Home > PoesiaNews > GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2020

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2020

marzo 21, 2020

21 marzo 2020 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Risultati immagini per world poetry day 2018 unesco

Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

La giornata mondiale della poesia sul sito delle Nazioni Unite

 

* * *

 

Messaggio per la Giornata Mondiale della Poesia 2020 di Audrey Azoulay: Direttore Generale dell’UNESCO

Proprio come ha scritto il romanziere Franz Kafka, “Un libro deve essere l’ascia per il mare ghiacciato che alberga in noi”, così il professore di Stanford John Felstiner chiede nel titolo del suo libro: La Poesia può salvare il Mondo?
“Perché richiamare ai piaceri della poesia, quando è giunto il momento di una risposta a 360 gradi? La risposta inizia con gli individui, sono le singole persone da cui vengono e per cui vengono declamate le poesie. Poco alla volta, la volontà di agire può sorgere dentro di noi. Poiché siamo ciò a cui mira la bellezza e la forza delle poesie, abbiamo la possibilità di riconoscere e alleggerire la nostra impronta in un mondo in cui tutta la natura è vitale.”
Creata con parole, colorata con immagini, scolpita con la giusta metrica, la poesia ha un potere che non ha eguali. Il potere di scuoterci dalla vita di tutti i giorni e il potere di ricordarci la bellezza che ci circonda e la resilienza dello spirito umano.
Quest’anno, mentre segniamo la fine del Decennio delle Nazioni Unite sulla biodiversità e l’inizio dell’Anno internazionale della salute delle piante delle Nazioni Unite, l’UNESCO sta onorando i poeti passati e presenti che difendono la biodiversità e la conservazione della natura.
Se la conservazione della biodiversità è un nuovo tema sociale, la chiamata all’apprezzamento della bellezza della natura è stata una costante per i poeti per migliaia di anni. Amore, morte e natura sono forse i temi più comuni nella poesia. I poeti hanno da tempo riconosciuto e onorato la profonda associazione tra le emozioni umane e la ricchezza dell’ambiente circostante – da Garcilaso de la Vega a Victor Hugo, da Alexander Pushkin a Sarojini Naidu.
Più recentemente, i poeti hanno iniziato a usare la loro memoria culturale e le loro preoccupazioni ecologiche per essere testimoni del cambiamento climatico. Attraverso il loro lavoro, questi eco-poeti pongono il patrimonio naturale e culturale al centro del dibattito politico, come una questione di sopravvivenza. Questo legame tra conoscenza indigena e protezione degli ecosistemi è fortemente espresso dal poeta mapuche contemporaneo Elicura Chihuailaf:

Apprendo quindi i nomi dei fiori e delle piante
Gli insetti svolgono la loro funzione
Niente è superfluo in questo mondo
L’universo è una dualità:
Il bene non esiste senza il male.
La Terra non appartiene alla gente
Mapuche significa Popolo della Terra

La poesia è al centro di ciò che siamo come donne e uomini, che vivono insieme oggi, attingendo all’eredità delle generazioni passate, custodi del mondo per i nostri figli e nipoti. Celebrando oggi la poesia, celebriamo la nostra capacità di unirci per lottare per la biodiversità come “una preoccupazione comune dell’umanità” e parte integrante del processo di sviluppo internazionale.

– Audrey Azoulay, direttore generale
Messaggio sulla giornata mondiale della poesia 2020

 

* * *

[Il testo del messaggio in lingua inglese]

UNESCO Director-General’s Message for 2020

Just as the novelist Franz Kafka wrote, “A book must be the axe for the frozen sea inside us”, so Stanford professor John Felstiner asks in the title of his book, Can Poetry Save the Earth?
“Why call on the pleasures of poetry, when the time has come for an all-out response? Response starts with individuals, it’s individual persons that poems are spoken by and spoken to. One by one, the will to act may rise within us. Because we are what the beauty and force of poems reach toward, we’ve a chance to recognize and lighten our footprint in a world where all of nature matters vitally.”
Arranged in words, coloured with images, struck with the right meter, poetry has a power that has no match. This is the power to shake us from everyday life and the power to remind us of the beauty that surrounds us and of the resilience of the human spirit.
This year, as we mark the end of the United Nations Decade on Biodiversity and the beginning of the United Nations International Year of Plant Health, UNESCO is honouring past and present poets who stand for biodiversity and the conservation of nature.
If the conservation of biodiversity is a new societal theme, the call to the appreciation of the beauty of nature has been a constant for poets for thousands of years. Love, death and nature are perhaps the most common themes in poetry. Poets have long recognized and honoured the profound association between human emotions and the richness of the surrounding environment – from Garcilaso de la Vega to Victor Hugo, Alexander Pushkin and Sarojini Naidu.
More recently, poets have begun using their cultural memory and ecological concerns to stand as witnesses to climate change. Through their work, these eco-poets place natural and cultural heritage at the centre of political debate, as a question of survival. This link between indigenous knowledge and the protection of ecosystems is powerfully expressed by the contemporary Mapuche poet Elicura Chihuailaf:

I then learn the names of the flowers and the plants
The insects perform their function
Nothing is superfluous in this world
The universe is a duality:
The good doesn’t exist without the bad.
The Earth doesn’t belong to the people
Mapuche means People of the Earth

Poetry lies at the heart of who we are as women and men, living together today, drawing on the heritage of past generations, custodians of the world for our children and grandchildren. By celebrating poetry today, we celebrate our ability to join together to fight for biodiversity as “a common concern of humankind” and an integral part of the international development process.

— Audrey Azoulay, Director General
Message on World Poetry Day 2020

* * *

© Letteratitudine

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook e su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: