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Archive for febbraio 2020

CLASSIFICA: dal 17 al 23 febbraio 2020 – questa settimana segnaliamo “Una donna normale” di Roberto Costantini (Longanesi)

Una donna normale - Roberto Costantini - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 17 al 23 febbraio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Una donna normale” di Roberto Costantini (Longanesi), al 16° posto in classifica generale

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto, Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020  Editrice Shalom)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 5° posto  (la settimana precedente era in 3^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Entra in top ten al 7° posto “Il signor Cardinaud” di Georges Simenon (Adelphi)

Torna in top ten all’8° posto “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” di Enrico Mentana e Liliana Segre (BUR – versione tascabile)

Al 10° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione), “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

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Una donna normale - Roberto Costantini - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Una donna normale” di Roberto Costantini (Longanesi), al 16° posto in classifica generale

Roberto Costantini dà vita a un nuovo personaggio, forte e fragile insieme: una donna che affronta il suo lavoro con dubbi ma con determinazione, capace di riconoscere le priorità, seppure con il dolore di dover mettere i suoi valori e i suoi affetti al secondo posto, mentendo quando necessario.

Aba Abate è una donna normale. Suo marito Paolo, pubblicitario aspirante scrittore, è un uomo colto ma con scarso senso pratico. I suoi figli, Francesco e Cristina, sono adolescenti e, come tutti i ragazzi a quell’eta, problematici e conflittuali. La sua unica vera amica sin dai tempi della scuola, Tiziana, ha una libreria e da single continua a cercare il grande amore. Aba si rivolge a lei in cerca di un aiuto per le aspirazioni di romanziere del marito. Aba fa di tutto per tenere unita la sua famiglia e i suoi affetti, ma non è sempre facile per via del suo vero lavoro. Perché Aba Abate in realtà è anche «Ice». Non una semplice impiegata ministeriale come credono i suoi familiari, ma una funzionaria dei Servizi segreti con un compito delicatissimo: reclutare e gestire gli infiltrati nelle moschee. È proprio da un suo informatore che Aba apprende una notizia potenzialmente catastrofica: in Italia sta arrivando via mare dalle coste libiche un terrorista pronto a farsi esplodere. La scadenza: una settimana. Aba si trova costretta a intervenire in prima persona anche sul campo, in Libia e in Niger. E per avere una pur minima speranza di successo deve avvalersi della collaborazione di un agente del posto, il professor Johnny Jazir, un uomo che la trascina gradualmente in una spirale in cui tutti i suoi valori sono messi in dubbio. Le missioni si moltiplicano, le emergenze familiari e lavorative si sovrappongono nel giro di pochi, frenetici giorni, e quando niente va come dovrebbe il mondo di Aba – quello professionale, ma anche quello degli affetti e dell’amore per il quale ha sempre così tenacemente lottato – comincia inesorabilmente a crollarle addosso. Possono davvero coesistere Aba e Ice?

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020 Editrice Shalom 4,00
3 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
5 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
6 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
7 Il signor Cardinaud Georges Simenon Adelphi 16,00
8 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
9 La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah Enrico Mentana; Liliana Segre BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 10,00 T
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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OMAGGIO A CLIVE CUSSLER

Clive Cussler, il più autorevole scrittore americano di romanzi d’avventura, creatore del noto personaggio letterario Dirk Pitt, è morto all’età di 88 anni lo scorso 24 febbraio

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Approfondimenti su: Ansa, Il Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Vanity Fair

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Clive Eric Cussler (Aurora, 15 luglio 1931 – Scottsdale, 24 febbraio 2020)  Leggi tutto…

PER UN PUGNO DI LIKE di Simone Cosimi (un estratto)

“Per un pugno di like. Perché ai social network non piace il dissenso” di Simone Cosimi (Città Nuova)

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Simone Cosimi è giornalista professionista, collabora con numerose testate nazionali fra cui «La Repubblica», «D», «Dlui», «Wired», «VanityFair.it», «Esquire Italia»,«Metro».
È autore, con Alberto Rossetti, di Nasci, cresci e posta. I social network sono pieni di bambini: chi li protegge? (Città Nuova 2017) e Cyberbullismo (Città Nuova 2018).

Sempre per Città Nuova ha pubblicato il saggio “Per un pugno di like“. Nel tempo della rivoluzione digitale – caratterizzato da uno sviluppo senza precedenti della tecnologia, che porta con sé una serie di effetti più o meno visibili – questo lavoro diventa in poche pagine un manuale di autodifesa (e consapevolezza) per chiunque vorrà leggerlo, un vero e proprio manifesto sul valore del dissenso nel mondo dei Mi piace. È un viaggio per ripercorrere dall’inizio la storia del Like (dalla nascita con il marketing anni Novanta ai primi esperimenti su FriendFeed, passando attraverso Instagram, Twitter, TikTok) e scoprirne il carattere originale e innovativo, il fascino che esercita e le conseguenze più imprevedibili.

Proponiamo, di seguito, un estratto del libro. Leggi tutto…

LA RAGAZZA CON LA MACCHINA DA SCRIVERE di Desy Icardi

“La ragazza con la macchina da scrivere” di Desy Icardi (Fazi): incontro con l’autrice e stralcio del libro

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La ragazza con la macchina da scrivere: c’è chi scrive la storia e chi si limita a trascriverla, ma a gran velocità!

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Desy Icardi è nata a Torino, città in cui vive e lavora, è formatrice aziendale, attrice e copywriter. Nel 2004 si è laureata al DAMS e dal 2006 lavora in teatro anche in qualità di autrice e regista. Con Fazi Editore, nel 2019, ha pubblicato L’annusatrice di libri, un romanzo che ha avuto un grande successo di critica e di pubblico e i cui diritti sono stati venduti anche all’estero (ce ne siamo occupati qui).

Da pochi giorni è uscito il nuovo libro di Desy Icardi, intitolato La ragazza con la macchina da scrivere(pubblicato da Fazi, come il precedente).

Anche in questa occasione abbiamo invitato l’autrice chiedendole di parlarci di questo nuovo romanzo…

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«Si parla spesso della scrittura come di un atto creativo, emotivo e liberatorio», ha detto Desy Icardi a Letteratitudine; «ciò che invece talvolta viene trascurato è il suo aspetto materiale e sensoriale.
La scrittura non è soltanto un prodotto della mente ma anche del corpo, ed è questo il principio ispiratore de “La ragazza con la macchina da scrivere”. Leggi tutto…

COSTELLAZIONI di Giorgio Ghiotti

image“Costellazioni” di Giorgio Ghiotti (Edizioni Empirìa)

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di Carlo di Francescantonio

Giorgio Ghiotti, autore giovane ma già esperto e profondo, come penultimo lavoro (mentre scrivo, sempre le Edizioni Empirìa, hanno dato alle stampe Il lucernario) propone un interessante esperimento portato in libreria dall’editore Empirìa. Costellazioni, classificato come saggio, è in realtà libro atipico, uno “Zibaldone breve” o panoramica su una certa vita nuova della poesia, dove per nuova il significato si concentra verso quella generazione di poeti arrivata appena dopo i vari Magrelli, Cavalli, e, ancora oggi, ingiustamente trascurata. Ghiotti muove la sua personale ricerca e proposta attraverso considerazioni, suggerimenti, omaggi senza mai tradire l’autorevolezza dello studioso, capace e padrone della materia, al punto di diventare feroce schierandosi contro ad un certo disfattismo apocalittico che ha visto in Cesare Viviani, poeta, (il riferimento preciso va al libercolo La poesia è finita. Diamoci pace. A meno che…  “che apertamente e non privo di un certo rancore taccia i giovani poeti tout court, quasi trattandoli come categoria indistinta o mostro a tre teste, di ignoranza, narcisismo, auto referenzialità”) suo malgrado portavoce. Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (terza parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la terza puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Ma il teatro a Catania, città teatrale e innamorata del teatro, non era e non è solo lo Stabile: innumerevoli compagnie, da quelle amatoriali alle avanguardie, hanno calcato le scene etnee, spesso in competizione con il teatro di Giusti, ritenuto poco incline all’innovazione e alle sperimentazioni: ed ecco, giusto per citare i due casi più antichi ed emblematici, il Teatro Club di Nando Greco, nobile e generoso innovatore, capace di portare a Catania il meglio della più avanzata produzione teatrale coeva, dal Living Theatre a Carmelo Bene, e il Piccolo Teatro di Gianni Salvo.
E dovremmo dire, quanto alle istituzioni culturali, del Teatro Massimo Bellini, delle sue proposte spesso rilevanti ma inficiate da mortificanti vicissitudini di sottogoverno e da una deleteria elefantiasi, ma anche della vivace Associazione Musicale Etnea fondata nel 1973 e diretta da Enrico Failla; dovremmo dire dell’Accademia di Belle Arti e in genere dell’attività artistica, in quegli anni svettante nei nomi di pittori quali Rimini, Comes, Romano, Milluzzo, Sciavarrello, Contrafatto. E se è d’arte che si parla, non si può certo trascurare l’attività, sempre attenta alle risorse e alle urgenze del territorio, d’un geniale cineasta come Ugo Saitta, dal capolavoro del neorealismo documentaristico Zolfara ai successivi cortometraggi quasi sempre sceneggiati da Giuseppe Berretta, un docente liceale che in gioventù s’era accompagnato con Giaime Pintor, Mario Alicata, Ruggero Jacobbi. Leggi tutto…

A CASA QUANDO È BUIO di James Purdy (recensione)

“A casa quando è buio” di James Purdy (Racconti, 2019 – traduzione di Floriana Bossi – illustrazioni di Simone Massi)

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Anomalie a luci spente: l’oscuro universo letterario di Purdy

di Riccardo Piazza

Estratto sintetico di una polpa letteraria inconsueta, James Purdy fa parte di quella carsica nicchia di speleologi dell’epifenomeno noir. L’opera dell’autore è audace. Siamo a fronte del primo grande incunabolo poietico lontano dalla percezione comune della cultura pop statunitense. Nessun cartiglio coinvolto e disinvolto del Dopoguerra, soltanto un lento incedere magmatico sotterraneo che affonda le sue virulenze nelle atrocità mondane.
Ardimentosa è quindi la scelta della casa editrice Racconti concernente questa serie di novelle brevi, «A casa quando è buio», seguito ideale e filo di Arianna di una raccolta precedente «Colour of Darkness» (1957), in parte già strutturata. all’interno della antesignana trasposizione narrativa italiana «Non chiamarmi col mio nome». Leggi tutto…

BRAHMĀ di Ilaria Palomba: incontro con l’autrice

BRAHMĀ di Ilaria Palomba: incontro con l’autrice

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Ilaria Palomba, classe ’87, è laureata in Filosofia, ha tenuto laboratori di scrittura creativa nei centri diurni di psichiatria e presso alcune scuole; tra le sue pubblicazioni: Fatti male, tradotto in tedesco per Aufbau-verlag, Homo homini virus (Premio Carver, 2015), Io sono un’opera d’arte, viaggio nel mondo della performance art, Disturbi di luminosità, Deserto. È ideatrice e redattrice del blog dissipatu.blogspot.com in cui svolge una ricerca sul disagio psichico.

Per Perrone editore ha pubblicato il romanzo Brahmā.

Possedere l’altro, primeggiare, schivare le attenzioni di una madre morbosa, meritare il riconoscimento di un padre inarrivabile sono i desideri che animano Bianca (la protagonista del romanzo), fragile trentenne, ricoverata più volte in psichiatria per i suoi vani tentativi di suicidio

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Perché ho intitolato questo romanzo Brama? Brahmā è una delle tre manifestazioni di Dio (Trimurti) nell’induismo», ha detto Ilaria Palomba a Letteratitudine, «è il creatore dell’universo materiale, dove si susseguono nascita, sofferenza, morte, reincarnazione. Brama è il cognome di uno dei personaggi più importanti del libro: il filosofo nichilista Carlo Brama. È un anelito, un appetito più forte rispetto al desiderio perché la brama non si placa raggiungendo l’oggetto del desiderio, la brama non potrà mai essere appagata. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 10 al 16 febbraio 2020 – questa settimana segnaliamo “Inventario di un cuore in allarme” di Lorenzo Marone (Einaudi)

Inventario di un cuore in allarme - Lorenzo Marone - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 10 al 16 febbraio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Inventario di un cuore in allarme” di Lorenzo Marone (Einaudi), al 17° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 3° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 4° posto, Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020  Editrice Shalom)

Conferma il 5° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” di Enrico Mentana e Liliana Segre (BUR – versione tascabile)

Conferma il 7° posto “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

All’8° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione), “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Entra in top ten al 10° posto, “Dal profondo del nostro cuore” di Robert Sarah; Benedetto XVI (Joseph Ratzinger); N. Diat (cur.) Cantagalli

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Inventario di un cuore in allarme - Lorenzo Marone - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Inventario di un cuore in allarme” di Lorenzo Marone (Einaudi), al 17° posto in classifica generale.

Le confessioni comiche, poetiche, paradossali di un «cuore in allarme». Che prende in giro sé stesso mettendo in scena quello che, da Molière a Woody Allen, è sempre stato il piú irresistibile dei personaggi tragici.

Per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo è una questione vitale. Ma come si impara ad affrontare la paura da soli? Forse raccontandosi. È quello che fa Lorenzo Marone, senza timore di mostrarsi vulnerabile, con una voce che all’ansia preferisce lo stupore e il divertimento. Scorrendo l’inventario delle sue fobie ognuno può incontrare un pezzo di sé e partecipare all’affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all’astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all’astrologia. Alla fine, se esorcizzare del tutto l’angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola. E magari accogliere, con un po’ di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
3 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
4 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020 Editrice Shalom 4,00
5 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
6 La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah Enrico Mentana; Liliana Segre BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 10,00 T
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 La signora del martedì Massimo Carlotto E/O 16,50
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Dal profondo del nostro cuore Robert Sarah; Benedetto XVI (Joseph Ratzinger); N. Diat (cur.) Cantagalli 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE PRAMPOLINIANE 2020: COSE CONTROVENTO

Un’iniziativa “rivoluzionaria” quella che si svolgerà a Catania dal 28 febbraio al 3 luglio 2020. Si intitola Le Prampoliniane e parte da questa domanda: la cultura può sfidare il mercato?

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Si tratta di un ciclo di incontri ideato da Enrico Iachello, docente e storico dell’Università di Catania, che avrà luogo presso la storica Legatoria Prampolini in Via Vittorio Emanuele II, 333 (in collaborazione con le sorelle Angelica e Maria Carmela Sciacca, proprietarie della libreria Vicolo Stretto e della Legatoria Prampolini).

Abbiamo chiesto a Enrico Iachello di fornirci ulteriori dettagli su Le Prampoliniane Leggi tutto…

DAN BROWN e “La Sinfonia degli animali” (a settembre, tra scrittura e musica)

DAN BROWN “LA SINFONIA DEGLI ANIMALI” (RIZZOLI) A SETTEMBRE IN CONTEMPORANEA MONDIALE

Il primo settembre 2020 uscirà in contemporanea mondiale – in Italia per Rizzoli – La Sinfonia degli animali (Wild Symphony), il primo libro illustrato per bambini di Dan Brown, autore di testi e musica Leggi tutto…

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2020: Altre forme di vita

“Altre forme di vita” per il Salone Internazionale del Libro: annunciate le prime novità dell’edizione 2020

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Salone Internazionale del Libro di Torino

14-18 maggio 2020 | Lingotto Fiere | 33esima edizione 

ALTRE FORME DI VITA

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L’OCCASIONE E L’OBLIO di Giovanni Parrini

“L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini (Stampa 2009, 2019 – a cura di Maurizio Cucchi)

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Giovanni Parrini è nato nel 1967 a Firenze, dove vive e lavora. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Nel viaggio (Lietocolle, 2006, prefazione di Neuro Bonifazi); Tra segni e sogni (Manni, 2006, prefazione di Maurizio Cucchi); Nell’oltre delle cose (Interlinea 2011, prefazione di Giovanna Ioli, Premio Mario Luzi); Valichi (Moretti & Vitali, 2015, prefazione di Giancarlo Pontiggia, Premio Giuria-Viareggio), L’occasione e l’oblio (Stampa2009, Varese, 2019). Sue poesie sono presenti sull’Almanacco dello Specchio (a cura di Maurizio Cucchi, Mondadori,  2011), Poesia (Le misure del cielo, n° 284, a cura di Maria Grazia Calandrone, Crocetti Editore, 2013), Nuovi Argomenti (Tra poco, nell’aurora, n° 73, 2016), Gradiva (Antico cascinale, n° 55, 2019).

La sua opera più recente si intitola “L’occasione e l’oblio” (Stampa 2009), a cura di Maurizio Cucchi. Abbiamo invitato l’autore, chiedendogli di parlarcene… Leggi tutto…

PREMIO VITTORINI 2020

Torna il “Premio Vittorini” e sarà affiancato dal nuovo Premio “Arnaldo Lombardi” per l’editoria. Di seguito, il regolamento dell’edizione 2020 dei due Premi

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LA VITA GIOCA CON ME di David Grossman (recensione)

“La vita gioca con me” di David Grossman (Mondadori – traduzione di Alessandra Shomroni)

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di Eva Luna Mascolino

Leggere David Grossman è ogni volta un gesto che assomiglia un po’ a quello di partire. Si impacchettano i bagagli nelle prime pagine, con l’euforia commossa di chi non sa cosa c’è là fuori, e si stringe un biglietto tra le mani tremando per l’emozione, per poi salire su un treno sgangherato e accogliente. La vita gioca con me non è un’eccezione a questa regola, anzi: perfetto nella sua scansione temporale, permette addirittura di viaggiare all’indietro nel tempo, mentre ci si muove nello spazio, e di visitare l’universo interiore di tre donne della stessa famiglia.

Parliamo di Vera, Nina e Ghili, rispettivamente nonna, madre e nipote, che si ritrovano nella stessa stanza dopo lunghi anni in occasione del novantesimo compleanno di Vera. La vita di Nina non è rimasta a lungo sui binari del resto della famiglia e, ora che è tornata con una domanda da fare e numerose risposte da cercarle, accoglierla come se non fosse un’estranea sembra quasi uno sforzo. È grazie a lei, tuttavia, che la nonna riesce a ripercorrere le tappe di un’esistenza rimaste sepolte sotto il peso del tempo, della vergogna, del dolore. Da ebrea croata quale era, infatti, aveva trascorso una giovinezza complessa dal momento in cui si era innamorata del serbo Miloš e lo aveva poi visto finire in prigione perché ritenuto una spia sovietica. Quando la figlia aveva da poco compiuto sei anni, per di più, era stata deportata in un campo di rieducazione sull’isola di Goli Otok, senza che Nina fosse mai riuscita a capacitarsi fino in fondo della sua assenza. Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (seconda parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la seconda puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Dicevo di don Antonio Corsaro, lontano dal potere politico ed ecclesiastico; anzi all’uno e all’altro inviso non solo per il suo cattolicesimo eterodosso ma più per le sue aperture alla intellighenzia marxista. E dire che in quegli anni perfino istituzioni culturali decisamente laiche e di alto profilo dovevano di tanto in tanto piegarsi alle censure di quegli occhiuti poteri: come quando il Teatro Stabile di Catania, che aveva in cartellone L’onorevole di Sciascia e già l’aveva messo in prova, lo cassò improvvisamente dalla programmazione perché pare che l’onorevole democristiano Domenico Magrì si fosse riconosciuto nel personaggio certo non esemplare del protagonista.
Ma questa è un’altra storia: quella delle istituzioni culturali cittadine. Anzitutto l’università che, al riparo di alcune indiscutibili eccellenze, vegetava negli anni dell’interminabile e immota gestione del rettore Cesare Sanfilippo, senza eventi significativi all’infuori della fondazione, nel 1954, dell’Istituto di fisica nucleare, esemplare avvio di un laboratorio di ricerca tra i migliori in Italia in quel campo. Un campo, quello delle scienze, ingiustamente trascurato in occasione di bilanci storiografici come questo mio, che è succinto e parziale perché è redatto da un umanista consapevole, tuttavia, della centralità dei saperi scientifici nella storia sette-otto-novecentesca della cultura catanese. E come spiegare, prescindendo da quel primato, la stagione dei “lumi”, l’assenza del vaniloquio romantico, lo spietato rigore realistico dei veristi? Leggi tutto…

GIORGIO FONTANA racconta PRIMA DI NOI

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: GIORGIO FONTANA racconta il suo romanzo PRIMA DI NOI (Sellerio)

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di Giorgio Fontana

Durante la rotta di Caporetto, un giovane soldato si dà alla fuga e trova riparo in un casolare del Friuli occidentale: qui seduce la figlia del contadino che lo ospita, e quando scopre che è incinta fugge, per poi ritornare sotto minaccia del contadino stesso. Questo è quanto abbia mai saputo di mio bisnonno, che non ho mai conosciuto personalmente. Una decina di anni fa ho iniziato a fantasticare su tale piccolo episodio, che mi pareva racchiudere — come una molla ben compressa e pronta a esplodere — grandi potenzialità narrative: i mesi in trincea come avevano ridotto quell’uomo? Quali emozioni lo legavano alla ragazza? E come aveva gestito i sensi di colpa?
Non possedevo risposta alcuna a queste domande, per fortuna: ho potuto colmare il vuoto con l’esercizio dell’immaginazione. In uno di quei pomeriggi di dieci o undici anni fa intuii, in forma ancora oscura ma perentoria, che partendo da lì potevo raccontare la storia di un’intera stirpe, una famiglia segnata dalla diserzione originaria, e insieme i modi con cui far fronte o ribellarsi alla condanna. Già sapevo che sarebbe stato un libro molto lungo. Un libro di quattro generazioni, con una certa estensione geografica, e la storia d’Italia in filigrana. Avevo l’inizio, intravedevo la fine: si trattava, compito arduo, di colmare lo spazio nel mezzo. Leggi tutto…

POESIE DI DIO, a cura di Enzo Bianchi

POESIE DI DIO, a cura di Enzo Bianchi (Einaudi)

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di Helena Molinari

Copertina del libro Poesie di Dio di VV.C’è una certa letteratura dai pugni colmi di terra e gli occhi pieni di cielo presente in tutti i secoli eppure imperitura, sparsa come semi talvolta invisibili e apparentemente innocua nelle antologie di scuola.
Una letteratura di qualsiasi genere indistintamente; fatta di quegli autori minori che sorvoli e quelli ben più noti che tendi a definire, senza spesso dar loro possibilità altra di interpretazione…
Qui scorrendo le pagine se ne ritrovano alcuni e si apprezza tanto questo coraggioso accomunamento di intenti, indifferente alla lora poca o tanta precedente divulgazione.
In questo bel volume e itinerario spirituale, si è scelta la Poesia; quel modo di essere e di scrivere che a mio dire senza compromesso sa più di altro arrivare al cuore. Leggi tutto…

GLI INTERESSI IN COMUNE di Vanni Santoni: intervista

“Gli interessi in comune” di Vanni Santoni (Laterza): intervista all’autore ed estratto del libro

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Vanni Santoni ci parla del suo Gli interessi in comune e ci racconta il suo esordio e gli inizi della sua carriera letteraria

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di Massimo Maugeri

Vanni Santoni (Montevarchi, 1978), dopo l’esordio con Personaggi precari ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi In territorio nemico (minimum fax 2013, da coordinatore), Terra ignota e Terra ignota 2 – Le figlie del rito (Mondadori 2013 e 2014), L’impero del sogno (Mondadori 2017) e I fratelli Michelangelo (Mondadori 2019). Scrive sul “Corriere della Sera” e dirige la narrativa della casa editrice Tunué.

Per Laterza ha pubblicato Muro di casse (2015) e La stanza profonda (2017). E sempre per Laterza è da poco in libreria Gli interessi in comune (originariamente pubblicato, nel 2008, da Feltrinelli): romanzo incentrato sul racconto della generazione dei nati negli ’80. Protagonisti alcuni  ragazzi che vivono in un pezzo di provincia toscana privo di stimoli e di intrattenimenti e che devono fare i conti con un vuoto interiore che, a volte, può essere anche devastante.

Ho avuto il piacere di rivolgere a Vanni qualche domanda su questa ri-pubblicazione…

 -Caro Vanni, come è nato originariamente Gli interessi in comune?
Gli interessi in comune è il mio primo romanzo uscito in libreria (nel maggio 2008 per Feltrinelli, NdR), ma non è né il mio esordio, né il primo romanzo che ho scritto.
Il mio esordio fu Personaggi precari, che uscì per la microscopica casa editrice RGB dopo la vittoria di un concorso “per il miglior testo tratto dal web” – erano diversi anni che raccoglievo quelle microprose, o epigrammi, sul mio blog, e il libro è una selezione di circa 500 sui circa 7000 scritti – e che oggi è pubblicato da Voland. Il primo romanzo che ho scritto si intitolava Vassilj e la morte, anche quello aveva vinto un concorso, due anni prima di Personaggi precari, e avrebbe dovuto essere pubblicato da una casa editrice di un certo peso, ma il concorso si rivelò truffaldino – per chi è curioso, ne racconto la storia qui – e i vincitori non vennero mai pubblicati (naturalmente le quote di iscrizioni dei partecipanti vennero invece trattenute). Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 3 al 9 febbraio 2020 – questa settimana segnaliamo “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina (Piemme)

Quel che affidiamo al vento - Laura Imai Messina - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 3 al 9 febbraio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina (Piemme), al 6° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” di Enrico Mentana e Liliana Segre (BUR – versione tascabile)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O)

Al 4° posto  (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Conferma il 5° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Entra in top ten al 6° posto, “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina (Piemme)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Conferma l’8° posto, “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Rientra in top ten al 9° posto “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Rientra in top ten al 10° posto “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

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Quel che affidiamo al vento - Laura Imai Messina - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina (Piemme), al 6° posto in classifica generale

Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell’aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent’anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall’uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c’è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l’amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene. Laura Imai Messina ci conduce in un luogo realmente esistente nel nord-est del Giappone, toccando con delicatezza la tragedia dello tsunami del 2011, e consegnandoci un mondo fragile ma denso di speranza, una storia di resilienza la cui più grande magia risiede nella realtà.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah Enrico Mentana; Liliana Segre BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 10,00 T
3 La signora del martedì Massimo Carlotto E/O 16,50
4 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
5 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
6 Quel che affidiamo al vento Laura Imai Messina Piemme 17,50
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 Il treno dei bambini Viola Ardone Einaudi 17,50
10 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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NELLA PIETRA E NEL SANGUE di Gabriele Dadati

“Nella pietra e nel sangue” di Gabriele Dadati (Baldini + Castoldi): incontro con l’autore e stralcio del libro

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Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblica­to vari libri, tra cui Sorvegliato dai fantasmi (2006, finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Rai Radio 3) e Piccolo testamento (2011).

Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova.
Presso Baldini+Castoldi è uscito il romanzo L’ultima notte di Antonio Canova (2018), finalista al Premio Comisso.

Sempre per Baldini+Castoldi è uscito il nuovo romanzo di Gabriele Dadati intitolato Nella pietra e nel sangue: un’opera che indaga sul mistero della morte di Pier delle Vigne unendo alla prospettiva del romanzo storico la tensione giallo letterario, in cui passato e presente (che offre una storia d’amore dei nostri tempi) si intrecciano fino al gran finale.

Abbiamo incontrato l’autore e gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro… Leggi tutto…

BOOK PRIDE 2020 – LEGGERE I VENTI

BOOK PRIDE 2020 – LEGGERE I VENTI –  6° EDIZIONE DAL 17 AL 19 APRILE  ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO


INGRESSO GRATUITO – Orari: venerdì, sabato, domenica dalle 10 alle 20

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BOOK PRIDE occuperà per il secondo anno consecutivo gli spazi milanesi della Fabbrica del Vapore, che nel 2019 ha dimostrato profonda sintonia con la manifestazione, integrandosi perfettamente alle esigenze della fiera attraverso spazi più ampi, che hanno consentito un allargamento della sua offerta: spazi che nel 2020 verranno ulteriormente incrementati, mettendo a disposizione degli editori e dei visitatori una maggiore superficie espositiva e un maggior numero di sale di presentazione. Saranno presenti circa 200 editori, fra conferme e nuovi ingressi. Leggi tutto…

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SPAZIO AL SUD 2020

imageLa nuova edizione di SPAZIO AL SUD: “Il Caffè Letterario” di “Arte & Cultura a Taormina”

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Sta per cominciare “Il Caffè Letterario” edizione 2020 di “SPAZIO al SUD”. La manifestazione, ideata ed organizzata dall’associazione “Arte & Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, si snoderà per quattro mesi – dal 15 febbraio al 9 maggio – proponendo a residenti ed ospiti appuntamenti culturali di rilievo legati alla territorialità – orgoglioso brand-identity di “SPAZIO al SUD” – quale sintesi di un percorso culturale completo ed articolato dove tradizione e innovazione coesistono e si completano. Leggi tutto…

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LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (prima parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la prima di quattro puntate, di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Mezzo secolo, e cioè il secondo Novecento, di cultura a Catania: di “astratti furori” sovversivi o di sudditanze cortigiane, di voci clamantes in deserto o di generosi tentativi di aggregazione intorno a un’idea, a un progetto, a una chimera subito dissolti dall’indifferenza, dall’impotenza, dall’ostilità di un “contesto” in tutt’altre faccende affaccendato.
Per me che nacqui nel ’49, alla vigilia di quel cinquantennio, trattarne ha il sapore di un bilancio; e tanto più se si pensa che in quell’anno veniva pubblicato Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati, che a rileggerlo oggi ci appare non solo un accorato requiem sulla sognante inerzia e l’impotenza progettuale delle giovani generazioni etnee tra le due guerre, ma pure una triste profezia del vano agitarsi e dei miraggi di riscatto delle generazioni a venire.
E proprio nel Bell’Antonio Brancati marcava un punto di non ritorno, una irrimediabile cesura, fissandone una data categorica: era il 5 agosto 1943, in piena guerra e al culmine di quei bombardamenti che spazzeranno via anche materialmente ogni traccia del passato, anzi cancelleranno il tempo stesso. E infatti: «si spezzano gli orologi in cima agli edifici pubblici e le sfere rimangono ferme sul minuto in cui la bomba uccise in piazza un gruppo di povera gente spaventata». Leggi tutto…

IL GATTO FIGARO di Grazia Calanna

“Il Gatto Figaro” di Grazia Calanna, una favola ambientata tra il Parco dell’Etna e il Teatro “Bellini” di Catania

 Il 12 febbraio, ore 10, la presentazione in anteprima all’I.C.S. “G. Fava” di Mascalucia (CT)
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LEONARDO SCIASCIA: saggi letterari, storici e civili

Leonardo Sciascia – Opere – Volume II: Inquisizioni – Memorie – Saggi – Tomo II: Saggi letterari, storici e civili (Adelphi – A cura di Paolo Squillacioti)

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In libreria il nuovo volume di Adelphi dedicato alle Opere di Leonardo Sciascia. Ringraziamo Nino Catalano per la foto inedita che pubblichiamo di seguito.

di Giuseppe Giglio

Prendo in prestito questo ritratto fotografico di Nino Catalano, che di Leonardo Sciascia custodisce un’espressione (lo sguardo acutissimo, di profonda serenità, così pieno di dolcezza) tra le più emblematiche, tra le più cariche del suo destino – e del suo cammino – di uomo e di scrittore. L’uomo e lo scrittore meravigliosamente coincidenti, in un’instancabile, ostinata, gioiosa ricerca di verità e d’amore, nel vivere e nello scrivere. O, meglio, e pirandellianamente, nel vivere scrivendo e nello scrivere vivendo. Delle verità della vita, e dell’amore per l’uomo, ben oltre il tempo che gli è toccato in sorte: a lui che era già un classico da vivo, con le sue storie che dal tempo narrato si affacciavano, e si affacciano, sulle menzogne e sulle inquietudini, sulle ferite e sugli inganni di sempre, quelli cioè che appartengono all’umana natura. Uno scrittore è memoria, ripeteva Leonardo: la memoria individuale, cioè, che tenendosi in esercizio si salda alla memoria collettiva, alla Memoria. E il ricordare, per lui vigile e volontario, si faceva proficua ossessione, lanterna preziosa: ad illuminare da dentro il mistero del vivere, la sua bellezza, la sua miseria. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 27 gennaio al 2 febbraio 2020 – questa settimana segnaliamo “La legge del sognatore” di Daniel Pennac (Feltrinelli)

La legge del sognatore - Daniel Pennac - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 27 gennaio al 2 febbraio 2020

Questa settimana segnaliamo: “La legge del sognatore” di Daniel Pennac (Feltrinelli), al 14° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 2° posto, “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” di Enrico Mentana e Liliana Segre (Rizzoli)

Al 3° posto, “La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah” di Enrico Mentana e Liliana Segre (BUR – versione tascabile)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La signora del martedì” di Massimo Carlotto (Edizioni E/O

Al 5° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Al 6° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

All’8° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Giulio fa cose”di Paola Deffendi, Claudio Regeni e Alessandra Ballerini (Feltrinelli)

Al 10° posto “Se questo è un uomo” di Primo Levi (Einaudi)

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La legge del sognatore - Daniel Pennac - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La legge del sognatore” di Daniel Pennac (Feltrinelli), al 14° posto in classifica generale.

Tutto è lecito, come di notte, nei sogni. Ma una logica implacabile e finissima regge le architetture oniriche. Un grande omaggio di Pennac a Federico Fellini, un gigante del cinema italiano che con il sogno ha dialogato tutta la vita.

Se solo mia madre mi avesse presentato a Federico Fellini!

Daniel Pennac ha dieci anni, è in vacanza sul massiccio del Vercors con i genitori e l’amico Louis. Sopra il lettino di Daniel troneggia un poster con il disegno di un sogno di Fellini, un regalo del regista quando la madre lavorava a Cinecittà. Forse influenzato da un’intuizione che aveva condiviso poco prima con l’amico, il piccolo Daniel quella notte sogna che la luce è un liquido e che sgorga dalle fonti, e inonda prima l’abitazione e il salotto dove troneggia una statua di san Sebastiano, e poi dilaga per le strade, sommergendo tutta la cittadina, chiesa compresa. Molti anni dopo, ormai due uomini maturi, i due amici si ritrovano nella stessa stanza da letto e Louis propone a Daniel di fare un’escursione e andare a fare il bagno lì vicino, come facevano da bambini. Dopo essersi immerso nell’acqua gelida del lago, sotto il pelo dell’acqua, Daniel riscopre lo stesso paese sommerso del sogno d’infanzia, con la stessa chiesa, la casa con la statua di san Sebastiano, e le due strade dai nomi evocativi, rue du Repos e rue de la Paix. Cosa può aver provocato quel sogno premonitore infantile? Deve essere stata l’influenza di Fellini: allora Daniel decide di mettere in scena al Piccolo di Milano uno spettacolo sui sogni, un omaggio a Fellini, una festa che riunisca tutta la sua famiglia allargata e la popolazione di Milano, in un grande carnevale felliniano che culmina all’Arco di trionfo del Sempione. Ma forse anche questo era un sogno. Infatti, la madre di Daniel amava molto i film di Fellini, ma non ha mai lavorato a Cinecittà. E la città sommersa? E san Sebastiano?
In equilibrio fra sogno e realtà, il libro è un tributo all’amato Fellini e all’amarcord personale dell’autore e della sua tribù immaginaria e reale.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah Enrico Mentana; Liliana Segre Rizzoli 15,90
3 La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah Enrico Mentana; Liliana Segre BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 10,00 T
4 La signora del martedì Massimo Carlotto E/O 16,50
5 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 Giulio fa cose Paola Deffendi; Claudio Regeni; Alessandra Ballerini Feltrinelli 16,00
10 Se questo è un uomo Primo Levi Einaudi 12,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LA “LEGGE” SUL LIBRO (tra opinioni favorevoli e contrarie)

Il 5 febbraio il Senato ha approvato il disegno di legge per la promozione e il sostegno alla lettura. Il testo integrale del disegno di legge è scaricabile cliccando qui

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Il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini ha manifestato la propria soddisfazione evidenziando che si tratta di ”un importante passo avanti” e precisando che “non è l’ultima tappa, adesso tutti insieme dobbiamo lavorare a una legge per l’editoria che sostenga complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema”.

Il riferimento è al disegno di legge per la promozione e il sostegno della lettura approvato dal Senato.

Cosa prevede la normativa in questione?

Possiamo riassumere, in estrema sintesi, evidenziando i seguenti punti: Leggi tutto…

VIALE DEI SILENZI di Giovanni Agnoloni

“Viale dei silenzi” di Giovanni Agnoloni (Arkadia): incontro con l’autore

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Giovanni Agnoloni, nato a Firenze nel 1976, è scrittore, traduttore letterario e blogger. Ha anche preso parte al romanzo collettivo Il postino di Mozzi, a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia Editore, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopico-filosofici sul tema di un ipotetico crollo di internet (Sentieri di notte, Partita di anime, La casa degli anonimi e L’ultimo angolo di mondo finito, editi da Galaad Edizioni tra il 2012 e il 2017), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco. Come saggista, ha scritto, curato e tradotto diversi libri sulle opere di J.R.R. Tolkien, tra cui la raccolta bilingue di saggi internazionali Tolkien. Light and Shadow (Kipple Officina Libraria, 2019). Infine, ha tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño (Bolaño selvaggio, Miraggi Edizioni, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di diversi autori come Jorge Mario Bergoglio, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie altre attività culturali in Europa e negli Stati Uniti, e lavora come traduttore con le lingue inglese, spagnola, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi articoli, recensioni e interviste sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

Il nuovo libro di Giovanni Agnoloni è un romanzo psicologico intitolato Viale dei silenzi (Arkadia Editore, 2019). Abbiamo incontrato l’autore e gli abbiamo chiesto di parlarcene… Leggi tutto…

TRA UOMINI E DEI, autori vari (recensione)

TRA UOMINI E DEI. Storie di rinascita e riscatto attraverso lo sport (Morellini editore)

Antologia di racconti curata da Elena Mearini con prefazione di Bruno Pizzul. Racconti di: Silvia Andreoli, Matteo Belli, Andrea Bocconi, Alessandro Bonan, Mauro Colombo, Stefano D’Andrea, Anna Di Cagno, Patrick Fogli, Marcello Fois, Massimo Laganà, Carlo Lucarelli, Massimo Maugeri, Elena Mearini, Giorgio Nisini, Bruno Pizzul, Furio Ravera, Vito Ribaudo, Michele Sancisi, Emiliano Scandi, Massimo Torre, Nicoletta Vallorani

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di Eva Luna Mascolino

«La letteratura è l’arte di scoprire qualcosa di straordinario nella gente comune, e di dire con parole ordinarie qualcosa di straordinario», affermava nel secolo scorso il grande scrittore russo Boris Pasternak. Un intento che la raccolta di racconti Tra uomini e dèi, appena uscita per Morellini Editore, si prefigge con accoramento grazie ai multiformi contributi di Silvia Andreoli, Matteo Belli, Andrea Bocconi, Alessandro Bonan, Mauro Colombo, Stefano D’Andrea, Anna Di Cagno, Patrick Fogli, Marcello Fois, Massimo Laganà, Carlo Lucarelli, Elena Mearini, Massimo Maugeri, Giorgio Nisini, Furio Ravera, Michele Sancisi, Vito Ribaudo, Emiliano Scandi, Massimo Torre e Nicoletta Vallorani.

Tale e tanta diversità potrebbe suggerire una frammentarietà eccessiva del volume, uno sguardo troppo schizofrenico su un mondo a propria volta impossibile da categorizzare, quale è quello dello sport. Eppure, come fa notare Bruno Pizzul nella sua coinvolgente prefazione, questa pubblicazione ha il merito di trovare nella straordinarietà dell’esistenza il suo filo conduttore. Poco importa che a parlare sia in prima persona un campione olimpionico o il fan napoletano più sfegatato di Maradona, un portiere perennemente in panchina o l’ammiratrice di una ginnasta ceca: tra di loro serpeggia sempre l’ambizione al successo e l’incubo dell’infelicità, il bisogno di un qualche rapporto interpersonale e un dialogo interiore mai davvero messo a tacere, la semplicità dei gesti quotidiani e la dimensione epica che segue una mirabile vittoria. Leggi tutto…

OMAGGIO A GEORGE STEINER

Dedichiamo questa pagina a George Steiner, scomparso il 3 febbraio 2020 all’età di novant’anni, proponendo un video, una breve scheda e approfondimenti

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Video: conferenza del 2006 presso la bibliothèque nationale de France

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Approfondimenti su: Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Rai News, Il Mattino

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Risultato immagini per george steiner"George Steiner (Neuilly-sur-Seine, 23 aprile 1929 – Cambridge, 3 febbraio 2020) è stato uno scrittore, saggista e critico letterario di origine austriaca, nato in Francia e naturalizzato statunitense nel 1944. Di famiglia ebraica, allontanatasi dall’Austria a causa del clima di antisemitismo diffusosi alla fine degli anni Venti ed emigrata nel 1940 negli Stati Uniti, seguì gli studi universitari in Europa e negli Stati Uniti. È stato membro dello staff di The Economist a Londra (1952-56), dal 1966 ha sostituito E. Wilson come critico letterario per il New Yorker e ha collaborato al Times literary supplement. Ha ricoperto numerose cariche accademiche e dal 1974 al 1994 è stato professore di inglese e letteratura comparata all’università di Ginevra, dove poi è divenuto professore emerito. Nel 1994-95 è stato primo Lord Weidenfeld visiting professor of Comparative literature alla University of Oxford. Leggi tutto…

STRANE COPPIE 2020

STRANE COPPIE 2020: Letteratura Arte e Cinema

Strane Coppie 2020

Shadows – L’ombra e la penna

12ª edizione: febraio – maggio 2020

Napoli-Roma-Milano


Dal 6 febbraio al  28 maggio, cinque tappe in tre città per Strane Coppie la rassegna culturale ideata e condotta dalla scrittrice Antonella Cilento, in questa dodicesima edizione intitolata Shadows – L’ombra e la penna. A Napoli, Roma e Milano per conoscere le ombre e i demoni della Storia e della letteratura attraverso capolavori del passato raccontati da scrittori contemporanei.

Il primo incontro si svolgerà giovedì 6 febbraio 2020 h.18.30 a Napoli: Robert Louis Stevenson e Jorge Luis Borges – con Sergio Garufi e Giuseppe Montesano


 

In questo video Antonella Cilento, scrittrice e direttrice di Lalineascritta, presenta la dodicesima edizione della Manifestazione Strane Coppie, quest’anno per la prima volta tradotta dal vivo in LIS- Lingua dei Segni Italiana.


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IL FERROVIERE E IL GOLDEN GOL di Carlo D’Amicis (intervista)

“Il ferroviere e il golden gol” di Carlo D’Amicis (66th and 2nd): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Carlo D’Amicis (Taranto, 1964) vive e lavora a Roma. Tra i suoi romanzi: Escluso il cane (2006, pubblicato anche in Francia presso Gallimard), La guerra dei cafoni (2008, selezione premio Strega), La battuta perfetta (2010), Quando eravamo prede (2014) e Il gioco (2018, finalista al premio Strega). Da La guerra dei cafoni è stato tratto il film omonimo di Davide Barletti e Lorenzo Conte. È tra gli autori dei programmi Quante storie (Rai3) e Fahrenheit (Radio3).

Di recente, per i tipi di 66th and 2nd, è tornata in libreria, con nuova veste editoriale, la sua opera prima: “Il ferroviere e il golden gol“; grande romanzo rappresentativo del rapporto tra calcio e letteratura italiana. D’altra parte il legame di Carlo D’Amicis con il mondo del calcio è testimoniato anche dalla sua militanza tra le fila della Nazionale italiana scrittori nel ruolo di centrocampista.

La storia de “Il ferroviere e il golden gol” è incentrata sulla vita di un trentenne ferroviere pugliese che si ritrova a smerciare mobili nell’ambito di televendite trasmesse da canali locali; fino a quando la sua ossessione per il mondo del calcio non lo spinge a girovagare tra i campetti di provincia con la convinzione di poter diventare un grande talent scout capace di relazionarsi persino con la Juventus.

Un romanzo impreziosito da numerose metafore calcistiche. A titolo di esempio ne cito due, tratte dalle prime pagine: (da pag. 32) “Quella gioventù se ne stava incollata al sudore di quei ragazzi come Gentile alla maglietta di Zico.“; (da pag. 36)”Ma, come Boninsegna nell’area di rigore, non si vive per vent’anni su una strada ferrata senza sviluppare facoltà extrasensoriali.” .

Un romanzo che non manca di offrire squarci fortemente connessi alla nostra contemporaneità, come il seguente (stralcio da pag. 17); “Avevo passato la vita a controllare i biglietti, e adesso non c’era più nessuno che convalidasse il mio: bastava arrampicarsi sulla pensilina della stazione per vederli tutti quanti in fila lungo la statale, i miei ex passeggeri; perfino gli studenti fuori corso andavano e venivano da Bari su Fiat Punto fiammeggianti, per non parlare degli operai dell’Ilva, i cui sonni proletari e siderurgici avevo vegliato per anni sui sedili sdruciti di seconda del 103 delle 5.40 (…).

Ho avuto modo di discutere con Carlo D’Amicis del suo “Il ferroviere e il golden gol” nell’ambito di questa intervista…

– Caro Carlo, questo romanzo è uscito originariamente nel 1998. Quali sono state le motivazioni che, all’epoca, ti hanno spinto a scriverlo? Leggi tutto…