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OMAGGIO A LUIGI SPAGNOL

giugno 15, 2020

Ci lascia l’editore e traduttore Luigi Spagnol, morto all’età di 59 anni.

Luigi Spagnol, tra le altre cose, portò in Italia libri che sarebbero diventati successi internazionali come “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepúlveda e i libri della saga di “Harry Potter” di J. K. Rowling

Approfondimenti su: Il Libraio, Il Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24Ore, La Stampa, Ansa

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L’editore e traduttore Luigi Spagnol è morto a Milano, dov’era nato il 21 marzo 1961, all’età di 59 anni a causa di una lunga malattia. Lascia la moglie Hanne i figli Antonio e Lara.

Come riporta Il Libraio (sito del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, a cui rinviamo per informazioni più dettagliate) Luigi Spagnol, figlio di Mario Spagnol (1930 – 1999), è stato un intellettuale autenticamente appassionato del mestiere editoriale, e prima ancora della lettura. Un uomo dai tanti interessi culturali, a partire dall’amore per la musica (l’opera e il pianoforte in particolare) e per la pittura.

Dal 1980 Luigi Spagnol è stato prima responsabile editoriale e poi presidente della casa editrice Salani, e dal 2005, anno della costituzione, è stato vicepresidente del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Stefano Mauri, presidente di GeMS, lo ricorda così: “Per me è stato come avere un fratello sul lavoro. In più di trent’anni abbiamo condiviso tante avventure. Luigi era una persona di sostanza, non badava agli onori. Ora però voglio che sia chiaro a tutti chi è scomparso. È scomparsa la persona che con i suoi successi editoriali ha dimostrato più volte negli ultimi trent’anni di sapere meglio di chiunque altro che cosa è un libro, cosa può fare un libro per i lettori e fino a dove può arrivare. Vorrei tentare di spiegarlo con le sue parole: ‘I libri sono scritti da persone, letti da persone, venduti da persone, e parlano di persone. È dunque fondamentale che siano anche pubblicati da persone, libere di seguire le proprie idee, le proprie strategie e le proprie passioni’”.

A Luigi Spagnol si deve a lui la pubblicazione in Italia di bestseller come Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepúlveda (venuto a mancare nelle scorse settimane), Harry Potter di J. K. Rowling, Parola di Giobbe di Covatta, Cotto e mangiato di Benedetta Parodi, solo per fare degli esempi che dimostrano la varietà dei suoi interessi professionali.

La carriera di Luigi Spagnol è cominciata nel 1986 all’ufficio diritti della Longanesi; oltre che di Salani, è stato presidente di Ponte alle Grazie che, insieme a Magazzini Salani, Ape Junior e Nord-Sud Edizioni fa parte della stessa Salani. Dal 2009, ai suoi incarichi si è aggiunta la presidenza di Vallardi e La Coccinella.

Da un lato gli impegni direttivi e manageriali, dall’altro la passione artigianale per i testi: Spagnol è sempre stato molto coinvolto nell’attività editoriale, leggendo e selezionando le opere di autori italiani e internazionali, e spesso traducendole, come nel caso di Harry Potter. A proposito della “scoperta” della saga di J.K. Rowling, il cui successo straordinario e duraturo all’inizio non era neppure ipotizzabile, più volte Spagnol ha raccontato di non essersi “accorto che fosse un fantasy. Ho pensato subito che fosse un classico per bambini. Dal primo libro non si intuisce quello che diventerà in seguito. Ho pensato che avrebbe venduto per molti anni a venire, come Roald Dahl o Pippi Calzelunghe. Lo pensavo a quel livello lì… Il fenomeno non era immaginabile. Ho l’impressione che la portata della saga, per intero, non fosse neanche nella mente della Rowling”.

Tra i suoi ultimi impegni, in piena malattia, c’è stata la traduzione del romanzo Amore (Ponte alle Grazie) firmato dalla moglie, la scrittice norvegese Hanne Ørstavik.

[Fonte: Il Libraio]

 

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