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OMAGGIO A LORENZO MONDO

aprile 21, 2022

Addio a Lorenzo Mondo, scrittore di una letteratura “creativa” e maestro di  giornalismo - La StampaIeri è scomparso lo scrittore e critico letterario Lorenzo Mondo. Gli dedichiamo questa pagina

Lorenzo Mondo (Torino, 6 febbraio 1931 – Torino, 19 aprile 2022) è stato un critico letterario, scrittore e giornalista italiano. Vinse il Premio Grinzane Cavour Cesare Pavese per la saggistica nel 2006 con Quell’antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese.

Approfondimenti su: la Repubblica, La Stampa, Il Mattino, Savona News

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Lorenzo Mondo fu allievo di Giovanni Getto presso l’Università di Torino e si dimostrò ben presto uno studioso attento della letteratura italiana contemporanea. Critico de La Stampa, e in seguito anche suo vicedirettore, curò per un lungo periodo le pagine culturali del quotidiano e fu redattore capo responsabile di «Tuttolibri» dal 1976 al 1980.

Fu direttore responsabile di Studi Francesi, rivista di cultura transalpina, fondata da Franco Simone. Gli si deve la scoperta di due inediti: Taccuino 1942-43 di Cesare Pavese e Appunti partigiani: ’44-’45 di Beppe Fenoglio.

Inoltre fu lui a ritrovare tra le carte di Fenoglio, nel 1963, appena dopo la morte dell’autore cuneese, il testo del romanzo Una questione privata, che sarebbe stato pubblicato postumo dall’editrice Garzanti pochi mesi dopo.

Era padre di Monica Mondo e suocero di Franco Bechis.

(Fonte: Wikipedia Italia)

 

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Nel 2020 Sellerio ha pubblicato il romanzo di Lorenzo Mondo intitolato “Felici di crescere”

Felici di crescere - Lorenzo Mondo - copertinaFinalista al premio Viareggio-Rèpaci 2020, sezione Narrativa

Tempo di guerra. Dopo la fuga dal collegio che lo ospitava, Guido, ragazzo di Torino, deve raggiungere la madre nel paesino dove è sfollata. Già lungo la strada, respira un clima di avventura e di libertà. Ma è nella nuova comunità che lo accoglie con naturalezza, che gli sembrerà di conoscere una nuova vita, quasi plasmata sulla sua misura spirituale. «Qui gli tocca crescere e maturare, tra queste colline che scopre misteriosamente materne». Mentre vive una fresca storia d’amore tra adolescenti, diventa testimone partecipe delle spietate rappresaglie nazifasciste e della guerriglia partigiana. I luoghi e le atmosfere, sicura mente autobiografiche, in cui Lorenzo Mondo (1931, scrittore, giornalista e critico letterario) soavemente conduce il lettore, sono quelli di Beppe Fenoglio e Cesare Pavese, dei quali è cultore e studioso.

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Tra i suoi libri più celebri: “Quell’antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese” (Guanda)

Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese - Lorenzo Mondo - copertinaTutto ha inizio nelle Langhe, a Santo Stefano Belbo, dove Cesare Pavese nasce nel 1908, tra quelle colline che ricorrono con tanta frequenza nelle sue opere. Nonostante il suo indugiare sulle proprie origini contadine, è a Torino che trascorre l’infanzia e compie gli studi. Sempre a Torino inaugura una fertile collaborazione con la casa editrice Einaudi, scopre la letteratura americana e contribuisce a diffonderla in Italia. Ed è lì, infine, che la sera del 27 agosto 1950, in una camera dell’Hotel Roma, viene ritrovato il suo corpo senza vita, insieme a un ultimo biglietto: «Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi». Si compie così il capitolo finale di un’esistenza faticosa, insidiata da un senso costante di inadeguatezza e segnata da una profonda solitudine. Un’esistenza che Lorenzo Mondo ricostruisce attraverso le testimonianze degli amici e dei colleghi, ma soprattutto rileggendo e analizzandole opere di Pavese, fino alle vicende del discusso Taccuino segreto, ritrovato dallo stesso Mondo, a cui è dedicato l’ultimo capitolo che viene ad arricchire questa nuova edizione. Quell’antico ragazzo è il racconto fedele di una vita consacrata alla letteratura e che fatica a esprimersi in altro modo, come dimostrano le incoerenze e le sofferenze affettive che costellano la biografia dello scrittore: il rapporto travagliato e ambiguo con il mondo politico, il confino a Brancaleone Calabro sotto il regime fascista, l’amore non corrisposto per Tina e le cocenti delusioni sentimentali…
Lorenzo Mondo ci restituisce il ritratto di un artista tormentato e complesso, sempre in bilico tra ciò che vorrebbe essere e ciò che invece è, alla sofferta ricerca di una verità e di un riscatto che sembra trovare nella coerenza della scrittura, fino a quando anche questa sarà sopraffatta dal dolore della vita

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Le opere di Lorenzo Mondo

Romanzi

I padri delle colline, Garzanti, 1988
Il passo dell’unicorno, Mondadori, 1991
Il Messia è stanco, Garzanti, 2000
Felici di crescere, Sellerio, 2020

Saggi

Cesare Pavese, Mursia, 1961
Natura e storia in Guido Gozzano, Silva Editore, 1969
Interventi sulla narrativa italiana contemporanea, 1973-76, Matteo Editore, 1977
Letterature negli anni, La Stampa, 1977-1990
Calendario dei giorni dispari, Nino Aragno Editore, 2002. ISBN 88-8419-089-4
Viaggiatori dell’Otto e Novecento, Istituto Poligrafico dello Stato, 2002
Quell’antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese, Rizzoli, 2006
con Carlo Carena ed Ernesto Ferrero, Giorgio Calcagno. I sentieri di un giornalista, Fondazione Achille Marazza, 2006

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