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Archive for marzo 2020

COME IN UN LABIRINTO DI SPECCHI di Silvana Mazzocchi (intervista)

“Come in un labirinto di specchi” di Silvana Mazzocchi (Iacobelli): intervista all’autrice

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di Massimo Maugeri

Silvana Mazzocchi, scrittrice e giornalista, storica firma de La Repubblica, è autrice di vari libri di successo tra i quali Nell’anno della Tigre: storia di Adriana Faranda (1994); Iddu, la cattura di Bernardo Provenzano (con Enrico Bellavia, 2006) e il romanzo L’amore crudele (con Patrizia Pistagnesi, 2008).

Per i tipi di Iacobelli è uscito un nuovo romanzo di Silvana Mazzocchi. Si intitola Come in un labirinto di specchi.

«Ho sessantacinque anni e ancora non so se sono una vigliacca o soltanto una donna responsabile. Non saprei dire che cosa sia la felicità, ma forse non conosco neanche la serenità. Ho chiuso tante porte nel corso della mia esistenza, ma chissà se l’ho fatto per egoismo, per superficialità o perché ho creduto ogni volta di muovermi nella direzione giusta.
Come tutti, avrei potuto fare scelte diverse e avere un’altra vita, ma non ho rimpianti, anzi. Eppure, nonostante la facciata tranquilla che mostro, è come se in me ci fossero due donne. Da sempre. So che solo cancellandone una, sarò realmente libera e, giorno dopo giorno, tiro avanti con le mie due anime. Da quasi mezzo secolo».

È questo il coinvolgente incipit del romanzo. La voce narrante di una donna che si guarda alle spalle, osserva la sua esistenza e riflette sull’oggi pensando al passato. Leggi tutto…

I GESTI E LE PAROLE EPOCALI DI PAPA FRANCESCO: pensieri e parole ai tempi del coronavirus

Riportiamo il video integrale e il testo completo dell’omelia pronunciata venerdì 27 marzo 2020 da Papa Francesco (momento di preghiera straordinario in tempo di epidemia) sul sagrato di Piazza San Pietro. Sono parole e gesti che rimarranno nella storia

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«Venuta la sera» (Mc 4,35). Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme. Leggi tutto…

LE COSE DA SALVARE di Ilaria Rossetti (recensione)

“Le cose da salvare” di Ilaria Rossetti (Neri Pozza)

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di Simona Lo Iacono

Un pericolo che sta per travolgerci. Un taglio, netto e rovente, con le abitudini del passato. Il tempo che cambia e innalza uno svettante edificio tra il prima e il dopo. Il colpo d’accetta ci spacca come un tronco.
È la vita, quando decide di rivelarsi per quello che è. Fragile, precaria. E bellissima. Ma di una bellezza disperata e mai veramente accolta nell’attimo in cui si manifesta. Una bellezza destinata ad essere sempre rimpianta, e che riesce a parlare in tutta sincerità solo se viene perduta. E allora intona il suo vero linguaggio. Quello della nostalgia.
Così come nell’Italia di questi giorni, martoriata dall’epidemia, nel magnifico libro di Ilaria Rossetti (“Le cose da salvare”, Neri Pozza), ciò che era ordinario, si rivela straordinario. Ciò che si viveva con noia, vibra di mancanza. Il tralasciato evolve in sublime. E pesano i baci non dati. Gli abbracci negati. I rituali rinviati. Improvvisamente le cose si trasformano in testimoni. E i testimoni sono i custodi dei ricordi. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 20 (di Sebastiano Burgaretta)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Sebastiano Burgaretta

Non uno sguardo

Non uno sguardo viatico di luce,
non una mano a stringere la mano.
Soli i figli dell’uomo nel trapasso,
soli i viventi a gemere l’assenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti)

Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti – traduz. di Claudia Marseguerra), al 36° posto in classifica generale

Al 1° posto “Profezie. Che cosa ci riserva il futuro” di Sylvia Browne e Lindsay Harrison (Mondadori – ediz. tascabile)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Profezie. Che cosa ci riserva il futuro” di Sylvia Browne e Lindsay Harrison (Mondadori – ediz. tascabile)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 6° posto “Un’avventura senza fine con Erick e Dominick” di DinsiemE (Fabbri)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 4^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Si conferma al 9° posto “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Rientra in top ten al 10° posto “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

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Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi (Garzanti – traduz. di Claudia Marseguerra), al 36° posto in classifica generale

Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici.

ECCO LE 5 REGOLE DA SEGUIRE:
1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito.
3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita.
4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi.

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.
Finché il caffè è caldo è diventato un caso editoriale in Giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie. Poi ha conquistato tutto il mondo e le classifiche europee a pochi giorni dall’uscita. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull’importanza di quelle ancora da vivere.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Profezie. Che cosa ci riserva il futuro Sylvia Browne; Lindsay Harrison Mondadori 9,50 T *
2 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T *
3 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
4 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
5 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
6 Un’avventura senza fine con Erick e Dominick DinsiemE Fabbri 15,90 *
7 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
8 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
9 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ADDIO A MARIO BENEDETTI

È scomparso il poeta Mario Benedetti (Udine, 9 novembre 1955 – 27 marzo 2020)

Tra le vittime del coronavirus dobbiamo annoverare anche il poeta friulano Mario Benedetti, morto venerdì 27 marzo a 64 anni a Piadena (in provincia di Cremona), nella casa di cura in cui era ricoverato dalla primavera del 2018

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Mario Benedetti è uno dei poeti più intensi e originali della nostra letteratura. Sin dalle prime prove, tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, la sua scrittura in versi è cresciuta seguendo una tenace fedeltà alle cose, soprattutto le più comuni e dimesse: quelle che entrano a far parte dell’esperienza di un individuo nel tempo che gli è dato in sorte, accumulata giorno dopo giorno, anno dopo anno. E proprio nella parola esperienza si trova la chiave del percorso del poeta, che pone due problemi essenziali: come si possa rappresentare nella scrittura in modo autentico il vissuto di un individuo, senza trasfigurarlo in pose eroiche, istrioniche, profetiche, o attribuire loro una vaticinante investitura civile; e come la poesia possa farsi spazio etico di conoscenza e di insegnamento attraverso la rappresentazione dell’esistenza stessa. Questo volume raccoglie l’intera opera poetica di Mario Benedetti, da “Umana gloria” (2004) a “Pitture nere su carta” (2008), “Tersa morte” (2013) e “Questo inizio di noi” (2015).

(da “Tutte le poesie” di Mario Benedetti, edito da Garzanti – a cura di Stefano Dal Bianco, Antonio Riccardi, Gian Mario Villalta)
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Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 19 (di Franco Arminio)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Franco Arminio

Le passioni, quelle intime e quelle civili, aumentano le difese immunitarie.
Essere entusiasti per qualcuno o per qualcosa ci difende da molte malattie.
Capire che noi siamo immersi nell’universo e che non potremmo vivere senza le piante mentre le piante resterebbero al mondo anche senza di noi. Stare un poco di tempo lontani dai luoghi affollati può essere un’occasione per ritrovare un rapporto con la natura, a partire da quella che è in noi.
La vita è pericolosa, sarà sempre pericolosa, ognuno di noi può morire per un motivo qualsiasi nei prossimi dieci minuti, non esiste nessuna possibilità di non morire.
La nostra vocazione al consumo ora ci rende consumatori di paura. C’è il rischio che il panico diventi una forma di intrattenimento. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 18 (di Romana Petri)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Romana Petri

Alessandro Haber parla della depressione che gli provoca stare in casa, della paura di prendere il virus (come se fosse l’unico) i giornali ci dicono che la ripercussione economica sarà inimmaginabile, come un dopoguerra. Possibile? L’ultima guerra è durata 4 anni, possono mesi di virus (sempre sperando che così sia) ridurci come nel 1945? E poi, serve tutto questo allarmismo sull’economia quando ci sono ancora 600 morti al giorno, persone in cura intensiva etc.? Ormai siamo catastrofisti. Abbiamo visto e letto film e romanzi distopici da troppo tempo. I problemi economici saranno mondiali, in Italia mancherà per un bel po’ il turismo. Va bene, ma vogliamo pensarci a virus finito? No, ci devono tartassare subito e su tutti i fronti l’audience prima di tutto. Leggi tutto…

CORONAVIRUS E CRISI DELL’EDITORIA

Coronavirus: 18.600 titoli in meno e circa 40milioni di copie stampate in meno nel 2020, secondo l’Osservatorio AIE (Associazione Italiana Editori) sulla crisi Covid-19

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18.600 titoli pubblicati in meno in un anno, 39,3 milioni di copie che non saranno stampate, 2.500 titoli che non saranno tradotti. Sono solo le prime evidenze dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sull’impatto che l’emergenza Covid-19 avrà in prospettiva 2020 sull’intera editoria italiana.

“Una ricaduta -spiega il presidente di AIE Ricardo Franco Levi – che rende il settore del libro una delle prime vittime economiche dell’emergenza Coronavirus, al pari del mondo dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo. Siamo allo stremo. Per questo chiediamo al governo di intervenire per sostenere l’intera filiera con strumenti di emergenza analoghi a quelli previsti per questi settori, perché non possiamo permetterci un Paese senza teatri e senza sale cinematografiche, ma neppure senza librerie, editori, promotori, distributori di libri, traduttori”. Leggi tutto…

SETE di Amélie Nothomb (intervista)

“Sete” di Amélie Nothomb (Voland – traduzione di Isabella Mattazzi)

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di Eva Luna Mascolino

Amélie Nothomb è tornata lo scorso febbraio in libreria con un romanzo che farà parlare a lungo di sé. Sete, 128 pagine, è infatti una riscrittura in prima persona della vita di Gesù Cristo sulla terra, raccontata durante la sua ultima notte in cella prima della crocifissione. Attraverso una lunga analessi, la voce narrante ripercorre le tappe fondamentali della propria esperienza sulla terra, suggerendo a chi legge, secondo le parole stesse dell’autrice «un nuovo modo di pensare all’idea della sofferenza necessaria e del sacrificio».

In un’intervista esclusiva con la scrittrice belga (tradotta ancora una volta da Isabella Mattazzi per Voland), infatti, Nothomb chiarisce come il problema legato alla venuta del Messia «non risieda nella sua incarnazione, che è assolutamente positiva e le cui conseguenze sono buone per l’essere umano, quanto piuttosto nel suo supplizio». Non a caso, all’interno del romanzo grande spazio viene dato alla celebrazione del corpo, al rapporto gioioso con i cinque sensi di cui siamo dotati e a una sete del desiderio da ascoltare e assecondare con maggiore consapevolezza da parte del singolo individuo. Leggi tutto…

L’ITALIA DI DANTE. VIAGGIO NEL PAESE DELLA COMMEDIA di Giulio Ferroni (l’introduzione)

“L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia” di Giulio Ferroni (La nave di Teseo +)

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In occasione di Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri – fissata per oggi 25 marzo – pubblichiamo l’introduzione del volume “L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia” di Giulio Ferroni (La nave di Teseo)

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Nel nome di Dante la cultura e la lingua italiana segnano il loro incardinarsi nei luoghi d’Italia, si pongono come un dato vitale che ha animato nel tempo l’ambiente e il paesaggio d’Italia, le sue bellezze naturali e gli infiniti splendori dell’arte, dell’architettura, dell’urbanistica, del vario e contraddittorio fare umano.

Seguendo la traccia della Divina Commedia, e quasi ripetendone il percorso, Giulio Ferroni compie un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa del nostro paese illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia. L’incontro con tanta bellezza, palese o nascosta, nelle città come in provincia, e insieme con tanti segni della violenza del passato e dei guasti del presente, è un modo per rileggere la parola di Dante in dialogo con l’attualità, ma anche per ritrovare in questi luoghi una ricchezza, storica e letteraria, che spesso fatichiamo a riconoscere anche là dove ci troviamo a vivere. Da nord a sud, dalla cerchia alpina alla punta estrema della Sicilia, da Firenze al Monferrato, da Montaperti a Verona, da Siena a Roma, Ravenna, Brindisi, si seguono con Dante i diversi volti di questo paese “dove ’l sì suona”, “serva Italia”, “bel paese”, “giardin dell’impero”: un percorso attraverso la storia, l’arte, la cultura, con quanto di essa luminosamente resiste e con ciò che la consuma e la insidia; ma anche un viaggio che riesce a restituirci, pur tra le fuggevoli immagini di uno smarrito presente, la profondità sempre nuova della nostra memoria.

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L’introduzione del volume “L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia” di Giulio Ferroni (La nave di Teseo +) Leggi tutto…

DANTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Portrait de Dante.jpgDomani, mercoledì 25 marzo 2020, sarà il Dantedì: giornata dedicata a Dante Alighieri e alla sua Commedia, sempre attuale giacchè… “l’esperienza dantesca risulta esemplare per ogni uomo che vada alla ricerca di se stesso…”

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di Emma Di Rao

Celebrare Dante Alighieri in piena emergenza, qual è purtroppo quella in cui ci troviamo, potrebbe configurarsi come una colpevole rimozione delle nostre drammatiche priorità attuali, ma se all’intento celebrativo, inevitabilmente limitato alla durata dell’occasione ufficiale del Dantedì, sostituiamo il più costruttivo progetto di leggere costantemente il Nostro al fine di acquisirne un’esaustiva conoscenza, riusciremo di certo a fruire di una preziosa occasione per lenire, seppure in parte, l’angoscia e il disorientamento odierni. L’esperienza dantesca risulta infatti esemplare per ogni uomo che vada alla ricerca di se stesso, gravato da una crisi che, pur riguardando la sua individualità, affonda le radici nel più vasto contesto di appartenenza. D’altronde, il ‘viaggio’di Dante non è forse metafora di quell’attraversamento di voragini infernali nelle quali ciascuno di noi può cadere, senza però rinunciare a sperare, anche laicamente, in una successiva purificazione e persino nella salvezza finale? Leggi tutto…

LA PERGAMENA DEI SEGRETI di G. L. Barone: incontro con l’autore

“La pergamena dei segreti” di G. L. Barone (Newton Compton): incontro con l’autore e uno stralcio del libro

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G. L. Barone è nato a Varese nel 1974 e si è laureato in Giurisprudenza. Con la Newton Compton ha pubblicato La cospirazione degli Illuminati, Il sigillo dei tredici massoni, La chiave di Dante, I  manoscritti perduti degli Illuminati, la Codice Fenice saga, L’alchimista di Venezia e La pergamena dei segreti. È anche autore del serial ebook Il tesoro perduto dei templari e dell’ebook Reichland. L’aquila delle dodici stelle. I suoi libri sono tradotti nei Paesi di lingua anglosassone, portoghese e spagnola. Per saperne di più: http://www.glbarone.it (Foto dell’autore pubblicata in basso: © Nicholas Vagliviello).

Il nuovo romanzo di G. L. Barone, pubblicato da Newton Compton, si intitola “La pergamena dei segreti“.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene… Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 17 (di Adelaide Scacco)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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Sulla natura dell’incalcolabile

di Maria Adelaide Scacco

Ma se dovessimo spiegare
In pochissime parole
Il complesso meccanismo
Che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire
Senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa

Eccolo Gabbani. Mi preparo per la mia lezione di didattica a distanza, una forma di smart working pare trattasi. Contemporaneamente Gabbani, per caso, fa irruzione nello screen del mio computer col suo ultimo video. Esilarante! Gioioso, giocoso, amabile la sua espressione canzonatoria mentre parla d’amore. Fino a pochi giorni fa lo ascoltavo in macchina, passava spesso alla radio. D’altronde si era concluso da poco il festival di Sanremo, e adesso ci toccava sentirle tutte le neonate melodie italiane belle e meno belle. Leggi tutto…

DANTEDÌ a Naxoslegge

Il Festival Naxoslegge e la giornata dedicata a Dante Alighieri

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Risultati immagini per naxoslegge letteratitudine“L‘idea di realizzare in streaming il nostro Dantedì”, come afferma Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge, “nasce dalla necessità di dare seguito ad un progetto che avevamo già in cantiere, anche in collaborazione col Parco archeologico di Naxos e con Il liceo Scientifico e linguistico di Giardini Naxos, partner storico del festival. Tra L’altro, proprio per il 2020, Naxoslegge ha già messo in cantiere Aspettando Dante, un percorso di Lecturae Dantis da realizzare nelle Chiese di Giardini e Taormina, in attesa del grande anniversario del 2021. Dante è sempre stato al centro della riflessione della rassegna, come testimoniano i palinsesti dei programmi degli anni precedenti e fra tutti mi piace ricordare. Leggi tutto…

DANTEDÌ: 25 marzo 2020 (la giornata dedicata a Dante Alighieri)

Dantedì, domani mercoledì 25 aprile, la prima edizione con letture social del Sommo Poeta. Coinvolti scuole, musei, biblioteche, luoghi di cultura.

E domattina, su LetteratitudineNews, per celebrare il Dantedì, pubblicheremo l’introduzione del volume “L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia” di Giulio Ferroni (La nave di Teseo +)

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Franceschini agli artisti: “Leggete Dante e condividetelo sui social”. Azzolina: “Riscoprire Dante sarà un modo per restare uniti”.

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Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. ‪Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo. Leggi tutto…

LA TRASPARENZA DEL CAMALEONTE di Anita Pulvirenti (intervista)

“La trasparenza del camaleonte” di Anita Pulvirenti (DeA Planeta)

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di Alessandro Russo

Buongiorno.
Ha fatto centro Anita Pulvirenti con il suo primo romanzo La trasparenza del camaleonte, DeA Planeta Ed. (pp224, €15). Sposata e madre di due figli, laureata e con in tasca un master in Economia e Gestione del settore culturale, da diversi anni Anita Pulvirenti promuove cultura attraverso il blog letterario Chili di libri. Lontana dai finti buonismi, ruvida ma trascinante è la storia che ci racconta; rigorosa, scorrevole e mai piatta è la sua penna. La protagonista de La trasparenza del camaleonte è Carminia, una donna speciale che porta grandi occhiali da sole e non sopporta chiacchiere e convenevoli. Carminia ha la sindrome di Asperger ma non lo sa; è piena di ossessioni ed è molto bella ma qualcuno dice che è brutta al punto che chi la bacia diventa addirittura di pietra. Il pomeriggio in cui incontro Anita Puilvirenti, all’interno d’uno stimolante salotto letterario catanese, mi colpiscono il suo garbo e la sua luminosità. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 16 (di Daniela Sessa)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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La Primavera e il virus

di Daniela Sessa

Anche la Primavera resta a casa. Non ce la fa proprio a venire fuori. Tiene al di qua delle finestre e dei balconi i fiori di mille colori e di mille odori. Nasconde tra le pieghe della sua veste i prati verdi e il mare blu. Chiude il becco alle rondini. Impiglia tra i suoi ricci il sole e il cielo azzurro. Non è ancora tempo. Non le importa se l’orologio delle stagioni le chiede da due giorni di uscire. Lei resta lontana. Manda solo un pennello bigio a ingrigire i fiori, i prati, il mare, le rondini, il cielo. Il sole per pudore non fa nemmeno capolino. Il pudore. Il disagio della Primavera a esplodere di vita mentre tanto e troppo muore. Piove rado e silenzioso nel secondo giorno di primavera: guardo fuori dalle persiane il cortile umido del mio palazzo, lo squarcio umido di campagna che, però, quando l’orizzonte è limpido ti conduce lontano fino all’Etna, ti allunga lo sguardo fino al cratere che ogni tanto sbuffa. Leggi tutto…

ADDIO AD ALBERTO ARBASINO

È morto lo scrittore Alberto Arbasino, uno dei protagonisti del Gruppo 63. Aveva 90 anni e si è spento serenamente dopo una lunga malattia

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Alberto Arbasino (Voghera, 22 gennaio 1930 – 23 marzo 2020) è stato uno scrittore, giornalista, poeta, critico teatrale e politico italiano.
Tra i protagonisti del Gruppo 63, la sua produzione letteraria ha spaziato dal romanzo (Fratelli d’Italia del 1963, riscritto nel 1976 e nel 1993) alla saggistica (ad esempio Un paese senza, 1980). Si considera uno scrittore espressionista, e considera Super Eliogabalo il suo libro più surrealista e anche quello più espressionista: «soprattutto per le descrizioni dei luoghi, che sono sempre onirici e deliranti».

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole24ore, Il Fatto Quotidiano

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L’ISOLA DELLE MADRI di Maria Rosa Cutrufelli (intervista)

“L’isola delle madri” di Maria Rosa Cutrufelli (Mondadori)

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di Massimo Maugeri

Maria Rosa Cutrufelli ha curato antologie di racconti, scritto radiodrammi, collaborato a riviste e quotidiani nazionali. Ha fatto parte della redazione di “Noi donne”, fondato e diretto la rivista “Tuttestorie” e insegnato scrittura creativa alla Sapienza. Ha pubblicato diversi romanzi, libri di viaggio, per ragazzi e numerosi saggi. Fra i suoi libri (che hanno vinto diversi premi e sono stati tradotti in varie lingue) si ricordano: “La donna che visse per un sogno”, “Complice il dubbio”, “Il giudice delle donne”.

Il suo più recente romanzo, appena edito da Mondadori, si intitola “L’isola delle madri“. Una storia potente e incisiva incentrata su tematiche di grandissima attualità che vanno dalla catastrofe climatica in atto alla problematica correlata alle nuove nascite. Una storia resa ancora più affascinante e coinvolgente per via dell’utilizzo di un’ottica distopica che, paradossalmente, ci consente di inquadrare la nostra contemporaneità in maniera estremamente lucida e concreta.

Ne ho discusso con l’autrice…

– Cara Maria Rosa, complimenti per questo tuo nuovo romanzo (che, peraltro, è attualissimo sotto diversi punti di vista). Partiamo dall’inizio. Ci racconteresti qualcosa sulla sua genesi?
È vero, il romanzo per molti versi è decisamente attuale. Parla dell’inquinamento, di come gli uomini hanno avvelenato la terra e di come la terra si vendichi avvelenando, a sua volta, gli uomini. Parla di biotecnologie, di riproduzione assistita e degli sconvolgimenti che tutto ciò produce sui tradizionali assetti familiari. Eppure, malgrado questa indubbia attualità, il romanzo nasce da un ricordo antico. Dal ricordo di mio padre, che studiava gli effetti dell’inquinamento già negli anni Sessanta del secolo scorso (era uno scienziato). Non ho mai dimenticato le storie che mi raccontava: storie di pesci mutanti e stormi radioattivi, di erbicidi e veleni chimici profusi ovunque. Storie, in definitiva, di umana cecità. È da questi ricordi che nasce, dopo tanto tempo, il mio romanzo: un omaggio al lavoro di mio padre, che appunto per il suo lavoro ha perso la vita. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 15 (di Laura Imai Messina)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Laura Imai Messina

Oggi un uomo e una donna, seduti a distanza di un metro, in mano entrambi hanno un piccolo cono gelato, verde del maccha di cui esistono gelaterie esclusive a Kamakura e a Tokyo.
Se ne seleziona solo il grado di densità, ma è maccha comunque, soltanto maccha. E il verde è talmente squillante che si prende tutta la scena.
Diversi d’aspetto, lui un po’ calvo, pare più anziano, lei bambolina, i capelli tinti di castano. Lui con la mascherina calata sul mento, lei nulla. Poi lui allunga il cucchiaino verso il cono di lei, lei si avvicina. Gli offre a sua volta il suo cono, con una gradazione diversa di maccha. Si vogliono bene, si capisce. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 9 al 15 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca” di Carlo Lucarelli (Einaudi)

L' inverno più nero. Un'indagine del commissario De Luca - Carlo Lucarelli - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 9 al 15 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca” di Carlo Lucarelli (Einaudi), al 2° posto in classifica generale

Al 1° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca” di Carlo Lucarelli (Einaudi)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 4° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 10^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Entra in top ten al 6° posto “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

Entra in top ten al 7° posto “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Entra in top ten all’8° posto “Virus, la grande sfida. Dal coronavirus alla peste: come la scienza può salvare l’umanità” di Roberto Burioni (Rizzoli)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 10° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “La fiamma nel buio” di Michael Connelly (Piemme)

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L' inverno più nero. Un'indagine del commissario De Luca - Carlo Lucarelli - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca” di Carlo Lucarelli (Einaudi), al 2° posto in classifica generale

Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.

«Alle 17:10, al primo calare del sole, il coprifuoco avrebbe trasformato il suk dentro le mura di Bologna in una città fantasma, accecata dall’oscuramento e muta, a parte gli scarponi delle pattuglie o quelli dei partigiani. Ma fino a quel momento, quella casbah fradicia e sporca, che scoppiava di voci rombando sorda come un treno in una galleria, brulicava di gente che cercava qualcosa, la neve, il burro, una sigaretta, un attimo in piú per superare quello che per tutti, dall’inizio della guerra, forse da sempre, era l’inverno piú ruvido e freddo. L’inverno piú nero»

Per risolvere un caso De Luca è disposto a tutto, perfino a vendere l’anima al diavolo. Questa volta, però, ha l’occasione di fare la cosa giusta nel modo giusto. 1944, Bologna sta vivendo il suo «inverno piú nero». La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le Brigate Nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per De Luca, ormai inquadrato nella polizia politica di Salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all’inferno. Poi succede una cosa. Nella Sperrzone, il centro di Bologna sorvegliato dai soldati della Feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
2 L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca Carlo Lucarelli Einaudi 18,00
3 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
4 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
5 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
6 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
7 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
8 Virus, la grande sfida. Dal coronavirus alla peste: come la scienza può salvare l’umanità Roberto Burioni Rizzoli 15,00
9 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
10 La fiamma nel buio Michael Connelly Piemme 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 14 (di Marilia Di Giovanni)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Marilia Di Giovanni

Care amiche e cari amici oggi, 22 marzo 2020, avremmo dovuto festeggiare i novanta anni della libreria. Abbiamo lavorato a lungo per preparare e condividere con voi questa occasione speciale, ma abbiamo dovuto rimandare la festa a settembre. Invece che l’inizio della primavera, festeggeremo l’inizio dell’autunno, il 21 settembre.
In questo difficile momento non possiamo incontrarci di persona, siamo ancora separati dal virus che minaccia la nostra salute e rende strane e irreali le nostre giornate. Siamo uniti a voi con il pensiero e posticipiamo soltanto il momento in cui ci incontreremo per celebrarci e parlare dei temi a cui abbiamo deciso di dedicare la festa e che sono fondamentali e necessari: l’ambiente e la natura che ci ospitano. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2020

21 marzo 2020 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Risultati immagini per world poetry day 2018 unesco

Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

La giornata mondiale della poesia sul sito delle Nazioni Unite

 

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Messaggio per la Giornata Mondiale della Poesia 2020 di Audrey Azoulay: Direttore Generale dell’UNESCO

Proprio come ha scritto il romanziere Franz Kafka, “Un libro deve essere l’ascia per il mare ghiacciato che alberga in noi”, così il professore di Stanford John Felstiner chiede nel titolo del suo libro: La Poesia può salvare il Mondo?
“Perché richiamare ai piaceri della poesia, quando è giunto il momento di una risposta a 360 gradi? La risposta inizia con gli individui, sono le singole persone da cui vengono e per cui vengono declamate le poesie. Poco alla volta, la volontà di agire può sorgere dentro di noi. Poiché siamo ciò a cui mira la bellezza e la forza delle poesie, abbiamo la possibilità di riconoscere e alleggerire la nostra impronta in un mondo in cui tutta la natura è vitale.”
Creata con parole, colorata con immagini, scolpita con la giusta metrica, la poesia ha un potere che non ha eguali. Il potere di scuoterci dalla vita di tutti i giorni e il potere di ricordarci la bellezza che ci circonda e la resilienza dello spirito umano.
Quest’anno, mentre segniamo la fine del Decennio delle Nazioni Unite sulla biodiversità e l’inizio dell’Anno internazionale della salute delle piante delle Nazioni Unite, l’UNESCO sta onorando i poeti passati e presenti che difendono la biodiversità e la conservazione della natura. Leggi tutto…

ADDIO A GIANNI MURA

È morto il giornalista e scrittore Gianni Mura (Milano, 9 ottobre 1945 – Senigallia, 21 marzo 2020)

Stamattina, 21 marzo 2020, all’età di 74 anni, è morto Gianni Mura per un improvviso attacco cardiaco all’Ospedale di Senigallia, dov’era ricoverato da alcuni giorni dopo un malore

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole 24Ore, La Gazzetta dello Sport

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Gianni Mura nasce a Milano nel 1945.  La sua formazione si indirizza verso gli studi classici, compiuti al Liceo Ginnasio Statale Alessandro Manzoni.

Nel novembre 1964 ottiene un posto da praticante al quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport (direttore Gualtiero Zanetti), grazie alla segnalazione del proprio istituto, che era uso proporre i migliori studenti in italiano alla testata; intanto si iscrive all’Università, alla Facoltà di Lettere moderne. Quello che doveva essere un impiego temporaneo diventa il suo posto di lavoro per otto anni. Durante il periodo alla Gazzetta lavora dapprima come corrispondente per incontri di calcio di differenti categorie, e dal 1965 viene inviato come corrispondente al Giro d’Italia. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 13 (di Lella Seminerio)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Lella Seminerio

Oggi sono stata a fare la spesa. Dopo dieci giorni di isolamento volontario, sono dovuta uscire. Le strade deserte e il sole assente trasmettono una malinconia palpabile. Al supermercato intanto dovevo andarci, erano finite le proteine e le verdure. Attendo il mio turno in fila poco tempo per la verità. Una signora si tira sul naso il maglione a collo alto prima di entrare. Qualcuno ha la mascherina, qualcun altro no. Io no, ho solo i guanti. Ma adesso che ho toccato il carrello, forse dovrei tirarli via prima di prendere i prodotti. Ne indosso un altro paio di quelli a disposizione nell’ortofrutta. Poi passo in rassegna i reparti. Le scorte ci sono ancora e soprattutto c’è quasi tutto quello che mi serve. Incrocio altri carrelli, tutti ci teniamo a debita distanza l’uno dall’altro, sospettosi. Prendo frutta, verdura, pesce e carne. Non mi sono mai piaciute le proteine surgelate, tollero solo le verdure. Beh, pazienza, me le farò piacere. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 12 (di Simona Lo Iacono)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Simona Lo Iacono

Eccolo, il tempo delle cose accantonate.
Riemergono, ed è come diceva mia nonna, figlia della guerra, che non buttava niente perché “po’ sempri serviri”.
L’esercito dell’interrotto prende a reclamare.
Libri acquistati per momenti migliori. Foto inserite frettolosamente tra le pieghe delle pagine. Gomitoli di lana pronti, da anni, ad aggrovigliarsi in una maglia.
Tutto sbuca fuori, tutto si fa attuale.
In ciò che avevo tralasciato, adesso vivo.
Le ore tornano a collocarsi là dove sono nate. E dove sono dirette. Nell’eterno.
Trovo amore nel tradimento. Salvezza nell’errore.
E a tutto do un nome.
E’ stata mia nonna a insegnarmi a nominare le cose. Anche quelle che non servono più, anche quelle destinate a morire. Leggi tutto…

I PADRI E I VINTI di Giovanni Mastrangelo (recensione)

“I padri e i vinti” di Giovanni Mastrangelo (La nave di Teseo)

La Storia e Bastian Contrario

di Daniela Sessa

È un gioco il Bastian Contrario. Un gioco solitario e invisibile agli altri. Ma qualcuno deve pur insegnarti la regola. Ad Antonio la insegnò da piccolo il nonno Pietro, che gli fece da padre. Il gioco consiste nel fare l’opposto di quello che fanno gli altri: ribaltare la musica e farla diventare nuvola, ridere a un funerale, avere una risposta da Dio quando serve. Si può, per gioco, far fare al Tempo l’inversione di marcia, dire che la Storia si arrotola su se stessa, negare ai Padri il dovere di garantire ai Figli un futuro diverso. Tra Padri e Figli il campo è di Edipo. Il Padre sconfitto dentro il destino del Figlio disvela nel farsi tre di Antonio la topica freudiana e il corpo di Cristo: l’Es trinitario, prima sulla croce con le unghie nere nel quadro dell’infanzia e alla fine purificato d’unghia nella tela di Mantegna, risolve il conflitto nel principio di morte come anamnesi del reale: la morte presuppone la Resurrezione dell’Io ribelle alla norme morali. Così la Rivoluzione di Bastian Contrario conduce Antonio a sospendere il giudizio o il pregiudizio sui fatti e a liberarsi dalle catene del “trittico” (o trinità?) borghese Stato, Chiesa, Famiglia. Leggi tutto…

ADDIO A ĖDUARD LIMONOV

È morto lo scrittore e politico russo Ėduard Limonov. Aveva 73 anni.

Limonov fu celebre anche per via della sua biografia romanzata scritta dallo scrittore francese Emmanuel Carrère (con la quale Carrère vinse il Premio Renaudot 2011)

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Secondo quanto si apprende dalla testata Mash, lo scrittore e militante russo Ėduard Limonov (Dzeržinsk, 22 febbraio 1943 – Mosca, 17 marzo 2020) è morto oggi dopo una lunga battaglia oncologica.

Poeta, autore di romanzi auto-biografici che hanno riscosso successo in Francia, Russia e altri Paesi, guerrigliero nella Guerra civile jugoslava al fianco dei serbi, fondatore con Aleksandr Dugin e leader del Partito Nazional Bolscevico (NBP, successivamente messo al bando), Limonov si descriveva come un nazionalista moderato, socialista “della linea dura” e attivista dei diritti costituzionali. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 11 (di Francesca G. Marone)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Francesca G. Marone

Sulle famiglie: in molti hanno le famiglie smembrate dal virus, chi ha una mamma lì un fratello là, i figli lontani. Ecco io sono una di queste. Ho un figlio a Roma e una figlia a Londra. E non esiste un “là è meglio o qui è meglio”, come purtroppo diceva sempre una mia ex amica per cui il raffreddore degli altri era sempre meno grave del suo. In questi periodi da nervi scoperti, in cui siamo tutti un po’ più esposti e fragili negli affetti, perché lontani, ogni parola detta male in giro, sui social, in un discorso affrettato e concitato, ogni parola sputata senza rispetto fa male a qualcuno. Qualcuno che ha paure, sentimenti, difficoltà, malattie, solitudini da affrontare. Tutto legittimo. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 10 (di Furio Detti)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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Dietro l’erba e il buio

di Furio Detti

Appartengo a quella schiera di uomini immensamente fortunati che stanno comprendendo sempre qualcosa di più, ogni giorno, del proprio destino. Che sono conformi alle sollecitazioni della sorte e di molto di quello che l’incontrollabile esistenza pone loro dinanzi. Ne sono grato. Immensamente.
Di questa conformità fa parte il privilegio, – si badi, duramente voluto e conquistato con sacrifici – di vivere in una dimora assai antica, in mezzo ai boschi e (purtroppo) ancora vicina alla cosiddetta civilizzazione. Così dietro l’erba e il buio vedo le sagome indistinte della foresta, da noi purtroppo molto maltrattata e trascurata, come non avviene nel Nord dell’Europa; pure, aggirandomi di giorno su questi sentieri prossimi alla casa, per raccogliere la legna, e ripulendoli per necessità di vita, sento da recluso e involontario escluso di far parte di un motore più grande e più nobile della quotidiana esistenza che scorgo nelle luci notturne in pianura. Sento che la mia precedente autoreclusione da anni mi permette di affrontare serenamente anche questa imposizione e stato di emergenza. Un vantaggio di cui sono ugualmente grato; in questo senso nulla è cambiato nella quotidianità. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 9 (di Carmen Pellegrino)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Carmen Pellegrino

Poco fa, in un commento, ho letto:
Se tutti dobbiamo stare a casa, quelli che grufolano nei cassonetti perché stanno fuori?
Ecco, io non so più che cosa ci deve accadere per ricordarci di avere da qualche parte un cuore o una testa che pensa, e non solo visceri.
La prova durissima che ci tocca affrontare non riguarda soltanto la tenuta degli ospedali e del sistema immunitario: riguarda, credo, la sopravvivenza di quel tanto di umano che ci resta.
“E quelli del Nord e quelli del Sud e noi e voi e ovviamente loro – da qualche parte, gli untori…” Ma sì, continuiamo pure così. Se ci chiudessimo in una camera anecoica sentiremmo, forse, solo il mormorio del risentimento che ciascuno di noi sta producendo in luogo degli anticorpi.
La verità terribile è che questo virus fa morire da soli, senza il conforto di un volto caro, di una mano che non sia quella pietosa di un medico o di un infermiere, senza una preghiera, soli.
Ma noi continuiamo pure così. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #8 (di Helena Molinari)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Helena Molinari

Un tempo questo nostro tempo, che ai miei occhi somiglia tanto al Qoelet, un bellissimo libro della Bibbia, che vivamente consiglio, indipendentemente dalla propria appartenenza o non appartenenza religiosa.
Un tempo che azzera il tempo restituendolo più giusto, più sensato, più godibile?!
Non ci è dato saperlo, ma possiamo crederci.
Non c’è nulla di più spaventoso di ciò che non vediamo e non è pienamente conoscibile per l’uomo di oggi, l’uomo che deve conoscere ogni cosa per conoscersi, per sopravvivere… Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #7 (di Tea Ranno)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Tea Ranno

Cieli blu e cuori incoronati

 “Ma il cielo è sempre più blu…”.

Lo stanno cantando adesso, hanno cominciato alle 18.00 e cori discordanti hanno preso a inseguirsi da balcone a balcone, da strada a strada. La confusione è massima. Non c’è un direttore d’orchestra, non ci sono strumenti ma telefonini agitati nell’aria, voci timide, voci più sicure, acuti di bimbi, alcuni “Bluuu…” decisamente rauchi. Si filma, si fotografa per postare immagini sui social, per far sentire che si ha il sole nel cuore, la speranza di farcela.
Nel gruppo WhatsApp della famiglia arriva il messaggio di quella parte di noi che è rimasta a Milano: “Qua nel mio quartiere non cantano. Alle sei in punto ero affacciata alla finestra e… Oh, ce ne fosse stato uno a cantare! Ho rimediato cantando io nella mia stanza, da sola. Beati voi che siete tutti così allegri”.
Non tutti sono così allegri. I morti non si contano. I vivi si danno coraggio. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #6 (di Gianni Bonina)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Gianni Bonina

La pubblicità televisiva, ignara del coronavirus, non serve in questi giorni a reclamizzare prodotti ma a ricordarci come siamo stati appena ieri. I piccoli gesti, come una mamma e la figlia sul prato, una tavolata di amici, una vitamina per i primi segni di raffreddore, un caffè con altri in un bar, ci arrivano a casa come scene di un mondo che abbiamo perduto e ci colgono nel pieno e nell’accoramento di un rimpianto reso più doloroso dall’incertezza del futuro. La pubblicità televisiva interrompe programmi, che sono finestre su quanto di drammatico sta succedendo fuori di casa, senza per la prima volta darci alcun fastidio. Non ci fa alzare per un bicchiere d’acqua o cambiare canale, perché ci unisce nella contemplazione amara di quanto fosse meravigliosa la normalità: come riaprire un album di foto di famiglia e dirsi “questo ero io” nel tempo della felicità inconsapevole, della semplicità condivisa, della banalità del bene. Leggi tutto…

Emergenza coronavirus: SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2020

L’edizione 2020 del Salone Internazionale del Libro di Torino (in programma dal 14 al 18 maggio) è rinviata a data da destinarsi.

Pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa inviato dal Salone Internazionale del Libro di Torino legato all’emergenza dell’epidemia da Covid-19. Le novità dell’edizione 2020 erano state anticipate qui

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Il Salone Internazionale del Libro di Torino anche quest’anno si farà e sarà una grande occasione di incontro tra autori, editori e lettori.
L’organizzazione sta lavorando con la passione di sempre all’edizione 2020, ma per poter continuare a essere un punto di riferimento di questa straordinaria comunità, il Salone del Libro deve prima di tutto garantire le condizioni di sicurezza e di salute del suo pubblico, dei suoi espositori e del personale che vi lavora.
Per questo motivo, preso atto della situazione di emergenza – nazionale e internazionale – nella quale ci troviamo, e in accordo con le istituzioni e i partner che collaborano in maniera essenziale alla sua organizzazione, oltre che con Lingotto Fiere, il Salone del Libro di Torino ha valutato necessario e responsabile rimandare la manifestazione (originariamente in programma dal 14 al 18 maggio) a una data che comunicheremo prima possibile. Leggi tutto…

#ioleggoacasa: la campagna social de “Il Maggio dei Libri”

#ioleggoacasa: la campagna social de “Il Maggio dei Libri” che offre consigli di lettura

Tra i testimonial anche Gianni Biondillo, Gianrico Carofiglio, Paolo Di Paolo, Giordano Bruno Guerri, Andrea Kerbaker, Alberto Rollo, Alessandra Tedesco, Paola Zannoner e l’attore Giuseppe Maggio. E da oggi, aperta anche la banca dati.

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16 marzo 2020. Da dieci anni Il Maggio dei Libri, campagna di promozione della lettura ideata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, permette a lettori di tutte le età di condividere riflessioni, spunti e suggestioni attorno alle grandi storie custodite nei libri. Migliaia di iniziative si sono svolte in luoghi diversi e suggestivi, dove un pubblico sempre entusiasta e numeroso ha colorato piazze, biblioteche, teatri, scuole, librerie, laboratori… Oggi, con la speranza di poter tornare presto a vivere e condividere quei momenti, Il Maggio dei Libri ha scelto di restare accanto alla propria comunità virtuale “abitando” lo spazio dei suoi canali social grazie alla campagna #ioleggoacasa, creata parallelamente a quella promossa dal MiBACT #iorestoacasa.

“In questi giorni in cui è indispensabile restare a casa – commenta Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura – dobbiamo cogliere la rara possibilità di dedicare alcune ore a noi stessi. Ho pensato di creare la campagna #ioleggoacasa proprio per questo, perché il tempo libero si trasformi in un’occasione di crescita da dedicare alla lettura, e in cui andare alla scoperta, o alla riscoperta, dell’immenso patrimonio librario che abbiamo a disposizione”.
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Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #5 (di Loredana Lipperini)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Loredana Lipperini

Care e cari, la cosa più triste che possa accadere è trasformarci in sbirri. Leggo di scrittrici, naturalmente informate dalle chat delle mamme (e chi altri? Le prime, fatelo dire a una vecchia femminista, che si trasformano in branco quando serve) terrorizzate dall’aver visto “vecchi su una panchina” e famigliole col monopattino a spasso. Segnalateli! Strilla la scrittrice. Non puoi andare a prendere il giornale col tuo compagno! Strilla l’altra a una mia amica.
Vi piacciono i delatori? Avete letto Manzoni? Sapete cosa sono gli untori e come si comporta la folla appestata? Cerca colpevoli. Denuncia. Invoca l’autorità. E meno male che al momento non abbiamo un regime militare. Al momento. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #4 (di Marilina Giaquinta / Marinella Fiume)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Marilina Giaquinta

AMÙRI.

Come stai? Stai bene ?
te la metti la mascherina?
quella giusta, quella seria?
quella che non trapana?
quando esci al lavoro ?
C’è l’hai? L’hai trovata ?
Anche qui c’è silenzio :
qualche abbaio di chiamo di cane
qualche imploro di gatto in calore
e il sole che trova spazio nel cielo
l’aria si è fatta tesa e fina e abbrilla
è calato lo smog dicono, almeno!
quei tramonti sanguinelli e mussuti
che arrossicavano stróloghi
e romantici e pregni di sera
non ci sono più, colostrano siero
colloso del respiro dei morti,
i balconi intorno sono vacanti
vedo solo l’abbaglio del bucato
che il vento cattiglia dolce,
cattiglia significa solletica
però mi piace di più.

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Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #3 (di Rosella Postorino)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Rosella Postorino

Sono uscita a prendere Il giornale. Livio è venuto con me. Mentre camminavamo, una donna si è affacciata alla finestra e con l’indice alzato ha cominciato a urlare che non dovevamo uscire in due, che non si esce insieme.
Livio ha provato a risponderle, con gentilezza, lei gli parlava sopra, io ho avuto una crisi di pianto.
Ho il terrore che questa quarantena possa generare una mutazione antropologica: l’altro da noi considerato solo come sospetto, come fastidio, come minaccia, come ostacolo, come imbuto in cui riversare odio, frustrazione, l’altro da abbattere, da annientare. Già questo meccanismo atroce era in atto con i migranti, oggi non è nemmeno più un problema di etnia o classe sociale. È più radicale, è primordiale, come ogni volta che la lotta per la sopravvivenza si fa letterale. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #2 (di Nicola Lagioia)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Nicola Lagioia

Erano i tempi peggiori. Erano i tempi migliori per inventarsi qualcosa pur di andare avanti. Domani comincio due settimane di conduzione a Paginatre Radiotre. Vista la situazione, è sconsigliabile potenzialmente complicarla andando in radio in via Asiago. Così ieri, Piero Pugliese, il regista della trasmissione, è venuto a casa mia e ha montato quest’apparecchio. Non ci siamo baciati, non ci siamo abbracciati, non ci siamo presi a sonore pacche sulle spalle come facciamo ogni volta che riprendiamo a lavorare insieme. Piero portava con sé una valigetta. L’ha aperta. Abbiamo collegato i cavi, abbiamo letto le istruzioni di quest’aggeggio. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus #1 (di Massimo Maugeri)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

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di Massimo Maugeri

Stiamo vivendo un tempo di enorme difficoltà, ma anche di assoluta “unicità”. Apparteniamo a quelle generazioni di donne e uomini che, per la prima volta nella storia dell’umanità, stanno facendo i conti con una pandemia di natura virale in un mondo superglobalizzato e iperconnesso.
Non era mai accaduto prima.
Se da un lato, la situazione contingente ci costringe ad adottare le stesse misure che erano costretti ad adottare i nostri avi (isolamento e “distanziamento sociale”, in primis), dall’altro siamo in continuo e costante contatto telematico, pur isolati, pur rinchiusi nelle nostre case. Questa sorta di paradosso che stiamo vivendo giorno dopo giorno in queste ultime settimane (e che continueremo a vivere), crea inevitabilmente una sorta di marchio che rimarrà, nel bene e nel male, indelebile nelle nostre anime e nel nostro modo di percepire l’esistenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 2 all’8 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “Il signor Cardinaud” di Georges Simenon (Adelphi)

Il signor Cardinaud - Georges Simenon - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 2 all’8 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “Il signor Cardinaud” di Georges Simenon (Adelphi – traduzione di Sergio Arecco), al 19° posto in classifica generale.

Al 1° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Si conferma al 2° posto  (la settimana precedente era in 5^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 3° posto “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca” di Carlo Lucarelli (Einaudi)

Entra in top ten al 4° posto “C’è molto di più” di Marta Losito (De Agostini)

Entra in top ten al 5° posto “La fiamma nel buio” di Michael Connelly (Piemme)

Rientra in top ten al 6° posto “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

All’8° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 10° posto “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

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Il signor Cardinaud - Georges Simenon - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Il signor Cardinaud” di Georges Simenon (Adelphi – traduzione di Sergio Arecco), al 19° posto in classifica generale

Con la consueta acutezza psicologica, e una sorta di ammirata partecipazione, Simenon ci racconta di un amore eroico, capace di non indietreggiare di fronte al tradimento e alla vergogna.

«Lui non aveva ancora quindici anni e già l’amava. Non come si ama una donna ma come si ama un essere inaccessibile. Come, al tempo della prima comunione, aveva amato la Madonna». Alla fine Hubert Cardinaud è riuscito a sposarla, quella Marthe «di cui tutti dicevano che si dava delle arie». Così com’è riuscito, lui, il figlio del cestaio, a diventare un distinto impiegato: uno che la domenica, all’uscita della messa, scambia saluti compunti e soddisfatti con i conoscenti e poi, dopo essersi fermato in pasticceria a comprare un dolce, torna a casa dove la moglie sta cuocendo l’arrosto con le patate. Una domenica, però, trova l’arrosto bruciato e la casa vuota – e gli crolla il mondo addosso. Non gli ci vorrà molto per scoprire che Marthe se n’è andata con un poco di buono, e che tutti in città lo sanno, e lo compatiscono, e pensano che sia un uomo «finito, annientato». E invece no. Hubert decide di ritrovare Marthe, a ogni costo, di bere «il calice fino alla feccia». Simile a «una formica ostinata che segue ostinatamente la sua strada, il suo destino, e che, ogni volta che il carico le sfugge, lo afferra di nuovo, pur essendo quel carico più grosso di lei», andrà a cercare Marthe, perché il suo posto è lì, «accanto a lui e ai bambini», e perché confida «nel trionfo del bene sul male, nella supremazia dell’ordine sul disordine» – «nell’inevitabile, fatale armonia».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
2 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
3 L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca Carlo Lucarelli Einaudi 18,00
4 C’è molto di più Marta Losito De Agostini 15,90
5 La fiamma nel buio Michael Connelly Piemme 19,90
6 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
7 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
8 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
9 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
10 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’INQUIETUDINE di Marion Muller-Colard

“L’Inquietudine” di Marion Muller (San Paolo) – Premio miglior libro di spiritualità 2017 in Francia

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di Helena Molinari

Un altro libro piccolo eppure potente.
Un libro dissacrante e sporco di radici coriacee ben piantate nella terra al fondo, eppure sacro e rivoltoso della possibilità grande che le nostre ancestrali inquietudini sanno offrirci.

“Ai tranquillanti preferisco gli inquieti. Disturbati, disturbanti…
Mi piacciono le loro giravolte, la meteorologia sempre mutevole del loro viso, quella sorta di matriosca che, sotto il loro rivestimento di carne, dissimula un’ infinità di sconosciuti.”
Così precisa Marion, scrittrice pluripremiata, teologa fortemente poetica ed espressiva eppure praticamente agnostica che:
“… Solo chi non crede di possedere Dio e la scienza di Dio è davvero sulla strada del Regno.”

Che ci si domanda, se come lei, si scrive in bilico, tra il dubbio esistenziale che sia la scrittura a generare inquietudine o viceversa sia essa stessa a farci scrittori. Leggi tutto…

Emergenza coronavirus: la crisi del libro e la chiusura delle librerie

Ripetuti appelli lanciati dall’Associazione Italiana Editori (Aie) e dall’Associazione Librai Italiani in seguito alla crisi legata all’epidemia da Covid-19

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Coronavirus: -25%, con punte del -50% per il mercato del libro

Meno 25 per cento in media, con punte del 50 per cento e oltre in Lombardia, Veneto ed Emilia. Questa la prima fotografia dell’impatto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus sul mondo e sul mercato del libro. “Sono dati che parlano da soli e che disegnano un quadro che non sapremmo definire altro che di crisi, grave e profonda – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi-. Profonda perché tocca tutti, dagli autori e dagli editori sino ai punti vendita finali. E grave, non solo per i primi dati sulle vendite, ma per le onde lunghe, oggi largamente imprevedibili e che, se non contrastate, potrebbero seguire: calo dei consumi, delle prenotazioni, delle tirature, delle novità. Con un impatto pesante sulla lettura, vera e costante emergenza nazionale”. Leggi tutto…

PREMIO STREGA 2020: i dodici libri candidati

I 12 libri candidati alla LXXIV Edizione del Premio Strega

Il Premio Strega – promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca e con Ibs.it, sponsor tecnico – ha annunciato la selezione dei dodici candidati alla LXXIV edizione.

Il Comitato direttivo del Premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Helena Janeczek, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – preso atto delle misure prescritte per contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 (DPCM 9 marzo 2020), si è riunito in videoconferenza per scegliere i candidati tra i cinquantaquattro titoli di narrativa proposti quest’anno dagli Amici della domenica.

Questi i dodici libri selezionati: Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: ANNULLATA LA 57^ EDIZIONE DELLA BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Emergenza Coronavirus: ANNULLATA LA 57^ EDIZIONE DELLA BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Bologna Children bookfair

Doveva svolgersi tra il 4 e il 7 maggio 2020. In parallelo, anche la manifestazione Bologna Licensing Trade Fair, dà appuntamento al 2021. Di seguito, il comunicato diramato

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Con grandissimo dispiacere BolognaFiere ha dovuto prendere la grave decisione di annullare la 57ª edizione della Bologna Children’s Book Fair – BCBF.
Conseguentemente, viene annullata anche la correlata manifestazione Bologna Licensing Trade Fair.
Purtroppo, la diffusione dell’epidemia del Coronavirus a livello nazionale e internazionale non ha consentito alcuna ottimistica prospettiva sullo svolgimento della Fiera, nemmeno nelle date 4-7 maggio recentemente annunciate. È stato pertanto deciso di non attendere oltre, così da consentire a tutti gli espositori e a tutti i professionisti attesi – editori, agenti, creativi, autori, illustratori, digital creator, licensor, licensee, ecc. – di riprogrammare al meglio il proprio lavoro.
Bologna sarà comunque presente: il team BCBF sta infatti lavorando per ricreare on-line l’atmosfera e le opportunità di business e di networking che da sempre rendono Bologna Children’s Book Fair e la “sorella” Bologna Licensing Trade Fair un appuntamento unico al mondo, il più importante evento internazionale del settore, nonché hub culturale e ribalta delle nuove tendenze del mercato non solo dei libri ma di tutti i contenuti per ragazzi. Leggi tutto…

CADUTA DENTRO UN NO di Barbara Garlaschelli

“Caduta dentro un no. Ballate” di Barbara Garlaschelli (Morellini – a cura di Elena Mearini)

Pubblichiamo l’introduzione firmata da Elena Mearini e un paio di liriche tratte dal volume “Caduta dentro un no. Ballate” di Barbara Garlaschelli, edito da Morellini. Cronaca, arte, sentimento: la raccolta di 120 ballate di Barbara Garlaschelli, tra le autrici più interessanti del panorama letterario italiano. Con oltre 20 tracce audio di reading musicati. Su questo il link è possibile ascoltare le tracce audio da Spotify

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Con uno stile asciutto ma allo stesso tempo lirico Garlaschelli – scrittrice di romanzi, pamphlet, libri per ragazzi – narra la sua visione del mondo esteriore e interiore, lasciandosi condurre a volte dai temi della cronaca più attuale, come la violenza di genere o la problematica dell’immigrazione, a volte dalle vicende di vita privata e familiare, altre ancora dall’indagine del proprio corpo che diviene luogo di conflitto e di amore, lotta e riconciliazione. Legate da una forte tensione emotiva oltreché narrativa, alcune delle ballate saranno lette da attori e da lei stessa, e accompagnate da musiche originali. Al volume sono collegate una selezione di 22 tracce audio di reading musicati scaricabili da Spotify tramite un qr code presente nel libro. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: LA NAVE DI TESEO lancia l’iniziativa #IoRestoALeggere

La nave di Teseo e Baldini+Castoldi: #IoRestoALeggere, Iniziativa per la lettura

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In questi giorni difficili La nave di Teseo e Baldini+Castoldi lanciano con i loro autori l’iniziativa #IoRestoALeggere per non uscire da casa, per condividere con quante più persone il piacere della lettura e il desiderio di rimanere connessi con il mondo della letteratura, per ricordarci ancora una volta che i libri costruiscono ponti e legami che vanno al di là dei limiti fisici di una stanza. Perché, oggi più che mai, i libri sono inclusione e partecipazione.

Risultato immagini per elisabetta sgarbi letteratitudinenewsElisabetta Sgarbi, Direttore generale della Nave di Teseo e di Baldini+Castoldi: “Abbiamo chiesto ai nostri autori di registrare una clip in cui leggono un brano da un proprio libro. Giorno dopo giorno li renderemo disponibili attraverso i nostri canali social. Ci piacerebbe che ciascuno da casa facesse lo stesso: postasse un video mentre legge un libro per lui importante.”

Abbiamo dunque pensato a pillole di lettura per continuare a viaggiare, per esplorare altri mondi, per vivere infinite vite, anche restando sul proprio divano di casa. Leggi tutto…

CONFIGURAZIONE TUNDRA di Elena Giorgiana Mirabelli: un esordio letterario

“Configurazione Tundra” di Elena Giorgiana Mirabelli (Tunué)

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di Eva Luna Mascolino

«Era una questione di fascinazione ritmica, forse, o semplicemente avevo la percezione di essere di fronte a qualcosa che mi riguardava – invischiata in una prospettiva. Come quando vedi un oggetto solo di taglio, e ti basta, non ti chiedi quale sia la sua effettiva profondità, quale sia la sua collocazione precisa in una cronologia, in un solco temporale, che tipo di storia si porti dietro. No. Tu vedi solo una faccia, un colore, un suono, un taglio di luce. E credi che sia tutto così chiaro, tutto così preciso che ti convince. E poi comprendi che in realtà hai smesso da tempo, non sai neanche da quanto, di esercitare il dubbio» (pp. 25-26).

Non c’è modo allusivamente più efficace per descrivere la Tundra del romanzo di esordio di Elena Giorgiana Mirabelli che quello di ritrovarsi fin dal primo istante nell’universo da lei creato e poi pubblicato con Tunué nella collana Romanzi diretta da Vanni Santoni e da Giuseppe Girimonti Greco. Configurazione Tundra, dopotutto, inizia a sua volta in medias res, proiettando chi legge in un universo ora parallelo e ora avveniristico, ora utopistico e ora distopico, il cui fine ultimo consiste nella creazione di un mondo piano, fatto di linee rette e di calcoli armonici, oltre che coerenti. Leggi tutto…

LONTANO DAGLI OCCHI di Paolo Di Paolo (recensione)

“Lontano dagli occhi” di Paolo Di Paolo (Feltrinelli)

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di Eliana Camaioni

Se gli anni ‘60 ce li immaginiamo in bianco e nero, gli anni ‘80 hanno la patina arancione delle foto che cominciano a sbiadire. Una patina rassicurante, che racconta un mondo ancora a misura d’uomo, lento in modo fisiologico, che non poteva immaginare la frenesia ipercomunicativa che di lì a un decennio lo avrebbe trasformato in quel tapis roulant su cui oggi siamo tutti costretti a correre. Mi torna in mente una cosa che Paolo Di Paolo disse qualche anno fa: “Quand’è che siamo diventati stronzi?”. Forse la scelta di ambientare negli Eighties (un passato non troppo lontano, ma già sufficientemente distante perché se ne possa avere un occhio distaccato e nostalgico) il suo “Lontano dagli occhi” (Feltrinelli, 2019) è stata determinata dalla ricerca di quel momento fatale, in cui il mondo ha smesso di essere com’era, ed è diventato virtuale. E noi siamo diventati stronzi. Leggi tutto…

IL PARADISO DELLE DONNE di Ali Bécheur (un estratto)

“Il paradiso delle donne” di Ali Bécheur (Brioschi – traduzione di Yasmina Melaouah): un estratto del romanzo

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Il 5 marzo è uscito in libreria per i tipi di Brioschi Il paradiso delle donne, tradotto da Yasmina Melaouah, il secondo romanzo del pluripremiato Ali Bécheur: scrittore tunisino vincitore del Prix Comar D’Or, che con Francesco Brioschi Editore ha già pubblicato “I domani di ieri” nel 2018.

“Il paradiso delle donne” è una delicata riflessione sul ruolo della scrittura e della parola letteraria.

Ali Bécheur, rivolgendosi all’amante Luz,  dà l’avvio a un grande racconto introspettivo. A fare da fil rouge della narrazione è la figura femminile, che accompagna Ali nella scoperta della sensualità e nella ricerca di una risposta alla domanda “Che cos’è il piacere?”

Di seguito, pubblichiamo un estratto del romanzo… Leggi tutto…

A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del volume A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (L’Erudita)

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Quando ero bambina, un giorno, vidi il sasso della sorgente e sopra una donna che piangeva disperatamente. E siccome quando si è piccoli ci si sente sempre protetti dal dolore e si pensa che gli adulti sappiano tutto, trovai il coraggio di chiedere a mio padre perché la donna singhiozzasse. Rispose a voce bassa che quella donna abbandonava la tristezza nel fiume per ritrovare il sorriso.
La sorgente d’acqua cristallina sgorgava con generosità, riempiendo dapprima le fessure di ciottoli antichi, per poi ingrossarsi e dilatarsi fino a tagliare la terra in due.
Ora, di quel fiume cresciuto a dismisura, vedo l’argine e il suo percorso correre lungo un viale di aceri rossi. Una ferita dalle sponde di fango, che sembra fare da confine a due modi di guardare alla vita. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 24 febbraio all’1 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “La fine del tempo” di Guido Maria Brera (La nave di Teseo)

La fine del tempo - Guido Maria Brera - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 24 febbraio all’1 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “La fine del tempo” di Guido Maria Brera (La nave di Teseo), al 21° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto, Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020  Editrice Shalom)

Al 2° posto  (la settimana precedente era in 5^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 5° posto  (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Ah l’amore l’amore” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Il signor Cardinaud” di Georges Simenon (Adelphi)

Torna in top ten al 7° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Conferma l’8° posto “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

Conferma il 10° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione), “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

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La fine del tempo - Guido Maria Brera - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La fine del tempo” di Guido Maria Brera (La nave di Teseo), al 21° posto in classifica generale

Dopo il successo italiano e internazionale del romanzo I Diavoli – da cui è tratta la serie evento con Patrick Dempsey e Alessandro Borghi – Guido Brera ritorna con un thriller nella notte dell’economia digitale.

Philip Wade è uno stimato professore di Storia contemporanea al Birkbeck College di Londra, ma in passato ha vissuto molte vite e in una di queste ha lavorato per una grande banca d’affari della City in qualità di analista, chiamato a prevedere le tendenze economiche, politiche e sociali su cui indirizzare gli investimenti. Colpito da una forma di amnesia, Philip oggi non riesce più a trattenere alcun ricordo recente: nei buchi della sua memoria scompare anche il saggio che stava scrivendo e di cui non c’è più traccia. Con il ritmo di un giallo, La fine del tempo narra l’indagine di un uomo nell’abisso della propria mente, intorno al mistero di un libro rivoluzionario e perduto. Scoperta dopo scoperta, mentre l’Europa si infiamma sotto il montare della marea populista, Philip Wade ricompone il mosaico del suo libro, che potrebbe mettere in discussione il dominio delle grandi corporation che governano l’economia mondiale. E che hanno fondato la loro ascesa inarrestabile sull’eliminazione della principale variabile del gioco finanziario – il tempo – condannando così il nostro pianeta a vivere un eterno presente, quando tutto è possibile per i nuovi padroni del vapore, i signori del silicio, l’aristocrazia delle app.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2020 Editrice Shalom 4,00
2 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
3 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
4 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90 *
5 Ah l’amore l’amore Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Il signor Cardinaud Georges Simenon Adelphi 16,00
7 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
8 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
9 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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VALERIA CORCIOLANI tra “E come sempre da cosa nasce cosa” e “Mai perdere la testa”

Due nuovi libri per Valeria Corciolani, scrittrice nata a Chiavari, dove vive

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Valeria Corciolani ha esordito nel 2010 per Mondadori con il romanzo “Lacrime di coccodrillo”. Per Amazon Publishing ha pubblicato i romanzi “Acqua passata”, “Non è tutto oro” e “A mali estremi”.

Di recente la scrittrice chiavarese è tornata in libreria con due nuove opere: un romanzo (“E come sempre da cosa nasce cosa” – vol. 4 della serie de La colf e l’ispettore, edito da Amazon Publishing come i precedenti) e un libro per bambini (“Mai perdere la testa”, edito da Grappolo di Libri).

Abbiamo invitato Valeria Corciolani a parlarcene, nell’ambito di questo servizio… Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: si ferma LIBRI COME 2020

Non si svolgerà la XI Edizione di LIBRI COME che ha come titolo CORAGGIO e che si sarebbe dovuta svolgere a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, da giovedì 12 a domenica 15 marzo 2020

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Questo è il messaggio apparso sulla pagina Facebook di “Libri Come”

Ci abbiamo provato. Ci dispiace. Per la situazione difficile in Italia e nel mondo. Per il lavoro di tutti quelli che per mesi e fino all’ultimo si sono impegnati.
Libri Come la prossima settimana non ci sarà.
Grazie a tutti“. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: LA LONDON BOOK FAIR 2020 È STATA CANCELLATA

È stato cancellato, a causa dell’epidemia da Covid-19, il più grande evento “libresco” dell’anno della Gran Bretagna. Segue il comunicato ufficiale pubblicato dalla London Book Fair.

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“La Reed Exhibitions ha annunciato oggi che la London Book Fair 2020, in programma ad Olympia, a Londra, dal 10 al 12 marzo, è stata cancellata in seguito all’escalation dell’epidemia da Coronavirus COVID-19 in Europa. Leggi tutto…

PREMIO STREGA 2020: I cinquantaquattro titoli proposti dagli Amici della domenica

Sono cinquantaquattro i libri proposti dagli Amici della domenica per la LXXIV edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Bper Banca, sponsor tecnico Ibs.it.

Spetta ora al Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Helena Janeczek, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – scegliere i dodici titoli che si disputeranno l’edizione 2020, sia tenendo conto delle proposte degli Amici, sia sulla base di valutazioni proprie che potranno eventualmente integrare la lista iniziale.

I dodici candidati saranno annunciati giovedì 12 marzo, alle ore 12.00, sul sito del Premio Strega: www.premiostrega.it.

Interverranno Giuseppe D’Avino, Presidente di Strega Alberti Benevento, Valeria Della Valle, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellonci, Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega e Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci. Coordinerà l’incontro Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Bellonci.

I libri candidati saranno letti e votati da una giuria composta dai 400 Amici della domenica, ai quali si aggiungono 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all’estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, 20 voti collettivi espressi da scuole, università e 15 circoli di lettura presso le Biblioteche di Roma, per un totale di 660 aventi diritto.

I finalisti saranno annunciati martedì 9 giugno al termine della prima votazione. La proclamazione del vincitore avverrà giovedì 2 luglio 2020.

L’elenco dei cinquantaquattro libri segnalati: Leggi tutto…

WOODY ALLEN: ad aprile la sua autobiografia

“A proposito di niente”: l’Autobiografia di Woody Allen – In Italia il volume sarà pubblicato ad aprile da La nave di Teseo

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Risultato immagini per elisabetta sgarbi letteratitudinenewsA proposito di niente è la storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen, attraverso il suo impegno nel cinema, a teatro, in televisione, nei nightclub e nella stampa. Allen racconta anche del suo rapporto con la famiglia, gli amici, e gli amori della sua vita.

“Sono felice e onorata che Woody Allen abbia scelto La nave di Teseo per pubblicare la sua autobiografia, che attendevamo da molti anni”, ha detto Elisabetta Sgarbi, direttrice editoriale de La nave di Teseo“, e che abbia scelto di continuare a lavorare con i suoi editori di sempre, primo fra tutti Umberto Eco, per noi una presenza viva, che per primo lo portò, come scrittore, in Italia.” Leggi tutto…

LUIGI LA ROSA racconta L’UOMO SENZA INVERNO

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: LUIGI LA ROSA racconta il suo romanzo L’UOMO SENZA INVERNO (Piemme)

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di Luigi La Rosa

La genesi de L’uomo senza inverno (Piemme) è in qualche modo legata a una storia d’amore e probabilmente a un’ossessione. È così che gli scrittori sentono le storie: come idee divoranti, che prendono forma, che guadagnano corpo e consistenza, che impongono di sprofondare, dolcemente, nell’abisso che li circonda.
In questo caso, ricordo ancora quello che gli occhi, nel lontano inverno di sette anni fa, stentavano a mettere a fuoco dalle vetrate del bistrot vicino casa, nella pioggerella del pomeriggio parigino. L’enorme boulevard, la schiera dei platani dai tronchi scuri e massicci, l’ombra che cadeva, lieve come un velo, sul marciapiede bagnato. E i passanti, numerosi, nervosi, affaccendati: tutti un po’ anonimi e di corsa, come nelle meravigliose tele di Gustave Caillebotte, perché in quel gomito di tempo lontano e particolarmente intenso della mia vita era già a lui che pensavo, al genio dimenticato, al pittore perlopiù sconosciuto, un uomo misteriosissimo sulla cui vicenda s’era depositata una spessa coltre di silenzio. Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (quarta e ultima parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la quarta e ultima puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Una ricognizione sia pure sommaria non può certo ignorare il multiforme arcipelago dell’associazionismo culturale: quasi tutte iniziative tanto generose quanto effimere, quasi tutte avventure alle quali partecipai da promotore o da affiliato, quasi tutte dissoltesi nell’inerte atmosfera da Anni perduti brancatiani, con quegli innocui visionari – ieri come nell’altrieri di Brancati – assorti a sognare favolose “torri” che facessero emergere la città dalla sua prostrata piattezza. Sarebbe lungo enumerare sigle associative e profili umani eterogenei: istituzioni storiche come la “Dante Alighieri”, che negli anni di cui tratto si avvalse della direzione di docenti della Facoltà di Lettere quali Carmelina Naselli, Carmelo Musumarra, Paolo Mario Sipala, oppure il Lyceum di Amalia Pantano ed Elettra Battaglini che per almeno un cinquantennio, dagli anni ’20 ai ’70, pur in una cornice da bon ton mondano ospitò figure come Borgese e Ungaretti, Bontempelli e Benedetti Michelangeli; altre più engagées come la Casa della cultura degli anni ‘60, di matrice socialista, o il CUC di cui ho detto prima, o più in là il CIAC fondato dal critico teatrale Domenico Danzuso nella casa-museo dedicata allo scultore Carmelo Mendola, l’autore della bella e oggi negletta fontana dei Malavoglia in piazza Verga. E ancora il Centro Voltaire, e tante altre realtà vivaci e propositive. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: auguri di pronta guarigione a LUIS SEPÚLVEDA

Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, residente in Spagna, è stato colpito dal coronavirus. Era tornato dal Portogallo la scorsa settimana dopo aver partecipato a un festival letterario.

Auguri di pronta guarigione da parte di Letteratitudine

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Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, che vive in Spagna nelle Asturie, è risultato positivo al test per il nuovo coronavirus. È il primo caso nelle Asturie. Sepúlveda (70 anni) si trovava in Portogallo – dove non era stato dichiarato nessun caso di Covid-19 – dal 18 al 23 febbraio, per partecipare al festival letterario Correntes d’Escritas a Póvoa de Varzin. Secondo fonti attendibili il paziente è cosciente e le sue condizioni sanitarie sono stabili. Sua moglie, Carmen Yáñez, 66 anni, che pare abbia avuto un risultato “incerto” nel primo test, ha la febbre ed è in attesa di una nuova diagnosi. Leggi tutto…

CIELO, LA MIA MUSICA! di Leonardo Lodato (intervista)

“Cielo, la mia musica!” di Leonardo Lodato (Domenico Sanfilippo Editore)

Venerdì 13 marzo presso la Sala Harpago (Via Vittorio Emanuele II, 67, Catania) si svolgerà la presentazione ufficiale del libro e l’apertura delle celebrazioni per il 75° anniversario del quotidiano La Sicilia.

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di Massimo Maugeri

Esiste una relazione tra Cielo e Musica? Sì, esiste. E ce lo dimostra il nuovo libro del giornalista – capo servizio Cultura e Spettacolo del quotidiano “La Sicilia” di Catania – Leonardo Lodato. Il volume, intitolato “Cielo, la mia musica!” (Domenico Sanfilippo Editore), contiene interviste a dodici musicisti siciliani (tutte inedite e strutturate in maniera originale e incisiva): da Bob Salmieri a Andrea Cantieri, da Caterina Anastasi (Babil On Suite) alla Compagnia D’Encelado Superbo, da Giuseppina Torre a Lello Analfino (Tinturia), da Marian Trapassi all’ex Denovo Mario Venuti, da Paolo Buonvino a i Pupi di Surfaro, da Roberta Finocchiaro a Rosalba Bentivoglio.
La prefazione del libro è firmata dal tastierista dei mitici Rockets, Fabrice Quagliotti.
Ho avuto il piacere di rivolgere a Leonardo Lodato (che passa, dunque, dal ruolo di intervistatore a quello di intervistato) qualche domanda sul libro. Una chiacchierata incentrata sulla musica pop (e non solo) siciliana, nazionale e internazionale…

– Caro Leonardo, partiamo dall’inizio: come nasce il tuo interesse per la musica? Leggi tutto…