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Archive for the ‘Brani ed estratti’ Category

LE MEZZE VERITÀ di Elizabeth Jane Howard (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo LE MEZZE VERITÀ di Elizabeth Jane Howard (Fazi editore – Traduzione di Manuela Francescon)

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Sarebbe stato più facile essere un vegetale, pensò, e in un modo o nell’altro, pian piano, la sua funzione nel mondo si sarebbe realizzata: non era necessario saltare in una volta sola dal cavolo a Dio. Lei invece era messa proprio male: i neonati erano a posto; anche i bambini piccoli erano ancora sani dal punto di vista spirituale. Ma c’era un punto, lungo il percorso che portava all’adolescenza, in cui si veniva declassati dallo status di bambini a quello di vegetali, spesso vegetali della peggior specie. Il Cristianesimo dava la colpa alla conoscenza carnale. Questa a May sembrava una grossa semplificazione, perché le venivano in mente numerose persone orribili e tragicamente involute che quanto a conoscenza carnale non potevano… In ogni modo quell’uomo interessante aveva detto che il sesso era cosa buona, se uno vi si accostava nella maniera corretta, salvo poi aggiungere che quasi nessuno sapeva quale fosse. Quanto a May, lei aveva pensato al sesso solo in un periodo della sua vita, i terribili mesi dopo che Clifford era stato ucciso, quando insieme al fardello insostenibile del dolore, aveva dovuto sopportare anche il desiderio inesausto del corpo. Perché il corpo non sembrava affatto disposto ad accettare il fatto che lui non ci fosse più, proprio come quei poveretti che perdono un arto e che continuano a provare prurito o fastidio in quella parte del corpo. Leggi tutto…

NEL PROFONDO di Daisy Johnson (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo NEL PROFONDO di Daisy Johnson (Fazi editore – Traduzione di Stefano Tummolini), la più giovane scrittrice in assoluto a entrare nella shortlist del Man Booker Prize.

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La casa è diversa, ora che ci sei tu. Le tazze dimenticate in giro e i periodici svuotamenti del frigo nel cuore della notte. I tuoi pensieri che s’insinuano nella mia mente tanto che mi ritrovo a perdere le giornate, a scordarmi l’ordine delle settimane. Le discussioni che cerco di evitare e che ti sgorgano dal petto, durano intere notti e finiscono con te che piangi in bagno. Le ossessioni che ti travolgono. Le giornate che passi a preparare intere vasche di curry, con le mani arancioni di curcuma; e quando poi finisci sei talmente stanca e distratta che nemmeno lo assaggi. Le giornate in cui andiamo in riva al fiume, così tu puoi pescare con le mani, standotene accovacciata ore e ore nell’acqua che scorre lenta e pigra, chinandoti per afferrare dei pesci che non riesco a vedere e che non credo ci siano. Leggi tutto…

MOTHER ERITREA di Daniel Wedi Korbaria (un estratto)

Pubblichiamo un estratto dell’introduzione di MOTHER ERITREA, romanzo di Daniel Wedi Korbaria (La Vela edizioni – Viareggio)

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Il libro sarà presentato presso la Pinatoca “Nunzio Sciavarrello” di Catania venerdì 4 ottobre 2019 alle h. 17.30.
Sabato 5 ottobre si svolgerà l’incontro/dibattito “L’Africa può risorgere” (le locandine in coda al post)

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Sullo sfondo di un paese in guerra, negli anni dell’infinita lotta di Liberazione del popolo eritreo, si compie il dramma di Selam, Mother Eritrea, una madre coraggio costretta a crescere da sola due figli mulatti facendo di tutto perché sopravvivano. La vicenda è ambientata nella città di Asmara, oppressa dal feroce controllo dei Torrserawit del Colonnello Menghistu Hailemariam armati di Kalashnikov. I fratellini crescono circondati da un gruppo di donne sole che usano i melodrammi indiani come panacea alla loro misera vita, combattendo quotidianamente contro uomini violenti. Per sfuggire a un destino che sembra già segnato, i due si rifugiano “nel recinto del Signore”, la Cattedrale cattolica di Asmara, diventando chierichetti. Il protagonista Yonas, un Tom Sawyer africano ma con la pancia vuota, è, assieme al suo fratellino, perennemente a caccia di cibo. Il protrarsi della situazione bellica li porterà nel cuore dell’Impero etiopico, fino al tanto atteso ritorno e un finale che svelerà la patologica immaginazione della voce narrante: la rivincita della vita sulla morte.

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“Mother Eritrea” di Daniel Wedi Korbaria (La Vela edizioni – Viareggio)

Dall’Introduzione
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ROSAMUND di Rebecca West (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo ROSAMUND di Rebecca West (Fazi editore – Traduzione di Francesca Frigerio)

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Avevamo girato l’angolo della strada nella quale abitavamo e proseguivamo tra le case scure, dando calci alle foglie di castagno che erano cadute a formare uno strato spesso durante il giorno. «Guarda come sembrano brillanti e fredde le stelle», disse Mary, «anche se è solo autunno. È strano, ma se dovessimo rientrare in casa mentre una di noi due è al pianoforte, la musica avrebbe qualcosa di triste come quella dei suonatori di strada. Qualsiasi cosa il compositore volesse dire, qualsiasi cosa noi proviamo mentre la eseguiamo, suonerebbe comunque triste. Pensi che il significato finale della musica sia la tristezza? Ma, certo, tu non conosci la risposta più di quanto la conosca io». La porta si chiuse con un rumore che risuonò forte nella casa addormentata. C’erano molte lettere sul tavolino dell’ingresso, ma a noi le lettere non piacevano. Nessuna delle persone che amavamo ci scriveva lettere se solo poteva farne a meno. Sapevamo che Kate aveva lasciato del latte in un bollitore elettrico insieme ad alcuni tramezzini e quindi decidemmo di fermarci un po’ in soggiorno, semplicemente per rendere meno cupo il momento di andare a dormire. Leggi tutto…

LO STRADONE di Francesco Pecoraro (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine del romanzo LO STRADONE di Francesco Pecoraro (Ponte alle Grazie), finalista all’edizione 2019 del Premio Campiello

1.

Hubble Leggi tutto…

IANCURA di Paolo Casuscelli

Pubblichiamo un racconto del volume “Iancura. Brevi racconti dall’isola di Salina” di Paolo Casuscelli (Mucchi editore)

§ 12. Violino

A Santa Marina vive un uomo che tutti chiamano Violino. Non ho mai saputo il perché del soprannome strano. So che è nero, è sporco, e raramente qualcuno lo avvicina. Vive da solo, vagando per le strade. Cammina, ogni tanto si ferma e punta il suo bastone contro il sole. «Violino, Violino», gli gridano i ragazzi, gli ridono addosso, ma restano alla larga. Bofonchia, bestemmia, ma poi torna a fregarsene. Continua a camminare, così abbandona tutti. Dorme per terra, sulla montagna, chi dice ai bordi della strada, chi dentro al riparo di una grotta, sopra un giaciglio di carboni accesi. È come i santi, dolore non ne sente: carboni per dormirci e cucinare. Coi soldi di una piccola pensione, ci compra il vino, oppure li regala. A volte li arrotola a una pietra e la lancia come un dono in mezzo al mare. Leggi tutto…

JALNA di Mazo de la Roche (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo JALNA di Mazo de la Roche (Fazi editore – Traduzione di Sabina Terziani)

Cent’anni di amori, odi e passioni sullo sfondo dei paesaggi sconfinati del Canada. Una grande saga familiare bestseller in tutto il mondo.

Jalna è il primo romanzo di una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo. All’epoca della sua prima uscita, la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a Via col vento fra i bestseller. Grazie a quest’opera, l’autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize.
I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. Leggi tutto…