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Archive for settembre 2019

ME NON PIÙ di Massimiliano Costa

ME NON PIÙ di Massimiliano Costa (italic & pequod): un esordio letterario

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Massimiliano Costa ha 33 anni ed è il direttore di ShareTheMeal, l’app di raccolta fondi del World Food Programme delle Nazioni Unite. Ha lavorato in consulenza strategica e studiato a Torino e New York. Me non più è il suo romanzo d’esordio.

Jaco è un giovane consulente aziendale che da ragazzo accarezzava un sogno diverso: fare il violinista e circondare la sua vita di bellezza. Da questa tensione tra aspirazione e divenire, tra sogno e realizzazione s’innesca la storia di una sua giornata in previsione di un incontro decisivo con i vertici dell’azienda cliente. Ventiquattro ore di lavoro matto e disperatissimo barricato in un grattacielo. Un’importantissima riunione la mattina seguente. Lo sforzo per raggiungere l’eccellenza, la voglia di dimostrare di essere all’altezza, stress, capi, ambizione, slide, molti caffè e nessuna ora di sonno. Fino allo sfinimento delirante che arriva al ritmo della Ciaccona di Bach. Sullo sfondo la sera in cui Jaco, anni prima, ha dovuto prendere la prima scelta determinante della sua vita: dedicarsi alla musica oppure studiare in una prestigiosa università.

Abbiamo incontrato l’autore per chiedergli di raccontarci qualcosa su questo suo romanzo d’esordio… Leggi tutto…

PORTICI DI CARTA 2019

Portici di Carta

PORTICI DI CARTA 2019 – 13ª EDIZIONE DEDICATA AD ANDREA CAMILLERI

Torino – sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019

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Immaginate una libreria lunga due chilometri. Un sentiero di 120 bancarelle e 20 tratti tematici con oltre 150 tra librai, editori piemontesi e bouquinistes, suggestioni di carta che si distendono per le vie e le piazze di una grande città, al riparo di portici eleganti, mostrando tracce mutevoli di colori e generi: lì c’è la narrativa, più avanti i fumetti, quindi i gialli, la saggistica, la storia locale, i viaggi, i libri per ragazzi, l’antiquariato, il fuori catalogo, le passioni, la spiritualità… Da tredici anni, questo paradiso per lettori è una realtà: si chiama Portici di Carta – progetto della Città di Torino, con le sue Biblioteche civiche e il Centro Interculturale, realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e con la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto – e si srotolerà di nuovo nel centro di Torino sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019. Leggi tutto…

MOTHER ERITREA di Daniel Wedi Korbaria (un estratto)

Pubblichiamo un estratto dell’introduzione di MOTHER ERITREA, romanzo di Daniel Wedi Korbaria (La Vela edizioni – Viareggio)

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Il libro sarà presentato presso la Pinatoca “Nunzio Sciavarrello” di Catania venerdì 4 ottobre 2019 alle h. 17.30.
Sabato 5 ottobre si svolgerà l’incontro/dibattito “L’Africa può risorgere” (le locandine in coda al post)

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Sullo sfondo di un paese in guerra, negli anni dell’infinita lotta di Liberazione del popolo eritreo, si compie il dramma di Selam, Mother Eritrea, una madre coraggio costretta a crescere da sola due figli mulatti facendo di tutto perché sopravvivano. La vicenda è ambientata nella città di Asmara, oppressa dal feroce controllo dei Torrserawit del Colonnello Menghistu Hailemariam armati di Kalashnikov. I fratellini crescono circondati da un gruppo di donne sole che usano i melodrammi indiani come panacea alla loro misera vita, combattendo quotidianamente contro uomini violenti. Per sfuggire a un destino che sembra già segnato, i due si rifugiano “nel recinto del Signore”, la Cattedrale cattolica di Asmara, diventando chierichetti. Il protagonista Yonas, un Tom Sawyer africano ma con la pancia vuota, è, assieme al suo fratellino, perennemente a caccia di cibo. Il protrarsi della situazione bellica li porterà nel cuore dell’Impero etiopico, fino al tanto atteso ritorno e un finale che svelerà la patologica immaginazione della voce narrante: la rivincita della vita sulla morte.

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“Mother Eritrea” di Daniel Wedi Korbaria (La Vela edizioni – Viareggio)

Dall’Introduzione
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MACCHINE COME ME di Ian McEwan (recensione)

MACCHINE COME ME di Ian McEwan (Einaudi – traduzione di Susanna Basso)

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L’Adamo di Ian McEwan è un replicante con l’anima di Dostoijevski

di Daniela Sessa

Dopo aver esitato per alcuni secondi, abbassai la faccia sulla sua e lo baciai sulle labbra morbide e anche troppo umane”. Arrivati a un certo punto della storia di Adam, Charlie e Miranda, i tre protagonisti di “Macchine come me” di Ian McEwan accade questo, un bacio. Accade pure che al lettore possa venire in mente un altro bacio: “Ma all’improvviso il prigioniero si avvicina al vecchio senza dir nulla e sempre in silenzio bacia le sue labbra esangui…”. Possa venire in mente o vi possa essere condotto pagina dopo pagina da un Ian McEwan chissà quanto consapevole di aver disattivato le già esangui labbra dell’Inquisitore di Dostoijevski, nelle cui scomode vesti ha fatto entrare il suo Golem. Charlie bacia Adam, l’androide – dalle fattezze di “un portuale del Bosforo” – che ha comprato con i soldi dell’eredità materna, e nel bacio si condensa tutto il racconto di McEwan. Il tradimento attraversa le pagine di McEwan come un’eco della promessa dostoijevskijana: chi ha mentito? chi ha tradito? chi ha sovvertito verità e menzogna? chi è capace di libertà? chi mente? chi dice la verità? E se l’altro da sé esistesse davvero fuori da noi, se non fosse una drammatica domanda interiore ma materia tangibile e programmabile, se fosse un primo uomo tecnologico il novello Adamo, cosa resterebbe della verità? Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 settembre 2019 – segnaliamo “I testamenti” di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie)

I testamenti - Margaret Atwood - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22  settembre 2019

Questa settimana segnaliamo “I testamenti” di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie – traduzione di Guido Calza) al 21° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto, “Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!” di  Giulia De Lellis e Stella Pulpo (Mondadori Electa)

Si conferma al 2° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 3° posto, “Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto” di  Francesco Guccini (Giunti Editore)

Entra in top ten al 4° posto, “Il coltello” di  Jo Nesbø (Einaudi)

Entra in top ten al 5° posto,”Come stai?” di  Valeria Vedovatti (Rizzoli)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione)  “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Entra in top ten all’8° posto “La mattina dopo” di Mario Calabresi (Mondadori)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più” di Giacomo Mazzariol (Einaudi – ediz. tascabile)

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I testamenti - Margaret Atwood - copertinaQuesta settimana segnaliamo:  “I testamenti” di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie – traduzione di Guido Calza) al 21° posto in classifica generale

In questo brillante sequel del Racconto dell’Ancella, Margaret Atwood risponde alle domande che hanno perseguitato i lettori per decenni.

«Questo libro nasce da tutte le domande che mi avete fatto su Gilead e i suoi meccanismi interni. Beh, non solo da questo. L’altra fonte di ispirazione è il mondo in cui viviamo oggi»Margaret Atwood

«La conoscenza è potere»

Il racconto dell’Ancella si chiude con la porta del furgone che sbatte sul futuro di Offred. Milioni di lettori si sono chiesti che ne sarà di lei… Libertà, prigione, morte? L’attesa è finita. Il nuovo romanzo, I testamenti, riprende la storia quindici anni dopo, con gli esplosivi testamenti di tre narratrici di Gilead.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1 Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! Giulia De Lellis; Stella Pulpo Mondadori Electa 15,90 *
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto Francesco Guccini Giunti Editore 19,00 *
4 Il coltello Jo Nesbø Einaudi 20,00
5 Come stai? Valeria Vedovatti Rizzoli 15,90 *
6 L’istituto Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
7 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00
8 La mattina dopo Mario Calabresi Mondadori 17,00
9 Dodici rose a Settembre Maurizio De Giovanni Sellerio Editore Palermo 14,00
10 Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più Giacomo Mazzariol Einaudi 12,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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IL SENSO DEL RIDICOLO 2019

IL SENSO DEL RIDICOLO – Livorno, dal 27 al 29 settembre 2019 – quarta edizione

Festival italiano sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira diretto da Stefano Bartezzaghi

Gli ospiti

Chiara Alessi, Stefano Andreoli, Marco Ardemagni, Marco Belpoliti,
Anna Bonaiuto, Matteo Caccia, Maria Cassi, Filippo Ceccarelli, Ascanio Celestini,
Sara Chiappori, Pilar Fogliati, Federica Fracassi, Bruno Gambarotta,
Gabriele Gimmelli, Eva Giovannini, Sofia Gnoli, Silvio Orlando, Massimo Recalcati, Bobo Rondelli, Irene Soave, Nadia Terranova

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LE PAROLE VALGONO: Festival della Lingua Italiana (Lecco)

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“#leparolevalgono – Festival della Lingua Italiana” ideato da Treccani – La prima edizione del Festival, che si terrà a Lecco dal 4 al 6 ottobre 2019, sarà incentrata sui temi: verità, ambiente e empatia. In coda al post un intervento di Vinicio Capossela
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Premio NebbiaGialla 2019: vincono Antonio Paolacci e Paola Ronco

Vincono il Premio NebbiaGialla 2019 per la letteratura noir e poliziesca Antonio Paolacci e Paola Ronco con Nuvole barocche (Piemme)

Segnaliamo il post di Letteratitudine con il “tandem letterario” tra Antonio Paolacci e Paola Ronco, dove  i due autori raccontano “Nuvole barocche” (Piemme) Leggi tutto…

ANTONELLA CILENTO racconta NON LEGGERAI

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ANTONELLA CILENTO racconta il suo romanzo “Non leggerai” (Giunti)

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di Antonella Cilento

È successo al principio dell’anno: esce un mio nuovo romanzo, Morfisa o l’acqua che dorme, e m’intervistano. Naturalmente, senza aver letto il libro.  E siccome Morfisa non si può risolvere in una formuletta perché ha aspirazione ampie e complesse, l’intervistatrice porta la conversazione sull’argomento editoria, crisi della lettura, come dobbiamo fare…
Il solito insomma, che, considerando che stiamo parlando di un libro che non ha letto e non leggerà, è una questione cui la domanda autorisponde.
E io mi lascio scappar detto (sbotto) che la lettura muore se la rendiamo scolastica, obbligatoria, una medicina amara ma necessaria, una sostanza nociva ma che fa bene alla società. E che l’unico modo di farla tornare in auge, diciamola tutta, sarebbe vietarla.
Non è la prima volta che lo dico: ho criticato numerosi anni fa’ il sistema con un libro molto detestato da chi ci si riconosceva, Non è il paradiso. Ho invocato l’epidemia di lettura per contagio in un altro libro, Asino chi legge, perché da 27 anni mica faccio la profetessa da salotto: giro l’Italia facendo lezione, ho una scuola creata dal nulla a Napoli, Lalineascritta, allievi portati alla lettura e alla scrittura che appartengono ormai a diverse generazioni, hanno pubblicato con grandi case, lavorano per la tv o l’editoria. Leggi tutto…

IL TESTAMENTO DELL’URO di Stéphanie Hochet (recensione)

IL TESTAMENTO DELL’URO di Stéphanie Hochet (Voland – traduzione di Roberto Lana)

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di Eva Luna Mascolino

Stéphanie Hochet ha già avuto modo di farsi apprezzare in Italia negli anni precedenti, grazie alla traduzione dal francese dei suoi Sangue nero, Elogio del gatto e Un romanzo inglese. Quest’anno torna in libreria con un’opera pronta a sorprendere non meno delle precedenti, curata ancora una volta da Voland e affidata al traduttore Roberto Lana. Se la si volesse classificare, la si potrebbe considerare una tragedia nel senso più classico del termine, dal momento che si tratta di una vicenda leggera e frizzante in apertura, ma ben più tenebrosa via via che si prosegue con la lettura.
A sorprendere, proprio per via della natura del libro, è il cambio di tono che segue il passo della trama, una volta che la protagonista e voce narrante si ritrova implicata in una faccenda ben al di là delle sue aspettative. Di mestiere quest’ultima fa la scrittrice e, durante l’ennesima estate rovente, viene invitata a partecipare a due settimane di tournée per parlare della sua ultima pubblicazione nel sud della Francia, invogliata da un assegno di 500 euro con vitto e alloggio inclusi. Il suo atteggiamento è inizialmente disincantato e distante, sarcastico senza mai diventare misantropo, e le permette di affrontare le prime tappe con misura sia quando il pubblico è poco nutrito sia quando alcuni passi delle sue opere sono letti con fervore da chi modera gli incontri. Leggi tutto…

TORINO SPIRITUALITÀ 2019

TORINO SPIRITUALITÀ 2019: 26-29 settembre | XV edizione | “Ad infinita notte”

L’intero programma è disponibile qui

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Torino Spiritualità dedica la sua XV edizione alle dimensioni della notte, ai colori del buio, alle sfumature dell’ombra e all’ora della veglia. È “Ad infinita notte”, dal 26 al 29 settembre, quattro giorni per crescere insieme attraverso l’incrocio di fedi, culture e religioni.

Il buio è esplorato come scrigno di miti, narrazioni e sogni: un forziere di fascinazioni e misteri che da sempre seducono il cuore di uomini e donne. L’ombra, in bilico tra inquietudini e spaesamento, è affrontata in quanto metafora per eccellenza di ciò che si sottrae alla conoscenza e alla comprensione, e per questo incute timore. La veglia è invece indagata come momento di rivelazione e presa di coscienza: cosa fare per arginare il buio e il sonno della ragione? Leggi tutto…

13 ANNI DI LETTERATITUDINE

 

Cari amici,
un altro “giro di boa” si è compiuto. Letteratitudine, nato nel settembre del 2006, varca la soglia del tredicesimo anno di attività.
Solo due parole giusto per ringraziare di cuore tutti voi per essere ancora qui dopo tutto questo tempo, per il vostro continuo sostegno e per l’affetto con cui continuate a seguirci (un saluto speciale ai tanti nuovi amici che hanno iniziato a seguirci nel corso di questi ultimi dodici mesi).
È bello sapere che ci siete!
Andiamo avanti, dunque.
Buona vita e buone letture a tutti!

(Massimo Maugeri) Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 9 al 15 settembre 2019 – segnaliamo “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

L' istituto - Stephen King - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 9 al 15 settembre 2019

Questa settimana segnaliamo il primo in classifica: “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer – Traduzione di Luca Briasco)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Si conferma al 2° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Mantiene il 3° posto “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Entra in top ten al 5° posto “I testamenti” di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie)

Entra in top ten al 6° posto “Il grande romanzo dei Vangeli” di  Corrado Augias e  Giovanni Filoramo (Einaudi)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La verità sul caso Harry Quebert” di Joël Dicker (Bompiani)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più” di Giacomo Mazzariol (Einaudi – ediz. tascabile)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Re dei re” di Wilbur Smith e Imogen Robertson (HarperCollins Italia)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

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L' istituto - Stephen King - copertinaQuesta settimana segnaliamo: il primo in classifica, “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer – Traduzione di Luca Briasco)

Dopo classici come L’incendiaria e It, Stephen King si mette di nuovo alla prova con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo come sempre trascinante, che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1 L’istituto Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Dodici rose a Settembre Maurizio De Giovanni Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00
5 I testamenti Margaret Atwood Ponte alle Grazie 18,00
6 Il grande romanzo dei Vangeli Corrado Augias; Giovanni Filoramo Einaudi 19,50
7 La verità sul caso Harry Quebert Joël Dicker Bompiani 14,90
8 Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più Giacomo Mazzariol Einaudi 12,00 T
9 Re dei re Wilbur Smith; Imogen Robertson HarperCollins Italia 22,00
10 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino diventa film

Da “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino sarà tratto un film per la regia di Cristina Comencini. Sarà prodotto da Lumière and Co., distribuito da Vision Distribution e potrà avvalersi di un cast internazionale.

Comincia, dunque, una nuova fase per questo romanzo vincitore del Premio Campiello 2018, del Premio Rapallo, del Premio Chianti, del Premio Vigevano Lucio Mastronardi, del Premio Pozzale Luigi Russo e del Premio Wondy (e in corso di traduzione in 32 lingue).In Francia ha appena conquistato anche il prestigioso Prix Jean-Monnet.

“Sono molto curiosa di vedere la mia Rosa Sauer in carne e ossa”, ha dichiarato Rosella Postorino all’Ansa. “È sempre entusiasmante quando una storia prende corpo in una forma diversa. Il progetto di Lumière è ambizioso e non posso che esserne felice”.

Per Cristina Comencini “il romanzo, tratto da una storia vera, racconta forse per la prima volta di come ogni guerra passi sul corpo delle donne. Rosella Postorino ha scritto il romanzo a partire dalla testimonianza di una donna anziana, che ha rivelato prima di morire una storia sconosciuta a tutti. Sono molto felice di fare il film e onorare il suo coraggio”.

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Rosella Postorino al Premio Campiello Leggi tutto…

PRANZI DI FAMIGLIA di Romana Petri (intervista)

PRANZI DI FAMIGLIA di Romana Petri (Neri Pozza)

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recensione e intervista a cura di Simona Lo Iacono

Da sempre mettersi a tavola è un rito che attira il mistero. Già nelle civiltà primitive consumare il pasto apparteneva all’area del sacro, perché mangiare voleva dire avere sconfitto la fame, e quindi la morte, allestire una festa, sopravvivere grazie a una benedizione.
I greci ai propri banchetti invitavano sempre gli dei, e i partecipanti spirituali erano più numerosi di quelli reali.
Il cibo si adattava ai convitati: agli uomini andava la carne dell’animale sacrificale, la materia che avrebbe innervato il loro sangue. Agli dei, i fumi, gli aromi che bruciavano nell’ara, e che si invettavano fino alle nuvole.
Con quei vapori l’uomo si lavava dalla colpa di avere ucciso per restare vivo, cercava di far dimenticare che il sacrificio non era che una macellazione, indispensabile per consentirgli di continuare a esserci.
Dunque, riunirsi a tavola, è più che un atto quotidiano. E’ rito, coniuganza del senso della vita e dell’eterno, intuizione di oscurità e luce, di menzogna e verità.
Romana Petri lo sa perfettamente.
Nel suo ultimo, bellissimo, romanzo, “Pranzi di famiglia” (ed. Neri Pozza), il pranzo famigliare è riunione intorno ai vivi, ma soprattutto ai morti, è atto comunitario, ma anche urlo di solitudine, è appello al vincolo di sangue, ma anche a chi quel vincolo ha tradito, a chi lo ha violato, a chi – come agnello sacrificale – ha preferito macellare gli innocenti sull’altare del proprio io. Leggi tutto…

LA DANZA DEI VELENI: incontro con Patrizia Rinaldi

LA DANZA DEI VELENI di Patrizia Rinaldi (Edizioni E/O): incontro con l’autrice

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Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Miglior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sinnos 2017), vincitore del Premio Andersen Miglior Fumetto 2017, Un grande spettacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al premio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock sentimentale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, numero imperfetto (tradotto negli Stati Uniti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).

Di recente è uscito un nuovo romanzo di Patrizia Rinaldi che ha per protagonista la detective ipovedente Blanca Occhiuzzi. Si intitola “La danza dei veleni (Edizioni E/O).

Abbiamo incontrato l’autrice e le abbiamo chiesto di parlarcene…

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«Ne La danza dei veleni torna Blanca, il mio personaggio nato nel 2009 con una casa editrice siciliana e poi passato alle Edizioni E/O nel 2011», ha detto Patrizia Rinaldi a Letteratitudine. Leggi tutto…

ROSAMUND di Rebecca West (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo ROSAMUND di Rebecca West (Fazi editore – Traduzione di Francesca Frigerio)

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Avevamo girato l’angolo della strada nella quale abitavamo e proseguivamo tra le case scure, dando calci alle foglie di castagno che erano cadute a formare uno strato spesso durante il giorno. «Guarda come sembrano brillanti e fredde le stelle», disse Mary, «anche se è solo autunno. È strano, ma se dovessimo rientrare in casa mentre una di noi due è al pianoforte, la musica avrebbe qualcosa di triste come quella dei suonatori di strada. Qualsiasi cosa il compositore volesse dire, qualsiasi cosa noi proviamo mentre la eseguiamo, suonerebbe comunque triste. Pensi che il significato finale della musica sia la tristezza? Ma, certo, tu non conosci la risposta più di quanto la conosca io». La porta si chiuse con un rumore che risuonò forte nella casa addormentata. C’erano molte lettere sul tavolino dell’ingresso, ma a noi le lettere non piacevano. Nessuna delle persone che amavamo ci scriveva lettere se solo poteva farne a meno. Sapevamo che Kate aveva lasciato del latte in un bollitore elettrico insieme ad alcuni tramezzini e quindi decidemmo di fermarci un po’ in soggiorno, semplicemente per rendere meno cupo il momento di andare a dormire. Leggi tutto…

METÀ E METÀ. ENSEMBLE di Fabio Pinna

METÀ E METÀ. ENSEMBLE: incontro con Fabio Pinna

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Fabio Pinna è nato nel 1983 a Cagliari. Bookblogger e promotore editoriale. Nel 2012 ha fondato www.leggereacolori.com

Ha pubblicato: per la poesia, Un sogno diventa realtà, Montedit, 2004; L’amore non citofona, Letteratura Alternativa, 2016 – per la narrativa,Murales, Montedit, 2005; Senza sottile dispiacere, La Riflessione, 2006; Il lieto fine è dispari, Createspace Publishing, 2015.
Di recente Fabio Pinna, per i tipi di Giovane Holden edizioni, ha pubblicato la silloge “Metà e metà – Ensemble“.
Abbiamo incontrato l’autore chiedendogli di parlarcene…

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Metà e metà – Ensemble, prima di essere un libro di parole è un esperimento che ho fatto con me stesso, in emozioni”, ha detto Fabio Pinna a Letteratitudine. “Il tentativo era quello di assecondare, comprendere meglio i flussi che generano i cambiamenti nella vita sentimentale e di riproporre parte di questo tragitto intimo in versione poetica, con un’espressione rinnovata e lo stile personale intatto. In altre parole, questo libro non parte da un’idea o dai deali ma da una scoperta personale, da nuovi punti di osservazione, soggettivamente parlando e dall’esigenza di mettersi in gioco. Leggi tutto…

PORDENONELEGGE 2019

PORDENONELEGGE 2019: dal 18 al 22 settembre, l’edizione dei venti anni del Festival

Il pdf dell’intero programma di Pordenonelegge è disponibile qui

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Interroghiamo il camaleonte

Lo sa che è diventato giallo? Se ne accorge, intendiamo, di cambiare colore?
Di certo non si può dire che lo vuole, non è un eroe Marvel.

Gli succede, dicono gli scienziati, quando ha paura, quando si eccita, quando gli si alza la temperatura. Dicono che ha un tessuto sottocutaneo formato da due strati; se sta tranquillo prevale il blu, e quindi lo vediamo verde (non chiedete perché), mentre se si altera prevale il giallo-arancione. Leggi tutto…

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PREMIO CAMPIELLO 2019: VINCE ANDREA TARABBIA

Andrea Tarabbia ha vinto l’edizione 2019 del Premio Campiello con il volume “Madrigale senza suono” (Bollati Boringhieri). Lo speciale di Letteratitudine è disponibile qui

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L’ATTIMO PRIMA di Francesco Musolino

L’ATTIMO PRIMA di Francesco Musolino (Rizzoli): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Conosco Francesco Musolino da tanti anni. Ho seguito il suo percorso di crescita nell’ambito del giornalismo culturale, ho condiviso il suo dolore per la perdita prematura del padre, l’ho incoraggiato per le sue battaglie contro il mal di testa cronico, mi sono complimentato con lui per la genesi del progetto @StoLeggendo su Twitter e ho sostenuto il suo desiderio di “farcela” senza perdere il contatto territoriale con i luoghi di origine.
Sapevo anche che stava lavorando a un romanzo e sapevo che dentro questo romanzo avrebbe messo molto di sè. E adesso che il libro ha visto la luce sono davvero felice di potermi ulteriormente congratulare con lui, condividendo la sua gioia. Si intitola “L’attimo prima“, lo pubblica Rizzoli e parte da una domanda: cosa succede quando la vita che hai sempre sognato svanisce l’attimo prima di diventare realtà?
A pag. 87 leggiamo: “L’attimo prima che tutto andasse come previsto si è inceppato un meccanismo perfetto. Un urlo, un tonfo. E siamo scivolati, rimasugli di cibo dentro il lavandino. Tutto cambia in un momento. Tutto era già cambiato in un lampo senza lasciarci il tempo di capire dove avevamo sbagliato“.
L’attimo prima solca la vita di Lorenzo, protagonista e voce narrante del romanzo. È un giovane messinese di venticinque anni, figlio di ristoratori; lavora in un’agenzia di viaggio ed è molto legato alla sorella Elena che avrà un ruolo chiave nel processo di crescita del giovane. Leggi tutto…

CHI VINCERÀ IL PREMIO CAMPIELLO 2019?

PER MAGGIORI DETTAGLI CLICCA QUI

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CLASSIFICA: dal 2 all’8 settembre 2019 – segnaliamo “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

Dodici rose a Settembre - Maurizio De Giovanni - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 2 all’8 settembre 2019

Primo in classifica: “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Questa settimana segnaliamo: “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio) – al 3° posto nella classifica generale.

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) in classifica “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

Entra in top ten al 4° posto “Re dei re” di Wilbur Smith e Imogen Robertson (HarperCollins Italia)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6” di  David Lagercrantz (Marsilio)

Entra in top ten al 6° posto (sulle ali della serie Tv) “La verità sul caso Harry Quebert” di Joël Dicker (Bompiani)

Al 7° posto “Concorso 1052 Assistenti vigilanza MIBAC. Manuale completo per la prova preselettiva. Teoria e quiz. Con software di simulazione”

All’8° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

Entra in top ten al 9° posto “Macchine come me” di Ian McEwan (Einaudi)

Entra in top ten al 10° posto “Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più” di Giacomo Mazzariol (Einaudi – ediz. tascabile)

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Dodici rose a Settembre - Maurizio De Giovanni - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio) – al 3° posto nella classifica generale.

Il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni è già apparso in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi.

Gelsomina – detta Mina – Settembre è una borghese napoletana in «trasferta» nei Quartieri Spagnoli; in possesso di una non comune sensibilità sociale, determinata a proteggere i deboli dalle prevaricazioni, anche a dispetto delle regole, Mina è guardata con sospetto dove lavora, perché è pur sempre una «signora». Le sue contraddizioni sembrano riflettersi sul suo corpo; 42 anni ben portati, aggraziata, ma con un fisico prosperoso che non accetta e che cerca di nascondere con maglioni sformati che le attirano pesanti reprimende dall’acida madre, con cui è tornata ad abitare suo malgrado dopo la separazione, e non la preservano dalle volgari attenzioni di Rudy, portinaio anziano ma tutt’altro che rassegnato all’età. Anche la sua vita sentimentale è una contraddizione vivente, sospesa com’è tra Claudio, ex marito magistrato, protettivo e un po’ grigio, ancora innamorato di lei, e Domenico, ginecologo imbranato e inconsapevole che lavora nel suo stesso consultorio. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, innocenti da sottrarre alla prevaricazione di un delinquente protetto dalla solita falla legislativa; e una tempesta sentimentale da fronteggiare, con il bel Domenico che non si decide a corteggiarla e la madre, determinata a renderle la vita un vero inferno. Nel frattempo l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00 *
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Dodici rose a Settembre Maurizio De Giovanni Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Re dei re Wilbur Smith; Imogen Robertson HarperCollins Italia 22,00
5 La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6 David Lagercrantz Marsilio 19,90
6 La verità sul caso Harry Quebert Joël Dicker Bompiani 14,90
7 Concorso 1052 Assistenti vigilanza MIBAC. Manuale completo per la prova preselettiva. Teoria e quiz. Con software di simulazione Edizioni Giuridiche Simone 42,00
8 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
9 Macchine come me Ian McEwan Einaudi 19,50
10 Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più Giacomo Mazzariol Einaudi 12,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Premio Poesia Città di Fiumicino 2019

Segnaliamo la nuova edizione del PREMIO POESIA CITTÀ DI FIUMICINO curato dal’Associazione Culturale “CORTE MICINA”, con l’alto patrocinio del Comune di Fiumicino, del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Lazio e di Città Metropolitana di Roma Capitale. Il bando del premio è disponibile qui

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Il Premio è riservato a libri di poesia in lingua italiana di autori viventi editi nel biennio 1 giugno 2017 – 31 luglio 2019. La Giuria Tecnica del Premio è composta da Milo De Angelis, Fabrizio Fantoni, Luigia Sorrentino, Emanuele Trevi.

Il Premio si articola nelle seguenti sezioni (non sono previste quote di partecipazione): Leggi tutto…

IL PRESIDENTE MATTARELLA ALLA CERIMONIA DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’AIE

imageL’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla giornata di celebrazione per i 150 anni dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica (video e testo).

Estratti degli interventi di Ricardo Franco Levi, Gian Arturo Ferrari, Elena Cattaneo e Alessandro Baricco sono disponibili qui

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Roma, 11/09/2019

di Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica)

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Rivolgo a tutti un saluto molto cordiale, al Ministro e agli Ambasciatori presenti e a tutti i protagonisti di questo appuntamento così significativo e importante.
Centocinquant’anni sono una lunga storia che gli editori, gli stampatori, hanno avuto la capacità di costruire insieme ai tanti autori – poeti, narratori, scienziati – a cui hanno dato la possibilità di esprimersi, di far conoscere il frutto della loro creatività e i risultati della loro scienza e dei loro studi.
La vicenda, che poc’anzi il professor Ferrari ha così brillantemente illustrato, è uno dei pilastri della storia del nostro Paese. Non è un caso che l’Associazione Librai italiani – progenitrice dell’Associazione italiana editori – sia sorta negli anni in cui si andava componendo l’unità del nostro Paese. Leggi tutto…

150 dell’AIE: Associazione Italiana Editori

In occasione della celebrazione dei 150 dell’AIE (Associazione Italiana Editori) pubblichiamo un estratto degli interventi di Ricardo Franco Levi, Gian Arturo Ferrari, Elena Cattaneo e Alessandro Baricco effettuati oggi, mercoledì 11 settembre 2019, all’Auditorium Parco della Musica, Roma.

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L’intervento integrale (testo e video) del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è disponibile qui

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150 anni AIE, Levi: “Non abbiamo futuro se non mettiamo al centro l’istruzione, la conoscenza e la scuola”

https://150anni.aie.it/wp-content/uploads/2019/09/03_Ricardo-Franco-Levi.jpg“Non abbiamo futuro se non mettiamo l’istruzione, la conoscenza, il sapere al centro dell’agenda politica nazionale. Dunque: scuola, scuola, scuola. Dalle scuole materne all’università, dagli istituti di ricerca all’educazione ricorrente degli adulti”. Con queste parole il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi ha sottolineato l’assoluta priorità dell’associazione, aprendo a Roma i festeggiamenti per i 150 anni, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Un’urgenza confermata dai dati italiani nel libro bianco Sfida al futuro e dalla ricerca commissionata a un pool di ricercatori dell’Università di Bologna e del Piemonte orientale, “che – ha spiegato – conferma una volta di più il valore, anche economico, della lettura”. Leggi tutto…

CODEX FESTIVAL 2019

CODEX FESTIVAL Noto, 13-15 settembre 2019

Da venerdì 13 a domenica 15 settembre va in scena a Noto la settima edizione di CODEX, festival
multidisciplinare con differenti focus sui nuovi linguaggi delle arti performative, presentato in
conferenza stampa di apertura venerdì alla ore 12 presso la Sala degli Specchi di Palazzo
Ducezio a cui, dopo i saluti istituzionali e del direttore artistico Salvatore Tringali, interverranno
i vari partner e sponsor coinvolti. Leggi tutto…

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PER CHI È LA NOTTE di Aldo Simeone

PER CHI È LA NOTTE di Aldo Simeone (Fazi editore): un esordio letterario

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Aldo Simeone è nato nel 1982 a Pisa, dove si è laureato in Lettere e ha conseguito il dottorato in Studi italianistici. Oggi lavora nella casa editrice scolastica Loescher di Torino, per la quale si occupa dei testi di storia e musica.

Per Fazi editore è appena uscito il suo primo romanzo intitolato “Per chi è la notte“.

Abbiamo incontrato Aldo Simeone chiedendogli di parlarcene…

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«Ho una pessima memoria», ha detto Aldo Simeone a Letteratitudine. «Non ricordo né il giorno, né il mese, e nemmeno l’anno della prima volta che ho messo piede a Minucciano, sui monti della Garfagnana, al seguito di alcuni amici di famiglia che poi sarebbero diventati parenti.
Fu una giornata ordinaria. Piacevole, sì, ma a tinte smorzate. Nessun colpo di fulmine. La Garfagnana mi sembrò vecchia, remota, spopolata, interessante. Leggi tutto…

ETNABOOK 2019

ETNABOOK 2019: dal 19 al 21 settembre

Sta qui per piantar le tende l’EtnaBook

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di Alessandro Russo

Buongiorno, mentre scrivo ora dell’Etnabook mi chiedo se sarà questa la volta buona in cui una città chiamata Catania dimostrerà d’aver voglia d’abbandonare il suo peculiare provincialismo culturale.

I fatti: allo scopo di promuovere la cultura attraverso l’esplorazione del mondo universale del libro, prenderà tra pochi giorni il via all’ombra della gloriosa Montagna l’evento Etnabook Festival. Si tratta d’una “tre giorni” ricca di incontri, presentazioni e concorsi e che partirà il 19 settembre; la direzione artistica-organizzativa è a cura di NO_NAME. Leggi tutto…

MUSICA SULL’ABISSO di Marilù Oliva (intervista)

MUSICA SULL’ABISSO di Marilù Oliva (HarperCollins Italia): conversazione con l’autrice

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di Massimo Maugeri

Chiunque ami le storie investigative ad alta tensione non può non fare conoscenza con Micol Medici, potente personaggio letterario nato dalla prolifica e virtuosa penna di Marilù Oliva. Molti lettori hanno già incontrato Micol in occasione dell’uscita del primo romanzo della serie intitolato “Le spose sepolte”, edito da HarperCollins Italia (qui la puntata radiofonica dedicata al romanzo, in conversazione con l’autrice). Colgo l’occasione per evidenziare che Il romanzo “Le spose sepolte” sarà in edicola, in allegato a Repubblica, nel gennaio 2020, nell’ambito della collana “Emozione Noir”.
Di recente Micol Medici, ispettore della Sezione Omicidi di Bologna, è stata coinvolta in una nuova inquietante vicenda. È stata trovata morta una giovane impenditrice bolognese e il caso è stato archiviato pensando che si trattasse di un suicidio. La situazione, tuttavia, è ben diversa, come avrà modo di scoprire Micol. E il caso verrà dipanato in un crescendo di tensione emotiva a… sfondo musicale. Del resto il titolo di questo nuovo romanzo di Marilù Oliva, con protagonista Micol Medici (pubblicato, come il precedente, da HarperCollins Italia), ha un titolo molto significativo: “Musica sull’abisso“. Ed è un abisso profondo, condotto su legami che rimandano agli ex studenti di una classe di un istituto scolastico (riferimento temporale a quindici anni prima) e all’avvincendarsi delle strofe di una canzone in latino.
Ho avuto modo di discuterne con l’autrice…

– Cara Marilù, bentornata con questo secondo romanzo che vede come protagonista Micol Medici. Partirei proprio da Micol, chiedendoti di descriverla ai lettori che non hanno avuto modo di incontrarla nel primo libro. Che tipo di donna è? Leggi tutto…

MARETICA 2019

MARetica a Procida con Alessandro Baricco e Daria Bignardi

Dal 13 al 15 settembre 2019

“Isola” di Siri Jacobsen è il romanzo vincitore 2019

Premiazione sabato 14 settembre – ore 20- Terra Murata

Concerto di Ars Nova Napoli e Gianni La Magna

 Premio MARetica al merito sportivo a Marco Di Costanzo

 “Trofeo del Mare di Procida – V Repubblica marinara”

Gare sportive di Costal Rowing Leggi tutto…

BABEL FESTIVAL 2019 – non parlerai la mia lingua

BABEL FESTIVAL 2019 – non parlerai la mia lingua

Le lingue immaginarie protagoniste della quattordicesima edizione

Dal 12 al 15 settembre 2019 ritorna Babel, il festival di letteratura e traduzione di Bellinzona che alterna edizioni geografiche a edizioni tematiche. Dopo aver esplorato l’Aldilà e il Brasile, nel 2019 Babel si spinge ai confini delle lingue naturali. L’edizione dal titolo non parlerai la mia lingua porta al pubblico lingue inaudite, inaccettabili, inaccessibili, accostando ai dialoghi con gli autori le dimensioni del laboratorio, della creazione collettiva e della performance, e concerti, un rave party, cantastorie, controstorie. Tra gli ospiti Irvine Welsh, Valeria Luiselli, Claudia Durastanti, Eraldo Affinati, Michael Fehr, Paolo Albani e Luigi Serafini. Leggi tutto…

ISOLITUDINI di Massimo Onofri (recensione)

ISOLITUDINI di Massimo Onofri (La nave di Teseo)

di Gianni Bonina

Se non avesse diviso la sua vita tra due grandi isole, lui che alla terraferma deve anagrafe e formazione, questo libro dal titolo così bufaliniano – ma mutuato dal senso sciasciano della “particolarità delle vicissitudini storiche e della particolarità degli istituti” di un luogo, che può essere anche un’isola – non sarebbe potuto nascere. Reduce da due baedeker odeporici dedicati alla Sardegna e alla Sicilia, il viterbese Massimo Onofri, educato alla scuola civile di Sciascia e oggi docente di tenace contatto a Sassari, con Isolitudini (La nave di Teseo, pp. 492, euro 23) ha esteso l’orizzonte di una coscienza che deve sentire anche di tipo insulare fino a comprendere nel suo immaginario letterario un arcipelago di isole di ogni latitudine, ricostruendo un orbe terracqueo nel quale i continenti s’inabissano per lasciare in superficie solo aree di isolitudine e redigendo dunque un isolario che è anche una guida per turisti sedentari e un manuale per curiosi e letterati sognatori. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 26 agosto al 1 settembre 2019 – segnaliamo “Possiamo salvare il mondo, prima di cena” di Jonathan Safran Foer (Guanda)

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi - Jonathan Safran Foer - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 26 agosto al 1 settembre 2019

“I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord) permane in vetta.

Questa settimana segnaliamo: “Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi ” di  Jonathan Safran Foer (Guanda) – all’8° posto nella classifica generale.

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[variazioni rispetto alla rilevazione precedente]

Mantiene il 1° posto in classifica “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 2° posto “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

Entra in top ten al 3° posto “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 5° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-ottobre 2019” (Editrice Shalom)

Al 6° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

Entra in top ten al 7° posto “La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6” di  David Lagercrantz (Marsilio)

Entra in top ten all’8° posto “Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi” di Jonathan Safran Foer (Guanda)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Il giorno del rimorso” di Colin Dexter (Sellerio)

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Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi - Jonathan Safran Foer - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi ” di  Jonathan Safran Foer (Guanda) – all’8° posto nella classifica generale.

Il tema dell’emergenza climatica affrontato in un libro unico, che ha l’urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo.

Nessuno se non noi distruggerà la terra
e nessuno se non noi la salverà…
Noi siamo il diluvio, noi siamo l’arca.

Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

os. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
2 Dodici rose a Settembre Maurizio De Giovanni Sellerio Editore Palermo 14,00
3 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00 *
4 Il cuoco dell’Alcyon Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00
5 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-ottobre 2019 Editrice Shalom 4,00
6 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
7 La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6 David Lagercrantz Marsilio 19,90
8 Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi Jonathan Safran Foer Guanda 18,00
9 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
10 Il giorno del rimorso Colin Dexter Sellerio Editore Palermo 15,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CIBO di Helena Janeczek (intervista)

Torna in libreria “Cibo” romanzo di Helena Janeczek (Guanda): ne discutiamo con l’autrice

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di Massimo Maugeri

Helena Janeczek è nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra, Premio Bagutta opera prima, Le rondini di Montecassino, finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa e La ragazza con la Leica, Premio Strega 2018, Premio Bagutta, Selezione Premio Campiello. Tutti i suoi libri sono editi da Guanda.

Ho avuto il piacere di incontrare nuovamente Helena dopo lo strepitoso successo de La ragazza con la Leica e la vittoria del Premio Strega (foto accanto), per discutere con lei della ripubblicazione di “Cibo” (per i tipi di Guanda), uscito originariamente nel 2002. Un libro che indaga, con l’abilità narrativa che contraddistingue Helena Janeczek, sul rapporto tra noi e il cibo. Questa nuova edizione, peraltro, è arricchita da una sezione inedita dedicata al crollo delle Torri Gemelle di New York attraverso le storie dei cuochi che lì lavoravano…

Cara Helena, questo libro è uscito originariamente nel 2002. Quali sono state le motivazioni che, all’epoca, ti hanno spinto a scriverlo?
Per me non è mai rintracciabile il punto preciso o la motivazione da cui nasce un libro, tantomeno nel caso di Cibo a cui ho lavorato negli ultimi anni dello scorso millennio!
Però c’entra senz’altro la “scoperta” che attraverso il fil rouge del cibo si potessero raccontare appartenenze e memorie ma anche solitudini e sofferenze depositate nei nostri corpi. E poi mi piaceva l’idea di cimentarmi con una narrazione più polifonica rispetto a Lezioni di tenebra, il mio libro d’esordio.

– Questa “scoperta” è ancora valida tutt’oggi? Cosa è cambiato in questi anni, con riferimento alle tematiche trattate in “Cibo”? Leggi tutto…

LO STRADONE di Francesco Pecoraro (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine del romanzo LO STRADONE di Francesco Pecoraro (Ponte alle Grazie), finalista all’edizione 2019 del Premio Campiello

1.

Hubble Leggi tutto…

SAN GIUDA di Marcella Argento

Marcella Argento, scrittrice e medico, torna con una nuova opera che unisce narrativa, versi e fumetto. Si intitola “San Giuda” ed è pubblicata a puntate su Lunarionuovo

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di Massimo Maugeri

Marcella Argento è nata e vive a Catania, dove esercita la professione di medico. Da tanti anni affianca alla sua professione un’intensa attività artistica a partire dal suo esordio come narratrice con il romanzo “Victimae” (Prova d’Autore, 2002), seguito dal volume “Visite domiciliari. Incontri/interviste” (Prova d’Autore, 2003) e dal romanzo “Chimaira”  (Prova d’Autore, 2005).

In questi anni Marcella Argento ha concentrato la sua attività artistica in un grande progetto poliedrico che unisce prosa, versi e illustrazioni. L’opera si intitola “San Giuda” è sta uscendo a puntate sulla storica rivista letteraria “Lunarionuovo” fondata e diretta dal poeta, scrittore e saggista Mario Grasso (le prime due puntate sono disponibili qui e qui).

Ho avuto modo di discuterne con l’autrice…

– Cara Marcella, questa tua nuova opera è una vera e propria commistione artistica. Cosa puoi dirci a riguardo? Leggi tutto…

ROSELLA POSTORINO vince il Premio Jean-Monnet 2019

Ulteriore riconoscimento letterario per Rosella Postorino e il suo romanzo “Le assaggiatrici”

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Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “Le assaggiatrici” (Feltrinelli), con Rosella Postorino in conversazione con Massimo Maugeri, cliccando qui

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Il romanzo di Rosella Postorino, “Le assaggiatrici” (Feltrinelli), vincitore del Premio Campiello 2018 e di tanti altri premi letterari segna un successo importante anche in Francia aggiudicandosi il prestigioso Premio Jean-Monnet nell’anno della sua 25a edizione.

In Francia, il romanzo della Postorino si intitola “La goûteuse d’Hitler” ed è pubblicato da Albin Michel (traduzione di Dominique Vittoz). Leggi tutto…

PREMIO SCIASCIA RACALMARE 2019: vincono Evelina Santangelo e Cristina Cassar Scalia

Evelina Santangelo, con “Da un altro mondo” (Einaudi) e Cristina Cassar Scalia, con “Sabbia nera” (Einaudi) vincono in ex aequo la trentesima edizione del premio letterario “Sciascia – Racalmare”

L’altro libro finalista: “L’estate del 1978” (Sellerio) di Roberto Alajmo

La cerimonia di consegna del premio si è svolta domenica sera 1 settembre nell’atrio del Palazzo comunale di Grotte. Nel corso della serata è stato anche assegnato il premio speciale a Salvatore Silvano Nigro per il libro “La funesta docilità” (Sellerio).

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I libri vincitori Leggi tutto…

NADIA TERRANOVA vince il Premio Alassio Centolibri

Con il romanzo “Addio fantasmi” (Einaudi), già finalista al Premio Strega, Nadia Terranova vince la venticinquesima edizione del prestigioso “Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa”.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 7 settembre in Piazza Partigiani.

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Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata ad “Addio fantasmi” (Einaudi), con Nadia Terranova in conversazione con Massimo Maugeri, cliccando qui

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“Lo hanno votato gli italianisti all’estero e questa per me è la cosa più bella” ha dichiarato Nadia Terranova, “pari con il passaggio di testimone dall’autore di uno dei libri più belli di questi anni, che ha vinto la scorsa edizione”. Il riferimento è al libro di Roberto Alajmo “L’Estate del 78” (Sellerio), vincitore della scorsa edizione.

La Cerimonia di premiazione della 25° edizione si svolgerà il 7 settembre e sarà presentata da Gerry Scotti. La Giuria del premio, come di consueto per il Premio Alassio, decreta il romanzo vincitore secondo il parere di prestigiosi professori delle migliori università europee. Leggi tutto…