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Archive for settembre 2021

IL CAPOCANNONIERE È SEMPRE IL MIGLIOR POETA DELL’ANNO di Alessandro Gnocchi: incontro con l’autore

“Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell’anno” di Alessandro Gnocchi (Baldini+Castoldi): incontro con l’autore e un brano estratto dal libro

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Alessandro Gnocchi è nato a Cremona nel 1971. Ha studiato letteratura a Pavia e Firenze. Ha scritto libri su Pietro Bembo, Giuseppe Berto, Antonio Delfini e l’impresa di Fiume. Cura assieme a Giordano Bruno Guerri una collana di Studi fiumani. Caporedattore di cultura e spettacoli del «Giornale» dal 2009.

Il nuovo libro di Alessandro Gnocchi si intitola “Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell’anno” e lo pubblica Baldini+Castoldi.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Il capocannoniere è sempre il miglior poeta dell’anno, il titolo del mio libro, è una frase di Pier Paolo Pasolini, scattante ala destra e tifoso del Bologna», ha detto Alessandro Gnocchi a Letteratitudine. Leggi tutto…

MEMORIA FESTIVAL 2021

Mother FortressAl via il Memoria Festival: dall’1 al 3 ottobre a Mirandola si va alla ricerca dell’imprendibile

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MEMORIA FESTIVAL
L’imprendibile

Mirandola, 1 ottobre – 3 ottobre 2021

 L’intero programma è disponibile qui

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Da  venerdì 1 ottobre, fino a domenica 3 ottobre, torna l’appuntamento con il Memoria Festival, organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria in collaborazione con Giulio Einaudi Editore, per cercare di afferrare L’imprendibile che è in ogni cosa. Questo, infatti, il tema che guiderà gli incontri, spettacoli e approfondimenti che animeranno la città pronta ad accogliere ospiti e partecipanti di questa edizione che finalmente torna a svolgersi in presenza. Filosofi e scienziati, storici e scrittori, giornalisti e critici letterari si muoveranno sul filo della memoria, spaziando nel tempo e negli argomenti. Leggi tutto…

Pisa Book Festival 2021: comincia oggi

Pisa Book Festival 2021: dal 30 settembre al 3 ottobre

 

Pisa Book Festival

Da diciannove anni nel panorama nazionale delle fiere del libro più importanti e amate dal pubblico, il Pisa Book Festival, la rassegna degli editori indipendenti, torna in scena da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre con più di 50 eventi in quattro giorni, tre sedi, 70 case editrici e oltre 100 tra ospiti e autori del momento. Partner e sponsor del Pisa Book Festival sono la Fondazione Pisa, il Comune di Pisa, la Camera di Commercio di Pisa, Acque Spa. Media partner della manifestazione è la Rai con Rai Cultura e Radio3. Leggi tutto…

INTERNET. CRONACHE DELLA FINE di Giovanni Agnoloni (incontro con l’autore)

https://i1.wp.com/www.galaadedizioni.com/wp-content/uploads/2021/06/internetcronachedellafine-640x920.jpgInternet. Cronache della fine, di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni)

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Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è uno scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore dei romanzi Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa (2020) e Viale dei silenzi (2019), ha preso parte al romanzo collettivo Il postino di Mozzi, a cura di Fernando Guglielmo Castanar (2019). Ha scritto, curato e tradotto libri su J.R.R. Tolkien, e tradotto e co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño, oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Joe Biden, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Suoi contributi sono disponibili su vari blog, tra cui “La Poesia e lo Spirito”, e sulla pagina “Anticorpi letterari”, creata con la giornalista Valeria Bellagamba. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

Di recente è uscita per i tipi di Gaalad Edizioni la raccolta completa della serie distopica firmata da Giovanni Agnoloni e dedicata al crollo di Internet. Si intitola Internet. Cronache della fine ed è un’opera che travalica le barriere convenzionali tra i generi, radicandosi nella realtà per affrontare, anche con il ricorso a suggestioni noir e fantascientifiche, alcuni dei nodi cruciali del nostro tempo.

Di seguito, una riflessione dell’autore sull’opera Leggi tutto…

ADDIO A MOGADOR di Gianni De Martino (un estratto)

Pubblichiamo un brano estratto da “Addio a Mogador” di Gianni De Martino (Booksprint)

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Confinato in casa, in piena pandemia da coronavirus, il narratore si ritrova a raccontare quello che a cinema si chiamerebbe un flash back. Il ricordo di un luogo, Mogador, “roccia Atlantica del Marocco”, luogo deputato degli incontri, dei giorni, delle notti del protagonista, bianco ed europeo, e dei suoi amici Monkrim e Äissa. Nel tentativo di radicarsi in “una società in cui i costumi sono un po’ diversi”, l’autore s’interroga sull’incontro con lo “straniero” là fuori e con lo “sconosciuto” dentro ognuno di noi. E scrivendo oltre, sempre oltre va incontro a un imprevisto a un tempo noto e inaspettato. L’amore, la povertà, la violenza, ma soprattutto il tempo e la morte sono i temi dominanti di un libro intenso e malinconico, che la prosa di De Martino invita a percorrere in un itinerario che è insieme di un’antica civiltà in dissoluzione, e anche di una forma di vita “ai limiti dell’esperienza”. Leggi tutto…

Festival della lingua italiana 2021 – #leparolevalgono

“#leparolevalgono Festival della lingua italiana” è l’appuntamento annuale ideato dalla Fondazione Treccani Cultura – dall’8 al 10 ottobre 2021 a Lecco

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“#leparolevalgono Festival della lingua italiana” è l’appuntamento annuale ideato dalla Fondazione Treccani Cultura per presentare i temi più rilevanti della costante ricerca di Treccani sulla lingua italiana, sia nei suoi specifici aspetti linguistici e lessicografici, sia come specchio dei cambiamenti sociali e civili del mondo contemporaneo, prestando sempre particolare attenzione al valore delle parole come mezzo di espressione, di ragionamento, di condivisione e di sincero, rispettoso e costruttivo confronto tra diverse posizioni. Leggi tutto…

LA MOSSA DEL GATTO di Sonia Sacrato: incontro con l’autrice

undefined“La mossa del gatto” di Sonia Sacrato (Newton Compton): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo

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Sonia Sacrato è nata e vive a Padova, ma è Torino-dipendente da tempo immemore. Appassionata di storia e di musica, ama spesso intrecciarle alle trame in cui talvolta riporta in vita storie dimenticate. Ha pubblicato diversi racconti in antologie e riviste online. “Governante” full-time dei Kiss, tre gattoni nati per delinquere, ma anche fonte costante di ispirazione, nel tempo libero viaggia spesso in compagnia di una coccinella di peluche che le fa da travelblogger.

Per Newton Compton ha appena pubblicato il romanzo d’esordio La mossa del gatto“.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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“La Storia siamo noi, nessuno si senta escluso” canta Francesco De Gregori in una sua famosa canzone.

È con lo stesso spirito che ho scritto La mossa del gatto: l’idea di raccontare un fatto di cronaca che ha fatto Storia, attraverso l’esperienza di persone comuni che l’hanno vissuto sulla propria pelle, segnando profondamente le loro vite. Leggi tutto…

LA CITTÀ NERA di Domenico Trischitta (recensione)

image“La città nera” di Domenico Trischitta (Algra)

[Leggi l’intervista a Domenico Trischitta su “Una raggiante Catania” e “La città nera”]

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di Giovanna Caggegi

È uno scrittore sempre in viaggio Domenico Trischitta tornato in libreria con due volumi per i tipi di Algra Editore: “La città nera” (il romanzo giovanile che completa la trilogia su Catania dopo “Una raggiante Catania” e “Glam City”) e una nuova edizione del romanzo d’esordio “Una raggiante Catania” diventato imprescindibile riferimento per chi volesse conoscere uno degli episodi che hanno cambiato il volto della città etnea: lo sventramento dello storico quartiere di San Berillo e gli effetti legati alla violenta estirpazione di quel tessuto sociale. Il senso del viaggio, si diceva, di uno scrittore flaneur per vocazione (di brancatiana discendenza) capace di trasferire sui suoi personaggi l’inquieta inclinazione picaresca e l’indomita ricerca d’avventura nei paesaggi frastagliati dell’animo umano, tra luci e ombre, trionfi e repentine cadute. Leggi tutto…

PREMIO CHIANTI 2021: vincono Marco Vichi e Lisa Ginzburg

Cara pace - Lisa Ginzburg - copertinaUn caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli - Marco Vichi - copertinaL’edizione 2021 del Premio Chianti chiude con due vincitori ex aequo: Marco Vichi e Lisa Ginzburg

 

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Lisa Ginzburg, con il romanzo “Cara pace” (Ponte alle Grazie) e Marco Vichi con “Un caso maledetto. Un’avventura del commissario Bordelli” (Guanda) sono i due vincitori ex aequo della XXXIV edizione del Premio Letterario Chianti. La votazione della giuria popolare del premio svoltasi in piazza Matteotti, a Greve in Chianti.

I cinque finalisti erano:
– Paolo Ciampi, con “Il maragià di Firenze” (Arkadia)
– Lisa Ginzburg, con “Cara pace” (Ponte alle Grazie)
– Lorenzo Marone, con “La donna degli alberi” (Feltrinelli)
– Romana Petri, con “Cuore di furia” (Marsilio)
– Marco Vichi, con “Un caso maledetto” (Guanda). Leggi tutto…

NEL SEGNO DELLA FALENA di Erminia Dell’Oro: incontro con l’autrice

“Nel segno della falena” di Erminia Dell’Oro (La Tartaruga): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo

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Erminia Dell’Oro è nata nel 1938 ad Asmara, quando l’Eritrea era ancora un possedimento italiano. Nipote di uno dei primi coloni che sbarcarono sulle coste eritree nel 1886, a vent’anni decide di trasferirsi a Milano, dove corona il sogno di lavorare come giornalista. È sempre tornata ad Asmara dove viveva la sua famiglia di origine. Ha seguito da vicino le sorti del popolo eritreo durante la lunga guerra di liberazione e sull’Eritrea ha scritto articoli e reportage. Ha pubblicato molti libri, sia per adulti che per ragazzi e bambini, con editori prestigiosi. Il debutto nel mondo dell’editoria avviene nel 1988 con Asmara, addio (ripubblicato da La Tartaruga nel 2020), che ha vinto il Premio opera prima della Città di Roma ed è stato. Tra i suoi romanzi, molti dei quali ambientati in Eritrea, ricordiamo L’abbandono. Una storia eritrea (1991), Vedere ogni notte le stelle (2010), Il mare davanti. Storia di Tsegehans Weldeseslassie (2017) e Il flauto di Dio (2018). Si occupa anche di promozione della lettura e partecipa a incontri in varie regioni d’Italia nelle scuole, nelle biblioteche e nelle carceri.

Per La Tartaruga / La nave di Teseo è appena uscito il nuovo romanzo di Erminia Dell’Oro, intitolato “Nel segno della falena”.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Volevo scrivere un libro che si svolgesse sia a Milano che in Eritrea, soprattutto ad Asmara, la splendida città dove sono nata e dove è nato e morto mio padre», ha detto Erminia Dell’Oro a Letteratitudine. «Non avevo un’idea precisa, ma ho iniziato. Come sempre, nei libri che scrivo, non avevo fatto una scaletta. Leggi tutto…

SCRIVERE A DESTRA di Antonio Di Grado (recensione)

“Scrivere a destra. Vite narrate e vite perdute nel ventennio nero” di Antonio Di Grado (Perrone)

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Antonio Di Grado e il cuoco di Salò

di Daniela Sessa

…dalla parte sbagliata”: non ha dubbi il cuoco di Salò di fronte all’ultimo conato politico del Duce. Si moriva dalla parte sbagliata, nel campo di battaglia lungo i venti anni più tristi della storia d’Italia fino alla piccola Salò, di cui Pasolini impresse l’oscenità e che De Gregori raccontò attraverso gli occhi di un paria della storia. Occhi minori per guardare le vicende di uomini e dei loro furori ideologici, per riannodare i fili della storia quando il tempo è passato e occorre pacificare. O magari solo accompagnare alle emozioni la comprensione. Il cuoco di Salò è una canzone di De Gregori del 2001, arrangiata da Franco Battiato. E Franco Battiato presta il primo esergo al nuovo libro di Antonio Di Grado Scrivere a destra. Vite narrate e vite perdute nel ventennio nero. Non sono occhi minori quelli di Antonio Di Grado: sono gli occhi di uno studioso e profondo conoscitore e indagatore della letteratura. Ha armi ben più affilate del cuoco ma anche dell’arrotino Calogero, del sellaio Ezechiele e del taverniere Porfirio, il terzetto politico di Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini. Non vuole fare una rivoluzione ideologica Antonio Di Grado né tantomeno revisionismo. Vuole raccontare le vite perdute in anni di astratti furori, riannodare i fili di una memoria necessariamente distinta e scevra da pregiudizi, riconoscere “i prodigi d’invenzione e di scrittura scaturiti proprio da quegli ingannevoli miraggi”. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 13 al 19 settembre – questa settimana segnaliamo “Di chi è la colpa” di Alessandro Piperno (Mondadori)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 settembre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Di chi è la colpa” di Alessandro Piperno (Mondadori)

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In prima posizione: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

In seconda posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In terza posizione: “La canzone di Achille” di Madeline Miller (Marsilio)

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La scheda del libro: “Di chi è la colpa” di Alessandro Piperno (Mondadori)

Dare agli altri la colpa della propria infelicità è un esercizio di malafede collaudato, una tentazione alla portata di tutti. Ed è ciò che prova a fare anche il protagonista di questo romanzo. Almeno fino a un certo punto. Figlio unico di una strana famiglia disfunzionale, con genitori litigiosissimi e assediati dai debiti, è stato un bambino introverso, abituato a bastare a se stesso e a cercare conforto nella musica e nei propri pensieri. Cresciuto in una dimensione rigidamente mononucleare – senza mai sentir parlare di nonni e parenti in genere –, sulla soglia dell’adolescenza scopre che naturalmente un passato c’è, ed è anche parecchio ingombrante. Accade così che un terribile fatto di sangue travolga il protagonista facendo emergere i traumi fino a quel momento rimossi. Da un giorno all’altro entrerà a far parte di una famiglia nuova di zecca, in cui inaugurerà una vita di clamorosa impostura. Incontrerà personaggi affascinanti, viaggerà, frequenterà le migliori scuole e svilupperà un’insana passione per la letteratura, sulla scorta del disperato amore verso una cugina eccentrica, amante dei romanzi vittoriani. Ipocrisie, miserie, rancori e infelicità: pensava di esserseli definitivamente lasciati alle spalle, ma dovrà prendere atto che si tratta di veleni che infestano tutte le famiglie. Impossibile salvarsi. In questo romanzo scintillante, trascinante, commovente, Alessandro Piperno compie una magnifica sintesi delle sue identità romanzesche. Torna alla narrazione in prima persona ritrovando l’affabulazione pirotecnica, beffarda, iconoclasta del suo esordio, e la contempera con la vena introspettiva e dolente che percorre Il fuoco amico dei ricordi. Di chi è la colpa è il nuovo, bellissimo romanzo di uno dei più grandi scrittori italiani, vincitore del premio Campiello Opera prima, del premio Strega e, in Francia, del Prix du meilleur livre étranger.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Bolle di sapone Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
3 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
4 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
5 L’impero del vampiro Jay Kristoff Mondadori 25,00 T *
6 L’acqua del lago non è mai dolce Giulia Caminito Bompiani 18,00
7 Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti Aldo Cazzullo Mondadori 18,00
8 Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’Occidente Federico Rampini Mondadori 20,00
9 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
10 Il visitatore notturno Jeffery Deaver Rizzoli 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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DOVE BATTE LA LINGUA OGGI?

Dove batte la lingua oggi?

Esce per Iacobelli, in formato e-book, il Quaderno n. 1 del Centro di documentazione internazionale di Alma Sabatini, che avrà cadenza annuale.
Il Quaderno n. 1 ha come filo conduttore la domanda “Dove batte la lingua oggi?”.

Alla stesura di questo numero hanno partecipato, fra le altre, nomi prestigiosi come Edda Billi, fondatrice e prima presidente del Centro, Maria Rosa Cutrufelli, attuale presidente del Centro, Alessandra Pigliaru, Bianca Pomeranzi, Giulia Caminito, Laura Fortini, Sara De Simone, che compongono il comitato scientifico.

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Visualizza immagine di origine«Ci siamo chieste “Dove batte la lingua oggi?”», ha scritto Giulia Caminito (vincitrice del Premio Campiello 2021) sul suo profilo Facebook,  «riprendendo e provando ad attualizzare il grande lavoro di Sabatini sul sessismo nella lingua italiana. Ci siamo domandate a che punto siamo nella nostra lingua per inclusività, per dibattito, per vocabolario, per scelte e proposte. E come siamo messe e messi nella pratica, nell’uso e nella scrittura rispetto alle forme nuove e sperimentali e discusse degli asterischi, dello schwa, dei femminili professionali. Un lavoro di gruppo a cui sono tanto grata di aver partecipato con un saggio in cui ho seguito l’evolversi quest’anno della voce “donna” sul vocabolario Treccani. Mi sono anche interrogata sull’uso della parola “scrittore” in quella che viene definita una posizione “neutra” e nel saggio troverete come mai io rigetto tale uso. Abbiamo provato a essere critiche, ma anche propositive, troverete saggi, inchieste, e approfondimenti su chi era Sabatini e perché il suo lavoro è sempre attuale».

Pubblichiamo, di seguito, la prima parte dell’introduzione firmata da Maria Rosa Cutrufelli e il “Sommario” del quaderno

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La prima parte dell’Introduzione: dove “batte la lingua” oggi Leggi tutto…

SIRACUSA BOOK FESTIVAL E PREMIO ALESSANDRA APPIANO

PRIMA EDIZIONE SIRACUSA BOOK FESTIVAL

Nell’ambito della prima edizione del Siracusa Book Festival si svolgerà l’assegnazione del Premio Alessandra Appiano

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Si terrà a Siracusa, (23-24-25 settembre 2021) nella scenografica Piazza della Minerva dell’Isola di Ortigia la prima Edizione del Siracusa Book Festival, con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Sono orgoglioso di essere il direttore artistico di questa iniziativa.  Credo molto nella divulgazione della cultura e nel confronto letterario. È per me un piacere oltre che un onore poter organizzare una iniziativa così importante nella mia città di origine ha dichiarato Damiano Gallo, imprenditore e noto produttore televisivo.  Leggi tutto…

ADDIO A TOMMASO AVAGLIANO

Si è spento l’editore Tommaso Avagliano: scrittore, poeta, intellettuale

Una vita per i libri, la cultura e l’arte. Con il figlio Sante, alla guida di Marlin nel segno dell’amato Hemingway

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Editore, docente, studioso del territorio, autore, poeta e intellettuale. Un anno fa aveva festeggiato gli ottant’anni nel segno di una quarantennale attività editoriale. Nella sera martedì 21 settembre, l’editore Tommaso Avagliano, alla guida di Marlin assieme al figlio Sante, si è spento, nella “sua” Cava de’ Tirreni, all’età di 81 anni, pochi giorni dopo un impegnativo intervento al cuore. Era nato a Cava de’ Tirreni l’8 settembre 1940.

Ne hanno dato il triste annuncio la moglie Lia Redi, i figli Mario, Sante e Luciano e le rispettive mogli, i nipoti Alessandro e Chiara, Federico e Lia, Tommaso e Diego. Leggi tutto…

La Milanesiana d’autunno con nuovi appuntamenti e tappa a Parigi

LA MILANESIANA 2021 PROSEGUE IN AUTUNNO E ARRIVA A PARIGI

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LA MILANESIANA 2021
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport
VENTIDUESIMA EDIZIONE

Il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti torna con cinque NUOVI APPUNTAMENTI autunnali e per la prima volta arriva a PARIGI!

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NON CE LO DICONO di Errico Buonanno (intervista)

“Non ce lo dicono. Teoria e tecnica dei complotti dagli Illuminati di Baviera al Covid-19” di Errico Buonanno (UTET): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Un libro di grandissima attualità, questo nuovo di Errico Buonanno pubblicato da Utet. Lo si evince già dal titolo (Non ce lo dicono. Teoria e tecnica dei complotti dagli Illuminati di Baviera al Covid-19). E d’altra parte, giacché gli schemi sulla base dei quali sorgono e si sviluppano le teorie complottiste sono più o meno gli stessi, si tratta di problematiche ricorrenti di cui è possibile tracciarne un percorso storico.
Ho avuto il piacere di discuterne con l’autore…

– Caro Errico, partiamo dall’inizio: come nasce questo libro?
Sono anni che mi occupo di fake-news. Posso dire, anzi, di averlo incominciato a fare da prima che si chiamassero “fake-news”: quando scrissi il mio Sarà vero usavo il termine “falsi” o “bufale”. E me ne sono iniziato a interessare non precisamente con lo spirito del debunker. Al contrario, io sono principalmente un narratore, perciò nutro molto rispetto per le invenzioni e le bugie. Quello che tuttavia mi interessava era lo straordinario potere dei falsi di trasformarsi in realtà: una bugia può avere conseguenze molto pratiche e concrete, può smuovere eserciti, può creare nazioni attraverso i miti fondativi, può dare il via a tradizioni come a stragi. Questo significa che la fantasia è qualcosa da maneggiare con molta cura. Nel caso delle teorie di complotto, ahimè, la fake-news porta spesso a esiti rischiosissimi: le ultime vicende, da QAnon alle dicerie intorno alla pandemia, mi hanno portato in Non ce lo dicono ad affrontare il lato più nero del falso.

– Cosa puoi dirci sull’attività di studio e di ricerca che hai svolto prima di dedicarti alla scrittura del testo? Leggi tutto…

IL SILENZIO DEI GIORNI di Rosa Maria Di Natale (recensione)

“Il silenzio dei giorni” di Rosa Maria Di Natale (Ianieri edizioni)

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[Segnaliamo: Rosa Maria Di Natale ospite della rubrica “Incontri con gli autori” di Letteratitudine]

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di Emma Di Rao

È dal “cuore della notte” che prende avvio il tempo narrativo de “Il silenzio dei giorni”, il romanzo d’esordio di Rosa Maria Di Natale (edito da Ianieri). E non poteva essere altrimenti dato che la ricerca della verità muove quasi sempre dalle zone più oscure e necessita di un complesso scavo interiore perché si giunga fino ad essa e la si faccia risalire verso la luce. Purché ci rammenti che è comunque illusoria la pretesa di una verità inconfutabile e che apparenza e verità sfumano impercettibilmente l’una nell’altra.
In una Milano che placa nel sonno la propria inarrestabile frenesia di metropoli, all’interno di una “redazione grigia come i corrimani delle stazioni dei treni”, la voce narrante di Giuseppe Giunta – “una volta Peppino”-, correttore di bozze, rievoca dinanzi “al capocronaca più rispettato” della città un tragico episodio avvenuto molti anni prima nella sua Giramonte, un piccolo paese etneo, e destinato a sconvolgere la vita della propria famiglia. Leggi tutto…

Premio NebbiaGialla 2021: vince Fausto Vitaliano con “La mezzaluna di sabbia” (Bompiani)

Vince il Premio NebbiaGialla 2021 per la letteratura noir e poliziesca Fausto Vitaliano con La mezzaluna di sabbia (Bompiani)

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Il Premio NebbiaGialla 2021 per la letteratura noir e poliziesca, giunto alla sua dodicesima edizione, è stato assegnato a Fausto Vitaliano con La mezzaluna di sabbia (Bompiani).

Al vincitore è stata tributata un’opera realizzata dall’artista Maria Priya Grimaldi.

La mezzaluna di sabbia si è aggiudicato il premio con un totale di 21 voti. Leggi tutto…

ERALDO AFFINATI racconta IL VANGELO DEGLI ANGELI (HarperCollins Italia)

Il vangelo degli angeli - Eraldo Affinati - copertinaCome nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ERALDO AFFINATI racconta il suo romanzo “Il Vangelo degli angeli” (HarperCollins Italia)

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di Eraldo Affinati

Questo mio ultimo libro, Il Vangelo degli angeli, scaturisce dall’emozione che provo a scuola. Mi spiego. Ho sempre insegnato italiano ai ragazzi difficili, prima negli istituti professionali romani, poi agli immigrati delle scuole Penny Wirton: quando vedo i loro occhi brillare mi chiedo: ma è tutto qui? Non abbiamo altro? Penso che ogni essere umano giunga, in modi diversi, a questo bivio. Se ti fai una domanda così, sei già dentro una dimensione spirituale.

Accostandomi alla straordinaria vicenda del Nazareno, ho voluto attribuire valore fondativo all’incontro con i miei studenti. Non sono un teologo, ma credo che il cristanesimo scaturisca dal sentimento dell’amicizia disinteressata.

Piccolo sunto bibliografico.
Esordii quasi trent’anni fa con Veglia d’armi, una riflessione su Lev Tolstoj, uno dei più grandi scrittori cristiani di tutti i tempi. Campo del sangue, il mio diario di viaggio ad Auschwtiz del 1997, annunciava sin dal titolo un’allusione al tradimento di Giuda. Nei testi su Dietrich Bonhoeffer e don Lorenzo Milani ho attraversato il Vangelo contromano. Altre opere dedicate alla scuola (La città dei ragazzi, Vita di vita, Elogio del ripetente, Tutti i nomi del mondo, Via dalla pazza classe, I meccanismi dell’odio, scritto con Marco Gatto) confermano l’intreccio fra letteratura e pedagogia. Leggi tutto…

ULISSE NON È LUI di Giovanni Kezich (un estratto)

ULISSE NON È LUI di Giovanni Kezich (Baldini+Castoldi): un brano estratto dal romanzo

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“Ulisse non è lui. La grande sciarada di Omero alle origini della coscienza” di Giovanni Kezich (Baldini+Castoldi)

Fatta passare per millenni come una storia meravigliosa e travagliata, a tratti cruenta ma destinata a buon fine, l’Odissea spiazza da subito il lettore con il suo incedere altalenante e il suo scarso equilibrio, visto che le peripezie di Ulisse tra maghe e ciclopi, sirene e mostri marini, che tanto hanno affascinato i lettori di ogni epoca, impegnano a malapena un sesto di un poema che è dedicato piuttosto, nella sua parte preponderante, ai preparativi di un massacro tremendo e immotivato, quello dei cosiddetti «proci», i pretendenti di Penelope: una strage che, a dispetto di tante fantasmagorie di facciata, costituisce il vero obiettivo della narrazione. Eppure, alcune vistose incongruenze dovrebbero mettere subito in allarme: qual è lo scopo dell’inspiegabile viaggio di Telemaco, rischioso e apparentemente inutile, che apre il poema? E perché Ulisse, atteso da dieci anni, si ripresenta a Itaca in sincronia perfetta con il viaggio del figlio, e per giunta da solo, pur essendo partito con un gran seguito di navi e di compagni? E come è possibile che egli non venga riconosciuto subito da un servo fedele, da sua moglie e da suo padre? Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 6 al 12 settembre – questa settimana segnaliamo “La ladra di parole” di Abi Daré (Nord)

Abi Daré La ladra di parole 9788842932932I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 6 al 12 settembre 2021

Questa settimana segnaliamo: “La ladra di parole” di Abi Daré (Nord)

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In prima posizione: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

In seconda posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In terza posizione: “Tre” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

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La scheda del libro: “La ladra di parole” di Abi Daré (Nord)

Per le ragazze come me, il futuro è già deciso, ma io non mi arrendo nel silenzio. Un giorno troverò la mia voce. 

A Ikati, un villaggio nel cuore della Nigeria, il destino delle donne è segnato: passano l’infanzia a occuparsi della casa e dei fratelli più piccoli, vanno a scuola solo per imparare a leggere e scrivere e poi vengono date in moglie al miglior offerente. Ma la quattordicenne Adunni è diversa: ama studiare, scoprire parole nuove per dar voce ai propri pensieri, per capire il mondo, per immaginare un altro futuro. E sogna di diventare maestra, di spiegare alle bambine come, grazie all’istruzione, possano liberarsi della miseria, guardare lontano, cercare la loro strada. Un sogno che però sembra infrangersi la mattina in cui il padre le annuncia di averla promessa a Morufu, un uomo molto più vecchio di lei e con già altre due mogli. Adunni sa che la sua famiglia ha un disperato bisogno dei soldi di Morufu, eppure non si arrende, nemmeno dopo aver compiuto il suo dovere di figlia, nemmeno dopo che una tragedia la obbligherà a scappare a Lagos, dove diventerà la serva di una donna prepotente e crudele. Anche nell’ora più buia, Adunni saprà trovare parole di coraggio e di speranza, parole che le daranno la forza di trasformare il suo sogno in realtà…

Un romanzo che esalta tutte quelle donne che ogni giorno lottano per un mondo più giusto. Una storia drammatica ed emozionante, che svela una realtà umana e sociale sconosciuta a molti. Una voce – sincera, spiazzante, indimenticabile – che arriva dritta al cuore e non lo lascia più. Un libro che, proprio come dice Adunni, è un amico che aiuta a trovare la libertà.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Bolle di sapone Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
3 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
4 L’acqua del lago non è mai dolce Giulia Caminito Bompiani 18,00
5 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
6 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
7 Unita libera lieta. La grazia e la responsabilità di essere Chiesa. Proposta Pastorale per l’anno 2021-2022 Mario Delpini Centro Ambrosiano 4,00 *
8 Demon slayer. Kimetsu no yaiba. Vol. 15 Koyoharu Gotouge Star Comics 4,50
9 Circe Madeline Miller Marsilio 12,00 T
10 Un fuoco che brucia lento Paula Hawkins Piemme 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO STREGA EUROPEO 2021: i cinque libri candidati

Premio Strega EuropeoPremio Strega Europeo 2021. Ottava edizione. I cinque libri candidati

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Il Premio Strega Europeo, giunto all’ottava edizione, consolida la collaborazione con il Salone internazionale del libro di Torino. Le autrici e gli autori candidati presenteranno anche quest’anno al Salone i rispettivi libri in gara, ciascuno in un incontro individuale, tra venerdì 15 ottobre e domenica 17 ottobre. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 17 ottobre alle ore 18.30 presso il Circolo dei Lettori.

Gli appuntamenti con le autrici e gli autori finalisti all’ottava edizione iniziano a Roma il 14 ottobre, alle ore 18, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. L’incontro è organizzato in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma e Casa delle letterature.

I cinque libri candidati al Premio Strega Europeo 2021:

  • Ana BlandianaApplausi nel cassetto (Elliot), traduzione di Luisa Valmarin
    – Premio dell’Unione degli scrittori di Romania
  • Aixa de la CruzTransito (Perrone), traduzione di Matteo Lefèvre
    – Premio Euskadi de Literatura en castellano
  • Georgi GospodinovCronorifugio (Voland), traduzione di Giuseppe Dell’Agata
    – Premio letterario nazionale bulgaro
  • Hervé Le TellierL’anomalia (La nave di Teseo), traduzione di Anna D’Elia
    – Prix Goncourt
  • Anne WeberAnnette, un poema eroico (Mondadori), traduzione di Agnese Grieco
    – Deutsch Buchpreis

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ETNA BOOK 2021: a Catania dal 21 al 25 settembre

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Etna Book 2021: Frammenti Illuminanti – Festival Internazionale del Libro e della Cultura – Catania, dal 21 al 25 settembre

Tra gli ospiti di questa edizione: Bianca Bellova, Francesco Costa, Giusy Sciacca, Sal Costa, Luciano Modica, Rosa Maria Di Natale, Domenico Seminerio, Cristina Cassar Scalia, Nicola Conversa, Luigi Romolo Carrino, Ornella Sgroi, Lucia Scuderi, Annamaria Piccione, Paolo Sidoti, Valerio Musumeci, Massimo Maugeri

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Se è vero che il settore culturale sta attraversando uno dei periodi più difficili della storia, è anche vero che troverà comunque il modo per diffondere, alimentare e condividere ancora tutto il meglio che l’umanità ha da offrire e da offrirsi. Per questo motivo, la scelta della tematica per la terza edizione di Etnabook, Festival internazionale del libro e della cultura di Catania ha modo di esprimersi attraverso due semplici parole: FramMenti Illuminanti.

C’è sempre un libro da qualche parte che si apre e diffonde luce a chi lo legge con attenzione, a chi raccoglie e poi accoglie tutte le storie e i significati che si celano tra le righe di ogni pagina. E così, l’inchiostro diventa polvere di stelle e le menti dei lettori si illuminano con nuovi saperi che custodiranno con cura e diffonderanno a loro volta. Questa è la magia per la quale lo staff di Etnabook si ritrova anche quest’anno a lavorare con lo stesso entusiasmo di sempre per la terza edizione del Festival.

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Salone Internazionale del Libro di Torino 2021: VITA SUPERNOVA –

VITA SUPERNOVA

 

Salone Internazionale del Libro di Torino

14-18 ottobre 2021 | Lingotto Fiere | 33esima edizione 

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Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna in presenza dal 14 al 18 ottobre 2021 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto.

Il programma della XXXIII edizione del Salone del Libro è stato presentato a OGR Torino – Officine Grandi Riparazioni – mercoledì 15 settembre 2021 da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Nicola Lagioia, Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, e Loredana Lipperini, scrittrice, giornalista e consulente editoriale del Salone del Libro. La conferenza stampa di presentazione è stata tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana.

Vita Supernova è il tema della XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’anno in cui si celebra Dante Alighieri coincide con il ritorno in presenza della principale fiera dell’editoria italiana, uno degli appuntamenti culturali più ricchi e amati. Dopo la fase critica della pandemia, la grande comunità del libro si ritroverà come sempre al Lingotto. Tornano gli stand degli editori, gli incontri pubblici, i seminari, le lezioni, le letture, i concerti, gli spettacoli teatrali, le tavole rotonde. Tornano scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, e così gli scienziati, i filosofi, gli storici, gli economisti, i registi, gli attori, i musicisti, gli autori di fumetti, i più autorevoli ricercatori e i più brillanti divulgatori per incontrare i lettori, a cui è finalmente possibile restituire la loro casa. Leggi tutto…

LA RAGAZZA CON LA STELLA BLU di Pam Jenoff (un estratto)

undefined“La ragazza con la stella blu” di Pam Jenoff (Newton Compton – traduzione di Carlotta Mele): un brano estratto dal romanzo
Dall’autrice del bestseller “La ragazza della neve”

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1942. Sadie Gault ha diciotto anni e vive insieme ai genitori nel ghetto di Cracovia. Quando i nazisti rastrellano la città, Sadie e la madre, incinta, sono costrette a cercare rifugio nelle fogne. Ha così inizio per loro un lungo periodo di terrore, trascorso al buio nel sottosuolo. Un giorno Sadie alza lo sguardo e, attraverso una grata, vede una ragazza della sua età che compra dei fiori. Ella Stepanek è un’agiata giovane polacca che ha conservato molti privilegi perché la sua matrigna ha ottenuto la benevolenza degli occupanti tedeschi, pur guadagnando per sé e per la famiglia il disprezzo degli amici di sempre. Sola e in pena per il fidanzato partito per la guerra, Ella vaga per Cracovia senza sosta. Un giorno, al mercato, intravede qualcosa che si muove sotto una grata del marciapiede. Quando si accorge che lì si nasconde una ragazza, la sua vita cambia per sempre. Ella decide di aiutare Sadie e la loro diventa presto un’amicizia profonda e intensa, ma la guerra porterà i loro destini in rotta di collisione. Eventi terribili metteranno alla prova tutto ciò in cui credono, ponendole di fronte a delle sfide impossibili.

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Un brano estratto da “La ragazza con la stella blu” di Pam Jenoff (Newton Compton – traduzione di Carlotta Mele) Leggi tutto…

LA PIETRA SCARTATA di Luigi Maria Epicoco

“La pietra scartata. Quando i dimenticati si salvano” di Luigi Maria Epicoco (San Paolo Edizioni). Intervista all’autore

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«Il Vangelo è pieno di non protagonisti che sono però essenziali. Questo è un segno inconfondibile di Dio, il quale preferisce sempre il “non protagonismo- per realizzare la storia della salvezza. Dio non sceglie mai le cose più in vista, tant’è che Gesù non viene al mondo nel palazzo di Erode, sotto i riflettori, ma nasce in una stalla. Cristo non è figlio di persone conosciute, ma di povera gente, e tutta la sua vita è un prendere dalla periferia, partendo dai margini e ponendoli al centro. Questo metodo, con cui Gesù procede nella vita e nell’annuncio del Vangelo, è vero anche nella vita spirituale. Per cui è indispensabile avere la capacità di mettere al centro della nostra esistenza ciò che normalmente lasciamo ai margini». Così Luigi Maria Epicoco ci introduce in questa sua nuova fatica, il cui tema di fondo è semplice quanto decisivo: per trovare Dio, occorre guardare nelle pieghe della storia, nei dettagli del nostro quotidiano, dove a fare la differenza sono le piccole cose che non abbiamo preventivato, ma che ci sorprendono e ci obbligano a fare i conti con noi stessi. Attraverso personaggi marginali della storia biblica – da Giezi, il servo di Eliseo, alla vedova di Nain senza nome, dal profeta “minore- Abacuc al ragazzo che porta cinque pani e due pesci, dai servi delle nozze di Cana alla donna che ha continue perdite di sangue – siamo così condotti al centro dell’annuncio di Gesù: come costoro anche noi dobbiamo fare i conti e decidere della nostra vita nel quotidiano, l’unico luogo fragile e fecondo in cui l’Amore di Dio viene a cercarci.

Di seguito: Helena Molinari intervista Luigi Maria Epicoco Leggi tutto…

VENTITRÉ MODI PER SOPRAVVIVERE di Ksenja Laginja (poesia)

“Ventitré modi per sopravvivere” di Ksenja Laginja (Kipple Officina Libraria)

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di Carlo Di Francescantonio

Contiamo insieme tutte / le lettere, ventitré volte siamo / stati qui come il tuo amore /
in congedo dalla vita, / ci toccherà per ultimo / nominare i successori / al principio del cosmo
. Sono i versi della prima poesia – il ritorno alla meraviglia della poesia – che altro non sono che una nuova porta attraverso la quale Ksenja Laginja invita ancora una volta nella “stanza privata del poeta”. Anche in questo caso, in punta di piedi l’ingresso è consigliato, perché il simbolo fa da scudo al significato e la pazienza sarà aiuto prezioso alla comprensione. Sono passati già sei anni da quel così breve ma altrettanto profondo libro che è Praticare la notte, ultima dichiarazione nuda di un’esistenza destinata alla poesia e che, proprio attraverso la poesia, ha come destino l’incontro con la sublimazione. Ed è attraverso una voce gentile, che accade il gesto. Ksenja non ha mai avuto bisogno di alzare la voce, parafrasando una dedica che Stephen King scrisse per Shirley Jackson. Più di un lustro, dunque, dove Laginja ha continuato a coltivare in silenzio, affinando ulteriormente, la dote invisibile dell’ascolto e del riportare. E oggi il lettore si troverà di fronte a un testo misterioso, Ventitré modi per sopravvivere, il cui significato arriva da molto distante, prima ancora di quel territorio ancestrale dove è stato “composto” l’essere umano. Leggi tutto…

Damon Galgut finalista al Booker Prize

Il romanzo di Damon Galgut, La promessa, è stato selezionato nella shortlist del Booker Prize 2021

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Il romanzo sarà pubblicato in Italia ai primi di novembre per le Edizioni E/O, ed e già disponibile negli USA per Europa Editions. La cerimonia di premiazione si terrà il 3 novembre a Londra. 

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I finalisti del Booker Prize 2021 

  • Anuk Arudpragasam, “A Passage North”
  • Damon Galgut, “The Promise”
  • Patricia Lockwood, “No One Is Talking About This”
  • Nadifa Mohamed, “The Fortune Men”
  • Richard Powers, “Bewilderment”
  • Maggie Shipstead, “Great Circle”

 

Il libro Leggi tutto…

UNA MARINA DI LIBRI 2021

DAL 16 AL 19 SETTEMBRE 2021 LA DODICESIMA EDIZIONE DI UNA MARINA DI LIBRI

Visualizza immagine di origine

Il programma è disponibile qui

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La dodicesima edizione del festival dell’editoria indipendente Una marina di libri è alle porte e avrà luogo al Parco Villa Filippina nel cuore della città di Palermo (piazza San Francesco di Paola, 18) da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021, per quattro intensi di giorni di incontri.
Il tema della dodicesima edizione di Una marina di libri 2021 sarà Per l’alto mare aperto. Tante le novità in programma per la dodicesima edizione della rassegna, a partire dalla Direzione artistica, affidata al giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, che raccoglie il prezioso testimone lasciato da Piero Melati, accompagnato da un comitato scientifico costituito da Masha Sergio, Matteo Di Gesù e Salvatore Ferlita. Leggi tutto…

PORDENONELEGGE 2021

PORDENONELEGGE 2021: dal 15 al 19 settembre 2021

 

Pordenonelegge 2021 riparte “dal mare, dal tempo”: dagli antichi che, parlandoci attraverso i libri, generano la sensazione di sentire davvero la loro voce e percepire la loro umanità. La 22^ edizione apre mercoledì 15 settembre focalizzando su cinque figure dell’antichità classica e mitologica: Omero, Virgilio, Circe, Penelope, Arianna. L’intero Programma è disponibile qui. Leggi tutto…

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Continua Naxoslegge: tra Dante in arabo dal Cairo e la lezione di Zaha Hadid a Castelmola

NaxosLegge 2021: Dante in arabo dal Cairo, la lezione di Zaha Hadid a Castelmola, il teatro secondo Aurelio Pes e Carla Tatò, il giudice Di Bella e il progetto per i figli dei boss. Appuntamenti 13-19 settembre 2021

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Terza settimana di eventi del cartellone di “NaxosLegge, festival delle narrazioni, della lettura e del libro” [31 agosto-1 ottobre 2021] con la direzione artistica di Fulvia Toscano, organizzata in collaborazione con il Parco Archeologico Naxos Taormina diretto da Gabriella Tigano, che al Teatro alla Nike ospita le drammaturgie sul mito con il ciclo “Interpretare l’antico”: ultimo spettacolo “Nostòs” con le coreografie di Silvia Giuffrè e le musiche dal vivo di Giuseppe Rizzo (15/09, ore 21).

Fra gli appuntamenti segnaliamo il primo omaggio al sommo poeta, Dante, e l’intervento di diretta streaming dal Cairo con Hussein Mamhoud, traduttore in arabo de la Vita Nuova (ed. Dar Al Maaref, 2021) e già vincitore del Premio Speciale Flaiano di Italianistica (2012). Intervengono Orazio Micali, Davide Scalmani, Dario Tomasello e Paolo Pizzimento (14/09, Messina, Museo Mume, h.17). Leggi tutto…

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L’ACQUA DEL LAGO NON È MAI DOLCE di Giulia Caminito (recensione)

“L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito (Bompiani): romanzo vincitore dell’edizione 2021 del Premio Campiello

Di seguito, l’approfondimento critico del saggista e semiologo Salvo Sequenzia

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[Leggi: Come nasce un libro? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: GIULIA CAMINITO racconta L’ACQUA DEL LAGO NON È MAI DOLCE]

[Ascolta: la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani): Giulia Caminito in conversazione con Massimo Maugeri]

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STORIA DI UNA DONNA DIVENTATA CATTIVA

di Salvo Sequenzia

I laghi, al di là della vulgata iconografica che li vuole ameni e idilliaci,  sono luoghi dai quali promana un’aura malvagia, una specie di energia negativa che risucchia luce, vita, calore negli oscuri recessi dell’altrove.
Luogo ‘liminale’ in cui si manifesta il sacer, soglia di ingresso al mondo infero come Pergusa, teatro di guerre cruente come il Trasimeno, dimora di epifanie telluriche come nei racconti del ciclo bretone di  Lancelot du lac o come nelle storie gotiche della scrittrice Chiara Palazzolo, il lago è un mondo che non conosce redenzione, come certe periferie americane devastate dalla povertà e dalla solitudine raccontate da Don  Delillo, da Philiph Roth, da Harmony Corine.
Giulia Caminito ha vissuto la sua giovinezza ai margini di questo mondo irredento, insieme alla sua famiglia della borghesia non benestante e alla sua generazione di sconfitti,  entrambe tagliate fuori  dalle «magnifiche sorti e progressive» della società e della storia.
Nel romanzo L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani, 2021, pp. 304), con il quale si è aggiudicata la 59a  edizione del Premio Campiello, la trentatreenne scrittrice romana ha raccontato questo «mondo offeso» consegnando ai lettori la storia amara e impietosa di una donna che la vita ha reso cattiva. Leggi tutto…

VENT’ANNI DALL’11 SETTEMBRE 2001: le parole del Presidente Mattarella

Dichiarazione del Presidente della Repubblica in occasione del ventesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001

Il Presidente Sergio Mattarella depone un mazzo di fiori al Memoriale dell'11 settembre

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ventesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«In occasione del ventesimo anniversario dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, desidero anzitutto esprimere la vicinanza del popolo italiano alle famiglie delle vittime di quel feroce attentato e a tutto il popolo degli Stati Uniti, nel segno della profonda e storica amicizia che lega i nostri due Paesi. Leggi tutto…

PREMIO NERI POZZA 2021: vince Pierpaolo Vettori

PIERPAOLO VETTORI VINCE LA V EDIZIONE DEL PREMIO DI LETTERATURA NERI POZZA

STEFANO AMATO vince la Sezione Giovani con il romanzo L’ULTIMA CANDELA DI KRUJË

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Va allo scrittore torinese Pierpaolo Vettori il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza. Laureato in lingue e letterature straniere all’Università di Torino con una tesi sul cinema della Swinging London, già due volte finalista al Premio Calvino, Vettori ha pubblicato nel 2012 il romanzo Le sorelle Soffici, e nel 2018 Lanterna per illusionisti. Vettori è stato proclamato vincitore durante la cerimonia conclusasi ieri (10 settembre) presso il Teatro Olimpico di Vicenza, con il romanzo Un uomo sottile. È un libro dedicato alla figura dello scrittore appena scomparso Daniele Del Giudice: il narratore dialoga con i personaggi dei libri di Del Giudice, come fossero persone reali, per raccontare una storia privata di sofferenza, simile a quella che ha colpito l’autore de Lo stadio di Wimbledon e gli ha impedito di continuare a scrivere. Leggi tutto…

A KARINE TUIL il Premio Kinéo per il romanzo “Le cose umane” (La nave di Teseo)

Ieri 9 settembre Karine Tuil è stata al Lido di Venezia per ritirare il premio Kinéo Arte e Letteratura per “Le cose umane”, pubblicato in Italia da La nave di Teseo.

Contestualmente l’omonimo film di Yvan Attal con Charlotte Gainsbourg, Pierre Arditi e Mathieu Kassovitz, è stato presentato nella selezione ufficiale della 78° Mostra del Cinema. Seguono dettagli sul libro e foto degli eventi indicati

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Karine Tuil è nata nel 1972 a Parigi. Con L’invenzione della vita (2015), finalista al premio Goncourt, e candidato al premio delle Lettrici di “Elle”, al Prix des Libraires e al Prix Interallié, ha avuto uno straordinario successo, affermandosi come una delle voci più interessanti della narrativa di oggi. Nel 2016 ha pubblicato L’incoscienza (La Tartaruga, 2019), selezionato per numerosi premi tra cui il Prix Goncourt, il Prix Interallié e il Grand Prix du Roman de l’Académie française. Si occupa anche di teatro e cinema e collabora con diverse riviste, tra cui “Le Monde 2” e “Livres Hebdo”. Le cose umane è il suo undicesimo romanzo; vincitore del Prix Interallié e del Prix Goncourt des Lycéens 2019 è in corso di traduzione in 12 lingue e ha venduto oltre 300.000 copie in Francia. Da questo romanzo il regista Yvan Attal ha tratto l’omonimo film con Charlotte Gainsbourg, Matthieu Kassovitz e Pierre Arditi, selezionato per la settantottesima Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto…

Festival “Sicilia Dunque Penso” 2021

“Sicilia Dunque Penso” 2021: festival del pensiero, della arti e della cultura. Caltanissetta, 15-16-17 settembre

Autori ospiti: Nunzio Primavera, Romana Petri, Massimo Maugeri, Claudio Gulli, Luciano Ricifari, Stefania Aphel Barzini

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Sicilia Dunque Penso, festival del pensiero, della arti e della cultura, ritorna a Caltanissetta il 15-16-17 settembre. La manifestazione, giunta ormai alla sua ottava edizione,  si propone di riflettere sulla funzione sociale della letteratura e sulla possibilità di offrire un’immagine nuova e moderna della Sicilia. L’intento del Festival è quello di fare cultura per la città stimolandone gli interessi e le energie e, attraverso incontri con scrittori e artisti, far circolare le nuove idee del panorama culturale italiano. Il Festival ha scelto come leitmotiv di questa edizione il tema  “Percorsi”, parola che allude al movimento, ad una distanza da coprire per giungere ad una meta nuova, sconosciuta. In ogni percorso ciò che conta non è soltanto il punto di arrivo ma il cammino che ciascuno di noi compie e il desiderio di avventura e scoperta che lo guida. Leggi tutto…

“Tre” di Valérie Perrin (Edizioni E/O): un estratto

Pubblichiamo un brano estratto dal romanzo “Tre” di Valérie Perrin (Edizioni E/O – traduzione di Alberto Bracci Testasecca), il nuovo romanzo dell’autrice di “Cambiare l’acqua ai fiori“, da settimane in cima alle classifiche dei più venduti

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5 luglio 1987

Tutto inizia con un mal di pancia dopo il panino e le patate fritte intinte nel ketchup. Nina è seduta sotto un ombrellone di fronte al chiosco delle patatine, pochi tavolini di ferro colorati che sovrastano le tre vasche delle piscine comunali. Sta ascoltando La Isla Bonita di Madonna, si lecca il sale rimasto sui polpastrelli e osserva con aria sognante un biondo abbronzato che si tuffa dalla piattaforma dei cinque metri. Immerge le dita nella vaschetta vuota per raccattare le briciole salate nelle scanalature della plastica. Étienne si dondola sulla sedia sorseggiando un diabolo alla fragola, Adrien dà un morso a una pesca troppo matura che gli sgocciola su mani, bocca, gambe, dappertutto.
Nina guarda spesso Étienne e Adrien. Non lo fa mai di sfuggita, i suoi occhi si posano su una parte del loro corpo e non la mollano più. È una cosa che mette a disagio Étienne, il quale non fa che dirle: «Piantala di guardarmi in questo modo». Adrien se ne frega, Nina è così, senza freni.
Di nuovo fitte alla pancia, poi un liquido tiepido che le cola tra le cosce. Nina capisce. Non le va per niente, non di già, è troppo piccola, compie undici anni tra un mese… Credeva che le mestruazioni venissero alle medie, tra la seconda e la terza. O magari anche finite le medie, mentre lei entra in prima fra due mesi… “Che vergogna” pensa, “se le altre sanno che le ho già penseranno che sono una ripetente”.
Si alza, si avvolge intorno alla vita un piccolo asciugamano ruvido, che tuttavia basta a coprirle i fianchi. È magrissima. Leggi tutto…

Elena Ferrante vince il premio Belle van Zuylen

A Elena Ferrante il premio Belle van Zuylen dell’International Literature Festival  di Utrecht per l’insieme della sua opera

Giovedì 23 settembre Elena Ferrante sarà protagonista della tredicesima conferenza Belle van Zuylen dell’ILFU, l’International Literature Festival di Utrecht.

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Durante l’evento Elena Ferrante verrà insignita dell’anello Belle Van Zuylen, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari dei Paesi Bassi, che verrà consegnato ad Ester Hueting in rappresentanza delle Edizioni e/o. Negli anni passati il premio è stato assegnato a importanti autrici del panorama letterario mondiale come Margaret Atwood, Chimamanda Ngozi Adichi e Jeanette Winterson.

Le parole con cui la giuria del premio Belle van Zuylen ha motivato la sua scelta: Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 30 agosto al 5 settembre – questa settimana segnaliamo “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

Bolle di sapone - Marco Malvaldi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 30 agosto al 5 settembre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

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In prima posizione: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

In seconda posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In terza posizione: “Tre” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

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La scheda del libro: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

In questa nuova commedia gialla di Marco Malvaldi, ambientata in pieno lockdown, i Vecchietti del BarLume sono ancor più protagonisti e sottili risolutori. Il loro sguardo è più che mai penetrante nelle ingiustizie sociali e nelle diseguaglianze messe in risalto dal momento tremendo. Ma sarà Massimo, come al solito, a mettere la parola fine a tutta l’intricata indagine, con tanta capacità di entrare in sintonia col prossimo, e un’arguzia in più che sorprende tutti.

Sono i giorni del Covid. Per la prima volta nei loro ottant’anni suonati, i Vecchietti del BarLume si sentono tali. Sono isolati e dubitano di avere ancora un futuro. Il tempo gli svanisce spulciando «ogni tipo di statistica sul virus esistente al mondo». Il bancone di Massimo il Barrista, fino a ieri cabina della macchina del pettegolezzo investigativo, è vuoto di chiacchiere. Persino la mamma di Massimo, la Gigina, è ritornata a casa, un piccolo tormento in più nelle giornate di Massimo, e una voce spiritosa che si aggiunge al gruppo toscaneggiante; ingegnere geniale in giro per il mondo, con un intuito più acuto perfino del brillante figlio. Ma provvidenzialmente l’occasione «per non farsi i fatti loro» arriva. Alice, la vicequestora fidanzata del Barrista, bloccata in Calabria per un corso di aggiornamento per poliziotti, commette l’imprudenza di chiedere un’informazione innocua a uno dei vecchietti: quanto basta per insospettire la maldicenza e così scatenare i segugi venerandi. In Calabria c’è stata una strana doppia morte di due anziani coniugi. Lui, proprietario di una catena di pizzerie, è stato fulminato da una fucilata mentre era in coda al supermercato; forse criminalità organizzata. La moglie è morta per una ingestione di botulino. Anche se condannati a comunicare via computer e telefonini, per i vecchietti le coincidenze continuano a non esistere. Ritrovando il metodo confusionario che li ispira, il turpiloquio creativo, il dialogo immaginosamente sferzante, risolvono in smart working un intrigo a più piani. Ma usando anche tutta la pietà e la solidarietà sociale, che fu a lungo l’idea-forza di quella generazione.
In questa nuova commedia gialla di Marco Malvaldi, ambientata in pieno lockdown, i Vecchietti del BarLume sono ancor più protagonisti e sottili risolutori, con tutte le balordaggini che si trascinano a ogni passo. E il loro sguardo, pur appannato, è più che mai penetrante nelle ingiustizie sociali e nelle diseguaglianze messe in risalto dal momento tremendo. Ma sarà Massimo, come al solito, a mettere la parola fine a tutta l’intricata indagine, con tanta capacità di entrare in sintonia col prossimo, e un’arguzia in più che sorprende tutti. Così, l’autore, avventurosamente, rappresenta in trasparenza la condizione di tutti gli anziani e ricorda la necessità dei valori che li animano.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Bolle di sapone Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
3 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
4 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
5 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
6 Circe Madeline Miller Marsilio 12,00 T
7 Due vite Emanuele Trevi Neri Pozza 15,00
8 Sulla tua parola. Messalino. Santa Messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-ottobre 2021 Editrice Shalom 5,00
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Un fuoco che brucia lento Paula Hawkins Piemme 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PAVESE FESTIVAL 2021

Pavese Festival 2021
Quello che cerco l’ho nel cuore, come te.
PAVESE FESTIVAL 2021
XXI edizione, da giovedì 9 a domenica 12 settembre
a Santo Stefano Belbo
con contributi inediti di: Marcello Fois, Alessandro Preziosi, Neri Marcorè, Omar Pedrini, Colapesce e Dimartino

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ILARIA TUTI racconta FIGLIA DELLA CENERE (Longanesi)

Figlia della cenere - Ilaria Tuti - copertinaCome nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ILARIA TUTI racconta il suo romanzo “Figlia della cenere” (Longanesi)

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di Ilaria Tuti

La pandemia ci ha tolto molto, ma in alcuni casi è anche riuscita a restituire qualcosa di prezioso: il tempo.
L’anno scorso mi sono ripresa il mio tempo. Ho riassaporato la calma della casa, il mutare dei colori in giardino, l’assenza di impegni che nei due anni precedenti mi avevano portata sempre più spesso lontano dalla famiglia. Mi sono riappropriata dei miei spazi, fatti anche di silenzi, di piante da curare, da animali da accudire, di una bambina felice da crescere, di un marito desideroso, come me, di rallentare la corsa.
Sembra un paradosso, ma quando scrivere diventa una professione, allora è proprio scrivere che si fa arduo, dovendo dividersi continuamente tra impegni che ruotano attorno ai libri, ma che non aiutano a crearli.
E mentre attorno a me, a noi, lo spazio sembrava rimpicciolire, delimitato da restrizioni fisiche e paure, quello interiore cominciava a dilatarsi. Leggi tutto…

FESTIVALETTERATURA 2021

imageLa venticinquesima edizione dello storico Festival Internazionale della Letteratura: si svolgerà a Mantova dall’8 al 12 settembre

L’intero programma è disponibile qui

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Festivaletteratura compie venticinque anni e insieme a scrittrici e scrittori di tutto il mondo cerca di raccontare il nostro tempo

Voci da continenti lontani, memorie e premonizioni, eco-narrazioni, teorie sul potere, idee di gioventù, scambi epistolari, scienze inesatte, contratti sociali da riscrivere, affinità letterarie, versi in movimento, musiche naturali si intrecciano in un programma che prevede incontri con autori e autrici, laboratori per bambini e ragazzi, percorsi, lezioni, un furgone poetico, un jukebox dantesco… e una radio sempre accesa! Leggi tutto…

GIULIA CAMINITO VINCE IL PREMIO CAMPIELLO 2021

GIULIA CAMINITO VINCE LA 59^ EDIZIONE DEL PREMIO CAMPIELLO

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La scrittrice si è aggiudicata il premio con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), che ha ottenuto 99 voti sui 270 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. La serata è stata dedicata a Daniele del Giudice

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Venezia, 4 settembre 2021Giulia Caminito, con il romanzo L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), vince la 59^ edizione del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Il libro vincitore, annunciato questa sera dal palco dell’Arsenale di Venezia, ha ottenuto 99 voti sui 270 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi.

Al secondo posto si è classificato Paolo Malaguti Se l’acqua ride (Einaudi) con 80 voti, al terzo Paolo Nori Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij (Mondadori) con 37 voti, al quarto Carmen Pellegrino La felicità degli altri (La nave di Teseo) con 36 voti e al quinto posto Andrea Bajani Il libro delle case (Feltrinelli), con 18 voti.

Giulia Caminito ha dichiarato: Leggi tutto…

ANTONELLA LATTANZI VINCE IL PREMIO VITTORINI 2021

PREMIO VITTORINI 2021: VINCE ANTONELLA LATTANZI

"Questo giorno che incombe" di Antonella Lattanzi è l'opera vincitrice del Premio Vittorini

Ieri 4 settembre al Teatro Comunale di Siracusa si è svolta la proclamazione del vincitore del Premio Vittorini 2021. Ha vinto Antonella Lattanzi, con Questo giorno che incombe (HarperCollins)

[Come nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ANTONELLA LATTANZI racconta il suo romanzo QUESTO GIORNO CHE INCOMBE (HarperCollins)] Leggi tutto…

ALICE SCALAS BIANCO VINCE LA 26^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

ALICE SCALAS BIANCO VINCE LA 26^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

18 anni, di Vigevano (PV) si è aggiudicata il concorso con il racconto “Ritratto di Parigi”.

 Assegnata anche la menzione speciale del Gruppo Giovani di Confindustria a Lorenzo Molinetti, 21 anni di Chiavenna (SO), per il racconto “Fandango cinema”

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Venezia, 4 settembre 2021 Alice Scalas Bianco è la vincitrice della 26^ edizione del Campiello Giovani, il concorso riservato ai giovani tra i 15 e i 22 anni organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Alice Scalas Bianco, 18 anni di Vigevano (PV) si è aggiudicata il premio con il racconto “Ritratto di Parigi” scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Walter Veltroni, tra i cinque racconti arrivati in finale. Il premio è stato consegnato da Marco Dalla Bernardina, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto.

Di seguito la motivazione della Giuria: Leggi tutto…

PREMIO CAMPIELLO 2021, 59^ EDIZIONE: sabato 4 settembre la finale all’Arsenale di Venezia

PREMIO CAMPIELLO 59^ EDIZIONE SABATO 4 SETTEMBRE LA FINALE ALL’ARSENALE DI VENEZIA

 

Condotto da Andrea Delogu, lo spettacolo verrà trasmesso in diretta su Rai 5

Gli approfondimenti di Letteratitudine sui cinque finalisti: Andrea Bajani con “Il libro delle case” (Feltrinelli), Giulia Caminito con “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani), Paolo Malaguti con “Se l’acqua ride” (Einaudi), Paolo Nori con “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij” (Mondadori), Carmen Pellegrino “La felicità degli altri” (La nave di Teseo).

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Venezia, 3 settembre 2021 – Appuntamento per domani, sabato 4 settembre 2021, nella splendida sede dell’Arsenale di Venezia, con la finale della 59esima edizione del Premio Campiello. Un debutto in un luogo iconico, “palcoscenico” dell’ingegno dei veneziani e del loro saper fare, cuore pulsante della città in cui il Campiello è nato.

A condurre la cerimonia conclusiva del premio organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto sarà Andrea Delogu, tra le più apprezzate conduttrici del panorama televisivo e radiofonico italiano, che saprà offrire il giusto mix di intelligenza e coinvolgimento, contenuti alti e divertimento. Nel corso della serata, anche un ospite d’eccezione: il musicista (Lo Stato Sociale) e attore (Premio Biraghi 2021) Lodo Guenzi, che contribuirà allo spettacolo con interventi e letture. Leggi tutto…

PAOLO NORI racconta SANGUINA ANCORA (Mondadori)

Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij - Paolo Nori - copertinaCome nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: PAOLO NORI racconta il suo romanzo “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij” (Mondadori), finalista al Premio Campiello 2021

[Foto dell’autore, in basso, di Claudio Sforza]

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di Paolo Nori

Uno dei responsabili del fatto che ho scritto Sanguina ancora (L’incredibile vita di Fëdor Michajlovič Dostoevskij) è Antonio Pennacchi, che è anche uno dei personaggi del libro.
Un pomeriggio di una decina di anni fa, sono nella mia cucina, mi suona il telefono, rispondo, una voce mi dice: «Buongiorno, sono Antonio Pennacchi». «Oh, buongiorno», gli dico io, e lui mi dice che, insomma, ha letto dei romanzi che ho scritto e son proprio bravo, secondo lui. Che è una cosa che a me è successa solo con Antonio Pennacchi; non si fa così, di solito, e Pennacchi, una delle cose belle che aveva, se ne fregava, di come si fa.
Dopo ci vediamo, lo vado a trovare a Latina, lo invito in Emilia a far delle cose e, tutte le volte che mi vede, lui mi dice che dovrei scrivere una cosa un po’ più grossa. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 23 al 29 agosto – questa settimana segnaliamo “Tre piani” di Eshkol Nevo (Neri Pozza)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana 23 al 29 agosto 2021

Questa settimana segnaliamo: “Tre piani” di Eshkol Nevo (Neri Pozza)

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In prima posizione: “Tre” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In seconda posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In terza posizione: “L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

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La scheda del libro: “Tre piani” di Eshkol Nevo (Neri Pozza) 

In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Il parcheggio è ordinatissimo, le piante perfettamente potate all’ingresso e il citofono appena rinnovato. Dagli appartamenti non provengono musiche ad alto volume, né voci di alterchi. La quiete regna sovrana. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore.
Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet. Hanno una bambina, Ofri, che occasionalmente affidano alle cure degli anziani vicini in pensione. Ruth e Hermann sono persone educate, giunte in Israele dalla Germania, lui va in giro agghindato in giacca e cravatta, lei insegna pianoforte al conservatorio e usa espressioni come «di grazia». Un giorno Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell’Alzheimer, «rapisce» Ofri per un pomeriggio, scatenando una furia incontenibile in Arnon, inconsciamente e, dunque, irrimediabilmente convinto che dietro quel gesto, in apparenza dettato dalla malattia, si celi ben altro.
Al secondo piano Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, costantemente all’estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno Eviatar, il cognato che non vede da dieci anni, bussa alla sua porta e le chiede di sottrarlo alla caccia di creditori e malintenzionati con cui è finito nei guai. Hani non esita a ospitarlo e a trovare cosí un riparo alla sua solitudine. Salvo poi chiedersi se l’intera vicenda non sia un semplice frutto dell’immaginazione e dei desideri del suo Io.
Dovra, giudice in pensione che vive al terzo piano, avverte l’impellente bisogno di dialogare con il marito defunto e per farlo si serve di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli. Ritorna in tal modo sul passato suo e di suo marito, sul loro ruolo di genitori-guardiani della vita del figlio Arad, ruolo che ha spinto quest’ultimo dapprima a un tragico errore, poi a compiere un gesto estremo che lo ha escluso per sempre dalla loro vita.
Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io – della personalità, Tre piani si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E, come nella Simmetria dei desideri, l’opera che ha consacrato sulla scena letteraria internazionale il talento di Eshkol Nevo, dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
2 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
3 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
4 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
5 Due vite Emanuele Trevi Neri Pozza 15,00
6 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
7 Sulla tua parola. Messalino. Santa Messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-ottobre 2021 Editrice Shalom 5,00
8 Circe Madeline Miller Marsilio 12,00 T
9 Tokyo revengers. Vol. 6 Ken Wakui Edizioni BD 6,50
10 Il quaderno dell’amore perduto Valérie Perrin Nord 14,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ADDIO A DANIELE DEL GIUDICE

È morto all’età di 72 anni lo scrittore Daniele Del Giudice (Roma, 11 luglio 1949 – 2 settembre 2021). Malato da tempo, sabato 4 settembre avrebbe dovuto ricevere il Premio Campiello alla carriera. Pubblichiamo un approfondimento biografico e la nota diramata dalla Fondazione Il Campiello

Cultura, è morto lo scrittore Daniele Del Giudice: aveva scritto Lo stadio di Wimbledon - La Stampa

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, Ansa, RaiNews, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero, La Stampa, Libero, Il Sole24Ore
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LA FELICITÀ DEGLI ALTRI di Carmen Pellegrino (recensione)

“La felicità degli altri” di Carmen Pellegrino (La nave di Teseo): finalista al Premio Campiello 2021, vincitore del Premio Letterario Internazionale Latisana per il Nord Est – Territorio Coop Alleanza 3.0.

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[ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “La felicità degli altri” (La nave di Teseo): Carmen Pellegrino in conversazione con Massimo Maugeri]

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di Emma Di Rao

Irriguardosa, sprezzante e finanche crudele appare talora la felicità degli altri nei confronti dell’endemica tristezza di alcuni, ingenerosamente esclusi dal consorzio umano. La loro colpa? Una perplessità che fin dalla stagione dell’infanzia rende sospeso il loro sguardo sul mondo. E’quanto adombrano, in una sorta di critica collaterale, il titolo e la copertina de “La felicità degli altri”, il recente romanzo di Carmen Pellegrino, edito da La nave di Teseo. Se poi si volesse individuare la nota dominante che informa di sé l’opera la si potrebbe cogliere nella malinconia. Una malinconia da opporre all’altrui felicità e da intendere come segno di un inquieto baricentro esistenziale. Una malinconia che non ha comunque il sapore negativo e consunto della nostalgia, ma interviene come motore emotivo dell’intelligenza.
La struttura autodiegetica, in cui la voce narrante coincide con l’io personaggio di Cloe, rappresenta la premessa perché quest’ultima costruisca una rappresentazione del proprio mondo come un luogo abitato prevalentemente dal disamore e dall’oscurità. Oscurità che si addensa fittamente intorno alle figure di “un fuggevole padre”, di una madre assente in modo “ingombrante” e di un fratello morto in tenera età. Desiderosa di risemantizzare il proprio vissuto, la protagonista sceglie di ricorrere a una tecnica appresa dall’archeologia, ovvero quella dell’anastilosi, “eseguita per gradi e con soprassalti improvvisi”, il cui esito potrebbe consentire di “rimettere in posto gli elementi originari ritrovati” o di seppellire nuovamente le rovine. Leggi tutto…