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Archive for marzo 2020

COME IN UN LABIRINTO DI SPECCHI di Silvana Mazzocchi (intervista)

“Come in un labirinto di specchi” di Silvana Mazzocchi (Iacobelli): intervista all’autrice

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di Massimo Maugeri

Silvana Mazzocchi, scrittrice e giornalista, storica firma de La Repubblica, è autrice di vari libri di successo tra i quali Nell’anno della Tigre: storia di Adriana Faranda (1994); Iddu, la cattura di Bernardo Provenzano (con Enrico Bellavia, 2006) e il romanzo L’amore crudele (con Patrizia Pistagnesi, 2008).

Per i tipi di Iacobelli è uscito un nuovo romanzo di Silvana Mazzocchi. Si intitola Come in un labirinto di specchi.

«Ho sessantacinque anni e ancora non so se sono una vigliacca o soltanto una donna responsabile. Non saprei dire che cosa sia la felicità, ma forse non conosco neanche la serenità. Ho chiuso tante porte nel corso della mia esistenza, ma chissà se l’ho fatto per egoismo, per superficialità o perché ho creduto ogni volta di muovermi nella direzione giusta.
Come tutti, avrei potuto fare scelte diverse e avere un’altra vita, ma non ho rimpianti, anzi. Eppure, nonostante la facciata tranquilla che mostro, è come se in me ci fossero due donne. Da sempre. So che solo cancellandone una, sarò realmente libera e, giorno dopo giorno, tiro avanti con le mie due anime. Da quasi mezzo secolo».

È questo il coinvolgente incipit del romanzo. La voce narrante di una donna che si guarda alle spalle, osserva la sua esistenza e riflette sull’oggi pensando al passato. Leggi tutto…

I GESTI E LE PAROLE EPOCALI DI PAPA FRANCESCO: pensieri e parole ai tempi del coronavirus

Riportiamo il video integrale e il testo completo dell’omelia pronunciata venerdì 27 marzo 2020 da Papa Francesco (momento di preghiera straordinario in tempo di epidemia) sul sagrato di Piazza San Pietro. Sono parole e gesti che rimarranno nella storia

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«Venuta la sera» (Mc 4,35). Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme. Leggi tutto…

LE COSE DA SALVARE di Ilaria Rossetti (recensione)

“Le cose da salvare” di Ilaria Rossetti (Neri Pozza)

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di Simona Lo Iacono

Un pericolo che sta per travolgerci. Un taglio, netto e rovente, con le abitudini del passato. Il tempo che cambia e innalza uno svettante edificio tra il prima e il dopo. Il colpo d’accetta ci spacca come un tronco.
È la vita, quando decide di rivelarsi per quello che è. Fragile, precaria. E bellissima. Ma di una bellezza disperata e mai veramente accolta nell’attimo in cui si manifesta. Una bellezza destinata ad essere sempre rimpianta, e che riesce a parlare in tutta sincerità solo se viene perduta. E allora intona il suo vero linguaggio. Quello della nostalgia.
Così come nell’Italia di questi giorni, martoriata dall’epidemia, nel magnifico libro di Ilaria Rossetti (“Le cose da salvare”, Neri Pozza), ciò che era ordinario, si rivela straordinario. Ciò che si viveva con noia, vibra di mancanza. Il tralasciato evolve in sublime. E pesano i baci non dati. Gli abbracci negati. I rituali rinviati. Improvvisamente le cose si trasformano in testimoni. E i testimoni sono i custodi dei ricordi. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 20 (di Sebastiano Burgaretta)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Sebastiano Burgaretta

Non uno sguardo

Non uno sguardo viatico di luce,
non una mano a stringere la mano.
Soli i figli dell’uomo nel trapasso,
soli i viventi a gemere l’assenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti)

Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti – traduz. di Claudia Marseguerra), al 36° posto in classifica generale

Al 1° posto “Profezie. Che cosa ci riserva il futuro” di Sylvia Browne e Lindsay Harrison (Mondadori – ediz. tascabile)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Profezie. Che cosa ci riserva il futuro” di Sylvia Browne e Lindsay Harrison (Mondadori – ediz. tascabile)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 6° posto “Un’avventura senza fine con Erick e Dominick” di DinsiemE (Fabbri)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Si conferma al 9° posto “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Rientra in top ten al 10° posto “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

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Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti – traduz. di Claudia Marseguerra), al 36° posto in classifica generale

Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici.

ECCO LE 5 REGOLE DA SEGUIRE:
1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito.
3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita.
4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi.

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.
Finché il caffè è caldo è diventato un caso editoriale in Giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie. Poi ha conquistato tutto il mondo e le classifiche europee a pochi giorni dall’uscita. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull’importanza di quelle ancora da vivere.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Profezie. Che cosa ci riserva il futuro Sylvia Browne; Lindsay Harrison Mondadori 9,50 T *
2 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T *
3 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
4 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
5 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
6 Un’avventura senza fine con Erick e Dominick DinsiemE Fabbri 15,90 *
7 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
8 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
9 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ADDIO A MARIO BENEDETTI

È scomparso il poeta Mario Benedetti (Udine, 9 novembre 1955 – 27 marzo 2020)

Tra le vittime del coronavirus dobbiamo annoverare anche il poeta friulano Mario Benedetti, morto venerdì 27 marzo a 64 anni a Piadena (in provincia di Cremona), nella casa di cura in cui era ricoverato dalla primavera del 2018

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Mario Benedetti è uno dei poeti più intensi e originali della nostra letteratura. Sin dalle prime prove, tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, la sua scrittura in versi è cresciuta seguendo una tenace fedeltà alle cose, soprattutto le più comuni e dimesse: quelle che entrano a far parte dell’esperienza di un individuo nel tempo che gli è dato in sorte, accumulata giorno dopo giorno, anno dopo anno. E proprio nella parola esperienza si trova la chiave del percorso del poeta, che pone due problemi essenziali: come si possa rappresentare nella scrittura in modo autentico il vissuto di un individuo, senza trasfigurarlo in pose eroiche, istrioniche, profetiche, o attribuire loro una vaticinante investitura civile; e come la poesia possa farsi spazio etico di conoscenza e di insegnamento attraverso la rappresentazione dell’esistenza stessa. Questo volume raccoglie l’intera opera poetica di Mario Benedetti, da “Umana gloria” (2004) a “Pitture nere su carta” (2008), “Tersa morte” (2013) e “Questo inizio di noi” (2015).

(da “Tutte le poesie” di Mario Benedetti, edito da Garzanti – a cura di Stefano Dal Bianco, Antonio Riccardi, Gian Mario Villalta)
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Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 19 (di Franco Arminio)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Franco Arminio

Le passioni, quelle intime e quelle civili, aumentano le difese immunitarie.
Essere entusiasti per qualcuno o per qualcosa ci difende da molte malattie.
Capire che noi siamo immersi nell’universo e che non potremmo vivere senza le piante mentre le piante resterebbero al mondo anche senza di noi. Stare un poco di tempo lontani dai luoghi affollati può essere un’occasione per ritrovare un rapporto con la natura, a partire da quella che è in noi.
La vita è pericolosa, sarà sempre pericolosa, ognuno di noi può morire per un motivo qualsiasi nei prossimi dieci minuti, non esiste nessuna possibilità di non morire.
La nostra vocazione al consumo ora ci rende consumatori di paura. C’è il rischio che il panico diventi una forma di intrattenimento. Leggi tutto…