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MARADONA TRA I LIBRI: quando il calcio diventa letteratura

novembre 25, 2020

MARADONA TRA I LIBRI – Muore oggi Diego Armando Maradona – Vogliamo ricordarlo con una rapida rassegna di alcuni dei libri che lo hanno riguardato

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“La mano di Dio. Messico ’86. Storia della mia vittoria più grande” di Diego Armando Maradona e Daniel Arcucci (Mondadori)

Il 29 giugno 1986 Diego Armando Maradona, capitano e giocatore simbolo dell’Argentina, alzava al cielo di Città del Messico la Coppa del Mondo, toccando il punto più alto della sua luminosissima carriera.

“Vi parla Diego Armando Maradona, l’uomo che segnò due gol all’Inghilterra e uno dei pochi argentini che sanno quanto pesa la Coppa del Mondo”

E vi arrivava dopo aver scritto, in quel Mondiale, alcune delle pagine più belle della storia del calcio, tra cui l’indimenticabile «partita delle partite», il quarto di finale con l’Inghilterra, i 90 minuti in cui è condensato tutto Maradona. Dall’irriverenza del gol di mano, mai rinnegato e anzi giustificato da un intervento soprannaturale, la «mano de Dios», alla sapienza calcistica elevata alla massima potenza in quello che è unanimemente considerato il gol più bello di sempre, uno slalom a saltare giocatori come birilli, che qui viene descritto mirabilmente dal grande giornalista e scrittore Víctor Hugo Morales. Ma anche l’orgoglio patriottico del combattente che, sconfiggendo sul campo gli avversari inglesi, vendica un popolo ferito dalla sanguinosa guerra delle Malvine, il cui ricordo era ancora troppo fresco per pensare che quella fra Argentina e Inghilterra potesse essere solo una partita di calcio. Nel trentennale della fortunata spedizione messicana Diego ci racconta molto più di ciò che si vide allora sul terreno di gioco: ci porta in ritiro, sui campi d’allenamento e nelle camere d’albergo, nelle riunioni improvvisate tra i giocatori, che cambiarono il volto della Selección e il suo destino, negli spogliatoi, sui pullman e sugli aerei dove è nato e si è cementato quell’incredibile gruppo da lui capitanato e condotto verso la gloria eterna. Contro tutto e contro tutti. Lo scetticismo dei tifosi e della stampa argentini. Il «caso Passarella» e quello di un allenatore, Bilardo, mai stimato ma comunque difeso, per il bene della squadra, contro il governo argentino che lo voleva esonerare. Gli intrighi dei politicanti del calcio. E gli avversari, di valore come Rummenigge, Zico e Lineker, o abili ma privi dei suoi valori come il «senzasangue» Platini. Infine il Pibe de oro, senza alcuna invidia per i campioni che verranno, ci dà la sua ricetta perché la Selección dell’erede Messi torni presto a sollevare la Coppa del Mondo, anche se sa perfettamente che, per quanti titoli possa vincere e per quanti campioni possa sfornare, l’Argentina non potrà mai più schierare a un Mondiale un altro Diego Armando Maradona.

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“Maradona” di Jimmy Burns (Rizzoli, traduzione di Giuseppe Manuel Brescia)

Un ritratto a tutto tondo del più grande calciatore dell’era moderna e dei retroscena politici e sportivi della sua straordinaria ascesa e delle sue molte cadute.

Diego Armando Maradona è stato uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, il più fantasioso, capace di numeri individuali imprevedibili ma anche di trascinare i compagni di tutte le squadre in cui ha giocato. Durante la sua tempestosa carriera ha militato nei migliori club in Sud America e in Europa ed è stato una figura centrale in quattro Coppe del mondo. Ma non è stato solo questo: Maradona ha personificato il calcio sia come sport popolare sia come grande business, contribuendo a un cambiamento epocale dell’intero settore. Oggi, a sessant’anni, non corre più lungo il campo con il pallone incollato alla punta dei piedi, ma continua a far parlare di sé: l’uomo Maradona ha oltrepassato il ricordo del calciatore, fondendosi nella figura di un idolo vivente, immortale e mitico. Scritto da un premiato giornalista investigativo esperto di questioni calcistiche e tifoso appassionato, questo libro, che ha fatto scalpore in tutto il mondo, ripercorre le gesta del campeón dagli slum di Buenos Aires, dov’è nato, all’apogeo sportivo, alle vicissitudini degli ultimi anni di carriera – compresa la squalifica per doping ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti –, attraverso un’accurata ricerca e le testimonianze dirette di chi ha assistito alla sua parabola umana e sportiva. Un ritratto a tutto tondo del più grande calciatore dell’era moderna e dei retroscena politici e sportivi della sua straordinaria ascesa e delle sue molte cadute.

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“Maradona è amico mio” di Marco Ciriello (66th and 2nd)

Per quello che fece in campo la sentenza è già stata emessa dal tribunale degli dèi, il solo competente: fu il più grande di tutti, capace di entrare perfino nel cuore di chi voleva e doveva odiarlo.
Ben più severo il verdetto dei mortali, mai propensi a valutare con il giusto distacco le contraddizioni di un uomo che, prima di ogni altra cosa, è stato uno straordinario moltiplicatore di sogni ed esistenze, tanto che chi ha voluto raccontarne i fantasmi presto o tardi ha dovuto fare i conti con i propri. E’ successo anche a Marco Ciriello, che qui ripercorre la vita di Diego Armando Maradona con l’intento di restituirne l’immaginario pop e consegnarci un ritratto del Pibe de oro per quello che, in fondo, è sempre stato: un eversore più o meno consapevole, «un Lenin allegro e soprattutto cazzaro che, scremando tutta la parte noiosa, arriva al sodo in un solo tocco o in una frase». Utilizzando il proprio eroe come uno specchio borgesiano, in un gioco di rimandi narrativi che, seguendo la lezione di Cortázar e Tarantino, scardina ogni coordinata spaziotemporale, Ciriello rivive anche la propria storia di adolescente in attesa di varcare la linea d’ombra, in una Napoli sospesa tra il sacco degli anni Ottanta e la primavera dei Novanta, che accolse Maradona come un figlio insperato, lo venerò come un amante capriccioso e lo protesse come un padre ormai sfiorito. Ottenendo in cambio una felicità ancora sconosciuta e mai più provata.

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Il Napoli di Maradona - Marco Bellinazzo,Gigi Garanzini - ebook“Il Napoli di Maradona” di Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini (Mondadori)

Sessant’anni di attese e delusioni per Napoli e per il Napoli. Sessant’anni dalla fondazione della squadra vissuti nella speranza di una vittoria che continuava a sfuggire. Poi l’arrivo di Diego Armando Maradona nel 1984, il sole che illumina una città e che ha segnato per sempre la vita di ogni vero tifoso. La stagione fatidica è quella 1986-87, una cavalcata entusiasmante verso lo scudetto e la Coppa Italia, che porta a un doppio, sospiratissimo trionfo. Marco Bellinazzo e Gigi Garanzini, in un libro in due tempi, hanno ricostruito mese per mese, tra memoria e cronaca, quello storico evento sportivo che coinvolse l’Italia tutta e hanno intervistato per queste pagine i protagonisti di allora: da Bianchi, l’arcigno allenatore di un sogno, a Marino, il dirigente che ci svela qui i retroscena inediti dell’acquisto di Diego e di come fu costruita quella squadra; da Giordano, che a Napoli e con Maradona ebbe una singolare rinascita agonistica, agli “scugnizzi” De Napoli e Muro, Caffarelli e Volpecina, fino al capitano morale Bruscolotti (detto “Pale ‘e fierro”) e via via agli altri interpreti di quell’avventura tricolore.

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Maradona. Il pibe de oro - Raffaele Nappi - copertina“Maradona. Il pibe de oro” di Raffaele Nappi (Perrone)

Il Pibe de oro messo a nudo. Il grande calciatore raccontato in dieci decisivi momenti della sua carriera. Dalla passione crudele per Napoli alle notti in manicomio a Buenos Aires, dall’aquilone cosmico sugli altipiani del Messico al vile tradimento di Usa ’94. Passando per racconti, aneddoti, umori e amori di quella generazione di diseredati che si è trasformata nel suo popolo. Storie, amori e cadute di Diego Armando Maradona. Dalle origini povere alla gloria mondiale passando per ognuna delle sue morti e rispettive resurrezioni. Non soltanto quindi quello che è stato considerato come il più grande giocatore di tutti i tempi ma anche l’uomo degli eccessi e delle posizioni estreme. Colui che soprattutto a Napoli non è stato mai considerato solo come un calciatore, ma come un simbolo di riscatto per tutti coloro che vedevano finalmente la possibilità di contrapporsi allo strapotere calcistico (e non solo) del Nord.

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Io sono El Diego - Diego Armando Maradona - copertinaDiego. Una biografia di Diego Armando Maradona - Paolo Castaldi - copertina

Il ventre di Maradona. Storie di campioni che hanno prestato il corpo allo sport - Emanuela Audisio - copertinaMaradona. El pibe de oro - Igor De Amicis,Paola Luciani - copertina

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