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La casa editrice GUANDA festeggia i 90 anni con Javier Cercas

Maggio 9, 2022

Javier Cercas presenta il suo nuovo romanzo, Il castello di Barbablù, in occasione dei novant’anni della casa editrice Guanda

L’evento si svolgerà a Milano, al Teatro Franco Parenti, il 26 maggio alle ore 18.30

Intervengono: Stefano Mauri, Luigi Brioschi, Marino Sinibaldi, Giordano Meacci. Letture dalle poesie inedite di Luis Sepúlveda di Annina Pedrini

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Cadono nel 2022 i novant’anni dalla fondazione della casa editrice Guanda: la creazione di un uomo colto e curioso, che nell’arco di non molti anni seppe raccogliere il meglio della poesia contemporanea, italiana e straniera, al tempo stesso scoprendo scrittori dal tratto originale, e dando spazio e voce a vitali esperienze culturali. Con le sue scelte esemplari (e nel segno della Fenice, donatagli dal parmigiano Carlo Mattioli), Ugo Guanda fissò un modello per ciò che chiamiamo oggi editoria di qualità.

Il castello di Barbablù - Javier Cercas - copertinaIn questo contesto si è voluto collocare la presentazione al Teatro Franco Parenti di Milano di Il castello di Barbablù, il nuovo romanzo di Javier Cercas, un autore simbolo, uno scrittore che plasticamente rappresenta il secondo capitolo della vicenda guandiana, dai tardi anni ottanta ad oggi.
Nel corso dell’anno verranno riproposti in edizione speciale alcuni dei titoli più significativi presenti nel catalogo della casa editrice. A maggio andranno in libreria: Il vecchio che leggeva romanzi d’amore di Luis Sepúlveda, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, Lettere a Theo di Vincent Van Gogh, Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer, Poesie d’amore e di vita di Pablo Neruda, Taccuino di un vecchio sporcaccione di Charles Bukowski, Dora Bruder di Patrick Modiano. A ottobre: Alta fedeltà di Nick Hornby, Chiamami col tuo nome di Andrè Aciman, Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy, Patria di Fernando Aramburu, Poesie d’amore di Jacques Prévert, Terra Alta di Javier Cercas, Una barca nel bosco di Paola Mastrocola, L’omonimo di Jhumpa Lahiri, Prima del calcio di rigore di Peter Handke.

Javier Cercas è nato nel 1962 a Ibahernando, Cáceres. La sua opera, tradotta in più di trenta lingue, è pubblicata in Italia da Guanda: Soldati di Salamina (Premio Grinzane Cavour 2003), Il movente, La velocità della luce, La donna del ritratto, Anatomia di un istante, Il nuovo inquilino, La verità di Agamennone, Le leggi della frontiera, L’avventura di scrivere romanzi (con Bruno Arpaia), L’impostore, Il punto cieco, Il sovrano delle ombre, Terra Alta e Indipendenza. Anatomia di un istante ha vinto nel 2010 il Premio Nacional de Narrativa e nel 2011 il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino e il Premio Letterario Internazionale Mondello. L’impostore è stato finalista al Man Booker International Prize 2018. Terra Alta ha vinto nel 2019 il Premio Planeta.

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