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PER L’UCRAINA di VOLODYMYR ZELENSKY (La nave di Teseo): anticipazioni

aprile 28, 2022

Il 19 maggio uscirà in libreria, in contemporanea mondiale, il volume PER L’UCRAINA di VOLODYMYR ZELENSKY. Per l’Italia lo pubblicherà La Nave di Teseo (con la traduzione di Sergio Arecco e un testo di Maurizio Molinari)

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Dal 19 maggio il libro di VOLODYMYR ZELENSKY PER L’UCRAINA
collana le Onde, trad. Sergio Arecco, pp. 160, 14 euro

Con un testo di Maurizio Molinari
Uscita in contemporanea mondiale

Pubblicato con l’accordo delle autorità ucraine sulla base di testi autorizzati,
Per l’Ucraina costituisce la prima edizione mondiale dei discorsi del presidente Zelensky.
Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno devoluti al popolo ucraino.

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“Sono molto orgogliosa che la Nave di Teseo sia coinvolta in questo progetto internazionale partito dalla Francia, dagli amici della casa editrice Grasset” ha dichiarato Elisabetta Sgarbi, Publisher La nave di Teseo.
Elisabetta Sgarbi | LetteratitudineNews“Gli interventi di Zelensky dall’inizio della guerra sono adesso raccolti in questo libro e tutti i profitti derivanti dalle vendite andranno a sostegno del popolo ucraino, attraverso l’ambasciata ucraina a Parigi.
Come editore delle opere di Ludmila Ulitskaya (grande scrittrice russa, critica nei confronti del regime di Putin che ha dovuto rifugiarsi a Berlino), di Catherine Belton, Gli uomini di Putin (libro che gli oligarchi russi vicini a Putin hanno cercato di togliere dal mercato intentando una causa milionaria, ma senza riuscirci), di Elena Kostioukovitch (Nella mente di Putin), di Giorgio Dell’Arti (Le guerre di Putin) e ora di Zelensky, La nave di Teseo continua a manifestare la sua vicinanza al popolo ucraino per la brutale aggressione decisa da Putin.”

Per l’Ucraina è la raccolta dei discorsi più significativi del presidente Zelensky sin da quando, il 21 febbraio, invitò solennemente il suo popolo all’unità in nome della nazione. Dalle parole drammatiche del primo giorno di conflitto a quelle pronunciate di fronte al Parlamento italiano, al Congresso americano e nelle più alte sedi europee, fino ai discorsi rivolti alla popolazione pubblicati sui social network, Zelensky è in prima linea. Difensore del suo paese e della libertà adesso messi in pericolo dalla guerra, ci avverte: se cade l’Ucraina, cade l’Europa.

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VOLODYMYR ZELENSKY è nato a Kryvyj Rih, in Ucraina, e si è laureato in giurisprudenza all’Università Economica Nazionale di Kiev. Attore e sceneggiatore per la serie tv Kvartal 95 dal 1997 al 2003, in seguito diventa produttore esecutivo dell’omonima casa di produzione. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in patria e all’estero per la sua attività artistica. Dall’inizio delle ostilità nel Donbass nel 2014, ha sostenuto le forze armate del suo paese con fondi ed equipaggiamento, e organizzato spettacoli al fronte. Nell’aprile 2019 è stato eletto sesto presidente dell’Ucraina.

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Di seguito, le schede degli altri libri citati da Elisabetta Sgarbi e pubblicati da La nave di Teseo

“Nella mente di Vladimir Putin” di Elena Kostioukovitch

“Oggi molti esperti di politica, sociologi e studiosi della storia russa, si pongono un interrogativo: come è potuto succedere che la Russia sia a un tratto diventata l’emblema dell’aggressività, dichiarando guerra a uno stato vicino, che ha sempre definito ‘amico’ e abitato da ‘un popolo fratello’?
Nel libro di Elena Kostioukovitch troviamo un’analisi profonda della situazione catastrofica in cui la Russia di Putin si è andata a cacciare. Questa è la vera causa della guerra contro l’Ucraina.”
Dalla prefazione di Ludmila Ulitskaya

Elena Kostioukovitch racconta una storia culturale inedita della Russia postsovietica, per comprendere la nascita e la diffusione di un pensiero pericoloso che ha trovato in Vladimir Putin il suo alfiere, fino all’invasione dell’Ucraina. È la dottrina dell’Universo Russo – uno stato ideale dove riunire tutti i popoli russi “geneticamente superiori” – una teoria alimentata dagli scritti di studiosi come Anatolij Fomenko e Aleksandr Dugin, celebrati in patria ma discussi dalla comunità scientifica internazionale.
Per scoprire il lato irrazionale dello stesso leader russo Putin, e i suoi legami con un certo “assolutismo magico”, l’autrice si muove tra invenzioni storiografiche, falsificazioni, cospiratori di regime, in un libro abitato da personaggi che sembrano usciti da un romanzo d’appendice, e che invece stanno riscrivendo oggi la storia di tutta l’Europa.

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“Le guerre di Putin. Storia non autorizzata di una vita” di Giorgio Dell’Arti

e non sai che cosa accadrà domani, perché parlare a vanvera oggi?
Vladimir Putin

“Ho raccolto informazioni su Putin per vent’anni. Quando ha attaccato l’Ucraina, ho cominciato a scrivere questo libro che ripercorre la vita dell’ultimo autocrate russo, dal primo vagito a oggi, per mostrare come, attraverso una fitta rete di alleanze e di sostegni, palesi o occulti, e un’implacabile caccia a nemici e oppositori, è arrivato fin dove è arrivato. La tattica e i pretesti sono sempre gli stessi, e basterà rileggere le vicende relative alla Georgia o alla Crimea per rendersene conto. È cioè la storia appassionante e incredibile di una presa di potere nel paese più grande del mondo, illuminata dal racconto di centinaia di aneddoti.”
Giorgio Dell’Arti

Il libro racconta – ed è la prima volta, almeno in Italia – la vita di Putin dall’infanzia fino ad oggi, illustrandone non solo vizi, amori, ossessioni, delitti e colpi di genio, ma anche le ragioni strategiche che stanno dietro all’invasione della Georgia, ai bombardamenti in Siria, alla presa di possesso della Cirenaica. Questo col sistema di far raccontare la vicenda attraverso un dialogo, in cui l’interlocutore (cioè Dell’Arti) pone a colui che racconta (sempre Dell’Arti) le stesse domande che si fanno tutti.

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“Gli uomini di Putin. Come il KGB si è ripreso la Russia e sta conquistando l’Occidente” di Catherine Belton

L’interferenza nelle elezioni americane, il sostegno alle forze populiste in Italia e in tutta Europa, la guerra in Ucraina. Negli ultimi anni, la Russia di Vladimir Putin ha condotto una poderosa campagna per espandere la sua influenza e indebolire le istituzioni occidentali. Come è potuto accadere? E, soprattutto, chi si nasconde dietro questo piano ambizioso? Catherine Belton, giornalista investigativa già corrispondente da Mosca, racconta la storia segreta dell’ascesa al potere di Vladimir Putin e del ristretto gruppo di ex agenti del KGB che lo circonda. Studiando i meccanismi nascosti del Cremlino, Belton ha scovato i personaggi chiave che hanno consentito a Putin di sostituire i magnati dell’era Eltsin con una nuova generazione di fedeli oligarchi, che hanno rovesciato l’economia e le leggi del loro paese e ne hanno ampliato l’influenza internazionale. Il risultato è un’inchiesta scottante la cui storia inizia durante il collasso dell’Unione Sovietica, quando una rete di agenti del KGB comincia a sottrarre miliardi di dollari dalle imprese statali per accumulare un bottino in Occidente. Putin e i suoi alleati hanno completato l’opera, confiscando aziende private, sopprimendo le voci dissidenti, sfumando i confini tra criminalità organizzata e potere politico, e avviando operazioni segrete per influenzare i governi stranieri. Da Mosca a Londra, dall’Italia all’America di Trump, l’indagine di Catherine Belton evidenzia i contatti e le pressioni, segue i fondi neri mascherati da accordi commerciali, rintraccia i beneficiari della fiducia di Putin e i suoi interlocutori, nel resoconto definitivo di come i progetti per la nuova Russia si siano estesi, con conseguenze ormai sul mondo intero.

Traduzione di Alberto Cristofori.

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