Home > PoesiaNews > Festival Europa in Versi 2022

Festival Europa in Versi 2022

aprile 26, 2022

Festival Europa in Versi 2022 – “LOCALITÀ E GLOBALIZZAZIONE” –  a Como, Dal 27 al 29 maggio 2022 – Dodicesima edizione

 * * *

“Località e globalizzazione” è il tema portante della dodicesima edizione del Festival Europa in Versi, creato e diretto da Laura Garavaglia.
Il fil rouge dell’edizione è la “località” definita dalle interazioni quotidiane, ma le dimensioni globali divengono sempre più importanti e il senso di ciò che accade localmente, tutto ciò che caratterizza lo spazio dell’esperienza quotidiana, trova origine anche nella connessione che si stabilisce a livello globale. Nel contesto che stiamo vivendo – anche e soprattutto in questo periodo – il concetto di “identità culturale” costituisce l’insieme dei riferimenti per il quale una persona o un gruppo si definisce e desidera di essere riconosciuto: implica le libertà inerenti alla dignità della persona e integra – in un processo permanente – la diversità culturale, il particolare e l’universale, la memoria e il progetto.

“La propria città, il proprio mondo, il proprio territorio – spiega Laura Garavaglia, ideatrice della manifestazione – sono oggi rappresentati da una rete, da connessioni tra spazi significativi intervallati da ampie zone di transito, di attesa. I processi di globalizzazione rendono ancora più evidente come la realtà sociale – la differenza, lo spazio, i diritti e i doveri – sia socialmente costruita, ma rende altrettanto evidente che questa costruzione non è il semplice risultato cumulato dell’azione, delle scelte e delle preferenze individuali. L’interconnessione globale dei diversi contesti incide e vincola ciò che è possibile costruire socialmente”.

* * *

IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2022

Venerdì 27 maggio

h. 10.00
Liceo Classico e Scientifico A. Volta

h. 14.30
Istituto Orsoline San Carlo

Incontro e dialogo con i poeti Riservato agli studenti.

h. 17.00
Famiglia Comasca
Via Bonanomi, 10
Incontro con i poeti aperto al pubblico

Sabato 28 maggio

h. 10.30
Università degli Studi dell’Insubria
Via Sant’Abbondio 12, Como
Dialogo interculturale tra poeti e studenti, letture in lingua e in italiano

Villa Gallia
ingresso da Passeggiata Villa Olmo, Como

h. 15 “P.P.P. Poesie Per Pasolini: tra località e globalizzazione
a cent’anni dalla nascita un omaggio poetico da parte di grandi autori”.
a cura di Roberto Galaverni, giornalista culturale del Corriere della Sera
che introdurrà il Festival insieme a Laura Garavaglia direttore artistico

Reading di Poesia Internazionale
al pianoforte il M° Tonino Scala

a seguire
Premiazione dei vincitori e dei finalisti
del Premio Internazionale Europa in versi e in prosa

Per la durata dell’evento mostra realizzata dai ragazzi dell’Istituto Isis Paolo Carcano e book shop con antologie e libri a cura de La Casa della Poesia di Como

Domenica 29 maggio

h. 10.30
Parco di Villa Sucota
Via per Cernobbio 19, Como
“La mia lingua è un filo di seta…”
Visita, passeggiata e reading a cura di Pietro Berra, Sentiero dei Sogni

h. 17.00
Museo della Seta
Via Castelnuovo, 9, Como
“Tessere versi – L’ordito e la trama delle parole e dei tessuti”
Reading dei poeti internazionali e visita al Museo
Intervengono Roberto Galaverni e Andrea Tavernati, vicepresidente
de La Casa della Poesia di Como

* * *

I POETI DELL’EDIZIONE 2022

DALL’ITALIA

FOTO-FRANCA-GRISONI-(fatta-da-Daniele-Ferroni-da-indicare)

Franca Grisoni

Scrive nel dialetto di Sirmione, dove è nata nel 1945. Le sue raccolte hanno vinto Premi come il Bagutta, il Viareggio, il Biagio Marin e il Salvo Basso, il Tirinnanzi, il Ponte di Legno Poesia. Ha pubblicato con case editrici come Einaudi, Scheiwiller e L’Obliquo. Per l’editrice Morcelliana nel 2009 è uscito Poesie, che raccoglie tutta la sua precedente opera in versi e nel 2012 Compagn. Nel 2013 L’ös (L’Obliquo). Sono stati rappresentati il dramma sacro in versi Passiù (L’Obliquo, 2008) e la tragedia in versi Medea (Fondazione Etica/L’Obliquo, 2012). Con Interlinea ha pubblicato nel 2016 Croce d’amore / Crus d’amur. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino; nel 2021 con Scholé Morcelliana, Il filo srotolato. Autismo tra fotografia e poesia, con fotografie di Adriano Treccani e nella Collana Gialla Oro Pordenone Legge- Samuele Editore, Le crepe. Ha pubblicato prose a commento di opere di scrittori e artisti, fra cui Appunti sul far critica di Cesare Garboli, Pananti,1992; Nel tempo di Mattioli, con uno scritto di Cesare Garboli, L’Obliquo,2005. Alzheimer d’amore, Poesie e meditazioni su una malattia, Interlinea, 2017. Collabora a riviste e quotidiani e cura letture di testi sacri e poesia, con progetti promossi dal Centro Teatrale Bresciano – Teatro Stabile di Brescia e altri enti culturali.

BasilioLuoni

Basilio Luoni

Nato a Lèzzeno, sulla sponda orientale del lago di Como, è teatrante, drammaturgo, traduttore ma anche pittore, professore di scuola media e poeta. Dirige dagli anni Sessanta una compagnia teatrale per la quale ha tradotto commedie di Molière, Regnard ma anche di Aristofane, Plutarco, fino a Ĉhechov. In uno dei suoi ultimi lavori, El librȏ di figur, Basilio Luoni si avvale dell’indispensabile dialetto lezzenese che, come sottolinea nella prefazione all’opera Dante Isella, “preservato dal suo isolamento geografico, sorprende gli ascoltatori per la sua arcaicità, espressiva e silenziosa”.

IMG_6949

Edoardo Callegari

Edoardo Callegari è nato e vive  a Piacenza.  Ha seguito lezioni annuali della cattedra di “Letteratura dell’Europa Neolatina” tenuti presso il Collège de France nel periodo 2011-2018 da Carlo Ossola. Ha collaborato come consigliere economico alla realizzazione delle opere del Maestro Orafo Giulio Manfredi “I Diamanti sono Stelle” e la riedizione della collezione “L’Oro Invisibile” esposte presso il Cenacolo Vinciano in Santa Maria delle Grazie. È socio e senior developer di un Fondo di investimento nell’arte, che detiene i diritti d’autore di Salvador Dalì.  È stato invitato a leggere propri testi in occasione del Festival dell’Appennino, tenutosi negli anni 2017 e 2019. È direttore per le Relazioni Esterne presso il Piccolo Museo della Poesia. Dopo la pubblicazione di opere di narrativa, suoi scritti sono stati premiati al Premio Montano; Premio Milano International; Premio Internazionale Dostoevskij; Premio Federiciano. È presente nella Enciclopedia di Poesia Contemporanea Premio Mario Luzi 2021, di prossima uscita editoriale.

IMG_20210818_212225

Sabrina De Canio

(Piacenza, Italia) è poetessa, traduttrice, condirettrice generale del Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo di Piacenza e direttrice dell’area internazionale del museo; è inoltre tra i membri fondatori di LABiennale Poesia e oltre. Nel settembre 2019 ha vinto il primo premio assoluto al Festival Internazionale di Poesia La piuma di Zivodrag Zivkovic, a Zenica, in Bosnia Erzegovina e, in quello stesso contesto,  è risultata la migliore poetessa italiana del 2019. Le sue poesie, presenti in diverse antologie, sono state tradotte in svariate lingue e  sono state pubblicate su antologie e riviste letterarie internazionali. Nel 2020 è stata pubblicata Libera nos a malo, silloge poetica in edizione bilingue (italiano e bosniaco); nel 2021 è stata invitata allo Spring Princeton Poetry Festival (USA) e ha ottenuto una menzione speciale al Premio Camaiore. Nel gennaio 2022 è stata premiata al Chinese Spring Poetry Festival. Insegna Lingua e Letteratura Italiana in un liceo piacentino.

DALLA SVIZZERA

FOTO-LETA-SEMADENI

Leta Semadeni

è una poetessa e scrittrice svizzera che scrive e pubblica in Vallader, un dialetto romancio, e in tedesco, è considerata una delle rappresentanti più importanti della poesia romancia e dell’arte narrativa attuale. La particolarità del suo lavoro è il continuo bilinguismo, in cui ogni lingua giunge alla pari. Come insegnante specializzata in materie filologiche, ha insegnato per sette anni alla Scuola ebraica di Zurigo e poi per 22 anni al Lyceum Alpinum Zuoz. Alla Radio e televisione romancia ha lavorato parallelamente all’insegnamento nello spettacolo Il balcun tort. Nel 2005, ha lasciato il suo lavoro come insegnante poiché si dedica interamente alla scrittura.

FOTO-LAURA-ACCERBONI

Laura Accerboni

Si occupa di poesia e fotografia. Ha pubblicato le raccolte poetiche Acqua acqua fuoco (Einaudi, 2020), La parte dell’annegato (Nottetempo, 2016) e Attorno a ciò che non è stato (Edizioni del Leone, 2010). Sue poesie sono state tradotte in più di quindici lingue ed è stata ospite di festival internazionali. Fa parte del progetto promosso dall’Unione Europea, Versopolis. Sue poesie sono apparse su riviste italiane e internazionali come Nuova corrente, Italian Poetry Review, Gradiva, Poesia Crocetti Editore, Loch Raven Review, InVerse, Kluger Hans. Ha vinto numerosi premi tra cui: Lerici Pea giovani (1996), Premio internazionale di poesia Piero Alinari (2011), Premio Achille Marazza Opera Prima (2012). È tra i fondatori dell’agenzia letteraria transnazionale Linguafranca e fa parte del comitato direttivo della Società Dante Alighieri di Ginevra per cui cura le attività culturali.

DALLA SPAGNA

FOTO-RAFAEL-SOLER

Rafael Soler

(Valencia, Spagna, 1947) è un poeta, rinomato e premiato narratore, professore universitario e vicepresidente dell’Associazione degli scrittori spagnoli ACE dal maggio 2015. Ha pubblicato sei libri di poesia: “Los sitios interiores” (1980, secondo classificato al Premio Juan Ramón Jiménez), “Maneras de volver” (2009), “Las cartas que debía” (2011), “Ácido almíbar” (2014, Premio de la Crítica Literaria Valenciana), “No eres nadie hasta que te disparan” (2016) e “Las razones del hombre delgado” (2021), oltre alle antologie “La vida en un puño” (2012) e “Leer después de quemar” (2018). È anche autore di sei romanzi e due libri di racconti. È stato invitato a leggere le sue poesie in più di quindici paesi e i suoi libri sono stati pubblicati in Ungheria, Giappone, Italia, Stati Uniti, Ecuador, Paraguay, Bolivia, Honduras e Perù.

DALLA ROMANIA

19_Ion-Deaconescu

Ion Deaconescu

Nato in Romania,  è poeta, scrittore, critico letterario e traduttore. Autore di  una cinquantina di libri ha ottenuto  riconoscimenti internazionali. È stato docente alla Facoltà di Scienze Sociali di Craiova, ed è presidente dell’Accademia Internazionale di Letteratura Mihai Eminescu, preposta a segnalare poeti candidati al Nobel. Dirige l’omonimo Festival. Si interroga e riflette  sul senso della vita e degli umani sentimenti; i suoi sono versi sulla precarietà, sull l’inevitabile desiderio di salvezza, impossibile da raggiungere e si concentrano sulla sfera interiore dell’essere e sul suo rapporto con il prossimo, l’Altro, che ci definisce. Tra i libri di poesia tradotti in italiano, La cenere nel cuore (I Quaderni del Bardo, 2019).

DALLA COREA DEL SUD

40_Kim Kooseul

Kim Kooseul

Nata a Jinhae, Corea del Sud,  poetessa, già docente  di letteratura inglese all’Università di Hyupsung, è figlia del poeta buddista Kim Dal Jin al quale è dedicato un museo nella città natale di Changwon. Sposata con Choi Dongho  ha una rubrica, “Kim Kooseul Column”, sul Kyunggi Newspaper e collabora con la English Translation of Korean Poetry sul trimestrale Suwon Literature. È presidente del premio letterario internazionale Changwon KC. Ama Dante e la letteratura italiana ed è divulgatrice della cultura coreana. Ha vinto premi anche internazionali. Come poetessa e studiosa di letteratura inglese, ha prodotto un notevole corpus di opere letterarie tra cui T.S. Eliot’s Poetry e Completed Poetry of W.B. Yeats. Le sue poesie sono state tradotte  anche inglese, giapponese, rumeno e in  italiano da Laura Garavaglia e Annarita Tavani.

20_Choi Dong-Ho

Choi Dong-Ho

Nato a Suwon, Corea del Sud, poeta e critico letterario, è marito della poetessa Kooseul Kim. I suoi versi portano i lettori nel mondo del buddismo Zen: raccontano la Corea di ieri e di oggi. È  membro della National Academy of Arts, Repubblica di Corea. È professore emerito al Kyungnam University di Corea e alla Korea University. Ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello internazionale. Tra suoi libri di poesie, Trees Wet with Rain  1992,  Korean Buddhist Poems 2005, МОРЕ В БУТЬⅠΛКЕ 2018; saggi  di teoria della poesia: The History of the Spirit in Modern Poetry (2005), Digital Culture and Ecological Poetics 2002, Poetic Incantation of Mud Paradise (2006) Chung Ji Yong’s Poetry and Archeology of Criticis (2013).

DALL’UCRAINA

11.-Dmytro-Tchystiak-foto

Dmytro Tchystiak 

È un poeta ucraino e francofono, scrittore di racconti, critico letterario e traduttore (anche dall’italiano), critico d’arte e giornalista. Autore di 75 libri, è anche Doctor Habilitatis, professore all’Università Nazionale Taras Shevchenko Kyiv e al centro europeo di traduzione letteraria di Bruxelles, direttore delle collezioni letterarie “Sammit-Knyga” in Ucraina e di “European Letters” ed editore de “L’Harmattan” di Parigi, nonché responsabile internazionale di lettere all’Accademia Europea di Scienze, Arti e Lettere (AESAL, Parigi). Vincitore di diversi premi internazionali, membro di diverse istituzioni scientifiche e letterarie internazionali, è Commendatore dell’Ordine delle Arti in Ucraina e Cavaliere dell’Ordine delle Palme accademiche in Francia.

* * *

© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook TwitterInstagram

Categorie:PoesiaNews
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: