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IL SILENZIO DEI GIORNI di Rosa Maria Di Natale vince il premio Parola al femminile

agosto 17, 2022

Il Premio speciale “Parola al femminile – Premio Letterario Città di Ceglie Messapica” al romanzo “Il silenzio dei giorni” di Rosa Maria Di Natale (Ianieri edizioni)

[Leggi la nostra recensione de “Il silenzio dei giorni”]

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“Il silenzio dei giorni” (Ianieri edizioni) della giornalista e scrittrice catanese Rosa Maria Di Natale, ha ricevuto il Premio speciale “Parola al femminile – Premio Letterario Città di Ceglie Messapica”.

La premiazione si è svolta nei giorni scorsi presso il Castello ducale di Ceglie Messapica (BR). “Il silenzio dei giorni” era entrato nella cinquina dei finalisti al premio nazionale.

 

“La vita e il modo di pensare di quegli anni è ritratto con sguardo attento e partecipe, ma critico riguardo alle convenzioni sociali e ai tabù. La narrazione in prima persona in forma di memoir – si legge nella motivazione della giuria – è accattivante e lo stile e la lingua della scrittrice riporta spesso al meglio della sicilianità letteraria (da Verga a Camilleri)”.

Il romanzo è liberamente ispirato al “delitto di Giarre” del 1980, un duplice omicidio commesso il 31 ottobre 1980 a Giarre in provincia di Catania, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti gay e l’anno successivo, a Palermo, alla prima Festa nazionale dell’orgoglio omosessuale.

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La scheda del libro: “Il silenzio dei giorni” di Rosa Maria Di Natale (Ianieri edizioni)

Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Peppino Giunta, siciliano di nascita e milanese d’adozione, nello spazio di una notte racconta il suo drammatico vissuto al capo della redazione dove lavora come correttore di bozze. Ma ricostruendo i dolori del passato nella sua Giramonte, paesino ai piedi dell’Etna brulicante di contadini orgogliosi e passioni umane troppo umane, aumentano le probabilità di perdersi tra apparenza e realtà.
Quanto può far male il rifiuto della diversità? Può, almeno la morte, spegnere i vecchi rancori familiari? 
Il romanzo è liberamente ispirato al “delitto di Giarre” del 1980, che portò alla fondazione del primo nucleo di militanti gay e l’anno successivo, a Palermo, alla prima Festa nazionale dell’orgoglio omosessuale.

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Rosa Maria Di Natale, giornalista professionista, vive e lavora a Catania. Ha vinto il “Premio Ilaria Alpi” nel 2007 con una video-inchiesta. È stata docente a contratto di Giornalismo, comunicazione e Nuovi media all’Università di Catania e ha pubblicato Potere di Link – Scritture e letture dalla carta ai nuovi media (Bonanno, 2009). Promuove e coordina gruppi di lettura in presenza e sul web. Ha pubblicato racconti su Linus e Maltese Narrazioni.

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