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SULLE TRACCE DI KIM e il ritorno di Edizioni Settecolori

marzo 4, 2021

Ritorna in libreria la casa editrice Settecolori, che rinasce dopo una pausa forzata a causa della scomparsa del suo fondatore Pino Grillo. Tra i nuovi libri: “SULLE TRACCE DI KIM. Il Grande Gioco nell’India di Kim” di Peter Hopkirk (Traduzione Giuseppe Bernardi), un grande classico che incontra la geopolitica

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Questo libro è per tutti gli amanti di Kim, il capolavoro con cui Rudyard Kipling celebrò la vita del subcontinente indiano, il “fardello dell’uomo bianco” imperiale e inglese, il duello fra la Corona e lo Zar nel Grande Gioco, nome reso celebre proprio da lui, per il controllo dell’Asia centrale.

Affascinato sin dall’adolescenza da questo strano racconto di un ragazzino orfano e del suo reclutamento nell’Indian Secret Service, Peter Hopkirk ripercorre le tracce di Kim nell’India di Kipling per vedere quanto di esse rimanga e dove portino. Rispetto a un eroe di finzione si tratterebbe di una ricerca vana, ma Kim è molto più di un romanzo di fantasia, perchè fu ispirato da figure e luoghi reali che rendono impercettibile il confine fra verità e immaginazione.

Libro di viaggi e insieme detective story letteraria, il talento di Hopkirk riporta alla luce le ombre di un passato pieno di intrighi e di colpi di scena, combina una sorprendente erudizione con una magnifica qualità di narratore, e ci consegna un’immagine indimenticabile dell’India di ieri, dell’India di sempre.

Grande reporter e viaggiatore con la passione per l’Asia centrale, Peter Hopkirk (1930-2014) è stato premiato dalla Royal Society for Asian Affairs per i suoi libri e i suoi viaggi. In Italia è conosciuto per Il Grande gioco, Diavoli stranieri sulla via della seta, Alla conquista di Lhasa, pubblicati da Adelphi con un grande successo di critica e pubblico, e oltre 45.000 copie vendute.

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Nata nel 1978 grazie all’intuito e all’impegno di Pino Grillo, sino alla sua precoce scomparsa nell’agosto del Duemila, per più di vent’anni la casa editrice Settecolori è stata un punto di riferimento assoluto nella pubblicazione di una saggistica non conformista, italiana e straniera. Ha pubblicato, fra gli altri, romanzi e saggi di Robert Brasillach, Jean Cau, Alain de Benoist, Pierre Drieu La Rochelle, Jean-Jacques Langendorf, Thomas Molnar. Fra gli italiani, Giuseppe Berto, Alberto Indelicato, Attilio Mordini, Alberto Pasolini Zanelli, Nico Perrone, Maurizio Serra, Stenio Solinas. Fra i suoi titoli più noti C’eravamo tanto armati (1984), il primo e ancor oggi unico libro collettaneo sugli anni Settanta, con interventi di Massimo Cacciari, Massimo Fini, Paolo Isotta, Giordano Bruno Guerri, Gianni Rivera, Francesco Guccini; Fratelli separati, Drieu, Aragon, Malraux (2007) di Maurizio Serra, “Premio Acqui Storia 2008″ e “Grand Prix du rayonnement français de l’Académie Française” per l’edizione francese uscita nello stesso anno per Gallimard.  Maurizio Serra è membro de l’Académie Française, primo italiano a ricoprire la prestigiosa carica a vita dell’istituzione culturale transalpina.

Nel maggio 2020, in pieno lockdown, Settecolori rinasce con un nuovo assetto societario composto da un gruppo di professionisti, imprenditori, giornalisti, tutti accomunati da una fortissima passione per la saggistica e la narrativa di qualità e per l’oggetto libro. Art director della casa editrice sarà Gianluca Seta dello studio Eremo a conferma della grande attenzione che Settecolori riserva alla grafica del nuovo catalogo. Ispirati alla tradizione francese, i libri Settecolori avranno uno stile pulito e leggero, con copertine appaganti anche al tatto e una speciale carta goffrata a ricordare la superficie degli agrumi e il cuore mediterraneo della casa editrice, diviso tra Milano e la Calabria.

Con la direzione editoriale di Stenio Solinas, Settecolori si riaffaccia con slancio sul mercato editoriale con testi di autori stranieri e italiani, mai pubblicati in Italia o da tempo fuori catalogo, e dunque molto attesi. Si comincia con un inedito di Peter Hopkirk, l’autore de Il grande Gioco, che ritorna ai suoi numerosissimi lettori con Sulle tracce di Kim. Il grande gioco nell’India di Kipling, per poi proseguire con Lucien Rebatet e I due stendardi. A seguire Max David, Ernst Junger, Peter Fleming, Giuseppe Berto, Jorge Semprún, Henry de Montherlant, Paul Morand, Wilfred Thesinger, e molti altri, da qui fino alla fine del 2022.

Il nuovo progetto editoriale di Settecolori non può prescindere dalla collaborazione con alcuni tra i più importanti traduttori italiani: Alessandra Iadicicco, Leopoldo Carra, Fabrizio Bagatti, Marco Settimini, Giuseppe Bernardi, Aridea Fezzi Price solo per citarne alcuni.

 

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