Home > Premi Letterari > PREMIO CAMPIELLO 2020: la finale

PREMIO CAMPIELLO 2020: la finale

settembre 3, 2020

PREMIO CAMPIELLO 2020: 58^ edizione

SABATO 5 SETTEMBRE LA FINALE IN PIAZZA SAN MARCO.

I cinque finalisti sono: Patrizia Cavalli con “Con passi giapponesi” (Einaudi), Sandro Frizziero con “Sommersione” (Fazi Editore), Francesco Guccini con “Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto” (Scrittori Giunti), Remo Rapino con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax), Ade Zeno con “L’incanto del pesce luna” (Bollati Boringhieri).

Condotto da Cristina Parodi e ideato dal regista, sceneggiatore e autore televisivo Massimo Martelli, lo spettacolo verrà trasmesso in diretta streaming sul portale www.raicultura.it

 * * *

Venezia, 3 settembre 2020 – Appuntamento per sabato 5 settembre 2020, nella cornice di Piazza San Marco, con la finale della 58esima edizione del Premio Campiello. Un debutto nella Piazza simbolo della città che vuole essere un abbraccio e un omaggio a Venezia e un’occasione per condividere con la cittadinanza e con i lettori il valore di questo Premio, dei suoi autori e dei suoi libri.

A condurre la cerimonia conclusiva del premio organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto sarà Cristina Parodi, tra le più apprezzate giornaliste del panorama televisivo italiano.

La serata avrà inizio alle ore 20.30 (ingresso consentito dalle 19.00 alle 20.00) e verrà trasmessa in diretta streaming sul sito www.raicultura.it (il link diretto è questo) e sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/PremioCampiello, con il live tweeting sull’account ufficiale @PremioCampiello seguendo l’hashtag #PremioCampiello2020. La finale del Premio Campiello sarà poi trasmessa in differita su Rai5 il prossimo 19 settembre in prima serata.

Lo spettacolo, ideato dal regista, sceneggiatore e autore televisivo Massimo Martelli, avrà come filo conduttore il concetto di piazza, fisica e virtuale. Una Piazza simbolo di apertura e incontro tra cittadini, che per la prima volta siederanno in platea grazie all’iniziativa realizzata in collaborazione con 11 librerie di Venezia e Mestre che hanno potuto regalare ai loro lettori l’opportunità di assistere alla serata finale. Le librerie che hanno aderito all’iniziativa sono: Libreria Mare di Carta, Libreria Toletta, Libreria Marco Polo, Libreria Studium, Libreria Cluva, Liberia Cafoscarina, Punto Einaudi, Libro con gli Stivali, Giunti al Punto – San Pantalon, Giunti al Punto – Stazione S. Lucia e Giunti al Punto – Stazione Mestre.

Protagonisti assoluti della serata rimangono i cinque finalisti di questa edizione del Campiello, con cui Cristina Parodi dialogherà, seguendo con loro le fasi delle votazioni. Nel corso della cerimonia si svolgerà infatti lo spoglio delle schede della Giuria dei Trecento Lettori anonimi, che con il loro voto decideranno il vincitore.

A contendersi l’ambita “vera da pozzo” di questa 58° edizione del Premio Campiello sono: Patrizia Cavalli con “Con passi giapponesi” (Einaudi), Sandro Frizziero con “Sommersione” (Fazi Editore), Francesco Guccini con “Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto” (Scrittori Giunti), Remo Rapino con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax), Ade Zeno con “L’incanto del pesce luna” (Bollati Boringhieri).

Assisterà alla serata un parterre di circa 1400 invitati tra ospiti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, della cultura e delle case editrici.

Durante la cerimonia verranno premiati anche i vincitori degli altri riconoscimenti previsti dalla Fondazione Il Campiello: il vincitore del Campiello Giovani, annunciato durante la conferenza stampa della mattina a Palazzo Franchetti, l’Opera Prima, assegnata a Veronica Galletta per “Le isole di Norman” (Italo Svevo) e il Premio Fondazione Il Campiello, il riconoscimento alla carriera attribuito quest’anno ad Alessandro Baricco.

 * * *

Approfondimenti sui libri finalisti e sulla selezione

Il 1° giugno 2020 è stata annunciata, nel corso del programma su Rai 5 “Terza pagina”, la cinquina finalista della 58^ edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto. Nel corso della votazione la Giuria dei Letterati ha votato tra gli oltre 200 libri ammessi al concorso dal Comitato Tecnico: al 1° turno con 7 voti Patrizia Cavalli, “Con passi giapponesi” (Einaudi), al 2° turno con 7 voti Sandro Frizziero, “Sommersione” (Fazi Editore), al 3° turno con 6 voti Francesco Guccini, “Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto” (Scrittori Giunti), al 4° turno con 7 voti Remo Rapino, “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax) e con 7 voti Ade Zeno, “L’incanto del pesce luna” (Bollati Boringhieri).

image

Durante la trasmissione è stato inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a Veronica Galletta per “Le isole di Norman” (Italo Svevo).

Nel corso del programma sono intervenuti il Presidente della Fondazione Premio Campiello e di Confindustria Veneto Enrico Carraro e il Presidente della Giuria dei Letterati Paolo Mieli, che ha ripercorso il dibattito tra i componenti della Giuria, composta da autorevoli personalità del mondo letterario ed accademico quali: Federico Bertoni, Daniela Brogi, Silvia Calandrelli, Philippe Daverio, Chiara Fenoglio, Luigi Matt, Ermanno Paccagnini, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni, Emanuele Zinato.

Paolo Mieli, Presidente della Giuria dei Letterati, ha dichiarato: “Ho assunto questo compito con grande emozione e la lettura dei numerosi libri candidati ha poi allietato le lunghe ore di costrizione a casa, sorprendendomi con dei testi di alto valore. La cinquina che abbiamo votato rappresenterà sicuramente il cuore di un’edizione che non dimenticheremo mai, un Campiello unico, nella speranza che possa rappresentare l’inizio di una ripresa culturale del nostro Paese che così tanto ha sofferto negli ultimi mesi”.

Enrico Carraro, Presidente della Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto, ha sottolineato: “Il Premio Campiello è la testimonianza concreta dell’impegno sociale e culturale degli imprenditori, perché la cultura ha un ruolo fondamentale nella formazione e nella costruzione dell’identità delle persone, anche nei momenti di difficoltà. Per questo il Campiello, interpretando l’attitudine della classe imprenditoriale a non arrendersi e a cercare soluzioni alternative, continua il suo percorso anche in questo anno così complicato e oggi, come accade dal 1962, la Giuria dei Letterati ha selezionato i 5 romanzi che impegneranno ora 300 lettori sparsi su tutto il territorio nazionale.”

Di seguito la motivazione con cui è stato assegnato il Premio Campiello Opera Prima:
Veronica Galletta elegge lo spazio marino di Ortigia a santuario della memoria e declina in modo limpido e convincente il tema dell’archivio e della mappatura. La giovane protagonista, Elena, è impegnata in una originale ricomposizione del suo passato: le cicatrici sul suo corpo e i libri abbandonati (in modo solo apparentemente casuale) dalla madre prima di scomparire sono i frammenti di una ricognizione cartografica parziale e gravata dall’oblio, gli elementi primi di una indagine condotta sul sottile filo del ricordo.

* * *

© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook e su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: