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Archive for the ‘Articoli e varie’ Category

PAOLO BORSELLINO

PAOLO BORSELLINO (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992)

 

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LETTERA A ROCCO CARBONE

In occasione del decennale della scomparsa dello scrittore Rocco Carbone (Reggio Calabria, 20 febbraio 1962 – Roma, 18 luglio 2008) pubblichiamo la lettera a lui indirizzata da Romana Petri, presente all’interno del volumeLetteratitudine 3: letture, scritture e metanarrazioni” (LiberAria, 2017)

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LETTERA A ROCCO CARBONE

di Romana Petri

Caro Rocco,

si possono scrivere lettere a chi non c’è più? Che significato hanno? Ad avertelo chiesto avresti risposto che le scriviamo per noi, ne sono sicura. E allora la scrivo per me. Per nostalgia, per grande rimpianto, perché sei morto da più di sette anni e questa tua assenza continua ad essere un peso.  Esistono morti che durano più delle altre, che si vivono senza rassegnazione. La tua è una di queste. Mi hai dato poco scampo. Non sei stato solo il mio più caro amico, eri una persona a me affine e diversa al tempo stesso. La compatibilità nella diversità. Forse era soprattutto quest’ultima a unirci. Quei tuoi malesseri che ti circondavano di ombre, la tua ricerca affannosa del grande amore. Quante telefonate mi avrai fatto sul grande amore? Eri l’uomo delle ossessioni e le ossessioni erano il tuo fascino anche in ciò che scrivevi. Perché tu eri lo scrittore dello sguardo. Descrivevi le cose nei più minuti particolari e le cose emergevano vive: la maniglia di una porta, un bicchiere appena lavato, una sigaretta sul posacenere con il suo fumo verticale. Eri il mio Tristram Shandy. Te l’ho detto tante volte. Se scrivevi di un uomo che si svegliava al mattino, chi ti leggeva era obbligato a essere quell’uomo, ne seguiva ogni movimento come fosse il suo.
Le conoscevo bene le tue abitudini. Sapevo che al mattino ti svegliavi, andavi al bar sotto casa per prendere il caffè… Poi dipendeva dal momento, se stavi scrivendo un romanzo, dalle nove a mezzogiorno rimanevi seduto davanti al computer perché  dovevi scrivere due cartelle al giorno. Quando arrivavi a due ti fermavi. Certe volte mi telefonavi per dirmelo: “Sono le undici e per oggi ho già finito”. E dopo ti mettevi a leggere ascoltando un po’ di musica, aspettavi l’ora del pranzo che consumavi quasi sempre allo stesso bar sotto casa. Un piatto unico, un altro caffè e poi mi telefonavi. Alzavo il ricevitore e le prime parole erano sempre le stesse: “Romana, Rocco”. Ci nominavi. Leggi tutto…

SCRIVERE CON L’INCHIOSTRO BIANCO di Maria Rosa Cutrufelli (un estratto)

SCRIVERE CON L’INCHIOSTRO BIANCO di Maria Rosa Cutrufelli (Iacobelli)

Maria Rosa Cutrufelli nata a Messina, cresciuta fra la Sicilia e Firenze, ha studiato a Bologna e, dopo aver viaggiato e vissuto per qualche anno in Africa, ha scelto di fermarsi a Roma. I suoi saggi e i suoi romanzi sono tradotti in una ventina di lingue. Fra i romanzi ricordiamo: La donna che visse per un sogno (nella cinquina del Premio Strega, vincitore dei premi Penne, Alghero-Donna, Racalmare-Sciascia), La briganta, Complice il dubbio, D’amore e d’odio (vincitore del Premio Tassoni), I bambini della Ginestra (vincitore del Premio Ultima Frontiera). I suoi romanzi sono pubblicati da Frassinelli, Longanesi, La Tartaruga; mentre i suoi saggi da Editori Riuniti e Feltrinelli.

Di recente, per Iacobelli, è uscito questo suo nuovo libro intitolato: Scrivere con l’inchiostro bianco.

Il libro nasce dalle due seguenti domande. Perché si scrive? Come si scrive? A queste “classiche” domande domande sulla scrittura se ne aggiunge un’altra con riferimento a una “questione letteraria” piuttosto dibattuta: esiste una scrittura femminile? O (come è ben evidenziato nella scheda del libro) per dirla in maniera più appropriata: l’appartenenza a un genere sessuale o all’altro influisce sulla parola scritta e sull’arte del racconto? Maria Rosa Cutrufelli dà una sua risposta che è allo stesso tempo una proposta di riflessione e di confronto con scrittori e critici. E lo fa nell’unico modo possibile senza risultare astratta o ideologica: mettendo in campo l’autobiografia e l’esperienza, partendo dalla vita vissuta e tornando indietro, fino ai grandi miti fondativi della nostra cultura. Insomma, raccontando.

Di seguito, per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto del libro: il capitolo intitolato “Permessi e divieti”
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LA MILANESIANA 2018: “La lingua dei furfanti” e “Il viaggio della signorina Vila”

Stasera, sabato 7 luglio , alle h. 20:15, presso il Cinema Mexico di Via Savona, 57 (Milano), nell’ambito degli eventi de La Milanesiana 2018 saranno proiettati i film di Elisabetta Sgarbi: “La lingua dei furfanti” e “Il viaggio della signorina Vila”. Interverranno Elisabetta Sgarbi e Alberto Pezzotta.

Di seguito: la locandina e uno speciale dedicato a “La lingua dei furfanti”

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Lo speciale dedicato a LA LINGUA DEI FURFANTI. Romanino in Valle Camonica Leggi tutto…

UNA BIBLIOTECA PER PIERLUIGI CAPPELLO

Pierluigi Cappello è stato uno dei maggiori poeti italiani. È scomparso il 1° ottobre 2017 e, su LetteratitudineBlog, gli abbiamo dedicato questo omaggio. È con grande piacere che contribuiamo a divulgare la notizia della intitolazione, al poeta Pierluigi Cappello, della biblioteca civica di Tarcento (Ud)

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Sabato 30 giugno, alle 20.30, la biblioteca civica di Tarcento, situata nel complesso del Centro Europeo Luciano Ceschia, in via Julia 13, verrà intitolata a Pierluigi Cappello.

Il sindaco, Mauro Steccati, scoprirà la targa con la scritta:

«COMUNE di TARCENTO / BIBLIOTECA CIVICA  / “Pierluigi Cappello” / poeta (1967-2017) / “Sono qui, con voi, perché sia voce / la mia dentro le vostre” / 30 giugno 2018». Leggi tutto…

Radio 1 Plot Machine di lunedì 4 giugno (ospite Massimo Maugeri)

Il sito del programma radiofonico – La pagina Facebook

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SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2018: il bilancio dell’edizione

31° Salone Internazionale del Libro di Torino. Il Salone 2018, un primo bilancio

Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

Anzitutto i numeri: 144.386 visitatori unici al Lingotto contro i 143.815 del 2017, cui vanno aggiunti i 26.400 al Salone Off contro i 25.000 del 2017. Per un totale di 170.786 visitatori. Poi le date: il 32° Salone si terrà da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2019. E naturalmente il bilancio dell’edizione appena conclusa e gli scenari per il futuro. Sono i temi toccati nella conferenza stampa di chiusura del 31° Salone, lunedì 14 maggio alle 17.30 in Sala Azzurra, alla quale hanno partecipato il Presidente della Cabina di Regia Massimo Bray, la Sindaca di Torino Chiara Appendino, l’Assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi che ha portato il saluto del presidente Sergio Chiamparino convalescente per un intervento chirurgico, e il Direttore editoriale del Salone, Nicola Lagioia.

pressconf2018

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Il video della conferenza stampa di chiusura

Di seguito, tutti i dati e le conclusioni finali sull’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino

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Bray: il Salone, bene comune Leggi tutto…