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Archive for gennaio 2020

CLAUDIA PETRUCCI racconta L’ESERCIZIO

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: CLAUDIA PETRUCCI racconta il suo romanzo L’ESERCIZIO (La nave di Teseo)

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di Claudia Petrucci

È l’inverno del 2016. Da mesi mi insegue la visione nitida di tre persone in una stanza, due uomini, una donna, conosco i loro nomi, so perché si trovano lì; uno di loro, a cui so che vorrei affidare la mia voce, guarda fuori dall’unica finestra: nel suo mondo piove. Anche nel mio mondo piove. Sono a Milano, all’università Statale, aspetto che la leggendaria enorme carpa del laghetto si faccia vedere. Milano è la mia città, eppure vivo già in un’altra, e precedentemente ho vissuto ancora altrove, in un perpetuo allontanamento dall’oggetto del mio desiderio. Milano è la mia acqua, e il primo posto in cui mi sento abbastanza me stessa da raccontare a qualcuno la storia che vorrei scrivere. Tra qualche mese prenderò la seconda decisione che mi ribalterà l’esistenza, non ci sarà più una laurea a cui pensare, niente più viaggi su treni interregionali; non so ancora che chiuderò la porta dell’appartamento in cui ho trascorso i primi quattro anni del mio matrimonio e non la riaprirò mai più. Leggi tutto…

I MIGLIORI ANNI di Cinzia Giorgio: incontro con l’autrice

I MIGLIORI ANNI di Cinzia Giorgio (Newton Compton): incontro con l’autrice ed estratto del libro

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Cinzia Giorgio è dottore di ricerca in Culture e Letterature Comparate. Si è specializzata in Women’s Studies e in Storia Moderna, compiendo studi anche all’estero. Organizza eventi letterari, è direttore editoriale del periodico Pink Magazine Italia e insegna Storia delle Donne all’Uni.Spe.D. È autrice di saggi scientifici e romanzi. Con la Newton Compton ha pubblicato Storia erotica d’Italia, Storia pettegola d’Italia, Amori reali, È facile vivere bene a Roma se sai cosa fare e quattro romanzi: La collezionista di libri proibiti, La piccola libreria di Venezia, La piccola bottega di Parigi e I migliori anni.

E ancora per Newton Compton è appena uscito il nuovo romanzo di Cinzia Giorgio, intitolato “I migliori anni“.

Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di parlarci di questa sua nuova opera. A seguire, uno stralcio del romanzo…

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«Ho cominciato a scrivere I migliori anni qualche anno prima della morte di mia nonna», ha detto Cinzia Giorgio a Letteratitudine. «Ricordo ancora i pomeriggi passati nella nostra cucina, mentre lei beveva il tè e io le facevo mille domande sulla sua vita avventurosa prima del matrimonio con mio nonno. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 20 al 26 gennaio 2020 – questa settimana segnaliamo “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O)

La signora del martedì - Massimo Carlotto - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 20 al 26 gennaio 2020

Questa settimana segnaliamo: “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O), al 3° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Entra in top ten al 3° posto “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O)

Al 4° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 6° posto “La legge del sognatore” di Daniel Pennac (Feltrinelli)

Rientra in top ten al 7° posto “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Entra in top ten all’8° posto “Giulio fa cose”di Paola Deffendi, Claudio Regeni e Alessandra Ballerini (Feltrinelli)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

 

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La signora del martedì - Massimo Carlotto - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O), al 3° posto in classifica generale

Non esiste oggi in Italia un altro autore che sappia raccontare, come Massimo Carlotto, il dolore e la capacità di resistenza degli esclusi; uno scrittore che sappia descrivere meglio i meccanismi attraverso cui una società civile si trasforma in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre.

Tre personaggi che la vita ha maltrattato. Bonamente Fanzago, attore porno dal nome improbabile che un ictus ha messo in panchina e che assiste angosciato all’ascesa dei giovani concorrenti. Tiene duro aspettando che ogni martedì una donna affascinante dal passato misterioso paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione Lisbona, un alberghetto poco frequentato dove il proprietario, il signor Alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista. Tre esseri umani sui quali la società si accanisce proprio perché più deboli, ma che troveranno il coraggio di difendersi. Non sono eroi senza macchia né paura, hanno debolezze, hanno commesso errori e a volte azioni riprovevoli. Ma soprattutto aspirano ad amore e rispetto. Quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i nostri tre personaggi diventerà questione di vita o di morte scavare, dentro di sé e nel proprio passato, per trovare le risorse necessarie a tirarsi fuori dai guai. Con questo romanzo Carlotto va oltre il noir. Non racconta più solo il lato oscuro e criminale della società. Siamo tutti noi a essere interpellati. Perché oggi le gogne mediatiche, i giornalisti a caccia di scoop e i politici dall’ambizione sfrenata stanno trasformando la società in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del “diverso” colpevole e del sangue che scorre.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
3 La signora del martedì Massimo Carlotto E/O 16,50
4 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
5 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
6 La legge del sognatore Daniel Pennac Feltrinelli 14,00
7 Il treno dei bambini Viola Ardone Einaudi 17,50
8 Giulio fa cose Paola Deffendi; Claudio Regeni; Alessandra Ballerini Feltrinelli 16,00
9 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
10 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Premio InediTO 2020

logo InediTO

Premio InediTO XIX Edizione 2020


 POESIA | NARRATIVA | SAGGISTICA | TEATRO | CINEMA | MUSICA

Scadenza: 8 febbraio – montepremi di 7.000 euro

La Giuria, caratterizzata sempre di più dalla presenza femminile, sarà presieduta anche per questa edizione dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: il poeta Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo (Premio Campiello opera prima 2019), Gaia Rayneri, la filosofa e saggista Michela Marzano, Leonardo Caffo, Tindaro Granata, Emiliano Bronzino, Lisa Nur Sultan (coautrice film “Sulla mia pelle”), Fabio Natale, il critico musicale Dario Salvatori, la cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché dai vincitori della passata edizione. Leggi tutto…

AI SOPRAVVISSUTI SPAREREMO ANCORA di Claudio Lagomarsini: incontro con l’autore

AI SOPRAVVISSUTI SPAREREMO ANCORA di Claudio Lagomarsini (Fazi editore): un romanzo d’esordio

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Claudio Lagomarsini è ricercatore di Filologia romanza all’Università di Siena. Oltre a diverse pubblicazioni accademiche, suoi articoli di approfondimento sono usciti per «Il Post», «minima&moralia», «Le parole e le cose». Come narratore, ha pubblicato diversi racconti per «Nuovi Argomenti», «Colla» e «retabloid», vincendo un contest organizzato dal Premio Calvino nel 2019. Per Fazi editore ha appena pubblicato il suo primo romanzo intitolato “Ai sopravvissuti spareremo ancora“: una “tragedia della porta accanto” dai toni alti e trasfigurati. Il ritratto lucido e impietoso di un mondo al tramonto visto con gli occhi di un ragazzo, impotente di fronte alla realtà in cui si trova a vivere.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Il mio romanzo di esordio», ha detto Claudio Lagomarsini a Letteratitudine «ha tre protagonisti: due personaggi e un luogo. Il primo protagonista non ha nome, anche se da un certo punto in avanti lo conosceremo come “il Salice”. Prende la parola nelle prime pagine, dove lo troviamo impegnato nella vendita della casa di famiglia, a cui sono legati ricordi dolorosi. Rovistando tra gli scatoloni vengono a galla cinque quaderni, nei quali il Salice riconosce la scrittura di suo fratello e il resoconto di ciò che è successo l’estate di quindici anni prima. A questo punto la parola passa all’autore dei quaderni, Marcello. Leggi tutto…

IL PADRE, LA MADRE di Franco Marcoaldi e Marilù Eustachio (recensione)

Il padre, la madre” di Franco Marcoaldi e Marilù Eustachio (Edizioni Le Farfalle)

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di Eva Luna Mascolino

«In questa misteriosa corsa / che muove avanti e indietro / senza una direzione precisa / e ordinata, scendendo / e risalendo le rampe buie / del nostro cuore affaticato, / io so che ciascuno viaggia solo». A dichiararlo è la voce recitante del poemetto Il padre, la madre edito da Edizioni Le Farfalle. Ne è consapevole fin dall’inizio del suo monologo, eppure non può fare a meno di interrogarsi mentre si rivolge idealmente alle due figure assenti che dànno il titolo all’opera. Lo fa in versi, senza apparire sulla scena se non con la sua voce, e parlando in versi con una forza evocativa che solo la penna di Franco Marcoaldi avrebbe potuto trovare nel ritmo incalzante del rapporto tra genitori e figli. Leggi tutto…

POLENE di Claudio Magris (recensione)

“Polene. Occhi del mare” di Claudio Magris (La nave di Teseo)

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di Giovanni Parrini

Nell’ipertrofica, quanto piuttosto piatta, produzione letteraria contemporanea, ci solleva trovare un’opera originale come Polene, ultima fatica di Claudio Magris, autore e intellettuale di vaglia, che non ha certo bisogno di presentazioni. Appare evidente, in questo lavoro – pubblicato nel 2019, dall’editore La nave di Teseo, nella collana “I fari” e definibile forse un saggio che sollecita alla riflessione sul rapporto tra Storia e Natura – la continuità di uno stile che da decenni dimostra, con sapienza e leggerezza l’una dell’altra sempre ineffabilmente nutrite, cos’è fare vera letteratura e che un’operazione di scrittura è autentica se nasce da un’irrefrenabile, incomprensibile, necessità naturale d’esserci prima di tutto per se stessa. Ed è proprio la scelta di un argomento marginale a porre in risalto la letterarietà dell’opera, a funzionare, come d’altronde in vari lavori del triestino, quale pretesto per sollecitare interrogativi escatologici, in generale, ma anche e non di meno sulle finalità della scrittura, in particolare. Leggi tutto…

10 LIBRI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 2020

Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria: ricorrenza internazionale sancita per commemorare le vittime dell’Olocausto e per non dimenticare una delle pagine più buie e atroci della Storia.

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Proponiamo, di seguito, dieci titoli per il Giorno della Memoria 2020

[Le notizie sui libri che abbiamo segnalato per il Giorno della Memoria 2021 sono disponibili qui]

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CLASSIFICA: dal 13 al 19 gennaio 2020 – questa settimana segnaliamo “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

La ricamatrice di Winchester - Tracy Chevalier - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 gennaio 2020

Questa settimana segnaliamo: “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza), al 6° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Mantiene il 2° posto “La ragazza del sole. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Mantiene il 3° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten al 6° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Entra in top ten al 7° posto “Mates” (Mondadori Electa)

All’8° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 10° posto, “Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi” di Marcello Sorgi, (Einaudi)

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La ricamatrice di Winchester - Tracy Chevalier - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza), al 6° posto in classifica generale

A vent’anni dalla pubblicazione de La ragazza con l’orecchino di perla, Tracy Chevalier torna con un impeccabile romanzo, capace di evocare meravigliosamente l’atmosfera dell’Inghilterra degli anni Trenta e di offrire al lettore una storia senza tempo che «renderebbe orgogliosa Jane Austen» USA Today

Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un’esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all’idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un’istituzione rinomata in città: l’associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall’implacabile signora Biggins, l’associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un’antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d’arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l’esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l’intera trama di una vita.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 La ragazza del sole. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 19,80
3 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
4 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
5 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
6 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
7 Supereroi per caso Mates Mondadori Electa 16,90
8 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00 *
9 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
10 Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi Marcello Sorgi Einaudi 13,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’ACQUA ALTA E I DENTI DEL LUPO di Emanuele Termini (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo “L’acqua alta e i denti del lupo. Josif Dzugasvili a Venezia” di Emanuele Termini (Exòrma)

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Quando entro nella stazione dei treni a Santa Lucia mi sento già sulla terraferma; l’impressione inversa ce l’ho quando esco da Mestre e vedo San Simeon Piccolo, mi sento subito a Venezia. Tornando a casa cerco sempre di sedermi a destra, per salutare le isole di San Secondo e San Giuliano, anche se ormai sono fuori dal “pesce” di Tiziano Scarpa, mi resta per un po’ l’impressione di galleggiare.

Sulla carrozza avevo aperto il sacchetto della libreria e mi ero messo a sfogliare Misteri della laguna e racconti di streghe di Alberto Toso Fei; il libro era composto da una raccolta di storie molto brevi e fotografie in bianco e nero. La stanchezza dopo una giornata passata a camminare me lo aveva fatto apprezzare ancora di più. Leggi tutto…

MARIETTI 1820 festeggia due secoli di attività con un viaggio in 9 città italiane

UNA STORIA DI LIBRI DA TORINO A BOLOGNA: MARIETTI 1820 festeggia due secoli di attività con un viaggio in 9 città italiane. In programma 11 lezioni, uno spettacolo e una mostra

Si parte il 14 febbraio da Torino e si prosegue a Genova, Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Messina e Bologna con Barbero, Airaldi, Piumini, Sullam-Calimani, Grossi, Ferrarotti, Fofi, Palumbo, Barilli, Farné, Bertoni e Fabbri.

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PREMIO BAGUTTA 2020: vince Enrico Deaglio (a Jonathan Bazzi il Premio Opera Prima)

È Enrico Deaglio il vincitore dell’edizione 2020 del Premio Bagutta, con il volume “La bomba” (Feltrinelli). A Jonathan Bazzi il Premio Opera Prima per “Febbre” (Fandango)

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Enrico DeaglioEnrico Deaglio ha vinto il premio Bagutta con La bomba.C inquant’anni di Piazza Fontana (Feltrinelli), resoconto delle vicende di piazza Fontana scritto in occasione del cinquantesimo anniversario della strage. Il libro è stato scelto a larghissima maggioranza dalla giuria presieduta da Isabella Bossi Fedrigotti. Il valore del testo di Deaglio, secondo la giuria, è anche didattico: in un’Italia ormai così diversa, dove la storia recente a scuola non viene studiata, “una ricostruzione tanto precisa svela a molti ragazzi un passato di cui sanno poco o nulla”.

Jonathan Bazzi vince il Premio Opera Prima per “Febbre” (Fandango): Un libro importante che racconta “un’esistenza difficile, tra la durezza della periferia, la scoperta dell’omosessualità e l’irrompere dell’HIV”.

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“La bomba. Cinquant’anni di Piazza Fontana” di Enrico Deaglio (Feltrinelli) Leggi tutto…

IL BAMBINO NASCOSTO di Roberto Andò (recensione)

IL BAMBINO NASCOSTO di Roberto Andò (La nave di Teseo)

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“Il bambino nascosto”: Roberto Andò spacca Napoli di poesia

di Daniela Sessa

A un certo punto fa capolino Totò. Si avvita, si contorce, fa il tacchino. Spunta tra le pagine intrise di poesia e di pietà di “Il bambino nascosto” di Roberto Andò e dà segno e senso a quella patina impalpabile di ironia che il romanzo si porta addosso. Romanzo. Si fa presto a chiamarlo così. Sceneggiatura? Di certo Roberto Andò ha scritto un’opera portatrice sana di cinematografia: non sorprende che ad aprile cominceranno le riprese per farne un film, ma il libro è già cinema nelle movenze del buio-luce, interno- esterno, personaggi in primi piani- Napoli in campi lunghi. Curioso pensarlo un prosimetro, antico nome dato a opere incerte tra verso e rigo, tra slancio lirico e narrazione: il racconto del rapporto prima imprevisto poi necessario tra un professore di musica e un bambino divide lo spazio della pagina con gli intermezzi poetici di Kostantinos Kavafis e di Anna Maria Ortese, con tutto un repertorio raffinato di musica classica e un guizzo dei Doors, con la tavolozza di una Napoli riflessiva, introversa, moralmente decapitata. Leggi tutto…

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CEPPO 2020

64 edizione – Pistoia, Firenze – 14 febbraio>15 marzo 2020

Con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali

“Premi Speciali Ceppo”: i vincitori

GEORGI GOSPODINOV: Premio Ceppo Internazionale Racconto

LUISA MATTIA: Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza

MARTA MORAZZONI: Premio Ceppo Letteratura e Vita Leone Piccioni

MARION POSCHMANN: Premio Ceppo Internazionale Poesia Piero Bigongiari Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 6 al 12 gennaio 2020 – questa settimana segnaliamo “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Ah l'amore l'amore - Antonio Manzini - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 6 al 12 gennaio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio), al 1° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La ragazza del sole. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Al 3° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 6° posto  (la settimana precedente era in 7^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione)  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 9° posto  “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Rientra in top ten al 10° posto “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

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Ah l'amore l'amore - Antonio Manzini - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio), al 1° posto in classifica generale

Una nuova indagine per Rocco Schiavone.

Nell’ultima pagina di Rien ne va plus abbiamo lasciato Rocco Schiavone ferito in un lago di sangue. Ora è in ospedale dopo l’intervento di nefroctomia che ha subito, la stessa operazione che ha portato alla morte uno dei ricoverati del reparto, a quanto pare a causa di un errore di trasfusione. Così costretto all’immobilità, di malumore, Rocco comincia ad interessarsi a quel decesso in sala operatoria che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo episodio di malasanità. Ma fa presto a capire che non può trattarsi di un errore umano anche perché si è fatto spiegare bene dal primario Filippo Negri le procedure in casi del genere. Per andare a fondo della questione sguinzaglia dal suo letto tutta la squadra, e segue l’andamento delle indagini, a partire dalle informazioni sul morto, Renato Sirchia, un facoltoso imprenditore di salumi della zona, casa sfarzosa, abitudini da ricco, gran lavoratore. Dietro il lusso però si cela una realtà economica disastrosa, la fabbrica è piena di debiti e salta anche fuori una consistente assicurazione sulla vita. Rocco non riesce a stare a guardare e uscito di nascosto dall’ospedale incontra la moglie e il figlio di Sirchia, Lorenzo, fresco di studi aziendali e con idee di conduzione assai diverse da quelle del padre. Le cose però non sono così semplici come appaiono e Schiavone non si fa incantare dalla soluzione più facile. Attorno a lui, le luci del Natale, i neon del reparto (non si sa quali lo deprimano di più), i panettoncini, unico cibo commestibile, gli infermieri comprensivi, il vicino di letto intollerabile e soprattutto i suoi che vanno e vengono incessantemente, lo coprono nelle sue fughe, lo assecondano e non aspettano altro che il vicequestore ritorni in servizio. Soprattutto Antonio Scipioni, che sta sostituendo Rocco ma che è alle prese con situazioni amorose da commedia degli equivoci, le tre donne con cui ha intrecciato relazioni amorose e che era riuscito a non fare mai incontrare, ora rischiano di ritrovarsi tutte e tre ad Aosta. L’unico a potergli dispensare dei consigli è proprio Schiavone.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00 *
2 La ragazza del sole. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 19,80 *
3 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
4 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
5 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00
6 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
7 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
8 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
9 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
10 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MEZZA LUCE MEZZO BUIO, QUASI ADULTI di Carlo Bertocchi

“Mezza luce mezzo buio, quasi adulti” di Carlo Bertocchi (TerraRossa Edizioni, 2019)

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di Eva Luna Mascolino

«Tutto intorno si mescolavano mezza luce e mezzo buio. Appena sopra l’orizzonte si diffondeva ancora la sfumatura gialla del sole, ma dalla cima degli alberi il blu scuro della sera la inseguiva tra le case». In una sorta di linea d’ombra dall’eco conradiana è ambientato, come già suggerisce il titolo e come poi rivela in maniera più chiara il passaggio appena citato, è ambientato il romanzo Mezza luce mezzo buio, quasi adulti di Carlo Bertocchi, edito da TerraRossa Edizioni nell’ottobre 2019. Il confine a cui si fa riferimento fin dall’apertura è in realtà un fil rouge che attraversa l’intera opera e che ne consente una lettura trasversale affascinante e ricca di spunti. Leggi tutto…

FRANCESCO E L’INFINITAMENTE PICCOLO di Christian Bobin

FRANCESCO E L’INFINITAMENTE PICCOLO di Christian Bobin (Ed. San Paolo – traduzione di Giovanna Troisi Spagnoli)

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di Helena Molinari

“La futura santità del piccolo Francesco d’ Assisi”, ancora imbrattato di latte e di lacrime, dovrà la sua vera grandezza a questa imitazione del tesoro materno, estendendo alle bestie, agli alberi, a tutti gli esseri viventi quanto le madri hanno da sempre inventato per il bene d’ un neonato. D’ altronde non esistono santi.
Esiste solo la santità. La santità è la gioia…”

Un libro piccolo quello di Bobin eppure così grande.
Non è bibliografo, tantomeno agiografo.
L’ autore è scrittore, tra i più puri del ventesimo secolo. Leggi tutto…

L’ISTANTE PRESENTE di Guillaume Musso (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo L’ISTANTE PRESENTE di Guillaume Musso (La nave di Teseo – traduzione di Sergio Arecco)

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Romanzo dopo romanzo, Guillaume Musso ha costruito un legame unico con i suoi lettori. Nato ad Antibes nel 1974, ha iniziato a scrivere dopo gli studi e non si è più fermato, nemmeno quando è diventato professore di Economia. I suoi libri, tradotti in 40 lingue, e più volte adattati per il cinema, lo hanno consacrato come uno dei più importanti scrittori di noir, grazie al successo di romanzi come Il richiamo dell’angelo, Central Park, La ragazza di Brooklyn, Un appartamento a Parigi (questi ultimi pubblicati da La nave di Teseo).

Il nuovo romanzo di Musso, tradotto da Sergio Arecco, si intitola “L’istante presente” e come i due precedenti in Italia la pubblica La nave di Teseo. Di seguito, proponiamo un estratto del romanzo. Leggi tutto…

ABBRONZATI A SINISTRA di Elio Paoloni

ABBRONZATI A SINISTRA (Melville) di Elio Paoloni: incontro con l’autore e un ampio brano estratto dal libro

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Elio Paoloni, salentino, ha pubblicato Sostanze (Manni) e Piramidi (Sironi, riedito di recente in versione digitale da Laurana). Ha collaborato a Nuovi Argomenti, Il Domenicale, Tempi, Stilos, L’Immaginazione, Alceo, FernandelVia Po, Corriere della Sera – dorso Puglia. Scrive su italiaeilmondo.com. Il suo blog è eliopaoloni.jimdo.com

L’ultimo romanzo di Elio Paoloni ha un titolo enigmatico. Chiediamo all’autore di chiarircelo.

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Non è una guida turistica di Capalbio – ci rassicura Paoloni – ma un diario di viaggio sul Camino di Santiago: dato che nel nostro emisfero il percorso del sole è sempre spostato a sud, i pellegrini, avanzando verso Occidente, lo hanno costantemente sul lato sinistro. Leggi tutto…

NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL 2020

NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL 2020: 31 gennaio | 1 e 2 febbraio

Quattordicesima edizione

Suzzara (MN) – Torna dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020 il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, l’attesa manifestazione dedicata alla letteratura gialla che è diventata un punto di riferimento per gli scrittori di genere e per un pubblico amante della lettura e della buona letteratura. Leggi tutto…

I LIBRI PIÙ VENDUTI NEL 2019: svetta “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Il romanzo “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord) è il libro più venduto in Italia nell’anno 2019. Segue l’elenco dei primi cinquanta titoli più venduti dal mese di gennaio al mese di dicembre del 2019

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio”: Stefania Auci in conversazione con Massimo Maugeri – La recensione del romanzo è disponibile qui

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I libri più venduti nel 2019: posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00 *
2 Il cuoco dell’Alcyon Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00 *
3 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00 *
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00 *
5 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00 *
6 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
7 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
8 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
9 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
10 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00

 

I libri più venduti nel 2019: posizioni dal n. 11 al n. 50

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CLASSIFICA: dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020 – questa settimana segnaliamo “La vita gioca con me” di David Grossman (Mondadori)

La vita gioca con me - David Grossman - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020

Questa settimana segnaliamo: “La vita gioca con me” di David Grossman (Mondadori – traduzione di Alessandra Shomroni), al 25° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla rilevazione precedente]

Al 1° posto (nella rilevazione precedente era in 2^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 2° posto  (nella rilevazione precedente era in 1^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten al 3° posto “La ragazza del sole. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Al 4° posto  (nella rilevazione precedente era in 5^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 5° posto (nella rilevazione precedente era in 4^ posizione)  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Al 6° posto (nella rilevazione precedente era in 3^ posizione) “La casa delle voci” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 7° posto  (nella rilevazione precedente era in 8^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten all’8° posto “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

Al 9° posto  (nella rilevazione precedente era in 7^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Entra in top ten al 10° posto “Diario di una schiappa. Giorni da brivido” di Jeff Kinney (Il Castoro)

 

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La vita gioca con me - David Grossman - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La vita gioca con me” di David Grossman (Mondadori – traduzione di Alessandra Shomroni), al 25° posto in classifica generale

Con La vita gioca con me David Grossman ci ricorda che scegliere significa escludere e vivere è un continuo, maldestro tentativo di ricomporre. Un romanzo di intensità straordinaria, dove ogni pagina è grande letteratura.

“Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre, e Nina… Nina non c’è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia”, annota Ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant’anni di Vera, Nina è tornata; ha preso tre aerei che dall’Artico l’hanno portata al kibbutz, tra l’euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia Ghili, e la venerazione immutata di Rafi, l’uomo che ancora, nonostante tutto, quando la vede perde ogni difesa. E questa volta sembra che Nina non abbia intenzione di fuggire via; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Iugoslavia, nella “prima parte” della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di MiloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando MiloŠ è stato sbattuto in prigione con l’accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull’isola di Goli Otok, abbandonandola all’età di sei anni e mezzo. Di più, Nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell’orrore che ha risucchiato Vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane Ghili. Il viaggio di Vera, Nina, Ghili e Rafi a Goli Otok finisce per trasformarsi in una drammatica resa dei conti e rompe il silenzio, risvegliando sentimenti ed emozioni con la violenza della tempesta che si abbatte sulle scogliere dell’isola. Un viaggio catartico affidato alle riprese di una videocamera, dove memoria e oblio si confondono in un’unica testimonianza imperfetta.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
2 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
3 La ragazza del sole. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 19,80
4 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
5 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00
6 La casa delle voci Donato Carrisi Longanesi 22,00
7 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
8 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90
9 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
10 Diario di una schiappa. Giorni da brivido Jeff Kinney Il Castoro 13,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE INCREDIBILI CURIOSITÀ DI GENOVA di Laura Guglielmi

LE INCREDIBILI CURIOSITÀ DI GENOVA di Laura Guglielmi (Newton Compton): incontro con l’autrice

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Laura Guglielmi è nata a Sanremo ma vive a Genova, dopo aver trascorso alcuni anni a Roma e a Londra. Ha lavorato per le pagine culturali de «Il Secolo XIX» e per diciassette anni ha diretto il web magazine www.mentelocale.it. Inoltre ha collaborato con Radiorai, «D di Repubblica» e  «Tuttolibri – La Stampa». Ora è direttore artistico di un Festival letterario, docente universitaria e cura il blog www.lauraguglielmi.it. Ha curato una mostra su Italo Calvino e il suo paesaggio originario, che è approdata anche alla New York University. Suoi racconti sono usciti su antologie e riviste.

Per Newton Compton ha pubblicato di recente Le incredibili curiosità di Genova.

Abbiamo incontrato Laura Guglielmi e le abbiamo chiesto di parlarci di questo libro.

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«Genova si nasconde, non è una città per chi ha fretta», ha detto Laura Guglielmi a Letteratitudine. «Devi aver pazienza e scoprirla poco a poco. Si fa una gran fatica a entrare nei suoi umori. Leggi tutto…

SENTIMI di Tea Ranno (recensione)

Le atmosfere surreali e trasognate di SENTIMI (Frassinelli) di Tea Ranno

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di Emma Di Rao

Oggi, più che mai, perché risulti possibile ‘sentire’ nel suo significato più autentico, appare necessario mettere tra parentesi il mondo con il suo frastuono, adottare una desueta lentezza, porsi in ascolto e attendere. Se poi subentrasse la notte, spettrale e nebbiosa, l’atteso disvelamento assumerebbe i tratti di un’atmosfera surreale quale si respira in “Sentimi” (edito da Frassinelli) di Tea Ranno, autrice il cui sguardo simpatetico su tutte le creature si coniuga con un impeto inesausto di trascrivere la vita.
Già nell’incipit del romanzo risulta evidente che l’io narrante coincide con l’io personaggio che è protagonista della vicenda, una giovane scrittrice la quale, tornata nel suo paese nativo, viene sorpresa, in una piazza deserta e buia per il subentrare della notte, da un tumultuoso intrecciarsi di voci femminili che, simile a una caotica onda polifonica, si acquieta nell’invito ad ascoltare. Leggi tutto…

PAROLE: TRA CIELO E TERRA

PAROLE: TRA CIELO E TERRA – un nuovo spazio di Letteratitudine a cura di Helena Molinari


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RIFLESSIONI SULLA SCRITTURA di Virginia Woolf (recensione)

SPEGNERE LE LUCI E GUARDARE IL MONDO DI TANTO IN TANTO. RIFLESSIONI SULLA SCRITTURA di Virginia Woolf (Minimum Fax – a cura di Federico Sabatini)

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di Eva Luna Mascolino

«Ma è un bene spegnere le luci e guardare il mondo di tanto in tanto. Che strano che il mondo continui ad andare avanti esattamente allo stesso modo, sia che io lo guardi o meno!», scriveva Virginia Woolf a Ethel Smith il 18 dicembre 1893. Sull’intermittenza del legame tra l’essere umano e la natura, tra l’artista e gli altri, tra il mondo interiore e i libri che si leggono o che si scrivono, la celebre autrice e attivista britannica ha in effetti speso molte righe nella sua fitta corrispondenza privata, che è stata di recente ripresa da minimum fax per creare un compendio di riflessioni e commenti sulla letteratura a cura del meticoloso Federico Sabatini, dal titolo (non casuale) Spegnere le luci e guardare il mondo di tanto in tanto. Leggi tutto…

100 ANNI DALLA NASCITA DI ISAAC ASIMOV

Isaac Asimov, nato Isaak Judovič Azimov (Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992), è stato uno scrittore e biochimico sovietico naturalizzato statunitense.

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Isaac Asimov fu autore di numerosi romanzi e racconti di fantascienza e di volumi di divulgazione scientifica, la sua produzione è stimata intorno ai 500 volumi pubblicati, incentrata non solo su argomenti scientifici, ma anche sul romanzo poliziesco, la fantascienza umoristica e la letteratura per ragazzi. Alcuni romanzi e racconti di fantascienza hanno avuto trasposizioni cinematografiche.

A tutt’oggi Asimov è considerato uno dei massimi scrittori di fantascienza. Fu tra i primi a trasformare questo genere da narrativa di consumo priva di contenuti tipica dei cosiddetti pulp magazine a letteratura di livello, con contenuti divulgativi e didattici. Fu tra i primi anche a puntare tutto sulla plausibilità scientifica delle sue storie (la cosiddetta hard science fiction, basata su fondamenta scientifiche), non mancando tuttavia di inserirvi ampie riflessioni sociologiche e futuristiche sul destino dell’umanità.

Di seguito: la partecipazione di Isaac Asimov a una puntata del The David Letterman Show datata 21 ottobre 1980 (cliccare sui sottotitoli e poi selezionare da “impostazioni” la traduzione in lingua italiana) e una nota biografica.
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AH! MUSSOLINI! di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (recensione)

“Ah! Mussolini!” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (De Piante Editore – Postfazione di Gioacchino Lanza Tomasi – Sovraccoperta d’artista di Giovanni Maranghi)

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“Ah!” Mussolini!”: l’esclamazione di Tomasi di Lampedusa e il racconto di un’epoca

di Daniela Sessa

Pensa di vivere cent’anni solo per vedere tra i reperti museali “un uomo che avrà commercio carnale con una donna”. Ha fatto accurate indagini per assicurarsi che una tal Mimì è di “sesso indubbiamente femminile”, assaporandola probabilmente come quelle non eteree donnette parigine. Non dorme due notti nello stesso letto perché ha percorso in treno e in auto nel giro di due mesi 1500 Km e ha visitato diciassette città. Ha mancato una cravatta londinese. Augura a un amico una cospicua rendita di lire e di fanciulle dai dieci ai sedici anni. Ma il rapporto più bello, per lessico “dismisurato”, c’è l’ha col denaro che gli causa “deflazione” e “convalescenza” monetarie. Poi c’è quell’assillante cugino con le sue poesie. E la madre da inseguire in mezza Italia e lo zio sfuggente. C’è da spostarsi fino a Barcellona e intanto bisogna consegnare gli articoli a Mario Maria Martini e a Capocaccia. Poi, occorre mettere da parte i “ventini” per il regalo all’amico che si sposa mentre lui è “di tendenze troppo vagabonde e di umore troppo mutevole per costringere una infelice creatura a tenere dietro alle mie fantasie”. Leggi tutto…