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Premio saggistica “Città delle Rose” 2021 – Sezione italiana vince: Andrea Gentile con “Apparizioni”

giugno 7, 2021

Premio saggistica “Città delle Rose” – XIX edizione – Sezione italiana vince: Andrea Gentile con “Apparizioni” (Edizione Nottetempo). Premiazione a Roseto degli Abruzzi il 26 giugno

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Giunto alla XIX edizione quest’anno, il Premio di saggistica italiano “Città delle rose” nella sezione Saggistica autore italiano premia Andrea Gentile con l’assegnazione del riconoscimento il 26 giugno a Roseto degli Abruzzi.

Apparizioni, il libro premiato ed edito da Nottetempo nelle apparizioni stesse consegna a lettori e lettrici il luogo di ciò che appare e crea mutamento, quel novero di esperienze che hanno bisogno di consapevolezza come di capacità di contemplazione nel presente, quando le cose accadono. “Il campo d’elezione delle apparizioni, allora, è quello artistico, perché la letteratura, il cinema, la musica, l’arte sono apparizioni. Spaziose, meditative, contemplative, possono raccontare un’altra storia e andare nell’“altra direzione”.

Andrea Gentile, con I vivi e i morti, pubblicato da minimum fax nel 2018 vinse il Premio Mondello e fu finalista Premio Volponi e Premio Bergamo).

Tra i vincitori della sezione ricordiamo Salvatore Settis, Luciano Canfora, Gian Luigi Beccaria, Maurizio Bettini, Lucio Villari, Eugenio Borgna, Miguel Gotor, Emilio Gentile, Lamberto Maffei, Franco Cardini, Carlo Ossola.

Negli anni la sezione Internazionale di “Città delle Rose” ha premiato i nomi più autorevoli della saggistica mondiale. Tra questi: Paul Ginborg, Tzveta Todorov, Edgar Morin, Rachel Polonsky, Marc Augé, Tom Nichols, Judith Schalansky e Alberto Manguel.

Paolo Mieli considera il Città delle Rose il più importante premio di saggistica italiana.

La giuria è presieduta da Renato Minore. I giurati sono Antimo Amore, Isabella Borghese, Carmelita Bruscia, Daniele Cavicchia, Franco Di Bonaventura, Sabatino Di Girolamo, Williamo Di Marco, Raffaele Manica, Dante Marianacci, Sandra Petrignani.

Nei prossimi giorni saranno noti i vincitori della sezione: “Tematiche giovanili”. Il premio è bandito dall’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi.

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La scheda del libro premiato: “Apparizioni” di Andrea Gentile (Edizione Nottetempo)

Quando la mente sospende il suo incessante mormorio di fondo, c’è qualcosa di nascosto e inatteso che può emergere nelle nostre vite. Qualcosa che sposta l’orbita in cui giriamo e acuisce l’intensità del nostro stare al mondo. Sono le apparizioni: ciò che appare e genera mutamento. Se la nostra esistenza è piena di eventi improvvisi e inaspettati, solo accrescendo percezione e consapevolezza, rendendo corpo e mente più presenti, uscendo dalla fissità dell’ego e dal tempo degli orologi, andando incontro allo shock dell’ignoto possiamo vivere, davvero, le apparizioni. Che investano un concerto dei Muse o la musica di Arvo Pärt, un viaggio in Estremadura o i microgrammi di Robert Walser, la paura di morire, un film di Béla Tarr o un incidente ripreso su Instagram, questi frammenti intrecciano la rete segreta della nostra vera vita e reinventano il mondo, scompaginano la sua narrazione, reintegrano l’inatteso e l’incognito nel cuore dell’esperienza. Un movimento opposto al potere predittivo degli algoritmi e all’onniscienza del dio digitale che, col suo “sovraccarico da apparizioni”, satura ogni vuoto e finisce per annullarle. Il loro campo d’elezione, allora, è quello artistico, perché la letteratura, il cinema, la musica, l’arte sono apparizioni. Spaziose, meditative, contemplative, possono raccontare un’altra storia e andare nell'”altra direzione”.

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