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Archive for ottobre 2021

GIUDITTA E IL MONSÙ di Costanza DiQuattro (Baldini + Castoldi): recensione

“Giuditta e il monsù” di Costanza DiQuattro (Baldini + Castoldi)

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di Emma Di Rao

Dopo i ‘luoghi dell’anima’ de “La mia casa di Montalbano” e di “Donnafugata” è l’anima stessa ad essere eletta da Costanza DiQuattro come ‘luogo’ ispiratore della sua terza fatica letteraria, “Giuditta e il monsù” (edito da Baldini+Castoldi). Nasce infatti nell’anima quel sentimento amoroso che viene posto dalla scrittrice come fondamento del suo nuovo romanzo, costituendone il tema più organico e significativo. Un sentimento di indubbia valenza universale che trae però origine dalla sfera più intima dell’individuo. Illuminante, al riguardo, quanto si legge in epigrafe: “Si conobbero. E precisamente lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché, pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così”. Tratta da “Il barone rampante” di Italo Calvino, la citazione racchiude, a nostro avviso, una possibile chiave di lettura di “Giuditta e il monsù”: l’amore è soprattutto rivelazione autentica del nostro ‘io’ grazie alla conoscenza dell’altro, è perfetta conoscenza di sé acquisita in virtù della relazione con un’anima affine. Ed è infatti profonda l’affinità di anime che, fin dall’infanzia, viene ad instaurarsi tra i due protagonisti, Giuditta, quarta figlia del marchese Romualdo Chiaramonte, e Fortunato, che nel preciso istante in cui la prima nasceva veniva abbandonato dinanzi al portone del palazzo nobiliare. Leggi tutto…

LO STORIOGRAFO DEI DISGUIDI di Paolo Codazzi (intervista)

“Lo storiografo dei disguidi” di Paolo Codazzi (Arkadia)

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di Massimo Maugeri

Paolo Codazzi, scrittore fiorentino, autore di romanzi e racconti, nonché ideatore e presidente del Premio Letterario Chianti, ci consegna una raccolta di racconti dal titolo molto suggestivo: “Lo storiografo dei disguidi” (Arkadia, 2021). Storie accomunate da una visione “strabica” della realtà (come ci spiega lo stesso autore nell’ambito di questa intervista) e con lo sfondo di una Firenze tutta da scoprire…

– Caro Paolo, cosa puoi dirci sulla genesi di questa antologia di racconti? E qual è il filo conduttore che li lega?
Fin dagli esordi dell’attività di scrittore, devoto alle mie libere letture, ho alternato romanzi a raccolte di racconti, percependo e riconoscendo nel “racconto”, una significativa tradizione letteraria che purtroppo in Italia è trascurata ma che, con onnivoro appetito, ho digerito da altre letterature maturando, credo, un’inclinazione espressiva che ha sempre ottenuto attenzione anche per questa attitudine del mio lavoro di scrittore.
La genesi, o la riscrittura, di questi quindici racconti si è sviluppata negli ultimi due, tre anni, da quando mi resi conto che fra i molti racconti scritti, abbozzati, o soltanto ideati, alcuni di questi dimoravano nello stesso immaginario condominio, per quanto legati da un’idea filosofica di socialità, più o meno evidente, come in tutte le descrizioni di ambienti antropizzati. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 ottobre – questa settimana segnaliamo “Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana 18 al 24 ottobre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

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In prima posizione: “Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

In seconda posizione: “Il maialino di Natale” di J. K. Rowling (Salani)

In terza posizione: “L’amore fa miracoli” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

 

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La scheda del libro: “Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

Angeli. Angeli che aiutano, angeli che proteggono. Angeli che assistono, angeli che perdonano. Angeli che vendicano.

Aveva mani magiche, Nando Iaccarino, capaci di mettere a punto qualsiasi motore. Fuori della sua officina, pulita e ordinata più di una stanza d’ospedale, facevano la fila gli appassionati di auto e moto d’epoca, perché quello che gli altri avrebbero buttato, lui lo riparava, sempre. Sapeva prendersi cura delle cose, Iaccarino. Ora lo hanno ucciso, e tocca ai Bastardi di Pizzofalcone scoprire chi è stato. Anche se ciascuno di loro sta vivendo un momento difficile, anche se ognuno ha le sue angosce, i suoi dolori, i suoi segreti. Anche se i grandi capi della questura, che proprio non li sopportano, sperano ancora di vederli cadere. Come succede perfino agli angeli.

PER NIENTE AL MONDO di Ken Follett (Mondadori): anticipazione

“Per niente al mondo” di Ken Follett (Mondadori)

Questo romanzo sembra segnare una svolta nella carriera di Follett: a differenza delle precedenti pubblicazioni, infatti, il titolo è ambientato ai giorni nostri e narra di una crisi globale.

In libreria dal 09 novembre 2021

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Arriverà in libreria il 9 novembre, il nuovo romanzo di Ken Follett… e l’attesa è già alle stelle. Si intitola “Per niente al mondo” (titolo originale: “Never”) e uscirà in contemporanea mondiale in vari paesi, compresi – ovviamente – Regno Unito e Stati Uniti d’America. In Italia sarà pubblicato dalla Mondadori (così come i precedenti romanzi di Follett).

“Per niente al mondo” (volumone di 732 pagine) si presenta come una grande epopea ambientata ai nostri giorni, ricca di suspence (come è caratteristico delle opere del bestsellerista britannico), popolata da personaggi positivi e negativi, da falsi profeti e da guerrieri d’élite, da politici stanchi e da rivoluzionari opportunisti.
“Una storia avvincente e fin troppo realistica”, ha dichiarato Lawrence H. Summers, ex segretario al Tesoro degli Stati Uniti.

Ma di cosa tratta “Per niente al mondo”? Leggi tutto…

BOOKCITY MILANO 2021

BookCity Milano 2021 | Dal 17 al 21 novembre la X edizione della manifestazione dedicata al libro e alla lettura

Bookcity

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Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita.
Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia.
Luis Sepúlveda

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Giovedì 15 novembre 2012 Luis Sepúlveda inaugurava la prima edizione di BookCity Milano, iniziativa dedicata al libro e alla lettura, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dall’Associazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e da AIE.

Quest’anno, BookCity Milano giunge alla sua decima edizione e torna in presenza, in sicurezza: tutti gli eventi fisici della manifestazione sono accessibili esclusivamente con Green Pass e su prenotazione, effettuabile a partire dall’8 novembre sul sito della manifestazione; il programma è consultabile all’indirizzo www.bookcitymilano.it. Leggi tutto…

FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI 2021

FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI
VII edizione – 27/31 ottobre 2021
“Corpo Condiviso”
Un’edizione declinata interamente al femminile con sole autrici
Oltre 30 incontri in programma.

Tra le protagoniste: Giulia Caminito, vincitrice del premio Campiello; la scrittrice, regista e giornalista francese Ingrid Seyman; la graphic journalist Takoua Ben Mohamed; Nadeesha Uyangoda autrice del pamphlet L’unica persona nera nella stanza; la scrittrice israeliana Gila Almagor; l’artista palestinese Emily Jacir.

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ABDULRAZAK GURNAH, Premio Nobel per la Letteratura 2021, sarà pubblicato in Italia da La nave di Teseo

La nave di Teseo ha annunciato l’acquisizione delle opere di ABDULRAZAK GURNAH: Premio Nobel per la Letteratura 2021

Le dichiarazioni di Elisabetta Sgarbi, publisher de La nave di Teseo

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“Con grande orgoglio posso annunciare – a seguito di una lunga trattativa con l’agenzia inglese Roger Coleridge & White, alla Fiera di Francoforte – che sarà La nave di Teseo a pubblicare le opere del Premio Nobel per la Letteratura 2021, Abdulrazak Gurnah. Inizieremo con By the Sea, nella traduzione rivista di Alberto Cristofori, e Paradise, nella traduzione di Laura Noulian, a dicembre di quest’anno. Continueremo nel ‘22, pubblicando il suo romanzo più recente, Afterlife, in maggio.
Il catalogo della Nave di Teseo si arricchisce non solo di una straordinaria voce della Letteratura mondiale, ma di un’altra autorevole voce delle Letterature del Continente Africano, cui La nave di Teseo ha rivolto sin dall’inizio la massima attenzione. Leggi tutto…

PREMIO STRESA DI NARRATIVA 2021: vince Giosuè Calaciura con “Io sono Gesù” (Sellerio)

Giosuè Calaciura con il romanzo “Io sono Gesù” (Sellerio) è il vincitore dell’edizione 2021 del Premio Stresa di Narrativa

Giosuè Calaciura vince il Premio Stresa di narrativa

Qui l’intervista di Letteratitudine a Giosuè Calaciura, su “Io sono Gesù” (Sellerio) (curata da Domenico Trischitta)

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Domenica 24 Ottobre, presso l’Hotel Regina Palace di Stresa, si è svolta la finale dell’edizione 2021 del Premio Stresa di Narrativa Leggi tutto…

FESTIVAL LEGGERE & SCRIVERE 2021: il programma

È disponibile il ricco programma dell’edizione 2021 del Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia, che si svolgerà dal 26 al 30 ottobre

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Cresce l’attesa per la nona edizione del Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia che prenderà il via martedì 26 ottobre alle ore 10 con l’evento inaugurale alla presenza del presidente della Commissione di vigilanza Rai Alberto Barachini.

A distanza di due giorni dall’avvio della prestigiosa kermesse culturale è stato svelato il programma dettagliato delle cinque giornate che animeranno il cuore della città con incontri e approfondimenti. Un cartellone fitto e di qualità in cui trovano spazio i temi della giustizia e della legalità attraverso interlocutori come Pietro Grasso e Nicola Gratteri, e ancora cronisti del nostro tempo come Paolo Di Giannantonio per accendere i riflettori sulla questione Afghanistan o come Gennaro Sangiuliano e Carlo Freccero per esaminare le ripercussioni della pandemia sull’economia e sulle modalità di comunicazione. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 ottobre – questa settimana segnaliamo “Punto pieno” di Simonetta Agnello Hornby (Feltrinelli)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 ottobre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Punto pieno” di Simonetta Agnello Hornby (Feltrinelli)

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In prima posizione: “Il maialino di Natale” di J. K. Rowling (Salani)

In seconda posizione: “La ragazza del collegio” di Alessia Gazzola (Longanesi)

In terza posizione: “Io mi fido di te. Storia dei miei figli nati dal cuore” di Luciana Littizzetto (Mondadori)

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La scheda del libro: “Punto pieno” di Simonetta Agnello Hornby (Feltrinelli)

Andrea Sorci, in preda a un accesso di rabbia, uccide la sua domestica “continentale”. L’omicidio viene insabbiato dal figlio illegittimo del barone Sorci, il potentissimo Peppe Vallo, altrimenti noto come l’Americano. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire.
Eppure qualcosa si muove: tre donne, le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge”, fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Dalla nobildonna alla monaca di casa, alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, si offre una speranza di cambiamento e si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”.
Intanto, però, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola.
Dal 1955 al 23 maggio del 1992, quando furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Simonetta Agnello Hornby tiene stretto il filo della saga famigliare cominciata con Caffè amaro e proseguita con Piano nobile per consegnarci un appassionante ricamo di omicidi, ossessioni, amori, violenze della Sicilia uscita martoriata dal Secondo conflitto mondiale e pronta a patire, protagonista e vittima, altre guerre.

“Siamo fragili, e siamo imperfetti. Imperfetto è il mondo, non l’amore. E noi ricamiamo, continuiamo a ricamare, con amore.”

ALICE ZANOTTI vince il Premio Fiesole Narrativa Under 40 con “Tutti gli appuntamenti mancati” (Bompiani)

Alice Zanotti si aggiudica il XXX Premio Fiesole Narrativa Under 40

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Alice Zanotti si è aggiudicata il XXX Premio Fiesole Narrativa Under 40 con Tutti gli appuntamenti mancati, edito da Bompiani.

Ritirerà l’ambito riconoscimento sabato 30 ottobre alle ore 17.30 a Fiesole, nella Sala del Basolato.

L’opera di Alice Zanotti ha conquistato la giuria – presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Francesco Tei, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia e Lorella Romagnoli – che ha scelto lei tra le altre finaliste, Lorenza Gentile con Le piccole libertà, edito da Feltrinelli e Valeria Usala con La rinnegata, edito da Garzanti. Leggi tutto…

FESTIVAL LEGGERE & SCRIVERE 2021: dal 26 al 30 ottobre

Aprirà ufficialmente i battenti martedì 26 ottobre alle ore 10, con l’evento inaugurale alla presenza del presidente della Commissione di vigilanza Rai Alberto Barachini, la nona edizione del Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia

Festival Leggere & Scrivere

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Sta per cominciare la nona edizione del prestigioso Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia, che si svolgerà dal 26 al 30 ottobre 2021.

Cinque giorni di presentazioni, incontri, dibattiti e spettacoli, che, come nella migliore tradizione della rassegna culturale entrata di diritto tra i più importanti festival nazionali, si prefiggono l’obiettivo di intercettare e interpretare i fermenti della società e della cultura italiane, proponendo un viaggio in compagnia degli autori più in voga e dei principali animatori del dibattito culturale all’insegna dell’eloquente claim: “Dialoghi per ripartire”. Leggi tutto…

VIOLA ARDONE racconta OLIVA DENARO (Einaudi)

Come nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: VIOLA ARDONE racconta il suo romanzo “Oliva Denaro” (Einaudi)

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 di Viola Ardone

La voce di questa ragazzina di quindici anni, Oliva Denaro, è la prima cosa che ho sentito, in questa storia. Aveva bisogno di raccontarsi perché aveva tanti dubbi, tante paure, ma anche un sacco di emozioni e ancora molta voglia di giocare, anche se si era appena affacciata all’età adolescenziale.
L’ho immaginata in un paesino della Sicilia nel 1960 perché volevo seguire il percorso iniziato già con Il treno dei bambini, un’esplorazione nella nostra storia recente per capire meglio il presente. E poiché io capisco immaginando storie e raccontandole, ho deciso di scriverci un romanzo. Il romanzo di un desiderio negato, di una violenza fisica e psicologica che ancora e da millenni si abbatte sulle donne, in tutto il mondo, a diverse latitudini. Una violenza che forse è antica quanto è antico il mondo e contro cui le donne, a ogni latitudine, hanno provato a ribellarsi. Ma Oliva non è una ribelle, è poco più che una bambina, rispetta le regole che sua madre le ha insegnato, prima tra tutte quella che dice: “la femmina è una brocca, chi la rompe se la piglia”. Non ha “grilli per la testa”, ama studiare ma non si immagina in un futuro diverso da quello che gli adulti di famiglia hanno immaginato per lei. Vuole essere come le altre, la madre, la sorella maggiore, le amiche ma non ci riesce perché qualcuno decide per lei, perché il figlio del pasticciere si incapriccia di lei e la prende con la forza, contro la sua volontà, convinto del fatto che il proprio desiderio sia sufficiente per entrambi, che il consenso della donna non abbia alcun valore. Leggi tutto…

BILLY SUMMERS di Stephen King (Sperling & Kupfer): anticipazione

“Billy Summers” di Stephen King (Sperling & Kupfer – traduzione di Luca Briasco)

in libreria dal 26 ottobre 2021

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Di questo libro, Luca Briasco, che ne è il traduttore in lingua italiana, ha affermato (sul suo profilo Facebook): “Tra quelli che ho tradotto finora è il più bello”. Una dichiarazione che vale come sigillo di garanzia, se mai ce ne fosse bisogno.

In effetti Stephen King («Uno dei massimi scrittori di sempre. Sul suo impero narrativo non tramonta mai il sole.» – Antonio D’Orrico, la Lettura) non ha bisogno di sigilli di garanzia. E dunque, l’attesa per l’arrivo di questo nuovo libro (che è stato già disponibile per l’acquisto in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino) è altissima.

Le tematiche affrontate sono: giustizia, destino, amore, redenzione e l’incredibile potere catartico della scrittura. Tutto questo ha a che fare con la storia di un sicario, protagonista di questa storia: Billy Summers.

Contiamo di occuparcene in maniera più dettagliata nei prossimi giorni (intanto lo segnaliamo riportando di seguito la scheda del libro) Leggi tutto…

MADRI di Marisa Fasanella (Castelvecchi)

https://i1.wp.com/www.castelvecchieditore.com/wp-content/uploads/2021/10/9788832905021_0_536_0_75.jpg“Madri (Storie di Lena di lune e di maree)” di Marisa Fasanella (Castelvecchi)

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Pubblichiamo la recensione di Nicola Merola e un racconto tratto dalla raccolta

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di Nicola Merola

I racconti di Madri compongono, con quelli di Gineceo (1996) e Rimorsi (2010), l’organico trittico di narrativa breve con il quale una scrittrice originale e apprezzata ha intervallato e coronato insieme una produzione ormai folta e riconoscibile nel panorama contemporaneo. Nel suo nuovo libro Marisa Fasanella conferma l’acquisizione di un tono inconfondibile e una più matura esplicitazione delle opzioni iniziali. Il punto di vista femminile si rivela sempre meno tendenzioso, senza né rinunciare alla propria nettezza, né attenuare una conflittualità oggettiva, ma rivendicando la centralità esemplare oltre ogni identificazione sessuale delle proprie riconosciute prerogative, mortificate da una simbolica reclusione e ora promosse da un autentico talento affabulatorio. Leggi tutto…

URBINO E LE CITTÀ DEL LIBRO 2021

Urbino e le città del libroURBINO E LE CITTÀ DEL LIBRO FESTIVAL

Nemica figura

da venerdì 22 a domenica 24 ottobre 2021

Urbino – VII edizione

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Tra gli ospiti: Simona Baldanzi, Alessandra Carati, Donatella Di Pietrantonio, Goffredo Fofi, Nicola Magrin, Simone Massi, Lino Musella, Davide Musso, Elisabetta Pierini, Luca Pitoni, Davide Reviati, Costanza Rizzacasa D’Orsogna, Luca Sofri, Emanuele Zinato Leggi tutto…

Il grande successo del Salone Internazionale del Libro di Torino 2021

Il bilancio della XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino

150mila volte grazie!

È un successo di enorme portata, quello riscontrato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua XXXIII edizione.

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logo_salone-libro-torino150mila volte grazie!“, leggiamo sul sito web del Salone. E poi: “150.000 visitatori per il Salone più grande di sempre“.

 

Queste le parole del Direttore, Nicola Lagioia, condivise sul suo profilo Facebook: Leggi tutto…

SMARRIMENTO di Richard Powers (La nave di Teseo): anticipazione

“Smarrimento” di Richard Powers (La nave di Teseo – traduzione di Licia Vighi)

in libreria dal 21 ottobre 2021

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Dopo il capolavoro assoluto “Il sussurro del mondo” (titolo originale: The Overstory), pubblicato in Italia da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi), romanzo che – peraltro – aveva fatto “innamorare” l’attrice Emilia Clarke (la recensione di Letteratitudine è disponibile qui), Richard Powers torna in libreria (ancora una volta, in Italia, per i tipi de La nave di Teseo, per la traduzione di Licia Vighi) con un altro straordinario e importantissimo romanzo destinato a imporsi un po’ ovunque nel mondo. E non solo perchè è tra i finalisti del Booker Prize 2021. Si intitola “Smarrimento” e affronta tematiche fondamentali e di assoluta attualità, come già si evince da questa domanda che introduce alla lettura: come possiamo spiegare ai nostri figli un mondo che vuole autodistruggersi?

Ce ne occuperemo in maniera più dettagliata nei prossimi giorni (intanto lo segnaliamo riportando di seguito la scheda del libro) Leggi tutto…

NOVA di Fabio Bacà (Adelphi)

“Nova” di Fabio Bacà (Adelphi)

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Con queste riflessioni sul romanzo “Nova” di Fabio Bacà (Adelphi) inauguriamo la rubrica “Il punto e la virgola” a cura di Antonio Ciravolo

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di Antonio Ciravolo

Iniziamo qui con Il punto e la virgola, in questo spazio che Massimo Maugeri, padrone di casa di Letteratitudine, mi concede e che mi permetto di allestire come personale bugigattolo per creare tana – si spera – confortevole a letteratura, cinema, medicina, psicoanalisi e altro.
Iniziamo con Nova di Fabio Bacà, scoperto da Adelphi come prestigioso esordio con Benevolenza Cosmica che tanto aveva lasciato in quota di meraviglia narrativa e capacità tecnica di parola. Qui Bacà affonda il suo uncino dattilografico nella tela di una borghesia contemporanea in cui Davide, protagonista neurochirurgo, Barbara, consorte turbovegana e Tommaso, erede adolescente con la passione delicata per il cosmo, incrociano le loro esistenze con dirimpettai “villain” e un eroe light, aspartamico, devitalizzato dal super. Leggi tutto…

I RONDONI di Fernando Aramburu (Guanda): anticipazione

“I rondoni” di Fernando Aramburu (Guanda – traduzione di Bruno Arpaia)

In libreria da oggi, 18 ottobre 2021, il nuovo romanzo di Fernando Aramburu: uno dei più acclamati autori spagnoli

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“Ho letto che i rondoni emigrano oltre il Sahara, fino all’Uganda o giù di lì, e che passano la maggior parte della loro vita in volo. Proprio quello che avrei desiderato: non toccare il suolo, non sfiorare nessuno. Se avessi potuto scegliere tra nascere uomo e nascere rondone, visto come è andata avrei deciso per la seconda opzione”.

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Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959, ha studiato Filologia ispanica all’Università di Saragozza e negli anni Novanta si è trasferito in Germania per insegnare spagnolo. Dal 2009 ha abbandonato la docenza per dedicarsi alla scrittura e alle collaborazioni giornalistiche. “Patria” [Leggi lo speciale di Letteratitudine dedicato a “Patria” di Fernando Aramburu, con il contributo del traduttore del romanzo: Bruno Arpaia], grande successo di critica e di pubblico in Spagna, vincitore del Premio de la Crítica, tradotto in 34 lingue, è stato pubblicato nel 2017 da Guanda e ha avuto anche in Italia una straordinaria accoglienza, vincendo il Premio Strega Europeo e il Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel 2020 Guanda ha pubblicato un graphic novel ispirato al romanzo. Sempre per Guanda sono usciti Anni lenti (2018), Dopo le fiamme (2019), Mariluz e le sue strane avventure (2019) e Il rumore di quest’epoca (2021).

È appena giunto in libreria il nuovo romanzo di Fernando Aramburu. Si intititola “I rondoni”  (Guanda – traduzione di Bruno Arpaia).  Ce ne occuperemo in maniera più dettagliata nei prossimi giorni (intanto lo segnaliamo riportando di seguito la scheda del libro) Leggi tutto…

XXI Edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo – 18/24 ottobre

Al via la XXI Edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo – 18/24 ottobre

XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

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Prende il via oggi (lunedì 18 ottobre) la XXI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.  Leggi tutto…

PREMIO STREGA EUROPEO 2021: vince Georgi Gospodinov con “Cronorifugio” (Voland)

imagePREMIO STREGA EUROPEO 2021: vince Georgi Gospodinov con il romanzo “Cronorifugio” (Voland), tradotto da Giuseppe Dell’Agata

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Torino, 17 ottobre 2021. Georgi Gospodinov, con il romanzo Cronorifugio (Voland), si aggiudica l’ottava edizione del Premio Strega Europeo. Il riconoscimento è stato assegnato anche a Giuseppe Dell’Agata, traduttore del libro vincitore, quale segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza.

Nel corso della cerimonia di premiazione al Circolo dei lettori, condotta dalla giornalista Eva Giovannini, sono intervenuti, oltre ai cinque autori finalisti, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Bellonci, Emanuele Sacerdote, in rappresentanza di Strega Alberti Benevento, Vittorio Bo, commissario del Sistema delle Biblioteche e dei Centri Culturali di Roma Capitale, Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne di BPER Banca, che offre il premio alla traduzione, e Giulio Biino, presidente del Circolo dei Lettori di Torino. Leggi tutto…

IL SANGUE DELLA MONTAGNA di Massimo Maugeri (recensione)

“Il sangue della Montagna” di Massimo Maugeri (La nave di Teseo)

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di Emma Di Rao

Non tutto ciò che vive in superficie ha reciso il suo legame col mondo sotterraneo da cui proviene. E allo stesso modo, non tutto ciò che del nostro io appare visibile ha smesso di comunicare con il sommerso magmatico della nostra coscienza. Di conseguenza, si vive in un precario e difficile equilibrio fra elementi contrastanti: corpo e anima, realtà e sogno, ombra e luce, devastazione e bellezza, razionalità e accettazione di forze oscure. Purché tale accettazione non comporti il rassegnato soggiacere ad esse.
Potremmo qui rinvenire una delle possibili chiavi di lettura del recente romanzo di Massimo Maugeri, “Il sangue della montagna”, edito da La nave di Teseo, come suggerisce già nella prima pagina quanto si legge sulla forza ineluttabile di una minaccia che accende di rosso la terra: “Imparerai che contrastarla serve a poco. Ma non ti inginocchierai di fronte a essa. Non le offrirai ricordi e oggetti come agnelli sacrificali”. Un incipit di suggestivo effetto in cui l’eroica resistenza dinanzi alla furia del vulcano richiama alla memoria l’opporsi della ginestra leopardiana al fuoco divoratore, quella stessa ginestra che sulla Montagna “con i suoi fiori gialli infilava un fendente cromatico al nero della lava”. Anche in questo caso, opporsi significa soltanto resistere, significa inchiodare lo sguardo, senza mai abbassarlo, sulla distruzione operata dal fiume incandescente che “squaglia la terra”. Leggi tutto…

È in crescita l’editoria italiana di varia

L’editoria italiana di varia verso una crescita a due cifre nel 2021, compresa tra l’11% e il 16%

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Potrebbe chiudere l’anno con una crescita a due cifre, compresa tra l’11% e il 16%, l’editoria italiana di varia, ovvero libri a stampa di narrativa e saggistica venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione, per un giro d’affari (vendite a prezzo di copertina) tra gli 1,6 e 1,7 miliardi di euro. Nel 2019 le vendite sono state pari a 1.487 milioni, 1.470 nel 2020.

La proiezione, ottenuta sommando al risultato dei primi nove mesi i valori del 2019 (per la stima più prudente) e del 2020 (per quella più ottimista), è contenuta nell’analisi periodica del mercato che l’Associazione Italiana Editori (AIE) realizza in collaborazione con NielsenIQ e che è stata discussa oggi 15 ottobre al Salone internazionale del Libro di Torino, durante un incontro moderato da Sabina Minardi (L’Espresso) e a cui hanno partecipato, accanto al presidente di AIE Ricardo Franco Levi e al responsabile dell’ufficio studi Gianni Peresson, Enrico Selva Coddè (Mondadori Libri), Stefano Mauri (Gems), Isabella Ferretti (66thand2nd), Vittorio Anastasia (Ediciclo editore) e Aldo Addis (vicepresidente Associazione Librai Italiani). Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 ottobre – questa settimana segnaliamo “Crossroads” di Jonathan Franzen (Einaudi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 ottobre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Crossroads” di Jonathan Franzen (Einaudi)

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In prima posizione: “Crossroads” di Jonathan Franzen (Einaudi)

In seconda posizione: “L’amore fa miracoli” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

In terza posizione: “La stanza numero 30. Cronache di una vita” di Ilda Boccassini (Feltrinelli)

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La scheda del libro: “Crossroads” di Jonathan Franzen (Einaudi)

Una famiglia americana, gli Hildebrandt, all’inizio dei tumultuosi anni Settanta: un microcosmo di sogni, paure, rivalità e sensi di colpa. Da una parte l’imperativo antico della legge morale, dall’altra la vita degli esseri umani, emozionante, spaventosa e ingovernabile. Ancora una volta, con l’ironia e l’empatia che sono la cifra della sua letteratura, Jonathan Franzen racconta una storia unica e insieme universale, sullo sfondo di un paese che non ha mai smesso di rifondare i propri miti.

Sono i giorni dell’Avvento dell’anno 1971, a New Prospect, Chicago, ma la famiglia Hildebrandt non sembra ansiosa di festeggiare il Natale. Russ, pastore di una chiesa locale, desidera un unico regalo: passare qualche ora in compagnia di Frances Cottrell, una giovane, adorabile parrocchiana che mette a dura prova la sua fede e il suo matrimonio. Sua moglie Marion sa che i tempi turbolenti non garantiscono la stabilità coniugale, e teme che i brutti segreti che ha sempre nascosto a Russ stiano per venire a galla. Rifiutando il pacifismo del padre, Clem, il figlio piú grande, vuole partire volontario per il Vietnam, non perché non sia lui stesso pacifista, ma perché non sopporta di essere un ragazzo bianco privilegiato. Sua sorella Becky, la ragazza piú popolare della scuola, sta cercando di attirare l’attenzione di Dio e insieme quella di un giovane cantante folk, Tanner Evans, il primo che a New Prospect si è fatto crescere i capelli e ha iniziato a indossare pantaloni a zampa d’elefante. Per impressionare Tanner e irritare suo padre, Becky è entrata in un gruppo giovanile, Crossroads, animato da un altro pastore, Rick Ambrose, figura carismatica e manipolatrice, e bestia nera di Russ. Del gruppo fa parte anche il terzo figlio, Perry, un adolescente problematico e geniale, che per Natale ha deciso di smetterla per sempre con la marijuana e diventare un bravo ragazzo: ma non sempre i buoni propositi producono i risultati voluti. Da Natale fino alla Pasqua successiva, ognuno degli Hildebrandt sognerà per sé una vita diversa, un nuovo amore o un antico amore ritrovato, o una qualche sostanza stupefacente che metta a tacere i campanelli d’allarme. Il matrimonio di Russ e Marion era iniziato vent’anni prima, per entrambi nel segno della rinascita dopo una caduta. Ora un’eredità sgradita, scritta nei geni, chiede d’essere riscossa, riducendo in cenere sogni e speranze. Richiedendo lo sforzo di tutti per una nuova, difficile rifondazione. Crossroads è un romanzo intenso e trascinante, a tratti comico, a tratti drammatico e pieno di dolore, che segna il ritorno di Franzen nel cuore del cuore del paese, il Midwest delle Correzioni, e lo conferma come lo scrittore di punta della sua generazione. Leggi tutto…

PENSIERI AI BORDI DELLA NOTTE di Vito Magno

“Pensieri ai bordi della notte. Meditazioni dal programma «Ascolta si fa sera» di Rai Radio Uno” di Vito Magno (Effatà Editrice)

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Intervista all’autore

di Helena Molinari

Un libro nato dalle suggestioni offerte dalla trasmissione radiofonica «Ascolta si fa sera» di Rai Radio Uno. Centoventi voci compongono un piccolo dizionario di concetti, capaci di toccare mente e cuore di chiunque, e di indicare i valori necessari per affrontare con speranza i chiaroscuri della nostra epoca.

– Il libro raccoglie suggestioni e motivi di riflessione tratti dalla storica rubrica radiofonica “Ascolta si fa sera”. Avvalora se possibile, ce ne fosse bisogno, la bellezza e l’efficacia evocativa della poesia. Stana l’energia positiva e l’insegnamento che la vita offre a ognuno di noi, ogni giorno, anche tra le pieghe delle ombre più allungate. E’ un caso che il libro sia uscito nel 2021?
“Non cade foglia che Dio non voglia” dice un proverbio. La pandemia ha favorito la pubblicazione del mio libro, non solo perché il lungo lockdown mi ha dato la possibilità, che altrimenti non avrei avuto, di trascrivere i pensieri trasmessi in Radio Rai e sistemarli redazionalmente, ma soprattutto perché mi ha dato l’input, in tutte le 120 voci riportate nel libro, di parlare sottotraccia della speranza. Un argomento imprescindibile in questo periodo, se si pensa che la pandemia ha infranto d’un colpo le nostre certezze, ha generato ansie, frustrazioni e paure, e ci ha fatto scoprire improvvisamente vulnerabili. D’altra parte scopo della rubrica “Ascolta si fa sera” è offrire agli ascoltatori un aiuto a non perdersi fra le preoccupazioni accumulate nella giornata. La notte, si sa, è il momento più adatto a fare bilanci e a guardare le cose con occhi speranzosi. Leggi tutto…

Dati Lettura: crescono le disparità in Italia

Indagine Centro per il libro e la lettura – Associazione Italiana Editori: presentati oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino i risultati

Lettura, crescono le disparità in Italia. Diminuiscono i lettori, ma chi legge lo fa più di prima

La non lettura è sempre più connotata come una condizione correlata al livello socio-economico, culturale e geografico: le fasce più deboli (basso titolo di studio, basso livello tecnologico, area geografica di residenza, ecc.) e chi vive nel Sud legge sempre meno libri.

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L’Italia della lettura è sempre più divisa: diminuisce la percentuale degli italiani che leggono, oggi al 56% (persone tra i 15 e i 75 anni che hanno letto almeno un libro anche solo in parte, compreso manuali, ebook e audiolibri) ma chi legge lo fa più di prima.

“E’ da tempo che diciamo che la lettura è un’emergenza nazionale – sottolinea il presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi –. Come evidenziato dalla ricerca, la vera emergenza è proprio questa: le disparità all’interno della società italiana”. Leggi tutto…

I GRECI E L’ARTE DI FARE I CONTI di Giovanni Marginesu inaugura la nuova serie degli Struzzi di Einaudi

Gli Struzzi di Einaudi riprendono con una nuova serie, che viene inaugurata da Giovanni Marginesu con il titolo “I greci e l’arte di fare i conti. Moneta e democrazia nell’età di Pericle”

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Gli struzzi nascono nel 1970 e il numero 1 è la nuova edizione  di Il Maestro e Margherita  di Michail Bulgakov. L’intenzione è quella di “riproporre libri essenziali: dai classici alla narrativa, alla poesia e al teatro contemporanei”, ma  Gli struzzi non vogliono trascurare la “memorialistica” e  neppure “i volumi destinati ai ragazzi”. Così recita la breve descrizione del Catalogo storico Einaudi.

Detto in altre parole sono i tascabili prima degli Et. Elsa Morante volle imporre Gli struzzi per la prima edizione di “ La storia”, Struzzo numero 58. La collana sospende le novità nel 2008, al titolo 642.
Il nome, però –Gli struzzi- era troppo bello per non trattenere un’idea di futuro, e i titoli pubblicati troppo memorabili per non fare ponte con oggi. Leggi tutto…

LIBRIAMOCI 2021: Giornate di lettura nelle scuole

Dal 15 al 20 novembre 2021 la parola passa alle storie: è l’8 edizione di “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

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Tornare a scuola, che sia tra i banchi o dietro la cattedra, è come riaprire un libro al segno in cui lo si era interrotto, pronti a scoprire cosa i nuovi capitoli racconteranno, ci faranno provare e vivere. Con questo stesso spirito torna Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, per accompagnare i più giovani in nuove, fantastiche esplorazioni attraverso i libri e la lettura, e le voci di coloro che ne animeranno le storie. La campagna nazionale, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle secondarie, in Italia e all’estero, è all’ottava edizione e dà appuntamento dal 15 al 20 novembre 2021. L’invito è lo stesso ormai atteso da migliaia di alunni, insegnanti, volontari, anno dopo anno: ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta, sia in presenza che online, per condividere e accendere nelle studentesse e negli studenti il piacere di leggere. Leggi tutto…

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AL VIA LA 27^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

AL VIA LA 27^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI: INCONTRI NELLE SCUOLE PER PROMUOVERLO E MENZIONI SPECIALI DEDICATE ALLA CULTURA D’IMPRESA, ALLA SOSTENIBILITÀ E AL TEMA DEL VIAGGIO

I ragazzi tra i 15 e 22 anni residenti in Italia e all’estero avranno tempo fino al 13 gennaio 2022 per presentare il loro racconto. Ad aprile la Selezione della Cinquina finalista

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Ha ufficialmente aperto i battenti la 27^ edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario dedicato ai ragazzi di età compresa fra i 15 e i 22 anni residenti in Italia e all’estero, istituito dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. L’obiettivo del Premio è promuovere la lettura e la scrittura tra i giovani e nelle scuole e aiutare gli aspiranti scrittori a trovare una prima opportunità per far emergere il loro talento.
Il 13 gennaio 2022 è il termine ultimo per poter partecipare all’edizione 2022. Leggi tutto…

VII° Giornata Europea de I Parchi Letterari

Domenica 24 ottobre è la settima Giornata Europea de I Parchi Letterari

Dal Circolo Polare Artico alla Sicilia domenica 24 ottobre 2021 è la VII° Giornata Europea de I Parchi Letterari

Letture, incontri, percorsi naturalistici e letterari, case museo, spettacoli, mostre, persone, luoghi e ricette che hanno ispirato alcune tra le più belle pagine della letteratura

Il programma su www.parchiletterari.com :(di seguito, il comunicato stampa dell’iniziativa)

E quell’ombra gentil per cui si noma / Pietola più che villa mantoana, / del mio carcar diposta avea la soma. (Purg., XVIII,82,83) Leggi tutto…

MUTAZIONI. STORIA DI MARICIA, UN MEDICO CHE SI SCOPRE PAZIENTE di Fabio Cavallari (recensione e intervista)

“Mutazioni. Storia di Maricia, un medico che si scopre paziente” di Fabio Cavallari (Lindau)

recensione del libro a cura di Maria Genchi – a seguire, intervista a Maricia Roccaro 

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di Maria Genchi

“Mutazioni” è la storia personale di Maricia Roccaro, nefrologa siciliana che dirige il centro di analisi di Bronte , in provincia di Catania. Una scrittura autobiografica , rielaborata dallo scrittore e giornalista Fabio Cavallari , che racconta come la vita possa cambiare all’improvviso e ritrovarsi confusi, pieni di paure e d’incertezze: l’io narratore narra l’io personaggio autobiografico. Tra narratore e personaggio si è stabilito un dialogo, un’empatia profonda che ha permesso la condivisione dell’esperienza di vita e l’assimilazione del narratore nel personaggio Maricia come se si trattasse della stessa persona che si sdoppia nel raccontare sé stesso. La testimonianza autobiografica si articola in diversi momenti che rappresentano il percorso di Maricia, dalla scoperta della malattia ai dubbi, alla conoscenza e terapia della malattia e per finire al Covid 19. In questi momenti il personaggio si snoda in altri “io”: medico-donna-paziente-madre. L’io proustiano si sdoppia alla ricerca della propria identità e della propria forza interiore per giungere ad essere quello che è Maricia adesso, una donna medico che ha la vocazione di dialogare con le persone malate per condividerne le difficoltà e portarle a superare le proprie angosce, paure e assisterle durante la terapia con l’aiuto dei familiari. In questo momento storico di Covid 19 che stiamo attraversando, Maricia sa vivere le paure, il silenzio, le angosce sfidando la vita stessa per dirci che possiamo riuscirci. Leggi tutto…

Google festeggia Montale

Il celebre motore di ricerca Google dedica il nuovo “Doodle” a Eugenio Montale, nato 125 anni fa

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Eugenio Montale (Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981), tra i massimi poeti italiani del Novecento, già dalla prima raccolta Ossi di seppia (1925) fissò i termini di una poetica del negativo in cui il “male di vivere” si esprime attraverso la corrosione dell’Io lirico tradizionale e del suo linguaggio. Questa poetica viene approfondita nelle Occasioni (1939), dove alla riflessione sul male di vivere subentra una ‘poetica dell’oggetto’: il poeta concentra la sua attenzione su oggetti e immagini nitide e ben definite che spesso provengono dal ricordo, tanto da presentarsi come rivelazioni momentanee destinate a svanire.

Dopo la raccolta La bufera e altro (1956) che raccoglie le poche poesie degli anni della guerra (bufera) e quelli immediatamente successivi, per un decennio non scrive quasi nulla. Nel 1963 muore la moglie e ciò dà avvio a una nuova fase di poesia, dunque a nuovi temi e stile: Satura (1971), Diario del ’71 e del ’72 (1973) e Quaderno di quattro anni (1977). Nel 1967 viene nominato senatore a vita e nel 1975 riceve il premio Nobel per la letteratura (“per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni”). Muore nel 1981.

In occasione dei quarant’anni dalla morte di Eugenio Montale su Letteratitudine Blog abbiamo riproposto questa breve intervista televisiva (riportata in forma di testo) che il poeta rilasciò per la rubrica televisiva “Arte & Scienza” del 1959.

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STATO PASSIVO di Sebastiano Martini (un estratto)

Un brano estratto dal romanzo “Stato passivo” di Sebastiano Martini (Edizioni Ensemble)

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  Nella settimana seguente riprese la conduzione di una quotidianità opaca, automatica. Ritornò a passare intere giornate avvolto nella semioscurità di casa. Senza nutrirsi in modo adeguato rispondeva solo agli impulsi di sopravvivenza che il corpo gli trasmetteva. Metteva il naso fuori solo per comprare qualche scatoletta di cibo e il tabacco. A volte, prima di rincasare, si fermava a fumare sulla panchina in cemento nei pressi della fontana di Piazza Santo Spirito. Con le gambe accavallate inspirava indolente la propria dose di miscela di Virginia. Fissava il vuoto, perdendosi alla ricerca di una soluzione impossibile da trovare. Ad attirare la sua attenzione non erano gli studenti o gli artisti di passaggio, ma i pochi pensionati che si aggiravano per il quartiere. Pensò alla loro condizione e provò invidia di un’esistenza senza più ambizioni particolari, legata assieme da piccoli gesti, semplici, essenziali, come fare la spesa, pagare le bollette, portare i nipotini a scuola. Ciò che sentiva in quei momenti era una sensazione che non aveva mai provato, qualcosa a che vedere con il desiderio di raggiungere la pace interiore, la serenità di chi ha già combattuto per guadagnarsi un posto nel mondo e non può far altro che soccombere a una dolce rassegnazione. Leggi tutto…

DIMMELO ADESSO di Caterina Falconi (intervista)

“Dimmelo adesso” di Caterina Falconi (Vallecchi editore): intervista all’autrice

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di Domenico Trischitta

“Se è vero che l’amore non ha età e che spesso prescinde dai difetti, è altrettanto vero che è doveroso curare il proprio aspetto, perché comunque è dal corpo che passa il desiderio. (Milf è bello, Pizzo nero editore). Ecco, quello che mi ha sempre colpito della scrittura di Caterina Falconi è la facile versatilità, la dote di cambiare tono, tema e registro linguistico mantenendo un’ironia di fondo sferzante, una profonda e sintetica analisi dei comportamenti e delle debolezze umane (l’autrice è laureata in filosofia).
Dunque per questo ma anche per altri motivi suscita interesse e curiosità la sua ultima prova narrativa, “Dimmelo adesso” (Vallecchi editore), un romanzo che affronta una tematica dura come il bullismo, ma anche le dinamiche competitive tra adolescenti.

-“A Luigi Bernardi, per quel caffè in piazza del Nettuno”, non ti nascondo la curiosità per questa dedica… chi era per te Bernardi?
Luigi Bernardi è stato un amico prezioso a cui non ho avuto tempo di affezionarmi. Ma questa incompiutezza, nell’affetto e del destino, lo rende tuttora al mio cuore una stella sfavillante e un’impalpabile, benevola presenza.

– In questo ultimo romanzo confermi la tua felice “cattiveria” stilistica. Che rapporto hai con la tua scrittura?
In questo libro ho deposto quasi completamente la “cattiveria”, che è un sentimento sterile. Ho preferito essere cruda, talora spietata, senza mai edulcorare le situazioni. Del resto “Dimmelo adesso” è un romanzo di denuncia e come tale deve scuotere. Leggi tutto…

STRANE COPPIE 2021: Tell the music

STRANE COPPIE 2021 # tell the music

Strane Coppie 2021 Tell the music

Se gli scrittori raccontano la musica (o la musica racconta la letteratura)

La nuova edizione dell’iniziativa ideata e curata da Antonella Cilento (in collaborazione con www.lalineascritta.it)

13ª edizione: ottobre – dicembre 2021

Napoli,  Monastero delle Trentatré
Sala Maria Lorenza Longo – Via Armanni 16

Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sui canali Youtube e Facebook de Lalineascritta. La traduzione in LIS verrà applicata alla registrazione che sarà in seguito distribuita.

La letteratura pratica la musica in molti modi: ne parla, la descrive, scrive per la musica. Gli scrittori vengono ispirati e condotti dalla musica. Nei romanzi i personaggi ascoltano musica, la eseguono o sono musicisti. Poeti e scrittori scrivono libretti per opere. Infine, la vita dei musicisti è oggetto di invenzione romanzesca.

Una relazione fitta, nel tempo che Strane Coppie cercherà di esplorare. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 27 settembre al 3 ottobre – questa settimana segnaliamo “Oliva Denaro” di Viola Ardone (Einaudi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 27 settembre al 3 ottobre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Oliva Denaro” di Viola Ardone (Einaudi)

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In prima posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In seconda posizione: “Tre piani” di Eshkol Nevo (Neri Pozza)

In terza posizione: “Oliva Denaro” di Viola Ardone (Einaudi)

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La scheda del libro: “Oliva Denaro” di Viola Ardone (Einaudi)

«Io non lo so se sono favorevole al matrimonio. Per questo in strada vado sempre di corsa: il respiro dei maschi è come il soffio di un mantice che ha mani e può arrivare a toccare le carni».

È il 1960, Oliva Denaro ha quindici anni, abita in un paesino della Sicilia e fin da piccola sa – glielo ripete ossessivamente la madre – che «la femmina è una brocca, chi la rompe se la piglia». Le piace studiare e imparare parole difficili, correre «a scattafiato», copiare di nascosto su un quaderno i volti delle stelle del cinema (anche se i film non può andare a vederli, perché «fanno venire i grilli per la testa»), cercare le lumache con il padre, tirare pietre con la fionda a chi schernisce il suo amico Saro. Non le piace invece l’idea di avere «il marchese», perché da quel momento in poi queste cose non potrà piú farle, e dovrà difendersi dai maschi per arrivare intatta al matrimonio. Quando il tacito sistema di oppressione femminile in cui vive la costringe ad accettare un abuso, Oliva si ribella e oppone il proprio diritto di scelta, pagando il prezzo di quel no. Viola Ardone sa trasformare magnificamente la Storia in storia raccontando le contraddizioni dell’amore, tra padri e figlie, tra madri e figlie, e l’ambiguità del desiderio, che lusinga e spaventa, soprattutto se è imposto con la forza. La sua scrittura scandaglia la violenza dei ruoli sociali, che riguarda tutti, uomini compresi. Se Oliva Denaro è un personaggio indimenticabile, quel suo padre silenzioso, che la lascia decidere, con tutto lo smarrimento che dover decidere implica per lei, è una delle figure maschili piú toccanti della recente narrativa italiana

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
2 Tre piani Eshkol Nevo Neri Pozza 17,00
3 Oliva Denaro Viola Ardone Einaudi 18,00
4 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
5 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
6 Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’Occidente Federico Rampini Mondadori 20,00
7 Bolle di sapone Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 15,00
8 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
9 My hero academia. Vol. 29 Kohei Horikoshi Star Comics 4,30
10 Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti Aldo Cazzullo Mondadori 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Il Premio Nobel per la Letteratura 2021 va a Abdulrazak Gurnah

Lo scrittore Abdulrazak Gurnah vince il Premio Nobel per la Letteratura 2021

Il premio Nobel per la letteratura per il 2021 viene assegnato al romanziere Abdulrazak Gurnah (nato a Zanzibar nel 1948) “”per la sua intransigente e compassionevole penetrazione degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato nel divario tra culture e continenti“.

Gurnah è nato nel 1948 ed è cresciuto sull’isola di Zanzibar nell’Oceano Indiano, ma è arrivato in Inghilterra come rifugiato alla fine degli anni ’60. Ha pubblicato dieci romanzi e alcuni racconti. Il tema del disfacimento del rifugiato percorre tutto il suo lavoro.

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LA SCONOSCIUTA DELLA SENNA di Guillaume Musso (recensione)

“La sconosciuta della Senna” di Guillaume Musso (La nave di Teseo – traduzione di Sergio Arecco)

È in libreria dal 7 ottobre, per i tipi de La nave di Teseo, “La sconosciuta della Senna“: il nuovo appassionante romanzo dell’autore più letto in Francia. Una storia ricca di suspense e di mistero

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di Erika Di Giorgio

Diciannove romanzi e non sentirli. Quella di Guillaume Musso è una delle migliori e più prolifiche penne della letteratura noir. Il più letto di tutti in terra francese (nel solo 2020 ha venduto più di 1,5 milioni di copie dei suoi romanzi). Nato ad Antibes nel 1974, docente di Economia, Musso è universalmente considerato «Il maestro francese della suspense» (The New York Times), «il re del noir europeo» (la Repubblica), «Uno dei migliori autori contemporanei di thriller» (The Daily Express). Chi ama il noir e la suspense non può dunque prescindere da questo nuovo romanzo di Musso, intitolato “La sconosciuta della Senna“, appena pubblicato in Italia da La nave di Teseo con la traduzione di Sergio Arecco.
Partiamo intanto dalla considerazione che la storia in questione è stata ispirata da un fatto di cronaca accaduto negli anni Ottanta del XIX secolo, allorquando una giovane donna non identificata, morta in circostanze non chiarite, fu ritrovata senza vita tra le acque della Senna presso il Quai du Louvre. Pare che questa giovane fosse stata così bella che un dipendente dell’obitorio, affascinato da cotanta bellezza, ne avrebbe fatto realizzare un calco in gesso per immortalarne il viso.
Questa maschera in gesso sarebbe poi stata duplicata negli anni fino a diventare una sorta di icona letteraria che ritroviamo nella Parigi bohémienne degli anni 1920-1930.
Guillaume Musso parte dunque da questo fatto, ma poi se ne discosta e offre una storia al cardiopalma capace di tenerci incollati alla lettura pagina dopo pagina. Leggi tutto…

RICORDANDO ANTONIO DEBENEDETTI

Dedichiamo questa pagina ad Antonio Debenedetti, pubblicando un ricordo di Paolo Di Paolo e altri approfondimenti

La scomparsa di Debenedetti, maestro del racconto - Libri - Approfondimenti - ANSA

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Antonio Debenedetti (Torino, 12 giugno 1937 – Roma, 3 ottobre 2021) è stato uno scrittore, giornalista, critico letterario e poeta italiano.

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, Ansa, Il Manifesto, Il Giornale

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Il ricordo di Paolo Di Paolo Leggi tutto…

PREMIO WONDY 2021: vince Viola Ardone con “Il treno dei bambini” (Einaudi)

PREMIO WONDY DI LETTERATURA RESILIENTE – QUARTA EDIZIONE

VINCE VIOLA ARDONE CON IL TRENO DEI BAMBINI (EINAUDI)

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Milano, 5 ottobre 2021. È Viola Ardone con il romanzo Il treno dei bambini (Einaudi), la vincitrice della quarta edizione del Premio Wondy di letteratura resiliente, annunciata stasera al Teatro Manzoni di Milano nel corso della tradizionale serata di festa tra parole e musica che accompagna la premiazione, presentata da Paolo Kessisoglu, con la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra i quali il Maestro Ramin Bahrami, Luca Lo Presti, Cristina Parodi, Maria Sole Tognazzi, Andrea Zorzi, gli attori Ambra Angiolini, Euridice Axen, Claudio Bisio, Alessio Boni, Cristiana Capotondi e Chiara Francini.

[Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “Il treno dei bambini” (Einaudi): Viola Ardone in collaborazione con Massimo Maugeri]

Anna Giurickovic Dato con il libro Il grande me (Fazi) è invece la vincitrice decretata dalla giuria popolare. Leggi tutto…

A Elena Ferrante il Sunday Times Award for Literary Excellence

A Elena Ferrante il Sunday Times Award for Literary Excellence.

 Il 9 ottobre al Cheltenham Literature Festival la consegna del premio.

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Nella mattina di sabato 9 ottobre, a Elena Ferrante verrà assegnato il Sunday Times Award for Literary Excellence durante un evento speciale del Cheltenham Literary Festival, uno dei festival letterari più importanti in UK, che quest’anno si svolgerà dall’8 al 17 ottobre.

Il premio sarà consegnato a Eva Ferri, publisher di Europa Editions UK ed editore delle Edizioni E/O. Per l’occasione l’autrice ha scritto un discorso che verrà letto nel corso dell’evento dall’attrice Helen Atkinson Wood.Seguirà una tavola rotonda che vedrà coinvolte la scrittrice, giornalista e critica letteraria Alex Clark, l’editrice Eva Ferri e la traduttrice  Ann Goldstein sul privilegio di lavorare a stretto contatto con una delle più grandi scrittrici della nostra generazione. Leggi tutto…

ALBERTO ROLLO racconta IL MIGLIOR TEMPO (Einaudi)

Come nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ALBERTO ROLLO racconta il suo romanzo “Il miglior tempo” (Einaudi)

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Una strada davanti.
Dal laboratorio di scrittura di Il miglior tempo.

di Alberto Rollo

C’era l’immagine di un giovane, un’immagine non ancora delineata ma in cui intravedevo tutto quello che mi suscita curiosità, ammirazione, dispetto, sgomento, perplessità nei ventenni che ho modo di frequentare, mia figlia compresa.
C’era questa immagine che si agitava e prendeva contorni suoi. Mi rendevo conto che alla figura concepita in autonomia si sommava la memoria di Christopher McCandless (Nelle terre estreme. Into the wild) così come lo raccontano Jon Krakauer nel libro del 1997 e Sean Penn nel film tratto da quella ricostruzione. Christopher non aveva la mia simpatia, né mi era chiaro come stimolasse una equivoca empatia in moltissimi ragazzi di buona famiglia che ne avevano fatto il loro idolo. Che lo volessi o meno, la figura che avevo in mente io aveva qualcosa di quella spinta verso l’estremo, apparteneva allo stesso caos, allo stesso dissesto interiore, allo stesso narcisismo sacrificale.  E così ho cominciato a scrivere di Filippo “Cantor” Castelli. Leggi tutto…

LA TANA DEL POLPO di Giorgio Lupo (intervista)

La tana del polpo“La tana del polpo” di Giorgio Lupo (Augh! Edizioni): intervista all’autore

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di Simona Lo Iacono

Placido Tellurico è un commissario di polizia, un padre, un uomo solo. Nel suo passato si agitano ferite, a cui tenta di dare una svolta facendosi trasferire nel commissariato di Termini Imerese, dove cerca di incanalare la propria esistenza verso una rasserenante tranquillità.
La routine viene però rotta dal ritrovamento di un corpo senza testa, e questa sconcertante novità sarà anche una strada verso approdi impensati.
Il suo inventore, Giorgio Lupo (che di Tellurico ha fatto il protagonista del suo ultimo romanzo “La tana del polpo”, Augh! Edizioni), gli ha dato una personalità ironica, una imperfezione che trasuda umanità, una sensibilità che si innesta nella città di Termini Imerese.
Avvolto dalle atmosfere del luogo, Placido si fa tutt’uno con esso, ne diventa il simbolo fragile e al tempo stesso fermo, abitato da commozione e senso del precario.
Chiedo quindi a Giorgio quale sia la connessione tra Placido Tellurico e Termini Imerese.

– Caro Giorgio in che modo il luogo si fa uomo e l’uomo si fa luogo? Leggi tutto…

UNA NOTTE BUIA DI SETTEMBRE di Valerio Marra: incontro con l’autore

undefined“Una notte buia di settembre” di Valerio Marra (Newton Compton): incontro con l’autore e un brano estratto dal romanzo

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Valerio Marra È nato nel 1985. Lavora e vive a Roma ed è laureato in Scienze per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università degli studi di Perugia. È autore del thriller Le scottanti verità e dei romanzi L’eco del peccato e Anima bianca, dedicati alle indagini del commissario Festa. La Newton Compton ha pubblicato La donna del lago. 

Per Newton Compton è appena uscito il nuovo romanzo di Valerio Marra intitolato Una notte buia di settembre.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Quando i lettori mi chiedono che genere di romanzo scrivo, la mia risposta è sempre la stessa: “gialli pretesto”», ha detto Valerio Marra a Letteratitudine. Leggi tutto…

Premio Lattes Grinzane 2021: vince Nicola Lagioia con “La città dei vivi” (Einaudi)

Nicola Lagioia con “La città dei vivi” (Einaudi) vince l’edizione 2021 del Premio Lattes Grinzane. Il Premio Speciale è andato a Margaret Atwood

 

[Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “La città dei vivi” (Einaudi): Nicola Lagioia in conversazione con Massimo Maugeri]

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I finalisti del Premio Lattes Grinzane 2021 erano: Kader Abdolah (Iran), Bernardine Evaristo (UK), Maylis de Kerangal (Francia), Nicola Lagioia (Italia) e Richard Russo (USA).
Da Bolzano a Trapani, 400 studenti di 25 Giurie Scolastiche hanno letto i cinque romanzi finalisti e il 2 ottobre hanno votato il vincitore ad Alba. Il Premio Speciale Lattes Grinzane 2021 è stato tributato a Margaret Atwood. Leggi tutto…

FuoriAsse: La Pietas

È disponibile il n. 26 del magazine FuoriAsse di Cooperativa Letteraria. Il tema di questo numero è: “La Pietas”.

Pubblichiamo l’editoriale della direttrice, Caterina Arcangelo

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di Caterina Arcangelo

Pietas è una parola lontana dal nostro “fare” quotidiano, richiama una molteplicità di concetti oggi molto difficili da indagare e da recuperare, e proprio a causa della perdita di una più profonda dimensione storica e della capacità di muoversi tra i diversi «quadri concettuali». Popper nella sua critica a Kuhn ― il quale suggerisce che la razionalità della scienza presuppone l’accettazione di un quadro comune ― sostiene, invece, che una discussione è sempre possibile: «è solo un dogma, un dogma pericoloso quello secondo cui diversi quadri concettuali sono come lingue reciprocamente intraducibili» (1). La società capitalistica oggi affermatasi, in cui non solo viviamo l’allontanamento dal passato, ma anche l’accelerazione di processi tecnologici e umani, sta perdendo ogni attenzione per i valori della tradizione, che sono stati soppiantati da interessi meramente pratici e utilitaristici. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 20 al 26 settembre – questa settimana segnaliamo “Il libro delle emozioni” di Umberto Galimberti (Feltrinelli)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 20 al 26 settembre 2021

Questa settimana segnaliamo: “Il libro delle emozioni” di Umberto Galimberti (Feltrinelli)

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In prima posizione: “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi (Sellerio)

In seconda posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O)

In terza posizione: “Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’Occidente” di Federico Rampini (Mondadori)

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La scheda del libro: “Il libro delle emozioni” di Umberto Galimberti (Feltrinelli)

La mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente razionale, capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell’uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni arrivava a capire, come peraltro fanno gli animali, in modo rapido e senza riflettere, che cosa fosse vantaggioso e che cosa fosse pericoloso per il mantenimento della vita. Il cuore, infatti, promuove le azioni più rapidamente della ragione e senza troppo indugiare sul da farsi, perché il mondo non è ospitale e i pericoli, che sono a ogni passo, richiedono decisioni immediate.
Le decisioni del cuore sono promosse da emozioni come la paura di fronte al pericolo o come il desiderio, che approda all’accoppiamento per la preservazione della specie. Tutto questo senza riflettere, perché la luce della ragione ancora non c’è.
La nostra è un’epoca di spaventosa espansione della razionalità tecnica. Da un lato, questa espansione impone la rimozione delle emozioni e, dall’altro, innesca una reazione di ritirata nel proprio sentimento, assunto come unica legge di vita. A ciò si aggiunge la ricerca costante di visibilità e di notorietà, che trasforma le nostre emozioni in merci. Ma allora siamo ancora capaci di riconoscere che cosa sia un’emozione? Umberto Galimberti costruisce un cammino straordinario nelle profondità del nostro vissuto e ci insegna a ritrovare il nostro spazio intimo, cioè lo spazio che si nega al pubblico per concederlo a chi si vuol far entrare nel proprio segreto profondo che è spesso ignoto persino a noi stessi.

Viviamo in un’epoca che tratta le nostre emozioni come merce. La politica, soprattutto quella populista, ne ha fatto il proprio linguaggio. La scuola non educa, perché ignora l’apparato sentimentale dei nativi digitali.

Una guida per esplorare una terra ancora in gran parte sconosciuta e ritrovare il nostro spazio intimo, che da tempo non ci appartiene più.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Bolle di sapone Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
3 Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’Occidente Federico Rampini Mondadori 20,00
4 La canzone di Achille Madeline Miller Marsilio 11,00 T
5 Tre Valérie Perrin E/O 19,00
6 Tre piani Eshkol Nevo Neri Pozza 17,00
7 Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti Aldo Cazzullo Mondadori 18,00
8 L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 20,00
9 L’acqua del lago non è mai dolce Giulia Caminito Bompiani 18,00
10 Circe Madeline Miller Marsilio 12,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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