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Archive for maggio 2020

LO SPLENDORE DEL NIENTE E ALTRE STORIE di Maria Attanasio (recensione)

“Lo splendore del niente e altre storie” di Maria Attanasio (Sellerio)

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di Gabriella Maggio

Due anni dopo la pubblicazione del romanzo storico La ragazza di Marsiglia ed. Sellerio, che ricostruisce la storia di Rosalie Montmasson, l’unica donna dei Mille, moglie di Francesco Crispi dal 1854 al 1875, poi cancellata dalla storia del nostro Risorgimento, Maria Attanasio pubblica, sempre da Sellerio Lo splendore del niente e altre storie, sette storie, già variamente edite ora riunite in un unico volume in riconoscente omaggio a Elvira Sellerio. Maria Attanasio è ancora una volta concentrata sulle donne antiche di cui resta traccia negli archivi o nell’immaginario popolare. A queste si avvicina sempre con l’inesauribile passione di chi sente la scrittura storica come destino. In apertura del libro “Delle fiamme, dell’amore” presenta una nobile storia d’amore e morte sullo sfondo dell’incendio che a Caltagirone distrusse le baracche, costruite dopo il terremoto del 1693. Tra le conseguenze di questo evento si colloca anche la storia di Francisca, protagonista di “Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile”. Rimasta prematuramente vedova, senza figli e sostegno familiare, Francisca decide di indossare abiti maschili e così guadagnarsi onestamente da vivere, ma i sospetti dei vicini di casa suscitano l’attenzione dell’Inquisizione, che dà alla storia un esito imprevedibile. Leggi tutto…

PREMIO GREGOR VON REZZORI 2020: vince Richard Powers

È lo scrittore statunitense Richard Powers, con il suo romanzo “Il sussurro del mondo” (The Overstory), pubblicato in Italia da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi) ad aggiudicarsi il Premio Gregor Von Rezzori 2020. La pagina dedicata ai romanzi finalisti è disponibile qui

Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

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La recensione di Massimo Maugeri de “Il sussurro del mondo” di Richard Powers è disponibile cliccando qui

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Richard Powers nasce a Evanston, nell’Illinois, nel 1957, e cresce tra la Tailandia e l’America. Si interessa di Fisica, che comincia a studiare alla University of Illinois, ma cambia idea e si laurea in Lettere. Inizia a scrivere. Il suo primo libro, scritto quando Powers ha ventotto anni, s’intitola Tre contadini che vanno a ballare, ed esce nel 1985. Scrive il secondo nel 1988, Il dilemma del prigioniero, con il quale gli viene assegnata la prestigiosa MacArthur Fellowship (Genius Grant). Nel corso della sua carriera scrive altri dieci libri. L’ultimo, Il sussurro del mondo, uscito l’anno scorso in Italia con La Nave di Teseo, gli è valso il Premio Pulitzer.
La caratteristica dei suoi libri è di esplorare il rapporto tra gli esseri umani, la tecnologia e il mondo naturale.

Il romanzo di Richard Powers, The Overstory, pubblicato da La Nave di Teseo con il titolo Il sussurro del mondo, è un’opera monumentale per la sua architettura complessa che ricorda quella di una cattedrale o di una sinfonia, si potrebbe anche definire omerica. Leggi tutto…

SALERNO LETTERATURA 2020

OTTAVA EDIZIONE DI SALERNO LETTERATURA

 

 18-25 LUGLIO, SALERNO

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L’ottava edizione di Salerno Letteratura, uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del Mezzogiorno, si terrà dal 18 al 25 luglio. Sarà l’occasione per rimettere in moto, dopo la crisi sanitaria, le energie di una comunità, per tornare a dialogare, a incontrarsi, esclusivamente in spazi aperti e nel rispetto rigoroso delle norme di distanziamento fisico.

Ottava edizione, otto giorni di eventi con scrittori, artisti, intellettuali italiani e stranieri.

Alla sua ottava edizione Salerno Letteratura è una certezza nel paesaggio culturale italiano. L’improvvisa e prematura scomparsa del direttore artistico Francesco Durante nell’estate scorsa ha lasciato tristezza e smarrimento, ma anche la volontà ostinata di non disperdere l’immenso patrimonio di idee, di intuizioni, di energie intellettuali che Francesco ha lasciato. Da lì riparte Salerno Letteratura 2020, affacciandosi nel nuovo decennio nel segno del cognome del suo amato direttore artistico. “PerDurante”, con il simbolo dell’infinito, in una prospettiva di apertura, di ottimismo della volontà, di speranza. Tanto più in questo momento storico, “perdurante” è forse la parola giusta per esprime tenacia, persistenza, ostinazione. Tutto ciò che richiede questa fase di ripartenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 maggio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli), al 1° posto in classifica generale

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “Una lettera per Sara”: Maurizio de Giovanni in conversazione con Massimo Maugeri (per l’ascolto diretto, clicca qui)

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[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

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La scheda del libro: “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare.
In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Una lettera per Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
2 Ballata dell’usignolo e del serpente. Hunger Games Suzanne Collins Mondadori 22,00 *
3 Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
5 A proposito di niente Woody Allen La nave di Teseo 22,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 Se scorre il sangue Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
8 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
9 Oriente e Occidente. Massa e individuo Federico Rampini Einaudi 17,00
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’INFINITO DI AMARE. DUE VITE, UNA NOTTE di Sergio Claudio Perroni

“L’infinito di amare. Due vite, una notte” di Sergio Claudio Perroni (La nave di Teseo)

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A un anno dalla scomparsa, avvenuta il 25 maggio 2019, arriva in libreria il libro postumo dello scrittore e traduttore Sergio Claudio Perroni. Si intitola “L’infinito di amare. Due vite, una notte” e lo pubblica La nave di Teseo.

Abbiamo incontrato la poetessa Cettina Caliò, moglie di Sergio, e le abbiamo chiesto di parlarci di questo libro (e di Sergio). Ringraziamo infinitamente Cettina per le parole che ci ha donato e che pubblichiamo qui di seguito.

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di Cettina Caliò

L’infinito di amare è un cantico all’incanto del sentimento. “Io dormivo e il mio cuore vegliava” è detto nel Cantico dei Cantici. È un periplo della memoria. Lo sguardo dell’io narrante è quello cauto e stupito della veglia quando è ancora a ridosso del sogno. È la narrazione di un tempo sospeso, il tempo dell’anima di due persone che sono state uno, e continuano ad appartenersi a dispetto di una vita altra.
Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Quando Sergio consegnò questo testo al suo editore (Elisabetta Sgarbi), tre giorni prima del 25 maggio, le disse: “È una storia in cui succedono solo i pensieri di due amanti al risveglio”. A me disse, molti anni prima: “Solo per il piacere assoluto di scrivere senza pensare a niente”.
L’infinito di amare è un testo che Sergio ha iniziato a scrivere circa trent’anni fa e al quale è sempre ritornato come a un luogo sicuro dove custodire cose che gli dispiaceva perdere. Risponde a quel suo dire costante: “Scrivo solo del teatro della mente e della resistenza umana”, e dimostra la sua passione per il rigore e la bellezza della lingua e la sua brillante capacità di descrivere i movimenti dell’anima seguendone la traccia fino in fondo.
Quando, qualche anno fa, mi mostrò (ancora) una delle tante versioni di questo testo, gli dissi che lo trovavo ostico perché (per scetticismo) immaginavo il lettore medio alle prese con il flusso di coscienza. Ma Sergio ci teneva troppo a questo lavoro e a marzo del 2019 lo riprese e continuò a lavorarci. “Forse non lo pubblichiamo, ma per noi è già pubblicato”, mi disse il 25 maggio mattina, Poi mise su il caffè e Can’t take my eyes off you nella versione di Frankie Valli. Leggi tutto…

SETTE OPERE DI MISERICORDIA di Piera Ventre (recensione)

“Sette opere di misericordia” di Piera Ventre (Neri Pozza)

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di Simona Lo Iacono

Misericordia è una parola misteriosa, che racchiude in sé molti corpi. Corpi da dissetare, da vestire, da curare. Corpi a cui dare da mangiare e a cui elargire ospitalità. Corpi da accompagnare nel trapasso, o a cui sussurrare da dietro le sbarre. In ogni caso, corpi nudi e prigionieri di un bisogno, che hanno molto a che fare con il trauma di venire al mondo e di sopravvivere in esso.
Non è un caso che in ebraico la parola si traduca con il sostantivo rahamîm, utero. Perché la misericordia, prima di tutto, è un ventre, è una madre.
Ed è quindi la vocazione della misericordia quella di spandersi sulle necessità. Di richiamare la fragilità. La falla. La stramatura potente e necessaria per traghettare il corpo verso il sollievo.
Senza imperfezione, non può esserci misericordia.
Ecco perché la città che più attira le grazie è Napoli. Con le labbra aperte del Vesuvio che boccheggiano fumo e sbadigliano in faccia al Padre Eterno. Con la connivenza naturale tra altezza e bassezza, fasto e povertà, vita e morte. Con la sua segreta assonanza ai misteri della misericordia. Con il talento indomabile di farsi madre di tutti, dei femminielli dalle unghie pittate, delle prostitute coi lacrimoni sotto l’ombretto, delle vicine di casa urlanti e medicamentose. Leggi tutto…

HO FATTO LA SPIA di Joyce Carol Oates (recensione)

“Ho fatto la spia” di Joyce Carol Oates (La nave di Teseo – Traduzione di Carlo Prosperi)

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Un’Antigone di nome Violet

di Daniela Sessa

E’ una giovinetta, Antigone, quando rivendica il diritto di decidere la sorte dei due fratelli. Una ragazzina è anche Violet Rue quando decide il destino dei suoi fratelli Jerr e Lionel. Assassini. Un mito antico, ancestrale, tribale quello di Antigone, la figlia di Edipo, che traduce nella legge del cuore la legge dello Stato, esiliata per aver scelto la Giustizia. Che ne sa di Antigone Violet Rue, l’ultima figlia di Jerome e Lula Kerrigan, di South Niagara nello Stato di New York? Nulla. Ma dalle pagine inesorabili del romanzo di Joyce Carol Oates “Ho fatto la spia”, lo spirito indomito dell’eroina tebana rinasce nel corpo appuntito di Violet, la protagonista. Non è una sorpresa essere travolti dalla prosa onnivora della scrittrice statunitense: masticare la materia narrativa, sentirla scrocchiare tra i denti, ingoiarla e poi sputarla in faccia al lettore è una di quelle provocazioni che la scrittura di Oates può vantare. A patto che da lettori si è disposti a stare scomodi e ad avere il coraggio della verità. Che, ne siamo convinti, è l’unico modo per fare della lettura un esercizio virtuoso. Leggi tutto…

OMAGGIO A PIERO MANNI

L'immagine può contenere: 1 persona, primo pianoCi ha lasciati l’editore Piero Manni, uno dei grandi protagonisti dell’editoria italiana degli ultimi decenni.

Un grande abbraccio, ricolmo di affetto sincero, alla cara signora Anna Grazia, ad Agnese, a Grazia, a Daniele… da parte mia e di Letteratitudine.
(Massimo Maugeri)

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Approfondimenti su: “Il Corriere della Sera“, “la Repubblica“, “Il Manifesto“, “La Gazzetta del Mezzogiorno

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Piero Manni è nato nel 1944 a Soleto, nel cuore del Salento. Ha insegnato nella scuola media e per vent’anni nelle carceri.
Cofondatore della casa editrice omonima, con essa ha pubblicato nel 2000 il libro di racconti Salento Salento, nel 2004 un saggio in Salento d’autore. Guida ai piaceri intellettuali del territorio e nel 2012, con Sonda, Salentini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù.

Piero Manni ci ha lasciati all’età di 76 anni. Questo è il messaggio apparso sui profili social di Manni editori:
Il vuoto che lasci è tremendo, ma ci hai insegnato così tanto, e sei in ogni nostro libro – quelli fatti, quelli immaginati e mai realizzati, quelli che hai scritto e tradotto e curato, e in quelli che hai inventato negli ultimi giorni e su cui hai scocciato fino all’ultimo perché ci lavorassimo! – che ti ritroveremo per sempre dappertutto“.

Sono numerosi i messaggi lasciati dai tanti addetti ai lavori del mondo dell’editoria… Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 maggio 2020

https://66.media.tumblr.com/5b7edbc574fced3a03362830a5bbe3d9/d2b67fd15df9b4f1-4c/s1280x1920/40de83b1ad840ad94c687601ea687bd3696829a3.jpgQuesta settimana segnaliamo: “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo – traduzione di Alberto Pezzotta), al 2° posto in classifica generale

 

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “A proposito di niente” di Woody Allen:  Elisabetta Sgarbi in conversazione con Massimo Maugeri (per l’ascolto diretto, clicca qui)

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[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

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A proposito di niente - Woody Allen - copertina“A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo – traduzione di Alberto Pezzotta), al 2° posto in classifica generale

La storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen.

«Sono felice e onorata che Woody Allen abbia scelto La nave di Teseo per pubblicare la sua autobiografia, che attendevamo da molti anni; e che abbia scelto di continuare a lavorare con i suoi editori di sempre, primo fra tutti Umberto Eco, per noi una presenza viva, che per primo lo portò, come scrittore, in Italia»Elisabetta Sgarbi, Publisher La nave di Teseo

Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant’anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l’amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l’industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d’amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un’icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
2 A proposito di niente Woody Allen La nave di Teseo 22,00 *
3 Se scorre il sangue Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
4 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
5 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LA PROMESSA di Simona Lo Iacono

Pubblichiamo il racconto “La promessa” di Simona Lo Iacono

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Appuntamento qui tra trent’anni ci siamo promessi, voltando le spalle allo spavento. Stessa ora e stessi vestiti, così ti riconosco, stesse scarpe senza lacci e stesso ciondolo sul cuore.
L’abbiamo diviso in due e ce lo siamo spartito, una medaglia della Vergine del buon consiglio che adesso ha metà faccia e metà corpo, una parte che batte sul mio petto e l’altra sul tuo. Come sempre, sei stato più fortunato di me, ti è toccato il braccio di Maria che regge una stella, a me la mano aperta, senza appigli se non pochi raggi che scoscendono a picco, e a cui gli uomini non prestano attenzione.
Ma tant’è, il sorteggio non si discute, e ci siamo divisi quell’unica cosa che ci restava come i beni trafugati a un morto di guerra.
L’oro è difficile da tagliare, hai detto, ma poi hai preso a limare in verticale quell’ovale leggero, quasi di latta, che si è spezzato perfettamente a metà. Buon segno, hai sorriso alla solita maniera, senza svelare che una rottura così precisa e netta faceva pensare a una ferita.
Buon segno, ho borbottato senza crederci, perchè sapevo che, separandoci, la vita sarebbe andata alla rovescia. Leggi tutto…

LIBRO, UN BENE ESSENZIALE PER I SOCI DELLA DANTE

Un accordo con il gruppo editoriale “La nave di Teseo” (La nave di Teseo, Baldini+Castoldi, La Tartaruga, Oblomov e Linus) garantirà ai soci SDA nel mondo due anni di offerte esclusive

Società Dante Alighieri

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“È il momento di leggere ancora di più e di sostenere gli editori. La riapertura delle librerie rappresenta una piccola parte di ciò che possiamo fare a favore del mondo dell’editoria, ma non basta! Non tutti hanno librerie sotto casa e possono rifornirsi di tutti i titoli che vorrebbero. Chi è un divoratore di libri vorrà tornare a essere l’assiduo avventore di quel luogo meraviglioso che è la libreria, ma se il contenimento dei contagi passa dal limitare le uscite, come possiamo garantirci la nostra amata lettura e sentirci al sicuro? Se consideriamo poi la difficile situazione economica mondiale, il nostro potrebbe essere inteso anche come un piccolo gesto di solidarietà verso la nostra comunità di lettori nel mondo”. lanavediteseo logoCosì il Segretario Generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi spiega le motivazioni dell’accordo che ha portato la Dante a trovare nel gruppo editoriale “La nave di Teseo”  – con cui ha già collaborato alla realizzazione del libro L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia, di Giulio Ferroni – il partner per un’operazione a favore della lettura del libro italiano nel mondo. Leggi tutto…

FESTIVAL EUROPEO DELLA POESIA AMBIENTALE 2020

Festival europeo della poesia ambientale, il 22 maggio on-line

Festival europeo della poesia ambientale

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venerdì 22 maggio, dalle 18 alle 20 (ora italiana), avrà luogo in streaming il “Festival europeo della poesia ambientale” nei siti di Insula europea e Sapereambiente e nelle rispettive pagine Facebook delle due riviste (www.facebook.com/insula.europea e www.facebook.com/saperenetwork ).

Il Festival vedrà la partecipazione di diciotto poeti: nove italiani (Antonella Anedda, Mario Baudino, Stefano Carrai, Donato Loscalzo, Valerio Magrelli, Giancarlo Pontiggia, Eleonora Rimolo, Francesca Tuscano e Marco Vitale), e nove di vari paesi europei (Laure Gauthier [Francia], Viacheslav Kupriyanov [Russia], José Manuel Lucia Megias [Spagna], Eliza Macadan [Romania], Jarek Mikolajewski [Polonia], Antonio Manuel Pires Cabral [Portogallo], Marion Poschmann [Germania], Gerda Stevenson [Regno Unito], Haris Viavlanos [Grecia]). Leggi tutto…

RACCONTI DI FOLLIA di Patrick McGrath (recensione)

“Racconti di follia” di Patrick McGrath (La nave di Teseo – traduzione di Alberto Cristofori e Andrea Silvestri)

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di Erika Di Giorgio

Da qualche settimana è uscito questo nuovo libro dello scrittore inglese Patrick McGrath. Si tratta di una raccolta di racconti di oltre 500 pagine dal titolo molto indicativo: “Racconti di follia“. In Italia il volume è pubblicato da La nave di Teseo per la traduzione di Alberto Cristofori e Andrea Silvestri. Sulla base della tesi del “chiodo schiaccia chiodo” leggere racconti (di follia) ad alta tensione emotiva potrebbe essere, paradossalmente, un toccasana per contrastare eventuali ansie e angoscie derivanti dalla pandemia da Coronavirus in corso.
Per la prima volta il maestro del thriller psicologico – autore di romanzi celebri quali “Follia”, “Spider”, “Trauma”, “La guardarobiera” (su quest’ultimo, consigliamo l’ascolto della chiacchierata radiofonica tra Patrick McGrath e Massimo Maugeri nel programma radiofonico di Letteratitudine) – raccoglie per la prima volta in un unico volume tutti i suoi racconti, tra cui ben sei inediti che riprendono temi e soggetti cari all’autore. Ritmo narrativo, suspance e brividi lungo la schiena sono davvero garantiti.
In “Racconti di follia” troverete vampiri, ossessioni mentali, delitti passionali, manie inconfessabili, strane visioni angeliche, una New York percorsa dai fantasmi del passato e della psicosi. Leggi tutto…

SCIROCCO E ZAGARA di Antonino Genovese

“Scirocco e zagara. Un giallo siciliano per il maresciallo Mariangelo” di Antonino Genovese (Fratelli Frilli)

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di Massimo Maugeri

Antonino Genovese, classe ʹ84, è Anestesista, Rianimatore e Algologo. Ha pubblicato per ragazzi Il Principe Marrone (Ed. Il Foglio 2007), Il Dottor Maus e il settimo piano (Ed. Smasher 2009), Il Nonno è un pirata! – Il diadema, la lancia e l’uncino (Ed. Il Foglio 2017), Il Nonno è un pirata! – Il Guardiano del tempo (Ed. Il Foglio 2019). Il racconto Zanne è incluso nell’antologia Mosche contro vento (Morellini 2019). Nel 2005 ha vinto il concorso “Racconti Corsari” presieduto da Bruno Gambarotta. Nel 2017 ha vinto il IV concorso letterario “M. Pietrini” organizzato dall’Ass.ne Ca.Le.Co. di Caltagirone (CT) con il racconto Discesa. Nel 2018 il romanzo Il Nonno è un pirata! – Il diadema, la lancia e l’uncino ha ricevuto una menzione al “Premio al valore sociale-AFAP” organizzato da Paginascritta. Nel 2019 si è classificato secondo al premio letterario “Tutti i sapori del giallo” in collaborazione con Il Giallo Mondadori. È stato il il direttore artistico della prima edizione del Gioiosa Book Festival.

Di recente è uscito un nuovo libro di Antonino Genovese: un giallo per i tipi di Fratelli Frilli (casa editrice che l’anno scorso, come è evidenziato dal logo sulla copertina del libro, ha festeggiato i vent’anni di attività) intitolato “Scirocco e Zagara“.

Ho incontrato Nino Genovese per porgergli qualche domanda su questo suo nuovo libro e sul personaggio letterario che esordisce tra queste pagine: il maresciallo Mariangelo…

– Caro Nino, partiamo dall’inizio. Come nasce “Scirocco e Zagara”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione? Leggi tutto…

Il gran successo di SALONE EXTRA

“Salone Extra” – i dati dei quattro giorni di eventi gratuiti in live streaming con ospiti italiani e internazionali

 

Altre forme di vita.

Salone Internazionale del Libro di Torino EXTRA

da giovedì 14 a domenica 17 maggio si sono svolte quattro giornate di eventi gratuiti in live streaming con ospiti italiani e internazionali. Ecco la nota stampa nota stampa conclusiva che evidenzia il successo di questa edizione speciale online

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Il Salone Internazionale del Libro di Torino non è un luogo, è una comunità. È una rete di rapporti tra editori, autori, lettori, librai, istituzioni, aziende, singoli individui uniti da una comune sensibilità per la letteratura, per la potenza delle sue storie, per il linguaggio universale che le fa trascendere confini, tempi, difficoltà apparentemente insormontabili.

In un momento storico straordinario, di fronte a una minaccia globale senza precedenti, il Salone Internazionale del Libro di Torino non poteva – e non voleva – arrendersi alle difficoltà logistiche. E così, nel momento in cui l’impossibilità di occupare fisicamente i corridoi del Lingotto si è fatta evidente, il Salone ha riorganizzato le idee, cercato nuovi e inediti spazi di azione, chiamato a raccolta la sua comunità e pensato a una risposta che potesse lanciare un messaggio forte di resistenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “Nel contagio” di Paolo Giordano (Einaudi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 maggio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Nel contagio” di Paolo Giordano (Einaudi)

[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

 

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“Nel contagio” di Paolo Giordano (Einaudi), al 29° posto in classifica generale

Non ho paura di ammalarmi. Di cosa allora? Di tutto quello che il contagio può cambiare. Di scoprire che l’impalcatura della civiltà che conosco è un castello di carte. Ho paura dell’azzeramento, ma anche del suo contrario: che la paura passi invano, senza lasciarsi dietro un cambiamento.

L’epidemia di CoViD-19 si candida a essere l’emergenza sanitaria piú importante della nostra epoca. Ci svela la complessità del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. Ciò che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. Richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. Nel contagio la mancanza di solidarietà è prima di tutto un difetto d’immaginazione. Nel contagio siamo un organismo unico, una comunità che comprende l’interezza degli esseri umani.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90 *
2 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90 *
3 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
4 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
6 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Maggio-giugno 2020 Editrice Shalom 4,00
7 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
8 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
9 L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca Carlo Lucarelli Einaudi 18,00
10 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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I finalisti del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze 2020

Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze 2020 – XIV Edizione – Firenze, 26 – 28 maggio 2020

Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

CINQUINA NARRATIVA STRANIERA E TRADUZIONE

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Il Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze è ideato dalla Fondazione Santa Maddalena presieduta da Beatrice Monti della Corte, è sostenuto dal Comune di Firenze, promosso dal Centro per il libro e la lettura del MiBACT e patrocinato da Regione Toscana.

La giuria del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze composta da Beatrice Monti della Corte, Ernesto Ferrero (presidente) Andrea Bajani, Andrea Landolfi, Alberto Manguel, Maylis de Kerangal e Edmund White annuncia la cinquina per la sezione narrativa straniera e traduzione: Leggi tutto…

IL QOELET

image“Il Qoelet”

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di Helena Molinari

Un piccolo libro dell’Antico Testamento, tra i Proverbi e il Cantico dei Cantici.
Un libro sapienziale come Giobbe e Siracide…
Un libro sul bene e sul male, sul destino dell’uomo su questa terra.
Un linguaggio però a larghi tratti dolce, quasi salmodico.
Monito, ma ramo teso alla fioritura di una possibilità concreta per l’uomo di vivere non solo rettamente, ma con godimento e gratitudine. Leggi tutto…

COME UNA STORIA D’AMORE di Nadia Terranova (recensione)

“Come una storia d’amore” di Nadia Terranova (Perrone)

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“Come una storia d’amore”: il viaggio di Nadia Terranova nella città di R.

di Daniela Sessa

Come una storia d’amore” è un titolo furbastro, ruffiano, seduttore, malizioso e smaliziato.  Perciò, prima di mettersi a leggere i dieci racconti che raccoglie è bene sapere che la storia d’amore non si dimena solo lungo le deliziose pagine del nuovo libro di Nadia Terranova ma le scavalca, quelle pagine, e si piazza tra lettore e libro. Piazzare, con la sua idea di staticità, magari non sarà l’espressione migliore per un libro che racconta un viaggio dal tragitto solo all’apparenza breve (nello spazio tra due quartieri, il Pigneto e il Ghetto) né si possono impunemente attribuire all’amore qualità immobili. Ma, finita l’ultima pagina di “Come una storia d’amore”, solo un lettore sprovveduto non avrà capito che attraverso la cura delicata e perspicace della parola, i personaggi policromi, una narratrice raggomitolata nel proprio io spezzato e tagliente, Nadia Terranova la storia d’amore l’ha cercata proprio con chi legge. Dopo averlo catturato nella rete di dieci piccole storie che sono un’unica storia: una giovane donna, dopo dieci anni vissuti a Roma, si trova nella necessità o desiderio di rimettersi in moto, per cominciare un altro viaggio. Leggi tutto…

IL VIAGGIO DEI VIAGGI di Gianluca Barbera (intervista)

image“Il viaggio dei viaggi” di Gianluca Barbera (Solferino)

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di Massimo Maugeri

Gianluca Barbera è nato a Reggio Emilia nel 1965 e vive a Siena.
Lavora in ambito editoriale e ha pubblicato racconti su riviste e in antologie oltre a diversi romanzi, tra cui ricordiamo i più recenti “Magellano” (2018) e “Marco Polo” (2019), entrambi editi da Castelvecchi e vincitori di numerosi premi.

La più recente opera di Gianluca Barbera (disponibile in libreria dal 14 maggio 2020) si intitola “Il viaggio dei viaggi” ed è edita da Solferino.

Ed è un viaggio davvero particolarissimo, quello che ci consente di intraprendere questo libro. Un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le sale di un museo. Un viaggio che vede come protagonisti un professore di storia e la sua scolaresca. Un viaggio che diventa apologo della bellezza dei racconti, delle avventure e degli infiniti percorsi che l’arte e le pagine di un buon libro possono offrire…

– Caro Gianluca, partiamo dall’inizio: come nasce “Il viaggio dei viaggi” e come si colloca all’interno della tua poetica?
Dopo “Magellano” e “Marco Polo”, “Il viaggio dei viaggi” rappresenta un punto di arrivo. Un viaggio mitico attraverso spazio, tempo, anima. Protagonista l’arte di viaggiare. Una scolaresca in visita al museo dei viaggi precipita in una grande avventura attraverso i secoli. Leggi tutto…

UNA BAMBINA E BASTA raccontata agli altri bambini e basta

Il libro di Lia Levi “Una bambina e basta raccontata agli altri bambini e basta” pubblicato da HarperCollins Italia (e illustrato da Zosia Dzierzawska) sarà pubblicato negli Stati Uniti nell’inverno 2022 (sempre per Harper Collins, nella traduzione di Sylvia Notini)

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A 25 anni dalla prima pubblicazione di “Una bambina e basta” (edizioni e/o, 1994), Lia Levi ripercorre la sua storia al tempo delle leggi razziali e ne fa dono ai bambini di oggi. Lia ha appena finito la prima elementare, quando la mamma le dice che a settembre non potrà più tornare in classe. Mussolini, che comanda su tutti, non vuole più i bambini ebrei nelle scuole. In realtà non vuole gli ebrei a Torino, dove Lia abita con la famiglia, né a Milano e nemmeno a Roma. Non li vuole da nessuna parte. Con le valigie sempre in mano, i perché nella testa di Lia crescono ogni giorno. Perché il papà ha perso il lavoro? Cosa importa a Mussolini se alcuni bambini vanno a scuola e altri no? Perché la tata Maria non può più stare con loro? Perché non può essere solo una bambina, una bambina e basta?

Di seguito, Lia Levi ci racconta come è nato il libro… Leggi tutto…

IL TACCUINO DELL’AMANTE di Giuseppe Lissandrello

“Il taccuino dell’amante” di Giuseppe Lissandrello (Oakmond Publishing): incontro con l’autore e pubblicazione di un brano del libro

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Giuseppe Lissandrello, siciliano classe 72, psicologo e scrittore, ha fondato con Silvio Aparo la casa editrice indipendente più a Sud d’Italia la “Melino Nerella edizioni”. Collabora come autore televisivo per la siracusana tele città di Luigi Bianca, dove esordisce anche nelle vesti di conduttore in programmi come: ”Frizzy consigli per l’estate” , “La filantropizza in Tv e “La valigia e la luna l’eredità di un sogno”. Negli ultimi anni Direttore artistico del Kerayles Fest e ideatore dell’evento a favore delle eccellenze femminili della provincia di Siracusa “Streghe d’estate”.
Ha al suo attivo la pubblicazione di diversi libri. La sua opera più recente ha visto la luce il giorno di San Valentino  per i tipi della Oakmond Publishing e si intitola “Il taccuino dell’amante

Abbiamo chiesto all’autore di parlarci di questo suo nuovo libro… Leggi tutto…

PREMIO DEAPLANETA 2020: vince FEDERICA DE PAOLIS con “Le imperfette”

FEDERICA DE PAOLIS VINCE LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO DEA PLANETA CON IL ROMANZO LE IMPERFETTE

Federica De Paolis ha vinto il premio DeA Planeta 2020

La conferenza stampa si è tenuta stamattina nell’ambito di una videoconferenza sulla piattaforma Zoom.us alla presenza di circa un’ottantina tra giornalisti e addetti ai lavori. Oltre alla vincitrice, Federica De Paolis, hanno partecipato la vincitrice della scorsa edizione del Premio, Simona Sparaco (quest’anno in giuria), che ha effettuato una sorta di virtuale e affettuoso “passaggio di consegne”, Gian Luca Pulvirenti (Amministratore Delegato di DeA Planeta Libri) e Stefano Izzo (editor e responsabile della narrativa italiana in DeA Planeta)

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https://i1.wp.com/www.premiodeaplaneta.it/uploads/sites/14/2020/05/cover-con-fascetta.jpgMilano, 11 maggio 2020Federica De Paolis è la vincitrice della seconda edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Le imperfette, un romanzo familiare centrato sul tema delle apparenze e sulla necessità di prendere coscienza di se stessi.

 

A causa dell’emergenza sanitaria nazionale e dei provvedimenti in corso, quest’anno non si è potuta tenere la cerimonia di premiazione inizialmente prevista. La giuria composta da Pietro Boroli (Presidente De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Simona Sparaco (vincitrice della precedente edizione) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) si è riunita in videoconferenza e, dopo un ampio confronto, ha proclamato Federica De Paolis vincitrice del Premio DeA Planeta 2020 cui ha concorso con lo pseudonimo di Paola Punturieri con l’opera Le imperfette, presentata sotto il titolo provvisorio Apri gli occhi.

 

La vincitrice, Federica De Paolis, già autrice di alcuni romanzi pubblicati da Fazi, Bompiani e Mondadori, si è aggiudicata la dotazione del premio pari a 150.000 Euro, la pubblicazione in Italia con DeA Planeta e in lingua spagnola presso case editrici del Gruppo Planeta, insieme alle traduzioni in inglese e francese. Leggi tutto…

LA LICENZA di Mario Falcone (recensione e intervista)

“La licenza” di Mario Falcone (Oakmond Publishing)

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di Simona Lo Iacono

Il viaggio inizia.
Enea Crisafulli lo decide dopo notti visionarie, lasciandosi alle spalle il sommergibile che lo ha portato a vivere una guerra sommersa, affogata dal mare.
Sarà forse perché uccidere non gli pare più un dovere a cui obbedire, e il sangue versato lo interroga sul senso di quell’immane distruzione, sul mistero di ogni guerra.
Una cosa, però, è chiara. Da qualche giorno, fiuta un pericolo che aggredisce quanto ha di più caro. Che pare fagocitare non solo una persona, ma un intero mondo.
Sua madre.
Il sogno è sempre lo stesso. Un’idra dalle fauci aperte sembra ingoiarla, e lui è ammorbato da un incubo che non lo lascia più, che gli mette addosso un senso di minaccia incombente. Basta, non può più resistere e decide di partire.
Ottiene la licenza.
Con quest’atto formale, che sugella una sorta di pausa drammatica mentre l’Italia è cosparsa da rovine e si avvia verso l’armistizio, Enea Crisafulli inizia una lunga discesa da Pola verso la Sicilia.
E’ un siciliano fiero, figlio unico di genitori che si sono amati visceralmente, Mimmo e Gemma. E’ stato cresciuto da frotte di parenti amorevoli, in una Sicilia calda e profumata, dove ha sognato e ha covato il sentimento della Patria.
Quando il padre Mimmo muore in un incidente, non si tira indietro. Interrompe gli studi, si improvvisa uomo di famiglia. Cerca di restituire alla mancanza uno sfogo di autentica gratitudine. Leggi tutto…

FuoriAsse: Il Lavoro. Il senso della critica

DOPOLAVORO FERROVIARIOÈ disponibile il n. 25 del magazine FuoriAsse di Cooperativa Letteraria. Il tema di questo numero è: “Il Lavoro. Il senso della critica”. Pubblichiamo l’editoriale della direttrice editoriale, Caterina Arcangelo

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«Una prima conseguenza dell’abuso del principio di autorità è sempre l’ottundimento dello spirito critico»
Norberto Bobbio Quale Socialialimo? Einaudi, Torino, 1976.

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di Caterina Arcangelo

In varie epoche, gli intellettuali si sono interrogati in modi differenti sul tema
del lavoro. In ognuno di questi si nota come all’analisi di un quadro sociopolitico
di un particolare luogo e in una precisa epoca storica si accompagni anche
un’indagine dei caratteri umani; si vede come i grandi pensieri o i grandi movimenti
della storia siano accomunati da un certo livello di spiritualità inteso come
senso di apertura e di predisposizione interiore che porta ogni individuo a sviluppare
uno stato di coscienza sempre attivo, mai chiuso in rigidi schemi.
Inoltre, quasi tutte le scienze hanno sempre contribuito a dare origine non solo
a un sapere specializzato ma anche alle più importanti intuizioni. Intuizioni
che avvengono se, escludendo ogni possibilità di compromesso, l’intellettuale o lo
scienziato restano sempre impegnati nell’unica funzione di capire e scelgono di
vivere per la verità, spezzando appunto quel circolo chiuso di impotenza e di falsità
che ci permette, come spiega Norberto Bobbio, di «infrangere miti» (1). Leggi tutto…

MARTA BARONE racconta CITTÀ SOMMERSA

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: MARTA BARONE racconta il suo libro CITTÀ SOMMERSA (Bompiani). Libro candidato all’edizione 2020 del Premio Strega

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di Marta Barone

Città sommersaLa storia di come Città sommersa è nato è già dentro il libro. Un padre muore; una figlia non riesce ad attraversare il lutto per le troppe cose non dette e le lacerazioni rimaste aperte e in qualche modo lo lascia da parte, non riesce a guardarlo; un paio di anni dopo quella figlia, che si è trasferita in un’altra città dopo la laurea e che una volta scriveva e aveva pubblicato libri per ragazzi, ma è impantanata da anni in un silenzio fangoso, a cercare di scrivere un libro nato già morto perché basato su delle idee ma senza una storia, torna a casa e quasi per accidente ritrova la memoria difensiva su un processo per partecipazione a banda armata a cui suo padre è stato sottoposto negli anni ottanta. La figlia sa già, molto vagamente, del processo e del carcere: ma dentro quelle pagine, che sono solo un riassunto degli eventi – l’accusa è di aver curato, lui medico operaio, un ferito di Prima linea e di aver “quasi” visitato un’altra terrorista ferita tre anni dopo – si muove un personaggio sconosciuto, interessante, misterioso, che accende una miccia sepolta.
Ora io – che naturalmente sono quella figlia – desideravo sapere qualcosa di quel fantasma sfuggente: e così ho cominciato a cercare persone, a scoprire cose della sua militanza politica nell’estrema sinistra, da Valle Giulia alle lotte operaie e per la casa a Torino, dei suoi amori, delle sue amicizie, del suo bizzarro vagare, della sua generosità e delle sue scelte a volte incomprensibili, di eventi sconvolgenti che dovevano avergli cambiato per sempre la vita e di cui non sapevo nulla, e che mi costringevano a rileggere in una nuova chiave quasi tutto dell’uomo che avevo conosciuto, o creduto di conoscere. Leggi tutto…

Nasce ADALI: la prima Associazione Degli Agenti Letterari Italiana

ADALI, l’Associazione appena costituita che riunisce 37 agenti e agenzie letterarie italiane, opererà come un nuovo organismo nazionale garante di professionalità e rispetto deontologico nei confronti degli agenti associati e dei loro clienti

In un momento in cui il mondo del libro sta sperimentando una crisi gravissima, ADALI si vuole unire alle altre categorie professionali della filiera per un confronto che miri a innovare politiche e modalità per sostenere il libro e la lettura in Italia

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Si è costituita il 7 aprile 2020 l’associazione ADALI, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani. L’Associazione riunisce 37 agenti e agenzie letterarie che nella loro attività aderiscono a elevati standard di competenza e professionalità. Le agenzie associate rappresentano autori, illustratori, e case editrici, operano nel mercato da almeno due anni, hanno residenza fiscale in Italia oppure il loro portafoglio è costituito per almeno il 50% da autori italiani rappresentati sul mercato editoriale italiano.

https://static.wixstatic.com/media/155ef7_fb6af6ab6787416daebbf3168394806e~mv2.jpg/v1/fill/w_480,h_365,al_c,lg_1,q_80/155ef7_fb6af6ab6787416daebbf3168394806e~mv2.webp«Così come Adali ha messo da parte lo spirito concorrenziale per sfruttare l’unione delle competenze e delle professionalità per partecipare come categoria professionale ai dibattiti sul libro e la lettura», ha detto a Letteratitudine Fiammetta Biancatelli di Walkabout Literary Agency (che coordina il gruppo di comunicazione di Adali), «crediamo che un simile sforzo vada fatto da tutte le categorie: editori, librai, festival e rassegne librarie o culturali, riviste culturali, associazioni culturali, biblioteche, teatri e mondo del cinema tv. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 27 aprile al 3 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “La fiamma nel buio” di Michael Connelly (Piemme)

La fiamma nel buio - Michael Connelly - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 27 aprile al 3 maggio 2020

Questa settimana segnaliamo: “La fiamma nel buio” di Michael Connelly (Piemme), al 29° posto in classifica generale

[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

 

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“La fiamma nel buio” di Michael Connelly (Piemme – traduzione di Alfredo Colitto), al 29° posto in classifica generale

È un giorno triste, per Harry Bosch, quello del funerale dell’ex poliziotto John Jack Thompson. Un uomo che ha dedicato quarant’anni di vita al LAPD, ma soprattutto un maestro per molti giovani detective alle prime armi. Uno di questi era stato proprio Bosch, che adesso, appoggiato al suo bastone dopo l’operazione al ginocchio che ha subito, osserva da lontano il gruppetto convenuto al cimitero, pensando alle cose che ha imparato da lui. Ad esempio, a capire quando qualcuno sta mentendo durante un interrogatorio. John Jack sapeva riconoscere un bugiardo. Non se n’era mai fatto scappare uno. Ma quando si avvicina a Margaret, la moglie di Thompson, Bosch non si aspetta di scoprire che, anche dalla tomba, John Jack abbia un altro bugiardo da incastrare. Un caso irrisolto di vent’anni prima, l’omicidio di un ragazzo ritrovato senza vita in un vicolo frequentato da spacciatori. Un caso che John Jack si era portato in pensione con sé, trafugando il fascicolo dagli archivi del LAPD. Bosch decide di occuparsene. E c’è una sola persona, dentro la polizia, che può aiutarlo: Renée Ballard. Così, tra un crimine e l’altro del suo turno di notte – “l’ultimo spettacolo”, come lo chiamano i poliziotti losangelini – Renée farà di nuovo coppia con Bosch per riaprire piste sepolte da anni di bugie. Perché tutti i bugiardi, prima o poi, fanno i conti con la verità.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Maggio-giugno 2020 Editrice Shalom 4,00
2 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90 *
5 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
8 Noi, partigiani. Memoriale della Resistenza italiana G. Lerner (cur.); L. Gnocchi (cur.) Feltrinelli 19,00
9 Finché il caffè è caldo Toshikazu Kawaguchi Garzanti 16,00
10 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Salone Internazionale del Libro di Torino EXTRA: eventi gratuiti dal 14 al 17 maggio 2020

“Salone Extra” – dal 14 al 17 maggio, quattro giorni di eventi gratuiti in live streaming con ospiti italiani e internazionali

 

Altre forme di vita.

Salone Internazionale del Libro di Torino EXTRA

da giovedì 14 a domenica 17 maggio

quattro giornate di eventi gratuiti in live streaming con ospiti italiani e internazionali

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https://66.media.tumblr.com/8b0c377611747f37dafb953e9921f0d2/504a95d0b58ea2a9-8e/s1280x1920/293f5439c5d8aa540ee5ce43a452a3e4b92fa3c7.jpgPer la prima volta nella sua storia il Salone Internazionale del Libro di Torino non si potrà svolgere a maggio, a causa dell’emergenza Covid-19. In attesa di tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile, il Salone ha lavorato a un’edizione straordinaria della manifestazione dedicata alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Un grande momento di riflessione e di incontro, dedicato al futuro di tutti noi.

Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, sul sito del Salone e sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter) sarà possibile seguire un ricco programma di eventi in live streaming e interagire con gli ospiti nazionali e internazionali che hanno risposto all’appello lanciato dal gruppo di lavoro del Salone.

Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della XXXIII edizione, “Altre forme di vita“, l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo “forme di vita” che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare. Con questa edizione straordinaria, prende il via un percorso di attività online che accompagnerà la grande comunità del Salone, editori e lettori, all’edizione autunnale: presentazioni editoriali, rubriche di approfondimento culturale, e nuovi format per il racconto digitale del Salone e dei suoi progetti. Leggi tutto…

I CINQUE CANTI DI PALERMO di Giuseppe Di Piazza (incontro con l’autore)

“I cinque canti di Palermo. Le prime indagini di Leo Salinas” di Giuseppe Di Piazza (HarperCollins Italia): incontro con l’autore e un brano del libro

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Giuseppe di Piazza, direttore dell’edizione romana del Corriere della Sera, è stato responsabile dal 2013 di “Corriere Innovazione”, sistema multimediale del Corriere della Sera, e direttore di “Sette” e “Corriere della Sera Magazine”. Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1979 a “L’Ora di Palermo” dove si è occupato di cronaca. Nell’85 si è trasferito a Roma, lavorando alla rivista del Ministero degli Esteri, poi al quotidiano “Reporter”. Dal 1986 al 2000 è passato al “Messaggero”. Nel quotidiano della Capitale ha svolto i ruoli di capocronista, capo di Interni e Giudiziaria, editorialista, caporedattore centrale. Dalla fine del 2000 si è trasferito a Milano, in Rcs, dove è stato prima responsabile dei contenuti del portale internet del gruppo, poi direttore dell’agenzia radiofonica “Agr”, e dal 2003 direttore del mensile “Max”. Ha pubblicato tre romanzi e fatto diverse mostre fotografiche.

Il nuovo romanzo di Giuseppe di Piazza, pubblicato da HarperCollins Italia, si intitola “I cinque canti di Palermo. Le prime indagini di Leo Salinas”.
Abbiamo incontrato l’autore e gli abbiamo chiesto di parlarcene…

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«Sono dovuti passare tre decenni per trovare la giusta distanza tra me e quello che avevo vissuto all’inizio della mia carriera giornalistica», ha detto Giuseppe Di Piazza a Letteratitudine. «Era la fine degli anni Settanta e io imparavo a fare il cronista, poco più che ventenne, nel più prestigioso giornale antimafia del nostro Paese, L’Ora di Palermo. Intorno a noi i primi fuochi di una guerra che sarebbe durata fino al ’92, con le stragi Falcone e Borsellino e la prima, veemente risposta dello Stato dopo anni di sconfitte. Leggi tutto…

COLSON WHITEHEAD VINCE IL PREMIO PULITZER PER LA NARRATIVA 2020

Lo scrittore statunitense Colson Whitehead, nato a New York nel 1969, vince il Premio Pulitzer per la Narrativa 2020 con il romanzo “I ragazzi della Nickel” (The Nickel Boys). Aveva già vinto il Premio con il precedente romanzo

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Il Premio Pulitzer per la Narrativa 2020 va a Colson Whitehead (New York, 6 novembre 1969) per il romanzo “I ragazzi della Nickel” (The Nickel Boys) edito in Italia da Mondadori con la traduzione di Silvia Pareschi. L’anno scorso era stato premiato Richard Powers per “Overstory” (edito in Italia da La nave di Teseo con il titolo “Il sussurro del mondo”). A giocarsi l’ambito premio insieme a “I ragazzi della Nickel” erano “Topeka School” (The Topeka School) di Ben Lerner e “The Dutch House” di Ann Patchett.

Alla fine il premio se lo aggiudica Colson Whitehead (già autore del capolavoro “La ferrovia sotterranea”, con cui aveva già vinto il Pulitzer oltre al National Book Award) per la scrittura di un’altra opera magistrale capace di far luce, ancora una volta, su un angolo buio di storia americana. È la prima volta nella storia che un autore vince il Pulitzer con due romanzi consecutivi.

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Colson Whitehead è nato e cresciuto a New York. Dopo essersi laureato all’Università Harvard, ha cominciato a scrivere di libri, televisione e musica per il settimanale The Village Voice.
Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’intuizionista” (The Intuitionist), finalista del Premio PEN/Hemingway, pubblicato in Italia da Mondadori: romanzo dove gli ascensori diventano simbolo di sviluppo verticale e di un’ansia di promozione sociale che seduce anche i neri. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 20 al 26 aprile 2020 – questa settimana segnaliamo “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi)

Spillover. L'evoluzione delle pandemie - David Quammen - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 20 al 26 aprile 2020

Questa settimana segnaliamo: “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – traduz. di Luigi Civalleri), al 1° posto in classifica generale

[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

 

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“Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – traduz. di Luigi Civalleri), al 1° posto in classifica generale

«Siamo stati noi a generare l’epidemia di Coronavirus. Potrebbe essere iniziata da un pipistrello in una grotta, ma è stata l’attività umana a scatenarla». David Quammen, The New York Times

«Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all’altro fare un salto di specie – uno spillover in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani … Il libro è unico nel suo genere: un po’ saggio sulla storia della medicina e un po’ reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo noir, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie.» («Le Scienze»)

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
2 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Maggio-giugno 2020 Editrice Shalom 4,00
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 Harry Potter e la camera dei segreti. Vol. 2 J. K. Rowling; S. Bartezzaghi (cur.) Salani 11,00 *
8 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90 *
9 Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. Vol. 3 J. K. Rowling; S. Bartezzaghi (cur.) Salani 12,00 *
10 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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1° maggio 2020: intervento del Presidente Mattarella

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Festa del Lavoro

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Il Presidente Sergio Mattarella durante il suo intervento per la celebrazione della Festa del Lavoro. Archivio «Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.
Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione.
Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica.
Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita.
Va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo,costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro. Leggi tutto…