Archivio

Archive for aprile 2020

QUALE CONFINE di Gabriella Grasso

“Quale confine” di Gabriella Grasso (Kolibris): incontro con il poeta

* * *

Gabriella Grasso è nata a Catania nel 1971 ed è vissuta a Linguaglossa, a Catania, a Bassano Del Grappa e ad Acireale, dove attualmente risiede e dove insegna lettere nella scuola secondaria di I grado. È studiosa di linguistica, in particolar modo della Lingua Italiana dei Segni (LIS), di cui è interprete e su cui ha pubblicato alcuni contributi (Zanichelli, Edizioni del Cerro). È appassionata di musica, di letteratura e, soprattutto, di poesia; collabora con magazine e riviste letterarie (tra cui la prestigiosa “Lunarionuovo”).

Nel dicembre 2019 Ha pubblicato la silloge “Quale confine” per le Edizioni Kolibris (Ferrara).

La Kolibris edizioni è una preziosa realtà editoriale in Italia, fondata dalla poetessa e traduttrice Chiara De Luca a Ferrara, specializzata in poesia, con ben 22 collane di poesia proveniente da tutto il mondo (da tutta Europa fino alla Nuova Zelanda!), accuratamente scelta e tradotta, talvolta mantenendo il testo originale a fronte. Nella collana di poesia italiana ha pubblicato le opere di Francesco Benozzo, candidato al Nobel per la letteratura.

Abbiamo incontrato Gabriella Grasso per chiederle di parlarci di “Quale confine”… Leggi tutto…

SalTo per la Scuola

“SalTo per la Scuola” – da oggi online contenuti gratuiti del Salone del Libro per studenti e docenti impegnati nella didattica a distanza

Una nuova sezione ad hoc sul sito del Salone: consigli, contenuti originali, pillole video, progetti e grandi classici fruibili gratuitamente per aiutare studenti e docenti

 * * *

SalTo per la Scuola è un progetto con cui il Salone Internazionale del Libro di Torino vuole provare a stare vicino agli insegnanti e agli studenti in questo periodo difficile. Lo fa mettendo in campo alcuni contenuti utili da affiancare alla didattica e costruendo una rete con i progetti e le realtà con cui da anni lavora per promuovere i libri, la lettura e la cultura. Leggi tutto…

Nuovo appello al Governo da bibliotecari, editori e librai

Bibliotecari (AIB), editori (AIE) e librai (ALI) tornano a rivolgersi al governo e al parlamento in vista del varo del decreto economico e chiedono “Un aiuto straordinario per salvare il mondo del libro”

* * *

Un aiuto straordinario e urgente per salvare il mondo del libro e ripartire: è la richiesta, “un appello che non può essere disatteso”, che, unite, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazioni Librai Italiani tornano a rivolgere al governo e al parlamento nelle ore decisive prima del varo del decreto che definirà le misure di sostegno all’economia italiana colpita dall’emergenza Covid-19. “La priorità in questo momento è salvare il settore con un piano di aiuti immediati che diano liquidità e sostegno a tutti i soggetti della filiera” spiegano i tre presidenti Rosa Maiello (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE) e Paolo Ambrosini (ALI). Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 22 (di Elvira Seminara)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

* * *

Nuova semiotica post Covid per umani e altre migliori creature

di Elvira Seminara

“Non vedo nessuno. Un ombrello capovolto a terra, una borsetta…un taxi vuoto sul marciapiede…Vengo in cerca di qualche migliaio di scomparsi…Un evento inimmaginabile ha sorpreso la gente nel sonno…ma in realtà non sono fuggiti… se ne sono andati in un’altra maniera. Rapiti. Estratti….”.

imageA parlare è il protagonista di Dissipatio H.G. – il fantapsichico romanzo di Guido Morselli – appena scampato al proprio suicidio e riemerso in un mondo svuotato. Addolorato, affranto? Per nulla: “Il mondo non è mai stato così vivo come oggi, che una certa razza di bipedi ha smesso di frequentarlo. Non è mai stato così pulito, luccicante, allegro”.
Ho pensato spesso, con imbarazzo, all’ipocondriaco (e antropofobo) uomo di Morselli, nelle mie brevi e guardinghe escursioni nella città in quarantena. Imbarazzo ma anche senso di colpa, sì, perché anch’io trovo bellissime e metafisiche le piazze svuotate da noi umani, restituite a un’inedita compiutezza di spirito e forme. Ma è lecito uno sguardo estetizzante, eco-decadente, dentro una crisi che ha prodotto centinaia di migliaia di morti e nuove povertà? E perché in noi umani mascherati vedo i manichini delle algide piazze di De Chirico, o le figure esterrefatte di Magritte?

Leggi tutto…

SOMMERSIONE di Sandro Frizziero: incontro con l’autore

“Sommersione” di Sandro Frizziero (Fazi): incontro con l’autore e uno stralcio del libro

 * * *

Sandro Frizziero è nato a Chioggia nel 1987 e insegna Lettere negli istituti superiori della sua città. Per Fazi Editore, nel 2018, ha pubblicato Confessioni di un NEET, finalista al Premio John Fante 2019.

Il nuovo libro di Sandro Frizziero si intitola “Sommersione” ed è, come il precedente, edito da Fazi.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

* * *

«Sommersione racconta una storia che va a ritroso», ha detto Sandro Frizziero a Letteratitudine, «che si attorciglia intorno alla giornata di un vecchio pescatore a cui il narratore dà del tu. Un uomo cinico, misantropo, disilluso, la cui mente è continuamente attraversata, per meglio dire sommersa, dal peso di una colpa che ritorna e che non smette di trascinarlo nell’orrido della sua coscienza. È certamente un antieroe, il vecchio pescatore, che non può amare e non può essere amato, ma a cui non manca il coraggio di guardare l’abisso nel quale è precipitato senza infingimenti, senza fare sconti a se stesso e agli altri. Leggi tutto…

CRIMINI E CREDITI di Antonio Di Grado (recensione)

Cover

“Crimini e crediti. Novellino universitario” di Antonio Di Grado (Euno Edizioni)

 * * *

Di Antonio Di Grado che si finse novelliere e canzonò esimi dottori e promettenti pulzelle

di Daniela Sessa

Basta la scena della porta incautamente aperta sulle candide natiche del professore Aldo Molfetta “sussultanti tra le gambe ben divaricate di Giacinta Gallodoro”, studentessa di un collettivo marxista, per pensare: oibò! Siamo a Boccaccio, a Rabelais o di fronte a quell’equilibrista di Palazzeschi che nei suoi andirivieni letterari fu tentato pure dalla satira? Antonio Di Grado, nel silenzio immobile della pandemia si lancia in una sfida letteraria dal sospettabile intento apotropaico, veste i panni di un narratore mattatore e si libera di tutti quei pensieri maliziosi, insofferenti, irriverenti e polemici che ha accumulato in lunghi anni di docenza universitaria, rovesciandoli dentro dieci deliziosi racconti dal titolo endiadico “Crimini e crediti”.  Attenzione: non è l’effetto collaterale dell’isolamento che ha rivelato la vena ironica (o sardonica?) del carissimo Antonio Di Grado. Piuttosto è quel suo sguardo sospeso tra il candore e la canzonatura che adesso, da una dimensione spaziotemporale liberatoria, lo ha portato a puntare il dito contro il criminoso e criminale sistema universitario svilito, inesorabilmente, da un sapere a punti. Crimini e crediti, perciò. Leggi tutto…

MITI, MIRAGGI E REALTÀ DEL RITORNO di Francesco Roat (un estratto)

Pubblichiamo il “postludio” del volume Miti, miraggi e realtà del ritorno di Francesco Roat (Moretti & Vitali)

* * *

Fare ritorno -nella propria città, dal lavoro, da un viaggio- sembra cosa realizzabile in modo abbastanza facile. Ma se tutto muta di continuo, sia pure impercettibilmente, c’è davvero la possibilità di tornar da qualche parte o da qualcuno? Hanno ragione Eraclito e Brecht, quando l’uno sostiene: “Nel medesimo fiume non è possibile entrare due volte”; e l’altro, esule a lungo, afferma: “Non lasciatevi sedurre! Non esiste ritorno”?
Comunque sia, dobbiamo sempre misurarci col cambiamento e va pur ammesso che di sera, tornando a casa, talvolta non siamo le stesse persone che al mattino l’hanno lasciata. Ogni ritorno, allora, è forse solo parziale, precario, in certi casi illusorio.

Francesco Roat di tutto questo scrive mediante 13 variazioni sul tema del ritorno -mancato o meno- trattando, fra gli altri, di quello biblico del Figliol prodigo, di Ulisse da Troia, di Euridice dall’oltretomba e dei nostalgici che soffrono il non poter tornare a casa; infine analizzando temi tanto coinvolgenti quanto problematici, come quello della reincarnazione e della resurrezione, nonché quello sulle difficoltà di chi è tornato da Auschwitz.

Di seguito, un brano estratto dal volume…

* * *

Dal volume Miti, miraggi e realtà del ritorno di Francesco Roat (Moretti & Vitali) Leggi tutto…

COVID-19: guida alla prevenzione e protezione

“Covid-19: guida alla prevenzione e protezione” di Liu Zhongmin e Wang Tao (Bonfirraro – traduzione di Eva Luna Mascolino)

* * *

Dall’inizio del 2020, una pandemia di COVID-19 si è diffusa inizialmente in Cina e ora si sta propagando in tutto il mondo. Questa guida è un strumento per poter affrontare meglio, proteggersi e prevenire il Coronavirus. L’obiettivo del libro è quello di guidare il lettore a una maggiore conoscenza, attraverso le strategie e i metodi sperimentati dagli scienziati cinesi. Il manuale si rivolge a un pubblico molto vasto. Una guida da tenere in casa, completa e di facile consultazione in qualsiasi momento, anche per coloro i quali operano in prima linea, come gli insegnanti, le forze dell’ordine, gli operatori socio sanitari, i commercianti di beni di prima necessità e gli uomini delle Istituzioni.

Pubblichiamo, di seguito, il commento della traduttrice del volume, nostra collaboratrice, Eva Luna Mascolino.

 * * *

“È da oggi in libreria, in edicola, negli store online e in formato digitale la mia prima traduzione editoriale, tra l’altro di un volume di cui sicuramente mi ricorderò per tutta la vita”, ha detto Eva Luna Mascolino. “Non si tratta, infatti, solo del mio debutto personale, ma anche e soprattutto di un’opera legata a doppio filo alla pandemia di coronavirus a cui stiamo assistendo, dato che “Covid-19 – Guida alla prevenzione e protezione” è un manuale scritto da Liu Zhongmin e Wang Tao, medici e scienziati a capo di un’équipe medica internazionale di emergenza in Cina. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 13 al 19 aprile 2020 – questa settimana segnaliamo “Olive, ancora lei” di Elizabeth Strout (Einaudi)

Olive, ancora lei - Elizabeth Strout - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 aprile 2020

Questa settimana segnaliamo: “Olive, ancora lei” di Elizabeth Strout (Einaudi), al 19° posto in classifica generale

Al 1° posto “Le storie del mistero” di Lyon Gamer (Magazzini Salani)

[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

 

* * *

“Olive, ancora lei” di Elizabeth Strout (Einaudi – traduzione di Susanna Basso), al 19° posto in classifica generale

A distanza di un decennio, l’amatissima protagonista del Premio Pulitzer Olive Kitteridge torna con un nuovo «romanzo in racconti» destinato a segnare la storia della letteratura.

Olive Kitteridge. Insegnante di matematica in pensione, vedova di Henry, il buon farmacista della cittadina fittizia di Crosby nel Maine, madre di Christopher, podologo a New York, figlio lontano in ogni senso, solo una «vecchia ciabatta» scorbutica per molti in paese; una donna scontrosa, irascibile, sconveniente, fin troppo franca, eppure infallibilmente sintonizzata sui movimenti dell’animo umano e intensamente sensibile alle sorti dei suoi consimili: è questa la creatura straordinaria che abbiamo conosciuto un decennio fa, quando la pubblicazione del volume di storie collegate che porta il suo nome l’ha consacrata a eroina letteraria fra le piú amate di ogni tempo ed è valsa alla sua artefice il Premio Pulitzer per la narrativa. In Olive, ancora lei , Elizabeth Strout riprende il filo da dove l’aveva lasciato e in questo nuovo «romanzo in racconti» ci narra il successivo decennio, l’estrema maturità di Olive, dunque. Ma in questa sua vecchiaia c’è una vita intera. Un nuovo amore, innanzitutto. Jack Kennison è un docente di Harvard ora in pensione, vedovo come Olive. A parte questo i due non hanno granché in comune, eppure la loro relazione ha la forza di chi si aggrappa alla vita, e le passioni che muovono i due amanti – la complicità e il desiderio raccontati in Travaglio , la rivalsa e la gelosia di Pedicure – ne trascendono i molti anni. Trascendere il tempo è però una battaglia che non si può vincere e racconto dopo racconto, anno dopo anno, Olive si trova ad affrontare nuove forme di perdita. Deve fare i conti con la propria maternità fallace in Bambini senza madre , con la decadenza fisica in Cuore , con la solitudine in Poeta . Ma contemporaneamente, e senza rinunciare al suo piglio irridente, leva, quasi a ogni racconto, una specie di quieta, tutta terrena speranza. La vita riserva qui piccoli momenti di rivelazione, istanti di comunione, brevi felicità. Succede, magicamente, in Luce , succede in Amica , dove l’incontro insperato con l’ultima compagna di strada è insieme un’appagante occasione di rincontro per i lettori di Elizabeth Strout.

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90 *
2 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Harry Potter e la pietra filosofale. Vol. 1 J. K. Rowling; S. Bartezzaghi (cur.) Salani 10,00 *
5 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
7 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
8 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
9 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
10 Profezie. Che cosa ci riserva il futuro Sylvia Browne; Lindsay Harrison Mondadori 9,50 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…

Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 75° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, tramite il Ministero della Difesa, il seguente messaggio:

«Il 75° anniversario della Liberazione coincide con un momento di sofferenza per la comunità internazionale e per l’Italia. Alto è il prezzo di vite che abbiamo pagato e ancora impegnativi i sacrifici che siamo chiamati a compiere. Difendere la salute dei nostri concittadini contro la pandemia corrisponde ai compiti che la nostra Costituzione affida alla Repubblica nella affermazione dei principi di salvaguardia della dignità di ogni persona.
Il 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, non potrà, di conseguenza, essere celebrato come di consueto. Leggi tutto…

Le nuove opere di OCEAN VUONG e GIOVANNA CRISTINA VIVINETTO

Brevemente risplendiamo sulla terra - Ocean Vuong - copertinaDove non siamo stati - Giovanna Cristina Vivinetto - copertina“Brevemente risplendiamo sulla terra” di Ocean Vuong (La nave di Teseo – traduz. di Claudia Durastanti)

“Dove non siamo stati” di Giovanna Cristina Vivinetto (BUR Biblioteca Univ. Rizzoli)

* * *

L’ode alle nonne nella poesia di Ocean Vuong e di Giovanna Cristina Vivinetto

di Daniela Sessa

Lan e Lilluzza sono due formidabili figure femminili. Attraversano, spaccano, sconquassano, ordinano le vite e le parole dei loro nipoti: due poeti, Ocean Vuong e Giovanna Cristina Vivinetto. Due poeti con il dono di fare della poesia liturgia della materia. Vuong con “Brevemente risplendiamo sulla terra” (nella nitida e preziosa traduzione di Claudia Durastanti) e Vivinetto con “Dove non siamo stati” scrivono un romanzo familiare in cui la parola, incerta tra rigo e verso, si inarca e si inabissa alla ricerca di un limite in cui sconfinare. Quel limite è la memoria, che ognuno di loro, servendosi di una materia lessicale diversa (ariosa Vivinetto, densa Vuong) incarna nella storia delle loro formidabili nonne. Come la fossa di Aristotele che per accidente svela un tesoro, accade che i due libri per un insospettabile accidente raccontino la morte di due nonne e che le loro parole pietose e dolorose facciano dell’accidente sostanza narrata di questi tristi interminabili giorni. “Brevemente splendiamo sulla terra” e “Dove non siamo stati” incastonano Lan e Lilluzza al centro del racconto di una rinascita: Vivinetto continua la storia della scorzatura della sua identità per avere “la possibilità di accadere ancora”, Vuong si costituisce come preda per “risplendere su questa terra”. In ogni caso occorre sprofondare dentro un ventre. Vuong e Vivinetto scelgono quello delle nonne materne. Leggi tutto…

MAGGIO DEI LIBRI 2020

Al via domani la decima edizione de Il Maggio dei Libri: creatività digitale e appuntamenti online, a cominciare dalla maratona letteraria in streaming e dalla rubrica social #inLibreria, dedicata a editori e librai. E il viaggio prosegue fino al 31 ottobre

* * *

22 aprile 2020. Per Il Maggio dei Libri il 2020 segna un traguardo davvero importante: ideata nel 2011, la campagna di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo festeggia la decima edizione e si appresta a celebrarla attraverso iniziative e novità. Prima tra tutte la durata, perché Il Maggio dei Libri resterà accanto alla sua comunità di pubblico, partner e collaboratori fino al 31 ottobre, valorizzando ancor di più quel patrimonio di creatività, impegno e competenza già visibile nelle oltre 2.500 iniziative finora registrate in banca dati e svolte, per la maggior parte, in forma digitale. Un’opportunità per continuare a incontrarsi e coltivare anche sul web il piacere di Leggere per scoprire se stessi, Leggere per scoprire gli altri e Leggere per scoprire il mondo, come suggeriscono i tre filoni tematici che accompagnano il tema istituzionale di questa edizione Se leggo scopro, rappresentato visivamente dall’opera dell’illustratrice Mariolina Camilleri. Ad annunciare l’incipit della campagna saranno, in un video, Paola Passarelli (Direttore – Direzione generale “Biblioteche e diritto d’autore”), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura) e Angelo Piero Cappello (Direttore del Centro per il libro e la lettura). Leggi tutto…

RIPARTIRE DAI LIBRI: l’appello al governo di bibliotecari (AIB), editori (AIE) e librai (ALI)

Ripartire dai libri con un piano straordinario, a sostegno del settore, per superare “la più grave crisi attraversata dal libro dal Dopoguerra”. È la richiesta della filiera del libro al governo in un appello firmato da AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazioni Librai Italiani

 * * *

Secondo le tre associazioni sono urgenti “interventi immediati a sostegno di imprese, specie le più piccole, di biblioteche, di lavoratori, autori e traduttori e per risolvere la crisi di liquidità che attraversa l’intera filiera”. Interventi che prevedano “un sostegno alla domanda lungo due linee: fondi alle biblioteche di pubblica lettura per un piano straordinario di acquisti di libri, con particolare attenzione alle librerie del territorio, e un sostegno tramite strumenti analoghi al bonus cultura, finora dedicato ai diciottenni, da estendersi ad altre fasce della popolazione”. Servono inoltre interventi strutturali per la ripresa, con misure per promuovere la lettura con risorse finalmente all’altezza. Questo significa “stabilizzare il sostegno alla domanda oltre l’emergenza, prevedere una detrazione fiscale sull’acquisto dei libri, rafforzare il sistema bibliotecario del paese, promuovere l’innovazione e completare la transizione verso un’editoria libraria interamente verde e inclusiva, e rafforzare la promozione del libro italiano all’estero”.

Leggi tutto…

TAOBUK 2020: rinviata l’edizione del decennale

TAOBUK 2020: L’ENTUSIASMO

Rimandata la decima edizione del festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara

image

Viene rimandata la decima edizione di Taobuk, il Festival Internazionale del Libro di Taormina ideato e diretto da Antonella Ferrara, originariamente in programma dal 18 al 22 giugno. L’attuale situazione di emergenza nazionale e internazionale ha infatti portato gli organizzatori a questa difficile decisione, che nasce dalla volontà di offrire al proprio pubblico un’edizione del decennale quanto più ricca possibile. L’organizzazione assicura che il nuovo calendario verrà comunicato tempestivamente, non appena sarà possibile garantire uno svolgimento del festival nella totale sicurezza di pubblico e lavoratori. Leggi tutto…

NAXOSLEGGE PER SERGIO CLAUDIO PERRONI

In occasione della #GiornataMondialedelLibro e del diritto d’autore Naxoslegge rende omaggio all’opera dell’amico scrittore (e traduttore) Sergio Claudio Perroni.

image

Leggi tutto…

EMOZIONI SENZA COMPIACIMENTO di Gabriella Maggio

“Emozioni senza compiacimento”: la silloge di Gabriella Maggio (Il Convivio)

 * * *

Gabriella Maggio è nata e vive a Palermo. Per Spazio Cultura Libreria Macaione cura il Circolo dei Lettori. Organizza eventi culturali come “La poesia è parola, rassegna dei poeti palermitani “per l’Associazione VOLO. Collabora con riviste e blog e fa parte di numerose accademie culturali. Nel 2015 ha curato presso Palazzo Ziino – Palermo per lo scultore Giuseppe Cuccio la mostra e il catalogo di “E nell’idolo suo si tramutava”. È studiosa dei miti antichi in particolare: il Labirinto, le Sirene, Medusa. Nel 2019 ha pubblicato presso l’editore Il Convivio una raccolta di poesie “Emozioni senza turbamento” con la prefazione di Dante Maffia.

Come ha scritto Dante Maffia “Quasi in ognuna delle composizioni c’è nascosto un sogno irrisolto, come quelli che fuggono rapidi all’alba quando il sole comincia ad affacciarsi. Eppure non c’è una sola nota di rimpianto, non si avverte il senso della perdita e ciò sta ad indicare che Gabriella Maggio è diventata il semaforo delle sue emozioni, di ciò che la scuote ogni giorno dinanzi a spettacoli inusitati, a momenti del passato, a progetti per il futuro“.

Abbiamo incontrato Gabriella Maggio proprio con riferimento a “Emozioni senza compiacimento” e le abbiamo chiesto di parlarcene… Leggi tutto…

SAURA. LE STANZE DEL CUORE di Tea Ranno (recensione)

“Saura. Le stanze del cuore” di Tea Ranno (Risfoglia)

* * *

Una fiaba contemporanea sul conflitto generazionale

di Emma Di Rao

Non è di certo casuale, nella produzione letteraria di Tea Ranno, il frequente ricorrere dell’immagine di una ‘stanza’, quasi un leitmotiv che assume, di volta in volta, forme diverse: talora può trattarsi di una piazza buia e deserta, talora  di  una stanza del sole, altre volte della stanza di una torre che si accende dei colori del cielo, ma, sempre, essa è luogo dell’anima, un microcosmo vitalisticamente connesso con il mondo esterno da cui provengono voci, bagliori di luce, volti in cerca di interlocutori. Ed è un’immagine il cui significato occorre cercare non solo in quello sguardo dell’autrice che abbiamo già, in altra occasione, definito simpatetico, ma anche in una scrittura che non rimane mai intrappolata nei confini angusti della dimensione soggettiva, preferendo un sistema di rapporti vitali tra l’io e il reale, tra “il Mondo di Dentro’’e ‘‘il Mondo di Fuori”.
Nell’ultima prova letteraria di Tea Ranno, “Saura. Le stanze del cuore” (edito da Risfoglia), il leitmotiv della stanza-luogo dell’anima diviene addirittura il titolo e per di più nella forma plurale, quasi a segnare il potenziamento di una ricchezza interiore che, unita ad una fervida fantasia, permette all’autrice di penetrare ancora una volta nell’universo femminile per svelarne perplessità, misteri e intuizioni. Leggi tutto…

IL TEMPO UMANO di Giorgio Nisini (intervista)

“Il tempo umano” di Giorgio Nisini (HaperCollins Italia): intervista all’autore

 * * *

di Massimo Maugeri

Giorgio Nisini, scrittore e saggista, è autore dei romanzi La demolizione del Mammut (Perrone, 2008), Premio Corrado Alvaro Opera Prima e finalista Premio Tondelli, La città di Adamo (Fazi, 2011), selezione Premio Strega 2011 e La lottatrice di sumo (Fazi, 2015). Per Longanesi ha curato l’antologia Un bacio in bocca (2016). È co-direttore artistico di Caffeina Festival e direttore artistico dell’Emporio Letterario di Pienza.

È appena uscito per HaperCollins Italia il nuovo romanzo di Giorgio Nisini. Si intitola Il tempo umano ed è una storia di amori, tradimenti, trasgressioni e ossessioni… ma è anche una storia sul tempo che scorre e sull’incrocio di destini.

Ho avuto il piacere di discuterne con l’autore…

– Caro Giorgio, partiamo dall’inizio (come spesso mi piace fare). Raccontaci qualcosa sulla genesi di questo libro. Come nasce “Il tempo umano”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione?
imageTi rispondo con un aneddoto. Nelle prime puntate di una tra le sit-com americane più famose degli anni Settanta-Ottanta, Happy Days, compare un personaggio, Chuck Cunningham, fratello di Richie. La sua presenza non dura molto: per ragioni che non sto qui a spiegare, scompare improvvisamente dalla serie tv senza che venga data una spiegazione. Viene narrativamente “assassinato”. Questo fenomeno si chiama, nel linguaggio televisivo, proprio “Sindrome di Chuck Cunningham”. Ecco, io mi sono sempre chiesto che fine abbia fatto Chuck, in quale spazio-temporale sia finito; ma questa domanda me ne ha posta un’altra: che fine hanno fatto molti personaggi che hanno in qualche modo avuto a che fare con la mia vita? Persone che ho frequentato anche solo per una giornata, e che magari in quella giornata hanno avuto una parte tutt’altro che secondaria. Che fine hanno fatto? Come si è svolto il loro tempo? Perché i nostri destini si sono incrociati anche per un solo attimo e poi separati per sempre? Sullo sfondo di queste domande mi è tornata in mente la prima persona di cui mi sono innamorato, quand’ero ancora un bambino, e che per anni e anni non ho mai più rivisto. Il tempo umano parte da lì, dal ricordo di quel primo amore perduto.

– Dico sempre a chi ci legge che le citazioni inserite in apertura dei libri sono importanti perché in genere forniscono una sorta di chiave di lettura del testo. La citazione che hai scelto di inserire in esergo di “Il tempo umano” è molto suggestiva. È tratta da La morta innamorata di Théophile Gautier ed è la seguente: “Per quanto casto e sereno siate, un solo attimo può farvi perdere l’eternità”. Perché hai scelto di inserire proprio questa frase in apertura del libro? Leggi tutto…

ADDIO A LUIS SEPÚLVEDA, ucciso dal Covid-19

È scomparso lo scrittore cileno Luis Sepúlveda a causa dell’infezione da Covid-19.
Era stato contagiato durante un Festival letterario in Portogallo ed era stato ricoverato in Spagna da fine febbraio. Aveva 70 anni. Gli dedichiamo questa pagina

* * *

Approfondimenti su: la Repubblica, la Repubblica/2 (le parole della moglie), Il Corriere della Sera, Ansa, Il Sole 24Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano

* * *

Luis Sepúlveda (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020) è stato uno scrittore, giornalista, sceneggiatore, poeta, regista e attivista cileno naturalizzato francese.

Nato in Cile, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Augusto Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, è andato a vivere in Spagna, nelle Asturie.

Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti – oltre allo spagnolo, sua lingua madre, parlava correttamente inglese, francese e italiano – ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989 e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.

Ha sposato in prime nozze la poetessa Carmen Yáñez, che gli ha dato un figlio. Dopo aver divorziato si è unito in matrimonio con una tedesca, dalla quale similemente divorzierà. In seguito ha risposato Carmen, divenuta nel frattempo madre di un secondo maschio.

Nel febbraio 2020 Sepúlveda è stato contagiato dal SARS-CoV-2. Ha avvertito i primi sintomi di COVID-19 il 25 febbraio e due giorni dopo è stato ricoverato al Central University Hospital of Asturias di Oviedo, dove è morto il 16 aprile seguente.

Carmen Yáñez ha dichiarato: “Sembrava aver vinto, poi il peggioramento. Dopo la cremazione lo riporteremo in Patagonia, la terra cui appartiene”.

In Italia i libri di Luis Sepúlveda sono pubblicati da Guanda.

* * *

In questo video del novembre 2016 che proponiamo, Luis Sepúlveda presenta il suo romanzo “La fine della storia” e riceve il “Premio Sicilia” per l’eccellenza della sua produzione letteraria e i valori civili e umani che trasmette.

* * *

Quest’altro video è dedicato alla favola di Luis Sepúlveda intitolata “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà”

* * *

Biografia di Luis Sepúlveda (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020) Leggi tutto…

OLTRE GLI SGUARDI di Rossella Campisi

“Oltre gli sguardi” di Rossella Campisi (Algra)

 * * *

di Alessandro Russo

Tutte le volte che, in salotto, incomincio col leggere un nuovo libro fa capolino la mia Carola, di sette anni, che regolarmente mi domanda di che si tratta. «Questo libro –spiego a mia figlia- non è solo un romanzo ma è soprattutto un omaggio all’arte dell’insegnamento. Insegnare non è una faccenda semplicissima e la cosa davvero importante è far emergere negli allievi i loro pensieri personali senza alcuna imposizione.» Questo il messaggio basilare di Oltre gli sguardi di Rossella Campisi (Algra Ed. pp149, €14); insegnare è una passione e gli approcci didattici originali andrebbero valorizzati e premiati più spesso di quanto accada.
Orbene c’è un docente universitario un pizzico sui generis che sta per andare in pensione e che risponde al nome di Umberto Cosentini. Ama egli il sigaro e le bretelle, sogna un ateneo basato su metodi innovativi che abbattano i pregiudizi con i quali quotidianamente ci confrontiamo ed è il protagonista di questo romanzo. Dipinto in modo anticonformista e anticonvenzionale, il professor Cosentini insegna Pedagogia speciale, rompe gli schemi e va contro le regole dell’università stessa. Leggi tutto…

VIRGINIA NEL CASSETTO di Stefano Biolchini (recensione)

“Virginia nel cassetto” di Stefano Biolchini (Caffèorchidea)

* * *

di Eva Luna Mascolino

Virginia nel cassetto, l’ultima pubblicazione di Stefano Biolchini, uscita nel 2019 per la casa editrice Caffèorchidea, è una storia che viene dalla poesia. Musicale nel linguaggio, delicata nei toni e densissima di significati non sempre immediati da cogliere, si configura infatti come un lungo viaggio introspettivo e familiare, a ritroso nel tempo e sempre più ampio negli spazi che comprende, come solo in universo regolato dalle leggi del lirismo è possibile.
Una prima traccia di questa impostazione appare evidente dalla scelta dei titoli dei capitoli, che sembrano quasi le descrizioni di un paesaggio interiore, oltre che geografico, e un secondo inizio concorre a rafforzare con fermezza la percezione iniziale: la narrazione dei fatti in prima persona, così raccolta da sembrare quasi destinata alle pagine di un diario, o alla confidenza scambiata con una persona cara e vicina. In un perenne dialogo tra il protagonista, Andrea, e chi decide di avventurarsi insieme a lui in un singolare labirinto romanzesco, ci si ritrova allora a spostarsi dalla Sardegna alla Parigi, da Parigi a Roma e poi di nuovo a Cagliari, per poi passare da Milano e ritornare al punto di partenza. Tra un luogo e l’altro, non mancano le pennellate di un artigiano sapiente, in grado di lasciarsi ammaliare dalla terra e di incantare con i ritratti naturali che ne restituisce. Leggi tutto…

GLI SQUALI: la nuova collana in ebook de La nave di Teseo

La nave di Teseo lancia una nuova collana in ebook: gli Squali, racconti o romanzi brevi, veloci e in grado di lasciare un’impronta, di grandi autori della casa editrice, gran parte dei quali inediti, al prezzo di 1,99€.

 * * *

imageUna serie a tinte noir con il meglio della letteratura italiana e internazionale dal suo catalogo: tra gli autori, i premi Pulitzer Richard Powers e Michael Cunningham, Petros Markaris, Valeria Parrella, Giorgio Scerbanenco, Boris Pahor, Patricia Highsmith, Tahar Ben Jelloun e altri ancora.

“Gli Squali – spiega Elisabetta Sgarbi, Direttore Generale ed Editoriale della Nave di Teseo – sono un tentativo di non rimanere fermi, nell’attesa che si possa riprendere. Abbiamo la fortuna di ospitare nel catalogo della Nave di Teseo, Baldini+Castoldi e Tartaruga, autori straordinari capaci di continuare un dialogo con i lettori, ovunque essi siano, in qualunque situazioni essi siano.
Cercavo un nome che indicasse qualcosa di totalizzante pur in una dimensione breve. Se questi racconti brevi, in senso lato noir, riuscissero a rubare tutti i nostri pensieri e le nostre azioni per il tempo della lettura, e a lasciare un’impronta nella nostra memoria, come avverrebbe se ci trovassimo davanti a uno squalo, l’iniziativa potrebbe dirsi riuscita.” Leggi tutto…

L’ESTRO DI DIO di Pierangelo Sequeri

“L’estro di Dio” di Pierangelo Sequeri (Edizioni Glossa)

* * *

di Helena Molinari

La finitezza umana dell’Uomo e la luce rivelatrice di ben altro da esso.
Le lettere che disvelano e la teologia che le spalanca al mondo.
La Parola nella musica cosiddetta sacra o in qualsiasi altra forma di arte da essa ispirata, che prima ancora è essa stessa ispirazione.
La sapienza della penombra, che germina estro perché prima ancora è essa stessa estro di Dio. Leggi tutto…

QUARANT’ANNI DALLA MORTE DI GIANNI RODARI

Il 2020 segna una duplice ricorrenza legata a Gianni Rodari: i quarant’anni dalla morte (avvenuta il 14 aprile 1980) e i cento anni dalla nascita (avvenuta il 23 ottobre 1920).

Gli dedichiamo questa pagina proponendo, tra l’altro, un video realizzato in occasione del trentennale della morte e una videolettura commentata di Neri Marcoré

 * * *

Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in letteratura per l’infanzia e tradotto in molte lingue. Vincitore italiano del prestigioso Premio Hans Christian Andersen nel 1970, fu uno fra i maggiori interpreti del tema “fantastico” nonché, grazie alla Grammatica della fantasia del 1973, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie. Leggi tutto…

RIAPERTURA DELLE LIBRERIE: tra confusione e difformità di vedute

Il DPCM del 10 aprile ha previsto la riapertura delle libreria a partire da oggi, 14 aprile. La situazione sull’intero territorio nazionale è, però, tutt’altro che omogenea

Come aveva anticipiato nella sua conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, ha previsto – tra le altre cose – l’apertura delle cartolerie e delle librerie.
Tuttavia si registra una sostanziale difformità dell’applicazione di questa “possibilità di apertura”. Su decisione dei Governatori di alcune Regioni, infatti, le librerie rimarranno chiuse in Lombardia, Piemonte, Campania, in parte dell’Emilia-Romagna (Piacenza, Rimini e Medicina, paese in provincia di Bologna) e in Sardegna. In Trentino sarà possibile aprire le cartolerie all’interno dei negozi alimentari). La Regione Veneto ha acconsentito alla apertura solo per due giorni alla settimana (con esclusione di festivi e prefestivi) con l’applicazione della distanza di sicurezza di almeno due metri (vietando comunque la riapertura all’interno dei centri commerciali). La Regione Lazio ha deciso di posticipare l’apertua al 20 aprile. In Toscana sarà necessaria la pulizia degli impianti di areazione e la “distanza sociale” dovrà essere di almeno 1,8 metri.

Sul fronte “librerie di catena” (Feltrinelli aprirà in maniera progressiva), a parte Libraccio, non si riaprirà subito.

Leggi tutto…

AUGURI DI BUONA PASQUA 2020

Auguri di Buona Pasqua

[In questa particolarissima festività caratterizzata dalla compresenza dell’epidemia da Covid-19 vi proproniamo il video e il testo dell’omelia di padre Cantalamessa condivisa in occasione della celebrazione del Venerdì Santo presieduta da Papa Francesco. Riteniamo che possa essere una buona occasione di riflessione a prescindere dal fatto di essere credenti]
Leggi tutto…

Categorie:Annunci Tag:

Le parole di Padre Raniero Cantalamessa: pensieri e parole ai tempi del coronavirus

Il video e il testo dell’omelia di Padre Raniero Cantalamessa, pronunciata durante Celebrazione del Venerdì Santo presieduta da Papa Francesco

* * *

di Padre Raniero Cantalamessa

San Gregorio Magno diceva che la Scrittura cum legentibus crescit, cresce con coloro che la leggono.[1] Esprime significati sempre nuovi a seconda delle domande che l’uomo porta in cuore nel leggerla. E noi quest’anno leggiamo il racconto della Passione con una domanda –anzi con un grido – nel cuore che si leva da tutta la terra. Dobbiamo cercare di cogliere la risposta che la parola di Dio dà ad esso.

Quello che abbiamo appena riascoltato è il racconto del male oggettivamente più grande mai commesso sulla terra. Noi possiamo guardare ad esso da due angolature diverse: o di fronte o di dietro, cioè o dalle sue cause o dai suoi effetti. Se ci fermiamo alle cause storiche della morte di Cristo ci confondiamo e ognuno sarà tentato di dire come Pilato: “Io sono innocente del sangue di costui” (Mt 27,24). La croce si comprende meglio dai suoi effetti che dalle sue cause. E quali sono stati gli effetti della morte di Cristo? Resi giusti per la fede in lui, riconciliati e in pace con Dio, ricolmi della speranza di una vita eterna! (cf. Rom 5, 1-5). Leggi tutto…

LA FABBRICA di Joanne Ramos (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine del romanzo “La Fabbrica” di Joanne Ramos (Ponte alle Grazie – traduzione di Michele Piumini)

* * *

JANE

Il pronto soccorso è un calvario. Troppa gente, un assordante frastuono di voci. Jane è sudata: fuori fa caldo, ha camminato a lungo per arrivare dalla metropolitana. All’ingresso si ferma, paralizzata dal rumore, dalle luci e dalla ressa. D’istinto, con una mano copre Amalia, ancora addormentata sul suo petto.
Ate è qui da qualche parte. Jane si avventura nella sala d’attesa. Vede una figura che somiglia a sua cugina. È vestita di bianco – Ate avrà l’uniforme da infermiera – ma è americana, e troppo giovane. Jane studia la gente seduta e cerca Ate fila per fila, sforzandosi di controllare l’ansia. Ate le dice sempre che si preoccupa troppo, prima ancora di sapere che qualcosa non va. E sua cugina non è un tipo cagionevole. L’estate scorsa non si è nemmeno buscata il virus intestinale che ha messo in ginocchio l’intero dormitorio. Sebbene parecchie compagne avessero la metà dei suoi anni e fossero quasi tutte molto più giovani, era stata lei a rimetterle in sesto, portando il tè allo zenzero ai letti a castello e lavando i vestiti macchiati.
Jane osserva la nuca di un’altra donna: capelli neri striati d’argento. Si avvicina, fiduciosa ma non del tutto convinta, perché dall’inclinazione della testa sembra che stia dormendo, e Ate non dormirebbe mai qui, sotto queste luci abbaglianti e in mezzo a tanti sconosciuti. Leggi tutto…

FIUTANDO IL VENTO di Maria Elisa Aloisi

fiutando-aloisi-cover-tralerighe“Fiutando il vento” di Maria Elisa Aloisi (Tralerighelibri)

 * * *

di Alessandro Russo

Continuano nel salotto virtuale di Scritturiamo, le chiacchierate a proposito di libri e di letteratura. Oggi è la volta di Fiutando il vento (Tralerighelibri Ed, €18), opera prima dell’avvocato penalista Maria Elisa Aloisi, un cunto affascinante che si attorciglia nel tempo tra mirabili pennellate d’una Catania esoterica. Una favola ambientata ora in un paese di mare, ora in uno di montagna con  Montalbano Elicona, Acicastello e l’amore per il mondo animale a far da primattori.

«Ho trovato questo libro – apre le danze Luana Paladino – una gradita sorpresa e non mi stupisce che abbia vinto il premio “Il Borgo italiano 2019”. Quattrocento pagine in stile fantasy che strizzano l’occhio al ventunesimo secolo facendo viaggiare il lettore in tempi antichi per poi riportarlo ai nostri giorni. Leggi tutto…

Pensieri e parole ai tempi del coronavirus # 21 (di Elvira Seminara)

Dal mondo dei libri, pensieri e parole ai tempi del Covid-19

* * *

di Elvira Seminara

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "#fermiamoloinsieme IO RESTO A CASA #stopcovid19"Oggi, 8 aprile, sarebbe dovuto uscire un mio romanzo. Se quando è stata decisa questa data, a settembre, un indovino mi avesse detto che sarebbe esplosa una pandemia a febbraio in tutto il mondo, e che avrebbero chiuso le città, gli aeroporti, le scuole, le chiese, i negozi, gli uffici, i bar, i parchi, i teatri i cinema e le librerie, le case editrici e le stamperie, e ci saremmo barricati in casa col rischio di multe e carcere in caso di uscite non doverose; e che saremmo andati a far la spesa con mascherine e guanti, parlando a un metro di distanza, con la TV che informa solo sul virus, mentre gli anziani muoiono in ospedali assediati, senza un bacio e senza funerale, e la gente è affamata, senza lavoro e orizzonte. Se un indovino mi avesse detto questo, mentre in Einaudi sceglievamo l’immagine per la copertina – la più audace perché la vita è audace, e quella storia è tutta vita a dirotto – io ne avrei fatto, toccando ferro, un post beffardo e smagato. Leggi tutto…

ELISABETTA SGARBI tra “A PROPOSITO DI NIENTE” di WOODY ALLEN e “MERENDINE BLU”

Elisabetta Sgarbi, editrice e fondatrice de La nave di Teseo, legge una pagina da “A proposito di niente”, la nuova autobiografia di Woody Allen pubblicata in anteprima mondiale da La nave di Teseo e propone l’ascolto di un brano musicale carico di energia: “Merendine blu” degli Extraliscio

* * *

* * *

* * *

La scheda del libro: “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo) Leggi tutto…

MELUSINE. LA FAVORITA DEL RE di Sibyl von der Schulenburg (un estratto)

Le prime pagine del romanzo “Melusine. La favorita del re” di Sibyl von der Schulenburg (La Tartaruga)

* * *

1.
Emden, 1680-1690

Ci sono matasse che hanno più di un bandolo e, nel districarle, la fortuna gioca un ruolo decisivo. Melusine tirò un capo della lana tesa sull’arcolaio e subito seppe che prima del buio sarebbe riuscita a terminare il lavoro. «È noiosa questa faccenda, Julia», disse rivolta alla sorella minore di un anno, «e non capisco perché i maschi non la devono fare».
«Il loro compito è studiare e fare i soldati», rispose la dodicenne raddrizzandosi sulla sedia. «Come Matthias e Bodo».
«Anche noi studiamo e il precettore viene quasi tutti i giorni». Lo sguardo dolce di Melusine si soffermò per un attimo sull’altra sua sorella, la più piccola, che, appoggiata alla stufa di maiolica, giocava con i raggi di sole. «E tra poco inizierà la scuola anche lei…» sussurrò, riportando subito lo sguardo sull’arcolaio. «Noi però non potremo mai andare al ginnasio a Magdeburgo o Saumur».
«E cosa ci faresti? Roba da maschi, sai che noia», disse Julia, arrotolando lentamente un filo di lana attorno a un legnetto a forma di stella per iniziare un nuovo gomitolo. «Lo sanno tutti che le femmine non sono fatte per certe cose».
«Per cosa siamo fatte noi?» Leggi tutto…

Anteprime Naxoslegge: Guai ai vinti!

Il tema della X edizione di Naxoslegge “Vae Victis. Guai ai vinti!”, che si svolgerà a settembre, riecheggia anche in queste particolari giornate sull’onda degli incontri social e dei videoparty

Leggi tutto…

IL MONDO DEI LIBRI È AL COLLASSO

Rogo di libri - WikipediaCosa rimarrà del mondo dei libri, superata l’emergenza dell’epidemia da Covid-19?

Intervistato al Tg1 Gianrico Carofiglio, invita a prendere in considerazione la possibilità di riaprire le librerie (che sono in ginocchio).

Il Presidente dell’Associazione Italiana Editori rilancia l’allarme: 23.200 titoli in meno.

* * *

Ai microfoni del Tg1 del 4 aprile, intervistato da Virginia Volpe, Gianrico Carofiglio ha dichiarato di trascorrere le giornate in maniera non molto diversa da tutti le altre. “Leggo. Leggo molto, devo dire. Da questo punto di vista è un’opportunità. Scrivo, ma non quanto vorrei. La concentrazione è complicata.

Per quanto concerne la riapertura delle librerie credo che questi temi debbano essere toccati con sobrietà e attenzione e con il massimo rispetto di chi deve prendere le decisioni.

Tuttavia ci sono le tabaccherie aperte, i supermercati aperti… e potrebbe esserci la possibilità di riaprire le librerie pur con mille cautele. Perché le librerie non sono solo un luogo di vendita di oggetti fisici, ma anche presidi per le nostre anime e per i nostri cuori. La riapertura delle librerie in qualche modo aiuterebbe la nostra condizione dal punto di vista morale e migliorerebbe la nostra possibilità di affrontare questa vicenda.”

 * * *

Anche dal punto di vista degli editori, la situazione attuale del mondo dei libri è disperata. L’appello lanciato dall’Aie (Associazione Italiana Editori) è chiaro è inequivocabile. Leggi tutto…

LIBRI DA ASPORTO

A una settimana dalla partenza, hanno aderito a “Libri da Asporto” 106 marchi editoriali e 600 librerie, in tutta Italia. Gli ordini evasi a venerdì sono quasi 4.000.

L’elenco degli editori aderenti è disponibile qui

L’elenco delle librerie aderenti è disponibile qui

 * * *

L’obiettivo del progetto è dare supporto alle librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali (e che non svolgono già un servizio di vendita online) in questo momento di grande difficoltà.

L’iniziativa è sostenuta da alcuni editori, con una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, affinché possano fare consegne a domicilio senza farsi carico di alcun costo aggiuntivo di spedizione. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 23 al 29 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 23 al 29 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Al 1° posto “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi- ediz. tascabile)

 * * *

[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 4° posto “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 10^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Rientra in top ten all’8° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

Rientra in top ten al 10° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

* * *

I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Due storie parallele, due storiacce di guardie e di ladri, due storie nere, anzi nerissime. È la Milano di Alessandro Robecchi, la capitale morale, l’epicentro dei Tempi nuovi, la città di Carlo Monterossi. E quelle due storie sono un romanzo di ossessione e riscatto, di giustizia solitaria e vendetta. Con il passato che sempre incombe, e si allarga ad avvolgere il presente, come i cerchi nell’acqua dopo una sassata.

«La macchina puzza di fumo vecchio e cane bagnato, ogni tanto Carella pensa che quello sia l’odore della polizia». Si è messo a caccia. Da solo, senza dirlo a nessuno. Ferie arretrate, un po’ di soldi da parte, una vecchia faccenda da sistemare. Una di quelle per cui Carella – lo sbirro, il segugio che contesta gli ordini e fa sempre di testa sua – può perderci il sonno. Si è appostato con la macchina di fronte al carcere di Bollate, a osservare il suo uomo mentre esce dalla galera dopo cinque anni di reclusione. Carella chiude gli occhi, si sente calmo, freddo e calmo. «Ti prendo», si dice. «Sono la Franca, Ghezzi, si ricorda?». Il sovrintendente Ghezzi se la ricorda bene. Era l’inizio della sua carriera, sono passati trent’anni, un’indagine che l’aveva portato al suo primo arresto. Per il giovane Ghezzi quella donna era stata bellissima. Le fossette scavate nelle guance, il mistero e l’erotismo di una che faceva le marchette, simpatica e innamorata del suo uomo. Erano una bella coppia. E ora l’uomo è scomparso, e la donna è tornata, davanti casa addirittura, e vuole l’aiuto di Ghezzi. Come fa a tirarsi indietro? Persino la Rosa, la moglie, l’ha capito subito. «Tu fai il difficile, ma domani mattina sei già lì che fai domande, ti conosco».

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T *
2 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50 *
3 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50 *
4 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
10 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…

L’IMITAZION DEL VERO di Ezio Sinigaglia (recensione)

“L’imitazion del vero” di Ezio Sinigaglia (TerraRossa Edizioni, 2020)

* * *

di Eva Luna Mascolino

Dopo le prime dieci righe de L’imitazion del vero, è impossibile non fermarsi. Si riguarda per bene la copertina, ci si rigira il volume tra le mani o si passa da una schermata all’altra se lo si sta leggendo in digitale: Ezio Sinigaglia, 2020. TerraRossa Edizioni, che pubblica autori contemporanei. Incredibile. Allora si rilegge l’incipit, perché dopotutto anche i migliori sbagliano, e solo alla seconda volta si realizza cosa sta succedendo e si prosegue con una sorridente curiosità mista a stupore: qualcuno sta rimettendo in discussione le regole del romanzo.
A onor del vero per l’autore, che già aveva sbalordito con Il pantarèi del suo esordio, non è una novità. Il suo rapporto con la lingua, con i generi e con il patto di lettura è quantomeno bizzarro, per non dire dissacrante, anomalo, straordinariamente singolare. In questa nuova prova letteraria, però, la presentazione di ufficio stampa e giornalisti va presa quantomai alla lettera: «Con una scrittura di ineguagliabile musicalità e grazia, che mima un italiano arcaico, Sinigaglia ci regala una novella che gioca con le regole della sintassi e della morale». Leggi tutto…

LASCIA FARE AL DESTINO di Vittorio Schiraldi (recensione)

“Lascia fare al destino” di Vittorio Schiraldi (Marlin)

 * * *

di Gianni Bonina

In una famiglia borghese romana, dove una figlia drogata costituisce un problema certamente molto meno grave e sentito che in una casa di operai o disoccupati priva di mezzi, marito e moglie sono costretti a regolare il loro ménage non più sui ritmi dei weekend fuori città con gli amici, tra ponti festivi, teatri e concerti, ma sul tralignamento di una ragazza la cui esperienza insegna loro a guardare il mondo in una prospettiva non più conforme al loro way of life e, meglio ancora, a indicare il modello invalente e capovolto dei «giovani di oggi che aggiornano i genitori su come vadano le cose del mondo».
L’incapacità dei coniugi di affrontare il problema della tossicodipendenza, unita alla consapevolezza di essere fuori dal mondo, passatisti e superati, tradisce il deficit di una condizione sociale nel cui canone la droga che entra in una casa rispettabile diventa motivo di vergogna e fonte di un ripensamento del proprio stato non solo di genitori ma anche di cittadini. Selvaggia, l’amica di Ilaria, stesso ceto e censo, stesso destino e stessi sogni adolescenziali infranti, così dice dei genitori: «Sembravano fatti di un solo pezzo di marmo, ma credo che alla fine abbiano capito come devono andare le cose». Nella nuova misura del mondo le cose vanno nella direzione appunto che prende il destino individuale, che è inaccessibile a un genitore, talché il padre alla fine si arrende e deve confessare a Lea, la moglie: «Non so più quale può essere il destino». Leggi tutto…