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Archive for the ‘Esordi letterari’ Category

ARRUINA di Francesco Iannone (recensione)

“ARRUINA. Una favola oscura” di Francesco Iannone (Il Saggiatore): un esordio letterario

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di Eva Luna Mascolino

«Nascerà una bambina, e avrà il tuo sangue, e il tuo sangue ti giudicherà. Lo dice il vento che nascerà, lo dicono le voci di tutte le donne gravide nei letti. La tua bambina nascerà e con lei nasceranno altri bambini. E le loro madri soffriranno molto, e le sentirai sgravidare in solitudine, maledire le poltiglie precipitate fra le loro gambe. Piccoli luminosi cumuli di carne». Si apre così Arruina, l’esordio narrativo del salernitano Francesco Iannone, edito di recente da Il Saggiatore: una favola oscura, come viene definita nel sottotitolo, che in 156 pagine è capace di costruire un intreccio denso e affascinante.

In dialetto campano l’arruina è la rovina, incarnata a quanto pare da un’ignara neonata soprannominata la Sperduta: secondo la profezia di alcune streghe chiamate Nerissime, infatti, la piccola sarebbe destinata a prosciugare la fonte segreta di Roccagloriosa, grazie alle cui acque le fattucchiere sono immortali da millenni. È per tale ragione che la bambina scompare, mentre il padre assiste inerme alla scena e inizia a raccontare in un perenne dialogo narrativo con la moglie i loro tentativi di ritrovare la figlia. Leggi tutto…

ME NON PIÙ di Massimiliano Costa

ME NON PIÙ di Massimiliano Costa (italic & pequod): un esordio letterario

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Massimiliano Costa ha 33 anni ed è il direttore di ShareTheMeal, l’app di raccolta fondi del World Food Programme delle Nazioni Unite. Ha lavorato in consulenza strategica e studiato a Torino e New York. Me non più è il suo romanzo d’esordio.

Jaco è un giovane consulente aziendale che da ragazzo accarezzava un sogno diverso: fare il violinista e circondare la sua vita di bellezza. Da questa tensione tra aspirazione e divenire, tra sogno e realizzazione s’innesca la storia di una sua giornata in previsione di un incontro decisivo con i vertici dell’azienda cliente. Ventiquattro ore di lavoro matto e disperatissimo barricato in un grattacielo. Un’importantissima riunione la mattina seguente. Lo sforzo per raggiungere l’eccellenza, la voglia di dimostrare di essere all’altezza, stress, capi, ambizione, slide, molti caffè e nessuna ora di sonno. Fino allo sfinimento delirante che arriva al ritmo della Ciaccona di Bach. Sullo sfondo la sera in cui Jaco, anni prima, ha dovuto prendere la prima scelta determinante della sua vita: dedicarsi alla musica oppure studiare in una prestigiosa università.

Abbiamo incontrato l’autore per chiedergli di raccontarci qualcosa su questo suo romanzo d’esordio… Leggi tutto…

PER CHI È LA NOTTE di Aldo Simeone

PER CHI È LA NOTTE di Aldo Simeone (Fazi editore): un esordio letterario

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Aldo Simeone è nato nel 1982 a Pisa, dove si è laureato in Lettere e ha conseguito il dottorato in Studi italianistici. Oggi lavora nella casa editrice scolastica Loescher di Torino, per la quale si occupa dei testi di storia e musica.

Per Fazi editore è appena uscito il suo primo romanzo intitolato “Per chi è la notte“.

Abbiamo incontrato Aldo Simeone chiedendogli di parlarcene…

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«Ho una pessima memoria», ha detto Aldo Simeone a Letteratitudine. «Non ricordo né il giorno, né il mese, e nemmeno l’anno della prima volta che ho messo piede a Minucciano, sui monti della Garfagnana, al seguito di alcuni amici di famiglia che poi sarebbero diventati parenti.
Fu una giornata ordinaria. Piacevole, sì, ma a tinte smorzate. Nessun colpo di fulmine. La Garfagnana mi sembrò vecchia, remota, spopolata, interessante. Leggi tutto…

LE CINQUE LUNE DI MYSKIN di Nicola Bozzo

LE CINQUE LUNE DI MYSKIN (Pungitopo): l’esordio letterario di Nicola Bozzo

di Marco Olivieri

Uno Stretto che si ritrae, specchio ed emblema di una contemporaneità indecifrabile, tra rassegnazione e passività. Un’anestesia del cuore e della mente che descrive questi tempi sbandati, mentre voci e personaggi si alternano in un crescendo ricco di momenti onirici, paradossali, e d’improvvisi squarci di realtà. L’esordio di Nicola Bozzo, avvocato messinese con un passato significativo in politica, è un romanzo della notte e della profondità. Pubblicato da Pungitopo editrice, “Le cinque lune di Myskin” è un libro del sottosuolo, caro a Dostoesvskij, richiamato anche nel titolo, da L’idiota.
In una città ventosa, un po’ Messina un po’ Lisbona, si celebra il mistero della letteratura, il suo fascino e il suo segreto. Leggi tutto…

ANTOLOGIA DI MUSICA LEGGERA

ANTOLOGIA DI MUSICA LEGGERA (AA.VV. – a cura di Alessandro Russo e Gabriella Rossitto – Algra editore)

Un laboratorio di scrittura confluisce dentro un libro, otto esordienti affinano le proprie facoltà creative e concretizzano un sogno. È un tuffo nel passato realizzato con voci differenti lAntologia di musica leggera (AA.VV. 2018 Algra Ed, pp. 88, € 10) che sarà presentata giovedì 13 dicembre 2018 alle 17,30 presso la biblioteca V. Bellini di Catania in via Di Sangiuliano 307 (intermezzi musicali di Torquato Tricomi & Antonello Bruno).
Grazie ai prodigi di cui è capace il linguaggio universale della musica, il testo si legge d’un fiato e intanto si ascolta e perfino si canticchia. Questa Antologia è infatti liberamente ispirata da alcuni celebri pezzi di musica leggera: da Franco I e Franco IV a Francesco De Gregori e Francisco Canaro passando per gli Abba, Edoardo Bennato, Neil Young e Max  Gazzè.
Hanno curato il volume Alessandro Russo e Gabriella Rossitto, la copertina è dell’artista Enzo Salanitro.
Lo stile è ora svelto, nervoso, contemporaneo, ora ironico e dissacratorio, crudo o persino crudele; il linguaggio accarezza l’iperbole, esagera, gonfia i personaggi in un crescendo di incredibile. Leggi tutto…

VOLO DI PAGLIA di Laura Fusconi

Laura FusconiVOLO DI PAGLIA di Laura Fusconi (Fazi editore): un esordio letterario

Laura Fusconi è nata a Castel San Giovanni (Piacenza) nel 1990. Dopo la laurea in Graphic Design&Art Direction, si è diplomata presso la Scuola Holden. I suoi racconti sono usciti su «retabloid», «effe – Periodico di Altre Narratività», «Verde rivista», «Achab» e «Horizonte». Volo di paglia (pubblicato da Fazi) è il suo primo romanzo.

Abbiamo incontrato Laura Fusconi e le abbiamo chiesto di parlarci di questa sua opera d’esordio…

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«Ho passato tutte le estati della mia infanzia a Verdeto», ha detto Laura Fusconi a Letteratitudine, «quattro case gettate sulle prime colline del piacentino, tra la val Tidone e la val Luretta.
La nostra era una casa del Decimo secolo, schiacciata tra la chiesa e una stalla col soffitto basso. Non aveva il riscaldamento, la piastrella davanti al frigorifero ballava e la tenda della doccia era bianca coi pallini rossi.
Al piano di sopra, nella stanza dove dormivo coi miei fratelli e le mie sorelle, i letti stavano in fila tutti vicini, un unico letto gigante dove rotolavamo e passavamo i pomeriggi a leggere fumetti invece di fare l’odiatissimo pisolino. C’erano due finestre: da una si vedeva Piacenza, dall’altra la vallata fino al castello di Boffalora. Le zanzariere erano rotte, e ogni tanto i pezzi di stucco tra il muro e l’infisso cadevano. Con le mie sorelle contavamo i buchi da dove entravano le zanzare. Leggi tutto…

L’ULTIMA DIVA DICE ADDIO: l’esordio di Vito Di Battista

L’ULTIMA DIVA DICE ADDIO di Vito Di Battista (SEM)

Quello di Vito Di Battista è uno degli esordi letterari più interessanti degli ultimi mesi. Nato a San Vito Chietino nel 1986, Vito di Battista ha vissuto e studiato a Firenze e Bologna. Nel 2012, grazie a un suo racconto, è stato selezionato per il Cantiere di Scritture Giovani del Festivaletteratura di Mantova. Collabora con la rivista letteraria «Nuovi Argomenti» e partecipa all’organizzazione del festival letterario Garp Under 30. Per SEM ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato L’ultima diva dice addio: la storia di Molly Buck, un’attrice decaduta narrata da un giovane che la stessa Buck – al tramonto della propria esistenza – ha scelto come suo biografo ufficiale.

Abbiamo chiesto all’autore di raccontarci qualcosa su questo suo libro…

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«L’ultima diva dice addio è la storia di due insonni che si incontrano per caso e che, in modi diversi, accettano di lasciarsi consumare l’uno dall’altro», dice Vito Di Battista a Letteratitudine. «Siamo alla metà degli anni Settanta e Molly Buck, dopo aver vissuto l’epoca d’oro del cinema, per riscattare se stessa e un mondo che ormai non esiste più capisce di dover vestire i panni dell’attrice per un’ultima volta, affidandosi a un giovane che, non sapendo ancora cosa ne sarà della sua vita, trova in lei uno scopo e un motivo di ossessione. Il loro incontro cala il sipario sulla storia di lei e lo apre su quella di lui, per quanto accada anche l’esatto contrario allo stesso tempo: tramite la sua biografia, la vita di Molly Buck diventa un racconto perenne e quella del giovane deve per forza di cose ritirarsi sempre più, almeno all’apparenza, così da lasciare spazio a lei. Leggi tutto…