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TAOBUK FESTIVAL 2020: il decennale con Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievič, Almudena Grandes, Annie Ernaux – Taormina, 1/5 ottobre

settembre 19, 2020

TAOBUK 2020: L’entusiasmo

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Dall’1 al 5 ottobre a Taormina Il decennale del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievic, Giorgio Montefoschi, Almudena Grandes, Elizabeth Strout, Annie Ernaux, Matthew Caruana Galizia, Mario Brunello, Pupi Avati, Brunori Sas

 

Sabato 3 ottobre al Teatro Antico di Taormina serata di gala tra letteratura, cinema, musica e danza con consegna dei Taobuk Awards – Trasmessa su Rai 3 il 9 Ottobre

Dal 2 al 4 ottobre, TAORMINA MESSINA CONFERENCE: L’Europa in un mondo post-pandemico. Idee per un dibattito sul futuro dell’Europa nel XXI secolo

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È in un anno quanto mai eccezionale che Taobuk- Taormina International Book Festival, kermesse letteraria ideata e diretta da Antonella Ferrara con il sostegno di Regione Sicilia – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, festeggia l’importante traguardo del decennale, anniversario che assume ora un rilievo ancor più significativo: cinque giorni in cui la letteratura incontra la musica, la danza, l’arte, l’attualità e la memoria, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città.

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L’ENTUSIASMO

Ed è l’entusiasmo il tema scelto, con un’intuizione rivelatasi paradigmatica, a far da fil rouge al ricco programma di quest’edizione. Termine la cui derivazione etimologica – en theós ousía, letteralmente “avere dio dentro di sé” – ci riporta alle origini dell’Antica Grecia e dell’Occidente stesso, e che diventa oggi – nell’epoca dell’economia della depressione, come la chiamerebbe Paul Krugman – vero e proprio manifesto politico, ingrediente fondamentale per un programma che si proponga di salvare il mondo, e non solo di piegarlo ai nostri desideri. Entusiasmo che è in perenne contraddizione dialettica con il suo opposto, con la desolata contemplazione dei propri limiti: una contraddizione sufficiente a definire l’Uomo, eternamente sospeso tra la consapevolezza dell’infinito e quella delle proprie fragilità.

È questa ‘categoria dello spirito’ che accompagna i più spettacolari balzi in avanti nella storia dell’umanità, portando l’uomo sulla Luna e al primo messaggio scambiato sulla rete dei computer. Ma l’entusiasmo si accompagna anche – quasi per definizione – al suo contrario, al lato oscuro del progresso, alla paura di una velocità e di una complessità che ci sta sfuggendo di mano.

imageCosì Antonella Ferrara, ideatrice e presidente della manifestazione: Recuperare l’entusiasmo, la voglia di andare avanti, creare, sperimentare: il concept di Taobuk 2020 vuole fornire ancora una volta un’occasione per costruire idee e prospettive; chiedersi come agisca nel nostro presente e dove riposi questo fuoco sacro tanto celebrato da artisti e poeti, inseguito da scrittori, codificato da filosofi, ciclicamente esaltato o rinnegato dalla Storia. Ne parleremo con scrittori, artisti e maître à penser provenienti da tutto il mondo e pronti ad animare la kermesse del decennale, che avrà l’onore di conferire i Taobuk Award for Literary Excellence a due premi Nobel da annoverare non solo nell’Olimpo delle Belle Lettere ma altresì tra le voci più alte della democrazia militante, come confermano i percorsi in difesa e a tutela dei diritti civili portati avanti, con determinazione e coraggio, da Svetlana Aleksievič e Mario Vargas Llosa.

Piena l’adesione dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni, di cui riportiamo qui di seguito i messaggi di saluto.

Manlio Messina, Assessore Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo: Il libro è cibo per la mente, alimento indispensabile per la nostra cultura, quindi, per la nostra vita. Che a sua volta viene alimentata e si regge su una serie di sentimenti come l’entusiasmo, tema della decima edizione di Taobuk, tra i primi festival letterari italiani e manifestazione d’eccellenza della Regione Siciliana. E come governo Musumeci non possiamo che essere molto fieri di poter accogliere in Sicilia due premi Nobel, come Svetlana Aleksievič e Mario Vargas Llosa, grandi personaggi di cultura noti al mondo per il loro impegno sociale e civile. Del resto, da sempre “Taobuk” si distingue per annoverare tra i suoi ospiti scrittori, filosofi, studiosi, giornalisti, attori, per quella che è una festa della letteratura che vuol riflettere sui temi dell’attualità, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare personaggi del nostro tempo.

Alberto Samonà, Assessore Regionale dei Beni e dell’Identità siciliana: La scelta dell’entusiasmo come tema di Taobuk 2020, dopo un lungo periodo di buio, scoraggiamento e paura del futuro trasmessici da questo nemico silente, ma presente, che è il Covid-19, non poteva essere più pertinente. L’Entusiasmo, infatti, è l’anima e il motore del mondo e da Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, sin dal primo giorno del mio insediamento ho sentito forte la responsabilità di mettere il massimo impegno per restituire entusiasmo ai Siciliani e centralità alla cultura. Attraverso #LaCulturaRiparte, primi in Italia, abbiamo riaperto Musei e Parchi archeologici, restituito respiro e speranza ripartendo dalla bellezza. E con le parole di Anatole France mi sento di dire che “preferisco gli errori dell’entusiasmo all’indifferenza del discernimento.

Mario Bolognari, Sindaco di Taormina: Strani tempi, quelli che stiamo vivendo. Studiosi di molte discipline si stanno interrogando sul significato e la direzione che la cultura e la società stanno intraprendendo, ma nessuno può dirsi oggi certo delle riflessioni alle quali giunge. L’unica cosa certa, secondo il mio punto di vista, è che la letteratura, come forma di narrazione formalizzata e codificata, avrà un ruolo sempre più centrale nella vita dei miliardi di donne e uomini che vivono su questa Terra. Infatti, l’incertezza, le ambiguità, i conflitti e la violenza genereranno anticorpi nella capacità dell’uomo di costruire storie, dare loro un senso universale e propagarle attraverso la scrittura. Benvenuto Taormina Book Festival, seme di una rinascita.

Salvatore Cuzzocrea, Rettore dell’Università degli Studi di Messina: Le sinergie con Taobuk sono aumentate nell’edizione 2020, grazie ad un evento culturale molto atteso e di grande prestigio per il nostro territorio. Il Festival ha organizzato momenti di riflessione molto importanti a livello internazionale a cui il nostro Ateneo saprà dare il contributo. A questo si aggiunge la possibilità di tirocinio o presenza dei nostri studenti alle iniziative di Taobuk. Un’opportunità per entrare in contatto con Premi Nobel e grandi scrittori, oltre che grandi artisti. Crediamo molto nell’apporto che tutta la Comunità Accademica è in grado di dare e di ricevere da eventi così significativi. E il decennale di Taobuk, caratterizzato dallo sforzo organizzativo notevole per adeguarsi alle misure anti Covid 19, ci permetterà di cementare un rapporto che riteniamo qualificato e qualificante. Perciò siamo contenti di esserci con il massimo dell’impegno e della passione.

Bernardo Campo, Commissario Straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia: Anche quest’anno la Fondazione Taormina Arte Sicilia non può che rilevare l’interesse alle iniziative del Taobuk Festival. La sezione che tale prestigiosa kermesse dedica alla settima arte è occasione per approfondire i temi che stanno anche alla base del Taormina Film Fest, declinandoli in una diversa prospettiva, finalizzata all’indagine del rapporto tra letteratura e cinema e all’influenza che la narrativa conferisce allo spettacolo cinematografico. La presenza di ospiti illustri e la qualità dei temi trattati da Taobuk rendono Taormina luogo centrale di interesse culturale del mondo letterario e, senza dubbio, contribuiscono, insieme alle attività di TaoArte, alla promozione e valorizzazione turistica del territorio siciliano.

Antonio Marcellino, Sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana: Prendere parte alla decima edizione di Taobuk significa coronare la collaborazione estiva con Taormina. Il nostro obiettivo non è semplicemente quello di eseguire brani ma di portare avanti un progetto artistico d’insieme. La musica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana farà da colonna sonora portante al tema dell’entusiasmo, Leitmotiv di Taobuk 2020.

Italo Mennella, Presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina: Taobuk è ormai un appuntamento fondamentale nella proposta culturale della nostra città agli occhi del mondo. Ricordo ancora con orgoglio gli albori di questa rassegna che l’Associazione Albergatori sin dai primi passi ha sostenuto e in cui ha sempre creduto. Oggi questa rassegna, giunta alla sua decima edizione, è una consolidata realtà di livello internazionale. Il concept di quest’anno, “l’entusiasmo”, richiama l’humus sociale necessario per affrontare il momento di difficoltà che affligge l’umanità, in cui si avverte la necessità di lottare contro la crisi. Il nostro modus vivendi deve perciò caratterizzarsi per la speranza e la convinzione che possiamo farcela a vincere anche questa sfida.

Nino Rizzo Nervo, Presidente del Comitato scientifico di Taobuk: Vargas Llosa, Aleksievič e l’UE sono tra i protagonisti di Taobuk 2020. La Politica che irrompe e contamina arbitrariamente un evento culturale? La Cultura che sconfina furbescamente su terreni che non le sono propri? No, non è così. Un evento culturale di respiro internazionale come Taobuk poteva non prendere posizione sulla fragilità delle democrazie o non riflettere sull’Unione Europea che finalmente sembra volere riappropriarsi dei suoi valori fondanti (libertà, solidarietà, sicurezza, giustizia, coesione)? Ed è significativo che questo avvenga nell’edizione che celebra il decennale e che ha scelto come parola chiave Entusiasmo, perché l’entusiasmo è sempre stato l’energia positiva che stimola le idee e consente di raggiungere anche i traguardi più difficili e, come diceva Henry Ford, è alla base di tutti i progressi.

 

TAOBUK AWARDS – In collaborazione con Parco Archeologico Naxos Taormina

Come ogni anno, coronamento del Festival sarà la grande serata al Teatro Antico di Taormina – in programma in quest’edizione per sabato 3 ottobre alle 21.00 – che accoglierà gli interventi e la partecipazione di alcuni tra i più grandi nomi della letteratura e dello spettacolo.

Un evento straordinario in una cornice unica, che sarà palcoscenico della cerimonia di consegna dei prestigiosi Taobuk Awards for Literary Excellence, riconoscimenti all’eccellenza nel campo della letteratura assegnati in questo decennale a Mario Vargas Llosa e a Svetlana Aleksievič, Premi Nobel per la Letteratura nel 2010 e nel 2015, e a Giorgio Montefoschi, Premio Strega nel 1994. A loro va l’omaggio di Taobuk, con le seguenti motivazioni: a Mario Vargas Llosa “per la sua attitudine anticonformista e il suo forte impegno nel cambiamento sociale, portato avanti alternando la scrittura alla partecipazione civica”, a Svetlana Aleksievič “per aver sottolineato, mostrando una profonda consapevolezza sociale e coraggio civile attraverso opere indimenticabili, l’importanza del ruolo degli intellettuali nella nostra società” e a Giorgio Montefoschi “per aver saputo raccontare le atmosfere, le contraddizioni e gli scenari dell’Italia del nostro tempo, vivificandoli in personaggi indimenticabili grazie allo sguardo profondo e analitico che ne fa un critico autorevole del panorama letterario italiano”. A seguire, il conferimento dei Taobuk Awards al regista, produttore e sceneggiatore Pupi Avati, vincitore di tre David di Donatello e di un Nastro d’Argento, al cantautore, musicista e produttore Brunori SAS vincitore, tra gli altri, del Premio Tenco e di un Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora, e al violoncellista Mario Brunello, eccellenza della musica italiana esibitosi nelle maggiori sale da concerto del mondo, diretto da nomi quali Claudio Abbado, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti e Zubin Mehta.

A seguire, la consegna da parte di Carlo Nardello, Chief strategy, Customer experience and transformation officer TIM, del premio TaoTIM al vincitore della categoria ‘scrittura creativa’.

Sarà dunque un grande spettacolo quello che andrà in scena al Teatro Antico, tra le esibizioni degli stessi Brunori SAS e Mario Brunello, del soprano russo Ekaterina Bakanova e dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. E non solo musica: il parterre del Teatro Antico si farà ribalta del gala di danza con Davide Dato, Primo Ballerino dell’Opera di Vienna, e la compagnia Les Italiens de l’Opéra, rappresentata dai ballerini Alessio Carbone, fondatore della compagnia nonché Étoile dell’Opéra di Parigi, Andrea Sarri e Letizia Galloni. A loro e al soprano Ekaterina Bakanova, andranno i premi speciali del Festival, realizzati, come tutti quelli conferiti da Taobuk, dalla perizia e cura artigianale di Alvaro e Correnti, atelier orafo riconosciuto in ambito internazionale, operante da sempre nel segno della tradizione italiana nel settore. La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente di Taobuk. Daranno il proprio contributo al format gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il regista Marco Bonfante, il direttore della fotografia Marco Lucarelli e il direttore di palco Pippo Balistreri. Un trionfo di arte, letteratura, musica, danza, che grazie alla Media Partnership Rai andrà in onda in differita su Rai 3 il 9 ottobre alle 23:15.

 

TAORMINA-MESSINA CONFERENCE

L’entusiasmo come antidoto a quella che già si prospetta come una delle più radicali crisi dell’Occidente, occasione di elaborazione di un programma che ponga le basi per un nuovo inizio: consapevole dell’urgenza di questa materia, Taobuk, in collaborazione con il Think Tank VISION e promosso dall’Università degli Studi di Messina, accoglie quest’anno al suo interno una sezione tematica che si svolgerà tra Taormina e Messina dal 2 al 4 ottobre. L’Europa in un mondo post-pandemico – Idee per un dibattito sul futuro dell’Europa nel ventunesimo secolo, questo il titolo dell’evento, vedrà trenta tra intellettuali, politici, giornalisti e storici, portatori ciascuno di una propria visione, ritrovarsi a discutere i progetti per costruire una ‘nuova’ Unione, nel tentativo di contribuire al dibattito stimolando uno scambio di idee che ridia forza e consistenza alla prassi politica. Gli interventi si avvarranno del coordinamento scientifico di Francesco Grillo, economista, fondatore e direttore del think-tank, di Bill Emmott, saggista ed ex direttore del quotidiano inglese The Economist, e di Stefania Giannini, vicedirettrice UNESCO Italia. Gli incontri, liberamente ispirati a dieci temi elaborati da Vision, porteranno alla redazione di un Manifesto di Taormina e saranno articolati in sessioni plenarie e in quattro gruppi di lavoro: L’informazione è potere: politiche sulle piattaforme digitali globali come ragion d’essere per gli stati del XXI secolo; La nuova generazione EU e un approccio pragmatico alle multiple integrations; Aggiornare al XXI secolo i sistemi sanitari e la “superpotenza del welfare”; L’Europa come il luogo in cui sperimentare politiche transnazionali e idee per salvare le liberaldemocrazie. La Conferenza sarà seguita da altri due eventi che coinvolgeranno un pubblico più ampio: ERASMUS per tutti e politiche attive per la creazione di un DEMOS europeo; la rinascita post-pandemica come opportunità di superare la battaglia ideologica tra formiche e cavallette. Tra i partecipanti: Romano Prodi (Ex Presidente della Commissione Europea), Paolo Gentiloni (Commissario Europeo agli Affari Economici), Giuliano Amato (Giudice della Corte Costituzionale ed ex Presidente del Consiglio); Alexandra Borchardt (Journalism Professor, Universität der Künste, Berlino; Senior Research Associate, Reuters Institute for the Study of Journalism, University of Oxford), Juan Cruz (giornalista culturale e co-fondatore de El Paìs), Luciano Fontana (Direttore del Corriere della sera), Matthew Caruana Galizia (giornalista, figlio di Daphne Caruana Galizia), Xue Xinran (giornalista culturale e contributor per The Guardian), Natalie Nougairede (giornalista The Guardian), Helle Thorning Schmidt (ex primo ministro della Danimarca e leader del partito socialdemocratico danese); Franziska Brantner (membro del Bundestag and leader di Alliance 90/ I Verdi); Lorenzo Fioramonti (eurodeputato, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca); Michele Gerace (New York University, capo del tavolo di lavoro Italia-Cina); Sandro Gozi (già Ministro agli Affari Europei ed eurodeputato eletto in Francia); Carlos Moedas (già Commissario Europeo alla Ricerca, Scienza e Innovazione e membro del Consiglio Direttivo dell’Iniziativa Futures of Education); Massimo Nava (Direttore Generale DG REFORM, Commissione Europea).

 

TAOTIM

Taobuk riconferma la propria attenzione verso le nuove generazioni e le infinite possibilità di declinazione dell’arte in campo tecnologico, grazie alla seconda edizione del Contest TaoTIM, ideato da Taobuk in collaborazione con TIM, Main Sponsor del Festival, e rivolto ai giovani della fascia 18-35 anni provenienti da tutto il territorio nazionale.

In accordo al tema cardine del decennale, quest’anno titolo del contest sarà “Entusiasti digitali”: i partecipanti saranno chiamati a indagare l’entusiasmante esperienza operata dalla rivoluzione digitale nella vita di ciascuno, al pari del ruolo che l’educazione tecnologica ha nel costruire competenze e opportunità per la crescita personale e sociale, ma anche sistemi di rapporti e relazioni che tengano conto di una quotidianità sempre più interconnessa e stimolante.

In occasione dell’importante anniversario che Taobuk celebra quest’anno, inoltre, il contest si apre all’arte nel suo significato più ampio: ogni candidato avrà infatti la possibilità di partecipare adottando il linguaggio a sé più vicino, con un’opera a scelta tra un elaborato scritto, una fotografia o una clip video. Gli elaborati dovranno essere caricati sul sito http://www.taobuk.it entro il 24 settembre 2020.

I vincitori delle tre categorie saranno resi noti attraverso i canali ufficiali (social e sito) del Festival, e verrà loro garantita l’opportunità di partecipare ai workshop a loro dedicati nel contesto della decima edizione di Taobuk. In particolare, al vincitore della categoria ‘al miglior elaborato’ sarà garantita la possibilità di partecipare a un corso di scrittura creativa a Taormina promosso da Taobuk e Scuola Holden nelle giornate di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2020. La cerimonia di premiazione, a cura di un delegato TIM, avverrà sabato 3 ottobre nel corso della tradizionale serata di gala del Festival.

Al vincitore della categoria ‘migliore fotografia’ sarà garantita la possibilità di partecipare a un workshop di tecnica fotografica promosso da Taobuk nella giornata di domenica 4 ottobre 2020 a cura del fotografo Luigi Nifosì, al termine del quale avverrà la cerimonia di premiazione.

Al vincitore per la categoria ‘miglior videoclip’, sarà garantita la possibilità di partecipare ad un workshop su linguaggi e tecniche espressive del video digitale, nella giornata di domenica 4 ottobre 2020, a cura del regista Fabio Schifilliti.

 

IL SACRO FUOCO

Da Platone a Steve Jobs passando per Leopardi: gli ospiti di questa decima edizione accompagneranno il pubblico in un viaggio lungo le rotte dell’entusiasmo e dei suoi mille volti, tra letteratura, arti e società. Così farà Matteo Collura, che rievocherà luoghi straordinari e personaggi emblematici attraverso i suoi scritti sulla Sicilia. E sempre in Sicilia si trovano il piccolo borgo raccontato da Tea Ranno e le storie di donne coraggiose di Maria Attanasio, galleria di personaggi ribelli accomunati da un entusiastico desiderio di riscatto. Anche il superfluo diventa talvolta indispensabile: attraverso le riflessioni di sommi filosofi e scrittori, Nuccio Ordine ricostruirà il valore necessario dei saperi considerati “inutili”, ma senza i quali lo spirito inaridisce e i valori fondamentali sono messi in pericolo. Gli stessi valori rivendicati da Mario Vargas Llosa, che ripercorrerà la sua carriera letteraria vissuta all’insegna della libertà e dell’impegno nella lotta contro l’autoritarismo e la censura. Ideali che hanno segnato e diretto anche un’altra carriera letteraria di profonda consapevolezza sociale e coraggio civile, quella di Svetlana Aleksievič che, attraverso capolavori indimenticabili, ha saputo evidenziare il ruolo degli intellettuali nella società e analizzare le complessità della Storia, in un dialogo continuo e vivo con il presente. In modo analogo a Giorgio Montefoschi, attento descrittore delle atmosfere, delle contraddizioni e degli scenari dell’Italia del nostro tempo, vivificati nelle sue opere con le sensazioni e i pensieri di personaggi indimenticabili.

Ma il ‘sacro fuoco’ dell’arte arde anche di musica: ne è prova la rara libertà espressiva mostrata da Mario Brunello, già elogiato da Gramophone per il suo “spirito eccezionale” e descritto come “intenso e appassionato” da The Strad. E questo stesso enthusiasmòs di cui Mario Brunello è incarnazione sarà al centro della lectio magistralis condotta da Luciano Canfora, che indagherà il fenomeno della possessione divina nell’antica Roma. E dalla Roma antica all’Ottocento, sulla scia delle stesse passioni: Grazia Pulvirenti racconterà il caso dimenticato di Jeanne, compagna e modella di Amedeo Modigliani, le cui storie travagliate e opere, a lungo occultate dalla famiglia, sono oggi testimonianze di una soggettività artistica di estrema bellezza e unicità. Infine, l’appassionante e appassionata rilettura della storia italiana condotta dal cronista Marcello Sorgi che, grazie a documenti e interviste inedite, ricostruirà alcuni episodi nevralgici del Novecento italiano che hanno posto le basi per il nostro presente.

 

PILLOLE DI ENTUSIASMO

Non si crea, non si distrugge ma si trasmette: la formula dell’entusiasmo sta alla base del passaggio del testimone tra le generazioni ed è indispensabile per la costruzione del presente. Di un presente che non sarà più come prima, e che abbiamo il dovere di rendere migliore: lo dimostrano le 92 testimonianze di artisti, scrittori, poeti, medici e architetti raccolte in un’opera corale da Paola Gribaudo. Ed è sempre l’entusiasmo a offrire risposta alla paura e a spingerci ad abbracciare l’inatteso, e con esso il futuro: Giovanni Allevi intraprenderà una profonda ricognizione dell’ansia di cambiare, trovando nel gesto artistico un superamento della nostra condizione di mortalità. Ancora, dall’individuo alla collettività: prenderà il via sempre dall’entusiasmo, in sinergia con Confcommercio Terziario Donna, la riflessione sul cambiamento di cultura necessario in questa fase di rilancio dell’economia e dell’Italia, cambiamento che sappia puntare sui “motori della ripresa” costituiti da Donne, Giovani e Sud per costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Infine, il coraggioso entusiasmo di Giovanni Cupidi, che racconta una quotidianità provata dalla tetraplegia, ma subito diventata terreno su cui coltivare sogni, ambizioni, battaglie, desideri, e la disamina che Antonio Grasso fa di Catania, vista come crocevia di scambi e relazioni, come luogo in cui viali, piazze, edifici e palazzi riflettono una vitalità lunga un secolo.

 

EN-THEOS-OUSIA. IL DIO DENTRO CIASCUNO – In collaborazione con Parco Archeologico Naxos Taormina

In una società liquida, iconoclasta e libera, spesso priva di punti di riferimento, quale spazio esiste per una pratica dell’entusiasmo? Lo spazio dell’arte, qui rappresentato dall’inaugurazione della mostra del pittore Giuseppe Patanè, al contempo riflessione, grido di speranza e invito alla riscoperta del piacere della lettura. Ma uno spazio di rivincita è anche quello della poesia contemporanea, come dimostrato dal caso editoriale di Lorenzo Cioce. Ancora, l’entusiasmo che allo stesso tempo dà origine e nasce dalla ribellione femminile e dalla maternità, come racconta Eleonora de Nardis attraverso le turbolente esistenze di due donne negli anni più intensi della storia recente. Infine, una conversazione sull’arte di essere liberi condotta da Elvira Seminara che, con sguardo disincantato e ironico, si confronta con le sfide di un’età matura ancora ricca e meravigliosamente sorprendente.

 

IL MONDO CHE VERRÀ

Costruire con l’entusiasmo un mondo migliore: i magistrati Sebastiano Ardita e Luigi Patronaggio parleranno di come non vi possa essere vero sviluppo senza una vera giustizia, e di come la recente pandemia e la sempre maggiore restrizione dei diritti umani nel mondo impongano ora una nuova visione del diritto, che tuteli le libertà fondamentali. Lungo lo stesso fil rouge, Almudena Grandes racconterà l’insostenibile peso della dittatura e gli orrori nella Spagna franchista fuori e dentro le mura di un manicomio femminile. E di nuovo un salto nel presente con la lettura dell’attualità dell’economista Federico Fubini, che spingerà a riconsiderare il mondo globale all’insegna di un modello più sano e umano, senza rinunciare all’entusiasmo come chiave di volta di un processo di rifondazione del presente. Rifondazione che non può non passare attraverso un risanamento della natura: la questione ambientale sarà affrontata dalla giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta e dallo chef Pasquale Caliri. Ancora, il racconto coraggioso e sincero di Rosa Maria Mauceri, che ci insegna a saper vedere oltre il velo di soprusi, abusi e violenze e a ricercare la speranza quando tutto sembra perduto grazie all’amore per noi stessi.

 

PAROLE DI CELLULOIDE

Con il supporto di Fondazione Taormina Arte Sicilia, Taobuk si fa quest’anno promotore di un’apposita sezione dedicata al rapporto tra letteratura e cinema e al valore che l’influenza narrativa conferisce allo spettacolo cinematografico. Sarà l’occasione per realizzare un ciclo di eventi dedicati al cinema con particolare attenzione al tema dell’interconnessione tra parola e immagine, tra scrittura e immagine, paradigma imprescindibile che sta alla base della stessa ‘invenzione cinematografica’.

Gli incontri con il pubblico evidenzieranno il rapporto di interdipendenza tra letteratura e cinema che vede nella sceneggiatura una forma unica di letteratura tipica, nonché la comprensione dei processi di scrittura per il cinema e la televisione, con uno sguardo, anche grazie ad incontri con sceneggiatori e studiosi del tema, ai generi cinematografici come forme di organizzazione narrativa e alle principali tecniche di scrittura per il cinema.

Saranno ospiti, tra gli altri: Marco Risi, Maria Antonietta Schiavina, Pupi Avati.

La sezione prevedrà tributi alla cinematografia di Camilleri e Zeffirelli ed una masterclass sui processi di scrittura per il cinema a cura del regista e sceneggiatore Fabio Schifilliti con un omaggio alle grandi dive del cinema, celebrate anche da una suggestiva mostra realizzata da Fondazione Taormina Arte Sicilia in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.

 

TAOBUK OFF

Le spontaneità dell’amore con Luca Bianchini, le irresistibili imperfezioni della vita narrate da Diego De Silva, che ci ha restituito l’immagine di un’umanità autentica, sospesa tra arguzia e tragicommedia, amarezza e catarsi umoristica, e, per finire, un incontro “Per sole donne” (o forse no)”, un tuffo nel non detto sul sesso e i tabù femminili, un sospiro di liberazione da confini e pregiudizi obsoleti a opera di Veronica Pivetti, in un rendez-vous che per sole donne non è: perché una vera parità di genere sarà possibile solo quando a essere femministi saranno anche gli uomini. Tutto questo è Taobuk OFF, appuntamenti con alcuni degli autori più amati e delle personalità più irriverenti della scena culturale, per un’analisi dei sentimenti, ma anche della cultura e delle sfide offerte dall’attualità, che offra punti di vista nuovi. Come quello che verrà proposto da Alessandro Aresu nella sua disamina dei sistemi autoritari e delle implicazioni su vasta scala delle crisi globali, per un affresco dell’età della globalizzazione in tutti i suoi chiaroscuri.

 

PANEL

Da sempre e per sua stessa natura Taobuk si pone quale fucina di nuove idee, offrendosi come spazio aperto al dibattito e stimolando un’analisi della realtà che ricerchi soluzioni e stimoli nuovi. Nell’edizione del decennale, tre saranno le tavole rotonde promosse durante i giorni di manifestazione, tre panel che affronteranno i temi più urgenti della cultura intesa a 360 gradi: Analisi e prospettive sui consumi culturali ai tempi di Covid-19. L’esperienza culturale come bene comune europeo e il ruolo delle fondazioni, in collaborazione con Gruppo GDS SES-Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, aprirà dunque il dibattito intorno al comparto dell’editoria, alla luce delle tante esperienze che vedono nelle fondazioni i contesti privilegiati per un costante impegno nella promozione della lettura quale bene comune. Saranno presenti, tra gli altri, Stefano Mauri, presidente e AD Gruppo Mauri Spagnol, Tiberio Sarti, AD Ubik Librerie; Antonio Cappello, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura; Lino Morgante, presidente e direttore editoriale SES – Società editrice di Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia e Laura Donnini, amministratore delegato e Publisher HarperCollins Italia.

E dalla lettura al patrimonio artistico come bene comune e leva di promozione e sviluppo territoriale: in L’entusiasmo della riscoperta tra racconto e valorizzazione, Manlio Messina, Assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, Andrea Carandini, Presidente FAI, e Marco Magnifico, Vice Presidente FAI, affiancati da altri ospiti, parleranno della Sicilia come terra custode di un patrimonio straordinariamente ricco di miti, storie, stratificazioni e intrecci culturali, offrendo una finestra sulle attuali modalità gestione dei beni culturali e sulle possibili azioni di promozione culturale attraverso la circuitazione di opere d’arte. Infine, sempre di patrimonio artistico si parlerà nella conversazione sulle testimonianze archeologiche della spiritualità femminile nel Mediterraneo e sul significato del culto della dea madre nella letteratura classica, condotta tra Alberto Samonà, Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Caterina Greco, Direttore Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas di Palermo, Andrea Carandini, Presidente FAI-Fondo Ambiente Italiano, Valeria Li Vigni Soprintendente del Mare della Regione Siciliana, Maria Concetta Parello, Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento e Gabriella Tigano, Direttore Parco Archeologico Naxos Taormina.

 

LE MOSTRE

Ma Taobuk è anche arte: in accordo con la propria natura di manifestazione che celebra la cultura in ogni sua forma e declinazione, nei giorni del Festival sarà possibile visitare due mostre di artisti contemporanei.

REVELATIONS, dell’artista catanese Giuseppe Patané e a cura di Carmen Bellalba, inaugurerà l’1 ottobre alle 11.30 all’Ex Chiesa del Carmine. Una mostra nata come evoluzione di un percorso di riflessione iniziato durante il periodo del lockdown: una serie di opere che sono un vero e proprio inno al Creato, alla natura, agli animali, a un universo ancestrale e primitivo raccontato con il solo utilizzo delle mani.

All’arte pittorica e ‘materica’ farà da complemento la fotografia: RITRATTI ELOQUENTI. Fotografie di scrittori e di protagonisti della scena culturale vedrà infatti esposti oltre 40 scatti della vasta collezione di Basso Cannarsa, “il fotografo degli scrittori”, allestite a Palazzo Ciampoli in collaborazione con Dedica Festival. Da Primo Levi a Margaret Atwood, da Federico Fellini ad Arundhati Roy, da José Saramago a Natalia Ginzburg: immagini che restituiscono la spontaneità e naturalezza di personaggi ritratti senza enfasi retorica, lontani dall’austera immagine pubblica da cui sono solitamente accompagnati, rivelando la sensibilità umana e professionale del fotografo Cannarsa e sottolineandone l’approccio fatto di eleganza e discrezione, abilità e rapidità. Un allestimento che dà libero accesso al visitatore alla dimensione più intima dei soggetti ritratti, posti in dialogo con citazioni tratte dalle proprie opere o interviste.

 

MEDIA PARTNERSHIP CON RAI

Con “entusiasmo” RAI affiancherà TAOBUK anche per questa edizione del festival. La RAI sta seguendo con sempre maggiore attenzione progetti culturali che, come TAOBUK, interpretano appieno il ruolo del Servizio Pubblico. Grazie all’importante collaborazione con Rai3, il Servizio Pubblico trasmetterà in esclusiva uno speciale dedicato al Festival venerdì 9 ottobre alle 23:15, in cui troveranno spazio personaggi e protagonisti che parteciperanno a questa edizione 2020.

 

YOUTH E-@GE – SEMINARIO NAZIONALE – Programma Erasmus+, Azione Chiave 3

L’associazione Taormina Book Festival promuove il progetto Youth E-@ge: A Digital Agenda for the Youth Participation, finalizzato a sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica creando un’occasione di incontro e di dialogo tra i ragazzi e i responsabili per le politiche giovanili. Il progetto, promosso nel solco dalla Key Action 3 del programma Erasmus+, ha selezionato 110 candidati di età compresa tra i 15 e i 22 anni provenienti da tutta Italia, che si riuniranno a Taormina durante i giorni di Festival in un Seminario Nazionale per discutere e redigere un’Agenda Digitale per le Politiche e la Partecipazione Giovanili in dieci punti. Dieci impegni che i decision makers si assumeranno per il 2021 in relazione alle politiche giovanili nel loro territorio, e che verranno presentati e discussi a Roma, in novembre, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, decisori politici, organizzazioni ed esponenti del mondo giovanile a livello nazionale ed europeo. Gli ambiti che il progetto si propone di indagare riguarderanno, in particolare: il ruolo delle istituzioni locali nella gestione delle forme di partecipazione attiva dei giovani; la promozione del dialogo fra istituzioni, giovani e associazioni giovanili; il futuro dei giovani nell’Unione Europea; i temi di partecipazione e Youth Empowerment; il volontariato giovanile e il Corpo europeo di solidarietà; la possibilità di garantire il diritto di voto a partire dai sedici anni.

 

VITA, ISPIRAZIONE E SCRITTURA

CORSO DI SCRITTURA CREATIVA A CURA DI SCUOLA HOLDEN

Si riconferma anche per quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento con il corso di scrittura creativa a cura di Scuola Holden (3-4-5 ottobre, Casa Cuseni), diviso in due momenti successivi: nella prima parte, a cura del giornalista e scrittore Francesco Musolino, i partecipanti s’interrogheranno sul gesto di raccontare se stessi e il proprio mondo interiore, analizzando le trappole e i punti di forza, i tranelli e i vantaggi di centrare l’attenzione su di sé, senza annoiare il lettore.

Nella seconda parte, la scrittrice e giornalista Eleonora Lombardo porterà invece a indagare cosa sia l’ispirazione, il perché entusiasmo rappresenti il verbo della grande letteratura e come scrivere significhi risolvere i problemi che si sono creati immaginando. Il laboratorio si terrà in uno dei posti più affascinanti della città: Casa Cuseni, la casa che ha ospitato Lord Bertrand Russell, Tennessee Williams, David Herbert Lawrence, Ezra Pound. Il luogo dove c’è la scrivania alla quale Roald Dahl scriveva La fabbrica di cioccolato e dove ancora è appeso lo specchio di Greta Garbo, dove forse è stato concepito il logo Chanel e il cui giardino esoterico è stato disegnato da Sir Frank Brangwyn.

Iscrizioni aperte fino al 20 settembre, numero massimo partecipanti: 15. Maggiori informazioni al sito: https://www.taobuk.it/progetti/scuola-holden-2020/

 

TAOKIDS

TaoKids è la sezione che ogni anno Taobuk dedica ai più piccoli: un’occasione formativa per bambini e ragazzi che si articolerà in laboratori didattici tra arte, danza e musica, ideati e curati da Annalisa Galeano (docente nella scuola dell’infanzia e primaria e curatrice di progetti didattici). Dal laboratorio di scrittura e lettura creativa per riflettere su come il vero motore del mondo non sia la tecnologia ma i sogni, spinte di entusiasmo per costruire la realtà, a una caccia all’“entusiasmo nascosto”, in cui i piccoli partecipanti saranno chiamati a riconoscere le proprie emozioni e i propri entusiasmi. Ancora, le attività ludiche create con il linguaggio CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa, insieme di tecniche e strategie didattiche attraverso cui le persone con disabilità hanno l’opportunità di tradurre il proprio pensiero in simboli, ma utilizzabili anche come supporto alla lettura e alla scrittura nella prima infanzia. Infine, esperienze di lettura che si fa materia con i laboratori di ‘lettura in ombra’, in cui i bambini realizzeranno i personaggi della storia e interagiranno con loro, e l’esperienza di lettura animata con i puppets.

 

In ottemperanza alle norme atte a garantire la sicurezza di pubblico e lavoratori, l’ingresso agli eventi in programma è libero, su prenotazione. La registrazione potrà avvenire tramite compilazione dell’apposito modulo sul sito del Festival www.taobuk.it

Per consentire a tutti la possibilità di assistere agli eventi aprendosi al più ampio pubblico possibile, gli incontri in calendario verranno trasmessi in streaming sul sito del Festival e sulla relativa pagina Facebook. Appositi maxischermi saranno inoltre posizionati all’aperto, in Piazza IX Aprile, conseguendo una ancor maggiore integrazione del Festival nel tessuto cittadino.

Ecco i nomi degli ospiti confermati, ad oggi, per questa X edizione: Svetlana Aleksievič, Giovanni Allevi, Giuliano Amato, Jeffrey Archer, Sebastiano Ardita, Alessandro Aresu, Ruggero Aricò, Gaetano Aronica, Maria Attanasio, Pupi Avati, Ekaterina Bakanova, Laura Silvia Battaglia, Carmen Bellalba, Andrea Benedino, Luca Bianchini, Mario Bolognari, Giampiero Bonaccorsi, Alexandra Borchardt, Franziska Brantner, Mario Brunello, Dario Brunori, Pasquale Caliri, Bernardo Campo, Luciano Canfora, Basso Cannarsa, Angelo Piero Cappello, Andrea Carandini, Alessio Carbone, Camilla Filippi, Matthew Caruana Galizia, Maurizio Caserta, Letizia Casuccio, Lorenzo Cioce, David Coco, Matteo Collura, Juan Cruz, Giovanni Cupidi, Giacomo D’Arrigo, Davide Dato, Eleonora de Nardis, Diego De Silva, Mario Di Caro, Patrizia Di Dio, Franco Di Mare, Lucio Di Mauro, Costanza Di Quattro, Laura Donnini, Bill Emmott, Annie Ernaux, Alessandra Fassari, Lorenzo Fioramonti, Luciano Fontana, Federico Fubini, Lucia Gaberscek, Letizia Galloni, Anne Genetet, Paolo Gentiloni, Michele Geraci, Stefania Giannini, Sandro Gozi, Almudena Grandes, Antonio Grasso, Caterina Greco, Paola Gribaudo, Francesco Grillo, Paola Jacobbi, Patricia La Guzza, Maria Latella, Cleo Li Calzi, Eliana Liotta, Eleonora Lombardo, Marco Magnifico, Sebastien Maillard, Dario Maimone Ansaldo Patti, Gaetano Manfredi, Maria Mattarella, Rosa Maria Mauceri, Massimo Maugeri, Stefano Mauri, Viviana Mazza, Manlio Messina, Carlos Moedas, Giorgio Montefoschi, Giuseppe Montemagno, Nadine Morano, Lino Morgante, Emiliano Morreale, Francesco Musolino, Mario Nava, Kalypso Nicolaidis, Alessandro Notarstefano, Natalie Nougairede, Nuccio Ordine, Ninni Panzera, Giuseppe Parello, Maria Concetta Parello, Giuseppe Patanè, Luigi Patronaggio, Mariangela Pira, Antonella Piraneo, Veronica Pivetti, Romano Prodi, Giuseppe Provenzano, Grazia Pulvirenti, Tea Ranno, Marco Risi, Nicola Saldutti, Alberto Samonà, Carlo Sangalli, Renata Sansone, Lucia Sardo, Andrea Sarri, Tiberio Sarti, Maria Antonietta Schiavina, Fabio Schifiliti, Vivian Schiller, Giorgio Scichilone, Elvira Seminara, Marcello Sorgi, Raffaele Stancanelli, Giovanna Strano, Nino Strano, Elizabeth Strout, Elvira Terranova, Helle Thorning-Schmidt, Gabriella Tigano, Gianfranco Tuzzolino, Mario Vargas Llosa, Giuliano Volpe, Xue Xinran, Sarah Zappulla Muscarà.

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IL PROGRAMMA DI TAOBUK 2020

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GIOVEDÌ 1 OTTOBRE – TAORMINA

10.00 – Palazzo Ciampoli / Sala A

Baci a occhi aperti.

La Sicilia nei racconti di una vita.

Un suggestivo dipanarsi di luoghi straordinari e personaggi emblematici attraverso gli scritti sulla Sicilia di Matteo Collura, che arricchiscono il suo nuovo saggio edito da Tea. Un viaggio all’insegna dell’entusiasmo della scoperta.

 

Matteo Collura

Giornalista e scrittore, ha curato la biografia Il Maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia (La Nave di Teseo), opera indispensabile per comprendere la vita civile e letteraria dello scrittore. Tra gli altri titoli Il gioco delle parti. Vita straordinaria di Luigi Pirandello, edito da Longanesi. Sua la versione teatrale del romanzo Todo modo.

 

Dialoga con Mario Bolognari, antropologo e accademico, Sindaco di Taormina

 

 

11.00 – Palazzo Ciampoli / Sala B

L’entusiasmo in versi.

La rivincita della poesia contemporanea.

Quarta ristampa: un caso letterario per una raccolta “viva” di poesie, firmate da un osservatore critico della realtà, tra social e sociale. Oltre alla sfida editoriale, Hai mai corso tra le nuvole? (Minerva) di Lorenzo Cioce sta vincendo con slancio anche quella in rete, grazie ai followers sulla pagina facebook del libro.

 

Lorenzo Cioce

Poeta, autore teatrale e scrittore, ha collaborato alla stesura di opere musicali come librettista. Dialoga con Tea Ranno, scrittrice

 

11.00 – Ex Chiesa del Carmine

Memorie dal lockdown

Nulla sarà più come prima, ma facciamo sì che sia migliore.

Da una parte 92 testimonianze di artisti, scrittori, poeti, medici, architetti, una polifonia di voci che raccontano come hanno vissuto il periodo di confinamento del Covid. Condividere (Disegnodiverso) di Paola Gribaudo è un’opera corale, un mosaico ricco di preziosi contributi di autori internazionali. Dall’altra una mostra che è al contempo riflessione e grido di

 

speranza e un invito alla riscoperta del piacere della lettura, che ci ha permesso di sognare e viaggiare nel mondo con la fantasia, aprendoci alla scoperta dell’entusiasmo, di noi stessi e del nostro “io”.

 

Intervengono

 

Paola Gribaudo

Presidente dell’Accademia Albertina di Torino e consigliere del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, ha curato più di mille volumi d’arte in Italia e all’estero.

 

Giuseppe Patanè

La sua passione lo porta a modellare e dipingere, facendosi apprezzare da illustri critici d’arte, da Vittorio Sgarbi ad Achille Bonito Oliva. Nel 2016, presso il Palazzo Bocconi di Milano riceve il Premio delle Nazioni.

 

Carmen Bellalba, storica dell’arte

 

 

 

 

 

12.00 – Palazzo Ciampoli / Sala A

La Sicilia è fimmina.

Storie di donne e di entusiastici riscatti.

Da una parte il piccolo borgo siciliano de L’amurusanza (Mondadori) di Tea Ranno, una comunità di cinquemila anime che si conoscono tutte per nome in cui Agata la Tabacchera e le sue alleate Lisabetta e Lucietta sfidano il potere costituito, dall’altra le storie di donne coraggiose e resistenti di Maria Attanasio ne Lo splendore del niente (Sellerio), galleria di

 

personaggi ribelli sullo sfondo di una Sicilia prima spagnola, poi asbugica e borbonica, tutte accomunate dalla stessa religione: un entusiastico desiderio di riscatto.

 

Dialogano con Massimo Maugeri, scrittore e direttore di Letteratitudine

 

 

15.00 – Palazzo Ciampoli / Sala A

L’entusiasmo della ribellione femminile.

La maternità come modo unico e sacro di essere nel mondo”.

Nel romanzo Un’idea di noi (Bordeaux edizioni) di Eleonora de Nardis le turbolente esistenze di due amiche d’infanzia s’intrecciano negli anni più intensi della storia recente, dalla caduta del Muro al G8 di Genova, dalle Torri gemelle ai casi di maternità surrogata oltreoceano.

 

Eleonora de Nardis

Sociologa e giornalista, è redattrice, inviata, autrice e conduttrice di programmi di informazione e intrattenimento. Dialoga con Elvira Terranova, AdnKronos

 

16.00                                        –                                        Fondazione                                                Mazzullo

La                              fine                              della                                   storia?

Limiti e prospettive del capitalismo politico.

Tra Adam Smith, Carl Schmitt e Francis Fukuyama, tra sistemi autoritari e implicazioni su vasta scala delle crisi globali, un affresco dell’età della globalizzazione in tutti i suoi chiaroscuri, con uno sguardo prospettico ad un domani capace di raccogliere le sfide della contemporaneità.

 

Alessandro Aresu

Consigliere scientifico della rivista Limes e direttore scientifico della Scuola di Politiche. È stato consulente e consigliere di diverse Istituzioni. Tra le sue ultime pubblicazioni, L’interesse nazionale. La bussola dell’Italia.

 

Giorgio Scichilone, professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche, Università di Palermo

 

Giacomo D’Arrigo, Presidente di Erasmo

 

Ruggero Aricò, Vice Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo

 

17.00 – Fondazione Mazzullo

Riconoscimento e tutela dei diritti umani.

Per una società nuova e solidale.

Non vi può essere vero sviluppo senza una vera giustizia. La recente pandemia e la sempre maggiore restrizione dei diritti umani nel mondo impongono una nuova visione del diritto che tuteli le libertà fondamentali, i diritti dei più deboli e svantaggiati, affinché la società che si va delineando sia più giusta e solidale.

 

Intervengono

Sebastiano Ardita

Magistrato, è stato procuratore della repubblica aggiunto a Catania e Messina. Si è occupato di indagini e processi di mafia e di gestione dei detenuti al regime 41bis. Attualmente è consigliere del CSM.

 

Luigi Patronaggio

Procuratore della Repubblica di Agrigento. Per molti anni si è occupato di importanti processi di mafia, tra cui quello per l’omicidio di don Pino Puglisi. Si occupa di immigrazione e tutela dei diritti umani.

 

Modera Elvira Terranova, AdnKronos

 

 

18.00 – Fondazione Mazzullo

Quando il superfluo diventa indispensabile:

L’entusiasmo per i saperi inutili.

Lectio magistralis di Nuccio Ordine

Attraverso le riflessioni di sommi filosofi e scrittori sviluppate a partire dal saggio Lutilità dellinutile (Bompiani), Nuccio Ordine ricostruisce il valore necessario dei saperi considerati “inutili”, senza i quali lo spirito inaridisce mettendo in pericolo i grandi valori che rendono l’umanità più umana.

 

Nuccio Ordine

Internazionalmente riconosciuto come uno dei massimi studiosi del Rinascimento e di Giordano Bruno, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui cinque dottorati Honoris Causa e la legione d’onore in Francia.

 

 

19.00 – Fondazione Mazzullo

L’enthusiasmòs nell’antichità.

La moglie dello schiavo e la predizione della libertà

Il fenomeno della possessione divina nell’antica Roma è al centro della lectio magistralis di Luciano Canfora dal titolo La donna di Spartaco. L’enthusiasmòs nell’antichità, che ricostruisce la presenza nel mondo classico di figure vaticinanti che, nel mondo degli schiavi in rivolta nell’Italia meridionale e in Sicilia, si proponevano ai loro seguaci come ispirate da suggestioni divine.

 

Luciano Canfora

Tra i più autorevoli filologi classici, è ordinario presso l’Università di Bari. Si occupa di storia e letteratura del mondo antico. I suoi libri sono tradotti in molte lingue.

 

20.00 – Piazza IX Aprile

L’insostenibile peso della dittatura.

Orrori nella Spagna franchista fuori e dentro le mura di un manicomio femminile

Gli anni Cinquanta in Spagna furono anni ingrati, in cui tutto era peccato e peccare era reato: una realtà asfissiante, su cui Almudena Grandes apre uno squarcio ne La figlia ideale (Guanda), storia d’amore e riscatto di un uomo e una donna che hanno avuto il coraggio di opporsi alla dittatura, anche dei sentimenti, che strangolava il paese.

 

Almudena                                                                                                                       Grandes

Definita da Mario Vargas Llosa una delle più grandi scrittrici contemporanee, ha sempre dimostrato una grande attenzione ai personaggi femminili fin dal suo esordio letterario, Le età di Lulù (Guanda).

Dialoga con Eleonora Lombardo, La Repubblica

 

 

21.00 – Piazza IX Aprile

Guarire dall’ansia infrangendo gli schemi.

Il gesto artistico come superamento della nostra condizione di mortalità.

In Revoluzione (Solferino), Giovanni Allevi intraprende una profonda ricognizione dell’ansia, la paura di cambiare. Da dove attingere la forza? Perché è così difficile uscire da situazioni che ci rendono infelici? L’entusiasmo offre delle risposte e ci spinge ad abbracciare l’inatteso e con esso il futuro.

 

Giovanni Allevi

Compositore, direttore d’orchestra, pianista, protagonista di tournée internazionali di straordinario successo, è autore di numerosi album discografici che             hanno                                 conquistato  il                         Disco    d’oro           e                il                                 Disco           di                        platino.

 

Dialoga        con        Antonella        Ferrara,        presidente        e        direttore                    artistico del                   Festival          Taobuk

 

 

 

VENERDì 2 OTTOBRE – MESSINA
9.30 > 16.00 – Palazzo del Rettorato Università di Messina
L’Europa in un mondo post-pandemico.
Idee per un dibattito sul futuro dell’Europa nel XXI secolo
 

9.30 > 9.45

Saluti    del    Magnifico    Rettore            dell’Università     di            Messina, Ch.mo             Prof. Salvatore                   Cuzzocrea
 

9.45 > 10.15

Introduzione            al                                  programma

 

della

 

Conferenza

Antonella          Ferrara,          Presidente          e          direttore                         artistico           Festival              Taobuk

Francesco Grillo, Direttore Vision

Presiedono:

Stefania       Giannini,       Vicedirettrice      UNESCO       e       ex       Ministro                   all’Istruzione, Università           e                   Ricerca

Bill Emmott, autore de Il destino dell’Occidente (Marsilio), già direttore The Economist

 

10.15                                                                       >                                                                                11.15

Cosa è andato storto nel progetto del più grande sogno

del                                                             dopoguerra?

In collaborazione con Corriere della Sera

Paolo Gentiloni, Commissario Europeo agli Affari Economici ed ex Primo Ministro italiano; Giuliano Amato*, giudice costituzionale, ex Primo Ministro, già Vicepresidente della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Modera Maria Latella*, SKY e RADIO 24

 

 

11.30                                                                       >                                                                                12.30

Introduzione     ai     tre     gruppi     di     lavoro,     a     cura     del                        Presidente  di            ciascun            gruppo

 

 

14.30                                                                       >                                                                                15.30

Dieci             idee             per             stimolare                      il                  dibattito

In collaborazione con Corriere della Sera

Francesco Grillo, VISION, Romano Prodi*, ex Primo Ministro d’Italia e ex Presidente della Commissione Europea e Luciano Fontana*, direttore Corriere della Sera, Mario Nava*, Direttore Generale per le Riforme Strutturali Commissione Europea.

Modera Nicola Saldutti, Caporedattore Economia, Corriere della Sera

 

15.45 > 17.15

Sessioni lavoro di gruppo

 

Gruppo 1. L’INFORMAZIONE È POTERE. POLITICHE SULLE PIATTAFORME DIGITALI GLOBALI COME RAISON-D’ETRE PER GLI STATI DEL VENTUNESIMO SECOLO

Nel diciottesimo secolo, la costituzione degli Stati moderni ha trovato la propria forte motivazione economica prima, e legittimazione poi, nello sviluppo delle infrastrutture per i trasporti. Nel ventunesimo secolo queste sono rappresentate dalle piattaforme digitali e l’Europa non ne possiede neanche una. Mentre la Cina e gli Stati Uniti hanno i propri “campioni” (risultato dell’iniziativa privata), è il momento per l’Europa di avere una strategia a riguardo.

 

Presiede Carlos Moedas, ex Commissario Europeo alla Ricerca, Scienza e Innovazione e Membro del Consiglio di Amministrazione del progetto Futures of Education; Mikel Landabaso, Direttore Crescita e Innovazione Joint Research Center della Commissione Europea.

Interviene: Elvira Terranova, AdnKronos

 

Gruppo 2. LA NEXT GENERATION EU E UN APPROCCIO PRAGMATICO ALLE MULTIPLE INTEGRATIONS

La crisi migratoria, prima ancora dell’epidemia Covid-19, ha esposto le problematiche che derivano da un’integrazione incompleta che genera solo conflitti interni. L’integrazione asimmetrica (che ha inizio con Jacques Delors) come motore per maggiore unità ha fallito. Bisogna cambiare l’attuale approccio: poche partnership ma con una completa allocazione di poteri e di responsabilità.

 

Introduce Helle Thorning-Schmidt, ex Primo Ministro di Danimarca

Presiede:           Sebastien           Maillard*,           Direttore          Notre           Europe,                        Institut               Jacques                Delors

 

Intervengono: Cleo Li Calzi, Change Manager, CdA GESAP Aereoporto di Palermo; Carmela Panella, ordinario di diritto internazionale           Università                  degli                                              Studi                                 di                                              Messina

 

 

 

Gruppo 3. AGGIORNARE AL 21° SECOLO I SISTEMI SANITARI E LA “SUPERPOTENZA DEL WELFARE”

La pandemia Covid19 ha reso evidente la fragilità di un sistema sanitario e di Welfare europeo che abbiamo ritenuto, per decenni, il più solido del mondo. Diventa indispensabile mettere in discussione alcune certezze, riconoscere che certe emergenze transnazionali non possono più essere gestite da singoli Stati e rendere meno vulnerabili le società occidentali trasformando in opportunità il potenziale delle tecnologie.

 

Introduce: Nadine Morano, eurodeputato PPE già Segretario di Stato con delega alla Famiglia e Solidarietà in Francia.

Interviene: Lorenzo Fioramonti*, eurodeputato italiano ed ex Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca; Emanuele Millemaci, professore associato Dipartimento di Economia, Università di Messina

 

 

Gruppo 4: L’EUROPA COME LUOGO IN CUI SPERIMENTARE POLITICHE TRANSNAZIONALI E IDEE PER SALVARE LE LIBERALDEMOCRAZIE

La democrazia liberale sta vivendo un momento di obsolescenza tecnologica e da ciò derivano delle crisi che ne mettono in discussione la stessa legittimità. L’Europa, attraverso il tentativo di creare una nuova ed autentica arena politica, può diventare un luogo dove sperimentare soluzioni innovative in grado di legittimare la costruzione politica europea e salvare la democrazia liberale.

Introduce Kalypso Nicolaidis, St Antony’s College, Università di Oxford

Presiede          Sandro          Gozi,          ex          Ministro          degli          Affari          Europei          d’Italia          ed     eurodeputato

 

Interviene: Alessandro Morelli, professore ordinario di diritto pubblico Università degli Studi di Messina; Ruggero Aricò, Vice

Presidente Vice Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo; Raffaele Stancanelli, eurodeputato.

 

VENERDì 2 OTTOBRE – TAORMINA

 

18.00 – Fondazione Mazzullo

Storia di una capinera.

Omaggio al genio di Franco Zeffirelli

Tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga e vincitore di numerosi premi David di Donatello e Nastri d’Argento, Storia di una capinera, sceneggiato dal grande maestro e regista Franco Zeffirelli insieme ad Allan Baker, è uno dei film che come pochi altri ha reso Catania teatro delle vicende descritte, a partire da luoghi emblematici del patrimonio cittadini, impressi con forza nella scrittura di Verga e nella magistrale resa filmica di Zeffirelli.

Ad un anno dalla scomparsa del grande regista fiorentino, il Festival gli rende omaggio attraverso un evento che celebra le infinite

fascinazioni della parola scritta che diventa immagine in uno dei suoi capolavori più celebri.

 

Intervengono

 

Sarah Zappulla Muscarà, ordinario di Letteratura italiana, critico letterario e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Verga;

Nino Strano, regista, operatore culturale e amico personale di Franco Zeffirelli, di cui fu anche collaboratore sul set di Storia di una capinera.

 

 

19.00 – Fondazione Mazzullo

Dal neorealismo alla Piovra.

La cinematografia di mafia tra stereotipi e verità

Dal secondo dopoguerra, la mafia è stata oggetto di decine di film e poi di fiction televisive, con un corredo riconoscibile e stereotipato di personaggi, situazioni, immagini: un codice – oggetto dell’illuminante saggio di Emiliano Morreale La mafia immaginaria (Donzelli)

– che si è sovrapposto agli eventi storici, li ha modellati e ne ha influenzato la percezione .

Spesso, d’altro canto, letteratura e cinema hanno invece dato un contributo insostituibile alla ricostruzione di vicende storiche complesse.

È il caso di uno dei fatti di cronaca più efferati, l’omicidio Mattarella, che ha trovato nelle pagine attente di Aurelio Grimaldi e, più di recente, nella trasposizione cinematografica curata dallo stesso, una ricostruzione magistrale, a partire dal racconto della storia di una famiglia, di esseri umani, di valori e ideali perseguiti con sincero spirito di servizio e afflato solidale: aspetti che nel film hanno un ruolo centrale.

Scrittore, regista e sceneggiatore di grande capacità espressiva e inarrestabile forza innovativa, Aurelio Grimaldi ha esplorato diversi registri narrativi senza mai trascurare la missione che sta alla base del suo cinema: raccontare senza tradire, alterare, corrompere.

 

Interviene

 

Gaetano Aronica, Presidente Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento

 

20.00 – Fondazione Mazzullo

L’entusiasmo                     contagioso                                             delle                                             idee.

Teoria e prassi politica del Novecento italiano

Con una magistrale rilettura della storia italiana da esperto cronista, Marcello Sorgi in Presunto colpevole (Einaudi) e Quando c’erano i comunisti (Marsilio), grazie a documenti ed interviste inedite, ricostruisce episodi nevralgici del Novecento italiano che hanno posto le basi del presente: i cento anni del PCI e la meteora di Craxi nell’ultimo quarto del secolo scorso.

 

Marcello                                                                                                                            Sorgi

Giornalista e scrittore, già direttore del TG1 e del quotidiano La Stampa del quale è editorialista. Dialoga con Antonello Piraneo, La Sicilia

 

 

SABATO           3           OTTOBRE                            –            TAORMINA

 

9.15                                                                         >                                                                                9.30

Hotel Villa Diodoro

Introduzione            al            secondo                                  giorno    di                                  lavori

Stefania Giannini and Bill Emmott, Co–Presidenti

 

 

9.30 > 10.30

Hotel                                                                  Villa                                                                           Diodoro

L’Europa come progetto fondato su valori comuni

Arrovellata com’è tra le questioni economiche e di bilancio sembra che l’Europa si sia dimenticata la propria ragion d’essere, il proprio fondamento: quello di mettere al centro della propria politica valori, quali l’importanza del principio democratico e la tutela dei diritti fondamentali (come del resto sancito dal Trattato di Lisbona e dalla Carta di Nizza). Sono esportabili valori che, persino, non sono rispettati da tutti?

 

Matthew Caruana Galizia (giornalista investigativo, Malta) e Xue Xinran (autrice di The Good Women of China), Jeffrey Archer*, Barone Archer di Weston-super-Mare, candidato sindaco di Londra e membro del Parlamento europeo, è stato per venticinque anni deputato alla Camera dei Lord. È autore di Questo fu un uomo. La saga dei Clifton (HarperCollins)

 

Moderatore:                     Laura                     Silvia                     Battaglia,                                         giornalista              free-lance Proiezione di Yemen, nonostante la guerra. Un documentario di Laura Silvia Battaglia

 

 

 

 

 

11.00 > 12.00

Hotel Villa Diodoro

La rinascita post-pandemica come opportunità di superare la battaglia ideologica tra formiche e cavallette

Introduce:        Giuseppe         Provenzano,         Ministro         per         il         Sud                        e                      la                         Coesione        Nazionale

 

Presiede: Franziska Brantner*, membro del Bundestag e leader di Alleanza 90/Verdi, Sebastien Maillard* (Directeur Notre Europe, Institut Jacques Delors)

 

 

 

12.15 > 13.15

Hotel Villa Diodoro

Presentazione dei lavori a cura dei relatori di ciascun gruppo

 

 

13:15 > 13:45

Hotel Villa Diodoro

Idee                 per                 un                 nuovo                        appuntamento.

Esiste           un            decalogo           per           l’Europa            del                     ventunesimo                     secolo? Spunti per la redazione di un Manifesto di Taormina

 

Stefania                 Giannini                  and                 Bill                 Emmott,                              CO                          –                     Presidenti

Francesco Grillo, Vision – Antonella Ferrara, Taobuk

 

 

15:00 > 16:00

Hotel Villa Diodoro

L’Europa in un nuovo ordine mondiale tra Trump,

Putin                               e                               Xi                                        Jinping

In collaborazione con Corriere della Sera

Svetlana Aleksievič, scrittrice bielorussa, Premio Nobel per la Letteratura 2015; Michele Geraci*, New York University e capo del tavolo di lavoro Italia-Cina; Xue Xinran, scrittrice e giornalista

Elizabeth Strout*, Premio Pulitzer, autrice di Olive, ancora lei (Einaudi) Modera: Viviana Mazza, Corriere della Sera

 

 

16.00                   –                   Palazzo                   Ciampoli                            /                   Sala                         A

Rilancio dell’Italia. Ripartire dai Valori.

Riflessioni sul Manifesto di Terziario Donna

Una riflessione a più voci sulla necessità di agire sul cambiamento di cultura necessario in questa fase di rilancio dell’economia… all’insegna dell’Entusiasmo.

L’incontro vuole avviare un ragionamento su un rilancio dell’Italia che passi anche attraverso nuove corsie di etica, valori e visione economica e sappia puntare sui “motori della ripresa” costituiti da Donne, Giovani e Sud per costruire nuovi modelli                       di                                                 sviluppo                                                             sostenibile.

 

Intervengono:

Carlo                 Sangalli*,                  Presidente                 ConfCommercio                 Imprese                 per               l’Italia; Patrizia              Di              Dio,             Presidente             nazionale                 Terziario             Donna          Confcommercio; Cleo          Li          Calzi          –          Change          Manager,          Cda                          GESAP               Aereoporto   di               Palermo; Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale

 

17.00                                        –                                        Fondazione                                                Mazzullo

Il                              culto                              della                                 madre. Testimonianze archeologiche della spiritualità femminile

Tra le rivelazioni delle aretalogie che testimoniano la spiritualità femminile, il culto di Iside, nell’adattarsi alle esigenze pragmatiche ed individualistiche della religiosità presente in quasi tutte le mitologie, rappresenta l’enigma della promessa dei segreti della vita. Maschio e femmina, reale e comune, nel suo ruolo di “dea del trono”, era considerata la madre di tutti i re. Un potere spirituale svelato non solo nella conoscenza e nella saggezza, ma soprattutto nella verità, nell’amore e nella giustizia.

Una conversazione sulle testimonianze archeologiche della spiritualità femminile nel Mediterraneo e sul significato senza tempo del culto della dea madre nella letteratura classica.

 

 

 

 

 

 

 

18.00 – Fondazione Mazzullo

L’entusiasmo della riscoperta tra racconto e valorizzazione

La Sicilia custodisce un patrimonio straordinariamente ricco di miti, storie, stratificazioni e intrecci culturali che trovano voce nelle tante testimonianze letterarie e archeologiche isolane.

Un posto d’onore spetta sicuramente al culto di Iside, ampiamente diffuso nell’intero mondo mediterraneo, che ha lasciato dietro di sé numerose testimonianze archeologiche. Tra queste la Sacerdotessa di Iside, datata al 2° secolo d.C., ritrovata a Taormina nel 1867, custodita presso il Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas di Palermo.

Una finestra sulle attuali modalità gestione dei beni culturali rivolte alla valorizzazione del sistema turistico-culturale siciliano e sulle possibili azioni di promozione culturale attraverso la circuitazione di opere d’arte finalizzate ad una suggestiva narrazione del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

All’evento saranno presenti:

Andrea Benedino, Amministratore Delegato Aditus srl;

Letizia Casuccio, Direttore generale Coopculture per l’area centro-sud;

Renata Sansone, Amministratore Delegato Civita Sicilia.

 

TAORMINA BOOK FESTIVAL

SABATO 3 OTTOBRE

21.00 – TEATRO ANTICO DI TAORMINA

 

 

Serata                                                  di                                                             gala

Teatro                                         Antico                                         di                                                   Taormina

 

Cerimonia di consegna dei Taobuk Awards

Conducono

Alessio Zucchini e Antonella Ferrara

 

 

Saluti istituzionali

 

Taobuk Award for Literary Excellence a Mario Vargas Llosa Taobuk Award for Literary Excellence a Svetlana Aleksievič Taobuk Award for Literary Excellence a Giorgio Montefoschi Taobuk Award a Pupi Avati

Taobuk Award a Mario Brunello

Taobuk Award a Brunori SAS

 

 

 

 

Interventi                                                                 musicali                                                                                 di Mario                                                                     Brunello,                                                                     violoncellista Brunori SAS, cantautore

Con l’Orchestra Sinfonica Siciliana

Ekaterina Bakanova, soprano

 

 

E            con            la            partecipazione            di            Les              Italiens      de           l’Opéra Alessio Carbone – Primo Ballerino Opera di Parigi, Andrea Sarri e Letizia Galloni

 

 

Davide Dato, Primo Ballerino Opera di Vienna

 

 

Testi                       di                       Federico                       Zatti                       e                              Valerio              Callieri

Con la collaborazione di Paola Rosmini

Direttore                                 della                                  fotografia                                                  Marco                            Lucarelli Direttore                                                  di                                     scena                                               Pippo                                Balistreri Regia di Marco Bonfante

 

 

 

 

DOMENICA 4 OTTOBRE

 

10.00 – Fondazione Mazzullo

Conversazione                                        in                                                                 musica.

In collaborazione con Corriere della Sera

Conversazione-ritratto come racconto della musica al di fuori della sale da concerto.

 

Ripercorriamo insieme al violoncellista Mario Brunello il suo iter artistico e personale per comprendere al meglio quanto i due aspetti siano fortemente intrecciati. Il maestro ci illustra come la musica, una tra le più sublimi manifestazioni artistiche, aiuta a entrare in contatto con la nostra emotività più profonda, imparando a conoscerci meglio e a rafforzare la nostra autostima, nonché a potenziare le nostre capacità espressive.

 

Mario Brunello

A suo agio come solista, così come nella musica da camera e nei progetti artistici più innovativi, Brunello è stato elogiato da Gramophone per                        il                                             suo                          “spirito                  eccezionale”.

 

Nel 1986 vince il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più

prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, London Symphony. Dialoga con Alessandro Cannavò, Corriere della Sera

 

11.00 – Fondazione Mazzullo

L’entusiasmo di essere liberi

La            scrittura:            impegno            civile            e                possibilità           di                      redenzione

In collaborazione con Corriere della Sera

 

Mario Vargas Llosa ripercorre la sua carriera letteraria all’insegna della libertà, impegnata nella lotta all’autoritarismo e alla censura, lontana dall’opportunismo intellettuale e vissuta nel rispetto dei diritti degli uomini, di cui ha saputo narrare resistenze e ribellioni, sconfitte e rinascite.

 

Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura nel 2010, è scrittore, giornalista, drammaturgo, tra i più importanti della letteratura contemporanea, figura centrale della rinascita della narrativa ispanoamericana, attivo nelle battaglie civili e politiche. Ha ricevuto i Premi Principe di Asturias, Cervantes, Grinzane-Cavour alla carriera e la presidenza del Pen Club International.

 

Dialoga con Franco Di Mare, direttore Rai 3

 

 

12.00 – Fondazione Mazzullo

Siamo tutti più vulnerabili?

Una lettura del presente all’insegna di un nuovo umanesimo globale.

Conversazione con l’economista Federico Fubini in occasione della presentazione in anteprima di Sul vulcano (Longanesi) che ci spinge a riconsiderare il mondo globale all’insegna di un modello più sano e umano, senza rinunciare all’entusiasmo come chiave di volta di un processo di rifondazione del presente.

 

Federico Fubini

Inviato e editorialista di economia del «Corriere della Sera», di cui è vicedirettore ad personam. Ha vinto il Premio Estense con Noi siamo rivoluzione (2012), il Premio Capalbio e il Premio Pisa con La maestra e il camorrista (2018).

 

Dialoga con Maurizio Caserta, economista, Università di Catania

15.00 – Fondazione Mazzullo

Analisi e prospettive sui consumi culturali ai tempi di Covid-19. L’esperienza culturale come bene comune europeo e il ruolo delle fondazioni.

In collaborazione con Gruppo GDS Ses

Ricollegandosi alla consapevolezza del ruolo nevralgico che la lettura e l’informazione hanno assunto in un momento di grave incertezza personale e collettiva, la tavola rotonda offrirà punti di vista, opinioni, analisi

 

intorno al comparto dell’editoria, anche alla luce delle tante esperienze che vedono nelle fondazioni i contesti privilegiati di un costante impegno per la promozione della lettura quale bene comune.

 

Tavola rotonda

Intervengono: Lino Morgante, Presidente e direttore editoriale SES – Società Editrice Sud; Angelo Piero Cappello, Direttore Centro per il libro e la lettura; Stefano Mauri, presidente e ad Gruppo Mauri Spagnol; Tiberio Sarti, AD Ubik, Laura Donnini*, AD e Publisher HarperCollins Italia.

 

Modera Viviana Mazza, Corriere della Sera

 

 

 

16.00 – Fondazione Mazzullo

Erasmus, servizio civile e media europei come leva

per                          la                          cittadinanza                                europea

“Abbiamo fatto (mezza) Europa: ora dobbiamo fare gli europei”. Ciò che Massimo D’Azeglio disse riguardo il progetto del “fare gli italiani” può essere applicato all’Europa. La sua debolezza risiede proprio nell’assenza di politiche attive per la costruzione di un demos europeo. Tre idee per colmare questo tipo di vuoto possono essere: l’erasmus per tutti i cittadini, il volontariato ed i media europei.

 

Introduce Alexandra Borchardt, ex Direttrice dei Programmi di leadership all’Istituto Reuters per gli Studi del giornalismo all’Università di Oxford)

Presiede                                 Natalie                                 Nougairede,                                             The                                      Guardian Discussant: Mario Nava*, Direttore Generale per il supporto alle Riforme Strutturali della Commissione Europea).

Interviene Francesca Pellegrino, ordinario di diritto dell’Unione Europea, Università degli Studi di Messina

 

 

Con un intervento di Annie Ernaux* sul tema

L’Europa e la libertà delle donne. L’entusiasmo come fattore di crescita sociale.

L’autrice di capolavori come Gli anni, Una donna e La Vergogna, pubblicati in Italia da L’Orma, interviene con un accorato appello per riportare al centro del dibattito politico i valori, la forza e la competenza delle donne.

 

Annie Ernaux

Una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Tra i suoi libri: Gli anni, vincitore dei premi Marguerite Duras, François Mauriac, del Prix de la langue française e del Premio Strega europeo 2016.

Nel           2018           le           è           stato          assegnato          il           Premio                Hemingway alla        Carriera. Modera Mariangela Pira, Sky TG24

 

17.00 – Casa del Cinema

Le donne nel cinema

Masterclass a cura del regista Fabio Schifilliti

 

Talento, bellezza, intelligenza: il cinema italiano è profondamente segnato da icone femminili di straordinaria intensità e valore, rispecchiando i mutamenti che hanno attraversato la società italiana. Donne che nel corso dei decenni si sono ritagliate un ruolo sociale e un’identità sempre più importanti e autonome, nonostante il mondo del cinema continuasse ad essere spesso declinato al maschile.

La masterclass del regista Fabio Schifilliti è un omaggio alle grandi donne del cinema, celebrate anche da una suggestiva mostra realizzata da Fondazione Taormina Arte Sicilia in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.

 

Intervengono

 

Fabio Schifilliti

Si laurea in Beni Culturali con Curriculum Cinema, Teatro e Musica. Realizza cortometraggi, documentari, pubblicità e prodotti per la tv. È anche curatore di diversi laboratori di cinema per l’Università di Messina.

 

Bernardo Campo, Commissario Straordinario Taormina Arte Sicilia

 

Ninni Panzera, Segretario Generale Comitato Taormina Arte

 

Fabio Schifilliti, regista e sceneggiatore

 

 

18.00 – Fondazione Mazzullo

 

Il volto cangiante dell’Oriente

Giappone e Cina. Le potenze dell’Oriente sono caratterizzate da un elemento inconfondibile: la capacità di mutare attraverso strumenti di apprendimento collettivo straordinari, che consentono di adattarsi alle rivoluzioni in atto. In questa discussione Bill Emmott e Francesco Grillo si confrontano sui grandi cambiamenti dell’Oriente: dal mondo politico, economico e sociale di un Giappone che, storicamente dominato dagli uomini, sta ora diventando sempre più donna, alla Cina dell’innovazione globale che sembra schiacciare sempre più un Occidente bisognoso di rinnovamento.

 

Bill                                                                                                                        Emmott

Giornalista e saggista britannico. Ex direttore del quotidiano inglese The Economist, ha raccontato il declino politico italiano nei bestseller Forza, Italia (Rizzoli) e Good Italy, Bad Italy (Yale University Press). Nel 2012 è coautore e narratore del documentario Girlfriend in a Coma, che guarda all’Italia e ai suoi ultimi 20 anni di crisi. È autore del libro Japan’s Far More Female Future.

 

Francesco                                                                                                                           Grillo

Direttore del think tank Vision. È amministratore delegato di Vision & Value, spin off della società di consulenza strategica McKinsey.. Ha conseguito negli Stati Uniti un MBA come Fulbright Scholar alla Boston University e un Phd in Economics alla London School of Economics. Collabora con Il Messaggero, Il Corriere della Sera, The Guardian.

 

19.00 – Fondazione Mazzullo

Microcosmi letterari

Il potere della narrazione tra storie, desideri, umanità

Giorgio Montefoschi ha saputo raccontare le atmosfere, le contraddizioni e gli scenari dell’Italia del nostro tempo, vivificandoli con le sensazioni e i pensieri di personaggi indimenticabili e con lo sguardo profondo e analitico che lo rendono un autorevole critico del panorama letterario italiano.

 

Giorgio Montefoschi

Attraverso alcune delle opere più significative della letteratura italiana contemporanea tra cui un posto d’eccezione occupano il potente esordio “Ginevra”, “La terza donna”, “Il volto nascosto”, e “La casa del padre”, vincitore del Premio Strega nel 1994. Il suo ultimo libro è Desiderio (La nave di Teseo).

 

Dialoga con Alessandro Notarstefano, Gazzetta del Sud

 

 

20.00 – Fondazione Mazzullo

Utopie passate e prospettive future

La letteratura tra consapevolezza sociale e coraggio civile

Svetlana Aleksievič si racconta e racconta una carriera letteraria di profonda consapevolezza sociale e coraggio civile che, attraverso capolavori indimenticabili, ha saputo evidenziare il ruolo degli intellettuali nella società, analizzare le complessità della Storia e narrarla dallo sguardo di uomini e donne comuni, vittime e carnefici, in un dialogo continuo e vivo con il presente.

 

Svetlana Aleksievič, Premio Nobel per la Letteratura nel 2015, tradotta in più di venti lingue, è una delle maggiori giornaliste e scrittrici contemporanee. In Italia ha vinto il Premio Sandro Onofri per il reportage narrativo nel 2002. Nel 2013 ha vinto il prestigioso premio internazionale per la pace “Peace Prize of the German Book Trade”.

 

Dialoga con Viviana Mazza, Corriere della Sera

 

 

21.00 – Fondazione Mazzullo

Per sole donne (o forse no)

Tutto quello che non si dice sul sesso

 

Dialoghi e situazioni brillanti per un romanzo che racconta, in maniera esplicita e senza tabù, la sessualità e intimità femminile. Un tuffo nel non detto e un sospiro di liberazione da confini e pregiudizi obsoleti. Per sole donne? No, perché una vera parità di genere è possibile solo quando a essere femministi saranno anche gli uomini.

 

Veronica Pivetti

Attrice, doppiatrice, conduttrice televisiva e radiofonica, conosciuta dal grande pubblico per il film di Verdone Viaggi di nozze, la conduzione insieme a Raimondo Vianello ed Eva Herzigova del Festival di Sanremo e molte fiction di successo. Da Mondadori ha pubblicato Ho smesso di piangere (2012) e Mai all’altezza (2017).

 

Dialoga con Francesco Musolino, giornalista culturale e ideatore del progetto lettura su Twitter Stoleggendo

 

 

LUNEDÌ 5 OTTOBRE

 

10.00 – Palazzo Ciampoli / Sala A

Di quali colori può tingersi una vita

Jeanne Hébuterne, al di là del mito

Una donna audace e ribelle, che ha saputo raccontare il suo mondo con tinte di visionaria passione ed estrema fragilità: Jeanne, compagna e modella di Amedeo Modigliani, rivive nel libro Non dipingerai i miei occhi (Jouvence), che ne disvela le storie e le opere, a lungo occultate dalla famiglia e oggi testimonianze di una soggettività artistica di estrema bellezza e unicità.

 

Grazia Pulvirenti è professore ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università di Catania. Tra le sue pubblicazioni: La farfalla accecata (Bruno Mondadori, 2008), Storie menti mondi. Approccio neuroermeneutico alla letteratura (Mimesis, 2018). Non dipingerai i miei occhi ha ricevuto il Premio della Critica al concorso letterario Anna Maria Ortese.

 

Dialoga con Giuseppe Montemagno, musicologo.

 

 

11.00 – Palazzo Ciampoli / Sala B

Risanare la natura è risanare se stessi

La questione ambientale tra cause reali e cure possibili

La giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta con il suo libro La rivolta della natura (La nave di Teseo) e lo chef Pasquale Caliri affrontano l’urgenza della questione ambientale e la necessità impellente di risanare il rapporto tra l’uomo e il pianeta, in ogni sua declinazione.

 

Eliana Liotta è giornalista e comunicatrice scientifica. Ha scritto per Rizzoli il best seller La Dieta Smartfood. Collaboratrice dei settimanali del Corriere della Sera, è autrice del blog «Il bene che mi voglio» su Io Donna.

 

Pasquale                                                                                                                           Caliri

Chef Alma, l’Istituto di Alta Cucina di Gualtiero Marchesi, Consigliere Nazionale di Ambasciatori del Gusto. Tornato dagli Stati Uniti d’America dove ha guidato un prestigioso ristorante, è diventato Executive Chef di Marina del Nettuno Yachting Club di Messina.

 

Dialogano con Emilio Pintaldi, giornalista

 

 

12.00 – Palazzo Ciampoli / Sala A

A voce alta. Oltre la violenza, la verità

Racconto coraggioso, sincero e struggente, Una verità rubata ci insegna a saper vedere oltre il velo di soprusi, abusi e violenze e a ricercare la speranza quando tutto sembra perduto. Il potente esordio di Rosa Maria Mauceri è la preziosa testimonianza che solo un amore può darci la forza per rialzarci: l’amore per noi stessi.

 

Rosa Maria Mauceri è nata in Belgio e vive a Monaco. Una verità rubata è il suo primo romanzo, già finalista al Premio letterario Storyteller 2020.

 

Dialoga con Lucio Di Mauro, giornalista

 

13.00 – Palazzo Ciampoli / Sala B

L’architettura come memoria e dimensione culturale

Catania come crocevia di scambi e relazioni, Catania come luogo in cui viali, piazze, edifici e palazzi riflettono una vitalità lunga un secolo. Attraverso una disamina dell’architettura e dell’iconografia della città, il libro Catania. I viali e le piazze (Agra Editore) ci accompagna lungo la dimensione storica, simbolica e culturale di una delle città più belle del Mediterraneo.

 

Antonio Grasso è economista urbano, già professore a contratto della Facoltà di Architettura di Palermo. Tra le sue recenti pubblicazioni: Economia urbana e del territorio (G. Giappichelli); Catania Via Etnea. Genius loci (Algra Editore).

 

Dialoga con Gianfranco Tuzzolino, docente di architettura, Università di Palermo

 

 

15.00 – Fondazione Mazzullo

L’entusiasmo di mettersi in gioco

Conversazioni impudiche, o sull’arte di essere liberi

Con sguardo disincantato e ironico, I segreti del giovedì sera (Einaudi) ci porta nel turbine delle emozioni e dei sentimenti di chi, congedandosi dalla giovinezza, si confronta con le sfide di un’età matura, ricca e ancora meravigliosamente sorprendente.

 

Elvira Seminara, scrittrice e giornalista, ha pubblicato per Mondadori L’indecenza (2008), per Gaffi editore I racconti del parrucchiere

(2009), per nottetempo Scusate la polvere (2011) e La penultima fine del mondo (2013), per Einaudi Atlante degli abiti smessi (2015). Dialoga con Lucia Gaberscek, giornalista

 

16.00 – Fondazione Mazzullo

Noi siamo immortali

Resilienza, determinazione, coraggio ci rendono tali

Noi siamo immortali (Mondadori Electa) è il racconto di Giovanni Cupidi, la narrazione di una quotidianità provata dalla tetraplegia, ma subito diventata terreno in cui coltivare sogni, ambizioni, battaglie, desideri. Perché se la vita si ribalta inaspettatamente, rispondere con forza e ritrovare l’entusiasmo è un atto di estremo amore nei suoi confronti di essa. Perché possiamo essere immortali solo accettando la nostra unicità e irripetibilità.

 

Giovanni Cupidi è dottore in Statistica applicata. Attivista del mondo delle disabilità, il suo blog è diventato un punto di riferimento per migliaia di persone e per i loro famigliari. Nel giugno 2015 ha partecipato alla realizzazione del docufilm «Gli Immortali» di Lorenzo Jovanotti Cherubini, suo grande amico. È Vicepresidente della onlus «Insieme per l’autismo».

 

Dialoga con Alessandra Fassari, giornalista

 

 

17.00 – Fondazione Mazzullo

Cent’anni di Alberto Sordi. Omaggio al Genio della Comicità

Alberto racconta Sordi

Maria Antonietta Schiavina, giornalista e collaboratrice di quotidiani, riviste e TV, presenta un’avvincente biografia dedicata ad Alberto Sordi, patrimonio dell’arte mondiale e del cinema italiano, a cent’anni dalla nascita. Dai successi dei suoi film al rapporto con i contemporanei, dalla famiglia agli amori, l’incontro ci condurrà nelle stanze più intime della vita di Alberto Sordi per un viaggio nel cinema e nella cultura popolare italiana dell’epoca attraverso le riflessioni più private dell’uomo Sordi: sull’esistenza, la fede, la morte, l’amore per gli Italiani.

 

Maria Antonietta Schiavina, giornalista e autrice della biografia Alberto racconta Sordi (Mondadori);

 

 

 

18.00 – Fondazione Mazzullo

L’entusiasmo del cinema

Conversazioni, ricordi, prospettive

Forte respiro rapido (Mondadori), lungo il sentiero dei ricordi, mette al centro un dialogo a due voci in cui emerge l’epica del grande cinema italiano e la vitalità di una ricerca artistica che, di padre in figlio, di maestro in maestro, non ha mai smesso di alimentare il cinema dei Risi. Un omaggio al cinema e alla vita tutta, alla sua magia, alle sue forme.

 

Marco Risi esordisce nel cinema nel 1982 con Vado a vivere da solo. Tra i suoi lavori più noti: Ragazzi fuori (1990), Il muro di gomma (1991), L’ultimo capodanno (1998) tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti, Tre mogli (2001). Con Mondadori pubblica Forte respiro rapido (2020).

 

 

 

19.00 – Fondazione Mazzullo

Ritrovarsi all’alba

Le spontaneità dell’amore

Conversazione con Luca Bianchini, autore di Baci da Polignano (Mondadori) che, dopo Io che amo solo te e La cena di Natale, torna ad emozionare sotto il cielo di una Puglia in cui il sapore del mare si unisce al gusto degli amori intensi.

 

Luca Bianchini è scrittore e conduttore di Mangiafuoco su Rai Radio 1. Tra le sue pubblicazioni: Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros – Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011), Io che amo solo te e La cena di Natale di Io che amo solo te (2013) – da cui sono stati tratti due film di grande successo -, Dimmi che credi al destino (2015), Nessuno come noi (2017), portato l’anno successivo sul grande schermo, e So che un giorno tornerai (2018).

 

20.00 – Fondazione Mazzullo

Il cinema come leva di valorizzazione territoriale

La Sicilia e il Sud hanno offerto la cornice imprescindibile a capolavori della cinematografia e della fiction, a tal punto che la studiosa Paola Abenavoli si riferisce ad una rinnovata “tendenza sud” che trova nel cinema la propria origine e alimenta, come dimostrano il boom della Puglia o la rinascita della Basilicata, un importante indotto turistico-culturale. Caso emblematico il vero ‘rinascimento’ del Sud-Est siciliano, grazie alla vigorosa azione promozionale legata alla letteratura di Andrea Camilleri.

Come è cambiato il nostro Paese, negli ultimi 20 anni, realmente e attraverso la rappresentazione che ne hanno dato il cinema e la televisione? L’incontro raccoglierà punti di vista e analisi su questo tema, intorno a due libri significativi: Le terre promosse. L’immagine delle regioni italiane nell’epoca delle film commission (Città del sole edizioni) di Paola Abenavoli e La mia casa di Montalbano di Costanza Di Quattro (Baldini+Castoldi), che ci conduce in un viaggio introspettivo nella casa delle sue estati che ben presto diventa la casa di tutti, venendo scelta come dimora del Commissario Montalbano                                                                   nella                                                                   celebre                                                                   fiction.

 

Interverrà

Costanza DiQuattro, autrice de La mia casa di Montalbano e Donnafugata, entrambi editi da Baldini + Castoldi;

 

Paola Abenavoli, studiosa e autrice di Sud, si gira (Città del sole) e Terre promosse. L’immagine delle regioni italiane nell’epoca delle Film Commission (Città del Sole)

 

 

21.00 – Fondazione Mazzullo

I valori che contano

Le irresistibili imperfezioni della vita

Ne I valori che contano (Einaudi), ritorna Vincenzo Malinconico, personaggio ormai di culto della narrazione di Diego De Silva, che ci ha restituito l’immagine di un’umanità autentica tra arguzia e tragicommedia, amarezza e catarsi umoristica, derive e miracoli ispirati. Una conversazione per riscoprire le irresistibili imperfezioni nascoste nella trama stessa della vita.

 

Diego De Silva è nato a Napoli nel 1964. Tra i suoi romanzi, pubblicati con Einaudi: Certi bambini (2001, Premio selezione Campiello, da cui è stato tratto il film omonimo diretto dai fratelli Frazzi), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli, finalista Premio Strega), Terapia di coppia per amanti (2015, da cui è stato tratto il film omonimo per la regia di A. M. Federici).

 

Dialoga con Mario Di Caro, La Repubblica

 

ARTI VISIVE

 

REVELATIONS

a cura di Carmen Bellalba

 

Ex Chiesa del Carmine 1/5 Ottobre

 

Una mostra intensa e iperrealistica, l’evoluzione di un percorso di riflessione nato nel difficile periodo del lockdown, quando il bisogno di espressione straripa, le opere si trasformano, l’arte grida contro la devastazione della bellezza.

È in questo momento che la memoria inizia a parlare e l’anima a manifestarsi attraverso il colore, in una vera e propria esplosione che, dopo quel buio, torna a infondere luce, entusiasmo per quello che di bello si può tornare a immaginare nel costante dualismo tra morte e rinascita.

Le opere di Giuseppe Patané sono un inno al Creato, alla natura, agli animali, a quell’Universo Divino ancestrale e primitivo, raccontato con il solo utilizzo delle mani. In questo viaggio compaiono anche delle tele, i “Paragrafi”, realizzate con tappeti lasciati macerare sotto terra per diversi mesi, insinuando il colore tra le trame alterate e usurate del manto e diventando simbolo di quella lacerazione interiore che adesso vive attraverso il colore. Conclude l’”Epilogo”, il racconto del nostro “ingabbiamento” quotidiano e culturale.

Una mostra che è al contempo riflessione e grido di speranza e un invito alla riscoperta del piacere della lettura, che ci ha permesso di sognare e viaggiare nel mondo con la fantasia, aprendoci alla scoperta delle emozioni, di noi stessi e del nostro “io”.

 

 

 

BASSO                             CANNARSA.                             RITRATTI                                         ELOQUENTI

In collaborazione con Dedica Festival

Fotografie di scrittori e di protagonisti della scena culturale

 

Palazzo Ciampoli 1/5 Ottobre

 

Scatti e ritratti di scrittori e personaggi del panorama culturale internazionale. Sono i protagonisti della mostra Ritratti eloquenti, esposizione di oltre 40 fotografie scelte dalla vasta collezione di Basso Cannarsa, noto come “il fotografo degli scrittori”.

Da Primo Levi a Margaret Atwood, da Federico Fellini ad Arundhati Roy, da José Saramago a Natalia Ginzburg, le fotografie restituiscono la spontaneità e naturalezza di personaggi ritratti senza enfasi retorica, lontani dall’austera immagine pubblica da cui sono solitamente accompagnati, rivelando la straordinaria sensibilità umana e professionale del fotografo Cannarsa e sottolineandone l’approccio fatto di eleganza e discrezione, abilità e rapidità.

Ritratti eloquenti dunque, che mettono a nudo l’intima personalità dei personaggi e al contempo rivelano l’essenza di un mondo, quello culturale, rinviando alla sua dimensione linguistica e letteraria da un lato, e a quella creativa e artistica dall’altro. Ed è per questo che la mostra è accompagnata da citazioni tratte dalle opere o dalle interviste dei protagonisti degli scatti. Un dialogo personale con loro, al cui spazio più intimo il visitatore ha accesso.

 

 

HOLDEN SUMMER SCHOOL

VITA, ISPIRAZIONE E SCRITTURA

Con Francesco Musolino ed Eleonora Lombardo Casa Cuseni

 

2 / 3 / 4 Ottobre

dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 In collaborazione con Scuola Holden

Ogni anno Taobuk sceglie un tema, e a questo si collega il laboratorio di scrittura organizzato dalla Holden durante i giorni

del festival a Taormina.

Il percorso è diviso in due movimenti, uno successivo all’altro: nella prima parte ci si interroga sul gesto di raccontare se stessi e il proprio mondo interiore, mentre la seconda metà del laboratorio sarà collegata al tema di Taobuk, l’entusiasmo. L’ispirazione può essere gioia ma anche condanna, e scrivere significa sempre mettersi nei guai e poi doversi inventare un sistema per tirarsene fuori. Tu come te la caverai?

 

 

TAORMINA CULT

Letteratura, arte e cinema a cielo aperto Taormina, 1-5 Ottobre

 

Suggestive passeggiate tematiche nei luoghi della letteratura e del cinema a Taormina: dalla dimora che accolse D. H. Lawrence e Truman Capote, al bar Mocambo frequentato da Ercole Patti e Vitaliano Brancati; all’albergo che ospitò Oscar Wilde. Tanti altri nomi e storie rivivono in questo itinerario: Andrè Gide, Jean Cocteau, Liz Taylor, Richard Burton, Monica Vitti, Roberto Benigni, Woody Allen, John Steinbeck, Wilhelm Von Gloeden, il Kaiser Guglielmo, Pier Paolo Pasolini, Corrado Cagli, Luigi Pirandello.

 

Per info e prenotazioni rivolgersi al Taobuk Info-Point di Palazzo Ciampoli

 

 

WORKSHOP DI TECNICA FOTOGRAFICA*

a cura del fotografo Luigi Nifosì

Domenica 4 Ottobre

 

Luigi Nifosì inizia la sua produzione con una ricerca fotografica informale dove il mare è la principale fonte di ispirazione. Al contempo, comincia a catalogare il patrimonio monumentale ed ambientale della Sicilia: ricerca questa che lo vede impegnato da oltre un ventennio, sino a realizzare un archivio fotografico che consta oggi di centinaia di migliaia di immagini, rilevate su tutto il territorio isolano.

Tra queste, frutto della sua passione per il volo, l’esclusivo apparato delle fotografie aeree realizzate sui principali siti urbanistici, archeologici e paesaggistico-ambientali della Sicilia. Un repertorio di immagini, quest’ultimo, ritenuto unico al mondo per quantità di siti e contesti rappresentati.

Oggi collabora da free lance con alcune tra le principali testate italiane e internazionali..

Si sono occupati della sua ricerca fotografica, tra gli altri: Dominique Fernandez, Paolo Portoghesi, Paolo Nifosì, Paolo Giansiracusa, Pippo Pappalardo, Marina Benedetto, Ray Bondin, Angelo di Natale, Franz La Paglia, Lucia Nifosì, Franco Antonio Belgiorno, Giuseppe Pitrolo, Emanuela Pitrolo, Franca Antoci, Sebastiano Favitta, Maurizio Di Dio, Carla

 

Sfameni, Faustina Morgante, Carmela Grasso, Valeria Volatile, Paola Nicita, Donatella Bianchi, Concetta Bonini, Chiara Scucces, Veronica Femminino, Elisa Mandarà.

 

 

 

 

 

WORKSHOP SU LINGUAGGI E TECNICHE ESPRESSIVE DEL VIDEO DIGITALE*

a cura del regista Fabio Schifilliti.

Domenica 4 Ottobre

 

Fabio Schifilliti laurea in Beni Culturali con Curriculum Cinema, Teatro e Musica. Comincia fin da piccolo a studiare sia sui libri di cinema che guardando ogni tipo di film e da li inizia il suo lavoro come assistente alla regia per molti film e pubblicità mentre a poco a poco in parallelo si vien formando la sua carriera come regista. Realizza cortometraggi, documentari, pubblicità e prodotti per la tv. È anche curatore di diversi laboratori di cinema per l’Università di Messina. Ha vinto diversi premi cinematografici, ma il più importante è stato nel 2014 con il documentario Come le Onde, vincitore del Cubovision Telecom Italia e RaiCinema Film Award che gli permette di andare a Los Angeles a rappresentare l’Italia. Fabio Schifillti crede fortemente nella potenza espressiva delle immagini e il suo obiettivo è proprio quello di creare un tipo di cinema caratterizzato da uno stile narrativo europeo unito ad una forte carica espressiva tipicamente americana.

*Per info e costi scrivere a segreteriaorganizzativa@taobuk.it

 

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