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Archive for the ‘Articoli e varie’ Category

TRENT’ANNI DALLA MORTE DI ROSARIO LIVATINO

In occasione del trentennale della morte del giudice Rosario Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990), riproponiamo questo racconto dello scrittore Roberto Mistretta, scritto in esclusiva per Letteratitudine, che ci introduce al suo volume ROSARIO LIVATINO: l’uomo, il giudice, il credente (Edizioni Paoline)

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di Roberto Mistretta

Scrivere questo libro sul giudice Rosario Angelo Livatino mi ha molto arricchito come uomo e come credente.
Come tutte le biografie che si rispettino, ha presupposto da parte mia un accurato lavoro preparatorio: lettura dei libri sul giudice ragazzino (invero pochi) e dei moltissimi articoli, delle sue agende, delle sentenze di condanna dei suoi carnefici e quindi analizzare a fondo le testimonianze ascoltate dalla viva voce del postulatore.
Un lavoro lungo e faticoso, ma ritengo ne sia valsa davvero la pena.
Circa lo stile da adoperare non ho avuto dubbi ed ho fatto una scelta sostanziale fin dal primo momento: semplicità ed essenzialità, nel pieno rispetto della personalità di Rosario.
Ho riflettuto a lungo invece sulla pubblicazione delle agende. Non volevo violare l’intimità di Rosario. Ma è proprio lì, tra le pieghe di quelle poche righe, scritte di volta in volta a matita con grafia minuta, che a mio parere emerge appieno la sua umanità, la semplicità, il suo travaglio, la sua spiritualità. Agende che fanno parte del materiale raccolto per la causa di beatificazione di questo uomo buono e giudice integerrimo che ha scritto di suo pugno: “La giustizia è necessaria, ma non sufficiente, e può e deve essere superata dalla legge della carità che è la legge dell’amore, amore verso il prossimo e verso Dio, e non riducibile alla mera solidarietà umana; e forse può in esso rinvenirsi un possibile ulteriore significato: la legge, pur nella sua oggettiva identità e nella sua autonoma finalizzazione, è fatta per l’uomo e non l’uomo per la legge, per cui la stessa interpretazione e la stessa applicazione della legge vanno operate col suo spirito”.
Ed ancora: “Il compito del magistrato è quello di decidere. Orbene, decidere è scegliere e, a volte, tra numerose cose o strade o soluzioni. E scegliere è una delle cose più difficili che l’uomo sia chiamato a fare. Ed è proprio in questo scegliere per decidere, decidere per ordinare, che il magistrato credente può trovare un rapporto con Dio. Un rapporto diretto, perché il rendere giustizia è realizzazione di sé, è preghiera, è dedizione di sé a Dio. Un rapporto indiretto per il tramite dell’amore verso la persona giudicata”. Leggi tutto…

RICORDANDO LAURA DI FALCO

Ricordata a Roma la scrittrice Laura Di Falco, cittadina onoraria di Enna |  vivienna – vivisicilia

In ricordo di Laura Di Falco

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La scrittrice ritrovata

di Nunziatina Spatafora

Ho avuto l’onore di “festeggiare” la giornata dell’8 marzo del 2002, tenendo un incontro sulle scrittrici siciliane per L’Università delle Tre Età di Giarre. Da lettrice non neutra, siciliana e femminista, ho coltivato questo filone di interesse. In particolare ho rilevato che da quell’anno ad oggi il numero delle scrittrici siciliane, o perlomeno nate in Sicilia, è raddoppiato rispetto al periodo che va da inizio novecento al 2002, senza contare le piccole pubblicazioni che non assurgono alle cronache nazionali. Da una panoramica delle riconosciute nostre scrittrici mi vengono in mente le considerazioni di Sciascia espresse in Sicilia e Sicilitudine. Ma non desidero parlare di questo aspetto che desidero approfondire successivamente, ma della ritrovata scrittrice Laura Di Falco (nella foto accanto, n.d.r.), nata Carpinteri, che visse esperienze culturali come la collaborazione al “Il Mondo” di Pannunzio. Ritrovata perché fino al 2002 in libreria era impossibile trovare i suoi romanzi candidati e finalisti al Premio Strega. Leggi tutto…

VENEZIA 77: la cerimonia conclusiva della 77ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (il video integrale)

Il video integrale della cerimonia conclusiva della 77ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e del Red Carpet di chiusura. Lo speciale su LetteratitudineBlog

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ELENA FERRANTE e il nuovo romanzo: ancora successo internazionale

“La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante nelle classifiche del mondo, a dieci giorni dalla pubblicazione

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Continua il grande successo internazionale di Elena Ferrante anche con il nuovo romanzo “La vita bugiarda degli adulti” che compare nelle zone alte delle classifiche dei libri più venduti di molti Paesi (li elenchiamo qui di seguito).

Qui accanto la copertina della versione in inglese pubblicata da Europa editions tradotta da Ann Goldstein con il titolo “The Lying Life of Adults”.

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STATI UNITI
#2 nelle sezioni Hardcover Fiction e Combined Print and eBook Fiction della bestseller list del The New York Times.

#2 nella classifica del Boston Globe.

#9 USA Today — overall books
#1 Nielsen Bookscan – Adult Fiction – General Fiction

UK
#4 nelle classifiche Nielsen Bookscan, The Bookseller, The Sunday Times
#1 nella classifica degli editori indipendenti.

CANADA
#5 nella classifica del Toronto Star. Leggi tutto…

MAGNUS, RE DEL FUMETTO nel nuovo LINUS di Settembre

Il numero di LINUS di settembre è dedicato a… MAGNUS, RE DEL FUMETTO: illustrazione di copertina di Davide Toffolo


(pp. 120, 6 euro, in edicola dal 2 settembre)

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di Igort

È con una certa emozione che apriamo le danze per questo numero di fine estate dedicato al sommo Roberto Raviola, in arte Magnus, un autore che ha influenzato il mondo del racconto disegnato, del fumetto, italiano e non solo.
Magnus, per uno strano scherzo del destino, non ha mai avuto diritto di cittadinanza sulle nostre pagine, ed è giunta l’ora di rimediare con un piccolo omaggio, seppure tardivo.
Gli omaggi in questo numero non si contano, come ovvio, il maestro ha i suoi devoti ammiratori anche tra i suoi illustri colleghi. C’è Sergio Ponchione che firma copertina e controcopertina di questo inserto, Sergio Algozzino, miniatore certosino, Massimo Giacon, con le sue strip irriverenti e affettuose, e non poteva mancare l’ottimo Larry Camarda con le sue strisce (questa volta verticali, ma si sa, Larry è un eccentrico) che sembrano un viaggio nel tempo, e raccontano anni e avventure in un solo disegno. Carpinteri svela la sua ipotesi folle di un Kriminal cubo-futurista che immaginava di costruire in collaborazione con lo stesso Magnus. Eccolo in una storia disegnata anni più tardi, a colori, sarebbe stato bellissimo vederlo, questo nuovo Kriminal. Leggi tutto…

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ASSASSINII SULL’ORIENT EXPRESS: il giallo Mondadori extra dell’estate 2020

https://i2.wp.com/blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/files/2020/06/assassinii-orient-express.jpgASSASSINII SULL’ORIENT EXPRESS – AA.VV.

Il Giallo Mondadori Extra 33, agosto 2020

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Chi non vorrebbe provare a salire, almeno per una volta, sul celebre Orient Express, il treno dei misteri che Agatha Christie ha fatto entrare nella leggenda, grazie alle indagini di Hercule Poirot?
Chi non vorrebbe aggirarsi nei salotti e nelle cabine preziose di questo magnifico treno, per scoprire nuovi assassini?
Dieci autori italiani, dieci vincitori del prestigioso Premio Tedeschi Mondadori, faranno rivivere le stesse emozioni, e gli stessi brividi vissuti leggendo “Assassinio sull’Orient Express” della Christie, sostituendo Poirot con i loro investigatori, altrettanto arguti, altrettanto originali, altrettanto bravi a risolvere casi di omicidio.

 

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AA.VV., “Assassinii sull’Orient Express”, Il Giallo Mondadori Extra 33, agosto 2020

Di seguito, la prefazione di Franco Forte Leggi tutto…

LA COSA di Gianluca Garrapa

“La cosa” di Gianluca Garrapa (Ensemble)

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La ricerca umana. La cosa, di Gianluca Garrapa

di Carlo di Francescantonio

Ogni lavoro di Gianluca Garrapa viene naturale intenderlo più come un’esperienza umana che una semplice scrittura, e proprio per questo motivo ho affrontato ancora la lettura lasciando spalancate le porte dell’emotività. La cosa, raccolta di racconti pubblicata da Ensemble, inizia da subito mettendo il lettore di fronte all’ignoto, quasi l’Autore desiderasse con potenza trascinarlo dentro un buco nero, ma non per smarrirlo bensì per illuminarlo. Già dall’incipit del racconto omonimo: «A me ha fatto un effetto strano» disse il primo, e diede un altro sorso alla birra. L’altro, le unghie sporche di fumo, navigando in internet, annuì senza prestargli troppa attenzione. «Un senso di angoscia o di smarrimento» continuò il primo, fissando le intermittenze delle luci natalizie, poi si voltò al barista indiano: «Si può cambiare brano?», veniamo messi di fronte ad una quotidianità turbata da un qualcosa di indecifrabile. Leggi tutto…

AUTORI SOTTO LE STELLE: intervista a Antonio Oliveri (di Demea Eventi Culturali)

“Autori sotto le Stelle. La Musica incontra la Letteratura”. È il grande evento di beneficenza che si svolgerà il 10 agosto al Teatro Antico di Taormina, alle h. 21:30

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Ci sarà la musica di Santi Scarcella e un evento letterario condotto da Milena Romeo e Felice Cavallaro con la partecipazione di Stefania Auci, Tea Ranno e Melo Freni. L’incasso sarà devoluto al reparto di Cardiochirurgia Prenatale dell’Ospedale di Taormina.

L’evento è organizzato da Demea Eventi Culturali

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“Autori sotto le stelle” (Teatro Antico di Taormina, 10 agosto, h. 21:30) sarà il primo di una serie di eventi promossi nei posti archeologici più importati d’Italia. Gli eventi sono organizzati da Demea Eventi Culturali e dal suo direttore Antonio Oliveri, a cui abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di sé, del progetto di Demea e dell’evento del 10 agosto…

– Antonio, da dove trae origine il tuo interesse per il mondo del libro? Leggi tutto…

L’ICKABOG, il nuovo libro di J.K. Rowling (in libreria dal 10 novembre)

Anticipazione: “L’Ickabog” di J.K. Rowling sarà in libreria dal 10 novembre per Salani

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L’Ickabog di J.K. Rowling, fiaba inedita dell’autrice, uscirà in libreria in lingua italiana il 10 novembre 2020 per Adriano Salani Editore.

Pubblicata gratuitamente online a puntate quest’estate, sul sito The Ickabog.com, J.K. Rowling ha voluto condividere la favola della buonanotte preferita dalla sua famiglia ‒ scritta oltre dieci anni fa per i suoi figli ‒ per contribuire a intrattenere bambini, genitori e tutti quelli che si sono presi cura dei più piccoli confinati in casa durante la pandemia di Covid-19. La storia sarà pubblicata in versione integrale, cartacea e digitale, il prossimo autunno e l’autrice donerà i suoi proventi alla fondazione benefica The Volant Trust, che assite, a livello internazionale, coloro che sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia di Covid-19. Leggi tutto…

PAOLO BORSELLINO. ANNO 2020

PAOLO BORSELLINO (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992)

Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 28° anniversario dell’uccisione del giudice Borsellino

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il 19 luglio del 1992 una terribile esplosione in via D’Amelio a Palermo spezzava la vita di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Desidero ricordarli, rinnovando vicinanza e partecipazione al lutto inestinguibile delle loro famiglie.
A distanza di tanti anni non si attenuano il dolore, lo sdegno e l’angoscia per quell’efferato attentato contro un magistrato simbolo dell’impegno contro la mafia, che condivise con l’amico inseparabile Giovanni Falcone ideali, obiettivi e metodi investigativi di grande successo.
Borsellino rappresentava, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che la mafia e i suoi accoliti detestano e temono di più: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello Stato, conoscenza dei fenomeni criminali, competenza professionale. Leggi tutto…

ESCE “RICCARDINO”: a un anno dalla morte di Andrea Camilleri

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019). In concomitanza di questa ricorrenza, e per volontà dello stesso autore, esce il romanzo postumo di Camilleri intitolato “Riccardino” (pubblicato da Sellerio) con cui si chiude la saga del commissario Montalbano. Tra le altre cose, nel romanzo appare lo stesso Camilleri…

«A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più».  A. C.

Disponibile anche in una edizione speciale che comprende due stesure del romanzo la prima scritta dall’autore nel 2005 e quella definitiva del 2016.

Per omaggiare Andrea Camilleri riproniamo questo video (datato 6 febbraio 2014) dove il noto scrittore siciliano riceve (nell’ambito del Festival del Noir BCNegra di Barcellona) il prestigioso Premio Pepe Carvalho 2014 in ricordo del personaggio creato dallo scomparso scrittore catalano Manuel Vázquez Montalbán.
Nel video, Camilleri, racconta il suo rapporto con Manuel Vázquez Montalbán, accenna alla nascita del suo personaggio Montalbano e parla della sua opera “Il birraio di Preston”.
Di seguito, la scheda critica di “Riccardino” firmata da Salvatore Silvano Nigro e la nota dell’editore.

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STREGA OFF 2020 a Valeria Parrella

Lo STREGA OFF 2020 premia Valeria Parrella e il suo romanzo “Almarina” (Einaudi)

Ieri, 1 luglio, ore 19.00, a Roma, presso l’Arena Adriano Studios si è svolta #LaVigiliaStregata  – ultimo incontro con gli autori finalisti al Premio Strega 2020 prima della votazione finale.
Ha condotto Paolo di Paolo.

Il voto OFF è stato assegnato al libro più votato dal pubblico e da una selezione di riviste letterarie. È stato premiato “Almarina” di Valeria Parrella (Einaudi). Il voto sarà conteggiato tra quelli ufficiali del Premio Strega.

Stasera, 2 luglio, sapremo chi vincerà il Premio Strega 2020 (diretta su Rai 3 a partire dalle h. 23 circa). Lo speciale di Letteratitudine con la voce dei cinque finalisti è disponibile qui

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ANNA BANTI

La vita e le opere di Anna Banti, una delle regine della letteratura italiana, a 35 anni dalla sua morte (articolo di Simona Lo Iacono – illustrazioni di Rossella Grasso)

imageLa scrittura era quindi l’abito da indossare, l’unico capace di definirla

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di Simona Lo Iacono

Il nome se lo era scelto, e lo aveva voluto fiero, sonante. E al suo, che considerava banale – Lucia Lopresti – aveva sostituito quello di Anna Banti, prendendolo a prestito da una parente della famiglia della madre.
Nata a Firenze il 27 giugno 1895 da Luigi Vincenzo, avvocato delle Ferrovie, e da Gemma Benini, originaria di Prato, Anna aveva vissuto un’infanzia da figlia unica, solitaria e poco compresa dalla madre, che le aveva consentito di saggiare, fin da piccolissima, il rimedio consolante della scrittura. Come farà dire a uno dei suoi personaggi femminili, Stefanella, “il nero su bianco è un rischio, ma anche un esorcismo”.
La scrittura era quindi l’abito da indossare, l’unico capace di definirla, anche se all’esterno ostentava una figura impeccabile, tailleurs di rigorosa e buona sartoria, un’eleganza compassata e sobria. Ma dentro, era tutto un sommovimento di forze, uno scandaglio lacerante su stessa e – tramite se stessa – sull’esistenza di tutte le donne.
E di donne scriverà sempre.
Laureatasi in lettere, nel 1924 sposò il critico e storico dell’arte Roberto Longhi, che era stato suo professore al liceo Tasso di Roma e col quale aveva intrecciato sin dal 1915 un’intensa relazione. Leggi tutto…

PASSAGGI DI DOGANA: una collana tra luoghi e letteratura

Passaggi di dogana. La linea editoriale di Giulio Perrone Editore che fa viaggiare leggendo

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di Simona Lo Iacono

Un luogo non è mai solo un luogo. Porta in sé tutto ciò che gli uomini vi hanno posato sopra, i piedi scalzi, le lacrime, il sangue. Sorregge le loro case, la quotidianità e la eccezionalità degli eventi. Si impregna dei versi dei poeti, delle delusioni degli erranti, delle preghiere dei fedeli, dell’astio degli sfrattati.
Un luogo è anche una persona. Quando quella persona lo incarna al punto da fare dei propri capelli arpioni al cielo, delle gambe tronchi trafitti alla terra, delle braccia ali dispiegate.
E così accade che evocando un nome, si pensi alla città. Per esempio, Dante è Firenze, Leopardi è Recanati, Manzoni è Milano, Sciascia è la Sicilia.
Oppure un luogo è una parola. Antica o rimodernata. Supplice o estatica. Risolutiva o senza sbocco. Anche le parole identificano i luoghi, e i luoghi le parole.
E poi il luogo è nostalgia. Di coloro che lo lasciano per cercare fortuna. Di coloro che vi restano, sognandolo migliore. Un luogo è ciò che ci basta e ciò che ci manca. Leggi tutto…

Nasce PAGINE DI LINGUA (a La Dante con Luca Serianni)

Tornare alla normalità? Studiamo l’italiano. Al via “Pagine di lingua” con Luca Serianni il 25 giugno su ladante.it

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Gli studenti italiani affrontano con la maturità 2020 una sessione che resterà nella memoria collettiva. Organizzati a ridosso della grande emergenza Covid-19, gli esami concludono infatti anche la prima grande esperienza di didattica a distanza. Un’opportunità cui forse non eravamo pronti, considerando i troppi studenti, e alcuni insegnanti, privi di connessione e di strumenti informatici adeguati. Molti hanno dovuto fronteggiare anche l’urgenza di trasferire “non in presenza” metodi e modelli dell’insegnamento tradizionale.

La Dante, da sempre attenta ai fenomeni della lingua e della cultura anche nelle loro ricadute sociali, durante il lockdown ha spostato online le sue consuete attività: le lezioni di centri e scuole della sua rete mondiale, la promozione dei progetti pensati per la didattica come #LePilloledellaDante e le presentazioni dei libri, inaugurando una nuova rassegna digitale, anche per assicurare una diffusione solidale della cultura, soprattutto tra chi, come i giovani, ha necessità di acquisire competenze trasversali. Leggi tutto…

PREMIO LETTERARIO RTL 102.5-MURSIA ROMANZO ITALIANO: vince “Tigri di carta” di Sara Recordati

TIGRI DI CARTA DI SARA RECORDATI VINCE LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO RTL 102.5-MURSIA ROMANZO ITALIANO.

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Tigri di carta della giornalista milanese Sara Recordati vince la quarta edizione del Premio Letterario RTL 102.5-Mursia Romanzo Italiano. La vittoria del talent letterario, assegnata dalla giuria degli ascoltatori di RTL 102.5, è stata annunciata oggi in diretta in radiovisione sulla prima radio nazionale durante il programma W L’ITALIA condotto da Angelo Baiguini, Valeria Benatti e Daniela Collu in collegamento via Zoom con l’Editore Fiorenza Mursia e i tre finalisti Edoardo Dallanave, Alessia Giovannini – rispettivamente arrivati in finale con i romanzi La morte di Sebastiano N. e  Di te resto io – e la vincitrice Sara Recordati. Leggi tutto…

DIEGO MARANI è il nuovo Presidente del Centro per il libro

Diego Marani è il nuovo Presidente del Centro per il libro e la lettura. A Romano Montroni la carica di Presidente del Consiglio scientifico

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Il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini ha firmato ieri 16 giugno il decreto con cui è stato nominato il nuovo Presidente del Centro per il libro e la lettura. Si tratta di Diego Marani, scrittore, glottoteta ed esperto di politiche linguistiche e interculturali. A lui va il benvenuto da parte di tutto il personale e del Direttore del Centro per il libro e la lettura. Alla presidenza del Consiglio scientifico del Centro è stato invece nominato Romano Montroni. Leggi tutto…

LibLive: una serie di incontri in omaggio a Luis Sepúlveda

Dal 15 giugno prende il via LibLive su ilLibraio.it: una serie di incontri in omaggio a Luis Sepúlveda

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Logo LibLiveilLibraio.it,  rende omaggio a Luis Sepúlveda, scomparso a causa del coronavirus, con un palinsesto di incontri e iniziative che coinvolgeranno molte scrittrici e scrittori ma anche chi vorrà trovare uno spazio aperto e disponibile, seguito da moltissimi lettori, per parlare di libri, di manifestazioni e iniziative che coinvolgono tutta la filiera del libro: autori, librai, giornalisti, editori, bibliotecari. Leggi tutto…

UN RICORDO DI ELENA SALIBRA

imageIl mio ricordo di Elena Salibra

L’incrollabile fiducia nella parola che, composta di “sillabe e aria ancora in armonia”, appare strumento insostituibile per rappresentare l’interazione dell’io con il mondo, nella consapevolezza che la scrittura poetica è il risultato di una ricerca paziente e faticosa.

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di Emma Di Rao

Con il tempo, si sa, i ricordi sono destinati ad assumere contorni che si fanno via via sempre più sfumati ed evanescenti; in alcuni casi, invece, si fissano inspiegabilmente nella nostra mente divenendo quasi indelebili. Ed è proprio così che mi appare il mio ultimo incontro con Elena Salibra (nella foto accanto e in basso – n.d.r.) o, meglio, il primo, dopo circa quarant’anni: una conversazione telefonica alquanto breve, quasi volessimo entrambe, per un tacito accordo, sorvolare sulla nostra conoscenza giovanile, troppo remota per imbastirvi un dialogo che non risultasse faticoso a causa dello spazio temporale che avrebbe dovuto coprire. Fu perciò quasi con sollievo che ascoltai la sua cortese richiesta, promettendo senza esitare la mia collaborazione. Ancora oggi, ripensando a quel fugace contatto con Elena, tento di leggervi un’incrinatura, un inciampo della voce, un qualsiasi segno che tradisse l’angoscia per la drammatica contingenza che da tempo era intervenuta e che di lì a poco sarebbe giunta ad un esito infausto. Ma ogni volta il tono si confermava sereno, fermo, come di chi si è abituato da tempo ad esercitare un controllo su se stesso e su una realtà che, già allora, doveva apparire precaria e prossima a dissolversi. Leggi tutto…

LA POESIA DI NINO DE VITA

Il canto di Cutusìo

Il poeta marsalese, Nino De Vita, “cantore di Cutusìo”, compie settant’anni. Lo festeggiamo con questo articolo di Giuseppe Giglio

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di Giuseppe Giglio

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(Nino De Vita davanti allo Stagnone. Foto inedita di Angelo Pitrone)

Si respira una certa musica, leggendo le poesie di Nino De Vita. Una musica, un canto, che con naturalezza sguscia dalle parole antiche con le quali questo grande e luminoso narratore in versi  sgrana una storia dopo l’altra, in quella particolarissima lingua che è il dialetto di Cutusìo – una delle centonove contrade di Marsala, davanti allo Stagnone, e alla mitica Mozia -, dove  De Vita è nato, proprio oggi, otto giugno, settant’anni fa, e dove da sempre vive. Leggi tutto…

PREMIO GREGOR VON REZZORI 2020: vince Richard Powers

È lo scrittore statunitense Richard Powers, con il suo romanzo “Il sussurro del mondo” (The Overstory), pubblicato in Italia da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi) ad aggiudicarsi il Premio Gregor Von Rezzori 2020. La pagina dedicata ai romanzi finalisti è disponibile qui

Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

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La recensione di Massimo Maugeri de “Il sussurro del mondo” di Richard Powers è disponibile cliccando qui

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Richard Powers nasce a Evanston, nell’Illinois, nel 1957, e cresce tra la Tailandia e l’America. Si interessa di Fisica, che comincia a studiare alla University of Illinois, ma cambia idea e si laurea in Lettere. Inizia a scrivere. Il suo primo libro, scritto quando Powers ha ventotto anni, s’intitola Tre contadini che vanno a ballare, ed esce nel 1985. Scrive il secondo nel 1988, Il dilemma del prigioniero, con il quale gli viene assegnata la prestigiosa MacArthur Fellowship (Genius Grant). Nel corso della sua carriera scrive altri dieci libri. L’ultimo, Il sussurro del mondo, uscito l’anno scorso in Italia con La Nave di Teseo, gli è valso il Premio Pulitzer.
La caratteristica dei suoi libri è di esplorare il rapporto tra gli esseri umani, la tecnologia e il mondo naturale.

Il romanzo di Richard Powers, The Overstory, pubblicato da La Nave di Teseo con il titolo Il sussurro del mondo, è un’opera monumentale per la sua architettura complessa che ricorda quella di una cattedrale o di una sinfonia, si potrebbe anche definire omerica. Leggi tutto…

L’INFINITO DI AMARE. DUE VITE, UNA NOTTE di Sergio Claudio Perroni

“L’infinito di amare. Due vite, una notte” di Sergio Claudio Perroni (La nave di Teseo)

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A un anno dalla scomparsa, avvenuta il 25 maggio 2019, arriva in libreria il libro postumo dello scrittore e traduttore Sergio Claudio Perroni. Si intitola “L’infinito di amare. Due vite, una notte” e lo pubblica La nave di Teseo.

Abbiamo incontrato la poetessa Cettina Caliò, moglie di Sergio, e le abbiamo chiesto di parlarci di questo libro (e di Sergio). Ringraziamo infinitamente Cettina per le parole che ci ha donato e che pubblichiamo qui di seguito.

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di Cettina Caliò

L’infinito di amare è un cantico all’incanto del sentimento. “Io dormivo e il mio cuore vegliava” è detto nel Cantico dei Cantici. È un periplo della memoria. Lo sguardo dell’io narrante è quello cauto e stupito della veglia quando è ancora a ridosso del sogno. È la narrazione di un tempo sospeso, il tempo dell’anima di due persone che sono state uno, e continuano ad appartenersi a dispetto di una vita altra.
Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Quando Sergio consegnò questo testo al suo editore (Elisabetta Sgarbi), tre giorni prima del 25 maggio, le disse: “È una storia in cui succedono solo i pensieri di due amanti al risveglio”. A me disse, molti anni prima: “Solo per il piacere assoluto di scrivere senza pensare a niente”.
L’infinito di amare è un testo che Sergio ha iniziato a scrivere circa trent’anni fa e al quale è sempre ritornato come a un luogo sicuro dove custodire cose che gli dispiaceva perdere. Risponde a quel suo dire costante: “Scrivo solo del teatro della mente e della resistenza umana”, e dimostra la sua passione per il rigore e la bellezza della lingua e la sua brillante capacità di descrivere i movimenti dell’anima seguendone la traccia fino in fondo.
Quando, qualche anno fa, mi mostrò (ancora) una delle tante versioni di questo testo, gli dissi che lo trovavo ostico perché (per scetticismo) immaginavo il lettore medio alle prese con il flusso di coscienza. Ma Sergio ci teneva troppo a questo lavoro e a marzo del 2019 lo riprese e continuò a lavorarci. “Forse non lo pubblichiamo, ma per noi è già pubblicato”, mi disse il 25 maggio mattina, Poi mise su il caffè e Can’t take my eyes off you nella versione di Frankie Valli. Leggi tutto…

LA PROMESSA di Simona Lo Iacono

Pubblichiamo il racconto “La promessa” di Simona Lo Iacono

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Appuntamento qui tra trent’anni ci siamo promessi, voltando le spalle allo spavento. Stessa ora e stessi vestiti, così ti riconosco, stesse scarpe senza lacci e stesso ciondolo sul cuore.
L’abbiamo diviso in due e ce lo siamo spartito, una medaglia della Vergine del buon consiglio che adesso ha metà faccia e metà corpo, una parte che batte sul mio petto e l’altra sul tuo. Come sempre, sei stato più fortunato di me, ti è toccato il braccio di Maria che regge una stella, a me la mano aperta, senza appigli se non pochi raggi che scoscendono a picco, e a cui gli uomini non prestano attenzione.
Ma tant’è, il sorteggio non si discute, e ci siamo divisi quell’unica cosa che ci restava come i beni trafugati a un morto di guerra.
L’oro è difficile da tagliare, hai detto, ma poi hai preso a limare in verticale quell’ovale leggero, quasi di latta, che si è spezzato perfettamente a metà. Buon segno, hai sorriso alla solita maniera, senza svelare che una rottura così precisa e netta faceva pensare a una ferita.
Buon segno, ho borbottato senza crederci, perchè sapevo che, separandoci, la vita sarebbe andata alla rovescia. Leggi tutto…

SCIROCCO E ZAGARA di Antonino Genovese

“Scirocco e zagara. Un giallo siciliano per il maresciallo Mariangelo” di Antonino Genovese (Fratelli Frilli)

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di Massimo Maugeri

Antonino Genovese, classe ʹ84, è Anestesista, Rianimatore e Algologo. Ha pubblicato per ragazzi Il Principe Marrone (Ed. Il Foglio 2007), Il Dottor Maus e il settimo piano (Ed. Smasher 2009), Il Nonno è un pirata! – Il diadema, la lancia e l’uncino (Ed. Il Foglio 2017), Il Nonno è un pirata! – Il Guardiano del tempo (Ed. Il Foglio 2019). Il racconto Zanne è incluso nell’antologia Mosche contro vento (Morellini 2019). Nel 2005 ha vinto il concorso “Racconti Corsari” presieduto da Bruno Gambarotta. Nel 2017 ha vinto il IV concorso letterario “M. Pietrini” organizzato dall’Ass.ne Ca.Le.Co. di Caltagirone (CT) con il racconto Discesa. Nel 2018 il romanzo Il Nonno è un pirata! – Il diadema, la lancia e l’uncino ha ricevuto una menzione al “Premio al valore sociale-AFAP” organizzato da Paginascritta. Nel 2019 si è classificato secondo al premio letterario “Tutti i sapori del giallo” in collaborazione con Il Giallo Mondadori. È stato il il direttore artistico della prima edizione del Gioiosa Book Festival.

Di recente è uscito un nuovo libro di Antonino Genovese: un giallo per i tipi di Fratelli Frilli (casa editrice che l’anno scorso, come è evidenziato dal logo sulla copertina del libro, ha festeggiato i vent’anni di attività) intitolato “Scirocco e Zagara“.

Ho incontrato Nino Genovese per porgergli qualche domanda su questo suo nuovo libro e sul personaggio letterario che esordisce tra queste pagine: il maresciallo Mariangelo…

– Caro Nino, partiamo dall’inizio. Come nasce “Scirocco e Zagara”? Da quale idea, spunto, esigenza o fonte di ispirazione? Leggi tutto…

UNA BAMBINA E BASTA raccontata agli altri bambini e basta

Il libro di Lia Levi “Una bambina e basta raccontata agli altri bambini e basta” pubblicato da HarperCollins Italia (e illustrato da Zosia Dzierzawska) sarà pubblicato negli Stati Uniti nell’inverno 2022 (sempre per Harper Collins, nella traduzione di Sylvia Notini)

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A 25 anni dalla prima pubblicazione di “Una bambina e basta” (edizioni e/o, 1994), Lia Levi ripercorre la sua storia al tempo delle leggi razziali e ne fa dono ai bambini di oggi. Lia ha appena finito la prima elementare, quando la mamma le dice che a settembre non potrà più tornare in classe. Mussolini, che comanda su tutti, non vuole più i bambini ebrei nelle scuole. In realtà non vuole gli ebrei a Torino, dove Lia abita con la famiglia, né a Milano e nemmeno a Roma. Non li vuole da nessuna parte. Con le valigie sempre in mano, i perché nella testa di Lia crescono ogni giorno. Perché il papà ha perso il lavoro? Cosa importa a Mussolini se alcuni bambini vanno a scuola e altri no? Perché la tata Maria non può più stare con loro? Perché non può essere solo una bambina, una bambina e basta?

Di seguito, Lia Levi ci racconta come è nato il libro… Leggi tutto…

PREMIO DEAPLANETA 2020: vince FEDERICA DE PAOLIS con “Le imperfette”

FEDERICA DE PAOLIS VINCE LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO DEA PLANETA CON IL ROMANZO LE IMPERFETTE

Federica De Paolis ha vinto il premio DeA Planeta 2020

La conferenza stampa si è tenuta stamattina nell’ambito di una videoconferenza sulla piattaforma Zoom.us alla presenza di circa un’ottantina tra giornalisti e addetti ai lavori. Oltre alla vincitrice, Federica De Paolis, hanno partecipato la vincitrice della scorsa edizione del Premio, Simona Sparaco (quest’anno in giuria), che ha effettuato una sorta di virtuale e affettuoso “passaggio di consegne”, Gian Luca Pulvirenti (Amministratore Delegato di DeA Planeta Libri) e Stefano Izzo (editor e responsabile della narrativa italiana in DeA Planeta)

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https://i1.wp.com/www.premiodeaplaneta.it/uploads/sites/14/2020/05/cover-con-fascetta.jpgMilano, 11 maggio 2020Federica De Paolis è la vincitrice della seconda edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Le imperfette, un romanzo familiare centrato sul tema delle apparenze e sulla necessità di prendere coscienza di se stessi.

 

A causa dell’emergenza sanitaria nazionale e dei provvedimenti in corso, quest’anno non si è potuta tenere la cerimonia di premiazione inizialmente prevista. La giuria composta da Pietro Boroli (Presidente De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Simona Sparaco (vincitrice della precedente edizione) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) si è riunita in videoconferenza e, dopo un ampio confronto, ha proclamato Federica De Paolis vincitrice del Premio DeA Planeta 2020 cui ha concorso con lo pseudonimo di Paola Punturieri con l’opera Le imperfette, presentata sotto il titolo provvisorio Apri gli occhi.

 

La vincitrice, Federica De Paolis, già autrice di alcuni romanzi pubblicati da Fazi, Bompiani e Mondadori, si è aggiudicata la dotazione del premio pari a 150.000 Euro, la pubblicazione in Italia con DeA Planeta e in lingua spagnola presso case editrici del Gruppo Planeta, insieme alle traduzioni in inglese e francese. Leggi tutto…

FuoriAsse: Il Lavoro. Il senso della critica

DOPOLAVORO FERROVIARIOÈ disponibile il n. 25 del magazine FuoriAsse di Cooperativa Letteraria. Il tema di questo numero è: “Il Lavoro. Il senso della critica”. Pubblichiamo l’editoriale della direttrice editoriale, Caterina Arcangelo

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«Una prima conseguenza dell’abuso del principio di autorità è sempre l’ottundimento dello spirito critico»
Norberto Bobbio Quale Socialialimo? Einaudi, Torino, 1976.

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di Caterina Arcangelo

In varie epoche, gli intellettuali si sono interrogati in modi differenti sul tema
del lavoro. In ognuno di questi si nota come all’analisi di un quadro sociopolitico
di un particolare luogo e in una precisa epoca storica si accompagni anche
un’indagine dei caratteri umani; si vede come i grandi pensieri o i grandi movimenti
della storia siano accomunati da un certo livello di spiritualità inteso come
senso di apertura e di predisposizione interiore che porta ogni individuo a sviluppare
uno stato di coscienza sempre attivo, mai chiuso in rigidi schemi.
Inoltre, quasi tutte le scienze hanno sempre contribuito a dare origine non solo
a un sapere specializzato ma anche alle più importanti intuizioni. Intuizioni
che avvengono se, escludendo ogni possibilità di compromesso, l’intellettuale o lo
scienziato restano sempre impegnati nell’unica funzione di capire e scelgono di
vivere per la verità, spezzando appunto quel circolo chiuso di impotenza e di falsità
che ci permette, come spiega Norberto Bobbio, di «infrangere miti» (1). Leggi tutto…

Nasce ADALI: la prima Associazione Degli Agenti Letterari Italiana

ADALI, l’Associazione appena costituita che riunisce 37 agenti e agenzie letterarie italiane, opererà come un nuovo organismo nazionale garante di professionalità e rispetto deontologico nei confronti degli agenti associati e dei loro clienti

In un momento in cui il mondo del libro sta sperimentando una crisi gravissima, ADALI si vuole unire alle altre categorie professionali della filiera per un confronto che miri a innovare politiche e modalità per sostenere il libro e la lettura in Italia

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Si è costituita il 7 aprile 2020 l’associazione ADALI, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani. L’Associazione riunisce 37 agenti e agenzie letterarie che nella loro attività aderiscono a elevati standard di competenza e professionalità. Le agenzie associate rappresentano autori, illustratori, e case editrici, operano nel mercato da almeno due anni, hanno residenza fiscale in Italia oppure il loro portafoglio è costituito per almeno il 50% da autori italiani rappresentati sul mercato editoriale italiano.

https://static.wixstatic.com/media/155ef7_fb6af6ab6787416daebbf3168394806e~mv2.jpg/v1/fill/w_480,h_365,al_c,lg_1,q_80/155ef7_fb6af6ab6787416daebbf3168394806e~mv2.webp«Così come Adali ha messo da parte lo spirito concorrenziale per sfruttare l’unione delle competenze e delle professionalità per partecipare come categoria professionale ai dibattiti sul libro e la lettura», ha detto a Letteratitudine Fiammetta Biancatelli di Walkabout Literary Agency (che coordina il gruppo di comunicazione di Adali), «crediamo che un simile sforzo vada fatto da tutte le categorie: editori, librai, festival e rassegne librarie o culturali, riviste culturali, associazioni culturali, biblioteche, teatri e mondo del cinema tv. Leggi tutto…

COLSON WHITEHEAD VINCE IL PREMIO PULITZER PER LA NARRATIVA 2020

Lo scrittore statunitense Colson Whitehead, nato a New York nel 1969, vince il Premio Pulitzer per la Narrativa 2020 con il romanzo “I ragazzi della Nickel” (The Nickel Boys). Aveva già vinto il Premio con il precedente romanzo

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Il Premio Pulitzer per la Narrativa 2020 va a Colson Whitehead (New York, 6 novembre 1969) per il romanzo “I ragazzi della Nickel” (The Nickel Boys) edito in Italia da Mondadori con la traduzione di Silvia Pareschi. L’anno scorso era stato premiato Richard Powers per “Overstory” (edito in Italia da La nave di Teseo con il titolo “Il sussurro del mondo”). A giocarsi l’ambito premio insieme a “I ragazzi della Nickel” erano “Topeka School” (The Topeka School) di Ben Lerner e “The Dutch House” di Ann Patchett.

Alla fine il premio se lo aggiudica Colson Whitehead (già autore del capolavoro “La ferrovia sotterranea”, con cui aveva già vinto il Pulitzer oltre al National Book Award) per la scrittura di un’altra opera magistrale capace di far luce, ancora una volta, su un angolo buio di storia americana. È la prima volta nella storia che un autore vince il Pulitzer con due romanzi consecutivi.

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Colson Whitehead è nato e cresciuto a New York. Dopo essersi laureato all’Università Harvard, ha cominciato a scrivere di libri, televisione e musica per il settimanale The Village Voice.
Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’intuizionista” (The Intuitionist), finalista del Premio PEN/Hemingway, pubblicato in Italia da Mondadori: romanzo dove gli ascensori diventano simbolo di sviluppo verticale e di un’ansia di promozione sociale che seduce anche i neri. Leggi tutto…

1° maggio 2020: intervento del Presidente Mattarella

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Festa del Lavoro

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Il Presidente Sergio Mattarella durante il suo intervento per la celebrazione della Festa del Lavoro. Archivio «Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.
Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione.
Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica.
Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita.
Va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo,costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro. Leggi tutto…

SalTo per la Scuola

“SalTo per la Scuola” – da oggi online contenuti gratuiti del Salone del Libro per studenti e docenti impegnati nella didattica a distanza

Una nuova sezione ad hoc sul sito del Salone: consigli, contenuti originali, pillole video, progetti e grandi classici fruibili gratuitamente per aiutare studenti e docenti

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SalTo per la Scuola è un progetto con cui il Salone Internazionale del Libro di Torino vuole provare a stare vicino agli insegnanti e agli studenti in questo periodo difficile. Lo fa mettendo in campo alcuni contenuti utili da affiancare alla didattica e costruendo una rete con i progetti e le realtà con cui da anni lavora per promuovere i libri, la lettura e la cultura. Leggi tutto…

Nuovo appello al Governo da bibliotecari, editori e librai

Bibliotecari (AIB), editori (AIE) e librai (ALI) tornano a rivolgersi al governo e al parlamento in vista del varo del decreto economico e chiedono “Un aiuto straordinario per salvare il mondo del libro”

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Un aiuto straordinario e urgente per salvare il mondo del libro e ripartire: è la richiesta, “un appello che non può essere disatteso”, che, unite, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazioni Librai Italiani tornano a rivolgere al governo e al parlamento nelle ore decisive prima del varo del decreto che definirà le misure di sostegno all’economia italiana colpita dall’emergenza Covid-19. “La priorità in questo momento è salvare il settore con un piano di aiuti immediati che diano liquidità e sostegno a tutti i soggetti della filiera” spiegano i tre presidenti Rosa Maiello (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE) e Paolo Ambrosini (ALI). Leggi tutto…

COVID-19: guida alla prevenzione e protezione

“Covid-19: guida alla prevenzione e protezione” di Liu Zhongmin e Wang Tao (Bonfirraro – traduzione di Eva Luna Mascolino)

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Dall’inizio del 2020, una pandemia di COVID-19 si è diffusa inizialmente in Cina e ora si sta propagando in tutto il mondo. Questa guida è un strumento per poter affrontare meglio, proteggersi e prevenire il Coronavirus. L’obiettivo del libro è quello di guidare il lettore a una maggiore conoscenza, attraverso le strategie e i metodi sperimentati dagli scienziati cinesi. Il manuale si rivolge a un pubblico molto vasto. Una guida da tenere in casa, completa e di facile consultazione in qualsiasi momento, anche per coloro i quali operano in prima linea, come gli insegnanti, le forze dell’ordine, gli operatori socio sanitari, i commercianti di beni di prima necessità e gli uomini delle Istituzioni.

Pubblichiamo, di seguito, il commento della traduttrice del volume, nostra collaboratrice, Eva Luna Mascolino.

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“È da oggi in libreria, in edicola, negli store online e in formato digitale la mia prima traduzione editoriale, tra l’altro di un volume di cui sicuramente mi ricorderò per tutta la vita”, ha detto Eva Luna Mascolino. “Non si tratta, infatti, solo del mio debutto personale, ma anche e soprattutto di un’opera legata a doppio filo alla pandemia di coronavirus a cui stiamo assistendo, dato che “Covid-19 – Guida alla prevenzione e protezione” è un manuale scritto da Liu Zhongmin e Wang Tao, medici e scienziati a capo di un’équipe medica internazionale di emergenza in Cina. Leggi tutto…

Le nuove opere di OCEAN VUONG e GIOVANNA CRISTINA VIVINETTO

Brevemente risplendiamo sulla terra - Ocean Vuong - copertinaDove non siamo stati - Giovanna Cristina Vivinetto - copertina“Brevemente risplendiamo sulla terra” di Ocean Vuong (La nave di Teseo – traduz. di Claudia Durastanti)

“Dove non siamo stati” di Giovanna Cristina Vivinetto (BUR Biblioteca Univ. Rizzoli)

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L’ode alle nonne nella poesia di Ocean Vuong e di Giovanna Cristina Vivinetto

di Daniela Sessa

Lan e Lilluzza sono due formidabili figure femminili. Attraversano, spaccano, sconquassano, ordinano le vite e le parole dei loro nipoti: due poeti, Ocean Vuong e Giovanna Cristina Vivinetto. Due poeti con il dono di fare della poesia liturgia della materia. Vuong con “Brevemente risplendiamo sulla terra” (nella nitida e preziosa traduzione di Claudia Durastanti) e Vivinetto con “Dove non siamo stati” scrivono un romanzo familiare in cui la parola, incerta tra rigo e verso, si inarca e si inabissa alla ricerca di un limite in cui sconfinare. Quel limite è la memoria, che ognuno di loro, servendosi di una materia lessicale diversa (ariosa Vivinetto, densa Vuong) incarna nella storia delle loro formidabili nonne. Come la fossa di Aristotele che per accidente svela un tesoro, accade che i due libri per un insospettabile accidente raccontino la morte di due nonne e che le loro parole pietose e dolorose facciano dell’accidente sostanza narrata di questi tristi interminabili giorni. “Brevemente splendiamo sulla terra” e “Dove non siamo stati” incastonano Lan e Lilluzza al centro del racconto di una rinascita: Vivinetto continua la storia della scorzatura della sua identità per avere “la possibilità di accadere ancora”, Vuong si costituisce come preda per “risplendere su questa terra”. In ogni caso occorre sprofondare dentro un ventre. Vuong e Vivinetto scelgono quello delle nonne materne. Leggi tutto…

RIPARTIRE DAI LIBRI: l’appello al governo di bibliotecari (AIB), editori (AIE) e librai (ALI)

Ripartire dai libri con un piano straordinario, a sostegno del settore, per superare “la più grave crisi attraversata dal libro dal Dopoguerra”. È la richiesta della filiera del libro al governo in un appello firmato da AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AIE – Associazione Italiana Editori e ALI – Associazioni Librai Italiani

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Secondo le tre associazioni sono urgenti “interventi immediati a sostegno di imprese, specie le più piccole, di biblioteche, di lavoratori, autori e traduttori e per risolvere la crisi di liquidità che attraversa l’intera filiera”. Interventi che prevedano “un sostegno alla domanda lungo due linee: fondi alle biblioteche di pubblica lettura per un piano straordinario di acquisti di libri, con particolare attenzione alle librerie del territorio, e un sostegno tramite strumenti analoghi al bonus cultura, finora dedicato ai diciottenni, da estendersi ad altre fasce della popolazione”. Servono inoltre interventi strutturali per la ripresa, con misure per promuovere la lettura con risorse finalmente all’altezza. Questo significa “stabilizzare il sostegno alla domanda oltre l’emergenza, prevedere una detrazione fiscale sull’acquisto dei libri, rafforzare il sistema bibliotecario del paese, promuovere l’innovazione e completare la transizione verso un’editoria libraria interamente verde e inclusiva, e rafforzare la promozione del libro italiano all’estero”.

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ADDIO A LUIS SEPÚLVEDA, ucciso dal Covid-19

È scomparso lo scrittore cileno Luis Sepúlveda a causa dell’infezione da Covid-19.
Era stato contagiato durante un Festival letterario in Portogallo ed era stato ricoverato in Spagna da fine febbraio. Aveva 70 anni. Gli dedichiamo questa pagina

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Approfondimenti su: la Repubblica, la Repubblica/2 (le parole della moglie), Il Corriere della Sera, Ansa, Il Sole 24Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano

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Luis Sepúlveda (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020) è stato uno scrittore, giornalista, sceneggiatore, poeta, regista e attivista cileno naturalizzato francese.

Nato in Cile, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Augusto Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, è andato a vivere in Spagna, nelle Asturie.

Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti – oltre allo spagnolo, sua lingua madre, parlava correttamente inglese, francese e italiano – ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989 e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.

Ha sposato in prime nozze la poetessa Carmen Yáñez, che gli ha dato un figlio. Dopo aver divorziato si è unito in matrimonio con una tedesca, dalla quale similemente divorzierà. In seguito ha risposato Carmen, divenuta nel frattempo madre di un secondo maschio.

Nel febbraio 2020 Sepúlveda è stato contagiato dal SARS-CoV-2. Ha avvertito i primi sintomi di COVID-19 il 25 febbraio e due giorni dopo è stato ricoverato al Central University Hospital of Asturias di Oviedo, dove è morto il 16 aprile seguente.

Carmen Yáñez ha dichiarato: “Sembrava aver vinto, poi il peggioramento. Dopo la cremazione lo riporteremo in Patagonia, la terra cui appartiene”.

In Italia i libri di Luis Sepúlveda sono pubblicati da Guanda.

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In questo video del novembre 2016 che proponiamo, Luis Sepúlveda presenta il suo romanzo “La fine della storia” e riceve il “Premio Sicilia” per l’eccellenza della sua produzione letteraria e i valori civili e umani che trasmette.

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Quest’altro video è dedicato alla favola di Luis Sepúlveda intitolata “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà”

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Biografia di Luis Sepúlveda (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020) Leggi tutto…

GLI SQUALI: la nuova collana in ebook de La nave di Teseo

La nave di Teseo lancia una nuova collana in ebook: gli Squali, racconti o romanzi brevi, veloci e in grado di lasciare un’impronta, di grandi autori della casa editrice, gran parte dei quali inediti, al prezzo di 1,99€.

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imageUna serie a tinte noir con il meglio della letteratura italiana e internazionale dal suo catalogo: tra gli autori, i premi Pulitzer Richard Powers e Michael Cunningham, Petros Markaris, Valeria Parrella, Giorgio Scerbanenco, Boris Pahor, Patricia Highsmith, Tahar Ben Jelloun e altri ancora.

“Gli Squali – spiega Elisabetta Sgarbi, Direttore Generale ed Editoriale della Nave di Teseo – sono un tentativo di non rimanere fermi, nell’attesa che si possa riprendere. Abbiamo la fortuna di ospitare nel catalogo della Nave di Teseo, Baldini+Castoldi e Tartaruga, autori straordinari capaci di continuare un dialogo con i lettori, ovunque essi siano, in qualunque situazioni essi siano.
Cercavo un nome che indicasse qualcosa di totalizzante pur in una dimensione breve. Se questi racconti brevi, in senso lato noir, riuscissero a rubare tutti i nostri pensieri e le nostre azioni per il tempo della lettura, e a lasciare un’impronta nella nostra memoria, come avverrebbe se ci trovassimo davanti a uno squalo, l’iniziativa potrebbe dirsi riuscita.” Leggi tutto…

RIAPERTURA DELLE LIBRERIE: tra confusione e difformità di vedute

Il DPCM del 10 aprile ha previsto la riapertura delle libreria a partire da oggi, 14 aprile. La situazione sull’intero territorio nazionale è, però, tutt’altro che omogenea

Come aveva anticipiato nella sua conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, ha previsto – tra le altre cose – l’apertura delle cartolerie e delle librerie.
Tuttavia si registra una sostanziale difformità dell’applicazione di questa “possibilità di apertura”. Su decisione dei Governatori di alcune Regioni, infatti, le librerie rimarranno chiuse in Lombardia, Piemonte, Campania, in parte dell’Emilia-Romagna (Piacenza, Rimini e Medicina, paese in provincia di Bologna) e in Sardegna. In Trentino sarà possibile aprire le cartolerie all’interno dei negozi alimentari). La Regione Veneto ha acconsentito alla apertura solo per due giorni alla settimana (con esclusione di festivi e prefestivi) con l’applicazione della distanza di sicurezza di almeno due metri (vietando comunque la riapertura all’interno dei centri commerciali). La Regione Lazio ha deciso di posticipare l’apertua al 20 aprile. In Toscana sarà necessaria la pulizia degli impianti di areazione e la “distanza sociale” dovrà essere di almeno 1,8 metri.

Sul fronte “librerie di catena” (Feltrinelli aprirà in maniera progressiva), a parte Libraccio, non si riaprirà subito.

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Le parole di Padre Raniero Cantalamessa: pensieri e parole ai tempi del coronavirus

Il video e il testo dell’omelia di Padre Raniero Cantalamessa, pronunciata durante Celebrazione del Venerdì Santo presieduta da Papa Francesco

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di Padre Raniero Cantalamessa

San Gregorio Magno diceva che la Scrittura cum legentibus crescit, cresce con coloro che la leggono.[1] Esprime significati sempre nuovi a seconda delle domande che l’uomo porta in cuore nel leggerla. E noi quest’anno leggiamo il racconto della Passione con una domanda –anzi con un grido – nel cuore che si leva da tutta la terra. Dobbiamo cercare di cogliere la risposta che la parola di Dio dà ad esso.

Quello che abbiamo appena riascoltato è il racconto del male oggettivamente più grande mai commesso sulla terra. Noi possiamo guardare ad esso da due angolature diverse: o di fronte o di dietro, cioè o dalle sue cause o dai suoi effetti. Se ci fermiamo alle cause storiche della morte di Cristo ci confondiamo e ognuno sarà tentato di dire come Pilato: “Io sono innocente del sangue di costui” (Mt 27,24). La croce si comprende meglio dai suoi effetti che dalle sue cause. E quali sono stati gli effetti della morte di Cristo? Resi giusti per la fede in lui, riconciliati e in pace con Dio, ricolmi della speranza di una vita eterna! (cf. Rom 5, 1-5). Leggi tutto…

ELISABETTA SGARBI tra “A PROPOSITO DI NIENTE” di WOODY ALLEN e “MERENDINE BLU”

Elisabetta Sgarbi, editrice e fondatrice de La nave di Teseo, legge una pagina da “A proposito di niente”, la nuova autobiografia di Woody Allen pubblicata in anteprima mondiale da La nave di Teseo e propone l’ascolto di un brano musicale carico di energia: “Merendine blu” degli Extraliscio

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La scheda del libro: “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo) Leggi tutto…

Anteprime Naxoslegge: Guai ai vinti!

Il tema della X edizione di Naxoslegge “Vae Victis. Guai ai vinti!”, che si svolgerà a settembre, riecheggia anche in queste particolari giornate sull’onda degli incontri social e dei videoparty

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IL MONDO DEI LIBRI È AL COLLASSO

Rogo di libri - WikipediaCosa rimarrà del mondo dei libri, superata l’emergenza dell’epidemia da Covid-19?

Intervistato al Tg1 Gianrico Carofiglio, invita a prendere in considerazione la possibilità di riaprire le librerie (che sono in ginocchio).

Il Presidente dell’Associazione Italiana Editori rilancia l’allarme: 23.200 titoli in meno.

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Ai microfoni del Tg1 del 4 aprile, intervistato da Virginia Volpe, Gianrico Carofiglio ha dichiarato di trascorrere le giornate in maniera non molto diversa da tutti le altre. “Leggo. Leggo molto, devo dire. Da questo punto di vista è un’opportunità. Scrivo, ma non quanto vorrei. La concentrazione è complicata.

Per quanto concerne la riapertura delle librerie credo che questi temi debbano essere toccati con sobrietà e attenzione e con il massimo rispetto di chi deve prendere le decisioni.

Tuttavia ci sono le tabaccherie aperte, i supermercati aperti… e potrebbe esserci la possibilità di riaprire le librerie pur con mille cautele. Perché le librerie non sono solo un luogo di vendita di oggetti fisici, ma anche presidi per le nostre anime e per i nostri cuori. La riapertura delle librerie in qualche modo aiuterebbe la nostra condizione dal punto di vista morale e migliorerebbe la nostra possibilità di affrontare questa vicenda.”

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Anche dal punto di vista degli editori, la situazione attuale del mondo dei libri è disperata. L’appello lanciato dall’Aie (Associazione Italiana Editori) è chiaro è inequivocabile. Leggi tutto…

LIBRI DA ASPORTO

A una settimana dalla partenza, hanno aderito a “Libri da Asporto” 106 marchi editoriali e 600 librerie, in tutta Italia. Gli ordini evasi a venerdì sono quasi 4.000.

L’elenco degli editori aderenti è disponibile qui

L’elenco delle librerie aderenti è disponibile qui

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L’obiettivo del progetto è dare supporto alle librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali (e che non svolgono già un servizio di vendita online) in questo momento di grande difficoltà.

L’iniziativa è sostenuta da alcuni editori, con una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, affinché possano fare consegne a domicilio senza farsi carico di alcun costo aggiuntivo di spedizione. Leggi tutto…

DANTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Portrait de Dante.jpgDomani, mercoledì 25 marzo 2020, sarà il Dantedì: giornata dedicata a Dante Alighieri e alla sua Commedia, sempre attuale giacchè… “l’esperienza dantesca risulta esemplare per ogni uomo che vada alla ricerca di se stesso…”

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di Emma Di Rao

Celebrare Dante Alighieri in piena emergenza, qual è purtroppo quella in cui ci troviamo, potrebbe configurarsi come una colpevole rimozione delle nostre drammatiche priorità attuali, ma se all’intento celebrativo, inevitabilmente limitato alla durata dell’occasione ufficiale del Dantedì, sostituiamo il più costruttivo progetto di leggere costantemente il Nostro al fine di acquisirne un’esaustiva conoscenza, riusciremo di certo a fruire di una preziosa occasione per lenire, seppure in parte, l’angoscia e il disorientamento odierni. L’esperienza dantesca risulta infatti esemplare per ogni uomo che vada alla ricerca di se stesso, gravato da una crisi che, pur riguardando la sua individualità, affonda le radici nel più vasto contesto di appartenenza. D’altronde, il ‘viaggio’di Dante non è forse metafora di quell’attraversamento di voragini infernali nelle quali ciascuno di noi può cadere, senza però rinunciare a sperare, anche laicamente, in una successiva purificazione e persino nella salvezza finale? Leggi tutto…

#ioleggoacasa: la campagna social de “Il Maggio dei Libri”

#ioleggoacasa: la campagna social de “Il Maggio dei Libri” che offre consigli di lettura

Tra i testimonial anche Gianni Biondillo, Gianrico Carofiglio, Paolo Di Paolo, Giordano Bruno Guerri, Andrea Kerbaker, Alberto Rollo, Alessandra Tedesco, Paola Zannoner e l’attore Giuseppe Maggio. E da oggi, aperta anche la banca dati.

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16 marzo 2020. Da dieci anni Il Maggio dei Libri, campagna di promozione della lettura ideata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, permette a lettori di tutte le età di condividere riflessioni, spunti e suggestioni attorno alle grandi storie custodite nei libri. Migliaia di iniziative si sono svolte in luoghi diversi e suggestivi, dove un pubblico sempre entusiasta e numeroso ha colorato piazze, biblioteche, teatri, scuole, librerie, laboratori… Oggi, con la speranza di poter tornare presto a vivere e condividere quei momenti, Il Maggio dei Libri ha scelto di restare accanto alla propria comunità virtuale “abitando” lo spazio dei suoi canali social grazie alla campagna #ioleggoacasa, creata parallelamente a quella promossa dal MiBACT #iorestoacasa.

“In questi giorni in cui è indispensabile restare a casa – commenta Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura – dobbiamo cogliere la rara possibilità di dedicare alcune ore a noi stessi. Ho pensato di creare la campagna #ioleggoacasa proprio per questo, perché il tempo libero si trasformi in un’occasione di crescita da dedicare alla lettura, e in cui andare alla scoperta, o alla riscoperta, dell’immenso patrimonio librario che abbiamo a disposizione”.
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Emergenza coronavirus: la crisi del libro e la chiusura delle librerie

Ripetuti appelli lanciati dall’Associazione Italiana Editori (Aie) e dall’Associazione Librai Italiani in seguito alla crisi legata all’epidemia da Covid-19

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Coronavirus: -25%, con punte del -50% per il mercato del libro

Meno 25 per cento in media, con punte del 50 per cento e oltre in Lombardia, Veneto ed Emilia. Questa la prima fotografia dell’impatto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus sul mondo e sul mercato del libro. “Sono dati che parlano da soli e che disegnano un quadro che non sapremmo definire altro che di crisi, grave e profonda – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi-. Profonda perché tocca tutti, dagli autori e dagli editori sino ai punti vendita finali. E grave, non solo per i primi dati sulle vendite, ma per le onde lunghe, oggi largamente imprevedibili e che, se non contrastate, potrebbero seguire: calo dei consumi, delle prenotazioni, delle tirature, delle novità. Con un impatto pesante sulla lettura, vera e costante emergenza nazionale”. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: ANNULLATA LA 57^ EDIZIONE DELLA BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Emergenza Coronavirus: ANNULLATA LA 57^ EDIZIONE DELLA BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Bologna Children bookfair

Doveva svolgersi tra il 4 e il 7 maggio 2020. In parallelo, anche la manifestazione Bologna Licensing Trade Fair, dà appuntamento al 2021. Di seguito, il comunicato diramato

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Con grandissimo dispiacere BolognaFiere ha dovuto prendere la grave decisione di annullare la 57ª edizione della Bologna Children’s Book Fair – BCBF.
Conseguentemente, viene annullata anche la correlata manifestazione Bologna Licensing Trade Fair.
Purtroppo, la diffusione dell’epidemia del Coronavirus a livello nazionale e internazionale non ha consentito alcuna ottimistica prospettiva sullo svolgimento della Fiera, nemmeno nelle date 4-7 maggio recentemente annunciate. È stato pertanto deciso di non attendere oltre, così da consentire a tutti gli espositori e a tutti i professionisti attesi – editori, agenti, creativi, autori, illustratori, digital creator, licensor, licensee, ecc. – di riprogrammare al meglio il proprio lavoro.
Bologna sarà comunque presente: il team BCBF sta infatti lavorando per ricreare on-line l’atmosfera e le opportunità di business e di networking che da sempre rendono Bologna Children’s Book Fair e la “sorella” Bologna Licensing Trade Fair un appuntamento unico al mondo, il più importante evento internazionale del settore, nonché hub culturale e ribalta delle nuove tendenze del mercato non solo dei libri ma di tutti i contenuti per ragazzi. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: LA NAVE DI TESEO lancia l’iniziativa #IoRestoALeggere

La nave di Teseo e Baldini+Castoldi: #IoRestoALeggere, Iniziativa per la lettura

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In questi giorni difficili La nave di Teseo e Baldini+Castoldi lanciano con i loro autori l’iniziativa #IoRestoALeggere per non uscire da casa, per condividere con quante più persone il piacere della lettura e il desiderio di rimanere connessi con il mondo della letteratura, per ricordarci ancora una volta che i libri costruiscono ponti e legami che vanno al di là dei limiti fisici di una stanza. Perché, oggi più che mai, i libri sono inclusione e partecipazione.

Risultato immagini per elisabetta sgarbi letteratitudinenewsElisabetta Sgarbi, Direttore generale della Nave di Teseo e di Baldini+Castoldi: “Abbiamo chiesto ai nostri autori di registrare una clip in cui leggono un brano da un proprio libro. Giorno dopo giorno li renderemo disponibili attraverso i nostri canali social. Ci piacerebbe che ciascuno da casa facesse lo stesso: postasse un video mentre legge un libro per lui importante.”

Abbiamo dunque pensato a pillole di lettura per continuare a viaggiare, per esplorare altri mondi, per vivere infinite vite, anche restando sul proprio divano di casa. Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (quarta e ultima parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la quarta e ultima puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Una ricognizione sia pure sommaria non può certo ignorare il multiforme arcipelago dell’associazionismo culturale: quasi tutte iniziative tanto generose quanto effimere, quasi tutte avventure alle quali partecipai da promotore o da affiliato, quasi tutte dissoltesi nell’inerte atmosfera da Anni perduti brancatiani, con quegli innocui visionari – ieri come nell’altrieri di Brancati – assorti a sognare favolose “torri” che facessero emergere la città dalla sua prostrata piattezza. Sarebbe lungo enumerare sigle associative e profili umani eterogenei: istituzioni storiche come la “Dante Alighieri”, che negli anni di cui tratto si avvalse della direzione di docenti della Facoltà di Lettere quali Carmelina Naselli, Carmelo Musumarra, Paolo Mario Sipala, oppure il Lyceum di Amalia Pantano ed Elettra Battaglini che per almeno un cinquantennio, dagli anni ’20 ai ’70, pur in una cornice da bon ton mondano ospitò figure come Borgese e Ungaretti, Bontempelli e Benedetti Michelangeli; altre più engagées come la Casa della cultura degli anni ‘60, di matrice socialista, o il CUC di cui ho detto prima, o più in là il CIAC fondato dal critico teatrale Domenico Danzuso nella casa-museo dedicata allo scultore Carmelo Mendola, l’autore della bella e oggi negletta fontana dei Malavoglia in piazza Verga. E ancora il Centro Voltaire, e tante altre realtà vivaci e propositive. Leggi tutto…

Emergenza Coronavirus: auguri di pronta guarigione a LUIS SEPÚLVEDA

Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, residente in Spagna, è stato colpito dal coronavirus. Era tornato dal Portogallo la scorsa settimana dopo aver partecipato a un festival letterario.

Auguri di pronta guarigione da parte di Letteratitudine

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Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, che vive in Spagna nelle Asturie, è risultato positivo al test per il nuovo coronavirus. È il primo caso nelle Asturie. Sepúlveda (70 anni) si trovava in Portogallo – dove non era stato dichiarato nessun caso di Covid-19 – dal 18 al 23 febbraio, per partecipare al festival letterario Correntes d’Escritas a Póvoa de Varzin. Secondo fonti attendibili il paziente è cosciente e le sue condizioni sanitarie sono stabili. Sua moglie, Carmen Yáñez, 66 anni, che pare abbia avuto un risultato “incerto” nel primo test, ha la febbre ed è in attesa di una nuova diagnosi. Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (terza parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la terza puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Ma il teatro a Catania, città teatrale e innamorata del teatro, non era e non è solo lo Stabile: innumerevoli compagnie, da quelle amatoriali alle avanguardie, hanno calcato le scene etnee, spesso in competizione con il teatro di Giusti, ritenuto poco incline all’innovazione e alle sperimentazioni: ed ecco, giusto per citare i due casi più antichi ed emblematici, il Teatro Club di Nando Greco, nobile e generoso innovatore, capace di portare a Catania il meglio della più avanzata produzione teatrale coeva, dal Living Theatre a Carmelo Bene, e il Piccolo Teatro di Gianni Salvo.
E dovremmo dire, quanto alle istituzioni culturali, del Teatro Massimo Bellini, delle sue proposte spesso rilevanti ma inficiate da mortificanti vicissitudini di sottogoverno e da una deleteria elefantiasi, ma anche della vivace Associazione Musicale Etnea fondata nel 1973 e diretta da Enrico Failla; dovremmo dire dell’Accademia di Belle Arti e in genere dell’attività artistica, in quegli anni svettante nei nomi di pittori quali Rimini, Comes, Romano, Milluzzo, Sciavarrello, Contrafatto. E se è d’arte che si parla, non si può certo trascurare l’attività, sempre attenta alle risorse e alle urgenze del territorio, d’un geniale cineasta come Ugo Saitta, dal capolavoro del neorealismo documentaristico Zolfara ai successivi cortometraggi quasi sempre sceneggiati da Giuseppe Berretta, un docente liceale che in gioventù s’era accompagnato con Giaime Pintor, Mario Alicata, Ruggero Jacobbi. Leggi tutto…

DAN BROWN e “La Sinfonia degli animali” (a settembre, tra scrittura e musica)

DAN BROWN “LA SINFONIA DEGLI ANIMALI” (RIZZOLI) A SETTEMBRE IN CONTEMPORANEA MONDIALE

Il primo settembre 2020 uscirà in contemporanea mondiale – in Italia per Rizzoli – La Sinfonia degli animali (Wild Symphony), il primo libro illustrato per bambini di Dan Brown, autore di testi e musica Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (seconda parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la seconda puntata di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Dicevo di don Antonio Corsaro, lontano dal potere politico ed ecclesiastico; anzi all’uno e all’altro inviso non solo per il suo cattolicesimo eterodosso ma più per le sue aperture alla intellighenzia marxista. E dire che in quegli anni perfino istituzioni culturali decisamente laiche e di alto profilo dovevano di tanto in tanto piegarsi alle censure di quegli occhiuti poteri: come quando il Teatro Stabile di Catania, che aveva in cartellone L’onorevole di Sciascia e già l’aveva messo in prova, lo cassò improvvisamente dalla programmazione perché pare che l’onorevole democristiano Domenico Magrì si fosse riconosciuto nel personaggio certo non esemplare del protagonista.
Ma questa è un’altra storia: quella delle istituzioni culturali cittadine. Anzitutto l’università che, al riparo di alcune indiscutibili eccellenze, vegetava negli anni dell’interminabile e immota gestione del rettore Cesare Sanfilippo, senza eventi significativi all’infuori della fondazione, nel 1954, dell’Istituto di fisica nucleare, esemplare avvio di un laboratorio di ricerca tra i migliori in Italia in quel campo. Un campo, quello delle scienze, ingiustamente trascurato in occasione di bilanci storiografici come questo mio, che è succinto e parziale perché è redatto da un umanista consapevole, tuttavia, della centralità dei saperi scientifici nella storia sette-otto-novecentesca della cultura catanese. E come spiegare, prescindendo da quel primato, la stagione dei “lumi”, l’assenza del vaniloquio romantico, lo spietato rigore realistico dei veristi? Leggi tutto…

LUX IN TENEBRIS di Antonio Di Grado (prima parte)

LUX IN TENEBRIS. Pubblichiamo la prima di quattro puntate, di questi “appunti” di Antonio Di Grado sulla cultura a Catania nella seconda metà del Novecento

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di Antonio Di Grado

Mezzo secolo, e cioè il secondo Novecento, di cultura a Catania: di “astratti furori” sovversivi o di sudditanze cortigiane, di voci clamantes in deserto o di generosi tentativi di aggregazione intorno a un’idea, a un progetto, a una chimera subito dissolti dall’indifferenza, dall’impotenza, dall’ostilità di un “contesto” in tutt’altre faccende affaccendato.
Per me che nacqui nel ’49, alla vigilia di quel cinquantennio, trattarne ha il sapore di un bilancio; e tanto più se si pensa che in quell’anno veniva pubblicato Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati, che a rileggerlo oggi ci appare non solo un accorato requiem sulla sognante inerzia e l’impotenza progettuale delle giovani generazioni etnee tra le due guerre, ma pure una triste profezia del vano agitarsi e dei miraggi di riscatto delle generazioni a venire.
E proprio nel Bell’Antonio Brancati marcava un punto di non ritorno, una irrimediabile cesura, fissandone una data categorica: era il 5 agosto 1943, in piena guerra e al culmine di quei bombardamenti che spazzeranno via anche materialmente ogni traccia del passato, anzi cancelleranno il tempo stesso. E infatti: «si spezzano gli orologi in cima agli edifici pubblici e le sfere rimangono ferme sul minuto in cui la bomba uccise in piazza un gruppo di povera gente spaventata». Leggi tutto…

IL GATTO FIGARO di Grazia Calanna

“Il Gatto Figaro” di Grazia Calanna, una favola ambientata tra il Parco dell’Etna e il Teatro “Bellini” di Catania

 Il 12 febbraio, ore 10, la presentazione in anteprima all’I.C.S. “G. Fava” di Mascalucia (CT)
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LA “LEGGE” SUL LIBRO (tra opinioni favorevoli e contrarie)

Il 5 febbraio il Senato ha approvato il disegno di legge per la promozione e il sostegno alla lettura. Il testo integrale del disegno di legge è scaricabile cliccando qui

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Il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini ha manifestato la propria soddisfazione evidenziando che si tratta di ”un importante passo avanti” e precisando che “non è l’ultima tappa, adesso tutti insieme dobbiamo lavorare a una legge per l’editoria che sostenga complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema”.

Il riferimento è al disegno di legge per la promozione e il sostegno della lettura approvato dal Senato.

Cosa prevede la normativa in questione?

Possiamo riassumere, in estrema sintesi, evidenziando i seguenti punti: Leggi tutto…

IL FERROVIERE E IL GOLDEN GOL di Carlo D’Amicis (intervista)

“Il ferroviere e il golden gol” di Carlo D’Amicis (66th and 2nd): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Carlo D’Amicis (Taranto, 1964) vive e lavora a Roma. Tra i suoi romanzi: Escluso il cane (2006, pubblicato anche in Francia presso Gallimard), La guerra dei cafoni (2008, selezione premio Strega), La battuta perfetta (2010), Quando eravamo prede (2014) e Il gioco (2018, finalista al premio Strega). Da La guerra dei cafoni è stato tratto il film omonimo di Davide Barletti e Lorenzo Conte. È tra gli autori dei programmi Quante storie (Rai3) e Fahrenheit (Radio3).

Di recente, per i tipi di 66th and 2nd, è tornata in libreria, con nuova veste editoriale, la sua opera prima: “Il ferroviere e il golden gol“; grande romanzo rappresentativo del rapporto tra calcio e letteratura italiana. D’altra parte il legame di Carlo D’Amicis con il mondo del calcio è testimoniato anche dalla sua militanza tra le fila della Nazionale italiana scrittori nel ruolo di centrocampista.

La storia de “Il ferroviere e il golden gol” è incentrata sulla vita di un trentenne ferroviere pugliese che si ritrova a smerciare mobili nell’ambito di televendite trasmesse da canali locali; fino a quando la sua ossessione per il mondo del calcio non lo spinge a girovagare tra i campetti di provincia con la convinzione di poter diventare un grande talent scout capace di relazionarsi persino con la Juventus.

Un romanzo impreziosito da numerose metafore calcistiche. A titolo di esempio ne cito due, tratte dalle prime pagine: (da pag. 32) “Quella gioventù se ne stava incollata al sudore di quei ragazzi come Gentile alla maglietta di Zico.“; (da pag. 36)”Ma, come Boninsegna nell’area di rigore, non si vive per vent’anni su una strada ferrata senza sviluppare facoltà extrasensoriali.” .

Un romanzo che non manca di offrire squarci fortemente connessi alla nostra contemporaneità, come il seguente (stralcio da pag. 17); “Avevo passato la vita a controllare i biglietti, e adesso non c’era più nessuno che convalidasse il mio: bastava arrampicarsi sulla pensilina della stazione per vederli tutti quanti in fila lungo la statale, i miei ex passeggeri; perfino gli studenti fuori corso andavano e venivano da Bari su Fiat Punto fiammeggianti, per non parlare degli operai dell’Ilva, i cui sonni proletari e siderurgici avevo vegliato per anni sui sedili sdruciti di seconda del 103 delle 5.40 (…).

Ho avuto modo di discutere con Carlo D’Amicis del suo “Il ferroviere e il golden gol” nell’ambito di questa intervista…

– Caro Carlo, questo romanzo è uscito originariamente nel 1998. Quali sono state le motivazioni che, all’epoca, ti hanno spinto a scriverlo? Leggi tutto…

Premio InediTO 2020

logo InediTO

Premio InediTO XIX Edizione 2020


 POESIA | NARRATIVA | SAGGISTICA | TEATRO | CINEMA | MUSICA

Scadenza: 8 febbraio – montepremi di 7.000 euro

La Giuria, caratterizzata sempre di più dalla presenza femminile, sarà presieduta anche per questa edizione dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: il poeta Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo (Premio Campiello opera prima 2019), Gaia Rayneri, la filosofa e saggista Michela Marzano, Leonardo Caffo, Tindaro Granata, Emiliano Bronzino, Lisa Nur Sultan (coautrice film “Sulla mia pelle”), Fabio Natale, il critico musicale Dario Salvatori, la cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché dai vincitori della passata edizione. Leggi tutto…

10 LIBRI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 2020

Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria: ricorrenza internazionale sancita per commemorare le vittime dell’Olocausto e per non dimenticare una delle pagine più buie e atroci della Storia.

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Proponiamo, di seguito, dieci titoli per il Giorno della Memoria 2020 Leggi tutto…

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (recensione)

A PELLE SCOPERTA di Francesca Piovesan (Arkadia)

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L’amore bianco

di Antonio Celano

Benché Francesca Piovesan sia veneta, c’è qualcosa di eracliteo nella sua raccolta di racconti A pelle scoperta (Arkadia, collana Sidekar, 2019, 128 pp.), qualcosa in continua trasmutazione: che è quello, ma che è anche non quello; un dinamismo della realtà che è stallo.
«Alle cose piccole» è, infatti, il calice programmatico che l’autrice alza in esergo al libro, ma che è già – e il lettore se ne accorge fin dalle prime pagine – la minuscola molecola che si struttura con milioni di sue simili per disegnare una realtà più grande. Ed è stato scritto che questa è una raccolta di “quadri della quotidianità”, tuttavia non distaccati, con un filo intertestuale forte, ma direi anche ossessivo, che li cuce tutti. Un filo rinterzato dai colori: il bianco su tutti – un colore/non-colore molto complesso – ma poi il rosso, l’arancio (che è oro, luce solare), il giallo, il grigio, il presagio cattivo del nero. Leggi tutto…

ROMANZO ITALIANO: il viaggio nell’Italia degli scrittori su Rai3

imageAL VIA “ROMANZO ITALIANO”: IL VIAGGIO NELL’ITALIA DEGLI SCRITTORI

Dal 21 dicembre 2019 ogni sabato alle 18.00 su Rai3

Annalena Benini intervista 29 scrittori della letteratura italiana contemporanea visitando con loro 8 regioni italiane per scoprire il rapporto intrinseco tra la le loro opere e i luoghi che hanno vissuto e amato. Nelle prime 4 puntate, in onda dal 21 dicembre all’11 gennaio: Campania, Toscana, Emilia Romagna e Puglia

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Da sabato 21 dicembre alle 18.00 su Rai3 prende il via il racconto di Romanzo Italiano”, format originale di Camilla Baresani, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele, in cui la giornalista Annalena Benini, attraverso un viaggio in 8 regioni d’Italia raccoglie le storie di 29 autori della letteratura italiana contemporanea per esplorare quanto il territorio in cui vivono o hanno vissuto sia stato significativo nella costruzione della loro identità di scrittori. Leggi tutto…

PREMIO PIRANDELLO 2019

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Mercoledì 18 dicembre 2019, ore 17, presso l’Aula Magna Rettorato, Piazza Università, 2, Catania, si svolgerà l’VIII Edizione del Premio Letterario LUIGI PIRANDELLO

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I premiati di quest’anno sono: David Coco, Giuseppe Di Fazio, Silvana Grasso. Leggi tutto…

Categorie:Articoli e varie

Premio Città di Fabriano 2019 a Massimo Onofri e Amedeo Di Sora

“Premio Città di Fabriano” 2019: Massimo Onofri ha vinto nella sezione narrativa, Amedeo Di Sora si è aggiudicato la sezione poesia

I finalisti della XIII° edizione del Premio Nazionale di Narrativa e Poesia “Città di Fabriano” erano: Leggi tutto…

COM’È L’ITALIA DI OGGI (secondo gli italiani)? Ce lo dice il Rapporto Censis 2019

Pubblichiamo il capitolo «La società italiana al 2019» del 53° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese

Il furore di vivere degli italiani: Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo dominante (per il 69%). Nella società ansiosa di massa si ricorre a stratagemmi individuali per difendersi dalla scomparsa del futuro. Nonostante il bluff dell’aumento dell’occupazione che non produce reddito e crescita (959.000 unità di lavoro equivalenti in meno rispetto al 2007, +71,6% di part time involontari per i giovani). Ma se l’ansia non riuscisse più a trasformarsi in furore? La sindrome da stress post-traumatico porta il 75% dei cittadini a non fidarsi più degli altri. E a pulsioni antidemocratiche: ora il 48% è favorevole all’uomo forte al potere

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Roma, 6 dicembre 2019 – Il furore di vivere degli italiani ha vinto su tutto. Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo con cui il 69% degli italiani guarda al futuro, mentre il 17% è pessimista e solo il 14% si dice ottimista. Ma come siamo arrivati a questo punto? Leggi tutto…

Patrik Svensson vince dell’August Prize

Patrik Svensson, pubblicato in Italia da Guanda, è il vincitore dell’August Prize per la categoria non fiction.

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Patrik Svensson, autore esordiente svedese del libro “Nel segno dell’anguilla” pubblicato da Guanda lo scorso settembre, è il vincitore del prestigioso August Prize, il più importante premio letterario svedese, per la categoria non fiction.

Nella motivazione della giuria si legge:

“Una vertiginosa storia con una venatura filosofica ed esistenziale sull’origine e la mitologia dell’anguilla, animale in via di estinzione, sul suo posto nel mondo della natura ed in quello degli esseri umani, che porta il lettore a navigare in acque profonde, sia figurativamente che letteralmente parlando. Patrik Svensson ci porta a seguire l’anguilla fino al Mar dei Sargassi, e scende anche nelle profondità dell’animo umano, della sua anima, grazie al rapporto speciale con il padre. Perché questa è anche una storia di un padre e di un figlio e dell’amore condiviso per le anguille che li ha legati in un rapporto davvero unico”. Leggi tutto…

VACCINI. 9 LEZIONI DI SCIENZA di Elisabetta Sgarbi

VACCINI. 9 Lezioni di Scienza: il nuovo film di Elisabetta Sgarbi

Lunedì 25, alle 18, ci sarà la prima proiezione al Torino Film Festival. Altri appuntamenti al TFF il 16 e il 29 novembre.

Un film con la regia di Elisabetta Sgarbi; con sceneggiatura scritta da Eugenio Lio, Chiara Spaziani e Oliviero Toscani; e con gli interventi di Alberto Mantovani, Andrea Biondi, Emanuele Coccia, Pietro Bartolo, Massimo Cacciari, Annamaria Lorusso, Gianpaolo Donzelli, Chiara Azzari, Roberto Burioni Leggi tutto…

Solidarietà a LA PECORA ELETTRICA

Solidarietà a LA PECORA ELETTRICA da parte di Letteratitudine

Approfondimenti su: la Repubblica, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano Leggi tutto…

Le Edizioni E/O vincono il “Turjuman Award”, il premio per la traduzione dal valore più alto al mondo

Le Edizioni E/O vincono l’edizione 2019 dello Sharjah Translation Award “Turjuman per la traduzione di un libro dall’arabo.
Ovvero Una piccola morte di Mohamed Hasan Alwan traduzione dall’arabo di Barbara Teresi. Con il suo montepremi da 320.000 euro, è il premio per la traduzione dal valore più alto al mondo.
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Il valore totale del Premio ammonta a 1,3 milioni di dirham, pari a circa 320.000 euro, e la sua suddivisione rispecchia la missione del Premio di incoraggiare la traduzione di importanti opere arabe: il 30% viene assegnato alla casa editrice araba che originariamente pubblica l’opera (in questo caso l’editore libanese Dar Al Saqi), mentre il 70% viene assegnato a uno degli editori che traducono l’opera nel resto del mondo, in questo caso le Edizioni E/O. Leggi tutto…

Nasce una BIBLIOFARMACIA a Paternò: intervista al neurologo dr. Peci

Nasce a Paternò una Bibliofarmacia per anziani con deficit di memoria.

Comunque, in generale, evidenzia il neurologo Dr. Peci, leggere è salutare per chiunque: “una lettura costante non è solo indicata per potenziare le proprie capacità cognitive, ma è anche uno strumento di riflessione e di serenità, oltre che di crescita culturale e di sviluppo della coscienza individuale e collettiva”. Ne parliamo con il dr. Peci.

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di Massimo Maugeri

Nunzio Antonio Peci è un neurologo interessato alla biblioterapia e ha istituito una vera e propria Bibliofarmacia a Paternò, in provincia di Catania. Per lanciare il progetto ha organizzato un evento di raccolta libri finalizzata a far crescere la Bibliofarmacia destinata ad anziani con deficit di memoria. Per l’occasione verrà chiuso l’ultimo tratto della via Emanuele Bellia a Paternò, sabato 2 novembre, e sarà trasformato in una sorta di salotto culturale a cielo aperto. Ne parliamo con l’ideatore del progetto…

– Dottor Peci, In cosa consiste intanto la “biblioterapia”?
La biblioterapia, come già la parola composta lascia intendere è una terapia non farmacologica attraverso l’utilizzo della lettura o ascolto di libri per patologie neuropsicologiche riguardanti soprattutto i deficit di memoria, l’ansia, la depressione, i disturbi del sonno. La terapia non farmacologica di queste patologie può essere eseguita con tante altre metodiche: la musica (musicoterapia), la danza (danzamovimentoterapia), l’arte (arteterapia), il giardinaggio (ortoterapia), la recita (teatroterapia) e via dicendo. Chiaramente non sono terapie sostitutive della farmacologica che, seppur non dà ancora risultati soddisfacenti, resta comunque la scelta prioritaria. Né tanto più il ricorso alla terapia non farmacologica deve allontanare i pazienti dal monitoraggio clinico con indagini periodiche.
Dovremmo anche considerare che comunque una lettura costante non è solo indicata per potenziare le proprie capacità cognitive, ma è anche uno strumento di riflessione e di serenità, oltre che di crescita culturale e di sviluppo della coscienza individuale e collettiva. E poi insieme al movimento rappresenta sicuramente la forma di svago più salutare che l’uomo possa svolgere durante i momenti di pausa lavorativa.

-Come è nata l’idea della “bibliofarmacia”? Leggi tutto…

PANTAGRUEL: la nuova rivista letteraria fondata da Elisabetta Sgarbi

Nasce Pantagruel, rivista di Letteratura quadrimestrale della Nave di Teseo, fondata da Elisabetta Sgarbi. In libreria dal 17 ottobre (pp. 270, 19 euro)

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Il primo numero (numero zero) – a cura di Elisabetta Sgarbi e Vincenzo Santochirico, in collaborazione con la Fondazione Sassi di Matera – è dedicato al Pane e sarà presentato nel corso del Festival La Terra del Pane a Matera, in una serie di incontri con gli autori dall’11 fino al 20 ottobre.
Pantagruel ospiterà testi inediti di autori italiani e internazionali, in numeri monografici dedicati a temi che intrecciano arti, discipline, saperi.

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Risultati immagini per elisabetta sgarbi letteratitudinenews“Fondare una casa editrice genera, a valanga, la bellezza di tanti inizi. Nulla c’era prima, e dunque ogni iniziativa ha il sapore di un’alba. Nasce dunque la rivista di letteratura Pantagruel (il nome viene da una conversazione con enrico ghezzi).
Pantagruel sarà una rivista di “mondi narrati”: i contributi saranno narrazioni dirette di un tema, tra finzione, saggistica, testimonianza, ma anche immagine, racconto fotografico o pittorico.
Pantagruel sarà una rivista˗libro tematica. Il curatore del numero sceglierà chi coinvolgere intorno a quel tema.
Pantagruel sarà una rivista quadrimestrale, forse.
Pantagruel ha in sé una vocazione al disordine, alla voracità, alla fame e sete di un tutto mai veramente circoscrivibile. C’è un principio di anarchia e di sovversione, non gridato, non roboante ma silenzioso e persino pudico. Come La nave di Teseo.”
Elisabetta Sgarbi

Hanno scritto su questo numero: Fulvio Abbate, Gaetano Cappelli, Ermanno Cavazzoni, Ivan Cotroneo, Roberto Cotroneo, Francesca d’Aloja, Dente, Eliana Di Caro, Andrea Di Consoli, Massimo Donà, Claudia Durastanti, enrico ghezzi, Yervan Gianikian, David Grieco, Eberhard Jungel, Camillo Langone, Lucrezia Lerro, Elena Loewenthal, Giuseppe Lupo, Francesca Manfredi, Andrea Moro, Raffaele Nigro, Antonio Rezza, Vittorio Sgarbi, Mariolina Venezia, Massimo Zamboni. Leggi tutto…

IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019 SARÀ DOPPIO

Giovedì 10 ottobre a Stoccolma, alle h. 13, saranno annunciati i nomi dei vincitori del Premio Nobel per la Letteratura 2018 e 2019

 

Nel 2018 il Premio Nobel per la Letteratura non fu assegnato a causa dello scandalo per le molestie sessuali che coinvolse la stessa Accademia svedese che assegna il premio.
L’uomo al centro dello scandalo: Jean-Claude Arnault, marito di una giurata, fu accusato di molestie da 18 donne. Si decise, di conseguenza, di assegnare l’ambito riconoscimento letterario per il 2018 insieme a quello per l’anno 2019.

La decisione è passata tutt’altro che inosservata. Anche perché non era mai accaduto dalla Seconda Guerra Mondiale in poi che il premio non venisse assegnato (nei periodi antecedenti, tuttavia, si erano registrati casi di annullamento e/o rinvio nel 1914, 1918, 1935 e poi dal 1940 al 1943… sebbene per ragioni diverse da quella in questione).

Giovedì 10 ottobre a Stoccolma verranno dunque annunciati i nomi dei vincitori delle due edizioni: 2018 e 2019
Pubblichiamo, di seguito, la traduzione in italiano del comunicato ufficiale della Nobel Foundation

LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino diventa film

Da “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino sarà tratto un film per la regia di Cristina Comencini. Sarà prodotto da Lumière and Co., distribuito da Vision Distribution e potrà avvalersi di un cast internazionale.

Comincia, dunque, una nuova fase per questo romanzo vincitore del Premio Campiello 2018, del Premio Rapallo, del Premio Chianti, del Premio Vigevano Lucio Mastronardi, del Premio Pozzale Luigi Russo e del Premio Wondy (e in corso di traduzione in 32 lingue).In Francia ha appena conquistato anche il prestigioso Prix Jean-Monnet.

“Sono molto curiosa di vedere la mia Rosa Sauer in carne e ossa”, ha dichiarato Rosella Postorino all’Ansa. “È sempre entusiasmante quando una storia prende corpo in una forma diversa. Il progetto di Lumière è ambizioso e non posso che esserne felice”.

Per Cristina Comencini “il romanzo, tratto da una storia vera, racconta forse per la prima volta di come ogni guerra passi sul corpo delle donne. Rosella Postorino ha scritto il romanzo a partire dalla testimonianza di una donna anziana, che ha rivelato prima di morire una storia sconosciuta a tutti. Sono molto felice di fare il film e onorare il suo coraggio”.

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Rosella Postorino al Premio Campiello Leggi tutto…

IL PRESIDENTE MATTARELLA ALLA CERIMONIA DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’AIE

imageL’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla giornata di celebrazione per i 150 anni dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica (video e testo).

Estratti degli interventi di Ricardo Franco Levi, Gian Arturo Ferrari, Elena Cattaneo e Alessandro Baricco sono disponibili qui

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Roma, 11/09/2019

di Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica)

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Rivolgo a tutti un saluto molto cordiale, al Ministro e agli Ambasciatori presenti e a tutti i protagonisti di questo appuntamento così significativo e importante.
Centocinquant’anni sono una lunga storia che gli editori, gli stampatori, hanno avuto la capacità di costruire insieme ai tanti autori – poeti, narratori, scienziati – a cui hanno dato la possibilità di esprimersi, di far conoscere il frutto della loro creatività e i risultati della loro scienza e dei loro studi.
La vicenda, che poc’anzi il professor Ferrari ha così brillantemente illustrato, è uno dei pilastri della storia del nostro Paese. Non è un caso che l’Associazione Librai italiani – progenitrice dell’Associazione italiana editori – sia sorta negli anni in cui si andava componendo l’unità del nostro Paese. Leggi tutto…

150 dell’AIE: Associazione Italiana Editori

In occasione della celebrazione dei 150 dell’AIE (Associazione Italiana Editori) pubblichiamo un estratto degli interventi di Ricardo Franco Levi, Gian Arturo Ferrari, Elena Cattaneo e Alessandro Baricco effettuati oggi, mercoledì 11 settembre 2019, all’Auditorium Parco della Musica, Roma.

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L’intervento integrale (testo e video) del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è disponibile qui

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150 anni AIE, Levi: “Non abbiamo futuro se non mettiamo al centro l’istruzione, la conoscenza e la scuola”

https://150anni.aie.it/wp-content/uploads/2019/09/03_Ricardo-Franco-Levi.jpg“Non abbiamo futuro se non mettiamo l’istruzione, la conoscenza, il sapere al centro dell’agenda politica nazionale. Dunque: scuola, scuola, scuola. Dalle scuole materne all’università, dagli istituti di ricerca all’educazione ricorrente degli adulti”. Con queste parole il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi ha sottolineato l’assoluta priorità dell’associazione, aprendo a Roma i festeggiamenti per i 150 anni, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Un’urgenza confermata dai dati italiani nel libro bianco Sfida al futuro e dalla ricerca commissionata a un pool di ricercatori dell’Università di Bologna e del Piemonte orientale, “che – ha spiegato – conferma una volta di più il valore, anche economico, della lettura”. Leggi tutto…

IL SUSSURRO DEL MONDO e La Madre dei Draghi

L’attrice Emilia Clarke e il romanzo di Richard Powers vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa

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“Leggere questo libro dovrebbe essere obbligatorio in tutto il mondo”. Lo ha dichiarato Emilia Clarke sul suo profilo Instagram con riferimento al romanzo di Richard Powers – vincitore del Premio Pulitzer 2019 per la narrativa – intitolato “The Overstory”, pubblicato in Italia con il titolo di “Il sussurro del mondo” da La nave di Teseo (traduzione di Licia Vighi). “Uno dei migliori libri che ho letto negli ultimi anni”, ha precisato la Clarke. Leggi tutto…

OMAGGIO A TONI MORRISON (video)

È scomparsa all’età di 88 anni la scrittrice afroamericana Toni Morrison (Lorain, 18 febbraio 1931 – New York, 5 agosto 2019). Nel 1993 le è stato conferito il Premio Nobel per la Letteratura. Per il suo romanzo “Beloved (Amatissima)” vinse il premio Pulitzer.

Dedichiamo a Toni Morrison questo video di Letteratitudine Leggi tutto…

LIPARI NOIR 2019: incontro con Cristina Marra

LIPARI NOIR 2019: il Festival Letterario diretto da Cristina Marra

di Eliana Camaioni

“Ci vediamo lì alle diciannove”.
Cristina Marra mi dà appuntamento per l’intervista mezz’ora prima dell’inaugurazione ufficiale del Festival, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
E alle diciannove arriva puntualissima, radiosa, con un look total black impreziosito dai coralli verde acqua di una splendida collana che le riempie la scollatura.
E’ in gran forma, e tradisce una certa emozione: la accompagnano fotografi e giornalisti, assieme agli ospiti che da qui a breve taglieranno il nastro della prima serata.
“Ci sono tante novità, e non vedo l’ora di parlartene”: ci riserviamo un attimo solo per noi, su una panchina all’ombra di un grande banano, nel giardino che circonda la piscina del Residence La Giara, luogo prescelto per la prima del Festival.
Attorno a noi c’è un viavai di tecnici, collaboratori, musicisti che fanno check sound; le sillabe scandite – “ssà, ssà, prova, prova” – ai microfoni si mescolano al tintinnio dei calici con cui due camerieri stanno allestendo il buffet e agli accordi di una chitarra, musica tradizionale siciliana cantata e suonata da una giovane donna seduta sul palco, una sedia sulla destra, giusto accanto al mixer. Leggi tutto…

A MALI ESTREMI di Valeria Corciolani

A mali estremi (La colf e l'ispettore Vol. 3) di [Corciolani, Valeria]A MALI ESTREMI di Valeria Corciolani (Amazon Publishing): incontro con l’autrice

Valeria Corciolani, scrittrice nata a Chiavari, dove vive, ha pubblicato diversi volumi a partire dal suo primo romanzo uscito nel 2010 per Mondadori e intitolato “Lacrime di coccodrillo”.

Nel suo nuovo romanzo, “A mali estremi”, tornano la colf e l’ispettore che hanno conquistato i lettori in “Acqua passata” e in “Non è tutto oro” (Amazon Publishing).

Abbiamo incontrato Valeria Corciolani per chiederle di raccontarci qualcosa su “A mali estremi“…

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«Alma Boero e Jules Rosset, conosciuti dai lettori come “la colf e l’ispettore”, sono una coppia alquanto improbabile, lo so, eppure pare che funzioni!», ha detto Valeria Corciolani a Letteratitudine. «Credo che l’idea sia sbocciata proprio mentre pulivo casa (due figli adolescenti, un marito sempre di corsa e un felino, avete presente?) insomma, mi son trovata a pensare: in fondo, chi meglio di una colf riesce a infilarsi nelle pieghe più nascoste delle vite altrui? E così ha preso vita Alma Boero che, volente o nolente, con il suo lavoro entra in questi micro universi e scopre inevitabilmente “cose”. E poi chi c’è di più invisibile di una donna delle pulizie? Leggi tutto…

SICILIA D’AUTORE (AA. VV.)

SICILIA D’AUTORE a cura di Gabriella Kuruvilla (Morellini)

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di Alessandro Russo

Orbene, si scorge in Sicilia d’autore, (AA.VV, 2019, Morellini Editore, pp. 208,  € 15,90)  una prospettiva di scrittura davvero interessante. Un po’ come quando, con la reflex a tracollo, piuttosto che scattare fotografie frontali, il paesaggio lo si riprende dall’alto, dal basso, oppure di sbieco ma si sceglie un angolo che risalti i colori ma non riduca del tutto le ombre. D’altronde, come si legge in ogni manuale di fotografia che si rispetti, sono le angolazioni insolite a rendere le immagini più interessanti.
Le storie di Sicilia d’autore sono un ammaliante spaccato del presente dove i niuri vivono, condividono amori e non solo coi loro dirimpettai e dove prorompe la religiosità delle nonne siciliane. Allo stesso modo v’è un disvelamento del ruolo d’una giovane docente che piuttosto che insegnar al liceo preferisce farlo in una scuola media d’una borgata palermitana. Solo in questa maniera avrà ella modo di guardare uno per uno i suoi alunni, quasi si trattasse di vegliarli o guidarli, come più piacerà al lettore. Leggi tutto…

STREGA OFF 2019 a Claudia Durastanti

Lo STREGA OFF 2019 incorona Claudia Durastanti e il suo libro “La straniera” (La nave di Teseo)

Ieri, 3 luglio, alle h. 18:30, presso il Giardino di MONK, via G. Mirri 35, Roma, si è svolta l’edizione 2019 dello Strega Off. Il libro più votato è stato “La straniera” di Claudia Durastanti (La nave di Teseo)

Stasera, 4 luglio, sapremo chi vincerà il Premio Strega 2019 (diretta su Rai 3 a partire dalle h. 23). Lo speciale di Letteratitudine con la voce dei cinque finalisti è disponibile qui
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PICCIRIDDA di Catena Fiorello: dal romanzo al film di Paolo Licata

Sarà presentato in anteprima al Taormina Film Festival il film “Piciridda” tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello (pubblicato originariamente da Baldini Castoldi e riedito da Giunti)
La presentazione dell’opera si svolgerà a Taormina il 5 luglio nell’ambito della  65° edizione del Taormina Film Festival. Il film sarà proiettato, alle ore 18.00, al Palazzo dei Congressi di Taormina Sarà presente Catena Fiorello, il regista Paolo Licata (regista palermitano: Picciridda è la sua opera prima) e l’intero cast.
Le riprese del film si sono svolte tra novembre e dicembre 2018 sull’Isola di Favignana. Nel cast: Lucia Sardo, (bravissima interprete, tra l’altro, nel film “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana), Ileana Rigano, Katia Greco, Tania Bambaci, Loredana Marino e per la prima volta sullo schermo la bambina Marta Castiglia.
“A me scoppia il cuore dalla gioia”, ha dichiarato Catena Fiorello sulla sua pagina Facebook, “perché dopo tanti sacrifici e attese è arrivato il grande giorno, quello in cui potremo vedere Picciridda sullo schermo di un cinema. La vera magia. Io vi chiedo di venire in tanti e  di condividere con noi questo momento. (…) Picciridda lo merita. Racconta di noi e del nostro viaggio alla ricerca della dignità di un lavoro, e dell’amore che tanti bambini si videro negato in quegli anni da una società che li considerava poco. E parleranno anche le voci dei tanti emigranti che non riuscirono a farlo per mancanza di coraggio e fragilità emotiva”.
Riproponiamo, di seguito, la recensione del romanzo.

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IL VIOLINO DI DIO di Salvo Zappulla

IL VIOLINO DI DIO di Salvo Zappulla (Scritturapura)

Salvo Zappulla è nato il primo marzo 1961 a Sortino (SR) dove vive.
È critico letterario per la pagina culturale del quotidiano “La Sicilia”. Prima di Il Violino di Dio a pubblicato Lo sciopero dei pesci, vincitore del premio Prata, Il pollaio dice No!, Kafka e il mistero del processo e I ladri di sogni, finalista del premio Massimo Troisi.

Attualmente è tra i redattori di “Notabilis”. Il suo nuovo romanzo si intitola “Il violino di Dio” e lo pubblica Scritturapura edizioni. Un romanzo in cui si affrontano tante tematiche della nostra contemporaneità in una storia distopica caratterizzata dall’ironia amara e grottesca che ha contraddistinto la penna di Salvo Zappulla in altre sue precedenti opere.

Abbiamo chiesto a Salvo Zappulla di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro… Leggi tutto…

STREGA OFF 2019

STREGA OFF 2019 – 3 Luglio | h. 18:30 – Giardino di MONK, via G. Mirri 35, Roma

 

Strega OFF torna per la sua terza edizione: l’appuntamento è il 3 luglio al Giardino di Monk.

Due grandi novità per questa nuova edizione: l’evento non sarà più in contemporanea con la premiazione dello Strega, bensì la sera prima. Questo in modo da poter ospitare gli autori della cinquina del Premio Strega che parteciperanno a una chiacchierata e un brindisi al sapore di Strega, per parlare di libri e letteratura nell’atmosfera rilassata e informale che contraddistingue Lo Strega Off.

Antonio Scurati, Benedetta Cibrario, Marco Missiroli, Claudia Durastanti e Nadia Terranova, i cinque finalisti del premio Strega 2019, saranno dunque all’interno del giardino del Monk, per parlare di libri e letteratura, in vista della serata finale del Premio Strega, che si terrà il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (con diretta su Rai 3), e decreterà il vincitore del Premio Strega 2019.

Come da tradizione, Strega OFF si aprirà con un dibattito e il tema scelto per quest’anno è “I confini delle parole”. Helena Janeczek, Elly Schlein, Eva Giovannini, Francesca Mannocchi, Giulio Cavalli e Ingy Mubiayi, moderati da John Vignola, esploreranno le narrazioni dell’accoglienza e dell’alterità, le storie di migrazione e di approdi, ponendo al centro della discussione del dibattito una domanda quanto mai urgente: la letteratura riesce ancora a essere un porto aperto? Leggi tutto…

FIORI SENZA DESTINO di Francesca Maccani

FIORI SENZA DESTINO di Francesca Maccani (SEM)

Romanzo finalista al Premio Berto 2019

di Gabriella Grasso

Nelle periferie del mondo e in ogni angolo dimenticato della Terra possono sbocciare fiori, esistenze difficili, di stenti e solitudine, che non hanno voce e di cui sembra essersi dimenticato anche il Fato. L’arte però sa vederli, annusarne il profumo, raccontarli. E fa anche di più: osa sperare di cambiarne la condizione, denunciando.
È quello che succede al romanzo di Francesca Maccani, “Fiori senza destino” (Sem), che racconta l’esperienza di una giovane professoressa trentina, Sara, alle prese con il difficile ambiente e il sofferto vissuto degli alunni di una scuola del CEP di Palermo, un quartiere periferico del capoluogo siciliano. “Il CEP veniva vissuto dai ragazzi, dieci anni fa, quando mi trovai ad insegnare là, come un corpo estraneo al resto della città” mi racconta l’autrice.  “Loro dicevano: scendiamo a Palermo, come se quello non lo fosse, non ne facesse parte. Era una percezione di isolamento soggettiva, che però aveva anche un suo fondamento oggettivo, nelle limitate e disastrate vie di collegamento con il centro, nella realtà di un enorme quartiere ghetto dimenticato dalle istituzioni, regno della malavita e delle scelte azzardate e disperate, dalla prostituzione allo spaccio alle corse dei cavalli”. Leggi tutto…

LA SICILIA NEL CUORE di Milena Privitera

LA SICILIA NEL CUORE di Milena Privitera (Algra editore): intervista all’autrice

Il nuovo libro di Milena Privitera, edito da Algra, si intitola “La Sicilia nel cuore“, e contiene pagine intense dedicate alle viaggiatrici che hanno attraversato la terra di Sicilia tra il Settecento e l’Ottocento. In epigrafe troviamo questa citazione di Isabelle Eberhardt. “Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo.
Bellezza e coraggio, dunque. Gioia e libertà.
Chi sono queste donne? Il lettore avrà modo di conoscere le storie di (per quanto concerne il Settecento) Charlotte Mary Nelson Bridport, Emelia Russell Gurney, Emily Lowe, Frances Minto Elliot, Julia Kavanagh, Lucinda Darby Griffith, Marianne North, Speranza Von Schwarz; e di Emma Mandell Rice, Ethel Brilliana Tweedie, Mabel Frances Hill, Margareth Elizabeth Fountaine, Nevil Jackson, Norma Octavia Lorimer, Renate Kuerschner (con riferimento al Novecento).

Ne ho discusso con l’autrice…

– Cara Milena, raccontaci qualcosa sulla genesi di questo tuo nuovo libro “La Sicilia nel cuore”. Cos’è che ti ha spinto a scriverlo? Leggi tutto…

BRANCATI, GUGLIELMINO E UN CARTEGGIO INEDITO

Un carteggio inedito fra Brancati e il suo maestro Francesco Guglielmino.
Un materiale preziosissimo che attende di essere acquisito e valorizzato dalle nostre istituzioni letterarie.

di Antonio Di Grado

Quando si parla (e se ne parla poco) di Francesco Guglielmino (Acicatena 1872-Catania 1956), si ricorda il delicato poeta dialettale di Ciuri di strata, oppure il valente grecista che insegnò prima al Liceo Spedalieri e poi nell’Ateneo catanese, pubblicando libri come L’arte e l’artificio nel dramma greco. E basterebbe questo a meritargli onori di poeta e studioso. Ma c’è dell’altro, che attiene alla storia della cultura così come a quella degli affetti, a quella trasmissione di conoscenze e di valori tra le generazioni che è l’anima e il motore della storia delle idee e delle forme artistiche. Ed è la funzione di devoto compagno di strada o di discreto e arguto mentore che gli fu attribuita da più d’una generazione d’intellettuali e di scrittori etnei, insomma di cerniera fra la generazione di Verga e De Roberto e quella di Brancati.
Consegnate al mito e all’agiografia sono le confessioni di cui egli fu depositario, rispetto alla generazione dei maestri del cosiddetto verismo: e penso a Verga che gli confida la sua impotenza creativa, le ragioni del suo “silenzio”, l’impossibilità di far parlare altre classi e soggetti all’infuori della “gentuzza”, oppure a un analogo, e anzi più cupo, sfogo di De Roberto: «Una sera – scrive Brancati -, Federico De Roberto, ritiratosi nell’angolo buio del suo balcone col vecchio amico Francesco Guglielmino, diede sfogo alla sua amarezza: “Nulla resterà di me!” si mise a dire. “Nulla! Sono uno scrittore fallito!”». Leggi tutto…

Tayari Jones vince il Women’s Prize for Fiction con “Un matrimonio americano”

Un matrimonio americano“, quarto romanzo dell’autrice americana Tayari Jones, è il vincitore dell’edizione 2019 del Women’s Prize for Fiction. In Italia lo pubblica “Neri Pozza” (traduzione di Ada Arduini)

Descritto dalla presidente della giuria Kate Williams come un libro che “illumina l’America di oggi”, scritto in “una prosa luminosa, forte e commovente”, Un matrimonio americano è il racconto dell’ingiusta incarcerazione di un giovane uomo afroamericano, Roy, e delle devastanti conseguenze che ciò ha sul suo matrimonio.

Già amato da lettori come Barack Obama e Oprah Winfrey, Un matrimonio americano è stato selezionato come vincitore in una rosa di sei finalisti che includeva le opere di Pat Barker, Anna Burns (entrambe vincitrici del Premio Pulitzer), Madeline Miller, Diana Evans e Oyinkan Braithwaite.

Tayari Jones sarà a Roma martedì 25 giugno, alle 21, presso la Basilica di Massenzio (Clivo di Venere Felice) per il Festival Internazionale delle Letterature.

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IL LIBRO: “Un matrimonio americano” di Tayari Jones (Neri Pozza – traduzione di Ada Arduini) Leggi tutto…

IL NUOVO RUOLO DEL LIBRAIO INDIPENDENTE: il caso della libreria Bonanzinga

La libreria indipendente nel 2019: un luogo carico di emozioni. Il caso della libreria Bonanzinga di Messina.

La libreria Bonanzinga di Messina apre una nuova sede con nuove idee. Abbiamo chiesto alla libraia Daniela Bonanzinga di raccontarci qualcosa su questa nuova fase della sua attività

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di Daniela Bonanzinga

Essere librai indipendenti da quarant’anni, avere partecipato alla storia del paese, all’evoluzione del settore e alla grande catarsi in atto dal 2008 in poi, segna profondamente coscienza ed esperienza. Avere riposto i sogni da giovane, avere avuto un progetto di vita e averlo riccamente realizzato è un privilegio.
Semplice immaginare quando l’asticella galleggia verso nord, un po’ più complesso quando l’asticella inizia a scendere verso sud, senza stabilizzarsi.
Il famigerato pubblico dei lettori forti che sosteneva il mercato
cambia le abitudini di acquisto e sposta l’attenzione dai luoghi fisici ai luoghi virtuali.
Le regole si modificano velocemente e a soffrirne sono tutti: le librerie indipendenti, le librerie di catena, le librerie in franchising, la grande distribuzione.
Traghettare dal vecchio modello ad un nuovo modello che possa intercettare bisogni e tendenze del lettore è un’ardua sfida.
E’ impossibile creare luoghi fisici accoglienti se non si comprende come oggi la gente comunica e quali siano gli ingredienti sociali esistenziali. Leggi tutto…

BEATITUDINE. Angelus Silesius e «Il pellegrino cherubico» di Francesco Roat

“Beatitudine. Angelus Silesius e «Il pellegrino cherubico»” di Francesco Roat (Ancora)

Francesco Roat è prosatore, saggista e critico letterario trentino, già insegnante di lettere nella Scuola Secondaria e consulente editoriale, si occupa di cultura su quotidiani e riviste. Suoi articoli sono apparsi su una ventina di testate nazionali. Oltre a varie opere narrative, ha pubblicato i saggi: L’ape di luglio che scotta. Anna Maria Farabbi poeta (LietoColle), Le Elegie di Rilke tra angeli e finitudine (Alpha Beta), La pienezza del vuoto. Tracce mistiche negli scritti di Robert Walser (Vox Populi), Desiderare invano. Il mito di Faust in Goethe e altrove (Moretti&Vitali), Il cantore folle. Hölderlin e le Poesie della torre (Moretti&Vitali), Religiosità in Nietzsche. Il vangelo di Zarathustra (Mimesis).

Il suo nuovo libro si intitola “Beatitudine. Angelus Silesius e «Il pellegrino cherubico»” (Ancora).
Abbiamo chiesto a Francesco Roat di parlarcene… Leggi tutto…

VENT’ANNI DI FOGLIO LETTERARIO

Il Foglio Letterario, rivista letteraria e poi casa editrice indipendente creata e diretta da Gordiano Lupi, festeggia i venti anni di attività. Ospitiamo un intervento dello stesso Lupi

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di Gordiano Lupi

Sembra ieri che abbiamo cominciato questa avventura di pubblicare una rivista letteraria e qualche anno dopo siamo passati a editare libri. Sembra ieri ma sono trascorsi vent’anni, così lunghi e intensi da volare via in un batter d’occhio, ché se ti guardi indietro pare tutto un interminabile istante. Eravamo quattro amici al bar, direbbe la canzone, se ne sono aggiunti altri, moltissimi sono cambiati, ma l’anima underground del Foglio Letterario resta quella del maggio 1999, del mitico numero uno di una rivista stampata in parrocchia in uno spartano formato A4. Leggi tutto…

ERCOLE PATTI – tutte le opere: al Salone del Libro di Torino

ERCOLE PATTI: tutte le opere (La nave di Teseo) – a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla

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Il volume è stato presentato presso il Salone Internazionale del libro di Torino sabato 11 maggio 2019. Insieme ai curatori sono intervenuti: Mario Andreose, Elisabetta Sgarbi e Paolo Di Paolo

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Per festeggiare,dopo una lunga e ingiustificata assenza, il ritorno finalmente in libreria dello scrittore catanese è stato presentato al Salone del Libro di Torino  Ercole Patti, Tutte le opere,  il monumentale volume,  di quasi 3.400 pagine, edito da La nave di Teseo, a cura di Sarah Zappulla Muscarà ed Enzo Zappulla, con un ricco corredo iconografico e innumerevoli inediti. Sono intervenuti Mario Andreose, presidente, ed Elisabetta Sgarbi, direttore generale de La nave di Teseo, lo scrittore Paolo Di Paolo e i curatori. Pubblicare l’opera omnia di Ercole Patti “risponde a una vocazione precisa della casa editrice – ha dichiarato Elisabetta Sgarbi – che, sin dal momento della sua nascita, affermava di volere anche rivisitare i grandi autori del Novecento, che la fretta dell’editoria spesso tende a dimenticare. Il narratore, giornalista, commediografo, sceneggiatore, critico cinematografico è stato scrittore straordinario, implacabile per precisione, tra i più felici nel genere del racconto. Sorprende sempre, ed anche questa è una delle mille ragioni per ripubblicarlo. Mario Andreose si è soffermato su quella vivace società letteraria romana di cui Patti è stato un protagonista di primo piano, costituita da Brancati, De Feo, Flaiano, Cardarelli, Pannunzio, Bartoli, Moravia e tanti altri. Paolo Di Paolo, dal canto suo, ha messo a fuoco la minuziosa, godibile produziosa narrativa dell’autore di Un bellissimo novembre, forgiatasi nel corso del lungo magistero giornalistico.

 

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PREMIO CUSTODI DELLA BELLEZZA 2019

A Giordano Bruno Guerri il premio “Custodi della Bellezza”. La cerimonia sabato 25 maggio

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Si rinnova l’ appuntamento con il premio “Custodi della Bellezza”, intitolato a Khaled Al-Asaad, ed ideato da Naxoslegge nell’ambito di Nostos, “Festival del viaggio” che da quest’anno si trasferisce a Siracusa, grazie al progetto dell’assessorato alla Cultura guidato da Fabio Granata.
“Il premio- come dichiara Fulvia Toscano, direttore artistico di Nostos- nasce come un riconoscimento a quanti, in vario modo, custodiscono la “Bellezza”. Il nostro pensiero, infatti, e’ andato subito a Khaled Al-Asaad, eroico archeologo che, con la sua morte sul campo per la difesa di Palmira incarna lo spirito di quanti credono che ancora valga la pena vivere e morire per un’ idea”.
“Rilanciamo il Premio e il Festival nel nome e nel ricordo di Sebastiano Tusa, al quale proprio l’anno scorso ebbi l’onore di consegnare il Premio per il 2018” ricorda Fabio Granata, assessore alla Cultura del Comune.
Il premio nelle precedenti edizioni è stato assegnato anche a Moncef Ben Moussa direttore del Bardo di Tunisi e ad Enzo Maiorca alla memoria. Leggi tutto…

ERCOLE PATTI: tutte le opere

ERCOLE PATTI: tutte le opere (La nave di Teseo) – a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla

Il volume sarà presentato presso il Salone Internazionale del libro di Torino sabato 11 maggio 2019 alle h. 16 – Stand della Regione Siciliana, Padiglione Oval Stand Y128 – X128. Insieme ai curatori interverranno: Mario Andreose, Elisabetta Sgarbi e Paolo Di Paolo

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Narratore, commediografo, critico cinematografico, sceneggiatore (con Brancati, Zavattini, Fellini, Soldati, Flaiano), giornalista (inviato speciale e collaboratore di autorevoli testate, “Il Popolo di Roma”, “Corriere della Sera”, “La Stampa”, “Tempo”, Il Messaggero”, “L’Europeo”), Ercole Patti (Catania, 1903 — Roma, 1976) è uno scrittore poliedrico, non sfiorato dalle mode.
Il suo primo successo letterario risale alla raccolta di elzeviri Quartieri alti. Seguiranno racconti e romanzi che ne hanno fatto uno degli scrittori più apprezzati e amati del suo tempo: Giovannino, Un amore a Roma, La cugina, Un bellissimo novembre, Graziella, Diario siciliano, Roma amara e dolce, Gli ospiti di quel castello.
Luoghi dell’anima e metafora dell’universo, la Sicilia e Roma, i due poli geografici dell’itinerario esistenziale e letterario di Ercole Patti, costituiscono le principali e felici fonti della sua ispirazione e ci restituiscono il variegato affresco di una stagione irripetibile, dagli anni venti a quelli del dopoguerra, del boom economico, della dolce vita, di cui è stato un protagonista di primo piano. Spaccato di un’intera epoca, messa a fuoco grazie ad un ricco, variegato materiale documentare inedito o raro ed un elegante corredo iconografico. Leggi tutto…

LA LEGGERENZA DEI CLASSICI (curata da Gianni Bonina)

imageOgni domenica su LetteratitudineBlog una nuova rubrica dedicata ai classici della letteratura curata da Gianni Bonina

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di Massimo Maugeri

In questi anni Letteratitudine ha sempre cercato di dare spazio ai classici della letteratura, in varie forme e modalità, perché i classici riescono a parlare agli uomini di ogni tempo e perché a ogni ri-lettura possono fornire spunti di riflessioni sempre nuovi. Sono dunque molto lieto di ospitare una nuova rubrica dedicata ai classici affidata alla abile cura dello scrittore, giornalista e critico letterario Gianni Bonina (già, tra le altre cose, direttore della mitica rivista Stilos, e curatore – per Letteratitudine – di “Rubempré: elementi per un corso di scrittura e di lettura“). Questa nuova rubrica, che sarà pubblicata ogni domenica mattina, ha un titolo molto particolare e suggestivo: “Leggerenza“. Leggi tutto…

TEA RANNO: da SENTIMI a L’AMURUSANZA

Proponiamo un testo critico del poeta Sebastiano Burgaretta dedicato al romanzo “Sentimi” e, in coda, un’anticipazione sul nuovo romanzo di Tea Ranno in uscita ad aprile per Mondadori: “L’amurusanza”

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Cunto e canto poetico quello di Tea Ranno in Sentimi

di Sebastiano Burgaretta

Conosco un po’ la genesi di questo libro, perché ho avuto il piacere di parlarne a più riprese con l’autrice a Roma, ora al Caffè Capitolino ora alla Libreria Feltrinelli. Devo precisare che, secondo me, esso, nell’ambito della produzione narrativa della scrittrice di Melilli, costituisce un momento fortissimo, forse il più completo, il più ricco e potente, quello che più copiosamente e sofferentemente gronda umanità, un’umanità che sempre invariabilmente si porta dietro pregi e difetti, eroismi e viltà, ricchezze e miserie. Di questa umanità Tea Ranno s’è fatta cantatrice, anzi cuntatrice, sofferente con essa, come un antico aedo del mondo classico, con toni, cadenze coralità da tragedia greca. Leggi tutto…

STATI GENERALI DELL’EDITORIA 2019

Stamattina (lunedì 25 marzo 2019) si è svolta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la cerimonia di avvio degli Stati generali dell’Editoria.

L’intervento di apertura è stato tenuto dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Ha introdotto i lavori il Sottosegretario all’Informazione e all’Editoria, Vito Crimi. Proponiamo, di seguito, i video degli interventi e quello della tavola rotonda…

Un percorso, ha spiegato il premier Giuseppe Conte, finalizzato a predisporre i disegni di legge che saranno presentati a settembre.

Quattro le macroaree di discussione indicate da Conte: le agenzie, i giornalisti, l’editoria a 360 gradi, il mercato e i cittadini. Agli addetti ai lavori l’invito a fare la loro parte, “sarete tutti coinvolti”, al governo il compito di “impostare una riforma del settore di cui si parla da anni ma che da anni non se ne fa nulla”, per riformare un “Settore delicato e fondamentale per il funzionamento della democrazia”. (segnaliamo gli approfondimenti su AdnKronos e su Avvenire). Leggi tutto…

PREMIO WONDY 2019 a Rosella Postorino con “Le assaggiatrici”

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Rosella Postorino con ‘Le assaggiatrici’ (Feltrinelli), già vincitrice del Premio Campiello 2018, si aggiudica l’edizione 2019 del ‘Premio Wondy di letteratura resiliente’ (assegnato lunedì 18 marzo 2019 alle 21 presso il Teatro Manzoni a Milano)

Il premio della “giuria popolare”, assegnato dagli utenti di Facebook che hanno votato sulla pagina, va a Ritanna Armeni, con ‘Una donna può tutto’ (Ponte alle Grazie).

Questi erano i sei romanzi finalisti, identificati dal comitato di selezione del ‘Premio Wondy’:


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PREMIO STREGA 2019: i 12 semifinalisti

I dodici titoli semifinalisti dell’edizione 2019 del Premio Strega: sono stati annunciati oggi, 17 marzo, nell’ambito di Libri Come

 

Oggi, 17 marzo 2019, sono stati selezionati i dodici titoli che parteciperanno alla LXXIII edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con Bper Banca.

Gli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria del premio, avevano segnalato cinquantasette libri di narrativa in lingua italiana pubblicati tra il 1 marzo 2018 e il 28 febbraio di quest’anno.

Il Comitato del premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha scelto i 12 titoli che si disputeranno l’edizione 2019.

I 12 libri candidati sono stati annunciati oggi, domenica 17 marzo alle ore 12.30, in una conferenza stampa che si è svolta a Roma, nella Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, durante Libri come. Festa de Libro e della Lettura.

Sono intervenuti Giuseppe D’Avino, Presidente di Strega Alberti Benevento, Valeria Della Valle, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellonci, Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci. Ha coordinato l’incontro Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Bellonci.

Ecco l’elenco dei docidi libri semifinalisti:

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DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (intervista)

DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (Neri Pozza)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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Intervista all’autrice

di Simona Lo Iacono

Vivian scatta con un click deciso, afferra l’immagine, la archivia nel cuore, ancor prima che nella pellicola. Un gesto intenso e al tempo stesso fugace, che racchiude l’attimo e l’eternità.
E’ così la storia di ciascuno di noi, lo sa bene Vivian Maier. Una foto dietro la quale si acquattano sia i desideri perduti sia i bisogni d’amore. L’arte non fa che stanarli, a volte in modo inopportuno, alle altre con istinto provvidenziale. Ma resta pur sempre l’unica ad obbedire al suo vero padrone: la ferita che richiede l’unguento, la falla che esige il rimedio.
All’inizio è stato tutto un reagire all’istinto di divorare le esistenze degli altri. Come se quell’afferrare le figure di persone incontrate in modo imprevisto avviasse un contagio prodigioso e, nell’immedesimazione, operasse un insperato salvataggio. Ma dopo, quello stesso contagio l’ha portata là dove nessuno ha il coraggio di andare: oltre gli edifici allestiti per glorificare l’apparenza. Al di là dei nomi che proteggono dagli strapiombi. Dentro il buio che fatica a farsi abbeverare dalla luce.
Senza saperlo, Vivian ha imparato a guardare con gli occhi degli altri.
Francesca Diotallevi ritrae la storia di Vivian Maier con sconcertante bellezza. La fotografa vissuta a New York negli anni cinquanta svolgendo la professione di bambinaia, vive tra le sue pagine con umanità, dolore, incanto. L’infanzia difficile, a contatto con il rifiuto e il disamore. La fuga nelle case degli altri, in famiglie che non le appartengono, crescendo figli non generati. E quelli veri, di figli. Ossia gli scatti rubati alla realtà, nel momento preciso in cui quella realtà si rivela. Vivian non ritrae qualunque cosa, qualunque persona. Solo ciò che ha con lei un’affinità feroce e struggente. Il complicato richiamo di un riconoscimento.
Alla fine, non le importa nemmeno di svilupparle, le foto. Come bambini concepiti, preferisce tenerli nel grembo, al caldo di un covo che non vedrà la corruzione del vero, l’atrocità degli abbandoni, il rischio della solitudine. Con l’istinto di ogni madre che genera per necessità, o anche per sopravvivere a se stessa, Vivian non vuole che ai propri figli tocchi il suo stesso destino.

-Francesca, chiedo all’autrice, raccontaci di questa donna, del percorso che hai fatto per impadronirti della sua vita. Leggi tutto…

PREMIO STREGA 2019: i 57 titoli proposti dagli Amici della domenica

Sono cinquantasette i titoli proposti dagli Amici della domenica per l’edizione 2019 del Premio Strega. I 12 libri candidati saranno annunciati domenica 17 marzo

È scaduto oggi, 7 marzo 2019, il termine per proporre libri per la LXXIII edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con Bper Banca.

Gli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria del premio, hanno segnalato cinquantasette libri di narrativa in lingua italiana pubblicati tra il 1 marzo 2018 e il 28 febbraio di quest’anno.

Spetta ora al Comitato del premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – scegliere i 12 titoli che si disputeranno l’edizione 2019, sia tenendo conto delle proposte degli Amici, sia sulla base di valutazioni proprie, che potranno eventualmente integrare la lista iniziale.

I 12 libri candidati saranno annunciati domenica 17 marzo alle ore 12.30, in una conferenza stampa che avrà luogo a Roma, nella Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, durante Libri come. Festa de Libro e della Lettura.

Interverranno Giuseppe D’Avino, Presidente di Strega Alberti Benevento, Valeria Della Valle, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellonci, Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci. Coordinerà l’incontro Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Bellonci.

L’immagine che accompagnerà la LXXIII edizione del Premio Strega è stata realizzata da Alessandro Baronciani, che si è ispirato all’illustrazione della storica urna di voto dipinta da Mino Maccari, riprendendone anche lo slogan: “Se la Strega ha una scopa, la Letteratura deve avere uno scopo.” La scopriremo insieme il 17 marzo a Libri come.

Ecco l’elenco dei cinquantasette libri proposti:

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