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25 APRILE 2017: l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA ALLA CERIMONIA “25 APRILE. FESTA DELLA LIBERAZIONE: TRA LA STORIA DEI PADRI E IL FUTURO DEI FIGLI”.

 

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In occasione delle celebrazioni del 72° anniversario della Liberazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Carpi.
A Piazza dei Martiri, il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro al Monumento dei Caduti.
Ha quindi preso parte alla cerimonia celebrativa al Teatro Comunale dal titolo “25 aprile: Festa della liberazione: tra la storia dei padri e il futuro dei figli”.
Dopo i saluti introduttivi del Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sono intervenuti Germano Nicolini, già comandante partigiano e lo storico Adriano Prosperi.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella (che riportiamo di seguito).
Nel corso della cerimonia, gli studenti della Scuola G.Verdi hanno eseguito l’Inno Nazionale e “Bella ciao”.
Al termine il Presidente della Repubblica ha deposto una corona alla Stele che reca i nomi dei campi di concentramento, di sterminio e deportati in Europa al Museo Monumento al Deportato presso Palazzo dei Pio.
Presenti il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, il Presidente della Provincia di Modena, Carlo Muzzarelli, il Presidente della Fondazione ex Campo Fossoli, Pierluigi Castagnetti, i Sindaci della Provincia di Modena e numerose autorità locali.

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di Sergio Mattarella Leggi tutto…

IL MIO NOVECENTO di Nino Milazzo

IL MIO NOVECENTO. Memorie del Secolo breve” di Nino Milazzo (Domenico Sanfilippo editore) – Il volume raccoglie oltre 50 scritti per “La Sicilia” e per il “Corriere della Sera”

il mio novecento - Nino Milazzo

Pubblichiamo, di seguito, la scheda del libro e la prefazione firmata da Ferruccio de Bortoli

Risultati immagini per nino milazzo il mio novecentoIl volume di Nino Milazzo “Il mio Novecento. Memorie del Secolo breve” (Domenico Sanfilippo editore) è in vendita da venerdì 31 marzo in abbinamento al quotidiano La Sicilia al prezzo di euro 7,70 (più il prezzo del giornale). Il volume raccoglie più di cinquanta articoli, reportages e commenti scritti per La Sicilia e per il Corriere della Sera (di cui Milazzo è stato rispettivamente condirettore e vicedirettore) fra il 1963 e il 2009. Il volume permette di compiere un viaggio della memoria in un pezzo del Novecento, che coincide (ma non esclusivamente) con gli anni della guerra fredda. Attraverso i pezzi di Milazzo rivivono gli eventi, i protagonisti, le idee che hanno dominato il panorama della seconda metà del Secolo breve. Non solo politica, però, ma anche costume e curiosità di un’epoca evocando la quale si comprendono meglio i cambiamenti che, fra ieri e oggi, sono intervenuti nella vita dei popoli e delle persone. Nelle pagine di Milazzo c’è anche spazio per i sentimenti, che vibrano quando egli rivolge il pensiero e i ricordi alle figure di quattro personaggi della letteratura e del giornalismo che gli sono stati amici: Leonardo Sciascia, Enzo Biagi, Candido Cannavò e Pippo Fava.

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di Ferruccio de Bortoli

Negli anni più drammatici della vita del Corriere – e lui se li fece tutti quasi fosse predestinato – gli chiesi come facesse a reggere la tensione della direzione. Ne parlo oggi a ragion veduta. All’epoca io ero un semplice graduato dell’economia mentre lui, Nino, ricopriva un ruolo guida della redazione sia con la direzione Cavallari sia con quella di Ostellino. Alla mia domanda ingenua e forse impertinente, Milazzo mi rispose che alla domenica mattina, quando poteva permettersi il “lusso” di venire al giornale un po’ più tardi, si rilassava vedendo un vecchio film western in bianco e nero. Me lo diceva, nella sua cortese timidezza mediterranea, quasi con un moto di colpa. In tanti anni di comune militanza giornalistica ho ammirato molto – ma non è la sola qualità ovviamente – il religioso senso del dovere, l’etica del lavoro praticata con l’esempio. Un grande giornalista non molla mai, nemmeno quando è in corta, ovvero di riposo. Leggi tutto…

L’EDITORIA ITALIANA ALL’ESTERO (dati Nielsen 2017 da “Tempo di Libri”)

Tempo di Libri: L’editoria italiana è sempre più internazionale

All’estero si conferma l’interesse per i libri per Bambini e la Narrativa

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L’editoria italiana è sempre più internazionale, soprattutto nel settore Bambini e Ragazzi e nella Narrativa che assieme sono i più esportati con il 71,3% delle vendite. E questo mentre nel 2016 si è ridotto il numero di titoli per cui sono stati acquistati i diritti da case editrici straniere.

È quanto emerge dalla presentazione del Rapporto sull’import/export di diritti 2017, realizzata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e presentata oggi, sabato 22 aprile, nell’incontro La geografia dei diritti 2016. Da dove compriamo, a quali paesi vendiamo a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

La fotografia su come le case editrici italiane si muovono in ambito internazionale evidenzia che nel 2016 hanno venduto all’estero i diritti di 6.565 titoli (+11% sul 2015) mentre ne hanno acquistati 9.552 (-10,6% sul 2015).

Per dimostrare l’influenza dell’export basti pensare che i titoli venduti nel 2016 rappresentano il 10% delle novità pubblicate, mentre nel 2011 erano appena il 3,2%.

Quali sono i generi più venduti? Leggi tutto…

I 12 LIBRI DEL PREMIO STREGA 2017

I 12 candidati alla LXXI edizione del PREMIO STREGA

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Il Comitato direttivo del Premio Strega, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Liquore Strega, in collaborazione con Bper Banca e Toyota Motor Italia, ha selezionato i dodici libri che si disputeranno la LXXI edizione, e ha annunciato un’importante novità.

Link logo alla Home«Nell’anno in cui intendiamo sottolineare i valori che ispirarono i fondatori del Premio, e ciò è emblematicamente rappresentato dal ritorno al Ninfeo di Villa Giulia per la serata finale del 6 luglio, vogliamo accentuare il carattere di ampia partecipazione che contraddistingue la giuria e aumentare in modo significativo il numero dei votanti. I nostri secondi settant’anni cominciano da qui», ha spiegato il presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine.

A partire da questa edizione, ai tradizionali 400 Amici della Domenica e ai 40 lettori forti selezionati dalle librerie indipendenti italiane associate all’ALI, si aggiungono 20 voti collettivi espressi da scuole, università e biblioteche e 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all’estero. Il numero dei votanti raggiunge quindi un totale di 660 aventi diritto.

Questi i dodici libri selezionati dal Comitato direttivo del Premio, presieduto da Melania G. Mazzucco e composto da Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine: Leggi tutto…

I DATI ISTAT SULLA LETTURA

ISTAT: I non lettori sono il 57,6% degli italiani. Sono aumentati di oltre 4 milioni tra il 2011 e il 2016

In Italia oggi ci sono oltre 4 milioni di non lettori di libri in più rispetto al 2010 (4 milioni e 300 mila per la precisione). Nel 2016 sono circa 33 milioni le persone con più di 6 anni che non hanno letto nemmeno un libro di carta in un anno, cioè il 57,6% della popolazione ovvero la stessa quota che era stata toccata nel 2000 e in aumento del + 6,8% rispetto al 2010.

Questi sono i primi dati della sintesi che Istat ha presentato nell’incontro Chi ci ha abbandonato? Identikit degli italiani che hanno smesso di leggere presentato il 20 aprile, a Tempo di Libri, alla Fiera dell’Editoria Italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

L’elemento di maggior interesse e di riflessione riguarda la necessità di approfondire chi è un non lettore. Leggi tutto…

I NUOVI DATI SUL MERCATO DEL LIBRO (dalla Fiera TEMPO DI LIBRI)

Tempo di Libri: il mercato del libro in Italia registra un + nel 2016. E nel 2017 sono in crescita i libri di Fiction e Bambini e Ragazzi.
Il valore nel primo trimestre del 2017 rileva -2,9% sul 2016 (a valore).
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Il mercato italiano ha registrato un timido +0,3% a valore nel 2016 (rispetto al 2015).  Il valore nel primo trimestre del 2017 rileva -2,9% sul 2016 (a valore). Un calo significativo ma caratteristico – da diversi anni in qua – di tutti i primi mesi quando le novità editoriali più importanti non sono ancora uscite in vista dell’estate o dei primi ponti vacanzieri.
Questi sono i primi dati rilevati per l’Italia e presentati mercoledì 19 aprile, nell’appuntamento Al di là del confine. Come sono andati i principali mercati del libro e dell’e-book nel 2016 a cura di Nielsen e dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori, a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

Nel 2017 il mercato italiano (esclusa la Grande Distribuzione Organizzata) è segnato dalla Fiction (38,4% a copie) e dai libri per Bambini e Ragazzi (22,8% sempre a copie). Insieme intercettano oltre metà del mercato, sia a valore che a copie, e sono in crescita rispetto al 2016.
I sottogeneri che influenzano il mercato italiano. I libri per Ragazzi (Illustrati, Fiabe e filastrocche da 0 a 5 anni e Fiction da 6 a 9 anni +0,4%), la Linguistica (+0,3%) e la Fiction e letteratura generale (+0,3%) contribuiscono alla crescita del mercato italiano.  Invece quelli che lo frenano sono la teologia cristiana (-0.6%) i romanzi d’amore (-0,5%) e i testi per la preparazione di esami e concorsi (-0,5%).

Il confronto con i mercati del mondo. Leggi tutto…

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf (recensione)

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf (NN editore)

di Massimo Maugeri

Bisogna essere grati a NN Editore per aver fatto conoscere al pubblico italiano dei lettori uno scrittore del calibro di Kent Haruf, il cui libro (postumo) “Le nostre anime di notte” (NN editore, p. 176, euro 17, traduzione di Fabio Cremonesi) è riuscito a raggiungere la vetta della classifica dei libri di narrativa straniera pubblicati in Italia. D’altra parte Kent Haruf (1943-2014) è considerato dalla critica come uno degli scrittori americani di maggiore talento e spessore e ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti di grande prestigio. I protagonisti di questo nuovo romanzo, ambientato a Holt (immaginaria cittadina statunitense del Colorado, dove Haruf aveva ambientato i precedenti libri), sono due persone anziane che conducono esistenze solitarie a causa della morte dei rispettivi coniugi. Lei si chiama Addie Moore, il nome di lui è Louis Waters. Sono vicini di casa, il loro rapporto è sempre stato cordiale anche se non hanno mai avuto modo di approfondire in maniera particolare la loro conoscenza. Un giorno, spinta dai morsi della solitudine, Addie decide di andare a trovare Louis. Non è una visita finalizzata a consolidare i rapporti di buon vicinato. Addie ha qualcosa di ben specifico da chiedergli. Si tratta di una richiesta inattesa e sorprendente. Una sorta di proposta. Perché vivono entrambi soli. Perché se ne stanno per conto loro da troppo tempo. Perché la solitudine è un animale capace di corrodere il cuore e lo spirito.
“Da anni io mi sento sola”, dice Addie. “Penso che anche tu lo sia”. Da qui la proposta che può riassumersi nella seguente domanda: vuoi passare le notti da me? Addie precisa subito che non sta parlando di sesso (“credo di aver perso qualsiasi impulso sessuale un sacco di tempo fa”, dice). Sta parlando di “attraversare la notte insieme”. Di starsene al caldo nel letto, come buoni amici. A parlare. A raccontarsi. Leggi tutto…