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Archive for luglio 2020

LE VERITÀ SEPOLTE di Angela Marsons (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine di “Le verità sepolte” di Angela Marsons (Newton Compton), romanzo vincitore dell’edizione 2020 del Premio Bancarella

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La scheda del libro

Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

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Le prime pagine del libro vincitore del Premio Bancarella 2020: “Le verità sepolte” di Angela Marsons (Newton Compton Editori – traduzione di Nello Giugliano) Leggi tutto…

BROKEN di Don Winslow (recensione)

“Broken” di Don Winslow (Harper Collins Italia – traduzione di Giuseppe Costigliola e Alfredo Colitto)

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di Erika Di Giorgio

Don Winslow è un maestro del noir e della narrativa crime (nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Raymond Chandler Award, premio letterario dedicato alla scrittura noir che ogni anno laurea un maestro del genere). La sua abilità narrativa trova senz’altro giovamento dal fatto di esser stato, tra le altre cose, anche un investigatore privato. In effetti Don Winslow nella sua vita ha fatto tante cose: il regista, l’attore, la guida nei safari e – ovviamente – il romanziere (ma è stato anche allevatore, surfista, escursionista… ed è un grande appassionato di jazz oltre a essere un giornalista che ha studiato le complessità del commercio di droga messicano).
Grazie a Harper Collins Italia (per la traduzione di Giuseppe Costigliola e Alfredo Colitto) abbiamo la possibilità di leggere le storie contenute in “Broken“.
Stiamo parlando di sei romanzi brevi tutti dotati di una buona dose di forza adrenalinica e capaci, come si usa dire (ma in questo caso è proprio vero), di incollare il lettore alla pagina.
I titoli dei sei romanzi brevi sono i seguenti: “Broken”, ” Rapina sulla 101″ (dedicato a Steve McQueen), “Lo zoo di San Diego” (scritto in omaggio a Elmore Leonard), “Sunset”, “Paradise” e ” L’ultima cavalcata”. Leggi tutto…

VIAREGGIO – RÈPACI 2020: premi speciali a Aspesi, Maraini, Bray, Capua, Luporini, Serra

Aspesi, Maraini, Bray, Capua, Luporini, Serra i PREMI SPECIALI della 91a ed. Premio Viareggio-Rèpaci

 

Sono stati resi noti i nomi dei premiati speciali dell’edizione 2020 del Premio Viareggio-Rèpaci. La serata finale si svolgerà a Viareggio per la fine di agosto.

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La Giuria del Premio Viareggio-Rèpaci, presieduta da Simona Costa, in occasione della novantunesima edizione, dedicata a due prestigiosi membri della Giuria recentemente scomparsi, PAOLO FABBRI e PIERO GELLI, ha conferito i seguenti Premi speciali: Leggi tutto…

L’ICKABOG, il nuovo libro di J.K. Rowling (in libreria dal 10 novembre)

Anticipazione: “L’Ickabog” di J.K. Rowling sarà in libreria dal 10 novembre per Salani

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L’Ickabog di J.K. Rowling, fiaba inedita dell’autrice, uscirà in libreria in lingua italiana il 10 novembre 2020 per Adriano Salani Editore.

Pubblicata gratuitamente online a puntate quest’estate, sul sito The Ickabog.com, J.K. Rowling ha voluto condividere la favola della buonanotte preferita dalla sua famiglia ‒ scritta oltre dieci anni fa per i suoi figli ‒ per contribuire a intrattenere bambini, genitori e tutti quelli che si sono presi cura dei più piccoli confinati in casa durante la pandemia di Covid-19. La storia sarà pubblicata in versione integrale, cartacea e digitale, il prossimo autunno e l’autrice donerà i suoi proventi alla fondazione benefica The Volant Trust, che assite, a livello internazionale, coloro che sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia di Covid-19. Leggi tutto…

XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” di Milo

Da domani a Milo, protagonista il XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” di Milo. Un’edizione speciale condotta da Mimì Scalia e Mario Incudine

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Milo – Sebbene le ristrettezze dovute al “momento storico” in assoluta sicurezza e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia Covid-19, da domani mercoledì 29 luglio, nella splendida Milo, prenderà il via il XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla Presidenza dell’ARS e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

Un’edizione speciale condotta da Mimì Scalia e Mario Incudine Leggi tutto…

FIORE D’AGAVE, FIORE DI SCIMMIA di Irene Chias: incontro con l’autrice

“Fiore d’agave, fiore di scimmia” di Irene Chias (Laurana): incontro con l’autrice e uno stralcio del romanzo

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Irene Chias è siciliana. Dopo aver lavorato come giornalista per diversi anni in Francia e a Milano, adesso vive a Malta. I suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, su “Granta Italia”, sulle pagine siciliane di “Repubblica”, su “Il primo amore” e in diverse antologie. Ha pubblicato i romanzi: Sono ateo e ti amo (Elliot, 2010); Esercizi di sevizia e seduzione (Mondadori, 2013), vincitore del Premio Mondello Opera Italiana e del Premio Mondello Giovani, Non cercare l’uomo capra (Laurana, 2016).

Per Laurana è appena uscito il nuovo romanzo di Irene Chias intitolato “Fiore d’agave, fiore di scimmia“. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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“Ho pensato a due livelli paralleli”, ha detto Irene Chias a Letteratitudine, “corrispondenti alle prospettive delle due protagoniste: Adelaide, la scrittrice di fantascienza, e Adelasia, il personaggio “rosa” del romanzo che le viene suggerito con forza da Max, il suo agente. Leggi tutto…

OMAGGIO A GIANRICO TEDESCHI

Gianrico Tedeschi (Milano, 20 aprile 1920 – Pettenasco, 27 luglio 2020) è stato un attore e doppiatore italiano

Muore all’età di 100 anni uno dei più grandi artisti del teatro italiano

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ROSALIND FRANKLIN: un’illustre conosciuta #1

Simona Lo IaconoPubblichiamo la prima puntata del programma “Illustri conosciute“. L’illustre conosciuta di questa puntata è la chimica, biochimica e cristallografa britannica Rosalind Franklin (Londra, 25 luglio 1920 – Londra, 16 aprile 1958). Il programma è curato e condotto da Simona Lo Iacono. Regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri. L’articolo introduttivo dell’intero programma è disponibile qui


Per accedere all’elenco di tutte le puntate di “Illustri conosciute”, clicca qui

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L’INVENZIONE DI NOI DUE di Matteo Bussola (recensione)

“L’invenzione di noi due” di Matteo Bussola (Einaudi)

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di Eliana Camaioni

“Quel che siamo affiora col tempo, dopo che ci hanno messi alla prova, ed è allora che cominciano i guai. Il problema non è tanto quando scopriamo, in chi amiamo, cose che non sapevamo, ma anche quando ci ostiniamo a celare noi stessi, convinti che offrire il nostro meglio significhi lucidare la promessa della superficie a discapito del resto”.
E’ questo ciò che accade a Milo, protagonista del nuovo romanzo di Matteo Bussola (“L’invenzione di noi due”, Einaudi), intrappolato in un matrimonio in crisi. “Mi ero tradito con me stesso, però mi aveva tradito anche lei. Ero il testimone di due infedeltà, ma non le potevo svelare”.
Un amore nato (letteralmente!) sui banchi di scuola, due anime che si raccontano attraverso la scrittura: è solo nel mondo protetto del foglio bianco che Milo e Nadia si incontrano, si ritrovano, si perdono. E’ solo lì che le loro anime riescono a parlarsi, attraverso un diaframma permeabile e sincero; un mondo assolutamente diverso dai giorni che nella quotidianità si inseguono uguali, lui lavorando di notte e lei di giorno. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 13 al 19 luglio 2020 – “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio) al 1° posto in classifica

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 luglio 2020

“Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 1° posto in classifica generale. Lo speciale di LetteratitudineNews dedicato all’uscita di “Riccardino” è disponibile qui

In seconda posizione: “Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale” di Andrea Camilleri (Sellerio).  In terza posizione: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

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La scheda del libro: “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

«Il telefono sonò che era appena appena arrinisciuto a pigliari sonno, o almeno accussì gli parse”. “Riccardino sono”, disse una voce “squillante e festevole”, per dargli appuntamento al bar Aurora. Ma Montalbano non conosceva nessuno con quel nome… Un’ora dopo, la telefonata di Catarella: avevano sparato a un uomo, Fazio lo stava cercando. Inutilmente il commissario cercò di affidare l’indagine a Mimì Augello, perché “gli anni principiavano a pesargli” aveva perso “il piacere indescrivibile della caccia solitaria”, insomma “da qualichi tempo gli fagliava la gana”, “si era stuffato di aviri a chiffari coi cretini”. Si precipitò sul posto, e scoprì che il morto era proprio Riccardino.»

Questo, in sintesi, è l’incipit di Riccardino, l’ultimo, atteso romanzo con protagonista il commissario Montalbano, che Andrea Camilleri ha voluto uscisse postumo. Il primo capitolo del romanzo è stato letto in anteprima il 16 maggio 2020 dallo scrittore Antonio Manzini, amico e allievo di Camilleri, in occasione del Salone del Libro Extra.

Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari. Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00 *
2 Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 20,00 *
3 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
4 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MAGGIO DEI LIBRI 2020: l’indagine su “La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria” e le nuove iniziative

Presentata l’indagine su “La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria”, Oltre | Il Maggio dei Libri prosegue con due nuove rubriche estive

 

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Oltre | Il Maggio dei Libri: dopo la presentazione dell’indagine su La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria, la campagna prosegue sui social con le nuove rubriche estive Correnti di lettura e rEstate con noi.

Il mercato rischia una pesante flessione a causa del comportamento dei forti lettori. Gli acquirenti che si definiscono forti lettori passano infatti da 4,4 milioni a 3,5 milioni, con una flessione del 20%. A maggio 2020, i forti lettori hanno acquistato nei 12 mesi precedenti 30,2 milioni di copie, in calo del 45% rispetto al dato di fine 2019 (51,4 milioni di copie).

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22 luglio 2020. Con più di 15.600 attività registrate nella banca dati, Oltre | Il Maggio dei Libri prosegue fino al 31 ottobre continuando a offrire iniziative di rilievo culturale e contenuti originali tutti da scoprire. In questa decima edizione, la campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è rimasta accanto al proprio pubblico proponendo strumenti e iniziative alternativi a quelli tradizionali ma capaci di mantenere saldo il legame con la ricca comunità di soggetti e istituzioni, pubblici e privati, coinvolta ogni anno nella promozione della lettura. La risposta è stata eccezionale, con un’esplosione di entusiasmo, impegno e creatività senza precedenti, che ha portato all’ideazione e condivisione di migliaia di eventi online in tutta Italia e all’estero, in un unico grande abbraccio all’insegna dell’amore per la lettura. Leggi tutto…

FESTIVAL DEL GIALLO di Senigallia 2020

Anche quest’anno si svolgerà il Festival del Giallo di Senigallia, VentimilaRiGHEsottoimari in Giallo

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Inizia a scaldare i motori il Festival “Ventimilarighesottoimari in Giallo”, popolare evento letterario che il Comune di Senigallia, in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare, dedica al noir e al giallo civile, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Pur con alcune limitazioni previste dalle norme anti contagio disposte dal governo nazionale, la raffinata kermesse senigalliese si svolgerà regolarmente dal 19 al 26 agosto, in due luoghi molto suggestivi del centro storico: piazza Garibaldi e i Giardini della scuola Pascoli. Leggi tutto…

GLI AFFAMATI di Mattia Insolia: incontro con l’autore

“Gli affamati” di Mattia Insolia (Ponte alle Grazie): incontro con l’autore

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Mattia Insolia è nato a Catania, si è laureato in Lettere a La Sapienza di Roma con una tesi sul movimento letterario dei Cannibali italiani, ha proseguito gli studi in Editoria e ha pubblicato racconti per antologie di vario genere. Negli anni ha scritto per diverse riviste di cultura e oggi collabora con L’Indiependente, per cui si occupa di critica letteraria e cinematografica.

Per Ponte alle Grazie ha appena pubblicato il romanzo: “Gli affamati”.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Ho cominciato a scrivere “Gli affamati” nel luglio del 2017», ha detto Mattia Insolia a Letteratitudine.
«La storia, nei mesi precedenti, si era già espansa tra le pareti della mia testa fino a occuparne una parte piuttosto grossa. Si era creata una sorta di bolla ossessiva, una materia che non mi lasciava mai in pace, che richiamava continuamente la mia attenzione seguendo percorsi diversissimi e sempre nuovi. Così ho deciso di provare a raccontarla, quella storia. Leggi tutto…

PREMIO BANCARELLA 2020: vince Angela Marsons con «Le verità sepolte»

undefinedAngela Marsons vince il Premio Bancarella 2020

I librai indipendenti hanno eletto vincitrice del Premio Bancarella Angela Marsons con «Le verità sepolte» edito da Newton Compton

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«E’ una grande soddisfazione ricevere per la quarta volta il premio assegnato ogni anno dai librai indipendenti italiani. Newton Compton ha sempre creduto nel talento di Angela Marsons, un talento vero, dimostrato anche dal grande successo di pubblico. I suoi romanzi non deludono mai le aspettative dei lettori», ha dichiarato Raffaello Avanzini.

«Le verità sepolte», eletto ieri sera a Pontremoli (Massa Carrara) come il romanzo vincitore del Premio Bancarella 68esima edizione, è il sesto episodio della serie poliziesca con protagonista la detective Kim Stone, una serie che ha già venduto oltre 3 milioni di copie e suscitato il plauso dei critici e l’interesse dei più grandi editori internazionali (l’autrice è tradotta in 26 lingue). Arrivata in Italia nel 2016 con lo straordinario romanzo di debutto «Urla nel silenzio», l’autrice inglese della Black Country ha subito scalato le classifiche internazionali e italiane. A «Urla nel silenzio» sono seguiti: «Il gioco del male», «La ragazza scomparsa», «Una morte perfetta», «Linea di sangue» e «Le verità sepolte». Leggi tutto…

Categorie:Premi Letterari

JOHN FANTE FESTIVAL 2020

JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre” 

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Torricella Peligna (CH) 21-22-23 agosto 2020

XV edizione

Dal 21 al 23 agosto a Torricella Peligna in Abruzzo torna il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, giunto alla sua XV edizione. La manifestazione, fin dalla prima edizione, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese. Leggi tutto…

PAOLO BORSELLINO. ANNO 2020

PAOLO BORSELLINO (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992)

Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 28° anniversario dell’uccisione del giudice Borsellino

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il 19 luglio del 1992 una terribile esplosione in via D’Amelio a Palermo spezzava la vita di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Desidero ricordarli, rinnovando vicinanza e partecipazione al lutto inestinguibile delle loro famiglie.
A distanza di tanti anni non si attenuano il dolore, lo sdegno e l’angoscia per quell’efferato attentato contro un magistrato simbolo dell’impegno contro la mafia, che condivise con l’amico inseparabile Giovanni Falcone ideali, obiettivi e metodi investigativi di grande successo.
Borsellino rappresentava, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che la mafia e i suoi accoliti detestano e temono di più: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello Stato, conoscenza dei fenomeni criminali, competenza professionale. Leggi tutto…

ESCE “RICCARDINO”: a un anno dalla morte di Andrea Camilleri

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019). In concomitanza di questa ricorrenza, e per volontà dello stesso autore, esce il romanzo postumo di Camilleri intitolato “Riccardino” (pubblicato da Sellerio) con cui si chiude la saga del commissario Montalbano. Tra le altre cose, nel romanzo appare lo stesso Camilleri…

«A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più».  A. C.

Disponibile anche in una edizione speciale che comprende due stesure del romanzo la prima scritta dall’autore nel 2005 e quella definitiva del 2016.

Per omaggiare Andrea Camilleri riproniamo questo video (datato 6 febbraio 2014) dove il noto scrittore siciliano riceve (nell’ambito del Festival del Noir BCNegra di Barcellona) il prestigioso Premio Pepe Carvalho 2014 in ricordo del personaggio creato dallo scomparso scrittore catalano Manuel Vázquez Montalbán.
Nel video, Camilleri, racconta il suo rapporto con Manuel Vázquez Montalbán, accenna alla nascita del suo personaggio Montalbano e parla della sua opera “Il birraio di Preston”.
Di seguito, la scheda critica di “Riccardino” firmata da Salvatore Silvano Nigro e la nota dell’editore.

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ILLUSTRI CONOSCIUTE: l’elenco delle puntate

L’elenco delle puntate di “Illustri conosciute”, il programma video mensile di Letteratitudine, curato e condotto da Simona Lo Iacono (regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri). Le puntate del programma sono trasmesse mensilmente sul nostro canale YouTube (a cui vi chiediamo cortesemente di iscrivervi)

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Illustri conosciute: storie di donne che hanno trovato la propria vocazione

[Clicca sui link per accedere alle puntate]

0. L’articolo introduttivo del programma

1. Rosalind Franklin: chimica, biochimica e cristallografa britannica (Londra, 25 luglio 1920 – Londra, 16 aprile 1958)

2. Mary Anning: paleontologa britannica (Lyme Regis, 21 maggio 1799 – Lyme Regis, 9 marzo 1847)

ILLUSTRI CONOSCIUTE: un nuovo programma di Letteratitudine

La settimana prossima esordirà un nuovo programma video mensile di Letteratitudine, curato e condotto da Simona Lo Iacono (regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri). Le puntate del programma saranno trasmesse mensilmente sul nostro canale YouTube (a cui vi chiediamo cortesemente di iscrivervi)

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Illustri conosciute: storie di donne che hanno trovato la propria vocazione

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di Simona Lo Iacono

La vocazione è ciò a cui siamo chiamati nel momento in cui veniamo al mondo.
Se c’è qualcosa che ci chiama per nome (“vocare”, chiamare) è proprio il progetto che la vita si è incaricata di affidarci, e che contribuirà ad arricchire l’umano.
La vocazione non è un dono personale, non è un talento spendibile per se stessi. Viene data per essere messa a servizio degli altri, e solo in questa dimensione di dono raggiunge l’obiettivo: fare del singolo uno strumento di miglioramento comune.
Al tempo stesso la vocazione adempie l’identità. Chi approda alla propria, sente di essere se stesso in modo pieno, e comprende che l’identità non consiste nel trovare ma piuttosto nel perdere. Non c’è infatti vera conquista dell’identità – e della vocazione – che non passi dalla privazione e quindi dal sacrificio.
Quest’ultimo, poi, non ha un significato penalizzante. La sua radice viene da “sacer”, sacro, ed è quindi un attuare la sacralità dell’esistenza attraverso uno sforzo benefico e produttivo, che realizza una dimensione dell’essere fatta di passi graduali, di ostacoli, di rotte impervie e spesso faticose, utili a denudare la cristallina potenza di una scelta. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 6 al 12 luglio 2020 – “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) al 1° posto in classifica

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 6 al 12 luglio 2020

“Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo), vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega, al 1° posto in classifica generale.

In seconda posizione: “L’enigma della camera 622” di Joël Dicker. In terza posizione: “Come un respiro” di Ferzan Ozpetek (Mondadori)

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La scheda del libro: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

Libro vincitore del Premio Strega 2020. Miglior libro dell’anno 2019 per «La Lettura».

Un romanzo potentissimo che incanta e commuove sulla forza struggente della vita.

Il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz’aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all’indietro… Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore; il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d’acqua. Eppure Marco Carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali. Il colibrì è un romanzo sul dolore e sulla forza struggente della vita, Marco Carrera è – come il Pietro Paladini di “Caos Calmo” – un personaggio talmente vivo e palpitante che è destinato a diventare compagno di viaggio nella vita del lettore. E, intorno a Marco Carrera, Veronesi costruisce un mondo intero, una galleria di personaggi indimenticabili, un’architettura romanzesca perfetta come i meccanismi di un orologio, che si muove tra i primi anni ’70 e il nostro futuro prossimo – nel quale, proprio grazie allo sforzo del colibrì, splenderà l’Uomo Nuovo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
2 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
3 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
4 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
5 Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4 Christelle Dabos E/O 16,50 *
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
8 La magia del ritorno Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
9 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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FESTIVALETTERATURA 2020

FESTIVALETTERATURA MANTOVA 2020 – XXIV EDIZIONE

Il comunicato degli organizzatori della ventiquattresima edizione del Festival letterario di Mantova che si svolgerà dal 9 al 13 settembre 2020. L’elenco aggiornato degli autori presenti è disponibile qui

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QUATTRO PISTE DA SEGUIRE

Una edizione diversa

La ventiquattresima edizione di Festivaletteratura si terrà dal 9 al 13 settembre 2020. Le date sono quelle annunciate al termine della scorsa edizione, e già ci sembra un successo riuscire a tener fede all’impegno assunto un anno fa di fronte a tutta la comunità del Festival. Il 2020 si è rivelato un anno eccezionale – per tutti e per noi in particolare -, e quando a inizio marzo ci siamo trovati nostro malgrado a ripulire il tavolo da tutto quello che avevamo apparecchiato fino a quel momento, non eravamo così certi di trovare la strada per continuare a far incontrare scrittori e pubblico, a stimolare il confronto, a mantenere quell’atmosfera aperta e informale che da sempre riesce a far vivere come una cosa sola un programma ricco di presenze così diverse. Leggi tutto…

IL SEGRETO DEL MERCANTE DI LIBRI di Marcello Simoni (intervista)

“Il segreto del mercante di libri” di Marcello Simoni (Newton Compton)

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Marcello Simoni torna in libreria dando nuovamente spazio al mercante di reliquie Ignazio Da Toledo. Un nuovo libro che, ancora una volta, appassionerà i tantissimi lettori dei romanzi storici dal ritmo incalzante realizzati dall’ex archeologo e bibliotecario nato a Comacchio nel 1975. Il titolo è metaletterario – “Il segreto del mercante di libri” (Newton Compton) – e la vicenda è ambientata nell’anno 1234, allorquando – dopo aver trascorso un paio d’anni presso la corte di Federico II, in Sicilia – Ignazio torna in Spagna per intraprendere la caccia alla Grotta dei Sette Dormienti…

– Caro Marcello, partiamo dall’inizio. Come nasce “Il segreto del mercante dei libri”, questo nuovo romanzo dove ricompare la figura di Ignazio da Toledo?
In parte grazie ai miei lettori. Sono anni che, numerosissimi, mi chiedono il ritorno di Ignazio da Toledo, quasi si trattasse di un vecchio amico o addirittura di un parente che desiderano rivedere dopo una lunga assenza. Un desiderio che, del resto, ho provato io stesso. Dopo oltre una decina di romanzi dedicati ad altri soggetti e periodi storici, la nostalgia del Mercante è diventata incontenibile, ed è stato con grande entusiasmo che ho ricominciato a scrivere di lui.

– Chi è Ignazio da Toledo? Potresti offrirci un ritratto di questo personaggio a beneficio dei nostri lettori che ancora non hanno avuto modo di conoscerlo? Leggi tutto…

PRESENZA E ASSENZA DI DIO NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA

Amazon.it: Presenza e assenza di Dio nella letteratura ...“Presenza e assenza di Dio nella letteratura contemporanea” di Giovanni Casoli (Città Nuova)

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di Helena Molinari

“Dio esiste? Egli non esiste e tuttavia è là!”
scrisse F. Dostoevskij in Demoni…
Modernità e letteratura, letteratura e spiritualità.
Una raccolta di saggi che paiono al primo sguardo come rette parallele non congiungersi mai, ma che invece poi a lettura ultimata convincono come di fronte ad un vecchio telaio la sorpresa di un tessuto armonioso e unico.
C’è Holderling che afferma con sottile e convinta ironia che l’uomo pieno di meriti e di se stesso abiti eppure poeticamente su questa terra.
C’è Leopardi che, come molti tra filosofi e scrittori raccontati ottimamente in questo testo, si dimena tra eclissi e dissoluzione del sacro; che eppure vede nella Natura potente un richiamo tra cielo e terra e si fa malinconia. Leggi tutto…

GIORGIO VAN STRATEN racconta IL MIO NOME A MEMORIA

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: GIORGIO VAN STRATEN racconta il suo romanzo IL MIO NOME A MEMORIA (Brioschi editore)

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di Giorgio van Straten

Il mio nome a memoria ha cominciato a nascere molti anni prima della sua pubblicazione. Mio padre era morto da poco, alla fine del 1988, e un suo biscugino, di cui ignoravo l’esistenza, mi scrisse dicendomi che ero l’ultimo della famiglia a portare il cognome van Straten. Per farmi capire meglio di cosa stesse parlando, mi allegò la fotocopia di un vecchio documento dei primi anni dell’Ottocento in cui un tale Hartog, che viveva a Rotterdam, aveva scelto il proprio cognome (che era anche il mio) di fronte al sindaco della città, a quel tempo possedimento napoleonico. La storia mi colpì, anche perché in Italia i cognomi sono molto più antichi e, soprattutto, non sono il frutto di una scelta, ma nascono da una caratteristica fisica, dal mestiere praticato, dal nome di un antenato, e di solito sono stati imposti dagli altri. L’idea che a qualcuno fosse stato ordinato di sceglierselo, di abbandonare il semplice patronimico – Hartog figlio di Alexander – e che quella scelta avesse finito per coinvolgere inevitabilmente anche me mi emozionava. Leggi tutto…

TAOBUK 2020: le nuove date (dall’1 al 5 ottobre)

TAOBUK 2020: L’ENTUSIASMO

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Annunciate le date della decima edizione del festival letterario internazionale ideato e diretto da Antonella Ferrara

 

Dopo l’annuncio del dovuto posticipo, Taobuk è ora lieto di poter comunicare le nuove date dell’edizione 2020: il decennale del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara si terrà dunque a Taormina dall’1 al 5 ottobre 2020, nel pieno rispetto delle norme atte a garantire la totale sicurezza di pubblico e lavoratori.
Sarà un’edizione speciale sotto tutti i punti di vista, non solo per l’importanza dell’anniversario che celebra, ma soprattutto per le modalità nuove che il Festival sta adottando per andare incontro al proprio pubblico. Proprio per questo, l’annuncio vuole essere ora prima di tutto un segnale di speranza, in un momento storico in tal misura segnato dall’incertezza.

Sposando a pieno il tema cui questo importante anniversario è dedicato, l’entusiasmo, Taobuk – kermesse ispirata alla storia culturale di Taormina, meta prediletta di scrittori e artisti, da Tennessee Williams a Truman Capote a Greta Garbo – intende dunque mantenere fede alla promessa, fatta alla comunità affezionata che negli anni si è stretta intorno al Festival, di un’edizione all’altezza della propria tradizione. E proprio in vista di questo traguardo l’organizzazione, le istituzioni e lo staff tutto continuano a lavorare per dare forma a un ritorno che avrà il significato di una festa quanto mai condivisa. Taobuk si prepara dunque ad accogliere come ogni anno scrittori, filosofi, intellettuali e artisti che si ritroveranno per dibattere e confrontarsi su una molteplicità di temi, dando vita a un programma che si sostanzierà di eventi in presenza e in streaming e che culminerà nella consegna dei Taobuk Awards durante la tradizionale serata di gala, il 3 ottobre al Teatro Antico di Taormina. Leggi tutto…

COME TANTI PICCOLI RICORDI di Mattia Bertoldi (recensione)

“Come tanti piccoli ricordi” di Mattia Bertoldi (Tre60) 

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di Nicoletta Bortolotti

Come tanti piccoli ricordi (Tre60) di Mattia Bertoldi, giovane scrittore svizzero di vaglia, presidente dell’Assi, Associazione Scrittori Svizzeri in Lingua Italiana, è un libro necessario. La copertina raffigura una cassettiera tridimensionale, elemento centrale nella tessitura di un racconto che, con una lingua lieve, levigata, minimalista, precisa come un calibro, sapiente nell’attraversare voci e mondi narranti, a lampi ironica, inquieta con domande forti.
Come si evince dal titolo la narrazione innesta sul tema della memoria. Protagonista della vicenda, ambientata a Lugano, è il trentaquattrenne Manlio, che lavora come assistente alla memoria presso una casa di riposo. Degli ospiti anziani e dei figli e dei famigliari l’autore, con sensibilità e maestria, legge, prima ancora che formulare nella scrittura, il dolore del prima e del dopo. Per esempio nell’iconico scenario di una gita all’Ikea.
Manlio ha un amico di nome Giga, informatico, la cui funzione nel romanzo è accordare passato e presente, memoria elettronica, tecnologica, e memoria umana, in un nuovo umanesimo che presuppone un sistema binario di calcolo sentimentale. Giga insiste sull’urgenza del palinsesto, del “sovrascrivere” i ricordi, sostituendo le reminiscenze che propagano sofferenza con flashback più funzionali a un’ipotesi di felicità. Leggi tutto…

ELBA BOOK FESTIVAL 2020

Elba Book Festival torna con un’edizione speciale: martedì 21 luglio serata unica a Rio nell’Elba, con il Premio “Lorenzo Claris Appiani” e il ricordo di Luis Sepúlveda, insieme a Ilide Carmignani, Loredana Lipperini e Marino Sinibaldi

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Il senso di ritrovarsi dal vivo. Il 2020 sarà un anno che non dimenticheremo, in cui gli eventi hanno preso pieghe inaspettate e inimmaginabili, il mondo è stato travolto e tutti siamo chiamati a riflettere sulle ripercussioni sociali, culturali, economiche che ci porteremo addosso per lungo tempo. Le manifestazioni culturali sono in gran parte migrate online, ma Elba Book Festival ha scelto di rimanere ancorato alla propria natura fortemente connotata dallo stretto legame con il territorio. Non potendo invitare gli editori e allestire gli stand, gli organizzatori hanno voluto dare un segno tangibile di resilienza, restando fedeli alla vocazione comunitaria di questo evento che da sei anni celebra la lettura come atto di emancipazione e consapevolezza politica e il coraggio delle imprese editoriali indipendenti. La sesta edizione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Rio, manterrà fede al Patto per la Lettura sottoscritto con la Regione Toscana, e sarà possibile anche grazie al supporto di aziende premurose e lungimiranti quali Moby, Locman Italia e Ilva. Leggi tutto…

“GIRAGIROGIRAGI” degli EXTRALISCIO: la canzone ufficiale della centotreesima edizione del GIRO D’ITALIA

“GiraGiroGiraGi” degli Extraliscio: lo spumeggiante brano musicale che farà andare su di giri la massima competizione ciclistica nazionale

 

 

Rcs Sport ha affidato agli EXTRALISCIO la canzone ufficiale che accompagnerà il Giro d’Italia 103

“GiraGiroGiraGi” è il titolo del brano le cui parole sono il frutto della collaborazione tra lo scrittore e autore di testi Pacifico (Gino de Crescenzo), il compositore Mirco Mariani, e la editrice e regista Elisabetta Sgarbi. La canzone è edita da Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi e distribuita da Universal.

Una banda di paese stralunata suona per le strade d’Italia e anticipa l’arrivo della tappa, il suono dei raggi impazziti avverte la gente che sta per arrivare e quello dei rocchetti sfiniti è un ritmo faticoso e romantico, è un ritmo che GiraGiroGiraGi. Poi una voce megafonata annuncia il passaggio del primo eroe in fuga tra vigneti, salite, discese, rintocchi di campane, grida di gioia e trombette! Perché è una grande festa, è una grande gioia per tutta l’Italia e il suo Campione! (Gli “Extraliscio”)

 

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di Massimo Maugeri

Il mito del liscio e dei balli da balera incontra quello del ciclismo e del Giro d’Italia. Il risultato è un brano musicale frizzante e orecchiabile, uno di quelli che ti entrano dentro sin da subito e che ti fanno venir voglia di muoverti a tempo, di ballare e – in questo caso – anche di pedalare. Un brano che esalta il senso e la necessità del sacrificio, una pedalata dopo l’altra, per raggiungere l’obiettivo. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 29 giugno al 5 luglio 2020 – questa settimana segnaliamo “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 22 al 28 giugno 2020

Questa settimana segnaliamo: “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda), al 25° posto in classifica generale

In prima posizione troviamo “Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4” di Christelle Dabos (edizioni E/O), seguito da “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) fresco vincitore del Premio Strega 2020. In terza posizione continua il successo di “L’enigma della camera 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo)

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La scheda del libro: “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda)

Una narrazione di assoluta tensione psicologica e morale, che diventa romanzo totale.

Un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel Sud della Catalogna: i proprietari dell’azienda più impor­tante della zona, le Gráficas Adell, vengo­no trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. Il caso è asse­gnato a Melchor Marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare Barcellona. Stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di Terra Alta, crede di aver seppellito l’odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all’amore di Olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, Cosette. Lo stesso nome della figlia di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, il suo romanzo prefe­rito. L’indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giusti­zia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. Ma soprattutto Javier Cercas, l’autore di libri memo­rabili come Soldati di Salamina, Anatomia di un istante, L’impostore, racconta l’epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4 Christelle Dabos E/O 16,50 *
2 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
3 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
4 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 La magia del ritorno Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
9 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
10 La Salita dei Saponari Cristina Cassar Scalia Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Su Rtp gli “Incontri con l’Autore”, anticipazione di TAOBUK 2020

A partire dal 12 luglio, ogni domenica alle 15, sulla emittente televisiva e in differita sui canali social di Taobuk, saranno in onda dieci puntate dedicate ad incontri con scrittori siciliani e calabresi

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imageIn attesa del decennale di Taobuk, Festival internazionale del libro di Taormina, che per l’emergenza Covid è stato spostato da giugno al 1 di ottobre, nelle domeniche estive si svolgerà una serie di incontri con scrittori siciliani e calabresi che andranno in onda sulle frequenze della emittente messinese Rtp (del gruppo Gds). L’iniziativa è stata organizzata in partenariato con Taobuk. Leggi tutto…

I SEGRETI DEL GIOVEDÌ SERA di Elvira Seminara (recensione)

“I segreti del giovedì sera” di Elvira Seminara (Einaudi)

[La prima presentazione nazionale del romanzo si svolgerà giovedì 16 luglio, alle h. 19, presso LETTERA 82, Piazza Dell’indirizzo 11/14, Catania. Ornella Sgroi dialogherà con l’autrice. Letture di Tiziana Giletto]

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Bisbigli, confidenze e silenzi nei giovedì sera di Elvira Seminara

di Daniela Sessa

Torna Elvira Seminara in libreria ed è subito festa. Esilarante ma non troppo, lirico quanto basta, ruffiano giusto in pizzico, sghembo che è una meraviglia, policromo e polifonico con una manciata abbondante di ironia: questo è “I segreti del giovedì sera” di Elvira Seminara che tra una parola, resilienza, e l’altra, malinconia, mette in scena se stessa e il suo mondo, fatto di un gruppo di amici e di un lembo complicato di terra lungo da Catania ad Acicastello. Sophia, Cesare, Mauro, Olivia, Miriam, Pietro sono personaggi in cerca d’autore: piombano negli interstizi della vita di Elvira in arte Elvis alla ricerca delle parole che li faranno riesistere. Non si arrendono alla malinconia ma ne sono immersi fino al collo, resistono diseroicamente al tempo che passa. Confusi, smarriti e pasticcioni si muovono tra botox e amanti, pilates e app. Sono ubiqui e between. È facile riconoscerli anche senza le parole di Cesare “abbiamo di nuovo trent’anni nel cuore e nella testa, e non ce l’aspettavamo,abbiamo trent’anni, con figli di trenta e genitori di novanta, e noi in mezzo schiacciati, carne viva”. Leggi tutto…

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020: le terne finaliste

I FINALISTI DELLE TRE SEZIONI DI NARRATIVA, POESIA E SAGGISTICA DEL PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020

Sono stati selezionati i finalisti delle tre sezioni (narrativa, poesia, saggistica) dell’edizione 2020 del Premio Viareggio-Rèpaci. La serata finale si svolgerà a Viareggio per la fine di agosto.

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La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci ha selezionato le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”.

Narrativa
Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli
Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio
Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia
Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca
Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi
Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica
Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo
Aldo Grasso, Storia e critica della televisione italiana, Il Saggiatore
Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi Leggi tutto…

LE TRE NOTTI DELL’ABBONDANZA di Paola Cereda: incontro con l’autrice

“Le tre notti dell’abbondanza” di Paola Cereda (Giulio Perrone editore): incontro con l’autrice

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Paola Cereda, nata e cresciuta a Brianza, è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in teatro comunitario e arte per la trasformazione sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania. Attualmente collabora con ASAI Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti teatrali e culturali con giovani italiani e stranieri. Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017. Quella metà di noi (Giulio Perrone editore, 2019) è entrato nella dozzina del Premio Strega 2019, arrivando sesto. Il romanzo ha vinto il Premio Segafredo Zanetti “Un libro, un film” 2019 e il Premio Brianza 2019.

Le tre notti dell’abbondanza è stato ripubblicato nel 2020 per Giulio Perrone Editore.

Abbiamo chiesto a Paola Cereda di parlarcene…

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«Ci sono intuizioni che attraversavano la mente e restano lì», ha detto Paola Cereda a Letteratitudine, «in attesa di trasformarsi in azioni in chissà che modo e occasione. Leggi tutto…

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA 2020

Al via il FESTIVAL SALERNO LETTERATURA

OTTAVA EDIZIONE (18-25 luglio)

L’intero programma in pdf è disponibile qui

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Tra gli ospiti: David Quammen, Regis Jauffret, Eshkol Nevo, Cathleen Shine, David Leavitt, Philippe Vilain, Hanne Orstavik, Pierre Lemaitre, Ferzan Ozpetek, Ermanno Cavazzoni, Marco Risi, Walter Veltroni, Sandro Veronesi, Chiara Gamberale, Filippo La Porta, Luca Bottura, Eva Cantarella, Michele Ciliberto, Francesco Tuccari, Guido Vitiello, Maurizio De Giovanni, Valerio Massimo Manfredi, Antonio Moresco, Marino Niola, Emanuele Trevi, Melania Mazzucco, Andrea Vianello, Stefano Feltri, Francesca D’aloja, Claudia Durastanti, Tony Laudadio, Terzo Segreto Di Satira, Masneri & Minuz, Claudio Giunta, Massimo Osanna… Leggi tutto…

ENNIO – UN MAESTRO (conversazione tra Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore)

Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo uno stralcio del volume “Ennio. Un maestro. Conversazione” di Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore (HarperCollins Italia)

Un brano dove il Maestro Morricone racconta come nasce il suo rapporto con la musica…

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Una grande lezione di cinema. Ma anche una grande lezione di storia. Quella che hanno raccontato nei loro capolavori.

Due amici si incontrano e discutono. Discutono del mondo e del loro lavoro, perché non sono soltanto amici, si muovono anche nello stesso universo artistico. Uno realizza cinema, l’altro realizza musiche per il cinema. È così che nascono queste pagine densissime, animate dalle domande di Giuseppe Tornatore, che riportano i suoi lunghi colloqui con Ennio Morricone. Pagine nelle quali il cinema è un tema ed è un pretesto, qualche volta in primo piano, qualche altra sullo sfondo dei loro incontri. Ne parlano, lo affrontano, lo rigirano da ogni parte per capire cosa sia stato, cosa sia oggi e che futuro abbia, lo osservano da cineasti, lo osservano da appassionati, lo osservano anche da spettatori. Intrecciano le loro opinioni, i loro racconti, le loro sensazioni. Ogni tanto sembra che i loro ruoli si invertano. Tornatore cerca una sua musica delle immagini, Morricone una misteriosa visibilità dei suoni. Due premi Oscar. Due maestri. Un’intervista indimenticabile per chi ama il cinema.

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ESTRATTO dal libro di: Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore “Ennio. Un maestro” edito da HarperCollins (euro 19,50, pagine 334) Leggi tutto…

I GRANDI VIAGGIATORI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DEL MONDO

“I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo” di Giorgio Pirazzini (Newton Compton): incontro con l’autore

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Giorgio Pirazzini è nato in Romagna nel 1977. Ha studiato Comunicazione e ne ha fatto il suo lavoro, spostandosi tra Italia, Lisbona e Londra. Dal 2007 vive a Parigi. I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo è il suo primo libro pubblicato con la Newton Compton. Un libro che raccoglie le storie dei grandi personaggi che, con le loro imprese, hanno condizionato la storia. Uomini e donne che hanno aperto nuove rotte e scoperto nuovi territori, ma anche scardinato i meccanismi della vita e della società.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Disegnando l’architettura dei capitoli de I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo mi sono accorto che non volevo scrivere solo di grandi avventure, di grandi imprese», ha detto Giorgio Pirazzini a Letteratitudine, «ma volevo invece storie che risuonassero nei secoli e avessero delle ripercussioni per il mondo intero. Forse Colombo e San Paolo sono gli esempi più calzanti: non sono stati viaggiatori a tutto tondo, curiosi e amanti dell’avventura. Avevano piuttosto un obiettivo. Il loro viaggio aveva una missione precisa, il resto era superfluo. E accidenti se hanno cambiato il mondo! San Paolo ha preso un quasi insignificante scisma degli ebrei di cui gli storici contemporanei romani neanche si sono accorti, e lo ha amplificato immensamente. Alcuni suggeriscono polemicamente che il cristianesimo deve la sua fortuna più all’attivismo di Paolo che agli insegnamenti di Gesù. Leggi tutto…

COME UN ANIMALE di Filippo Nicosia (recensione e intervista)

“Come un animale” di Filippo Nicosia (Mondadori)

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di Eliana Camaioni

“A darmi il benvenuto nella nuova casa ci ha pensato una pioggia fitta e costante. È caduta per due giorni senza interruzioni, dilatando il tempo. […] Poi, annunciata da un vento lieve, è arrivata la tregua”.
Potrebbe riassumersi così la vicenda del protagonista di “Come un animale”, ultimo romanzo di Filippo Nicosia per i tipi di Mondadori.
Il protagonista non ha nome, racconta in prima persona, svela al lettore solo ciò che via via ha il coraggio di svelare a sé stesso: il suo trasferimento da Roma a Manziana, il suo passato da insegnante, ma soprattutto il motivo di ciò che lo ha spinto a una scelta così radicale, spostare tutta la sua vita dalla realtà cittadina a una villa fatiscente e abbandonata.
Si intuisce solo che una circostanza dolorosa ha stravolto la sua esistenza.
“Non avevo messo le lenzuola. Erano una cosa alla quale non avevo mai pensato. A Roma le avevo sempre trovate nel letto, e così avevo dato per scontato che ogni materasso avesse il suo lenzuolo. Non era così, e ogni mattina il rivestimento ruvido sul quale mi mettevo a dormire me lo ricordava pizzicandomi le braccia e le gambe”.  In nessun modo il protagonista decide di intervenire sulla nuova dimora: non butta via gli oggetti rotti al suo interno, non fa le pulizie, non cucina ma si affida a cibi precotti che acquista, assieme a diversi tipi di alcolici, al supermercato del paese. Leggi tutto…

NUOVO ASSETTO del GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL

Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol cambia assetto dopo la scomparsa di Luigi Spagnol

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imageMilano, 6 luglio 2020 – A seguito della recente scomparsa di Luigi Spagnol, vicepresidente GeMS e editore incaricato dell’Area Salani e Vallardi, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol* ha proceduto a un riassetto organizzativo, nel segno della più lineare continuità e nel rispetto delle tradizioni editoriali.

Il cda di GeMS ha nominato Marco Tarò amministratore delegato. Direttore generale della società dalla sua fondazione, a sua volta editore incaricato di una importante area editoriale e presidente del Gruppo editori di varia di AIE, Marco Tarò condividerà con Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato, anche la responsabilità e l’indirizzo del gruppo.
Entra nel consiglio d’amministrazione in rappresentanza della famiglia Spagnol (azionista per il 21,8%) Giulio Spagnol, al momento impegnato in un PHD ad Oxford in neuroscienze. Leggi tutto…

A PROPOSITO DI ELENA di Giuseppina Norcia (recensione e intervista)

“A proposito di Elena” di Giuseppina Norcia (Vanda Edizioni)

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di Daniela Sessa

Già chiamarla Elena di Sparta o Elena di Troia apre immensi e fecondi scenari. Ma apriamone un altro: se Elena fosse un calligramma, una bella poesia disegnata da Teocrito fino ad Apollinaire. Immaginiamo le parole di Elena intorno al ventre del cavallo di Troia pieno di greci (amici o nemici?) o le parole per Elena dette da Gorgia o inflitte dall’euripidea Ecuba: cosa diventerebbero sulla pagina? Un uovo e un punto interrogativo. Perché Elena e il suo mistero stanno in quell’origine divina così poetica e violenta assieme. Figlia di Nemesi o di Leda, Elena è quell’uovo appeso al soffitto della reggia di Sparta il cui fato coincide con il rapimento. Ogni attributo di Elena rimanda all’enigma, al bifrontismo, alla fuggevolezza, alla parvenza. Paride la porta a Troia “fittamente velata” come scrive Christa Wolf eppure tutti ne vedono la stravolgente bellezza, luminosa e seducente. Pure il rapimento ha la sua doppia semantica: Elena rapisce e viene rapita. Soprattutto su questo ruota l’ultimo libro di Giuseppina NorciaA proposito di Elena” che racconta, con quell’incanto verbale che è proprio della scrittrice, la storia di Elena, il suo destino di rapita attraverso i secoli. Un personaggio aereo appare l’Elena di Norcia, metamorfico nell’attraversare il tempo degli uomini con la stessa sfingea consistenza di Orlando di Virginia Woolf. Leggi tutto…

STREGA OFF 2020 a Valeria Parrella

Lo STREGA OFF 2020 premia Valeria Parrella e il suo romanzo “Almarina” (Einaudi)

Ieri, 1 luglio, ore 19.00, a Roma, presso l’Arena Adriano Studios si è svolta #LaVigiliaStregata  – ultimo incontro con gli autori finalisti al Premio Strega 2020 prima della votazione finale.
Ha condotto Paolo di Paolo.

Il voto OFF è stato assegnato al libro più votato dal pubblico e da una selezione di riviste letterarie. È stato premiato “Almarina” di Valeria Parrella (Einaudi). Il voto sarà conteggiato tra quelli ufficiali del Premio Strega.

Stasera, 2 luglio, sapremo chi vincerà il Premio Strega 2020 (diretta su Rai 3 a partire dalle h. 23 circa). Lo speciale di Letteratitudine con la voce dei cinque finalisti è disponibile qui

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CLASSIFICA: dal 22 al 28 giugno 2020 – questa settimana segnaliamo “Come un respiro” di Ferzan Ozpetek (Mondadori)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 22 al 28 giugno 2020

Questa settimana segnaliamo: “Come un respiro” di Ferzan Ozpetek (Mondadori), al 2° posto in classifica generale

“L’enigma della camera 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo – traduzione di Milena Zemira Ciccimarra), è ancora al 1° posto in classifica generale

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La scheda del libro:

Il presente si mescola al passato per narrare la potenza della vita stessa, che obbliga a scelte da cui non si torna più indietro. Ma anche per celebrare – come solo Ozpetek sa fare – una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.

È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d’abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un intenso thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall’oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un emozionante susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l’Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
2 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
3 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
5 La strada di casa Kent Haruf NN Editore 18,00
6 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
7 Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Luglio-Agosto 2020 Paolo Mojoli Editrice Shalom 4,00
8 La Salita dei Saponari Cristina Cassar Scalia Einaudi 18,00
9 Rinascita. Timeport Stef & Phere Magazzini Salani 15,90
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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IL LIBRO DEI SETTE SIGILLI di Barbara Bellomo (intervista)

“Il libro dei sette sigilli” di Barbara Bellomo (Salani): intervista all’autrice

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Barbara Bellomo, laureata in Lettere, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia antica e ha lavorato per diversi anni presso la cattedra di Storia romana dell’Università di Catania. Attualmente insegna in una scuola superiore. Ha pubblicato diversi libri, tra cui i romanzi: La ladra di ricordi (Salani, 2016), Il terzo relitto (Salani, 2017), Il peso dell’oro (Salani, 2018).

Il nuovo romanzo di Barbara Bellomo, pubblicato da Salani (come i precedenti), intitolato Il libro dei sette sigilli, è un thriller ricco di colpi di scena, di figure femminili forti e di personaggi complessi.

Ho avuto modo di discuterne con l’autrice…

– Cara Barbara, partiamo dall’inizio. Come nasce “Il libro dei sette sigilli”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione?
Dopo avere scritto tre gialli, ho voluto provare una nuova avventura. Ho così ripreso in mano la Bibbia e l’ho riletta alla ricerca di qualcosa che sollecitasse la mia curiosità. È stato un lavoro lungo, ma fruttuoso. E quando mi sono imbattuta nel testo dell’Apocalisse di Giovanni ho capito. Ho capito di cosa volevo parlare. Del libro dei sette sigilli.

– Oltre alla rilettura della Bibbia, cosa puoi dirci sull’attività di ricerca propedeutica alla scrittura del romanzo?
Libri di Barbara BellomoQuesto romanzo ha richiesto molta ricerca, non solo dei passi biblici e della loro interpretazione, ma anche della storia dei gesuiti, dell’occupazione nazista di Roma e sopratutto delle guerre giudaiche che di fatto sono il contenuto del libro della protagonista, Margherita Mori. Un lungo lavoro condotto sulle fonti per dare al mistery solide basi storiche.

– Sono sempre incuriosito dalle epigrafi dei romanzi, perché in genere forniscono una sorta di “chiave di lettura” del testo. In questo romanzo hai scelto di inserire questa citazione di Marc Bloch: «La storia non è la scienza del passato, il passato come tale non può essere oggetto di scienza. La storia è la scienza degli uomini nel tempo». Perché hai scelto proprio questa citazione? Ti andrebbe di commentarla? Leggi tutto…