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IL CUORE ALTROVE di Rocco Malatacca

dicembre 15, 2020

“Il cuore altrove. Un piccolo training per chi desidera pregare” di Rocco Malatacca (Edizioni San Paolo)

Ne “Il cuore altrove“, Don Rocco Malatacca ha accettato una sfida non indifferente: quella di costruire un training di preghiera per giovani e adulti di oggi; per usare le sue parole: per giovani e adulti che vivono oggi, che cercano, oggi, la vita.

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di Helena Molinari

Piccolo training per chi desidera pregare e un’altra preziosa intervista all’autore per noi di Letteratitudine. Ringraziamo vivamente Don Rocco Malatacca per le generose risposte.

– Un manuale di preghiera, snello e veloce come a scorrimento di web con tanto di livelli e step e applicazioni. In verità io ci leggo dentro la restituzione di un cammino con tutta la sua fatica e in esso la sua bellezza e un tempo individuale e lento, sacrosanto. Sbaglio?
Ho sempre pensato che la vita abbia priorità su tutto, vivere è d’altronde l’unica cosa che facciamo da quando siamo nati. Viviamo tuttavia soli, come se stessimo tutti alle prese con il nostro tesoro, come se la vita fosse un possesso. Il Signore Gesù mi ha mostrato invece la sua vita: non è solo, ha un legame col Padre, e ha imparato a esprimerlo con la direzione della sua umanità, facendone il senso del suo umano e una sua dinamica. Una prospettiva di vita anomala, che mi mostra che pregare è un modo di vivere legati. Per questo ho pensato di parlare di questa Sua prospettiva di vita che prega. Non se ne può chiaramente parlare come una teoria da mettere in pratica, ma di una esperienza, la Sua. Ho pensato quindi a un cammino step by step che segua Lui, nutrendosi della Sua esperienza, e app per noi, come un nostro modo per stargli a fianco e una piattaforma social alla nostra esperienza.

– “Cosa cercate?” La domanda che Gesù rivolge ai due discepoli che lo seguivano…
L’episodio presente nel vangelo di Giovanni che lei cita non racchiude forse in sé il significato e il significante di questo suo libro? La preghiera prima ancora di essere richiesta è un interrogarsi?

Mi ha sempre spiazzato la domanda del Signore a quei due uomini: ‘Che cercate?’. Mi spiazzava perché sono cresciuto con persone che cercavano in Dio la risposta alle loro domande, mentre il Signore rompe pericolosamente gli equilibri: domanda. Mi ha capovolto il rapporto con Lui: sapere che a me spetta la risposta mi costringe a essere in attesa della sua voce, a pensare che cosa viene fuori dal mio cuore, soprattutto a pensare che devo venir fuori coi miei dubbi e le speranze, con ciò che mi porto del mio passato e i desideri a fior di labbra, con l’espresso e l’inespresso del cuore. Pregare significa scoperchiarmi, dare fondo al cuore e legarmi.

– “Tra cielo e terra” ospita libri di ogni epoca e genere letterario, non necessariamente religiosi ma fortemente umani e spirituali al contempo perché lo riteniamo possibile; perché anche nelle nostre fragilità vogliamo credere in uno sguardo altrove un “cuore altrove”.
Alla luce di questa mia premessa e avendo scelto a pieno titolo il suo testo, si sente di fare una sintesi della “preghiera” per come qui ce l’ha voluta consegnare? In questo tempo specialmente non potrebbe forse restituirci la capacità dell’attesa?

Ho letto, riletto e fatto maturare questo libro durante la quarantena. Sentivo come non mai la vita di tutti a pelle, ma mi accorgevo che eravamo privati del contatto a pelle gli uni con gli altri. Ho vissuto questo periodo come un lungo sospiro di attesa di un altro, che un altro ci dovesse essere. Ho allenato quest’apertura, perché il cuore aveva bisogno della presenza di un altro che andava atteso, un altro essere umano che andava incontrato, desiderato e non andava affatto sottovalutata questa preghiera orizzontale di attesa di qualcuno, finché egli venga. È l’apertura ed è l’attesa che va allenata, perché il cuore ha bisogno della presenza del Signore, che va atteso in questo modo, incontrato come uomo, desiderato, finché Egli venga. Ho voluto scriverne, perché ho ritenuto essenziale un training in questo senso, per allenare questo atteggiamento interiore e gli dia spazio.

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Rocco Malatacca è nato a Lucera il 23 aprile 1982 ed è sacerdote per la Diocesi di Lucera-Troia, parroco in San Nicola di Bari in Orsara di Puglia (Fg). Ha conseguito la licenza in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico. Ha collaborato per Tau Editrice con i titoli Vestirò la Croce (2015); Guy Pride (2015); Di luce e d’ombra (2016); #Touch (2018) e #RisorseInRete (2018).

 

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[In collaborazione con Radio Aldebaran e con la trasmissione radiofonica Book-ing curata e condotta da Helena Molinari. I testi della rubrica “Parole: tra cielo e terra” saranno riproposti nella puntata di Book-ing domenica prossima, a partire dalle h. 12, sulle frequenze del suddetto programma radiofonico]

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La scheda del libro: “Il cuore altrove. Un piccolo training per chi desidera pregare” di Rocco Malatacca (Edizioni San Paolo)

Don Rocco Malatacca ha accettato una sfida non indifferente: quella di costruire un training di preghiera per giovani e adulti di oggi; per usare le sue parole: per giovani e adulti che vivono oggi, che cercano, oggi, la vita. Sono quelli che faticano a capire il senso della preghiera, ma anche quelli che hanno sempre pregato un dio “che vale l’altro”; quelli che non hanno tempo per pregare, ma… “gli piacerebbe”; quelli che provano a pregare ma parlano con sé stessi; quelli che pregano anche senza credere in Dio e quelli che pur dicendo di credere in Dio non hanno nessuna voglia di pregarlo; quelli che cercano una tecnica di preghiera ma non la trovano (e quando l’hanno trovata la lasciano subito: e, comunque, una tecnica per pregare non esiste); quelli che hanno il desiderio di Dio, ma non sanno come trasformarlo in realtà. Proprio questi ultimi sono coloro cui don Rocco offre un cammino possibile, affinché possano portare il loro cuore “altrove”, là dove un Altro offre un’esperienza di trasformazione. Poiché si può pregare soltanto vivendo e si può incontrare Dio solo dopo avere incontrato l’uomo.Un percorso originale, sorprendente, che ci immerge nella tradizione mistica delle Chiese; un training che darà vita a molte discussioni.

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Tutte le puntate di “Parole: tra cielo e terra” sono disponibili qui

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