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Archive for dicembre 2019

BUON 2020 DA LETTERATITUDINE

BUON NATALE 2019 DA LETTERATITUDINE

IL SUSSURRO DEL MONDO di Richard Powers (recensione e video)

IL SUSSURRO DEL MONDO di Richard Powers (La nave di Teseo – traduzione di Licia Vighi): uno dei più importanti romanzi pubblicati negli ultimi anni.

In coda al post un video dedicato al libro con un intervento dell’attrice Emilia Clarke

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di Massimo Maugeri

Prima di dedicarsi al mondo degli alberi, Richard Powers aveva già avuto modo di pubblicare romanzi su tematiche di attualità e avanguardia: dall’intelligenza artificiale, alla neuroscienza, alla genetica. Con il suo nuovo romanzo, “Il sussurro del mondo” (titolo originale: The Overstory), pubblicato in Italia da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi) Powers ci offre, come testimoniato dalla motivazione del Premio Pulitzer 2019 per la Narrativa che gli è stato conferito, “un romanzo dalla costruzione geniale, rigoglioso e ramificato come gli alberi di cui racconta: la meraviglia della loro interazione evoca quella degli uomini che vi vivono accanto”. Quella di Powers può essere considerata come una vera e propria “battaglia narrativa” in difesa del mondo degli alberi (anche se il romanzo offre molto altro, come preciseremo più avanti); qualcosa che va ben oltre l’adesione a una semplice “idea ambientalista” da tutelare e sostenere. L’origine di questa “battaglia narrativa” sembrerebbe, in un certo senso, casuale. Leggi tutto…

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (recensione)

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (Arkadia)

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L’amore bianco

di Antonio Celano

Benché Francesca Piovesan sia veneta, c’è qualcosa di eracliteo nella sua raccolta di racconti A pelle scoperta (Arkadia, collana Sidekar, 2019, 128 pp.), qualcosa in continua trasmutazione: che è quello, ma che è anche non quello; un dinamismo della realtà che è stallo.
«Alle cose piccole» è, infatti, il calice programmatico che l’autrice alza in esergo al libro, ma che è già – e il lettore se ne accorge fin dalle prime pagine – la minuscola molecola che si struttura con milioni di sue simili per disegnare una realtà più grande. Ed è stato scritto che questa è una raccolta di “quadri della quotidianità”, tuttavia non distaccati, con un filo intertestuale forte, ma direi anche ossessivo, che li cuce tutti. Un filo rinterzato dai colori: il bianco su tutti – un colore/non-colore molto complesso – ma poi il rosso, l’arancio (che è oro, luce solare), il giallo, il grigio, il presagio cattivo del nero. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 9 al 15 dicembre 2019 – questa settimana segnaliamo “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi)

L' architettrice - Melania G. Mazzucco - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 9 al 15 dicembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi), al 20° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione)  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Conferma il 5° posto “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

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L' architettrice - Melania G. Mazzucco - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi), al 20° posto in classifica generale

Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Melania Mazzucco disegna un grande ritratto di donna tornando alle sue passioni di sempre, il mondo dell’arte e il romanzo storico.

Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
2 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
3 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
5 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
6 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
7 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 Il treno dei bambini Viola Ardone Einaudi 17,50
10 Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni Einaudi 18,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ROMANZO ITALIANO: il viaggio nell’Italia degli scrittori su Rai3

imageAL VIA “ROMANZO ITALIANO”: IL VIAGGIO NELL’ITALIA DEGLI SCRITTORI

Dal 21 dicembre 2019 ogni sabato alle 18.00 su Rai3

Annalena Benini intervista 29 scrittori della letteratura italiana contemporanea visitando con loro 8 regioni italiane per scoprire il rapporto intrinseco tra la le loro opere e i luoghi che hanno vissuto e amato. Nelle prime 4 puntate, in onda dal 21 dicembre all’11 gennaio: Campania, Toscana, Emilia Romagna e Puglia

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Da sabato 21 dicembre alle 18.00 su Rai3 prende il via il racconto di Romanzo Italiano”, format originale di Camilla Baresani, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele, in cui la giornalista Annalena Benini, attraverso un viaggio in 8 regioni d’Italia raccoglie le storie di 29 autori della letteratura italiana contemporanea per esplorare quanto il territorio in cui vivono o hanno vissuto sia stato significativo nella costruzione della loro identità di scrittori. Leggi tutto…

THE IRISHMAN di Charles Brandt (un estratto)

Pubblichiamo un brano del volume “The Irishman” di Charles Brandt (Fazi editore – traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini). Il libro da cui è stato tratto il film “The Irishman”.
Regia di Martin Scorsese, cast d’eccezione: Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel finalmente riuniti. Sceneggiatura di Steven Zaillian (Schindler’s List, Gangs of New York).

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Non oseranno

«Chiesi al mio capo, Russell “McGee” Bufalino, di farmi telefonare a Jimmy, a casa sua sul lago. La mia era una missione di pace. Cercavo di evitare che a Jimmy capitasse quello che poi sarebbe accaduto.
Chiamai Jimmy la domenica pomeriggio del 27 luglio 1975. Mercoledì 30 luglio Jimmy sarebbe scomparso. Purtroppo era andato laggiù, “in Australia”, come si dice da noi. Il mio amico mi mancherà fino a quando non lo raggiungerò. Ero nel mio appartamento a Filadelfia e usai il telefono di casa per fare un’interurbana a Jimmy, al cottage sul lago Orion, vicino a Detroit. Se avessi saputo, quella domenica avrei usato un telefono a gettoni, non il mio privato. Non vivi quanto ho vissuto io se parli di cose importanti dal tuo telefono personale. Non sono stato fatto con un dito. Mio padre ha usato lo strumento giusto per mettere incinta mia madre.
Mentre ero in cucina, in piedi vicino al telefono a muro, prima di fare quel numero che conoscevo a memoria, pensai a come affrontare Jimmy. Gli anni di trattative sindacali mi avevano insegnato che è sempre meglio valutare bene le cose prima di aprire bocca. Quella, poi, non era certo una telefonata facile. Leggi tutto…