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Elena Ferrante vince il premio Belle van Zuylen

settembre 10, 2021

A Elena Ferrante il premio Belle van Zuylen dell’International Literature Festival  di Utrecht per l’insieme della sua opera

Giovedì 23 settembre Elena Ferrante sarà protagonista della tredicesima conferenza Belle van Zuylen dell’ILFU, l’International Literature Festival di Utrecht.

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Durante l’evento Elena Ferrante verrà insignita dell’anello Belle Van Zuylen, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari dei Paesi Bassi, che verrà consegnato ad Ester Hueting in rappresentanza delle Edizioni e/o. Negli anni passati il premio è stato assegnato a importanti autrici del panorama letterario mondiale come Margaret Atwood, Chimamanda Ngozi Adichi e Jeanette Winterson.

Le parole con cui la giuria del premio Belle van Zuylen ha motivato la sua scelta:

“Dal suo romanzo d’esordio nel 1992, Ferrante ha creato innumerevoli personaggi che illustrano la posizione delle donne nella società italiana del XX secolo. La sua prosa è cristallina e puntuale, con un’intimità modernista che evoca autori come Virginia Woolf ed Elsa Morante. La sua scelta radicale di rimanere anonima, pur identificandosi esplicitamente come donna, è una dichiarazione potente con un sottofondo intrinsecamente femminista. Nei suoi romanzi, Ferrante mostra perché l’invenzione è importante, senza lasciare che venga messa in ombra dalle proprie origini, dalla storia, dalle convinzioni personali o dalle azioni pubbliche. Con questo processo dà voce alle donne di ogni strato della società. La sua narrativa ha una portata vasta: senza i romanzi di Ferrante, non avremmo mai conosciuto così da vicino queste donne”.

Su invito dell’ILFU l’autrice ha scritto un testo che nel corso della serata sarà letto da un’attrice di nazionalità olandese (in diretta dal teatro TivoliVredenburgin di Utrecht), mentre sul sito ilfu.com sarà possibile seguire le letture in italiano e in inglese.

La premiazione si svolgerà il 23 settembre, durante la serata di apertura dell’ILFU, presso il teatro TivoliVredenburg di Utrecht. Oltre alle letture e al concerto dell’Amsterdam Sinfonietta, la giornalista televisiva Simone Weimans modererà un dibattito tra storici ed esperti sull’eredità spirituale di Belle van Zuylen, scrittrice, compositrice e filosofa del Settecento a cui è dedicata la manifestazione.

 

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L’autrice

Elena Ferrante è autrice dell’Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo, con Anna Bonaiuto come interprete. Dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Nel volume La frantumaglia racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, da cui è stato tratto il film The Lost Daughter diretto da Maggie Gyllenhaal e con protagonista Olivia Colman. Nel 2007 ha pubblicato il racconto per bambini La spiaggia di notte illustrato da Mara Cerri e nel 2011 il primo capitolo dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta, finalista al Man Booker International Prize 2016. Nell’autunno del 2018 è andata in onda, in Italia su Rai 1 e Timvision e negli Stati Uniti su HBO, la prima stagione della serie di Saverio Costanzo tratta dal romanzo L’amica geniale, seguita nel 2019 dalla seconda stagione tratta da Storia del nuovo cognome. Nel 2019 le Edizioni E/O hanno pubblicato L’invenzione occasionale, che raccoglie i testi pubblicati originariamente in inglese sul Guardian nella traduzione di Ann Goldstein nel corso del 2018, e il romanzo La vita bugiarda degli adulti.
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