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NAXOSLEGGE 2019: intervista a Fulvia Toscano

agosto 9, 2019

di Massimo Maugeri

L’edizione 2019 di Naxoslegge, il Festival letterario di Giardini Naxos diretto da Fulvia Toscano, si svolgerà nel corso del mese di settembre. Si partirà il 31 agosto con la serata inaugurale dedicata al premio “Promotori della lettura e della cultura”, giunto alla terza edizione.
Ne discuto con Fulvia Toscano…

– Cara Fulvia, l’edizione 2019 di Naxoslegge è dedicata alla Storia. Cosa puoi dirci sulla scelta della tematica?
La scelta del tema scaturisce per noi, sempre, da un’urgenza. In questo caso l’urgenza di evidenziare la necessita della memoria storica, la necessità di riappropriarsi della memoria, compromessa, attaccata. Da docente posso affermare che, nella scuola, oggi, ci sono due grandi derive: quella che concerne la conoscenza e l’uso corretto della lingua italiana, e quella relativa alla banalizzazione metodologica degli studi storici e, ancor più, di quelli attinenti la geografia. La scuola delle “competenze” ha distrutto le conoscenze, anche quelle di base. Un popolo dimentico della propria lingua e della propria storia è carne da macello. Ecco, quindi, che Naxoslegge, per quel poco che si possa dire e fare, ma con la libertà e la onestà intellettuale che ci contraddistingue, sta cercando di aprire un dibattito su questa necessità della Storia. E lo fa, come di consueto, in modo plurale, proponendo anche punti di vista politicamente scorretti e lo fa avvalendosi di grandi studiosi, poiché, come sempre detto, passi la divulgazione purché sia opera di chi conosce talmente bene la materia da saperla porgere a tutti. Tantissimi gli ospiti, tantissimi i luoghi e i partners che contribuiscono a rendere possibile questa piccola impresa.

– Il Premio “Promotori della lettura e della cultura” sarà assegnato a due libraie speciali. Ti andrebbe di parlarcene e di spiegarci le motivazioni dell’assegnazione?
Il premio promotori della lettura sarà consegnato alle due “coraggiose” sorelle Sciacca sia perché ci è parso coerente con il tema generale del festival, cioè la tutela della memoria, premiare chi nei fatti si adopera per questo. Rilevare la Prampolini [storica libreria di Catania, n.d.r.] è un gesto di custodia della memoria e della bellezza, per usare una espressione a noi cara. Altro motivo è che si tratta di una impresa privata, che si muove sulle forze di un pensiero indipendente e noi, come ben sai, apprezziamo molto questo modo di stare al mondo.
Rispetto alle passate edizioni, inauguriamo la sezione del premio destinato ai Promotori della cultura, che sarà assegnato a Pippo Di Falco, un mecenate di Racalmuto, che ha, da privato, acquistato la casa natale di Leonardo Sciascia, per farne un museo. Anche questo è un gesto di politica della Bellezza, a tutela della memoria. Premiamo, inoltre, il nostro Festival del Film per ragazzi di Giardini Naxos, giunto alla XXIV edizione, un evento che ha fatto della tenace continuità un punto di forza, per diffondere tra i giovanissimi la cultura cinematografica. E’ un festival che nasce in e da un oratorio. Con la gente, per la gente.

– L’edizione 2019 di Naxoslegge è caratterizzata dall’assegnazione di altri premi e riconoscimenti. Il premio ” Comunicare l’antico”, per esempio, è alla seconda edizione. Qual è la natura di questo premio?
Comunicare l’antico è un premio nato in sinergia col Parco di Naxos e Archeoclub Naxos-Taormina, e nasce per riconoscere merito a chi, in vario modo, promuove e comunica la cultura classica e il mondo antico, in senso lato. Non a caso, proprio in occasione del premio, il 1 settembre, lanceremo l’idea di una rete di festival ed eventi che promuovono l’antico, per fare squadra e costruire sinergie vitali e forti, sul territorio nazionale e non solo. Ci sembra carico di senso il fatto che l’idea parta da Naxos, prima colonia greca di Sicilia.
Saranno premiati Vera Greco, Luigi Nifosì, Rocco Schembra, la Soprintendenza del mare e Angelo Tonelli. Cinque modi di promuovere, valorizzare e custodire l’antico.

– Tra le varie sezioni del Festival ce n’è una particolarmente significativa. Mi riferisco a quella dedicata alle donne (con il premio “La tela di Penelope”), coordinata da Marinella Fiume. Cosa puoi dirci in proposito?
Risultati immagini per fulvia toscano letteratitudinela sezione “Le donne non perdono il filo”, coordinata da Marinella Fiume, esiste da anni ed esplora il mondo delle donne, in un’ottica sempre plurale, salvaguardando diversi punti di vista, senza mai farsi tentare da riduzionismi di sorta. Il premio ai Saperi delle donne, sarà, ovviamente, dedicato alle storiche. Quattro le nostre ospiti, specialiste di quattro ambiti differenti: Elena Caliri, Giovanna Fiume, Marina Montesano ed Elena Aga Rossi.
La cerimonia, il 22 settembre, nella splendida cornice del Castello Rufo Ruffo di Scaletta, il castello di Macalda.
Oltre al premio, altri due momenti significativi: il 6 settembre un omaggio alla Medea di Pasolini che compie cinquanta anni, nella splendida Villa Garbo di Letojanni, dimora della grande attrice; il 12 settembre un seminario sugli stupri etnici, La ciociara e le altre, a partire dai tremendi, quanto ignorati, episodi delle cosiddette “marocchonate”.
Mi piace ricordare che un’altra sezione del festival è affidata ad una donna, Sguardi a Oriente, curata da Tamako Chemi, dedicata alla nostra percezione del mondo del Vicino ed Estremo Oriente. Quest’anno si parlerà di Iran, Sciiti e Siria.

– Naxoslegge è giunta alla IX edizione e continua a crescere. Quali sono stati gli elementi determinanti di questa crescita?
Risultati immagini per naxoslegge letteratitudineLa forza di Naxoslegge sta in due principali ingredienti: la libertà, congiunta alla onestà intellettuale e la capacità di fare rete, di essere un evento condiviso. Da questo nasce il nostro progetto che cammina sulle gambe di tanti, sulla solidarietà, sulla volontà di fare Cultura. Forse c’è un terzo elemento da evidenziare, forse siamo inattuali? Forse…

 

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Naxoslegge premia la creatività, la cultura e l’impegno

Nell’ ambito della IX edizione di Naxoslegge, dedicata alla Storia, nel fitto calendario degli incontri che si snodano lungo tutto il mese di Settembre, come di consueto trovano spazio dei premi significativi, ormai divenuti appuntamenti fissi della rassegna.

Si parte il 31 agosto, con la consueta serata inaugurale, con il premio ” Promotori della lettura e della cultura”. “Il nostro premio-dice Fulvia Toscano- mira a riconoscere il valore di quanti, in vario modo, promuovono la lettura, per questa edizione il premio andrà alle due sorelle, Angelica e Maria Carmela Sciacca, che hanno rilevato la storica libreria Prampolini a Catania, “salvando” un pezzo di memoria collettiva.

Da questa edizione saranno assegnate targhe speciali ai promotori della cultura, in particolare a Pippo Di Falco che ha acquistato la casa di Leonardo Sciascia, rendendola un Museo, facendone dono alla città di Recalmuto e a tutti noi, e al Festival del film per I ragazzi, storica rassegna di Giardini Naxos che, da anni promuove la cultura cinematografica tra i più giovani. I premi sono opera del maestro Alessandro La Motta, con cui Naxoslegge, da anni, ha avviato una importante sinergia creativa.

Giorno 1 settembre  è la volta della seconda edizione del premio ” Comunicare l’antico”, in collaborazione col Parco archeologico di Naxos, diretto dalla dott.ssa Gabriella Tigano, e Archeoclub Naxos-Taormina, ed in questa occasione Naxoslegge lancerà la proposta- progetto di un Circuito nazionale dei festival e degli eventi legati alla promozione della cultura classica. Il premio sarà consegnato a Vera Greco, ora dirigente del servizio paesaggistico dell’Assessorato ai Beni culturali della Regione Sicilia, a Luigi Nifosì, fotografo di fama internazionale, autore di un prestigioso progetto di fotografia aerea dei siti archeologici della Sicilia, a Rocco Schembra, ideatore della Notte nazionale dei Licei classici, alla Soprintendenza del Mare, al cui nome si lega indissolubilmente quello del prof. Sebastiano Tusa, e ad Angelo Tonelli, studioso della Sapienza greca, traduttore, direttore artistico del festival MythosLogos di Lerici.

Nell’ambito della sezione dedicata alle donne, coordinata da  Marinella Fiume torna, per la V edizione, il premio La tela di Penelope, dedicato ai saperi delle donne, con particolare riferimento, per questa edizione, alle donne studiose di storia. La cerimonia si svolgerà il 22 settembre, presso lo splendido castello Rufo Ruffo di Scaletta, cui è legato il nome di Macalda, personaggio emblematico del Medioevo siciliano al femminile. L’evento è realizzato in sinergia col Comune di Scaletta Zanclea, la Pro loco della stessa città, la Associazione Altra metà, la Fidapa di Messina- Capo Peloro, di Santa Teresa, l’Istituto italiano dei castelli, la associazione Al tuo fianco, le Biblioteche delle donne del Liceo Caminiti di Giardini Naxos e del Liceo Maurolico di Messina.

Ecco i nomi delle premiate, tutte studiose di vaglio, di diversi ambiti storici: per l’antichistica Elena Caliri, per l’ età moderna Giovanna Fiume,  per il Medioevo Marina Montesano e per l’età contemporanea Elena Aga Rossi.

Per questa occasione il premio sarà realizzato da Mauro Cappotto, artista e assessore alla cultura del Comune di Ficarra, altro borgo a cui e’ legato il nome di Macalda, e dal maestro Alessandro La Motta.

 

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