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IL PRIMO PEZZO NON SI SCORDA MAI di Ippolita Luzzo (Città del Sole Edizioni)

luglio 30, 2022

Il primo pezzo non si scorda mai. 10 anni di Regno della Litweb - Ippolita Luzzo - copertina“Il primo pezzo non si scorda mai. 10 anni di Regno della Litweb” di Ippolita Luzzo (Città del Sole Edizioni)

Il nuovo libro di Ippolita Luzzo per celebrare il decennale della nascita del suo Regno della Litweb

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“A leggere Ippolita Luzzo ci si diverte”, scrive nella prefazione lo scrittore e critico letterario Giuseppe Giglio. “Propriamente, ci si diverte: svicolando tra gli uomini e le cose che dalle sue pagine – con vivida naturalezza – si animano. Per il brio, la leggerezza, la gioia dello scrivere di Ippolita: anche quando lei racconta di libri impegnativi, che inquietano, che spiazzano. Perché Ippolita è un folletto, un arioso, ariostesco folletto di incontenibile curiosità.
Una critica letteraria sui generis, fuori dalle righe, insofferente di mode e parrocchie.
Una blogger, è stata definita da molti: lei che proprio dieci anni fa – nel giugno del 2012, e per un caso che doveva farsi destino – apriva i cancelli del suo fiabesco Regno della Litweb, di quella sua stravagante landa (magari con tanto di maniero) senza tempo, immersa nella modernità (e nel futuro, per certi versi) di questo nostro tempo digitale. Un «regno inventato», questo della Lit-web, che vive e fa vivere la letteratura: dove le regine, o i re, non sono i poeti o gli scrittori (classici o contemporanei), ma tutti i lettori, oltre che lei, la Luzzo, anch’essa lettrice. (…)”.

Ma perché questo libro?
Lo scrive la stessa Ippolita nelle prime pagine del volume…

“Ho raccolto alcuni dei pezzi scritti nel primo anno del blog, l’anno in cui si impara a camminare, dopo la nascita, avvenuta per caso, per opera e per volontà di Bruno Corino, inventore del termine Litweb già in tempi lontani.
Il blog quest’anno compie dieci anni e nel ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel Regno della Litweb, costruzione puramente letteraria, si ripercorre qui la genesi fino appunto al compimento del primo anno.
Un Regno nato per caso e che si chiede, come scrive Alessio Barettini: può un regno fornire consigli di lettura?
Può un regno non prendersi sul serio, mostrando il mondo delle Sacre Lettere, ciò di cui parla, un po’ meno sacro.
Può un regno prendere in giro senza che nessuno se ne accorga?
Può un regno conoscere la tolleranza e non amare le ipocrisie né le crociate social?
Può un regno essere solo un luogo di comunità, di scambio, di confronto, di intelligenza, di interessi comuni?
Non un regno, dunque, se intendiamo questa parola come la storia ci insegna, ma uno splendido luogo se lo coloriamo di leggerezza, di capacità critica che è sempre costruttiva se la si vuole intendere tale: basta essere eterni énfants térribles, voilà il segreto (…).

Lunga vita, allora, a Ippolita Luzzo e al suo splendido Regno della Litweb.

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Ippolita Luzzo, laureata in filosofia con tesi su Max Stirner, L’Unico e la sua proprietà. Da giugno 2012 scrive sul blog “Il Regno della Litweb di Ippolita Luzzo” quasi un giornale di cui lei è editorialista, direttrice e cronista. Col suo blog indaga e legge ogni momento letterario ed artistico per lei autentico interpretando in modo originale il senso del testo.
Ha vinto il premio Parole Erranti il 5 agosto 2013 a Cropani, nell’ambito dei Poeti a duello, X Festivaletteratura della Calabria.
Nel 2016 ha vinto il concorso “Blog e Circoli letterari” indetto da Radio Libri nell’ambito di Più Libri più liberi al Palazzo dei Congressi a Roma.
Dal 2017 fa parte della giuria del Premio Brancati.
Il 6 ottobre 2018 vince il Premio Comisso #15righe, dedicato alle migliori recensioni dei libri finalisti.
Sempre ad ottobre 2018 il suo blog è stato inserito dal sito Correzione di Bozze fra i Lit-blog e le riviste online nazionali che si occupano di letteratura.
Fa parte, fin dal primo momento, della giuria scelta per la Classifica di Qualità dalla rivista L’Indiscreto.
Dal 2019 Il Regno della Litweb collabora con Il Premio Comisso 15 Righe nella giuria di valutazione delle recensioni sui libri in concorso.
Nel 2021 è Presidente di giuria del concorso Sperimentare il Sud.
Nel 2022 è in giuria nel Premio Malerba.
Scrive su giornali e riviste on line e cartacei.
Molti suoi pezzi stanno nelle cartellette degli autori che, fidandosi, le mandano i loro scritti.
Nella libertà di lettura.
Per Città del Sole edizioni ha pubblicato nel 2018 “Pezzi dal Regno della Litweb”, a cura di Letizia Cuzzola; nel 2021 “Dareide. Pezzi su Domenico Dara dal Regno della Litweb”.

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