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UNA VOLTA È ABBASTANZA di Giulia Ciarapica (recensione)

novembre 28, 2019

UNA VOLTA È ABBASTANZA di Giulia Ciarapica (Rizzoli)

Un esordio letterario che ci apre le porte di una comunità della provincia profonda nell’entroterra marchigiano

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di Francesca G. Marone

Giulia Ciarapica, brillante blogger di libri e firma de “Il Foglio” e il “Messaggero” pubblica con Rizzoli il suo primo romanzo Una volta è abbastanza, che è anche il primo volume di una trilogia. Una lettura assolutamente piacevole, una saga familiare ambientata nella terra d’origine della scrittrice, le Marche, in particolare a Casette d’Ete. La storia si dipana lungo un arco temporale che va dal ’45 fino agli anni Settanta, restituendo uno sguardo d’insieme sull’epoca e il sapore dei luoghi e della vita quotidiana degli abitanti. Tutto è narrato attraverso le emozioni di due sorelle, due figure femminili molto forti e differenti per indole: Annetta indomita e sfrontata e Giuliana apparentemente più fragile e remissiva, in una triangolazione amorosa verso Valentino, sciupafemmine conquistatore, con un fascino da piccolo seduttore che mette le due sorelle, per molto tempo, una contro l’altra. L’Italia uscita dal dopoguerra fa fatica a ripartire ma gli uomini e le donne di Casette d’Ete si rimboccano le maniche e inventano il lavoro giorno dopo giorno, col sudore della fronte e sprazzi di creatività, dando vita ad una industria manifatturiera di scarpe che saprà affermarsi con vigore. È attorno al lavoro quotidiano e alle vite delle persone, che si snoda la narrazione di una storia corale in cui i luoghi geografici sono più di uno sfondo, sono protagonisti con amore. Si legge questo amore in ogni pagina, sottolinea una profonda attenzione per i luoghi da parte dell’autrice. Non mancano i drammi personali, le perdite, i dolori dell’abbandono e dell’amore, il valore dell’impegno nel lavoro e la forza di credere che il destino lo si costruisce dalle nostre mani. L’atmosfera che si respira diventa via via più intensa, e se nella prima parte ho faticato un poco ad empatizzare con i personaggi dopo, andando avanti nella lettura, è stato facile partecipare alla vita e alla dimensione emotiva di Giuliana e Annetta. Le pagine che ho apprezzato di più sono proprio quelle in cui il confronto fra le due sorelle si fa serrato e la tensione viene tenuta alta dalla capacità di scavo psicologico delle due personalità messe una di fronte all’altra. Le figure femminili con le loro fantasie, la loro dedizione, la costanza e il procedere deciso verso il futuro fanno da protagoniste in questa storia che fra un Carosello, l’avvento della TV come fosse una piccola magia nelle case e la gelosia mai sopita fra due sorelle, ci dona il quadro di una porzione di Italia che piano piano lavora per risorgere ed è emblema di tutti coloro che non s’arrendono agli eventi e che credono nel futuro, quello costruito sporcandosi le mani.

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La scheda del libro: “Una volta è abbastanza” di Giulia Ciarapica (Rizzoli)

Una volta è abbastanza - Giulia Ciarapica - copertinaL’Italia è appena uscita dalla guerra. A Casette d’Ete, un borgo sperduto dell’entroterra marchigiano, la vita è scandita da albe silenziose e da tramonti che nessuno vede perché a quell’ora sono tutti nei laboratori ad attaccare suole, togliere chiodi, passare il mastice. A cucire scarpe.Annetta e Giuliana sono sorelle: tanto è eccentrica e spavalda la maggiore – capelli alla maschietta e rossetti vistosi, una che fiuta sempre l’occasione giusta – quanto è acerba e inesperta la minore, timorosa di uscire allo scoperto e allo stesso tempo inquieta come un cucciolo che scalpita nella tana, in attesa di scoprire il mondo. Nonostante siano così diverse, l’amore che le unisce è viscerale. A metterlo a dura prova però è Valentino: non supera il metro e sessantacinque, ha profondi occhi scuri e non si lascia mai intimidire. Attirato dall’esplosività di Annetta, finisce per innamorarsi e sposare Giuliana. Insieme si lanciano nell’industria calzaturiera, dirigendo una fabbrica destinata ad avere sempre più successo. Dopo anni, nonostante la guerra silenziosa tra Annetta e Giuliana continui, le due sorelle non sono mai riuscite a mettere a tacere la forza del loro legame, che urla e aggredisce lo stomaco.In queste pagine che scorrono veloci come solo nei migliori romanzi, Giulia Ciarapica ci apre le porte di una comunità della provincia profonda: tra quelle colline si combatte per il riscatto e tutti lottano per un futuro diverso. Non sanno dove li porterà, ma hanno bisogno di credere e di andare.

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