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GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2022

marzo 20, 2022

21 marzo 2022 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Risultati immagini per world poetry day 2018 unesco

Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

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Il Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, ha divulgato il seguente messaggio per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia 2022 (proponiamo qui di seguito la traduzione in italiano e il testo originale in inglese)

– Audrey Azoulay, direttore generale
Messaggio per la giornata mondiale della poesia 2022

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Messaggio della signora Audrey Azoulay,
Direttore Generale dell’UNESCO,
per la Giornata Mondiale della Poesia
21 marzo 2022

Disposta a parole, colorata con immagini, colpita con il metro giusto, la forza della poesia non ha eguali. In quanto forma espressiva intima che apre le porte agli altri, la poesia arricchisce il dialogo che catalizza tutto il progresso umano ed è più che mai necessario in tempi turbolenti.

Ciò è particolarmente vero per le popolazioni indigene, le cui lingue e culture sono sempre più minacciate, in particolare dallo sviluppo industriale, dai cambiamenti climatici e dai conflitti. Per queste comunità, la poesia gioca un ruolo importante nel mantenere la diversità linguistica e culturale e nel preservare la memoria.

Harjo smiling, wearing traditional earringsIl lavoro di Joy Harjo, membro della Mvskoke Nation e poeta laureato degli Stati Uniti, lo mostra chiaramente. La sua poesia “Break My Heart” descrive il suo ritorno a Okfuskee, in Oklahoma, dove i suoi antenati furono violentemente sradicati e costretti a ovest ai sensi dell’Indian Removal Act del 1830. Come afferma con tanta forza:

“Non puoi forzare la poesia
Con un righello, o imprigionarlo su una scrivania […]
La storia ti troverà sempre e ti avvolgerà
Nelle sue mille braccia”.

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, l’UNESCO punta i riflettori sulla poesia indigena, per celebrare il suo ruolo unico e potente nel contrastare l’emarginazione e l’ingiustizia e nell’unire le culture in uno spirito di solidarietà.

Questo giorno giunge quando le Nazioni Unite segnano l’inizio del Decennio Internazionale delle Lingue Indigene, guidato dall’UNESCO, per riaffermare l’impegno della comunità internazionale nel sostenere i popoli indigeni per preservare le loro culture, conoscenze e diritti.

Come parte dei nostri sforzi per salvaguardare le tradizioni viventi, l’UNESCO ha incluso una serie di forme poetiche nell’elenco rappresentativo del patrimonio immateriale dell’umanità, come i canti Hudhud delle Filippine, la tradizione orale Mapoyo del Venezuela, l’Eshuva, l’Harákmbut cantato preghiere del Perù e la tradizione orale Koogere dell’Uganda.

Ogni forma di poesia è unica, ma ognuna riflette la natura universale dell’esperienza umana: la nostra aspirazione alla creatività che attraversa tutti i confini e i confini. Questo è il potere della poesia.

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[Il testo del messaggio in lingua inglese]

UNESCO Director-General’s Message for 2022

Message from Ms Audrey Azoulay,
Director-General of UNESCO,
for World Poetry Day

21 March 2022

Arranged in words, coloured with images, struck with the right meter, the power of poetry has no match. As an intimate form of expression that opens doors to others, poetry enriches the dialogue that catalyses all human progress, and is more necessary than ever in turbulent times.

This is especially true for indigenous peoples, whose languages and cultures are increasingly under threat, in particular from industrial development, climate change and conflict. For these communities, poetry plays an important role in maintaining linguistic and cultural diversity, and preserving memory.

Harjo smiling, wearing traditional earringsThe work of Joy Harjo, a member of the Mvskoke Nation and Poet Laureate of the United States, shows this clearly. Her poem “Break My Heart” describes her return to Okfuskee, Oklahoma, where her ancestors were violently uprooted and forced west under the Indian Removal Act of 1830. As she states so powerfully:

“You cannot force poetry
With a ruler, or jail it at a desk […]
History will always find you, and wrap you
In its thousand arms.”

Today, on World Poetry Day, UNESCO is shining the spotlight on indigenous poetry, to celebrate its unique and powerful role in standing against marginalization and injustice, and in uniting cultures in a spirit of solidarity.

This Day comes as the United Nations marks the start of the International Decade of Indigenous Languages, led by UNESCO, to reaffirm the commitment of the international community in supporting indigenous peoples to preserve their cultures, knowledge and rights.

As part of our efforts to safeguard living traditions, UNESCO has included a number of poetic forms on the Representative List of the Intangible Heritage of Humanity, such as the Hudhud chants of the Philippines, the Mapoyo oral tradition of Venezuela, the Eshuva, Harákmbut sung prayers of Peru, and the Koogere oral tradition of Uganda.

Every form of poetry is unique, but each reflects the universal nature of the human experience – our aspiration for creativity that crosses all boundaries and borders. That is the power of poetry.

— Audrey Azoulay, Director General
Message on World Poetry Day 2022

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