Archivio

Archive for novembre 2019

TERESA SULLA LUNA di Errico Buonanno: incontro con l’autore

“TERESA SULLA LUNA. Vita, musica e peccati di mia nonna millantatrice” di Errico Buonanno (Solferino): incontro con l’autore e un ampio brano estratto dal libro

* * *

Errico Buonanno, scrittore, traduttore, autore radiofonico e televisivo, collabora con diverse testate. Per il «Corriere della Sera» ha realizzato la webserie I ragazzi degli anni 90.

Tra i suoi libri, “Piccola serenata notturna” (Marsilio 2003), “L’eternità stanca” (Laterza 2012), “Vite straordinarie di uomini volanti” (Sellerio 2018), “Falso Natale” (Utet 2018) e “Sarà vero” (Einaudi 2009, Utet 2019).

Il nuovo libro di Errico Buonanno si intitola “Teresa sulla luna. Vita, musica e peccati di mia nonna millantatrice” e lo pubbica Solferino.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

* * *

«Avete presente nonna Teresa, no? Ne abbiamo tutti una in famiglia. Magari non la chiamate così, magari è una zia, una prozia, una cugina. Ma c’è. Ed è quel tipo di vecchia signora che, a sentir lei, ha fatto di tutto. Ha conosciuto tutti, da tutti è stata ammirata e corteggiata. Quel tale attore? Era pazzo di lei. Quel famoso scienziato? Amico suo, va da sé. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 novembre 2019 – segnaliamo “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

La misura del tempo - Gianrico Carofiglio - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 novembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi), al 2° posto in classifica generale

* * *

[variazioni rispetto alla rilevazione precedente]

Al 1° posto “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Conferma il 2° posto ” La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 3° posto (nella classifica precedente era in 1^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 4° posto  (nella classifica precedente era in 3^ posizione) “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Entra in top ten al 5° posto “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Entra in top ten al 6° posto “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 7° posto (nella classifica precedente era in 4^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Conferma l’8° posto “Diario di una schiappa. Giorni da brivido” di Jeff Kinney (Il Castoro)

Al 9° posto (nella classifica precedente era in 7^ posizione) “Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato” di Nadia Toffa (Chiarelettere)

Al 10° posto  (nella classifica precedente era in 5^ posizione) “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

* * *

La misura del tempo - Gianrico Carofiglio - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi), al 2° posto in classifica generale

Un romanzo magistrale. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90 *
2 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
3 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
5 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
6 Autodifesa di Caino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
7 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
8 Diario di una schiappa. Giorni da brivido Jeff Kinney Il Castoro 13,00
9 Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato Nadia Toffa Chiarelettere 16,00
10 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…

UNA VOLTA È ABBASTANZA di Giulia Ciarapica (recensione)

UNA VOLTA È ABBASTANZA di Giulia Ciarapica (Rizzoli)

Un esordio letterario che ci apre le porte di una comunità della provincia profonda nell’entroterra marchigiano

 * * *

di Francesca G. Marone

Giulia Ciarapica, brillante blogger di libri e firma de “Il Foglio” e il “Messaggero” pubblica con Rizzoli il suo primo romanzo Una volta è abbastanza, che è anche il primo volume di una trilogia. Una lettura assolutamente piacevole, una saga familiare ambientata nella terra d’origine della scrittrice, le Marche, in particolare a Casette d’Ete. La storia si dipana lungo un arco temporale che va dal ’45 fino agli anni Settanta, restituendo uno sguardo d’insieme sull’epoca e il sapore dei luoghi e della vita quotidiana degli abitanti. Tutto è narrato attraverso le emozioni di due sorelle, due figure femminili molto forti e differenti per indole: Annetta indomita e sfrontata e Giuliana apparentemente più fragile e remissiva, in una triangolazione amorosa verso Valentino, sciupafemmine conquistatore, con un fascino da piccolo seduttore che mette le due sorelle, per molto tempo, una contro l’altra. Leggi tutto…

Su Instagram un Calendario dell’Avvento di SoloLibri.net

Calendario dell’Avvento: su Instagram SoloLibri.net svela 24 bookstagrammer

image

Facciamo tanti “in bocca al lupo” gli amici del sito letterario Sololibri.net per il lancio su Instagram di un calendario dell’Avvento che coinvolgerà i bookstagrammer, i profili Instagram in cui i libri sono i protagonisti. Leggi tutto…

LE AMANTI DEL LOIN-PRÉS di Antonio Di Grado (recensione)

LE AMANTI DEL LOIN-PRÉS di Antonio Di Grado (Le Farfalle)

 * * *

La sensualità mistica delle amanti di Cristo: Antonio Di Grado omaggia la donna

di Daniela Sessa

Quella lacerante terzina di Dante accostato al lacerato Marsia ha occupato la mia mente di lettore, a poche pagine dalla fine di Le amanti del loin-prés” di Antonio Di Grado: “Entra nel petto mio, e spira tue /sì come quando Marsïa traesti /de la vagina de le membra sue”. Intermittenze, le avrebbe chiamate Proust; vagabondaggi della mente, avrebbe detto più prosaicamente Tristram Shandy.  A innescare il cortocircuito è Clarice Lispector, scrittrice brasiliana in perenne sfida alla parola, citata da Di Grado per rimarcare il denudarsi mistico di Angela Pralini. E chi è più nudo di Marsia, spogliato dal dio fin della sua stessa pelle? E Dante che al suo, di Dio, chiede di scorticarlo non sembra invocare lo svuotamento cristiano infine agognato da Simone Weil? E chi è più ispirato da un’urgenza di fede e scrittura di Antonio Di Grado, che in questo libello militante si è consegnato ardente e nudo all’ultimo senso della parola, del linguaggio letterario come specchio di Dio? Vestendo, per poche righe, i panni sudici di guerra di Fabrizio del Dongo, Di Grado chiede alla letteratura di tuffarsi indomita nella mischia ed essere “scontro di idee e incalzarsi d’azzardi espressivi, eroico furore e disperata preghiera”. Con queste premesse “Le amanti del loin-prés” promette una cavalcata in boschi letterari dove il sovrasenso è la parola divina. Guai a dirla impalpabile, la parola di Dio. Nemmeno è lecito incarcerarla nelle segrete della metafisica, se questa vuol dire oblio del corpo. Anzi. Leggi tutto…

Patrik Svensson vince dell’August Prize

Patrik Svensson, pubblicato in Italia da Guanda, è il vincitore dell’August Prize per la categoria non fiction.

 * * *

Patrik Svensson, autore esordiente svedese del libro “Nel segno dell’anguilla” pubblicato da Guanda lo scorso settembre, è il vincitore del prestigioso August Prize, il più importante premio letterario svedese, per la categoria non fiction.

Nella motivazione della giuria si legge:

“Una vertiginosa storia con una venatura filosofica ed esistenziale sull’origine e la mitologia dell’anguilla, animale in via di estinzione, sul suo posto nel mondo della natura ed in quello degli esseri umani, che porta il lettore a navigare in acque profonde, sia figurativamente che letteralmente parlando. Patrik Svensson ci porta a seguire l’anguilla fino al Mar dei Sargassi, e scende anche nelle profondità dell’animo umano, della sua anima, grazie al rapporto speciale con il padre. Perché questa è anche una storia di un padre e di un figlio e dell’amore condiviso per le anguille che li ha legati in un rapporto davvero unico”. Leggi tutto…

DeA Planeta acquisisce i libri delle serie Netflix “La casa di carta” e “Élite”

DeA Planeta Libri annuncia l’acquisizione dei diritti di lingua italiana dei libri ufficiali delle serie Netflix La casa di carta ed Élite

 * * *

A seguito dell’accordo globale tra il Gruppo Planeta e Netflix, DeA Planeta libri annuncia che pubblicherà in Italia i libri ufficiali delle due serie fenomeno globale nel 2020.

«Siamo molto contenti di questa nuova acquisizione, che ci vede coinvolti a livello global con gli altri editori del Gruppo Planeta con un partner così importante come Netflix. Anche grazie a questo accordo, DeA Planeta Libri si conferma ancora una volta una delle realtà più dinamiche dello scenario editoriale italiano. Credo anche che i libri che pubblicheremo potranno emozionare tutti coloro che sono stati incollati agli schermi e si sono appassionati a queste storie» dice Daniel Cladera, direttore generale editoriale di DeA Planeta Libri. Leggi tutto…