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LE PAROLE VALGONO: Festival della Lingua Italiana (Lecco)

settembre 25, 2019

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“#leparolevalgono – Festival della Lingua Italiana” ideato da Treccani – La prima edizione del Festival, che si terrà a Lecco dal 4 al 6 ottobre 2019, sarà incentrata sui temi: verità, ambiente e empatia. In coda al post un intervento di Vinicio Capossela

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L’attenzione per la lingua italiana – sia nei suoi specifici aspetti linguistici e lessicografici, sia come specchio dei cambiamenti sociali e civili – è una prerogativa costante che Treccani ha coltivato negli anni, sin dalla sua fondazione. In accordo con questa peculiare finalità, Treccani cerca di fare in modo che le parole vengano sempre ben spese, con misura e cura, in tutte le proprie iniziative editoriali, tradizionali e digitali, di ricerca, sociali e didattiche.

Ci vuol poco perché i significati e le loro sfumature si confondano, o addirittura perdano senso, in un’età caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole, spesso utilizzate per aggredire e nascondere, anziché dialogare e mostrare. Di fronte a un certo uso aggressivo, sguaiato, demagogico, razzista, sessista o banalmente seduttivo della parola, non di rado verrebbe voglia di invocare la virtù del pensiero elaborato, a lungo ponderato, e il ricorso al silenzio della riflessione. Treccani crede fermamente che la parola debba continuare a essere espressione di ragionamento, condivisione e confronto sincero tra diverse posizioni, ma sempre rispettoso e costruttivo, finalizzato alla crescita della democrazia.

 

#leparolevalgono Festival della Lingua Italiana” è il nuovo appuntamento annuale ideato da Treccani per presentare i temi periodicamente più rilevanti della sua costante ricerca sulla lingua italiana, sostenuta, ormai da molti anni, dalla constatazione che l’interesse per i temi linguistici si è dimostrato, progressivamente, sempre più pervasivo e coinvolgente. In questa prospettiva, una particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, nella ferma convinzione che  un uso consapevole della lingua sia un requisito necessario per far crescere cittadini veramente liberi, capaci di sviluppare un proprio pensiero critico originale.

La prima edizione del Festival, che si terrà a Lecco dal 4 al 6 ottobre 2019, propone incontri tematici, laboratori didattici e spettacoli, destinati a estendere e integrare la rete di strumenti e servizi che, con aggiornamento costante, Treccani, da sempre, mette a disposizione per incontrare, apprezzare e studiare la lingua italiana. Ogni giornata del festival sarà dedicata a una parola, che avrà la funzione di guidare e mettere in relazione, trasversalmente, tutte le iniziative proposte. Le tre parole di quest’anno sono verità, ambiente e empatia.

 

4 ottobre: VERITÀ – 5 ottobre: AMBIENTE – 6 ottobre: EMPATIA

Clicca qui per il programma completo

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I laboratori didattici destinati agli studenti, con l’illustrazione della mappa linguistica della parola del giorno, e i corsi di formazione per gli insegnanti saranno tenuti da Valeria della Valle, Giuseppe Patota e Dalila Bachis. Ad animare gli incontri tematici saranno presenti, fra gli altri, Maurizio Ferraris, e Cristina Faloci (verità), Emma Giammattei, Elena Granata e Roberta Fulci (ambiente), Luciano Fadiga, Marco Damilano e Matteo De Giuli (empatia). Nella giornata dedicata all’ambiente, Massimo Bray dialogherà con Giuseppe Patota sulle parole dell’enciclica Laudato si’. Per gli eventi serali sono previste le esibizioni di Manuel Agnelli, Vinicio Capossela e del Canzoniere Grecanico Salentino. L’ingresso agli eventi serali è libero, fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria presso il punto informazioni di Palazzo delle Paure, a partire dal 24 settembre 2019.

 

Il Comitato scientifico del festival è composto da Massimo Bray, Sandro Cappelletto, Valeria Della Valle, Emma Giammattei, Carlo Maria Ossola, Giuseppe Patota, Luca Serianni.

Consulenza eventi: Antonio Princigalli.

 

Le sedi:
Palazzo delle Paure Piazza XX Settembre, 22
Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco Via Gaetano Previati, 1/c
OTO LAB spazio per eventi Via Padre Domenico Mazzucconi, 12
Camera di Commercio Como-Lecco Viale Tonale, 28

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BESTIA. PESTE, MORTE NERA. RIPARO DELLA TERRA.

Incontro con Vinicio Capossela

Gentili amici della Fondazione Treccani Cultura. Innanzitutto grazie dell’invito, che cercherò
di onorare in un intervento di pensieri e canzoni.
Vorrei sviluppare i temi ambiente, verità, empatia, ai tempi dell’Antropocene, quindi
declinarli nei termini di ambiente umano, di relazioni ed epidemie, e partirei dalla parola
opposta all’umano, che tanto lo comprende: la parola Bestia.
Bestia, dal latino Bestia, per indicare non tanto gli animali ma le fiere destinate a combattere
con i gladiatori nel circo. Nome generico di tutti gli animali bruti eccettuati gli
insetti. Per metafora uomo ignorante con istinti bestiali. Per estensione dunque la Bestia
all’epoca della rete, e quindi la Bestia che appesta. Corruzione del linguaggio e mistificazione
della parola. Sabotaggio della verità e dell’empatia. La Peste dunque e quindi la
atra mors, la morte nera e quindi riflessioni sul tema morte e sul colore nero. Scavare nel
profondo di queste parole fino a finire nel riparo della cavità della terra, sottoterra, con
gli intraterrestri, poiché come profetizza Isaia:
“Rifugiatevi nelle caverne delle rocce e negli antri sotterranei, di fronte al terrore che desta il
Signore e allo splendore della sua maestà, quando si alzerà a scuotere la terra”. Isaia 2, 19.
(Vinicio Capossela)

 

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