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LE INCREDIBILI CURIOSITÀ DELLA SICILIA di Francesco Musolino: incontro con l’autore

novembre 23, 2019

LE INCREDIBILI CURIOSITÀ DELLA SICILIA di Francesco Musolino (Newton Compton): incontro con l’autore

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Francesco Musolino (Messina, 1981), giornalista culturale, collabora con diverse testate nazionali, cartacee e online. Ha creato il progetto di lettura no profit @Stoleggendo su Twitter e insegna scrittura creativa. Nel 2019 ha esordito con il romanzo “L’attimo prima”, edito da Rizzoli (segnaliamo l’ampia intervista pubblicata su Letteratitudine).

Per Newton Compton Francesco Musolino ha appena pubblicato il volume intitolato “Le incredibili curiosità della Sicilia. Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell’isola“. Un libro affascinante che indaga su luoghi e aneddoti legati alla terra di Sicilia come solo un siciliano doc come Francesco Musolino poteva fare: da “Tifeo. Il gigante sotto l’Etna” alle “Teste di moro. O dell’importanza d’essere fedeli a Palermo”, dai catanesi “’U Liotru ed Eliodoro” a “La Madonna Nera”, da “La Madonna amazzone” al “Cristo in gonnella a Scicli”, da “Erice e la processione dei misteri del Venerdì Santo” al “Teatro di Andromeda”, dall’ “Argimusco, la Stonehenge made in Sicily” a “Casa Cuseni. Casa d’artisti”, dal “Simenon a Messina e Siracusa” al “Caravaggio fuggiasco in Sicilia”, dalla “Rivolta di Filicudi contro i mafiosi” a “Peppa, la cannoniera”, fino a “Maria Costa. La poetessa divenuta patrimonio dell’UNESCO” e a un’ampia pennellata sulle “Donne che raccontano la Sicilia”.

Abbiamo incontrato Francesco Musolino e gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa de “Le incredibili curiosità della Sicilia. Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell’isola” (Newton Compton).

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image«“La Sicilia è tutta una fantastica dimensione: e come ci si può̀ star dentro senza fantasia?”. Questa celebre frase di Leonardo Sciascia è il viatico perfetto», ha detto Francesco Musolino a Letteratitudine «per raccontarvi del dietro le quinte di questo libro “Le incredibili curiosità̀ della Sicilia. Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell’isola” (pubblicato da Newton Compton). Del resto, dopo aver scelto di scrivere e aver rotto gli indugi con il romanzo “L’attimo prima” (Rizzoli editore), la tentazione di raccontare la nostra isola era davvero troppo forte, impossibile resistergli.
Noi siamo figli di questa terra, a metà fra il Gattopardo e i Malavoglia, oscillando fra il lusso decadente delle dimore storiche e le trazzere delle campagne assolate, fra l’opulenza delle tavole imbandite nelle domeniche di festa e le processioni dei Misteri, in bilico fra la tentazione e i dogmi, la nebbia di Erice e le domeniche ad Ortigia, con il sole che si riflette sulla piazza e ci abbaglia, lasciandoci senza parole.

«Per scrivere questo libro mi sono messo in cammino, nelle strade e fra i libri, proprio come un viandante, a caccia innanzitutto delle leggende – Colapesce ti prego, continua a sorreggere l’isola – e poi i giganti Mata e Grifone – metafora d’un amore che sbaraglia ogni cosa, d’una terra di accoglienza – e le Teste di Moro che svettano sui nostri balconi ricolme di fiori. Eppure, non tutti sanno che raccontano una terribile storia di gelosia. E poi, mi sono meravigliato scoprendo l’origine delle processioni e dei culti fra sacro e profano – la Vara, Sant’Agata e la Madonna Nera di Tindari – e mi sono divertito scovando luoghi bellissimi e poco noti. Qualche esempio? Il teatro di Andromeda, Casa Cuseni, la Strada degli Scrittori, il Convento dei Cappuccini, la Camera delle Meraviglie e la Scala dei Turchi. Ogni luogo ha una sua storia eppure quando pensiamo di andare in viaggio, alla scoperta di luoghi nuovi, perché Noi siciliani non pensiamo (quasi) mai al Barocco di Noto o alle saline di Trapani? Già, perché il vero guaio è che tutti pensano di conoscere la Sicilia e la raccontano, la infiocchettano fra fiction e narrativa come un posto immobile nel tempo, una terra di ammazzatine e di cannoli, di mafia e folklore. E allora, cari lettori, avrei potuto restare su questa scia, mettere un sottofondo di marranzano e indossare la coppola. Invece, ho scelto una strada diversa.
Sono davvero felice di aver dedicato un capitolo intero alle isole Eolie, restituendo qualcosa a questo arcipelago suggestivo che ogni anno attira turisti da tutto il mondo. Ammetto la mia debolezza per Panarea ma come si può non amare l’animo selvaggio di Salina o le luci del molo di Marina Corta a Lipari venendo dal mare? E ancora, ho raccolto moltissime curiosità come la storia della Targa Florio, l’origine della granita, Cervantes, Von Gloeden e Simenon in Sicilia e la fuga di Caravaggio. Infine, spazio per la poetessa Maria Costa e altre donne forti che combattono con la parola e l’esempio di alcuni siciliani che innovano dall’agricoltura al campo della moda, esempi d’un futuro, un’aria di cambiamento a portata di mano.
Eccomi dunque con il mio racconto della Sicilia a colpi di curiosità. Del resto, come avrei potuto resistere al richiamo di Scilla e Cariddi? Sono nato a Messina ma i miei genitori sono calabresi, sono cresciuto guardando lo Stretto e sognando – lo ammetto – Milano e le sue luci. Ma andar via dall’isola, spezzare i ponti, non è la soluzione ideale. Non possiamo dimenticare le nostre radici e così questo libro è stato il mio personale gesto d’amore per questa terra che ha plasmato il mio modo di pensare, l’orizzonte della felicità a suon di arancini e tramonti infiniti a Mondello. La Sicilia, badate bene, è femmina, madre e matrigna. La Sicilia è spigolosa, femmina, capace di farti innamorare e arrabbiare. Bellissima e testarda con tutti i suoi naturali controsensi. Proprio come la Trinacria. Per tutti questi motivi, sia che siate turisti o siciliani purosangue, occorre sempre approcciarci all’isola lasciandole l’agio di stupirci e meravigliarci. Sempre.»

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La scheda del libro: “Le incredibili curiosità della Sicilia. Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell’isola” di Francesco Musolino (Newton Compton)

Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell’isola

Le incredibili curiosità della Sicilia. Un viaggio di città in città per comprendere la vera anima dell'isola - Francesco Musolino - copertinaLa Sicilia è vastissima e contiene ogni genere di contrasto: mare e monti, sole e neve, fasti e povertà, storia e innovazione. Terra stantia e polverosa, ora ricca e rigogliosa, quest’isola è stata la patria del Gattopardo e di diverse famiglie celebri che hanno portato il bel mondo al centro del Mediterraneo. Comprenderla significa mettere da parte preconcetti e dicerie, viaggiare di città in città con gli occhi del turista affamato di curiosità, cibo e facezie, frugando nei palazzi, nel parlato e nelle statue, pronti a cogliere i segnali di mutamento che giungono dalle giovani generazioni che si dedicano con profitto alle cantine, al tessile, alla scoperta della ricchissima biodiversità del territorio e dei grani antichi che raccontano dei tempi lontani. Cosa significa davvero essere siciliani e vivere in un’isola grande come un continente, contesa fra Scilla e Cariddi dalla notte dei tempi, sospesa fra passato e futuro?

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