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LIBRIAMOCI. Giornate di lettura nelle scuole | Dal 16 al 21 novembre

novembre 13, 2020

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Prende il via lunedì 16 novembre la settima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole: fino a sabato 21 incontri e letture ad alta voce

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Da lunedì 16 e sabato 21 novembre storie e personaggi prenderanno vita in migliaia di letture a voce alta che coinvolgeranno insegnanti, alunni e volontari. È la settima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia e alle scuole italiane all’estero, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico. In un anno di particolare difficoltà e sfida per studenti e insegnanti, con l’obiettivo di difendere il presidio della lettura come occasione di condivisione, riflessione e crescita, la campagna ha adottato una formula potenziata di attività ibride, tra incontri in presenza e, soprattutto, in digitale, trasformando le necessarie misure di distanziamento sociale in una risorsa per azzerare ogni distanza.

La settimana di Libriamoci prende ufficialmente il via con l’intervento della scrittrice Licia Troisi come testimonial d’eccezione: appuntamento lunedì 16 novembre, alle ore 11, in prima visione sul canale YouTube del Centro per il libro e la lettura e sul sito ufficiale Libriamociascuola.it. A concludere la campagna, invece, sarà lo scrittore Massimo Roscia, che venerdì 20 proporrà letture all’insegna della difesa dei congiuntivi.

Sono 1.800 le scuole che hanno aderito alla campagna, con 396.000 studenti coinvolti nelle 4.658 attività già inserite e validate nella banca dati, cui parteciperanno più di 9.800 lettori volontari, tra scrittori, giornalisti, attori, soci di associazioni culturali, bibliotecari, librai, amministratori locali, alunni di tutte le età, genitori, privati cittadini, portando nelle classi – in presenza o in digitale – la propria passione per la lettura. L’appello a restare o diventare Positivi alla lettura, tema istituzionale dell’edizione 2020 di Libriamoci, è stato raccolto anche da diverse scuole italiane all’estero, con adesione da Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Grecia, Romania e Svizzera. Nell’organizzazione delle attività, molti insegnanti si sono ispirati a uno dei filoni tematici suggeriti, per ciascuno dei quali è stata realizzata una bibliografia di riferimento: Contagiati dalle storie, Contagiati dalle idee, Contagiati dalla gentilezza (anche in riferimento alla Giornata mondiale della gentilezza che ricorre oggi, 13 novembre), con una sezione speciale dedicata alla poesia e un’apposita bibliografia declinata secondo i tre filoni.

LIBRIAMOCI E #IOLEGGOPERCHÉ

Nel comune intento di promuovere la cultura del libro, anche quest’anno si rinnova e intensifica l’alleanza tra Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole e #ioleggoperché: due campagne nazionali complementari che danno voce e corpo alla lettura, la prima promuovendo letture a voce alta nelle classi, con lettori volontari da tutto il panorama culturale e istituzionale, la seconda raccogliendo donazioni di libri per le biblioteche scolastiche da parte di cittadini ed editori. Quest’anno, in particolare, la fine di una campagna segna l’inizio dell’altra, in un passaggio di testimone che rafforza le azioni comuni a favore della lettura: le due campagne si daranno la mano sabato 21 novembre, ultimo giorno di Libriamoci e primo giorno di #ioleggoperché, in una speciale iniziativa online che coinvolgerà tutti gli amanti dei libri.

DARANNO VOCE A LIBRIAMOCI…

Il programma delle iniziative di Libriamoci dà spazio alla creatività di insegnanti, studenti e volontari e ogni anno si concretizza in reading e maratone, incontri speciali e flash mob, sfide letterarie tra le classi, interpretazioni di opere teatrali, realizzazione di audiolibri, performance di libri viventi, gare di lettura espressiva, incontri con lettori volontari esterni, gare di dibattito a partire da singoli romanzi e molto ancora. Il tutto con la partecipazione entusiasta di tanti lettori speciali: pronti ai blocchi di partenza ci sono oltre 9.800 tra scrittori, giornalisti, attori, soci di associazioni culturali, bibliotecari, librai, amministratori locali, alunni di tutte le età, genitori, privati cittadini, e particolarmente nutrito è anche il gruppo di case editrici, 52, che hanno messo a disposizione i propri autori: 66thand2nd, Battello a Vapore, Biplane Edizioni, Bompiani, bookabook, Carthusia, Castelvecchi, Codice, Contrasto, Corbaccio, DeA Planeta, Ediciclo&Nuovadimensione, Editoriale Scienza, Edizioni EL Einaudi Ragazzi, edizioni nulladie, Edizioni Paoline, Elliot, Emons Audiolibri, Fanucci, Gemma Edizioni, Giunti, Glifo edizioni, Gruppo editoriale Il Castello, HarperCollins, Il Ciliegio, Il Frangente Edizioni, il Mulino, Il Saggiatore, Jaca Book, Kalos Edizioni, La Ruota Edizioni, Leone Editore, Linea edizioni, Manni Editori, marcos y marcos (anche con il progetto BookSound – I libri alzano la voce), Marsilio, Mondadori, Mondadori Ragazzi, Morellini, Neri Pozza, Newton Compton, NN Editore, Notes Edizioni, Odoya, Pessime Idee, Polidoro Editore, Rizzoli, Sperling&Kupfer, SUR, Tab Edizioni, UTET, Voland.

Molto partecipi anche le Città che leggono, i cui sindaci o assessori vestiranno i panni di lettori volontari presso le scuole dei propri territori. Sono finora arrivate adesioni da: Anacapri (Napoli), Bagnaria Arsa (Udine), Campobasso, Formigine (Modena), Maranello (Modena), Mesagne (Brindisi), Monterotondo (Roma), Oggiono (Lecco), Poli (Roma), Pramaggiore (Venezia), Sacile (Pordenone), San Felice Del Benaco (Brescia), Savona, Stornarella (Foggia), Terlizzi (Bari) e Termoli (Campobasso).

 

EDUCAZIONE ALLA LETTURA: TUTTO ESAURITO PER LE GIORNATE DI FORMAZIONE OFFERTE DAL CENTRO PER IL LIBRO

Fra le novità di quest’anno per Libriamoci, sono state accolte con entusiasmo e grande partecipazione le giornate di formazione online offerte dal Centro per il libro e la lettura agli insegnanti registrati alla banca dati della campagna con attività in programma fra il 16 e il 21 novembre. Tenuti da esperti dell’Associazione culturale Hamelin (Bologna), i corsi sono articolati in un modulo dedicato alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria e un altro alle scuole Secondarie, con due appuntamenti ciascuno, dei quali il primo si è da poco svolto. I 60 partecipanti per ogni modulo hanno provenienza geografica molto varia: dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, con la presenza anche di un’insegnante di un istituto italiano in Svizzera. Dopo questo primo incontro più teorico, incentrato sulla letteratura per giovani adulti per i più grandi e sull’albo illustrato ma anche su libri di narrativa per i più piccoli a dicembre, con una panoramica sull’editoria contemporanea nella seconda e ultima giornata, sì terrà una parte laboratoriale in gruppi ristretti sui libri proposti, tratti dalle bibliografie tematiche di Libriamoci. Ottimo il riscontro ricevuto dai docenti, che hanno sottolineato l’importanza dell’azione del Centro per il libro e la lettura e rimarcato il bisogno di corsi di formazione sulla letteratura e sui modi e strumenti migliori per trasmettere a bambini e ragazzi il piacere di leggere.

 

LA RETE DELLE COLLABORAZIONI

Libriamoci può contare ogni anno su una fitta rete di partnership e collaborazioni che rende possibile una diffusione capillare della campagna in tutte le regioni d’Italia. Fra le adesioni, sono numerosi i soggetti e le istituzioni presenti da diversi anni: il Ministero dell’Istruzione, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Associazione Italiana Editori con l’alleanza di Libriamoci e #ioleggoperché, l’ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani che invita i sindaci a diventare lettori d’eccezione nelle scuole dei propri territori, l’AIB Associazione Italiana Biblioteche, l’ALI Associazione Librai Italiani, il SIL Sindacato Italiano Librai, la Direzione Generale Spettacolo MiBACT, le Biblioteche di RomaRoma Capitale sempre attivissime con un palinsesto fitto di incontri, SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori, Corriere della Sera e Il Messaggero, che mettono a disposizione alcuni dei loro giornalisti nelle principali città d’Italia, il Teatro di Roma che ha messo a disposizione attori e attrici come lettori volontari, l’ADI Associazione Degli Italianisti, il Patto di Milano per la lettura che dall’edizione 2018 mette a disposizione decine di propri volontari per le scuole della città, il Patto per la lettura – Regione Toscana che alla sua seconda adesione contribuisce con l’entusiasmo dei suoi lettori ad animare la campagna nelle classi, la Fondazione Circolo dei Lettori – Torino che organizza appuntamenti di lettura insieme alle scuole cittadine. E ancora: AICI Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, che ha coinvolto diversi propri associati, ANAD Associazione Nazionale Attori Doppiatori, che partecipa con alcuni suoi doppiatori, il Patto per la lettura di Brescia – con il Sistema Bibliotecario Urbano della città –, Bottega Finzioni, il Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Fondazione Circolo Rosselli, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani, Fondazione Natalino Sapegno, Fondazione Vera Nocentini, la libreria dei ragazzi di Milano e Brescia, Mangialibri, Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, Regione Molise (in partnership con RegionArts). Media partner Rai Cultura e Rai Radio Kids.

 

COME PARTECIPARE

Ci sono ancora pochi giorni per aderire! Partecipare a Libriamoci è semplice: gli insegnanti interessati devono soltanto iscriversi alla Banca dati sul sito Libriamociascuola.it e registrare le proprie attività di lettura (entro l’ultimo giorno della campagna).

Ricordiamo che da quest’anno possono inserire iniziative, come organizzatori, anche Scuole italiane all’estero, Scuole dell’infanzia, Istituti Italiani di Cultura all’estero/Comitati Dante Alighieri/Cattedre di italianistica, Biblioteche/Mediateche/Ludoteche, Librerie, Associazioni/Cooperative. L’attività o il progetto inseriti devono però necessariamente coinvolgere una o più scuole, anche nel caso in cui le iniziative non si svolgano negli istituti: i dettagli sulle scuole/classi destinatarie vanno inseriti nella descrizione della stessa, all’interno del primo pannello della banca dati.

Dopo la convalida delle iniziative è possibile scaricare dalla propria area utente in banca dati l’attestato ufficiale di partecipazione.

Infine, se gli insegnanti hanno piacere di raccontare l’esito delle attività svolte, possono farlo compilando, nel modo più completo possibile (allegando anche almeno una foto più altri documenti che ritieni necessari) il modulo all’indirizzo www.libriamociascuola.it/II/?page_id=9302.

Sempre sul sito è presente una cartina dell’Italia che mostra l’ubicazione delle attività registrate e sono disponibili anche suggerimenti di lettura, bibliografie tematiche, un elenco di buone pratiche da condividere, materiali utili da scaricare e notizie. Sui social network, infine, sono sempre attivi la pagina Facebook facebook.com/libriamociascuola/ e l’account Twitter twitter.com/LibriamociAS, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.

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