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BOOKCITY MILANO 2020

ottobre 26, 2020

BOOKCITY MILANO 2020: dall’11 al 15 novembre

Bookcity

BOOKCITY MILANO 2020 sarà necessariamente un’edizione speciale, ma non per questo perderà lo spirito che da sempre la anima: avvicinare i milanesi, lettori e non, al libro e alla lettura. Anzi, il palinsesto, declinato in formato digitale per rispondere alle nuove direttive legate all’emergenza sanitaria, permetterà a BookCity di raggiungere nuovi pubblici e, con la potenza delle parole, abbracciare virtualmente tutta l’Italia.

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Bookcity LogoDall’11 al 15 novembre 2020 si terrà dunque la nona edizione di BOOKCITY MILANO, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura che coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età.

Un palinsesto completamente in streaming, con personalità nazionali e internazionali, per scoprire la ricchezza della lettura e riflettere, tutti insieme, su temi di stretta attualità, come l’emergenza climatica-ambientale, approfondita negli incontri dedicati a #terranostra, o la parità di genere, al centro del progetto del Comune di Milano “I talenti delle donne”.

BookCity Milano inaugurerà mercoledì 11 novembre alle 21.30 con “Impressioni dalla terra”, una lectio magistralis della scrittrice e saggista britannica Zadie Smith sul ruolo che la letteratura può giocare nel comprendere la realtà in cui viviamo, fra giustizia sociale, inclusione, multiculturalismo e pandemia. Il filosofo evoluzionista Telmo Pievani dedicherà quindi il suo intervento al focus #terranostra, e, infine LaFil – Filarmonica di Milano, l’orchestra che unisce giovani promesse e musicisti affermati delle principali orchestre italiane e internazionali, concluderà la prima giornata con un programma musicale che spazia da Ives a Strauss, Debussy e

Mahler, tornando a suonare dopo un anno dal trionfale ciclo Brahms alla Società del Quartetto con Daniele Gatti, con la soprano Nino Maichadze, star scaligera, e Marco Seco, che ha diretto il concerto di chiusura di BCM19.

Il giovedì di BookCity Milano, come da tradizione, è dedicato agli incontri per le scuole.

In un anno difficile come quello che stiamo vivendo e che ha avuto e continua ad avere un impatto particolarmente forte sul mondo della scuola, BookCity per le Scuole diventa più che mai un punto di riferimento per una riflessione sulle grandi trasformazioni dell’universo scolastico e sui nuovi modelli didattici. Ed è proprio da questa consapevolezza che è nato, in collaborazione con BookCity Università, il progetto Lezioni milanesi: una serie di lezioni tenute da docenti degli atenei di Milano, pensate e dedicate agli studenti di diverse fasce d’età che i docenti e gli studenti possono utilizzare liberamente (a partire da dicembre 2020, su www.bookcitymilano.it).

Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, BookCity ribadisce con forza la sua volontà d’essere un punto d’incontro della cittadinanza sempre più convinta della necessità di una cultura diffusa capace di arrivare su tutto il territorio urbano e coinvolgere tutte le fasce sociali. Ed è proprio con questo obiettivo che è nato il progetto BookCity: la lettura intorno promosso e ideato dall’Associazione BookCity Milano in collaborazione con Fondazione Cariplo nell’ambito del programma Lacittàintorno.

Il progetto si rivolge all’intera città di Milano e si propone di creare un reticolo ragionato delle diverse offerte culturali presenti sul territorio in modo da favorire l’incontro e la collaborazione di tutti coloro che vedono nel libro e nella cultura straordinari e ineludibili strumenti di crescita e di emancipazione sociale: scuole, insegnanti, educatori, editori, librai, bibliotecari e associazioni che, a qualsiasi livello, promuovono la lettura.

BookCity Milano 2020 non ha dimenticato il pubblico dei più piccoli e dei giovani ai quali si rivolge con numerose iniziative e proposte delle Biblioteche Civiche di Milano per BCM Young.

BookCity Milano 2020 è come sempre particolarmente attenta al segmento sociale dei meno fortunati spesso costretti nella loro fragilità a una marginalità faticosa e ad essi dedica una serie di iniziative previste nel palinsesto di BCM per il Sociale.

Numerose infine le occasioni per riflettere e discutere, sempre in streaming, dei più svariati temi: #architettura, #design, #urbanistica, #arte, #illustrazione, #fumetto, #bambini, #ragazzi, #cibo, #cucina, #classici, #classiciitaliani, #legalità, #giustizia, #musica, #nuoveproposte, #premiletterari, #politicainternazionale, #psicologia, #filosofia, #spettacolo, #cinema, #sport, #storia, #viaggi.

Tra gli appuntamenti che arricchiscono il palinsesto di #BCM2020 ricordiamo le celebrazioni per il 150esimo anniversario della Casa Editrice Libraria Ulrico Hoepli; la consegna del Premio Fernanda Pivano 2020 a Valeria Luiselli, che ha vinto con il romanzo “Archivio dei bambini perduti”; la premiazione dei finalisti della XXI edizione del Premio letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano; l’appuntamento in ricordo di Pia Pera, “Quando la vita è un seme” con Piergaetano Marchetti, Emanuele Trevi, Emanuela Rosa-Clot, Marco Vigevani e Fra Carlo Cavallari; la libro-intervista con una voce storica della comunità ambrosiana e al tempo stesso presidente di fondazioni internazionali impegnate nel campo della modernizzazione e dell’innovazione con Elio Franzini, Piero Bassetti, Stefano Rolando, Riccardo Fedriga e Luca Sossella; l’incontro “A Milano crescono sogni” con Marco Ferrari, David Guazzoni, Jacopo Lareno Faccini, Nicoletta Bortolotti e Ahmed Malis e la moderazione di Valeria Ciardiello; la riflessione sul ruolo di Milano come Città Creativa della Letteratura UNESCO con Filippo Del Corno, Piergaetano Marchetti, Edoardo Albinati e Alberto Rollo.

#BCM2020 si concluderà con un appuntamento del focus #terranostra, “Terra, comunità di destino”; Edgar Morin, uno dei più prestigiosi intellettuali del nostro tempo, che ci apre le porte di casa e da lì, grazie alla sua ricca formazione interdisciplinare, ci aiuta a riflettere sul mondo, sulla sua complessità e sulla necessità sempre più impellente di eliminare ogni steccato culturale (domenica 15 novembre, ore 20.00).

BookCity 2020 sarà celebrata attraverso il progetto “La radio tra le righe” di Radio3 che dedicherà un’intera puntata alla manifestazione: domenica 15 novembre alle ore 20.30.

Il programma è consultabile sul sito www.bookcitymilano.it

Le dirette streaming degli appuntamenti saranno visibili sul sito della manifestazione.

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#TERRANOSTRA

“La Terra, la nostra casa, brucia” – titolavano libri recenti. Si alzano, insieme, “il grido della Terra e il grido dei poveri”, scriveva nel 2015 Papa Francesco nell’enciclica “Laudato si’”. Poi è arrivata la pandemia e abbiamo scoperto che avevano ragione quegli scienziati che ci avevano avvisato del pericolo dei virus che passano dagli animali all’uomo.

Che cosa lega la malattia da Covid-19 agli eventi atmosferici estremi, alla fusione dei ghiacciai, alla desertificazione? Sono tutti costi ambientali. È il prezzo, crescente, che dobbiamo pagare per la degradazione degli ecosistemi, un prezzo che sarà pagato maggiormente dai popoli più poveri della Terra e dalle generazioni future, cioè da coloro che meno o per nulla hanno contribuito alla crisi ambientale. Abbiamo quindi un problema globale di ingiustizia sociale e di diseguaglianze.

Nel 2020, Anno Internazionale della Salute delle Piante, la deforestazione non si è fermata: essa rappresenta, al contempo, la causa dell’accelerazione del riscaldamento climatico e della maggiore probabilità che animali portatori di virus pericolosi entrino in contatto con noi. Tutto è connesso, ma ancora facciamo fatica a vederlo. La natura non è una divinità che ci punisce. È il sistema di cui siamo parte: se la deprediamo, dobbiamo aspettarci conseguenze spiacevoli. Lo sviluppo sociale ed economico che ha donato benessere crescente a una parte dell’umanità sta ora mostrando i suoi effetti collaterali negativi.

Occorre ripensarlo saggiamente, quel progresso, così come le nostre abitudini alimentari e di consumo. Di nuove rotte per ritrovare una sana appartenenza alla nostra Terra, l’unica che abbiamo, si parlerà a BookCity Milano 2020. Una sfida così grande va raccontata mescolando i linguaggi più diversi: #terranostra darà la parola a scienziati, poeti, scrittori, filosofi, progettisti, economisti. Farlo in una metropoli europea come Milano, che è sempre più epicentro di innovazione tecnologica e di scambi internazionali, è particolarmente significativo perché proprio da una coalizione delle città possono nascere idee nuove, progetti ed esperienze creative che ridisegneranno il nostro rapporto con la natura.

Telmo Pievani

 

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TERRA NOSTRA PAPERS

Il palinsesto internazionale di #BCM2020 in streaming su www.bookcitymilano.it

 

Sospesi tra emergenze e speranze, abbiamo la responsabilità di scrivere un futuro possibile per ciascuno di noi e per le future generazioni. Un racconto collettivo che ha nel rispetto per l’ambiente, gli altri e noi stessi i suoi capitoli più importanti. Dobbiamo scriverlo utilizzando tutte le nostre risorse – le nuove tecnologie e le antiche saggezze, le intuizioni degli esperti e l’intelligenza diffusa, la creatività degli artisti e la profondità dei filosofi – tendendo a una trasformazione che si nutre dell’attenzione per la natura e del suo principio femminile. Senza illudersi di trovare facili soluzioni, senza abbandonarsi alla paura, BookCity ha creato un palinsesto in streaming per promuovere una riflessione intorno a quattro parole chiave: ambiente, pandemia, inclusione, cambiamento.

 

 

DONNA, RAGAZZA, ALTRO

Bernardine Evaristo in dialogo con Igiaba Scego

Giovedì 12 novembre, ore 17.00

Donna, ragazza, altro: arriva finalmente in Italia il romanzo vincitore del Booker Prize e uno dei grandi casi letterari dell’ultimo anno. Le voci delle dodici protagoniste femminili, cucite insieme come in un arazzo dalla raffinata scrittura di Evaristo, compongono un ritratto anticonvenzionale e appassionante della società di oggi.

 

Bernardine Evaristo è nata a Londra nel 1959 da madre inglese e padre nigeriano. È autrice di otto romanzi e di testi teatrali e critici, ed è da sempre impegnata in campagne per l’inclusione e la visibilità degli artisti di colore. Ragazza, donna, altro, vincitore del Man Booker Prize e di un British Book Award, finalista all’Orwell Prize per la letteratura politica e al Women’s Prize for Fiction, nel Regno Unito è stato il primo libro di una donna di colore ad arrivare in testa alla classifica della narrativa tascabile.

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con Internazionale. Tra i suoi ultimi libri La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014), Adua (Giunti 2015), La linea del colore (Bompiani 2020).

 

LA NATURA È UNA MADRE

V in dialogo con Oliviero Ponte Di Pino

Giovedì 12 novembre, ore 18.00

Un dialogo con Eve Ensler, fra femminismo, ambientalismo e la lettura della sua straordinaria Letter of Apology to Mother Earth.

 

Eve Ensler (1953), una delle 150 donne che hanno cambiato il mondo secondo Newsweek e una delle 100 donne più influenti secondo il Guardian, è una scrittrice e attivista statunitense. I suoi libri sono tradotti in 50 Paesi e le sue opere teatrali rappresentate in 140. È fondatrice e direttrice del V-Day e di One Billion Rising, movimenti globali contro la violenza sulle donne. Il Saggiatore ha pubblicato Nel corpo del mondo (2015), I monologhi della vagina (2018) e Chiedimi scusa (2019).

Oliviero Ponte di Pino lavora da quarant’anni nell’editoria (Ubulibri, Rizzoli, Garzanti, di cui è stato direttore editoriale per oltre dieci anni, pubblicando numerosi importanti autori italiani e stranieri). Giornalista, docente universitario, è autore di diversi volumi. Tiene lezioni in master di editoria, scrittura creativa, giornalismo culturale e management di eventi culturali.

 

PROGETTARE IL MUSEO DELL’UMANITÀ

Richard Leakey in dialogo con Telmo Pievani

Giovedì 12 novembre, ore 19.00

Telmo Pievani dialoga con Richard E. Leakey, pluripremiato paleoantropologo che ha predetto l’arrivo della sesta estinzione di massa della biodiversità, oggi impegnato in Kenya dove sta progettando il Museo dell’Umanità sulla Rift Valley.

 

Richard E. Leakey è paleoantropologo, ambientalista e politico keniota. è stato Direttore del Museo Nazionale del Kenya e capo del Kenyan Wildlife Service, e ha fondato la ONG WildlifeDirect, così come il Turkana Basin Institute e il Ngaren – Museum of Humankind.

Telmo Pievani è professore ordinario presso il Dipartimento di Biologia e delegato del Rettore per la comunicazione istituzionale dell’Università di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. È direttore di «Pikaia», il portale italiano dell’evoluzione, e del magazine «Natura Viva», nonché curatore de «La Mela di Newton», magazine scientifico online di Micromega. Collabora con «Il Corriere della Sera» e con le riviste «Le Scienze», «Micromega» e «L’Indice dei Libri».

 

CREDERE AL CLIMATE CHANGE

Jonathan Safran Foer in dialogo con Oliviero Ponte Di Pino

Giovedì 12 novembre, ore 20.00

Siamo tutti consapevoli del cambiamento climatico, eppure non riusciamo a crederci davvero. Nel suo libro Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi (Guanda) Jonathan Safran Foer ha messo in campo tutte le sue risorse di scrittore per descrivere, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originale storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche.

 

Jonathan Safran Foer è nato a Washington nel 1977 e vive a New York. Ha esordito a venticinque anni con Ogni cosa è illuminata (2002), bestseller internazionale e vincitore del National Jewish Book Award e del Guardian First Book Award; ugualmente fortunato il secondo romanzo, Molto forte, incredibilmente vicino (2005), mentre l’ultimo romanzo, Eccomi, del 2016, è stato scelto come miglior libro dell’anno dalla giuria della Lettura – Corriere della Sera.

 

 

 

 

NEL MONDO DEI VIRUS

David Quammen

Giovedì 12 novembre, ore 21.00

Il migliore Virgilio possibile per inoltrarci nei meandri del mondo dei virus, comprenderne le origini e le dinamiche.

David Quammen è divulgatore scientifico, scrittore e giornalista del National Geographic. Ha studiato letteratura a Oxford; oggi vive in Montana, ma viaggia spesso per lavoro. Ha collaborato anche con altre riviste e giornali, tra cui Harper’s, Rolling Stone e il New York Times. Tra i suoi libri ricordiamo Spillover, Alla ricerca del predatore alfa e L’albero intricato, tutti per i tipi di Adelphi.

 

COMPRENDERE IL VIRUS

Ilaria Capua in dialogo con Federica Furino

Venerdì 13 novembre, ore 14.30

Con una delle virologhe più affermate al mondo, faremo il punto della situazione per immaginare che cosa ci riserva il futuro.

Ilaria Capua è medico veterinario. Per oltre trent’anni ha diretto gruppi di ricerca in laboratori italiani ed esteri, nel campo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo e del loro potenziale epidemico. Nel 2008 la rivista

«Seed» l’ha inserita fra le «Menti Rivoluzionarie» per aver promosso la condivisione dei dati sui virus influenzali su piattaforme open access. Dimessasi da parlamentare a seguito di accuse rivelatesi infondate, oggi dirige il Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida.

 Federica Furino è giornalista per Elle.

 

CUSTODIRE LA LIBERTÀ

Daron Acemoğlu in dialogo con Danilo Taino

Venerdì 13 novembre, ore 17.00

Dialogo con uno dei dieci economisti più citati al mondo per rispondere a una domanda centrale per il futuro: quali sono le condizioni per creare e difendere la libertà?

Daron Acemoğlu è professore di Economia al MIT di Boston. Nel 2005 ha ricevuto la John Bates Clark Medal, il più importante riconoscimento riservato agli economisti under 40.

Danilo Taino è columnist e inviato del quotidiano «Il Corriere della Sera». Si occupa di politica ed economia internazionali.

 

 

  

LA VOCE DELLO SPAZIO

Marcus Chown

Venerdì 13 novembre, ore 18.30

Una lectio magistralis del radioastronomo Marcus Chown, un viaggio che ci accompagna dalla scoperta delle onde gravitazionali alla registrazione dell’urlo dell’universo, eco della collisione di due buchi neri avvenuta 1,4 miliardi di anni fa. La lectio è uno degli eventi con cui la casa editrice Hoepli festeggia il suo 150° compleanno.

Marcus Chown, astronomo al California Institute of Technology a Pasadena, scrive di scienza sul «New Scientist». Tra i suoi libri: What a Wonderful Word, Quantum Theory Cannot Hurt You, Tweeting the Universe, We Need to Talk About Kelvin, finalista al Royal Society Book Prize. Ha anche inventato l’app Solar System for iPad, che ha vinto il premio The Bookseller come innovazione digitale dell’anno.

 

THE READING SOCIETY

Jeanette Winterson in dialogo con Chiara Valerio

Venerdì 13 novembre, ore 21.00

Jeanette Winterson racconta il suo romanzo Frankissstein. Una storia d’amore. L’opera ripercorre la biografia di Mary Shelley da quando, diciottenne, scrive il capolavoro che immagina l’esistenza del primo essere post-umano e parallelamente descrive un futuro distopico in cui un misterioso personaggio in grado di spostarsi nel tempo tenta di superare la dicotomia tra razza umana e intelligenza artificiale. Evento organizzato da Hangar Bicocca, in occasione di BookCity Milano

Jeanette Winterson è una delle più note e apprezzate scrittrici britanniche contemporanee. Ottiene uno straordinario successo sia presso la critica sia presso il grande pubblico fin dalla sua opera prima – Non ci sono solo le arance (1985). Collabora con le maggiori testate giornalistiche britanniche e insegna “New Writing” all’Università di Manchester. Tra i suoi ultimi romanzi tradotti in italiano: Il cancello del crepuscolo (Libri Mondadori 2014), Lo spazio del tempo (Rizzoli 2015) e Frankissstein. Una storia d’amore (Libri Mondadori 2019). Chiara Valerio è scrittrice, editor e conduttrice radiofonica. Già autrice italiana di Scritture Giovani 2007, redattrice di Nuovi Argomenti e Nazione Indiana, ha collaborato con la casa editrice Nottetempo e attualmente è l’editor responsabile per la narrativa italiana della Marsilio Editori.

 

AL FUNERALE DEI GHIACCIAI

Andri Snær Magnason in dialogo con Francesco Guglieri

Sabato 14 novembre, ore 12.00

Andri Snær Magnason, un poeta che alla scienza e all’attivismo ambientale ha dedicato la vita, balzato lo scorso anno alla ribalta internazionale per il suo funerale pubblico all’Okjökull, ci parla di riscaldamento globale e scioglimento dei ghiacciai da una terra di frontiera come l’Islanda.

Andri Snær Magnason (1973) oltre che scrittore è intellettuale, poeta, performer, attivista ambientale a fianco di Björk, candidato alle ultime presidenziali islandesi. Si occupa da molto tempo di divulgazione scientifica e temi ambientali. Il suo ultimo libro è Il tempo e l’acqua (Iperborea).

Francesco Guglieri è scrittore e saggista, collabora o ha collaborato con Robinson e il Venerdì di Repubblica, Rivista Studio, IL, Undici, Prismo, L’Indice dei libri del mese. Lavora come editor presso la casa editrice Einaudi.

 

LA NOSTRA TERRA AL DI LÀ DELL’OCEANO: L’AMERICA LATINA TRA PROTESTA E SPERANZA

Miguel Benasayag in dialogo con Lucia Capuzzi

Sabato 14 novembre, ore 14.00

Un dialogo sulla sfida geopolitica e sociale del XXI secolo, quella della lotta alle diseguaglianze, alle tirannie da cui nascono le rivolte, che trova in America Latina la sua manifestazione più clamorosa, in un intreccio inestricabile tra interessi finanziari ed emergenza ambientale, con conseguenze che toccano anche l’Europa, alle prese con quella che Benasayag chiama “post-democrazia”.

 

Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista, è originario dell’Argentina, dove per motivi politici ha subito più volte il carcere e la tortura prima di riapparire in Francia grazie alla sua doppia nazionalità (la madre era un’ebrea francese). Oggi vive a Parigi, dove si occupa di problemi dell’infanzia e dell’adolescenza. È uno dei fondatori del Collectif Malgré Tout.

Lucia Capuzzi è inviata del quotidiano Avvenire per l’America Latina. I suoi reportage hanno ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio Luchetta (2014), il premio Colombe d’oro per la pace (2016) e il premio Parise (2018).

 

FEEL GOOD

Thomas Gunzig

Sabato 14 novembre, ore 16.00

Lo sceneggiatore di Dio esiste e vive a Bruxelles ci racconta una storia ricca di umorismo, sentimento, critica sociale e satira feroce del mondo editoriale.

 

Thomas Gunzig è nato e cresciuto a Bruxelles, dove ha fatto il libraio per dieci anni. Si è dedicato poi all’insegnamento della letteratura e ha trasformato la sua passione di scrivere in una professione.

 

VIVERE NEL MONDO DELL’IMPREVEDIBILE

Nassim Nicholas Taleb in dialogo con Massimo Sideri

Sabato 14 novembre, ore 20.00

Benvenuti nell’Extremistan, dove le nostre vite saranno sempre più sconvolte da eventi rari, imprevedibili e ad alto impatto. A meno di non attrezzarsi.

Nassim Nicholas Taleb è filosofo, matematico e operatore di borsa. Insegna alla Tandon School of Engineering di New York. Il Cigno nero, pubblicato dal Saggiatore nel 2009, è un best seller internazionale, inserito dal Sunday Times tra i libri che hanno cambiato il mondo. Con il Saggiatore, Taleb ha pubblicato anche Robustezza e fragilità (2010), Il letto di Procuste (2011), Antifragile (2013) e Giocati dal caso (2014).

Massimo Sideri è editorialista del Corriere della Sera e responsabile del Corriere Innovazione. Dal 2015 è direttore del  Festival  dell’Innovazione  Galileo  di  Padova.  Tra   i  suoi  libri  ricordiamo  Banda  stretta  (Rizzoli  2011,  con Francesco Caio), Tecnologismi (Sonzogno 2013) e il giallo Free Press (Dalai Editore 2010). Per Bompiani ha pubblicato La sindrome di Eustachio. Storia italiana delle scoperte dimenticate (2017).

 

DIARIO DI UN GIOVANE NATURALISTA

Dara McAnulty in dialogo con Luca Mercalli

Sabato 14 novembre, ore 21.00

L’amore per la natura raccontato da un attivista ambientalista di sedici anni.

Dara McAnulty (2004), naturalista, conservazionista e attivista, vive nella contea di Down, in Irlanda del Nord. Grazie al suo amore per la natura e alla sua onestà sull’autismo, nel 2017 ha vinto il premio “Unsprung Hero” e il premio “Local Hero”; nel 2018 è stato scelto come “Animal Hero dell’anno” dal Daily Mirror ed è diventato ambasciatore per la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals e la campagna iWill; nel 2019 è diventato Young Ambassador per il Jane Goodall Institute ed è il più giovane nella storia ad aver ricevuto la medaglia per la conservazione dalla Royal Society for the Protection of Birds. Dopo aver scritto un blog diventato virale, ha esordito con Diario di un giovane naturalista (Feltrinelli Editore), vincitore del Wainwright Prize 2020, finalista al Baillie Gifford Prize 2020 e in corso di traduzione in dodici Paesi.

Luca Mercalli (Torino, 1966) ha studiato scienze della montagna all’Université Savoie Mont Blanc. Presiede la Società meteorologica italiana, ha fondato la rivista «Nimbus», ha pubblicato lavori scientifici su clima e ghiacciai e scritto articoli su La Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano; ha tenuto conferenze e collaborato a programmi tv della Rai e della Radiotelevisione svizzera italiana. Insegna Sostenibilità ambientale all’Università di Torino (SSST). Tra i suoi ultimi libri: Il clima che cambia (BUR 2019) e Salire in montagna (Einaudi 2020).

 

INTERVISTA A JOËL DICKER

Autore di best seller tradotti in tutto il mondo Domenica 15 novembre, ore 11.00

Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. Ha pubblicato La verità sul caso Harry Quebert (2013, tradotto in 35 Paesi), Gli ultimi giorni dei nostri padri (2015), Il libro dei Baltimore (2016) e La scomparsa di Stephanie Mailer (2018). Ha ricevuto il Prix des écrivains genevois 2010, il grand Prix du roman de l’académie Française 2012 e il Prix Goncourt des lycéens 2012. Nel 2020 ritorna con un nuovo romanzo pieno di colpi di scena dal titolo “L’enigma della camera 622”.

 

LA NEOLINGUA DELL’ECONOMIA

Jean-Paul Fitoussi

Domenica 15 novembre, ore 12.00

Un viaggio per provare a comprendere la lingua dell’economia, un idioma che tutti parliamo e che ha sempre meno contatti con la realtà.

Jean-Paul Fitoussi è professore emerito presso lo Sciences Po a Parigi, professore presso l’Università LUISS di Roma, e membro del Center on Capitalism and Society della Columbia University. È autore di numerose opere tra cui La misura sbagliata delle nostre vite. Perché il PIL non basta più per valutare benessere e progresso sociale (Etas 2010 e 2013), scritto con Joseph Stiglitz e Amartya Sen, e Il teorema del lampione o come mettere fine alla sofferenza sociale (Einaudi 2013).

 

 

 

BOOKCITY: LA LETTURA INTORNO

 

BOOKCITY: LA LETTURA INTORNO è un progetto ideato e promosso da BookCity Milano e Fondazione Cariplo, che si basa sulla convinzione che la promozione della lettura, con azioni di prossimità nei quartieri meno favoriti e fornendo soprattutto ai più giovani gli strumenti necessari per leggere e interpretare senza distorsioni la realtà in cui viviamo, possa essere un veicolo di coesione e di valorizzazione di tutte le risorse presenti in tali aree.

 

Un progetto di inclusione culturale, dunque, coerente con i già attivi programmi di Fondazione Cariplo “La città intorno”e “Qubì, la ricetta contro la povertà infantile”, che vuole far conoscere meglio le offerte culturali presenti sul territorio urbano nonché le modalità per accedervi.

Attraverso una mappatura delle risorse dei quartieri, BookCity si propone di connettere realtà culturali già operative sul territorio creando un reticolo di associazioni, biblioteche rionali, scolastiche e condominiali, librerie, centri culturali, gruppi informali etc: una rete di scambio, di conoscenze tra tutti gli attori coinvolti nella circolazione del libro. Un incontro tra domanda e offerta capace di dare visibilità a ciò che sta dietro al prodotto “libro”, alle sue dinamiche, alle sue difficoltà, per favorire anche materialmente una maggiore prossimità tra lettori e mondo della cultura.

 

Tra gli obiettivi del progetto, vi è quello di rafforzare le infrastrutture culturali di quartiere e cittadine creando  le condizioni per una collaborazione sinergica tra gli enti pubblici e privati dell’editoria, della cultura e della rete distributiva, e tra le reti associative e scolastiche presenti nei quartieri.

Inoltre, il progetto si pone l’obiettivo generale di contribuire a contrastare la povertà educativa infantile (bambini, ragazzi, adolescenti) condividendo opportunità culturali che riducono l’emarginazione sociale, accentuata dall’emergenza sanitaria.

Tre gli assi principali del progetto, che prenderà il via nel quartiere pilota Stadera – Chiesa Rossa – Gratosoglio: Leggere la città, mappa dei luoghi e dell’offerta culturale presente in città; Lettura Giovane, una rete insegnanti- librai-bibliotecari-editori che permetta agli insegnanti di conoscere più da vicino l’universo editoriale e una rete scuole-biblioteche civiche, attraverso la quale fornire alle scuole spazi e attività per la didattica parallela; Letture in città, due grandi eventi annuali diffusi con protagonista il libro, tra cui una biciclettata letteraria e la stessa BookCity.

Il progetto, dopo la prima fase pilota, intende estendersi a tutto il territorio metropolitano di Milano e la funzione di BookCity sarà quella di essere una “piattaforma abilitante” capace di dare risalto, coordinare e mettere in comunicazione le realtà e le esperienze di promozione della lettura che agiscono nelle comunità come fattore di rigenerazione e di rafforzamento della infrastruttura culturale cittadina.

Sul lungo periodo l’azione di BookCity Milano potrà vedersi nella creazione di un modello di interazione tra soggetti differenti che, dialogando e mettendosi autonomamente in rete, riusciranno a costruire offerte culturali strutturalmente più forti e in grado di attrarre un pubblico sempre più trasversale.

“BookCity: la lettura intorno” si inserisce nell’ampia cornice di BookCity, rappresentandone un continuum

 

 

 

BOOKCITY UNIVERSITÀ

 La partecipazione delle università e delle accademie milanesi ha in questo 2020 un significato particolare. Il sistema universitario della città sta affrontando con grande determinazione e impegno questi mesi difficili, proponendo forme di didattica in presenza e a distanza, non solo per garantire l’attività formativa dei propri studenti, ma per contribuire alla costruzione di comunità permeabili che imparano. E queste comunità vogliono essere più che mai una parte rilevante del tessuto civile di Milano.

È con questo spirito che le università si presentano a #BCM2020. Quasi 90 eventi, multidisciplinari e fruibili in massima parte attraverso i canali online, che danno largo spazio ai temi suggeriti da BookCity e dal Comune e cruciali per l’agenda nazionale: la sostenibilità e la valorizzazione dei talenti femminili. E che sostengono l’internazionalizzazione della manifestazione anche attraverso il coinvolgimento di alcuni autori stranieri.

A titolo di esempio, il tema #terranostra è affrontato in IULM con l’evento “Beyond quarantine: how culture heals the planet” che vede la partecipazione di Luiz Alberto Oliveira, Bruno Soares Brulon, Maria Fratelli, Andrée Shammah, Annamaria Esposito e Maria Cristina Vannini. Sempre sull’importanza della cultura per la realizzazione di una strategia sostenibile a Milano, al Collegio di Milano Giovanna Amadasi, Aura Bertoni, Salvatore Carrubba, Giovanni Crupi, Luca Formenton, Marco Minoja, Andrée Shammah e Marco Zapparoli si confrontano sul modello di “città dei 15 minuti”. Anche l’Università Bicocca riflette sui cambiamenti nella vita cittadina con Cino Bifulco, Matteo Colleoni e Massimiliano Rossetti (“Mobilità, Accessibilità e Diritto allo Studio ai tempi del Covid-19”).

Al Conservatorio segnaliamo “Terranostra in Musica. Suoni del Mediterraneo: simbolo di accoglienza e rispetto”. Sempre il Mediterraneo è al cuore dell’evento di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, “Au Revoir”: un ritratto corale di Anna Detheridge, Ettore Favini e Roberta Garieri del Grande Mare e della sua identità, introdotto da Marco Scotini.

L’Università Bocconi affronta nuovi modelli d’impresa per uno sviluppo sostenibile (“Build Back Better”) con Sarah Kaplan, Francesco Starace, Gianmario Verona e Paola Dubini. In Università Cattolica il dibattito “Terra nostra? La casa dell’umano e l’ecocidio imminente” con Teresa Bartolomei, Andrea Monda, Antonella Sciarrone Alibrandi e Silvano Petrosino riflette sulla relazione fra uomo e natura.

I talenti delle donne sono valorizzati sia attraverso la presentazione di studi e ricerche su alcune importanti figure femminili (“Juliette Gréco, la voce dei poeti” alla Civica scuola Interpreti e Traduttori e “La storie delle donne” all’Università Milano-Bicocca) sia attraverso la “Lezione sul tema del libro d’artista” tenuta dalle docenti dell’Accademia di Brera Alessandra Angelini e Maria Cristina Galli in collaborazione con l’Instituto Tecnológico de Santo Domingo.

La Statale copre con 43 eventi in streaming i due temi di quest’anno “#terranostra” e “ I talenti delle Donne”: gli eventi spazieranno attraverso i molteplici approcci dei saperi umanistici e scientifici della Statale con ospiti locali e internazionali. In particolare l’evento “Che genere di pianta sei? Storie e letture nei sentieri dell’Orto Botanico di Brera” unirà i due filoni a partire dall’osservazione di alcune piante dell’Orto Botanico.

In generale, le università hanno prestato particolare attenzione a garantire diversità di genere nella costruzione dei propri panel e a valorizzare la ricchezza di competenze e di talenti presenti negli atenei milanesi.

BookCity Università collabora con BookCity per le Scuole a realizzare “Uni per Tutti”, una serie di lezioni tenute da docenti degli atenei di Milano, specificamente pensate e dedicate agli studenti di ogni fascia d’età. Con questo ulteriore progetto BookCity diventa presidio di buone pratiche per la diffusione della lettura e attore

 

 

 

BOOKCITY PER LE SCUOLE NON SI FERMA

 

In un anno complesso come questo, che ha avuto e continua ad avere un impatto particolarmente forte sul mondo della scuola, BookCity per le Scuole assume un’importanza ancora più cruciale.

Le nostre attività non solo accompagnano, ma vogliono essere di supporto alla didattica, alle prese con più di un ostacolo. In questi mesi ci siamo impegnati perché la nuova edizione di BCS seguisse un corso il più possibile regolare, aiutati da promotori pronti ad adattare le proprie proposte al contesto contingente e docenti e studenti pieni di entusiasmo. Il risultato sono circa 200 progetti e 900 adesioni da parte delle classi.

 

Chi e cosa

Molti gli autori coinvolti nelle attività dell’edizione 2020: tra gli altri, Massimo Polidoro combinerà fiction e scienza per condurci alla scoperta del mondo dei misteri e delle leggende; Luigi Garlando ci parlerà di un Dante diverso e moderno; mentre Alberto Casadei ripercorrerà le tappe della Commedia, fino alle più recenti interpretazioni, artistiche e persino informatiche; Giuseppe Culicchia porterà nelle scuole una storia di padri e figli che provano a dialogare per un futuro comune; infine, un invito all’impegno civile ci arriva da due grandi nomi della nostra democrazia, Giuliano Pisapia e Lia Quartapelle, che racconteranno agli studenti cos’è, perché e come si fa politica.

Tra i temi affrontati, la cittadinanza attiva, con un focus sulla Costituzione, alla prova anche del Covid-19; l’Europa, tra dibattiti, laboratori e la proiezione del film-documentario Le parole di Ventotene su Ernesto Rossi, nel tentativo di approfondire e capire quali sono le sfide globali che l’attendono; o ancora la storia contemporanea, con la Berlino anni ’70 di Geda e Magnone, Benedetta Tobagi che ci racconta Piazza Fontana, e Gad Lerner che con Laura Gnocchi riflette sull’importanza civile dei partigiani; per arrivare alla scienza come gioco, gioia della ricerca e della scoperta, alla filosofia e al ruolo del filosofo nella società contemporanea, e al sociale, con temi quali il cyberbullismo, l’emarginazione, la diversità, la libertà d’espressione.

Molto variegate anche le tipologie di attività: agli incontri con gli autori si affiancano laboratori di scrittura creativa, d’arte, di cinema, workshop sul racconto fotogiornalistico, sull’uso dei social network per trasmettere contenuti culturali, sulla grammatica del linguaggio visivo, sull’illustrazione a tecnica mista, laboratori di disegno e storytelling, per arrivare a un incontro che ci svela tutti i segreti per l’uso corretto della punteggiatura.

 

Uni per Tutti

Una novità dell’edizione 2020 è il progetto “Uni per Tutti”. BookCity per le Scuole e BookCity Università collaborano per realizzare una serie di lezioni tenute da docenti degli atenei di Milano, specificamente pensate e dedicate agli studenti di ogni fascia d’età. Le lezioni saranno disponibili sul sito di BookCity e su YouTube a partire da dicembre e potranno essere liberamente utilizzate da docenti e studenti delle scuole.

 

Le storie siamo noi

Un progetto cui teniamo molto e che abbiamo supportato fin dall’inizio è Le storie siamo noi. Diari dalla terra del Coronavirus, promosso dal Centro Formazione Supereroi. Agli studenti delle scuole lombarde di ogni ordine e grado è stato chiesto di tenere un diario personalissimo dei giorni terribili e a loro modo storici della pandemia. Un gigantesco focolare virtuale attorno al quale si sono incontrati centinaia di ragazzi. Oltre 100 i diari arrivati,

 

 

 

BOOKCITY PER IL SOCIALE

 

Come ogni anno tantissimi luoghi del Sociale partecipano a BookCity nonostante le difficoltà sanitarie di questo periodo e la trasformazione di tutti gli eventi in digitale; molti incontri raccontano l’esperienza della pandemia che stiamo vivendo.

 

Dalle carceri milanesi

In diretta uno spettacolo teatrale di Opera Liquida nel Teatro della Casa di Reclusione di Opera: in scena 10 detenuti ed ex detenuti di media sicurezza attori con “Possibilità liquide” ideato per l’occasione dall’artista cinetico Giovanni Anceschi.

L’associazione Leggere Libera-Mente (LLM), con i redattori diversamente liberi detenuti a Opera, presenta invece

un lavoro di gruppo sul tema dell’autoreclusione.

Dal Teatro Puntozero del carcere minorile Beccaria un incontro con gli autori e le letture di “SceKspir al BeKKa”.

 

Il tema del carcere si ritrova anche con “Le Voci di Dentro”, spettacolo teatrale in diretta Facebook dal CETEC;

Dentro/Fuori San Vittore: il racconto dal carcere durante il lockdown. E una presentazione di un libro.

La Compagnia Opera Liquida presenta un reading di poesie all’interno di “TiPiCi: teatranti in poesia”; Giacinto Siciliano, direttore di San Vittore e precedentemente di Opera, racconta la sua vita “in carcere” nella gestione delle carceri di massima sicurezza; l’Associazione Artisti Dentro Onlus racconta di un anno di attività culturale “a distanza” con i detenuti delle carceri d’Italia e presenta il libro “Cucinare al fresco”, ricette dei detenuti degli istituti penitenziari; all’Università Bicocca si parlerà con la direttrice del carcere di Bollate di reati delle donne nei romanzi e nei tribunali in occasione del nuovo libro di Claudia Pecorella; l’Associazione per MiTo Onlus metterà a disposizione il docufilm “Orchestra in Opera” che narra la creazione da parte di maestri del Conservatorio di Milano di una orchestra composta da alcuni detenuti di Opera.

 

BookCity per il Sociale è anche all’Ospedale Humanitas: in diretta streaming, la compagnia teatrale dei Tessitori di Voce leggerà alcuni brani per il pubblico e i ricoverati.

 

L’Associazione Bambini cardiopatici nel mondo presenterà il libro “L’alfabeto del cuore” con la partecipazione della prof.ssa Silvia Cirri, che racconterà dell’esperienza in prima linea nella lotta di questi mesi, e di questi giorni, contro la pandemia da Covid-19, e un progetto dedicato alla cura dei bambini malati di cuore nei Paesi più poveri del mondo.

 

Quest’anno gli Amici del Trivulzio organizzeranno due incontri dove si parlerà di “Prima e dopo Covid-19”, tra storia, filosofia ed economia, e, con il Vicesindaco di Milano, presenteranno un libro che ripercorre gli stati d’animo di quei giorni vissuti in un mondo sospeso.

 

Eventi, presentazioni di libri, laboratori dalle Associazioni iscritte alle Case delle Associazioni e del Volontariato, un progetto del Comune di Milano, luoghi aperti all’associazionismo e alla cittadinanza di coesione sociale, solidarietà, partecipazione e cittadinanza attiva.

 

Sempre presente a BookCity la rete delle 16 biblioteche di condominio, diverse tra loro ma accomunate dall’obiettivo di offrire al vicinato e ai milanesi occasioni di relazione a partire dai libri: esperienza unica in Italia, è sostenuta dal Sistema Bibliotecario milanese.

 

Charity Partner

Anche in questa edizione, per la seconda volta, Action Aid sarà charity partner di BookCity 2020. Grazie all’iniziativa portata avanti da BookCity e ActionAid nel 2019, abbiamo contribuito al progetto di ampliamento della scuola di Marracuene, uno dei distretti più poveri del Mozambico. A Bookity, Action Aid, spingendo a donare e ad attivare sostegno a distanza, converserà sul viaggio dei migranti con Pietro Bartolo, 

 

 

 

VOCI EXTRATERRESTRI

 

Voci Extraterrestri è un nuovo format BookCity Milano 2020 che coniuga diversi linguaggi, mutazioni della stessa matrice: la parola. Sul palco del Teatro Gerolamo e in streaming, cinque artisti riflettono sul loro personale modo di essere autori: lo scrittore rivelazione, Jonathan Bazzi, il cantautore Vasco Brondi, già Le luci della centrale elettrica, il regista Orso d’Argento a Berlino con “Favolacce”, Fabio D’Innocenzo, l’irriverente illustratrice Fumettibrutti, con un disegno che diventa la scenografia e la comunicazione della serata, e la poliedrica cantautrice e attrice, Margherita Vicario. Cinque voci coraggiose, che in questi tempi incerti, ci parlano del presente e del futuro, ci raccontano il loro personalissimo modo di leggere e narrare la contemporaneità, le sue complessità e le sue dicotomie. Ognuno con la sua voce, le sue note, le sue immagini.

Un percorso personalissimo sui crocevia che hanno portato allo sviluppo artistico dei quattro protagonisti sul palco, che partendo dall’infanzia fino alle ultime opere, attraversa i grandi temi contemporanei, il genere, il corpo, il tempo, l’origine.

Una riflessione corale sul ruolo dell’autore in Italia oggi, in un momento estremamente complesso: un vortice di contaminazioni, connessioni, riferimenti, grandi maestri e coraggiosi compagni di viaggio.

 

Sul palco del Teatro Gerolamo si alterneranno scrittura, cinema, illustrazione, poesia, fotografia e musica, con le esibizioni live unplugged di Vasco Brondi e Margherita Vicario, dando vita a una serata multimediale, che rispecchia l’approccio poliedrico degli artisti coinvolti. L’evento sarà disponibile in streaming sul sito bookcitymilano.it e sul canale Facebook della manifestazione.

 

Jonathan Bazzi è nato Milano ma è cresciuto a Rozzano, all’estrema periferia sud della città.

Laureato in Filosofia con una tesi su Edith Stein, ha esordito nel 2019 con “Febbre”, romanzo con cui ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima, il Premio POP Opera Prima e il titolo Libro dell’anno di Fahrenheit-Radio3. È stato finalista al Premio Strega 2020. Scrive su “Sette” del “Corriere della Sera” e su “Domani”.

 

Fumettibrutti nome d’arte di Josephine Yole Signorelli, classe ’91, si definisce “un cyborg xenotransfemminista, antifascista, alla riscossa di tutti i corpi per la distruzione del patriarcato”.

Considerata tra le rivelazioni degli ultimi anni nel panorama del fumetto italiano, dopo il successo di “Romanzo esplicito” e “P. la mia adolescenza trans”, conclude la trilogia con “Anestesia”.

 

Margherita Vicario, attrice e cantautrice, dopo l’esordio nel 2014 con l’album Minimal Musical e una serie di fortunati singoli tra cui Abaué (Morte di un Trap Boy), Mandela e Romeo (feat. Speranza), si conferma nel 2020 una delle artiste più interessanti del panorama italiano. Dopo il successo dei singoli Giubbottino, Pincio e Pina Colada feat. Izi, l’estate 2020 ha segnato anche il ritorno di Margherita sui palchi delle più importanti rassegne d’Italia con un tour di quasi trenta date a colpi di sold-out.

 

Fabio D’Innocenzo è nato a Roma il 14 luglio 1988. Passa l’infanzia disegnando, scrivendo e scattando fotografie. Senza alcuna formazione accademica, insieme al fratello gemello Damiano, scrive e dirige “La terra dell’abbastanza”(2018), che viene presentato con critiche entusiastiche al Festival di Berlino e col quale si aggiudica il Nastro D’Argento. Nel 2020 esce il secondo film, “Favolacce”, con cui i fratelli D’Innocenzo vincono l’Orso d’argento a Berlino per la miglior sceneggiatura e il Nastro D’argento per il miglior film. Hanno pubblicato la raccolta di poesie “Mia madre è un’arma” e un libro fotografico “Farmacia Notturna”.

 

Vasco Brondi, ferrarese, nato nel 1984, è un cantautore e scrittore. Ha pubblicato quattro album in studio, un EP e una raccolta con il progetto musicale “Le luci della centrale elettrica”: Canzoni da spiaggia deturpata (2010, Premio Tenco per la Migliore Opera Prima), Per ora noi la chiameremo felicità (2010), C’eravamo abbastanza amati (2011), Costellazioni (2014), Terra (2017), Dieci anni tra la via Emilia e la via Lattea (2018). Nel 2009 esce il suo primo libro, Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero (Baldini&Castoldi), seguito nel 2012 dalla graphic novel Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino-Fandango), illustrata da Andrea Bruno e, nel 2016, dal libro Anime galleggianti, dalla pianura al mare passando per i campi (La nave di Teseo), scritto con Massimo Zamboni.

 

 

 

BOOKCITY MILANO RICORDA GIULIO GIORELLO E PHILIPPE DAVERIO

 

BookCity Milano 2020 ha promosso un doppio saluto a due amici che durante le otto passate edizioni della manifestazione ci hanno onorato della loro ripetuta e ispiratrice presenza.

 

“Monsieur Daverio” – Omaggio a Philippe Daverio

sabato 14 novembre, ore 14.00

con Jean Blanchaert, Daniela Ciotola, Mauro Raponi

 

Storico dell’arte, saggista, divulgatore, Philippe Daverio era noto al grande pubblico per la partecipazione a numerosi programmi televisivi e la conduzione della nota e fortunata striscia “Passepartout”, andata in onda su Rai3 dal 2002 al 2012. Specializzato in arte italiana del XX secolo, ha dedicato i suoi studi al rilancio internazionale del Novecento. Tre le gallerie d’arte moderna da lui inaugurate: la prima nel 1975 a Milano dedicata all’arte italiana del XX secolo, a cui segue nel 1986 la “Philippe Daverio Gallery” a New York e nel 1989 una seconda galleria a Milano, con uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Opinionista per periodici come Panorama, Liberal e Vogue; Assessore alla Cultura a Milano dal 1993 al 1997 nella giunta Formentini, si è occupato del rilancio di Palazzo Reale, del suo restauro e del riposizionamento del sistema museale nell’insieme del patrimonio civico. Professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e incaricato al Politecnico e allo IULM di Milano, è stato anche direttore della rivista Art e Dossier. Scrittore prolifico, la sua ultima opera è stata “Racconto dell’arte occidentale: dai greci alla pop art”, ed. Solferino.

 

 

 

“Il filosofo della libertà” – Omaggio a Giulio Giorello

domenica 15 novembre, ore 16,00

con Telmo Pievani e Corrado Sinigallia con Claudio Bartocci, Berardino Sassoli, Matteo Motterlini e Silvano Tagliagambe

 

Giulio Giorello, scomparso a Milano lo scorso 15 giugno, era “filosofo della scienza e della libertà”. Laureato prima in filosofia e poi in matematica, ha saputo raccogliere il testimone del maestro Ludovico Geymonat, facendo del superamento della barriera tra discipline umanistiche e scientifiche il tratto saliente della sua personalità accademica. Professore Ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano, ha a lungo collaborato con il Corriere della Sera. A lungo presidente della Società italiana di logica e filosofia della scienza, responsabile per l’editore Raffaello Cortina della collana “Scienza e Idee”, Giorello ha approfondito le sue ricerche nel campo dell’epistemologia e della storia della scienza, offrendo un contributo determinante alla diffusione della filosofia analitica in Italia. Il suo ultimo libro è “Il bene e il male” (La nave di Teseo), in cui si interroga, insieme all’amico Vittorio Sgarbi, sui grandi temi dell’etica (il rapporto tra scienza e Stato, tra medicina, corpo e anima, l’eutanasia, i dogmi della politica e i pericoli di una democrazia affidata ai social, il valore della verità nell’arte e nella scienza).

 

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