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GIULIA CAMINITO VINCE IL PREMIO CAMPIELLO 2021

settembre 5, 2021

GIULIA CAMINITO VINCE LA 59^ EDIZIONE DEL PREMIO CAMPIELLO

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La scrittrice si è aggiudicata il premio con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), che ha ottenuto 99 voti sui 270 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. La serata è stata dedicata a Daniele del Giudice

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Venezia, 4 settembre 2021Giulia Caminito, con il romanzo L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), vince la 59^ edizione del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Il libro vincitore, annunciato questa sera dal palco dell’Arsenale di Venezia, ha ottenuto 99 voti sui 270 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi.

Al secondo posto si è classificato Paolo Malaguti Se l’acqua ride (Einaudi) con 80 voti, al terzo Paolo Nori Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij (Mondadori) con 37 voti, al quarto Carmen Pellegrino La felicità degli altri (La nave di Teseo) con 36 voti e al quinto posto Andrea Bajani Il libro delle case (Feltrinelli), con 18 voti.

Giulia Caminito ha dichiarato:Sono molto contenta, è stato un percorso lungo e bello. Io e Carmen Pellegrino questa sera abbiamo deciso di indossare un paio di scarpe rosse; un piccolo gesto per ricordare l’importanza dell’educazione e dell’istruzione alla lettura e alla scrittura per tutte e per tutti e soprattutto per le donne, con l’auspicio che tutte possano trovare sempre e ovunque in un libro una speranza.”

La finale, condotta da Andrea Delogu, si è aperta con i saluti del presidente de La Fondazione Il Campiello Enrico Carraro che ha ricordato Daniele Del Giudice, lo scrittore recentemente scomparso al quale è stato riconosciuto quest’anno il Premio alla carriera, a lui è stata dedicata la serata.

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 La Giuria dei Trecento Lettori Anonimi della 59^ edizione del Premio Campiello era così composta: 57% donne e 43% uomini; 20 casalinghe, 45 imprenditori, 100 lavoratori dipendenti, 85 liberi professionisti e rappresentanti istituzionali, 30 pensionati, 20 studenti.

Durante la cerimonia sono stati premiati anche i vincitori degli altri riconoscimenti previsti dalla Fondazione Il Campiello: il vincitore della 26^ edizione del Campiello Giovani, Alice Scalas Bianco con il racconto “Il ritratto di Parigi” e l’Opera Prima, assegnata a Daniela Gambaro con “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti). La serata ha visto la partecipazione del cantante e musicista Lodo Guenzi, che ha contribuito allo spettacolo con interventi e letture.

Ha assistito alla serata un parterre di circa 800 invitati tra ospiti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, della cultura e delle case editrici.

Tra gli ospiti: Carlo Bonomi (Presidente di Confindustria), Federico D’Incà (Ministro per i Rapporti con il Parlamento), Benedetto Della Vedova (Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia).

Per il mondo dell’editoria: Enrico Selva Coddé (Amministratore Delegato di Mondadori Libri e Giulio Einaudi Editore), Francesco Anzelmo (Amministratore Delegato di Mondadori Libri), Ernesto Franco (Direttore Editoriale di Einaudi), Carlo Feltrinelli (Presidente di Feltrinelli), Mario Andreose (Presidente de La Nave di Teseo), Elisabetta Sgarbi (Direttore Generale Editoriale de La Nave di Teseo), Sergio Giunti (Presidente di Giunti Editore), Ada Carpi (Amministratore Delegato di Nutrimenti).

Erano inoltre presenti, tra gli altri, Franco Mussida, già poliedrico musicista della PFM e fondatore del CPM Music Institute di Milano, Karole Wail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Giampiero Beltotto, Presidente del Teatro Stabile del Veneto, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente dell’omonima fondazione di Arte Contemporanea di Torino, Giuliana Benetton, Fabio Cerchiai, Piergiorgio Coin, Pietro Ferrari, Enrico Marchi, Gaetano Marzotto, Luigino Rossi.

I premi per i finalisti del Premio Campiello e dell’Opera Prima sono stati realizzati da Salviati, che dal 1859 è tra le fornaci di eccellenza che operano nel vetro di Murano.

La Cerimonia di Premiazione del Campiello è stata trasmessa in diretta su Rai5 e in streaming dalla piattaforma di Rai Play, con il live tweeting sull’account ufficiale @PremioCampiello seguendo l’hashtag #PremioCampiello2021.

 Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, è promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Federazione regionale. È uno dei pochi casi di successo in Italia di connessione concreta e strategica tra mondo dell’impresa e della cultura, accreditandosi come una delle più importanti competizioni letterarie italiane.

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