Archivio

Archive for agosto 2019

IL SUSSURRO DEL MONDO e La Madre dei Draghi

L’attrice Emilia Clarke e il romanzo di Richard Powers vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa

 * * *

“Leggere questo libro dovrebbe essere obbligatorio in tutto il mondo”. Lo ha dichiarato Emilia Clarke sul suo profilo Instagram con riferimento al romanzo di Richard Powers – vincitore del Premio Pulitzer 2019 per la narrativa – intitolato “The Overstory”, pubblicato in Italia con il titolo di “Il sussurro del mondo” da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi). “Uno dei migliori libri che ho letto negli ultimi anni”, ha precisato la Clarke. Leggi tutto…

IL CANTO DELL’IPPOPOTAMO di Alberto Garlini (intervista)

IL CANTO DELL’IPPOPOTAMO di Alberto Garlini (Mondadori)

Alberto Garlini è nato a Parma nel 1969. Vive a Pordenone. Ha pubblicato Una timida santità (2002) e Fútbol bailado (Sironi, 2004), Tutto il mondo ha voglia di ballare (Mondadori, 2007), La legge dell’odio (Einaudi, 2012), Piani di vita (Marsilio, 2015), Il fratello unico. Un’indagine di Saul Lovisoni (Mondadori, 2017). La legge dell’odio, pubblicato da Gallimard, ha avuto un’ottima accoglienza anche in Francia. È tra i curatori della manifestazione culturale Pordenonelegge.

Il nuovo bellissimo libro di Alberto Garlini si intitola “Il canto dell’ippopotamo” e lo pubblica Mondadori.

Dalle pagine di quest’opera emerge, con forza, tra le altre cose, la figura del grande poeta Pierluigi Cappello (ne approfittiamo per ricordare questo omaggio di Letteratitudine dedicato alla figura di Pierluigi Cappello e questo post dedicato all’apertura di una biblioteca a suo nome).

Ho incontrato Alberto Garlini per discuterne insieme…

– Caro Alberto, come nasce “Il canto dell’ippopotamo”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione?
Credo che la morte di una persona cara per me sia come una specie di detonatore. Sono travolto dai ricordi e nello stesso tempo temo che si possano perdere. Credo che esistano due tipi di morte. La prima è la morte fisica, naturalmente: sai che non potrai più parlare con l’amico e nemmeno vederlo. È tragica. Straziante. Ma poi esiste anche una seconda morte; ed è quanto capisci di perdere i ricordi della persona a cui hai voluto bene. Non sai più collocare un aneddoto, o non sai con chi è avvenuto o dove. Questa è una morte più sottile ma di certo altrettanto dolorosa. Perché senti che la persona cara sta sparendo anche dal ricordo. Ecco credo di aver scritto il canto dell’ippopotamo per contrastare questa morte seconda. Pensavo di scrivere qualcosa di molto lungo e complesso, mi ero messo a studiare, ma poi, quando ho percepito i primi ricordi andarsene, ho cominciato subito a scrivere, tutto quello che veniva, come veniva, in modo rapsodico. Ecco come è nato il canto dell’ippopotamo.

– Cosa puoi dirci del tuo primo incontro con Pierluigi Cappello? Leggi tutto…

IL TEATRO SULL’ACQUA 2019

IL TEATRO SULL’ACQUA 2019: ad Arona, dal 3 all’8 settembre

Risultati immagini per teatro sull'acqua logo“Un festival internazionale di teatro e parola, che forma il pubblico a una grande arte legata al sapere parlare, al sapere analizzare la realtà, al sapere approfondire la memoria, al sapere discutere sui grandi temi del sociale.

Noi Il Teatro sull’Acqua diretto da DACIA MARAINI è l’unico esempio italiano di produzioni teatrali sull’acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d’Acqua di Hanoi (Vietnam).

Leggi tutto…

NAXOSLEGGE 2019

Risultati immagini per naxoslegge letteratitudine

 
L’intervista alla direttrice del Festival, Fulvia Toscano, è disponibile qui.
 

 * * *

Ai nastri di partenza la IX edizione di Naxoslegge, il festival delle narrazioni, ideato e diretto da Fulvia Toscano Leggi tutto…

Categorie:Eventi Tag:

FESTIVALETTERATURA 2019

image

La ventitreesima edizione di Festivaletteratura, si terrà a Mantova da mercoledì 4 a domenica 8 settembre 2019.

L’intero programma è disponibile qui. L’elenco aggiornato degli autori è disponibile qui

 * * *

imageNegli oltre trecento appuntamenti previsti in programma risuonano voci ora autorevoli e già familiari al grande pubblico, ora più fresche, spiazzanti, insolite, ma certo mai anonime o indistinte. Di queste voci riconosciute, delle narrazioni, delle idee e delle visioni spesso contrastanti di cui sono portatrici si alimenta ogni anno il dialogo del Festival. Ogni incontro è costruito con gli autori, per assecondare al meglio il desiderio di condividere storie e pensieri che li porta a Mantova: trovare le forme più adatte, spesso inventarle insieme, favorire incontri altrove impossibili è parte del gioco e del lavoro che sostiene l’architettura leggera di Festivaletteratura.

 

UN PROGRAMMA INTERNAZIONALE

imageFestivaletteratura consolida la sua dimensione internazionale. Sono oltre 70 gli ospiti stranieri presenti, segnando un record assoluto per la manifestazione. Una scelta voluta, che risponde alla diffusa richiesta di chi viene al Festival di estendere il più possibile il raggio di ascolto e accrescere la pluralità del confronto. Questa scelta si riflette anche nell’inserimento in programma di un numero più consistente di eventi in lingua, per favorire chi non ha necessità di traduzione e ridurre ulteriormente la distanza rispetto all’autore.

Tra gli autori stranieri che saranno per la prima volta a Mantova si segnalano innanzitutto Margaret Atwood (ev. 58), narratrice canadese di fama mondiale; l’egiziana Nawal al-Sa’dawi (ev. 160), icona dell’impegno per i diritti delle donne nel mondo musulmano; la scozzese Ali Smith (ev. 16), più volte candidata al Nobel; Valeria Luiselli (ev. 127, 143), nastro nascente della letteratura latino-americana; il romanziere statunitense Dave Eggers (ev. 216), fondatore del centro di lettura e scrittura per ragazzi 826Valencia; Bernhard Schlink (ev. 201), autore tedesco tra i più tradotti al mondo; Manuel Vilas (ev. 176, 206), considerato uno degli autori di punta della letteratura spagnola contemporanea. L’edizione 2019 vedrà inoltre il ritorno di altri importanti autori: il premio Nobel nigeriano Wole Soyinka (ev. 135); Ian McEwan (ev. 229) e Abraham B. Yehoshua (ev. 158), due delle stelle che hanno tenuto a battesimo Festivaletteratura nel 1997; Elif Shafak (ev. 11), tra le voci più riconosciute della letteratura turca a livello internazionale; lo scrittore e saggista statunitense Jonathan Safran Foer (ev. 128); Howard Jacobson (ev. 80, 222), narratore e umorista britannico già vincitore del Man Booker Prize. Pilar del Rio (ev. 66), giornalista e traduttrice spagnola nonché vedova di José Saramago, ricorderà il Nobel portoghese, protagonista di una delle primissime edizioni del Festival, in un incontro che unirà la presentazione di alcuni scritti finora inediti del grande autore portoghese con le testimonianze legate al suo passaggio mantovano.

 

TRA USA E UK, SEGUENDO IL FILO DEL RACCONTO Leggi tutto…

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2019: i vincitori

I vincitori del PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2019

I vincitori del 90° Premio letterario ‘Viareggio-Repaci’ sono stati proclamati sabato 24 agosto 2019 alle 21 presso il “Principino” di Viareggio. Hanno vinto: Emanuele Trevi per la narrativa, Renato Minore per la poesia, Saverio Ricci per la saggistica

La giuria, presieduta da Simona Costa, ha scelto i vincitori fra le terzine finaliste.

Emanuele Trevi ha vinto la sezione narrativa con il volume “Sogni e favole” (Ponte alle Grazie), Renato Minore ha vinto la sezione poesia con la silloge “O caro pensiero” (Aragno), Saverio Ricci ha vinto la sezione saggistica con il volume “Tommaso Campanella” (Salerno).

Nel corso della cerimonia di premiazione, condotta dallo scrittore Paolo di Paolo, Walter Veltroni ha illustrato i premi speciali andati a Riccardo Muti (premio Viareggio 90), Marco Bellocchio (premio internazionale Viareggio-Versilia), Sabino Cassese (premio del presidente della giuria), Gino Paoli (Città di Viareggio), Eugenio Scalfari (premio giornalistico). Giovanna Cristina Vivinetto ha vinto il premio ‘Viareggio Opera prima’.

 * * *

I libri vincitori Leggi tutto…

I DIALOGHI DI TRANI 2019

I Dialoghi di Trani - Sostieni la XVIII edizione

Ai Dialoghi di Trani è tempo di “Responsabilità”

Dal 17 al 22 settembre scrittori, filosofi, magistrati, scienziati e giornalisti si incontrano a Trani per riflettere sul significato dell’«essere responsabili». Con la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Baricco, Moni Ovadia, Mauro Biani, Vito Mancuso, Sabino Cassese, Gustavo Zagrebelsky, Nino Di Matteo, Stefano Zamagni, Salvatore Veca, Carlo Verdelli, Guido Tonelli, Giovanni Grasso, Mattia Feltri, Concita De Gregorio, Timur Vermes, Marta Cartabia ed Enrico Deaglio, che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo libro “La ferita del secolo scorso” (Feltrinelli). Ritorna il corso di scrittura creativa della Scuola Holden curato da Paolo Di Paolo. Concerto finale nella Cattedrale di Trani con Ramin Bahrami.

Che cosa significa oggi «essere responsabili»? La XVIII edizione dei Dialoghi di Trani, in programma dal 17 al 22 settembre a Trani e in altri luoghi simbolo della Puglia federiciana (Corato, Andria e Bisceglie), offriranno numerosi momenti di confronto con alcuni dei protagonisti della scena culturale, politica ed economica nazionale e internazionale. Leggi tutto…