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Archive for dicembre 2019

BUON 2020 DA LETTERATITUDINE

Emma Di Rao

Emma Di Rao, nata a Siracusa, ha conseguito con lode la laurea in Lettere classiche presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Catania. In tale sede ha ricoperto un incarico di assistente alla Cattedra di Letteratura Latina e svolto attività di ricerca in qualità di vincitrice di borsa di perfezionamento presso l’Istituto di Filologia bizantina.
Già docente ordinario, ha insegnato Letteratura italiana e Letteratura latina presso il Liceo Classico “Tommaso Gargallo” di Siracusa, dove è stata coordinatrice dell’attività preparatoria degli studenti al Convegno Pirandelliano, nell’ambito del quale sono stati ottenuti il primo premio per la Scrittura creativa (49° Convegno) e il primo premio per la Tesina (54° Convegno).
È stata membro della Commissione di esame del Certamen Latinum Syracusanum, nonché socio dell’Associazione di Cultura Classica –Delegazione siracusana “Renato Randazzo”.
Relatrice in occasione di convegni, seminari e conferenze concernenti la Letteratura italiana, ha pubblicato, sulla rivista di critica letteraria “Nuove Soglie” (anno XIX, n.1, 2017), il saggio “Note in margine a oggi di Elena Salibra”; ha altresì pubblicato il saggio “Né Ulisse né Tiresia” nel volume “Sulla punta là in alto dei Climiti” (Quaderno Fondazione IL Fiore ed. Polistampa, 2016). È autrice di approfondimenti culturali e recensioni sul quotidiano “La Sicilia”.

Gli articoli di Emma Di Rao pubblicati su LetteratitudineNews sono disponibili qui.

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Nicoletta Bortolotti

Nicoletta Bortolotti nasce in Svizzera, ma vive in Italia. Laureata in pedagogia, redattrice Mondadori, autrice per ragazzi e per adulti, incontra studenti nelle scuole di tutta Italia e della Svizzera. Ha pubblicato per Sperling & Kupfer Il filo di Cloe ed E qualcosa rimane (premio Carver e Leonforte); per Mondadori Sulle onde della libertà; per Einaudi ragazzi In piedi nella neve (premio Gigante delle Langhe e premio Cento), Oskar Schindler Il Giusto e La bugia che salvò il mondo. Per Harper & Collins Chiamami sottovoce (premio Alvaro Bigiaretti e Giuditta), grazie al quale è stato realizzato un docufilm per Rai 3. A settembre è in uscita il romanzo young adult Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò per Giunti.

BUON NATALE 2019 DA LETTERATITUDINE

IL SUSSURRO DEL MONDO di Richard Powers (recensione e video)

IL SUSSURRO DEL MONDO di Richard Powers (La nave di Teseo – traduzione di Licia Vighi): uno dei più importanti romanzi pubblicati negli ultimi anni.

In coda al post un video dedicato al libro con un intervento dell’attrice Emilia Clarke

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di Massimo Maugeri

Prima di dedicarsi al mondo degli alberi, Richard Powers aveva già avuto modo di pubblicare romanzi su tematiche di attualità e avanguardia: dall’intelligenza artificiale, alla neuroscienza, alla genetica. Con il suo nuovo romanzo, “Il sussurro del mondo” (titolo originale: The Overstory), pubblicato in Italia da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi) Powers ci offre, come testimoniato dalla motivazione del Premio Pulitzer 2019 per la Narrativa che gli è stato conferito, “un romanzo dalla costruzione geniale, rigoglioso e ramificato come gli alberi di cui racconta: la meraviglia della loro interazione evoca quella degli uomini che vi vivono accanto”. Quella di Powers può essere considerata come una vera e propria “battaglia narrativa” in difesa del mondo degli alberi (anche se il romanzo offre molto altro, come preciseremo più avanti); qualcosa che va ben oltre l’adesione a una semplice “idea ambientalista” da tutelare e sostenere. L’origine di questa “battaglia narrativa” sembrerebbe, in un certo senso, casuale. Leggi tutto…

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (recensione)

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (Arkadia)

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L’amore bianco

di Antonio Celano

Benché Francesca Piovesan sia veneta, c’è qualcosa di eracliteo nella sua raccolta di racconti A pelle scoperta (Arkadia, collana Sidekar, 2019, 128 pp.), qualcosa in continua trasmutazione: che è quello, ma che è anche non quello; un dinamismo della realtà che è stallo.
«Alle cose piccole» è, infatti, il calice programmatico che l’autrice alza in esergo al libro, ma che è già – e il lettore se ne accorge fin dalle prime pagine – la minuscola molecola che si struttura con milioni di sue simili per disegnare una realtà più grande. Ed è stato scritto che questa è una raccolta di “quadri della quotidianità”, tuttavia non distaccati, con un filo intertestuale forte, ma direi anche ossessivo, che li cuce tutti. Un filo rinterzato dai colori: il bianco su tutti – un colore/non-colore molto complesso – ma poi il rosso, l’arancio (che è oro, luce solare), il giallo, il grigio, il presagio cattivo del nero. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 9 al 15 dicembre 2019 – questa settimana segnaliamo “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi)

L' architettrice - Melania G. Mazzucco - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 9 al 15 dicembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi), al 20° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione)  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Conferma il 5° posto “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

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L' architettrice - Melania G. Mazzucco - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’architettrice” di Melania G. Mazzucco (Einaudi), al 20° posto in classifica generale

Nel maggio del 1624 un uomo accompagna la figlia sulla spiaggia di Santa Severa, dove si è arenata una creatura chimerica. Una balena. Melania Mazzucco disegna un grande ritratto di donna tornando alle sue passioni di sempre, il mondo dell’arte e il romanzo storico.

Giovanni Briccio è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto piú di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
2 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
3 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
5 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
6 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
7 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 Il treno dei bambini Viola Ardone Einaudi 17,50
10 Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni Einaudi 18,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ROMANZO ITALIANO: il viaggio nell’Italia degli scrittori su Rai3

imageAL VIA “ROMANZO ITALIANO”: IL VIAGGIO NELL’ITALIA DEGLI SCRITTORI

Dal 21 dicembre 2019 ogni sabato alle 18.00 su Rai3

Annalena Benini intervista 29 scrittori della letteratura italiana contemporanea visitando con loro 8 regioni italiane per scoprire il rapporto intrinseco tra la le loro opere e i luoghi che hanno vissuto e amato. Nelle prime 4 puntate, in onda dal 21 dicembre all’11 gennaio: Campania, Toscana, Emilia Romagna e Puglia

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Da sabato 21 dicembre alle 18.00 su Rai3 prende il via il racconto di Romanzo Italiano”, format originale di Camilla Baresani, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele, in cui la giornalista Annalena Benini, attraverso un viaggio in 8 regioni d’Italia raccoglie le storie di 29 autori della letteratura italiana contemporanea per esplorare quanto il territorio in cui vivono o hanno vissuto sia stato significativo nella costruzione della loro identità di scrittori. Leggi tutto…

THE IRISHMAN di Charles Brandt (un estratto)

Pubblichiamo un brano del volume “The Irishman” di Charles Brandt (Fazi editore – traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini). Il libro da cui è stato tratto il film “The Irishman”.
Regia di Martin Scorsese, cast d’eccezione: Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel finalmente riuniti. Sceneggiatura di Steven Zaillian (Schindler’s List, Gangs of New York).

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Non oseranno

«Chiesi al mio capo, Russell “McGee” Bufalino, di farmi telefonare a Jimmy, a casa sua sul lago. La mia era una missione di pace. Cercavo di evitare che a Jimmy capitasse quello che poi sarebbe accaduto.
Chiamai Jimmy la domenica pomeriggio del 27 luglio 1975. Mercoledì 30 luglio Jimmy sarebbe scomparso. Purtroppo era andato laggiù, “in Australia”, come si dice da noi. Il mio amico mi mancherà fino a quando non lo raggiungerò. Ero nel mio appartamento a Filadelfia e usai il telefono di casa per fare un’interurbana a Jimmy, al cottage sul lago Orion, vicino a Detroit. Se avessi saputo, quella domenica avrei usato un telefono a gettoni, non il mio privato. Non vivi quanto ho vissuto io se parli di cose importanti dal tuo telefono personale. Non sono stato fatto con un dito. Mio padre ha usato lo strumento giusto per mettere incinta mia madre.
Mentre ero in cucina, in piedi vicino al telefono a muro, prima di fare quel numero che conoscevo a memoria, pensai a come affrontare Jimmy. Gli anni di trattative sindacali mi avevano insegnato che è sempre meglio valutare bene le cose prima di aprire bocca. Quella, poi, non era certo una telefonata facile. Leggi tutto…

LA SUBLIME ARTE di Alexandra David-Néel (recensione)

“La sublime arte” di Alexandra David-Néel (Voland, 2019 – traduzione di Guia Boni)

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di Eva Luna Mascolino

Venne scritto tra il 1901 e il 1902, quando la sua autrice aveva poco più di trent’anni, e agli editori dell’epoca non piacque al punto da renderlo famoso nel resto del mondo nel giro di pochi anni. Così, è arrivato in Italia soltanto nel 2019 grazie alla traduzione di Guia Boni per Voland, con il titolo La sublime arte (in originale Le Grand Art) e con il nome per il quale la sua creatrice è passata alla storia, ovvero Alexandra David-Néel. Lì per lì, in realtà, il manoscritto era stato proposto sotto lo pseudonimo di ispirazione vedica Mitra, che David-Néel utilizzava per scrivere articoli di stampo femminista e anarchico su diverse riviste francesi. Leggi tutto…

STROMBOLI e il Centro Studi Eoliano: un libro per bambini dedicato al vulcano delle Eolie

Il Centro Studi Eoliano pubblica“Il vulcano gatto” di Gaia Marra dedicato all’isola di Stromboli

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Il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani onlus è il centro culturale delle Isole Eolie: dal 1981 promuove e valorizza il patrimonio culturale, storico ed ambientale delle isole attraverso l’organizzazione di eventi culturali ed iniziative editoriali. Nell’ambito di tali attività, il catalogo delle pubblicazioni edite dal Centro Studi Eoliano di Lipari si arricchisce di un libro dedicato ai lettori più giovani, “Il vulcano gatto” di Gaia Marra, una novità che rientra nel progetto di promozione alla cultura e sensibilizzazione ambientale che il Centro porta avanti da tempo con determinazione e entusiasmo. Leggi tutto…

LA NOSTRA CASA FELICE di Serena Uccello: incontro con l’autrice

Incontro con Serena Uccello, autrice di “La nostra casa felice” (Giulio Perrone editore)

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Serena Uccello, siciliana di nascita vive a Milano.

Laureata in Lettere Antiche, è giornalista professionista e dal 2001 lavora per Il Sole 24 Ore.

Ha pubblicato “L’Isola civile – Le aziende siciliane contro il racket” (Einaudi, 2009), “Nostro Onore. Una donna magistrato contro la mafia” (Einaudi, 2014), “Generazione Rosarno” (Melampo, 2015) e “Corruzione” (Einaudi, 2016). Ha frequentato la Bottega di narrazione guidata da Giulio Mozzi.

Il nuovo libro di Serena Uccello si intitola “La nostra casa felice” ed è pubblicato da Perrone.

Abbiamo incontrato l’autrice e le abbiamo chiesto di parlarci del libro…

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«Cosa influenza, al punto da definirla, la nostra identità? La nascita certamente, l’educazione pure e poi l’istruzione allo stesso modo», ha detto Serena Uccello a Letteratitudine. «Ma nascita, famiglia, educazione, agiscono quasi alla pari con le relazioni. Le centinaia, le migliaia di relazioni che intrecciamo durante la nostra vita. Leggi tutto…

SAKURA di Matilde Asensi (recensione)

SAKURA di Matilde Asensi (Solferino)

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di Erika Di Giorgio

Matilde Asensi ci ha abituati a magnifici romanzi storici d’avventura. In questo nuovo libro, “Sakura” (Solferino), questa brava autrice, conosciuta e apprezzata a livello internazionale, concentra la sua narrazione su uno dei più intriganti misteri del mondo dell’arte, legando la tradizione della cultura giapponese a quella della pittura degli impressionisti. Stiamo parlando de “Il Ritratto del dottor Gachet” di Vincent Van Gogh.
Partiamo dal fatto che ha dato origine al romanzo. Nel 1990 questo dipinto viene battuto all’asta. Se la aggiudica un magnate giapponese, Ryoei Saito, per la cifra astronomica di 82 milioni e mezzo di dollari. Accade che il governo giapponese decide di imporre una tassa ingente collegata al possesso di questo celebre quadro. Il magnate considera tale imposizione come una sorta di vergognoso sopruso e dichiara alla stampa internazionale che, alla sua morte, di questo quadro non rimarrà traccia. Cosa che, in effetti, si verifica quando nel 1996, dopo il decesso di Saito, del quadro non si sa più nulla. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 2 all’8 dicembre 2019 – questa settimana segnaliamo “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

La casa delle voci - Donato Carrisi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 2 all’8 dicembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi), al 1° posto in classifica generale 

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al Al 1° posto “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 2° posto  (la settimana precedente era in 1^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten al 4° posto “Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione)  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Rientra in top ten al 7° posto “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Conferma l’8° posto “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Rientra in top ten al 10° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

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La casa delle voci - Donato Carrisi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi), al 1° posto in classifica generale 

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00
2 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
3 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
4 Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni Einaudi 18,50 *
5 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
6 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
7 Il treno dei bambini Viola Ardone Einaudi 17,50
8 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
9 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00 *

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO PIRANDELLO 2019

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Mercoledì 18 dicembre 2019, ore 17, presso l’Aula Magna Rettorato, Piazza Università, 2, Catania, si svolgerà l’VIII Edizione del Premio Letterario LUIGI PIRANDELLO

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I premiati di quest’anno sono: David Coco, Giuseppe Di Fazio, Silvana Grasso. Leggi tutto…

Categorie:Articoli e varie

GUIDA CURIOSA AI LUOGHI INSOLITI DI ROMA di Piero Santonastaso e Alessandra Spinelli: incontro con gli autori

GUIDA CURIOSA AI LUOGHI INSOLITI DI ROMA di Piero Santonastaso e Alessandra Spinelli (Newton Compton). Abbiamo incontrato i due autori chiedendo loro di raccontarci qualcosa su questa particolarissima guida

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Autori in coppia e coppia di autori, Piero Santonastaso e Alessandra Spinelli, 120 anni in due, una vita nel giornalismo e in particolare al Messaggero dove le carriere spesso si sono intrecciate tra sport, cronache e cultura, a parte incarichi personali tra web e politica. Lui preciso e profondo con un vivido interesse per le lingue a cominciare da quella italiana, lei più curiosa ed effervescente con una vera mania per l’arte e i viaggi. Li unisce l’amore per la storia e le storie, li divide la passione per il freddo e la montagna, lui, il caldo e il mare, lei.
E’ questo il loro secondo libro per la Newton Compton. Il primo “C’era una volta Roma”, uscito nel 2017, era una sorta di viaggio sfrenato, quasi rimbalzi di base jumping, nella storia della città, sfogliata strato per strato, soglia archeologica per piano futuristico, nell’infinita sovrapposizione degli eventi della Città eterna. Questo è tutto diverso, è una vera guida della città, ma non per guardare la solita Grande bellezza, Centro storico e Vaticano, ipercelebrata, piuttosto per svelare quei luoghi che nei quattro angoli della città, letteralmente i quattro punti cardinali, sono celati da eterni cantieri o da piccole porticine scrostate. Sono viste di sguincio, di sfuggita mentre uno è imbottigliato nel traffico, che accendono però una curiosità irrefrenabile. Cosa c’è lì dietro? Dietro ci sono storie straordinarie. Leggi tutto…

PREMIO SCERBANENCO 2019: vince Piergiorgio Pulixi

Con il romanzo L’isola delle anime edito da Rizzoli, Piergiorgio Pulixi vince l’edizione 2019 del Premio Scerbanenco

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La Giuria Letteraria del Premio Giorgio Scerbanenco, composta da Cecilia Scerbanenco (Presidente), Maurizio Ascari, Alessandra Calanchi, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Ranieri Polese, Alessandra Tedesco, Sebastiano Triulzi e John Vignola assegna a maggioranza il Premio Giorgio Scerbanenco 2019 al romanzo

L’isola delle anime
di Piergiorgio Pulixi, edito da Rizzoli

con la seguente motivazione: Leggi tutto…

LA VESTAGLIA DEL PADRE di Alessandro Moscè (recensione)

imageLA VESTAGLIA DEL PADRE di Alessandro Moscè (Aragno)

di Gianni Bonina

Alessandro Moscè è un poeta antinovecentista, della linea di Saba e Penna, passando per Montale e Pasolini. La sua è una poesia realista sorretta da uno sguardo topografico di cui dà prova anche la sua ultima silloge, La vestaglia del padre (Aragno, 12 euro). Sono i luoghi marchigiani e umbri ad alimentarla entro una cosmologia che comprende con i tópoi anche i lógoi, gli episodi della vita, i ricordi, quel mito dell’infanzia e dell’adolescenza che ha scaldato la letteratura del secondo Novecento e che Moscè fa proprio come un credo laico. Sennonché, tra drómenon e legómenon, il fatto e la sua rappresentazione, Moscè si muove anche nel campo che realista non è, dove la memoria agisce come strumento del cuore per fare della ragione un’elegia dei sentimenti. Leggi tutto…

NAXOSLEGGE tra i Grandi Eventi siciliani nell’anno del suo decennale

Naxoslegge tra i grandi eventi della Regione Siciliana

Risultati immagini per naxoslegge letteratitudine

È notizia ufficiale, recente, la pubblicazione del calendario dei grandi eventi della Regione Siciliana, redatto dall’ Assessorato al Turismo della Regione. Grazie a Naxoslegge anche la città di Giardini Naxos entra nel novero delle altre segnalate per i grandi eventi. Leggi tutto…

FEBBRE di Jonathan Bazzi, miglior libro dell’anno di Fahrenheit

“Febbre” di Jonathan Bazzi, edito da Fandango, è il Libro dell’Anno della trasmissione Fahrenheit di Radio3

Il vincitore del 2019 è : Jonathan Bazzi, Febbre, Fandango Leggi tutto…

Premio Città di Fabriano 2019 a Massimo Onofri e Amedeo Di Sora

“Premio Città di Fabriano” 2019: Massimo Onofri ha vinto nella sezione narrativa, Amedeo Di Sora si è aggiudicato la sezione poesia

I finalisti della XIII° edizione del Premio Nazionale di Narrativa e Poesia “Città di Fabriano” erano: Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 25 novembre al 1° dicembre 2019 – “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Autodifesa di Caino - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana 25 novembre al 1° dicembre 2019

Al 1° posto in classifica “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi).

Questa settimana segnaliamo: “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 7° posto in classifica generale

 

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Conferma il 4° posto  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato” di Nadia Toffa (Chiarelettere)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

All’8° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Diario di una schiappa. Giorni da brivido” di Jeff Kinney (Il Castoro)

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Autodifesa di Caino - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 7° posto in classifica generale

Il 15 luglio 2019, alle terme di Caracalla, Andrea Camilleri avrebbe dovuto interpretare il suo monologo Autodifesa di Caino. Un ritorno sul palcoscenico, dopo Tiresia, atteso dal pubblico e fortemente voluto dallo scrittore.

CAINO: Sapete qual è stato il mio vero errore? Quello di non essermi mai difeso, di non avere mai esposto le mie ragioni. Ma ora basta! Questa sera ho deciso di pronunciare la mia autodifesa, immaginando che davanti a me ci sia un’aula di tribunale e che voi, se vorrete ascoltarmi, siate i giurati.

Andrea Camilleri se ne è andato il 17 luglio, ci ha lasciato il suo scritto su Caino che aveva completato e per il quale aveva immaginato tutto: la scena e gli intermezzi musicali, i filmati da proiettare sullo schermo, i testi da interpretare di persona e quelli da far recitare. È il primo libro che pubblichiamo dopo la sua morte, con grande commozione e rimpianto. L’autodifesa di Caino è un testo potente, profondo; risponde alle incessanti domande sul bene e il male e affonda le sue radici nella sterminata cultura di Camilleri, nella sua sensibilità letteraria, artistica, musicale, nella sua passione per il mito. Caino, il primo assassino della storia, l’emblema stesso del Male, è chiamato a giudizio, Camilleri vuole che siano i lettori ad emettere il verdetto, i testimoni a carico sono tanti, ma non mancano quelli che Caino può convocare a suo sostegno. Ma sono soprattutto le parole di autodifesa dell’assassino di Abele a fare il punto e fornirci una nuova versione dei fatti, la sua. Ricorda Camilleri che «nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. In alcune di quelle antiche narrazioni lo scontro tra i due fratelli ne rovescia in qualche modo le posizioni». Camilleri continua a intessere la storia fornendo al lettore altri dati, altri elementi per giudicare, a mostrarci l’altra faccia di Caino: «C’è tutta una parte del mito che è affascinante ma totalmente ignorata: è quella del Caino fondatore di città, inventore dei pesi e delle misure, della lavorazione del ferro, ma soprattutto quella di Caino inventore della musica; “…una volta che me ne stavo disteso in un canneto sentii il vento che entrava e usciva dai buchi delle canne producendo un rumore”». Ecco il flauto, ed ecco il primo tamburo ricavato da una pelle di capra…

«Ho finito. Non voglio che pronunciate il vostro verdetto ora. Riflettete su quanto vi ho raccontato questa sera e poi decidete da voi. Secondo coscienza».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
2 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
3 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00 *
5 Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato Nadia Toffa Chiarelettere 16,00
6 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
7 Autodifesa di Caino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
8 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
9 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90
10 Diario di una schiappa. Giorni da brivido Jeff Kinney Il Castoro 13,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Rapporto AIE a PLPL 2019: sono poco meno di nove milioni gli italiani che frequentano le biblioteche

Più libri più liberi: sono poco meno di nove milioni gli italiani frequentatori di biblioteche


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Sono poco meno di nove milioni (8,959 milioni) gli italiani sopra i 3 anni che hanno frequentato una biblioteca nell’ultimo anno, pari al 15,3% della popolazione. La media nazionale, tuttavia, nasconde profonde differenze: tra nord e sud, femmine e maschi, ragazzi e popolazione adulta.

È stato presentato oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in corso a Roma fino a domani 8 dicembre, il focus di Istat sulla fruizione delle biblioteche nazionali, a quattro anni dall’ultima rilevazione del 2015. Leggi tutto…

TAOBUK 2020: il tema dell’edizione del decennale sarà L’ENTUSIASMO

Decennale Taobuk: nel 2020 il festival sarà dedicato all’entusiasmo

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Dal 18 al 22 giugno a Taormina, la decima edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

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TAOBUK 2020: L’ENTUSIASMO

Elogio del sacro fuoco che accompagna i più spettacolari balzi in avanti dell’umanità 

Scrittori, artisti e pensatori da tutto il mondo declinano il tema in un ricco programma Leggi tutto…

Rapporto AIE a PLPL 2019: continua la crescita all’estero dell’editoria italiana

Più libri più liberi: l’editoria italiana continua a crescere all’estero. +8,7% nel 2019

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Prosegue anche nel 2019 l’internazionalizzazione dell’editoria italiana. Nell’ultimo anno si sono ceduti 8.569 diritti, con un +8,7% rispetto al 2018. Crescono, anche se a ritmo meno sostenuto, i diritti acquistati (sono 9.648, +3,1% rispetto allo scorso anno).
È quanto emerge dai dati 2019 dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sull’import-export dei diritti, presentato oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma fino all’8 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.

L’indagine conferma la trasformazione strutturale dell’editoria italiana che guarda sempre più anche ai lettori stranieri: dal 2001 ad oggi la vendita dei diritti è aumentata di circa cinque volte (nel 2001 erano 1.800). Nello stesso periodo, invece, gli acquisti sono quasi raddoppiati (erano 5.400).

Quali sono i generi più venduti? Leggi tutto…

COM’È L’ITALIA DI OGGI (secondo gli italiani)? Ce lo dice il Rapporto Censis 2019

Pubblichiamo il capitolo «La società italiana al 2019» del 53° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese

Il furore di vivere degli italiani: Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo dominante (per il 69%). Nella società ansiosa di massa si ricorre a stratagemmi individuali per difendersi dalla scomparsa del futuro. Nonostante il bluff dell’aumento dell’occupazione che non produce reddito e crescita (959.000 unità di lavoro equivalenti in meno rispetto al 2007, +71,6% di part time involontari per i giovani). Ma se l’ansia non riuscisse più a trasformarsi in furore? La sindrome da stress post-traumatico porta il 75% dei cittadini a non fidarsi più degli altri. E a pulsioni antidemocratiche: ora il 48% è favorevole all’uomo forte al potere

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Roma, 6 dicembre 2019 – Il furore di vivere degli italiani ha vinto su tutto. Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo con cui il 69% degli italiani guarda al futuro, mentre il 17% è pessimista e solo il 14% si dice ottimista. Ma come siamo arrivati a questo punto? Leggi tutto…

Rapporto AIE a PLPL 2019: la crescita dei piccoli e medi editori

Più libri più liberi: i piccoli e medi editori crescono quasi il doppio del mercato in generale (+6% nel 2019). E pesano per il 45,9%

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Crescono quasi il doppio del mercato. È un dato ancor più positivo rispetto a quello del mercato del libro in generale quello che emerge per i piccoli e medi editori dall’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE). La ricerca – riferita alle vendite di libri di varia (esclusi quindi scolastici e universitari) nei canali trade (librerie indipendenti e di catena, grande distribuzione organizzata, piattaforme online compresa la stima di Amazon) e presentati Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre alla Nuvola a Roma – evidenzia come i piccoli e medi editori (si intendono con questa dizione i marchi editoriali indipendenti con un fatturato netto fino a 13 milioni di euro) registrino nei primi 11 mesi del 2019 un +6% a fatturato, arrivando a pesare per il 45,9% del mercato (era il 45% lo scorso anno). Nel dettaglio: Leggi tutto…

DONNE DI ALTRE DIMENSIONI di Radu Sergiu Ruba (recensione)

DONNE DI ALTRE DIMENSIONI di Radu Sergiu Ruba (Marietti)

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di Eva Luna Mascolino

È vero che i grandi gruppi editoriali hanno più possibilità di investire in nuovi talenti o in voci straniere ancora poco note in Italia, ma è altrettanto vero che a volte l’attenzione scrupolosa di una casa editrice indipendente è in grado di trovare un capolavoro non ancora scoperto tra i meandri della letteratura contemporanea e restituirlo in una traduzione a dir poco acrobatica al proprio pubblico. Esempio paradigmatico di questo secondo caso è stato costituito di recente dalla prima edizione italiana di Donne di altre dimensioni dello scrittore rumeno Radu Sergiu Ruba, pubblicato nell’ottobre 2019 da Marietti nella collana Le Lampare e a cura di Giuseppe Munarini.
Si tratta di un’opera letteralmente sconosciuta fino a oggi, composta da un intellettuale altrettanto poco noto nel Belpaese, e che tuttavia è famoso in patria, in Europa e oltreoceano per i suoi studi filologici, la sua docenza di letteratura rumena e francese, e la sua collaborazione con diverse riviste e redazioni radiofoniche in tutto il mondo. Leggi tutto…

CERCAMI di André Aciman (un estratto)

L’incipit di CERCAMI di André Aciman (Guanda – traduzione di Valeria Bastia)

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Perche´ quell’aria cupa?
La vidi salire alla stazione di Firenze. Aprı` la porta scorrevole di vetro, entro` nella carrozza e dopo essersi guardata intorno scaravento` lo zaino sul sedile vuoto accanto al mio. Si levo` il giubbotto di pelle, poso` il libro che stava leggendo, un tascabile in inglese, poi mise una scatola bianca quadrata nella cappelliera e si accascio` sulla poltrona di traverso rispetto a me, sbuffando in un moto forse di rabbia o agitazione. Mi fece pensare che avesse avuto un’accesa discussione pochi secondi prima di salire a bordo e stesse ancora rimuginando sulle parole taglienti che lei o l’altra
persona aveva pronunciato prima di troncare la telefonata.
Il suo cane, che cercava di tenere a cuccia tra le caviglie con il guinzaglio rosso avvolto intorno al polso, non sembrava meno irrequieto di lei. Leggi tutto…

HIROSAKI di Alessio Vailati (poesie)

HIROSAKI di Alessio Vailati (LietoColle)

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“Hirosaki. Ricominciare dal fantasma” 

di Carlo di Francescantonio

Il nostro presente è un CRASH (viene immediato pensare al meraviglioso film di Cronenberg e all’ancor più meraviglioso libro di Ballard, da cui il film è tratto) senza nessuna ricerca oppure uno STREAM OF CONSCIOUSNESS (flusso di coscienza) in totale assenza di pensiero o – appunto – coscienza. Una deriva esistenziale e culturale, bel oltre il luogo comune del punto di non ritorno. E perfino Kafka, oggi, resterebbe se non inorridito almeno perplesso. Proprio lui, che in un pensiero famoso ha sostenuto: da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si vede arrivare. Oggi, il punto migliore dal quale iniziare sarebbe: dichiararsi analfabeti, tornare sui banchi della prima elementare. Ricominciare da una base o da un fantasma, che per fantasma si intende qui un rispetto verso qualcosa dal quale proveniamo. Parliamo, ancora una volta di poesia, ed ecco il fantasma, come tramite assoluto tra mondi, che è la migliore delle metafore per HIROSAKI. Leggi tutto…

L’ALBATRO di Simona Lo Iacono (recensione)

L’ALBATRO di Simona Lo Iacono (Neri Pozza)

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Destini, Vocazioni, Affratellamenti

approfondimento critico a cura di Salvo Sequenzia

Sei anni fa usciva il saggio Scritture verticali,  presentato nel 2013 alla Galleria Roma di Ortigia e pubblicato nel 2014 sul numero 0 della rivista Pentelite, nel quale, accostandomi all’opera di alcuni  narratori legati per diverse ragioni a Siracusa, formulavo la definizione di «linea siracusana» recensendo  l’esperienza di quella generazione di scrittori  che muoveva i primi passi sulla scena letteraria nel primo decennio del nuovo millennio individuandosi in una poetica che,  prendendo le distanze dai canoni letterari allora dominanti,  si caratterizzava per la capacità di rileggere – con sguardo disincantato e senza mistificazioni – le trasformazioni della contemporaneità assumendo come prospettiva imprescindibile la singolarità di un luogo e della sua storia.
Incastonata in questa costellazione di autori brillava Simona Lo Iacono, alla cui scrittura ritorno oggi accostandomi al suo nuovo romanzo, L’albatro (Neri Pozza, 2019), con il quale  la giudice  e scrittrice siracusana consegna ai lettori una storia di fedeltà e di abbandono, di verità e di sogno, di eternità e di morte sullo sfondo di quel «sesto continente del pianeta piccolo e clandestino» che è la Sicilia dei Gattopardi, terra di miti e di contraddizioni profonde segnata da drammi sociali e da urgenze storiche, fascinata da fantasmi, nutrita di incantagioni, afferrata al collasso tra due epoche: quella che in Italia vede concludersi l’epopea risorgimentale con il compimento scempiato dell’unità nazionale e quella che in Europa vede incombere e consumarsi  le immani sciagure dei due conflitti mondiali. Leggi tutto…

PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI 2019

PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI: Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

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4 – 8 dicembre, Roma

“I confini dell’Europa” per i 18 anni di Più Libri Più Liberi – Ecco l’edizione 2019

Più libri più liberi compie diciott’anni – 520 espositori e 670 appuntamenti per l’edizione 2019 

Il programma è disponibile cliccando qui Leggi tutto…