Home > Parole: tra cielo e terra > L’INQUIETUDINE di Marion Muller-Colard

L’INQUIETUDINE di Marion Muller-Colard

marzo 15, 2020

“L’Inquietudine” di Marion Muller (San Paolo) – Premio miglior libro di spiritualità 2017 in Francia

* * *

di Helena Molinari

Un altro libro piccolo eppure potente.
Un libro dissacrante e sporco di radici coriacee ben piantate nella terra al fondo, eppure sacro e rivoltoso della possibilità grande che le nostre ancestrali inquietudini sanno offrirci.

“Ai tranquillanti preferisco gli inquieti. Disturbati, disturbanti…
Mi piacciono le loro giravolte, la meteorologia sempre mutevole del loro viso, quella sorta di matriosca che, sotto il loro rivestimento di carne, dissimula un’ infinità di sconosciuti.”
Così precisa Marion, scrittrice pluripremiata, teologa fortemente poetica ed espressiva eppure praticamente agnostica che:
“… Solo chi non crede di possedere Dio e la scienza di Dio è davvero sulla strada del Regno.”

Che ci si domanda, se come lei, si scrive in bilico, tra il dubbio esistenziale che sia la scrittura a generare inquietudine o viceversa sia essa stessa a farci scrittori.
Agli occhi di chi ci legge sembriamo folli nel tentativo di sollevarci dalle amare cadute con la sola forza delle parole.
Eppure il libro in fondo le rivendica tutte quelle parole attraversando secoli di letteratura da Zorn a Pessoa ai Karamazov…

Eppure ci crediamo.

L'” inquietudine è per altro tratto distintivo dei Vangeli stessi.
Si pensi a Gesù alle folle folli di lui, poi contro di lui.
Prima ancora a sua madre, alle madri; alla giovane Maria e al suo ancora più disorientato Giuseppe… di fronte al fendente luminoso dell’ Annunciazione.

Tutti nasciamo inquieti vagiti alla vita maestosa, inarrestabile e affilata.
Tutti possiamo inciampare e rialzarci però in un unico fisiologico movimento.
Inquietudine come possibilità intera il tempo della vita a noi concessa, se solo la si sa ammettere, accogliere e infine comprendere per vivere tutt’altro che alla deriva, consistenti e persino felici tra cielo e terra.

* * *

L' inquietudine - Marion Muller-Colard - copertinaLa scheda del libro: “L’inquietudine” di Marion Muller-Colard (San Paolo Edizioni)

Tutti siamo inquieti: fin dalla nascita che ci espone a un mondo completamente nuovo, duro, che non ci siamo scelti. Cosa possiamo fare? Molti lottano contro questo mondo, ma si scontrano con la durissima legge della realtà. Ogni parziale vittoria ci pone di nuovo di fronte al tema: chi ci libererà dalla nostra irrequietezza? Eppure, proprio l’inquietudine è tratto caratteristico del Vangelo stesso; Maria, Giuseppe, Gesù camminano sulle strade della Palestina per vie continuamente “turbate”, trasformate, provocate dalla vita. Non sarà che proprio l’inquietudine, come una strana amica seduta alla nostra porta, è l’occasione per rendere importante e piena di significato la nostra esistenza? Inquietudine come chance di libertà e di realizzazione, ricordando che “la miglior pianta del nostro giardino è quella che non abbiamo seminato noi-. Uno splendido libro che restituisce alla narrazione spirituale il gusto della prosa d’arte, grazie alla penna di una teologa poetessa che ha fatto innamorare la Francia.

 

* * *

© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook e su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: