Archivio

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Quotidiano culturale online – libri, fatti ed eventi segnalati speciali (in collegamento con il blog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri) – da 15 anni al servizio dei libri e della lettura

Categorie:Uncategorized

ADDIO A MOGADOR di Gianni De Martino (un estratto)

Pubblichiamo un brano estratto da “Addio a Mogador” di Gianni De Martino (Booksprint)

* * *

Confinato in casa, in piena pandemia da coronavirus, il narratore si ritrova a raccontare quello che a cinema si chiamerebbe un flash back. Il ricordo di un luogo, Mogador, “roccia Atlantica del Marocco”, luogo deputato degli incontri, dei giorni, delle notti del protagonista, bianco ed europeo, e dei suoi amici Monkrim e Äissa. Nel tentativo di radicarsi in “una società in cui i costumi sono un po’ diversi”, l’autore s’interroga sull’incontro con lo “straniero” là fuori e con lo “sconosciuto” dentro ognuno di noi. E scrivendo oltre, sempre oltre va incontro a un imprevisto a un tempo noto e inaspettato. L’amore, la povertà, la violenza, ma soprattutto il tempo e la morte sono i temi dominanti di un libro intenso e malinconico, che la prosa di De Martino invita a percorrere in un itinerario che è insieme di un’antica civiltà in dissoluzione, e anche di una forma di vita “ai limiti dell’esperienza”. Leggi tutto…

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2021 ad Alessandra Carati il Premio Opera Prima per “E poi saremo salvi”

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2021 – 92° EDIZIONE

image

 

Ad Alessandra Carati il Premio Opera Prima per il romanzo “E poi saremo salvi” (Mondadori).

Per saperne di più sul libro: Alessandra Carati ospite della rubrica “Incontri con gli autori” di Letteratitudine Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

“Voci nel silenzio ” di Paolo Sidoti

“Voci nel Silenzio” di Paolo Sidoti: una raccolta di 12 racconti

* * *

Bartolo è un naufrago raccolto in mare da un barcone di migranti. Marcella trova la fuga dal suo matrimonio con la magia del cinema. Stefania è vittima della violenza di un mostro. Sergio e il suo amore cieco e malato. Marco e la sua ultima tappa vinta al Giro d’Italia. Ester e il suo domani svelato dai torocchi. Biagio e la misteriosa ragazza con la Smart bianca. Adriano scoprirà nel futuro il prezzo della sua libertà. Rosaria e il suo quartiere che non esiste più.  Alberto e Luca e le loro corse sulle orme di Caino e Abele. Nicuzza una storia che durata 60 anni, vista attraverso i suoi occhi di bambina.  Stella e la sua rinascita dopo il Covid, all’alba di un amore sospeso. Leggi tutto…

PREMIO LEOGRANDE 2021: domenica 11 la proclamazione del vincitore

image

PREMIO LEOGRANDE 2021: domenica 11 aprile ore 18 ci sarà la proclamazione del vincitore – diretta sulla pagina Facebook dei Presìdi del Libro

* * *

Chiuse le operazioni di voto, l’Associazione Presìdi del libro è pronta a proclamare il vincitore della V edizione del Premio Alessandro Leogrande organizzato in collaborazione con la Regione Puglia e dedicato al giornalismo letterario d’inchiesta.

Domenica 11 aprile alle 18, in diretta sulla pagina facebook dei Presìdi del libro, l’Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia Massimo Bray e la Presidente dei Presìdi del libro Anna Maria Montinaro annunceranno l’autore e il libro che si sono aggiudicati il riconoscimento di quest’anno nel corso di un incontro con i concorrenti condotto da Marino Sinibaldi.

Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

DANTE NEL MONDO: dal 21 al 25 marzo

Da domenica sarà Dante nel mondo: dal primo giorno di primavera al Dantedì, 12 Istituti Italiani di Cultura celebrano il Sommo Poeta attraverso una maratona digitale

image

* * *

19 marzo 2021. Il primo giorno di primavera e il Dantedì sono gli estremi temporali entro i quali si svolgerà Dante nel mondo, la staffetta letteraria digitale realizzata dal Centro per il libro e la lettura con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e la Lettura – Corriere della Sera e curata dagli Istituti Italiani di Cultura di Berlino, Monaco, Londra, Madrid, Rabat, Tunisi, Mosca, Varsavia, Istanbul, Parigi, Rio de Janeiro e San Francisco, parte del programma Dante 700 nel mondo della Farnesina e patrocinata dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Leggi tutto…

ECLISSI VIRALE di Laura Zavatta

“Eclissi virale” di Laura Zavatta (Aracne editrice)

* * *

Laura Zavatta è professore aggregato presso l’Università del Sannio, dove insegna Filosofia del diritto nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. È con-direttrice della rivista «Filosofia dei Diritti Umani – Philosophy of Human Rights» e membro del comitato scientifico della «Revista Interdisciplinar de las Ciencias Sociales Latinoamericanas “Questiones de Ruptura”». Oltre a molti saggi e monografie scientifiche, ha pubblicato i romanzi: Macolé. Licenza di vivere, Bari 2014; L’Amico Bill, Roma 2017; Ancora in tempo, Palermo 2018.

Per Aracne ha pubblicato un nuovo romanzo intitolato “Eclissi virale” incentrato su una storia molto contemporanea: il mondo viene minacciato da un virus letale, che comincia ad uccidere molte persone in Cina. Leggi tutto…

I risultati positivi di MAGGIO DEI LIBRI 2020

Grande successo per la decima edizione del “Maggio dei Libri“: otto mesi di letture e iniziative per superare i confini e azzerare le distanze

La decima edizione del Maggio dei Libri ha coinvolto 4.683.250 partecipanti in oltre 18.000 attività all’insegna della passione per la lettura

 * * *

In un anno fin troppo ricco di prove e sfide da superare, di fronte a una crisi che ha richiesto e fatto emergere le migliori energie di tutti, Il Maggio dei Libri – campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – ha fatto la propria parte riempiendo di storie, personaggi, ispirazioni e iniziative questi mesi di sospensione e difficoltà. Anticipando l’inizio delle attività dal 23 aprile al 16 marzo e prolungandole dal 31 maggio fino al 31 ottobre con la sezione extra Oltre Il Maggio dei Libri, la campagna ha abbracciato la comunità dei lettori di oggi e di domani offrendo nuovi spazi digitali nei quali preservare la vitalità di incontri, dibattiti, condivisioni, e nuovi contenuti e iniziative corali in difesa di una socialità culturale capace di trovare sempre una via per resistere e perseverare. Leggi tutto…

Premio Campiello 2020: MICHELA PANICHI VINCE LA 25^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

MICHELA PANICHI VINCE LA 25^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

19 anni, di Napoli si è aggiudicata il concorso con il racconto “Meduse”. Assegnata anche la menzione speciale del Gruppo Giovani di Confindustria a Elisabetta Cavallin, 18 anni di Marcon (Ve), per il racconto “Il viso”

 * * *

imageVenezia, 5 settembre 2019 Michela Panichi è la vincitrice della 25^ edizione del Campiello Giovani, il concorso riservato ai giovani tra i 15 e i 22 anni organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Michela Panichi, 19 anni di Napoli, si è aggiudicata il premio con il racconto “Meduse” scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Paolo Mieli, tra i cinque racconti arrivati in finale. Il premio è stato consegnato da Eugenio Calearo Ciman, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto.

Di seguito la motivazione della Giuria:
«”Meduse” di Michela Panichi si addentra nelle geometrie psicologiche del rapporto fra due fratelli – un ragazzino e un adolescente – e una madre che si scopre incinta di una nuova vita, ancora una volta senza un padre presente. L’evento sconvolge, ridefinisce e alla fine ridispone in un nuovo equilibrio le relazioni fra personalità diverse, cha la giovane autrice sa tratteggiare con finezza, pur con qualche ingenuità nel ricorso a immagini e temi convenzionali.» Leggi tutto…

Premio TaoTim 2020

“Entusiasti Digitali” – Premio Taotim – II edizione del Contest a cura di Taobuk in collaborazione con TIM

* * *

Taormina International Book Festival riconferma la propria attenzione verso le nuove generazioni e le infinite possibilità di declinazione dell’arte in campo tecnologico: la decima edizione del Festival sarà infatti palcoscenico del secondo Contest TaoTIM, riconoscimento ideato da Taobuk in collaborazione con TIM, Main Sponsor del Festival, e rivolto ai giovani della fascia 18-35 anni provenienti da tutto il territorio nazionale. Leggi tutto…

NIDO DI VIPERE di Flaminia P. Mancinelli

“Nido di vipere. Giulia Magnani e l’omicidio dell’antiquario” di Flaminia P. Mancinelli

* * *

Flaminia P. Mancinelli è nata a Roma e vive tra l’Italia e la Francia. Giornalista, ha collaborato con importanti testate quali Il Sole 24 ore e Data Manager, è da sempre una grande appassionata di nuove tecnologie. Ha pubblicato diversi romanzi tra cui, nel 2017 per l’editore Newton Compton il thriller Inquietante delitto in Vaticano, che ha riscosso notevole successo sia in versione cartacea che in ebook, cui è seguito Senza movente.

Il suo nuovo libero si intitola “Nido di vipere” (Independently published). Abbiamo invitato l’autrice a parlarcene…

* * *

«Nido di vipere è nato dagli stimoli di mia moglie, Dominique Valton», ha detto Flaminia Mancinelli a Letteratitudine. «Lei mi spronava a scrivere un giallo come fosse Letteratura e non fiction.
Io ci ho provato ed è nato Nido di Vipere.
Nella mia vita mi sono cimentata in tante sfide letterarie scrivendo oltre 10 romanzi: dal mio primo romanzo “Gli insofferenti” a “Inquietante delitto in vaticano” un thriller da manuale per arrivare a Ndv, un genere che i francesi definiscono Polar (ovvero poliziesco+noir). Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

IL TACCUINO DELL’AMANTE di Giuseppe Lissandrello

“Il taccuino dell’amante” di Giuseppe Lissandrello (Oakmond Publishing): incontro con l’autore e pubblicazione di un brano del libro

 * * *

Giuseppe Lissandrello, siciliano classe 72, psicologo e scrittore, ha fondato con Silvio Aparo la casa editrice indipendente più a Sud d’Italia la “Melino Nerella edizioni”. Collabora come autore televisivo per la siracusana tele città di Luigi Bianca, dove esordisce anche nelle vesti di conduttore in programmi come: ”Frizzy consigli per l’estate” , “La filantropizza in Tv e “La valigia e la luna l’eredità di un sogno”. Negli ultimi anni Direttore artistico del Kerayles Fest e ideatore dell’evento a favore delle eccellenze femminili della provincia di Siracusa “Streghe d’estate”.
Ha al suo attivo la pubblicazione di diversi libri. La sua opera più recente ha visto la luce il giorno di San Valentino  per i tipi della Oakmond Publishing e si intitola “Il taccuino dell’amante

Abbiamo chiesto all’autore di parlarci di questo suo nuovo libro… Leggi tutto…

Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 75° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, tramite il Ministero della Difesa, il seguente messaggio:

«Il 75° anniversario della Liberazione coincide con un momento di sofferenza per la comunità internazionale e per l’Italia. Alto è il prezzo di vite che abbiamo pagato e ancora impegnativi i sacrifici che siamo chiamati a compiere. Difendere la salute dei nostri concittadini contro la pandemia corrisponde ai compiti che la nostra Costituzione affida alla Repubblica nella affermazione dei principi di salvaguardia della dignità di ogni persona.
Il 25 aprile, Festa della libertà di tutti gli italiani, non potrà, di conseguenza, essere celebrato come di consueto. Leggi tutto…

A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del volume A 1000 KM DAI RICORDI di Silvana Turchi (L’Erudita)

 * * *

Quando ero bambina, un giorno, vidi il sasso della sorgente e sopra una donna che piangeva disperatamente. E siccome quando si è piccoli ci si sente sempre protetti dal dolore e si pensa che gli adulti sappiano tutto, trovai il coraggio di chiedere a mio padre perché la donna singhiozzasse. Rispose a voce bassa che quella donna abbandonava la tristezza nel fiume per ritrovare il sorriso.
La sorgente d’acqua cristallina sgorgava con generosità, riempiendo dapprima le fessure di ciottoli antichi, per poi ingrossarsi e dilatarsi fino a tagliare la terra in due.
Ora, di quel fiume cresciuto a dismisura, vedo l’argine e il suo percorso correre lungo un viale di aceri rossi. Una ferita dalle sponde di fango, che sembra fare da confine a due modi di guardare alla vita. Leggi tutto…

PREMIO VITTORINI 2020

Torna il “Premio Vittorini” e sarà affiancato dal nuovo Premio “Arnaldo Lombardi” per l’editoria. Di seguito, il regolamento dell’edizione 2020 dei due Premi

image Leggi tutto…

Carlo Di Francescantonio

Carlo di Francescantonio (Santa Margherita Ligure, 1976), collabora con il Festival della Parola di Chiavari e si occupa di poesia sul blog «Letteratitudine». Ha pubblicato tre romanzi e otto raccolte di poesia. Tra queste, Memorabilia. Poesie 2000-2015, con la prefazione di Alessandro Fo,e Uomini in fiamme, scritto con Mirko Servetti. Ha partecipato al disco di poesia e musica elettronica Poème électronique. 2016/2020, nato dall’omonima rassegna letteraria.È presente nelle antologie Umana, troppo umana. Poesie per Marilyn Monroe (Nino Aragno 2016) e Voci dall’esilio (Circolo Letterario Banchina 2020) nelle riviste «Atelier Poesia», «Banchina», «Mirino», «Satisfiction», «Fluire» e all’interno della collana «Poeti e Poesia» a cura di Elio Pecora. La nuova silloge di Carlo di Francescantonio si intitola Anche l’ultimo argonauta se n’è andato” di Carlo Francescantonio (RP Libri).

Gli articoli di Carlo di Francescantonio pubblicati su Letteratitudine, sono disponibili qui

 

 

 

STROMBOLI e il Centro Studi Eoliano: un libro per bambini dedicato al vulcano delle Eolie

Il Centro Studi Eoliano pubblica“Il vulcano gatto” di Gaia Marra dedicato all’isola di Stromboli

image
Il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani onlus è il centro culturale delle Isole Eolie: dal 1981 promuove e valorizza il patrimonio culturale, storico ed ambientale delle isole attraverso l’organizzazione di eventi culturali ed iniziative editoriali. Nell’ambito di tali attività, il catalogo delle pubblicazioni edite dal Centro Studi Eoliano di Lipari si arricchisce di un libro dedicato ai lettori più giovani, “Il vulcano gatto” di Gaia Marra, una novità che rientra nel progetto di promozione alla cultura e sensibilizzazione ambientale che il Centro porta avanti da tempo con determinazione e entusiasmo. Leggi tutto…

FEBBRE di Jonathan Bazzi, miglior libro dell’anno di Fahrenheit

“Febbre” di Jonathan Bazzi, edito da Fandango, è il Libro dell’Anno della trasmissione Fahrenheit di Radio3

Il vincitore del 2019 è : Jonathan Bazzi, Febbre, Fandango Leggi tutto…

Su Instagram un Calendario dell’Avvento di SoloLibri.net

Calendario dell’Avvento: su Instagram SoloLibri.net svela 24 bookstagrammer

image

Facciamo tanti “in bocca al lupo” gli amici del sito letterario Sololibri.net per il lancio su Instagram di un calendario dell’Avvento che coinvolgerà i bookstagrammer, i profili Instagram in cui i libri sono i protagonisti. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE: 25 novembre 2019

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Leggi tutto…

SECONDO JOSH di Lorenzo Fusoni

Pubblichiamo un estratto del romanzo “Secondo Josh” di Lorenzo Fusoni (Golem edizioni)

 * * *

«Perché non provi a leggere, papà?»
«…»
«…»
«Tutto qui? Io vengo qui, con il cuore in mano, e la sola cosa che mi
sai dire è che devo provare a leggere?»
«Non è poco in realtà, te lo assicuro.»
«Ma poi tu che ne sai? Credi che io non legga?!»
«Ho qualche dubbio.»
«Ma porca… Josh, io sono un uomo laureato. Sono stato al college. E poi non esistono soltanto i libri stampati. Io leggo quotidianamente, come qualunque persona con normali interessi e vita socia…»
«No. Tu acquisisci superficiali informazioni dai giornali, dal telefonino o dal pc, mantenendo sempre un livello di concentrazione inferiore al minuto… E poi chiedi a chi ti sta intorno un immediato conforto o
parere su ciò che hai appena letto e, a quel punto…» Leggi tutto…

SCAMPIA STORYTELLING 2019 (arriva in Lombardia)

Cover Graphic Novel copia coloreSCAMPIA STORYTELLING RITORNA E ARRIVA ANCHE IN LOMBARDIA

Un progetto di ICWA (Italian Children’s Writer Association)
Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi

Venerdì 29 NOVEMBRE 2019

 * * *

Il 29 novembre 2019 si apre a Napoli la sesta edizione di Scampia Storytelling, il progetto di ICWA (Italian Children’s Writer Association) nato nel 2014 e curato da Rosa Tiziana Bruno per raccontare storie, creare festa attorno al mondo dei libri e per dar voce a una delle più famose e problematiche periferie d’Italia: quella di Scampia. Dal novembre 2014 Scampia è diventata infatti un’officina di narrazione. Un posto dove le storie arrivano, da vicino e da lontano, per farsi raccontare. Una maratona di lettura, accompagnata da arti visive, musica e danza che da quest’anno incomincia a viaggiare arrivando anche in una periferia lombarda, a Varese. E per il primo anno l’evento collabora con il CRIF, il centro di ricerca filosofica dell’università di Napoli. Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

FASCISMO AL FEMMINILE di Valentino Rubetti (recensione)

Fascismo al femminile. La donna fra focolare e mobilitazione di Valentino Rubetti (Armando Editore)

  * * *

di Eva Luna Mascolino

L’ultimo saggio pubblicato da Valentino Rubetti per Armando Editore, Fascismo al femminile. La donna fra focolare e mobilitazione, è un’opera sintetica e allo stesso tempo completa rispetto all’obiettivo che si pone, ovvero quello di sfatare alcuni miti legati al Ventennio e alla condizione della donna sotto il regime di Mussolini. Stando agli studi pubblicati sull’argomento già da decenni, infatti, sembrerebbe che la condizione femminile all’interno della società abbia subito una brutta battuta d’arresto durante il fascismo, incoraggiata da stereotipi di genere legati al suo ruolo di donna e madre.
L’autore, tuttavia, si serve della ricostruzione di fatti storici, aspetti culturali, documenti autentici e spirito critico nei confronti del «paradigma antifascista-resistenziale» impostosi dal 1943 in poi per dimostrare che la questione è ben più complessa di come appare. Leggi tutto…

I FILOSOFI di Sonia Gentili (recensione)

I FILOSOFI di Sonia Gentili (Castelvecchi)

 * * *

di Giovanni Parrini

«La vecchia filosofia ha forma di regola ed è sede del compromesso; quella nuova dovrà avere forma di nuovo linguaggio e sarà sede della verità, come la poesia». Questa frase, la legge uno dei due coprotagonisti de I filosofi, un’opera che può ascriversi al genere romanzo storico, ma che di fatto è un avvincente congegno narrativo, la cui sostanza è invece prettamente filosofica e il cui vero fine è condurre il lettore a riflettere sull’essenza della verità o, forse meglio, a portarlo sul versante ontologico degli eventi, facendo infine affiorare il dubbio che la verità sia soprattutto una questione di natura linguistica. Il tempo diegetico de I filosofi spazia dal secondo al terzo secolo dopo Cristo, un periodo travagliatissimo per l’avvento del cristianesimo e per la progressiva disgregazione di quello che comunemente si definisce mondo antico. La narrazione, articolata in cinque capitoli, comincia e in larga parte si sviluppa in un’Alessandria d’Egitto magistralmente dipinta nei suoi colori, nello sporco brulichio dell’epoca, negli odori nauseanti, per proseguire poi brevemente, dal secondo al quinto capitolo, nella palestinese Cesarea, a Roma e infine a Costantinopoli. Leggi tutto…

SICILIAINLIBRI 2019

Un nuovo Polo Bibliotecario tra Catania e Carlentini. Attività culturali scolastiche da lunedì 18 a venerdì 22 novembre 2019 con incontri, laboratori e spettacoli per bambini e ragazzi

 * * *

Siciliainlibri è un’iniziativa realizzata in rete dagli istituti scolastici “D. Alighieri” (Catania), “G. Parini” (Catania), e “L. Pirandello” (Carlentini) che hanno dato vita al nuovo Polo Bibliotecario, finanziato con i fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo, Centro per il libro e la lettura, d’intesa col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il Progetto è frutto del coinvolgimento della rete dei docenti e degli studenti dei tre ordini di scuola dell’Istituto G. Parini ed ha come obiettivo la promozione della lettura sul nostro territorio, partendo sin dalla prima infanzia. Leggi tutto…

LEONARDO SCIASCIA e le Isole Eolie

Leonardo Sciascia2.jpg“Ricordo di Leonardo Sciascia” 31 ottobre a Lipari

Lo scrittore Leonardo Sciascia e il suo legame con le Eolie e il territorio siciliano saranno al centro dell’incontro “Ricordo di Leonardo Sciascia” che si terrà il 31 ottobre presso la Chiesa dell’Immacolata – Museo del cinema e della civiltà del bello – Parco Letterario Eoliano dell’area museale del Castello di Lipari a partire dalle ore 10,00. Leggi tutto…

AMMATULA di Gianni Bonina (recensione)

AMMATULA di Gianni Bonina (Castelvecchi): recensione del libro e nota dell’autore

 * * *

Il magma di colla nel romanzo sulla mafia di Gianni Bonina

“La voce pubblica… Ma che cos’è la voce pubblica? Una voce nell’aria, una voce nell’aria: e porta la calunnia, la diffamazione, la vendetta vile… E poi: che cos’è la mafia?… Che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessuno lo sa… Voce, voce che vaga: e rintrona le teste deboli, lasciatemelo dire…”.

Leonardo Sciascia, da Il giorno della civetta (Einaudi 1961)

 * * *

di Alessandro Moscè

La sonda letteraria equivale alle morsure du réel: una cartina di tornasole ineguagliabile, che conduce verso la scoperta della verità, che afferra il “pensiero forte” illuminato da una conoscenza indicativa, ineccepibile, specie se collocata geograficamente, in uno specifico luogo.
Dopo Fatti di mafia (Theoria 2018), in cui erano riuniti più di trenta racconti, Gianni Bonina, giornalista, scrittore, autore teatrale (vive a Catania), nel suo ultimo romanzo Ammatula (Castelvecchi 2019) si occupa ancora di malavita, connivenza, sopraffazione, crimini. Proseguendo una tradizione mobilitata dall’impegno civile di Leonardo Sciascia, colloca la parabola narrativa nella sua terra violentata dal sangue degli innocenti. L’omertà, la distanza tra i cittadini e lo Stato, la convinzione che la famiglia e l’amicizia debbano essere concepite in senso tribale (peraltro con assoluta naturalezza), denudano la prassi mafiosa sull’esempio del noto Il giorno della civetta di Sciascia (“come la civetta di giorno compare”, affermazione che fa da motivo ispiratore), caposaldo di questo genere di libri implicitamente di denuncia. Leggi tutto…

IL SIGNOR DIAVOLO di Pupi Avati (recensione)

IL SIGNOR DIAVOLO di Pupi Avati (Guanda)

* * *

Diabolico savoir-faire

di Riccardo Piazza

Sgomberiamo immediatamente il campo da possibili fraintendimenti: il diavolo, absurdum veste fulgenti, ha certamente una significazione allegorico-iconologica. Essa però sarebbe evidentemente incompleta non considerando, per almeno parimenti valenza di grado, la sua necessaria portata eminentemente empirica nonché psicocinetica.
Questo breve assunto dovrebbe esser fuor di dubbio, almeno per le principali propaggini degli studi di mistica demonologica del pensiero cristiano dall’Evo Medio in qua; dovrebbe, sì, epperò non è. Occorre, in qualità di analisi della genesi del male assoluto, come Agostino già intese fare definendo male dell’uomo quale mancanza di quest’ultimo, ricordare allora anche il male personificato unitario ed intensamente figurativo nella prospettiva ontologica di Pareyson. Leggi tutto…

PREMIO CAMPIELLO 2019: VINCE ANDREA TARABBIA

Andrea Tarabbia ha vinto l’edizione 2019 del Premio Campiello con il volume “Madrigale senza suono” (Bollati Boringhieri). Lo speciale di Letteratitudine è disponibile qui

Leggi tutto…

ROSELLA POSTORINO vince il Premio Jean-Monnet 2019

Ulteriore riconoscimento letterario per Rosella Postorino e il suo romanzo “Le assaggiatrici”

image

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “Le assaggiatrici” (Feltrinelli), con Rosella Postorino in conversazione con Massimo Maugeri, cliccando qui

* * *

Il romanzo di Rosella Postorino, “Le assaggiatrici” (Feltrinelli), vincitore del Premio Campiello 2018 e di tanti altri premi letterari segna un successo importante anche in Francia aggiudicandosi il prestigioso Premio Jean-Monnet nell’anno della sua 25a edizione.

In Francia, il romanzo della Postorino si intitola “La goûteuse d’Hitler” ed è pubblicato da Albin Michel (traduzione di Dominique Vittoz). Leggi tutto…

PREMIO ELMO 2019

L’edizione 2019 del PREMIO ELMO si svolgerà a Rizziconi (Rg) il 6 agosto

image

È alle porte l’edizione 2019 del “Premio Elmo. Storie di ordinaria cultura”. L’associazione Piazza Dalì, prepara gli allestimenti che vedranno accendersi i riflettori sulla cittadina di Rizziconi, curando dettagli e novità che riguarderanno questa ottava edizione, che si svolgerà alle ore 21 del 6 agosto 2019.
Da sette anni, ad essere premiati con il prestigioso Elmo sono giornalisti, uomini e donne del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e, quest’anno, emerge una prima novità: alle tre categorie tradizionali – arte, giornalismo, spettacolo – si aggiunge la sezione moda, che entrerà così nel novero di ogni nuova edizione da quest’anno in poi. Leggi tutto…

IL 23 AGOSTO, UN PIATTELLO DI SEGRETI di Gianluca Garrapa

IL 23 AGOSTO, UN PIATTELLO DI SEGRETI (Eretica) di Gianluca Garrapa: incontro con l’autore

 * * *

Gianluca Garrapa – scrittore, poeta e conduttore radiofonico – collabora con diverse riviste culturali. Ha al suo attivo varie pubblicazioni e nel suo più recente romanzo pubblicato da Eretica, il secondo di una trilogia, intitolato “Il 23 agosto. Un piattello di segreti” (da notare che “Un piattello di segreti” è la traduzione in italiano di “A Saucerful of Secrets” dei Pink Floyd), gioca in maniera particolare con sé stesso giacché nella scheda del libro leggiamo quanto segue: Gianluca Garrapa (Castello, 1975 – Barcellona, 2015) alla cui memoria è dedicato questo secondo romanzo della Trilogia degli Oggetti, e il cui nome l’autore ha deciso di adottare, è stato poeta, scrittore, performer e conduttore radiofonico.

Abbiamo incontrato Gianluca Garrapa e gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di questo suo romanzo così suggestivo e particolare… Leggi tutto…

LETTERATURE 2019: Festival Internazionale di Roma

È in corso LETTERATURE, il Festival Internazionale di Roma: dal 4 al 28 giugno 2019, storica manifestazione della Capitale a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Il tema scelto per l’edizione 2019, che farà da filo rosso a tutti gli incontri, è “Il domani dei classici – Quand’è che un testo contemporaneo si dà come classico?

 * * *

L’edizione 2019 di LETTERATURE. Festival Internazionale di Roma alla Basilica di Massenziopromosso dall’ Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e a cura delle Biblioteche di Roma continua a indagare sui paesaggi e sulle forme della letteratura, cogliendone la contemporaneità attraverso i testi dei loro autori più significativi.

La domanda alla quale quest’anno chiediamo agli autori ospiti di rispondere attraverso il testo inedito che, come tradizione, scriveranno appositamente e leggeranno nel corso delle serate del Festival, è: quand’è che un testo e quindi il suo autore viene riconosciuto come classico? Le risposte possibili sono ovviamente diverse e le ascolteremo da autori che avranno inevitabilmente differenti prospettive di analisi e differenti rapporti con la tradizione. E se, come ha scritto Italo Calvino, un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire i classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume), ecco che queste indagini contemporanee potranno offrirci una ricchezza tale da farci riflettere sull’attualità con grande libertà critica. Leggi tutto…

MAILÉN, UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta (recensione)

MAILÉN, UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta (Vertigo)

di Maria Attanasio

La citazione premessa a una scrittura – poetica, saggistica, narrativa –  non è mai casuale, insieme chiave di lettura e cifra interpretativa del pensiero dell’autore.
Ben cinque – di scrittori molto distanti tra loro – sono quelle che Lorenzo Marotta pone a epigrafe di Mailén, una verità nascosta (ed. Vertigo, 2016), per ribadire la motivazione, insieme etica ed estetica -dimensioni per lui espressivamente non scindibili- che struttura e pervade ogni pagina del romanzo; a unirle, il richiamo -forte, appassionato- a non dimenticare gli orrori della storia passata, la cui memoria deve diventare consapevolezza delle nuove generazioni, la medesima essendo, in ogni latitudine e in ogni tempo, la violenza delle dittature. E la medesima anche la sofferenza, spesso oscurata, delle vittime, sottolinea lo scrittore, individuando una  specie di filo rosso, ignorato, dimenticato, tra quelle dei forni crematori nazisti e i desaparecidos della dittatura militare in Argentina, scenario storico del suo romanzo.
Insieme snodo e raccordo di luoghi e di memorie, è  infatti Buenos Aires, restituita  nella sua esatta topografia di strade, piazze, caffè, e dei luoghi, teatro delle atrocità della dittatura militare; l’Esma in primo luogo – la Scuola di Meccanica della Marina Militare – dove tra il 1976 e il 1983 decine di migliaia di oppositori vennero sequestrati, torturati, sventrati, e infine dall’alto di un aereo gettati nel Rio de La Plata. Leggi tutto…

POESIA: Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” – San Mauro Castelverde

VII Edizione del Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” – San Mauro Castelverde

Il Comune di San Mauro Castelverde (PA) in collaborazione con il periodico culturale l’EstroVerso e con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Catania indice la VII Edizione del Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” per promuovere e riportare all’attenzione di stu­diosi e appassionati di poesia l’opera dello scrittore maurino Paolo Prestigiacomo (San Mauro Castelverde, 1947 – Roma, 1992).

Il Premio, indetto nel 1993, si è protratto per un totale di sei edizioni fino al 2007. Ricordiamo i vincitori delle trascorse edizioni, rinomati autori della cultura contemporanea: Patrizia Cavalli (1993), Franco Loi (1994), Franco Marcoaldi (1995), Valerio Magrelli e Aurelio Picca (1996), Iolanda Insana (1997) e Maurizio Cucchi (2007). Leggi tutto…

PICCOLE ESISTENZE di Lorenzo Fusoni (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo PICCOLE ESISTENZE di Lorenzo Fusoni (Ianieri edizioni)

Un romanzo d’amore drammatico e visionario nel quale indagine psicologica e racconto si intrecciano svelando le illusioni di eternità che l’uomo si inventa per proteggersi dall’oblio

 * * *

ESTRATTO PRIMO CAPITOLO “PICCOLE ESISTENZE”

Vi è mai capitato di interrogarvi sulla ragione d’esistenza di certe persone? In altri termini: vi siete mai chiesti perché esse sono e a che cosa servono? Non sto parlando di qualcuno in particolare; vorrei dunque che evitaste di concentrarvi sul cinismo naturalmente insito nella domanda o che vi allontanaste da essa attraverso la scorciatoia del relativismo, obbiettando magari che tali individui (sul motivo della cui esistenza vi ho appena chiesto di interrogarvi) potrebbero chiedersi la stessa cosa di voi o di me. Lasciate per un attimo che il vostro pensiero sia guidato dall’istinto.
Mentre visitate una città in cui probabilmente non tornerete più, il vostro sguardo volge a un’anziana signora che trascina per strada una grossa borsa nera. In fila alla cassa di un supermercato, la vostra attenzione cade su una coppia che cerca di raggiungere la cifra richiesta dal display, impilando colonne sbilenche di spiccioli davanti a una commessa rassegnata. Al tramonto, vedete un ragazzino correre a rotta di collo verso un autobus in sosta per poi sparire per sempre al suo interno.
Si tratta di persone che non hanno mai interferito e che, quasi sicuramente, non avranno modo di interferire con la vostra vita. Esistenze che si rivelano per il tempo di un istante, come a voler dimostrare che esse sono, e che il mondo è disposto a seguire il suo corso e le sue regole anche senza di voi, senza il vostro consenso.
È a queste persone che io sto pensando. Leggi tutto…

PREMIO INEDITO 2019

logo InediTOPREMIO INEDITO 2019: 18 anni di attività

È stata prorogata fino al 4 febbraio la scadenza per iscriversi al Premio InediTO – Colline di Torino che compie 18 anni, diventa maggiorenne e raggiunge la maturità! Il concorso letterario organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), nato nel 2002, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, ha l’obiettivo di premiare autori affermati e nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, teatro, cinema, musica e in particolare alla saggistica aperta da questa edizione alle tesi di laurea magistrale e di dottorato con dignità di pubblicazione, di argomento politico, scientifico, filosofico, psicologico, letterario, storico, storiografico, artistico o di costume), in lingua italiana e a tema libero. Leggi tutto…

SOGNI E ALTIFORNI – Piombino Trani senza ritorno (un estratto)

Pubblichiamo un estratto di SOGNI E ALTIFORNI – Piombino Trani senza ritorno (2018) di Gordiano Lupi e Cristina De Vita – Edizioni Acar (Milano)

Sequel di Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (2014) di Gordiano Lupi

 * * *

Termino la doccia, mi vesto, preparo la borsa e saluto Leonardi. Un’occhiata distratta al campo sintetico del Valentino Mazzola, dipinto d’un verde innaturale, e riparto alla volta di Piombino, il gigantesco altoforno sullo sfondo che nasconde il ricordo del volto di mio padre. Mi pare di sentirlo ancora ripetere, al tavolino, dando le spalle al mostro d’acciaio: “Mica vorrai finire là dentro, anche tu, figlio mio?”. No, papà. No che non ci volevo finire. E tu lo sapevi. Ero nato per non arrendermi e per lottare. Adesso che sono tornato resto un uomo insoddisfatto, senza la cosa più importante, senza il sogno che non avrei dovuto abbandonare. Non posso rinunciare a un panorama di lamiere contorte, a un gigante dai piedi d’argilla che si specchia sul lungomare, perché quel mostro senza vita resta la sola certezza della mia vita. Leggi tutto…

ANNI EINAUDIANI: editoria, intellettuali, libri

Seminario di Studi – Anni einaudiani: editoria, intellettuali, libri – Torino, 6 dicembre 2018

cisle

Biblioteca civica centrale – Sala Conferenze
Via della Cittadella, 5 (Torino)

Scarica il Programma

 * * *

Il CISLE – Centro Internazionale di Studi sulle Letterature Europee organizza, giovedì 6 dicembre, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica Centrale di Torino (Via della Cittadella 5) una giornata di studi dedicata alla Einaudi, agli intellettuali e ai libri che ne hanno fatto la storia.

Il Seminario sarà realizzato con il patrocinio del MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, che ha riconosciuto la validità scientifica dell’iniziativa, e in collaborazione con CISESG, Festival Premio Lussu, Cooperativa Letteraria, «FuoriAsse» e le Biblioteche Civiche Torinesi, che offriranno gli spazi per la realizzazione dell’evento.

I lavori avranno inizio alle ore 14 e termineranno alle ore 17. Leggi tutto…

VIDI CARONTE SUL BOSFORO di Riccardo Piazza

VIDI CARONTE SUL BOSFORO di Riccardo Piazza (Manni)

Riccardo Piazza è nato nel 1987 a Palermo dove vive e insegna Storia e filosofia. Collabora con varie riviste e giornali scrivendo soprattutto di economia, cronaca parlamentare italiana e politica estera.
Per i tipi di Manni ha pubblicato il volumetto “Vidi Caronte sul Bosforo“.
Abbiamo incontrato l’autore per discuterne…

* * *

«Vidi Caronte sul Bosforo» è il frutto di una poesia circolare che nasce da un impasto aforistico sviluppatosi nel tempo”, ha raccontato Riccardo Piazza a Letteratitudine. “Inizialmente non avevo intenzione di creare alcunché di connesso o di anche soltanto minimamente stratificato in un unico apparato o sistema. Nelle logiche del testo l’allegoria ha preceduto la metafora, quindi il senso simbolico è stato un lieto corollario e un piacevole fresco nettare ristoratore. Il disvelamento ermeneutico mi ha suggerito, nel gorgo di uno scriver in prima istanza confuso, nervoso, ciclotimico, irriverente, la strada verso Costantinopoli. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE: 25 novembre 2018

LUNA BAROCCA di Santa Franco

LUNA BAROCCA di Santa Franco (Edizioni Arianna): incontro con l’autrice

 * * *

Santa Franco autrice dei libri Donne di zagara e Luna barocca. è nata a Tusa, un piccolo paese della Sicilia nebroidea, ha studiato e vive a Cefalù, insegna italiano presso l’Istituto Comprensivo “N. Botta” della Cittadina Normanna.

Si è sempre occupata di problematiche sociali e politiche, rivestendo incarichi istituzionali e ruoli di partito.
È stata spesso protagonista di incontri e dibattiti di natura culturale nelle sue diverse peculiarità letterarie, artistiche, antropologiche, sociologiche.

Da sempre impegnata a promuovere l’arte del narrare, è stata organizzatrice di iniziative culturali e protagonista di svariati incontri finalizzati alla valorizzazione della lingua siciliana e dei grandi autori ad essa connessi.

Abbiamo incontrato Santa Franco per chiederle di parlarci di “Luna Barocca”…

 * * *

«La nostra è una terra straordinariamente ricca di contraddizioni»,  ha raccontato Santa Franco a Letteratitudine, «una peculiarità questa che la rende per certi versi incomprensibile ma, nello stesso tempo, le attribuisce una valenza che la rende unica, un’unicità che spazia dall’espressione paesaggistica a quella artistica e culturale.
Una terra capace di dare un’immagine di sé assopita come le immense distese di dune immobili e monotone del latifondo desolato e cristallizzato, metafora di una sconfinata solitudine, ma nello stesso tempo una terra che dinamicamente offre un’ immagine nuova ed imprevedibile, si concede e si trasforma, fa crollare certezze sedimentate. La dinamicità del suo eterno divenire si materializza attraverso il paesaggio dell’Etna che sconvolge, esplode, dissacrando e sconfiggendo la rappresentazione che si era imposta in un immaginario collettivo sopraffatto dall’esistente, comunque soggiogato da due estremi limiti descrittivi. Leggi tutto…

VENETI IN CONTROLUCE di Ausilio Bertoli

Veneti in controluceRecensione dell’antologia VENETI IN CONTROLUCE di Ausilio Bertoli (Fernandel editore – 128 pagg., 12 €)

di Andrea Lazzari

Non si può certo definire una sorpresa per chi legge ed apprezza i suoi libri da anni Ausilio Bertoli. C’è un filo narrativo che unisce i suoi lavori, da “Rosso “Africa” ad “Un mondo da buttare”, passando per “L’istinto primo”. Uno stile ed una capacità introspettiva che si ritrovano anche nell’antologia dedicata ai “Veneti in controluce”. Racconti di cui sono protagonisti personaggi che abbiamo potuto incontrare nella vita di tutti i giorni oppure tra le pagine di Goffredo Parise (al quale è dedicato un episodio) oppure di Giovanni Comisso. Oltre all’autore de “Il ragazzo morto e le comete” nelle citazioni che precedono il primo brano ritroviamo anche i versi di Andrea Zanzotto e Fernando Bandini, due altri grandi illustri rappresentanti della cultura veneta. Ha uno stile diretto Bertoli, quasi cinematografico, tanto che se chiudi gli occhi ti sembra di rivedere alcune sequenze di “Signore e signori” di Germi e de “Il commissario Pepe” di Scola. In realtà ci mette molto di suo Ausilio, bravo a ritrarre i “tic” del nuovo millenno con una indubbia capacità introspettiva ed uno spirito di osservazione profondo. Leggi tutto…

STREGHE D’ESTATE

Una notte: streghe d’estate. Evento culturale e di suggestione

imageLa serata si svolgerà al Megalithos di Solarino (Sr) il 14 settembre con inizio alle 21. Vedrà coinvolte le scrittrici Giada Trebeschi, Annalisa Stancanelli, Cetty Amenta, la giovane antropologa Tecla Genovese, la social media manager Marla Lombardo, che affronteranno il tema delle streghe mediterranee dalle origini del culto di Demetra ai giorni nostri.

Una Reunion social per confrontarsi sul ruolo della donna libera oggi del suo essere trait d’union fra le leggi della natura e le regole della società civile. Un confronto generazionale sull’essere donna con le difficoltà ancora presenti ma in un’atmosfera easy non perdendo di vista la leggiadria ed il sorriso dell’universo femminile. La magia della trasformazione, delle metamorfosi, della compliance e resilienza. Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

LE RADICI PROFONDE NON GELANO: intervista a Matteo Bua

Le radici profonde non gelano. Adrano e San Nicolò Politi 1117-2017” (Algra editore): intervista a Matteo Bua

intervista a cura di Francesca Politi

Fresco di stampa, destinato a costituire un testo “obbligatorio” per tutti coloro che vogliono approfondire la figura di San Nicolò Politi, “Le radici profonde non gelano. Adrano e San Nicolò Politi 1117-2017” è anche un libro moderno, con approfondimenti culturali e storici che piaceranno anche ai non addetti ai lavori.
Il libro nasce dal lavoro di ricerca, approfondimento e divulgazione storica, scaturiti dal dibattito su San Nicolò in occasione del Novecentenario dalla nascita del santo, durante il Mese della Cultura 2017 organizzato ad Adrano lo scorso anno, che ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco in ambito storico e culturale. Dalla collaborazione tra il professore Matteo Bua e il medievalista Marco Leonardi, i curatori, è nato un testo con un approccio innovativo alla figura di un santo, di cui si è parlato per secoli e di cui si è scritto ancora troppo poco.

F: “Le radici profonde non gelano…”. Un titolo audace, da dove nasce?
Matteo-BuaM: La frase è tratta dal celebre libro di Tolkien “Il Signore degli Anelli” e l’abbiamo scelta perché calza a pennello a questa pubblicazione, che ha come fine quello di ritrovare le radici identitarie di una società, guardando ad una civiltà antica e per molti versi dimenticata.
È necessario risalire alle radici profonde che “non gelano”, in quanto per molto tempo tale storia, intesa come passato, è stata in gran parte ignorata.
Un approccio errato alla conoscenza storica, viziata da pregiudizi ideologici e/o culturali, ha generato, soprattutto sulla figura di San Nicolò, una commistione tra storia e leggende popolari, che ha nuociuto fortemente alla prima.
Dicendo ciò non voglio sconfessare il valore delle tradizioni orali, valide fino a quando non alterano e non si sostituiscono alla storia. Leggi tutto…

AVVENIRE… per passione! FESTA – III Edizione

AVVENIRE… per passione! FESTA – III Edizione”

“Beati voi!… Ovvero, il ‘Discorso della Montagna’: la logica che cambia il cuore”

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI:
Leggi tutto…

VENTO DI MARE di Paolo Sidoti: incontro con l’autore

VENTO DI MARE di Paolo Sidoti (Algra) – incontro con l’autore

Domenica 1 luglio, Paolo Sidoti presenterà il suo nuovo libro, “Vento di Mare” (Algra), nell’ambito della rassegna “Spazio al Sud” 2018–  H. 18:30, c/o Hotel Isabella, C.so Umberto 58, Taormina. L’incontro è coordinato dalle giornaliste Maria Teresa Papale, direttrice della rassegna, e Milena Privitera (che dialogherà con l’autore.

Il romanzo è ispirato alla biografia del maresciallo Alfredo Agosta, vittima della criminalità organizzata nella Catania violenta dei primi anni ‘80.

Abbiamo incontrato l’autore chiedendogli di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro…

 * * *

«E’ un libro che non avrei mai voluto scrivere per il triste epilogo di una persona dall’alto valore umano e professionale come il maresciallo Alfredo Agosta», ci ha spiegato Paolo Sidoti.
paolo-sidoti«Ho documentato la sua vita e contestualizzato l‘ambiente in cui viveva e lavorava, quello di una città avida di morte, violenta e assetata di sangue degli anni ’80. Catania è una città che dimentica facilmente e questo libro spero possa essere letto dai giovani, per conoscere un periodo della città poco conosciuto.
Fondamentalmente “Vento di Mare” è un inno alla vita anche se si parla di morte.
Muore veramente chi non è mai ricordato nel cuore della gente! Chi ha abbracciato il male non gode di questo privilegio, infatti nessuno parla più di Totò Riina.
Leggi tutto…

TAOBUK 2018: comincia il 23 giugno – tema “Rivoluzioni” – tra gli ospiti Oz e Strout

TAOBUK 2018: Rivoluzioni – VIII edizione 23-27 Giugno (Taormina, Me)

L’intero programma è disponibile qui

* * *

La letteratura incontra lo spettacolo al Teatro Antico di Taormina: Amos Oz, Elizabeth Strout, Sergio Castellitto, Carmen Consoli, Paola Cortellesi, Anna Valle e Stefano Bollani con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania per la serata inaugurale trasmessa su Rai 2

Tra gli altri ospiti del festival: Fernando Savater, Catherine Dunne, Madeleine Thien, Rawi Hage, Jamileh Kadivar, Ferzan Ozpetek

La fascinazione delle parole che si fonde con quella dei luoghi, la bellezza di una meta unica al mondo che diviene non sfondo ma parte integrante di una proposta in cui l’arte in tutte le sue declinazioni si fa assoluta protagonista: è Taobuk, il Festival Internazionale di Letteratura di Taormina, ideato e diretto da Antonella Ferrara.

Taobuk da otto anni raccoglie l’eredità di una terra che è stata rifugio prediletto di tanti protagonisti della scena artistica, letteraria e cinematografica, da due anni la sua realizzazione beneficia del sostegno dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

* * *

RIVOLUZIONI
Leggi tutto…

LETTERE A MARIA OCCHIPINTI

LETTERE A MARIA OCCHIPINTI di Fulvia Toscano (Edizioni Arianna)

 * * *

Lettere a Maria Occhipinti, sarà presentato a Ragusa alla fiera “Libri in Festa – A tutto Volume”, Sabato 16 giugno ore 17.00, Senape Living Room Cafè (vedi qui)

Il libro raccoglie le lettere vincitrici e quelle di risposta del I concorso epistolare dedicato a Maria Occhipinti, donna siciliana di Ragusa, ed è curato da Fulvia Toscano
Leggi tutto…

LA MAESTRA PORTAVA CARBONE di Giuseppe Maurizio Piscopo e Salvatore Ferlita

“LA MAESTRA PORTAVA CARBONE. Quando la Scuola diventa cattiva” di Giuseppe Maurizio Piscopo e Salvatore Ferlita (Torri del Vento edizioni)

Che cosa sta accadendo nella scuola italiana? Maurizio Piscopo e Salvatore Ferlita affrontano alcune delle questioni legate alla suddetta domanda tra le pagine di “La maestra portava carbone” (Torri del Vento).

 * * *

Il volume sarà presentato giorno 21 giugno alle ore 18:00 presso Palazzo Riso, Corso Vittorio Emanuele – Palermo. Interventi di: Alessandra Turrisi (Giornalista), Daniele Anselmo (Editore Torri del Vento). Domenico Conoscenti (Scrittore), Rosa Alba Saieva (Maestra), Roberto La Galla (Ex Rettore), S. Ferlita (Critico Letterario), Salvo Intravaia (Giornalista), G. M. Piscopo (Maestro – Scrittore).

Momenti di spettacolo: Band dei bambini della Scuola Elementare Lambruschini, Ciro Chimento (Attore), Nino Nobile ( Musicista), Angelo Daddelli (Musicista).

 * * *

La maggior parte delle maestre e dei maestri italiani lavora con grande passione, aiutando i bambini a diventare grandi. È un mestiere affascinante e ricco di gratificazioni, ma sempre difficile e soprattutto delicato.
I genitori affidano i loro figli alle maestre e vanno via, sicuri di averli lasciati nelle mani giuste. Anche se i giornali e la tv sempre più spesso oggi raccontano episodi di violenze e di abusi sui minori. La maestra o il maestro sono un punto di riferimento essenziale, aprono ai bambini le porte di un mondo nuovo, consegnano loro le lettere dell’alfabeto e insieme costruiscono le parole per capire e raccontarsi e non ci si può permettere di sbagliare: bisogna fare molta attenzione a quanto si dice, al tono, ai gesti, come spiega Alex Corlazzoli nell’introduzione.
La Maestra portava carbone è una storia di fantasia che sembra dettata dalla cronaca dei nostri giorni, mentre vera è la Storia di Faustina, l’altra faccia silenziosa ed esaltante del lavoro quotidiano dei maestri. L’analisi critica di Salvatore Ferlita invita il lettore a percorrere un viaggio nel tempo e nello spazio, lambendo i grandi autori che di scuola si sono occupati, da sant’Agostino a Montaigne, da Verga a De Amicis, da Pasolini a don Milani, Sciascia e Mastronardi.

Abbiamo incontrato gli autori per discuterne… Leggi tutto…

IL MAGGIORE DEI BENI di Valeria Caravella (e il progetto editoriale di Nowhere Books)

IL MAGGIORE DEI BENI di Valeria Caravella (Nowhere Books)

In semifinale a Leggo Quindi Sono, “Il maggiore dei beni“, romanzo di Valeria Caravella (edito da Nowhere Books) è incentrato sulla storia di Davide, un ragazzino di quindici anni che vive con la sua famiglia in una periferia del sud. Abbiamo incontrato l’autrice per farci raccontare qualcosa su questo suo libro:
«Mi sono innamorata di questo ragazzino che si definiva un puro, un neutro», ha raccontato Valeria Caravella a Letteratitudine. «Il suo mi è sembrato un tentativo così creativo di stare al mondo, che ho desiderato raccontarlo.
Non lo ritengo un libro sull’identità, né sulla ricerca di sé. Piuttosto un romanzo che parte da un fatto molto comune e cioè che quando nasciamo siamo già vittime di una serie di circostante e di forze che agiscono su di noi. Mi interessava raccontare il modo in cui Davide si districava tra queste forze, liberandosi di alcune, soccombendo ad altre. Ero ispirata dai suoi metodi.
Volevo che il suo linguaggio lo rappresentasse, specialmente il lessico, sono partita da lì. Le stravaganze lessicali, la combinazione di vocaboli comuni con quelli meno comuni: senza la sua voce non mi sarebbe riuscito di raccontarlo. Mentre scrivevo restavo colpita dalla forza con cui la voce di Davide si sovrapponeva alla mia. Scoprivo di avere una certa comicità nel raccontarlo e dovevo interrompere la scrittura per poter finalmente ridere. Essere Davide per me è stato un gioco da ragazzi.
La dinamica classica tra periferia e centro è presente con la sua retorica tradizionale. Ma la periferia non è la baraccopoli dove il personaggio vive, come la città non è il centro ideale a cui ambisce. I luoghi presenti nel romanzo sono la terra, intesa come luogo destinato ai vivi, e l’aldilà, il luogo destinato ai morti. Davide desidera spostarsi da un punto periferico, terreno, basso, a un punto più alto, etereo, astratto. Si muove tra questi due orizzonti e la sua missione è quella di arrivare al cielo naturalmente. Leggi tutto…

GIOIOSA BOOK FESTIVAL 2018

Si svolgerà a Gioiosa Marea la Prima Edizione del Gioiosa Book Festival. L’appuntamento è dal 2 al 6 maggio 2018 per una full immersion nel mondo della cultura del libro e della lettura.

Risultati immagini per gioiosa book festival

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato allo Spettacolo e al Turismo del Comune di Gioiosa Marea, in collaborazione con la Consulta Giovanile e l’Associazione Barcellona Live, editrice del nostro giornale online, vedrà la presenza di moltissimi autori affermati ed esordienti nel panorama nazionale.

Il Gioiosabookfestival – ha dichiarato l’Assessore Giusy La Galia – è un evento culturale che coinvolge grandi e piccini. Per gli adulti ci saranno piacevoli pomeriggi letterari; per i bambini “letture ad alta voce”, la partecipazone al concorso Il nonno è un pirata, i fumetti ed il contest su Harry Potter. Inoltre durante il book festival si svolgerà il primo contest poetico dedicato a Gioiosa Marea”. Leggi tutto…

Premio Internazionale Castello di San Marco 2018

La seconda edizione del “Premio Internazionale Castello di San Marco. Cap. Filippo Murabito”  racconta la bellezza e l’identità della Sicilia

Premiati Stefano Coletta, direttore di Rai 3,  Alice Flemrova, traduttore italianista e docente presso l’Università di Praga e Andrea Kerbaker, scrittore e direttore della fiera milanese “Tempo di libri”. Premio alla bellezza siciliana a Corrado Bonfanti, sindaco di Noto

CALATABIANO – Un luogo che racconta l’incanto della nostra Isola, la sua storia e quella bellezza ricca di dettagli, sapori e odori indimenticabili. Scenario indiscusso di eleganza e tradizione è quello che rende il Castello di San Marco, dimora di cultura e protagonista della seconda edizione del “Premio Internazionale Castello di San Marco. Cap. Filippo Murabito”, che avrà luogo sabato 24 marzo alle ore 18.00. Leggi tutto…

DIREZIONE UNA MARINA DI LIBRI 2018: Cucitor di canti

DIREZIONE >>> UNA MARINA DI LIBRI 2018 – da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico, Palermo

Logo

Cucitor di canti

M’illumino di meno | 23 febbraio | Eglise

Amélie Nothomb | 6 marzo | Real Teatro Santa Cecilia

* * *

Palermo. Doppio appuntamento per “Direzione >> Una marina di libri”. Il 23 febbraio da Église (via dei Credenzieri) alle 18 “M’illumino di meno”, reading a lume di candela nella giornata nazionale del risparmio energetico promossa da Caterpillar. Editori, autori e operatori culturali cureranno le letture, il Teatro Ditirammu omaggerà Vito Parrinello. Il 6 marzo al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, Amélie Nothomb presenterà il suo nuovo romanzo “Colpisci il tuo cuore” (Voland), evento promosso in collaborazione con La Feltrinelli Palermo, l’Institut français Palermo e la Fondazione The Brass Group. Angelo Di Liberto (Billy, il vizio di leggere – il gruppo) intervisterà la scrittrice belga autrice di oltre 21 romanzi, tradotti in oltre 45 paesi.

È ufficiale il tema della IX edizione del festival dell’editoria indipendente, che si svolgerà da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico. La manifestazione, promossa dal CCN Piazza Marina e dintorni e dalle case editrici Navarra Editore e Sellerio, giunta alla sua nona edizione, nell’anno di Palermo capitale della cultura, lancia una sfida: radicarsi definitivamente nella realtà siciliana e nel panorama dei festival culturali italiani, giocandovi con decisione un ruolo di cambiamento.

“Il tema della manifestazione di quest’anno è l’oralità, che abbiamo voluto coniugare nella formula Cucitor di canti. Come ci siamo arrivati? Partendo da un presupposto – spiega il direttore artistico Piero Melati –  In Italia si legge poco, la carta stampata è in crisi, il rito delle canoniche presentazioni dell’ultimo volume fresco di stampa sembra al tramonto, eppure i festival del libro registrano sempre una partecipazione di pubblico estremamente significativa. Come è possibile? Cosa c’è di nuovo e inaspettato nei festival che va in controtendenza? È forse l’incontro tra pubblico, autori ed editori, il contatto diretto, l’aggiramento dei social? È forse un ritorno alla comunicazione orale? Leggi tutto…

Helena Molinari

Helena Molinari, è nata a Lavagna (Ge) da madre inglese e padre ligure. Diplomata in Lingue e Letterature Straniere e Laureata in Lettere Moderne presso Unige in etnologia e storia delle religioni, ha iniziato a scrivere intorno ai quindici anni prima in forma lirica poi in prosa anche per infanzia/ragazzi. Speaker/autore radiofonica da 34 anni ad oggi conduce Book-ing una rubrica sui libri su Radio Aldebaran ed è, tra le altre cose, l’ideatrice del Festival della Parola di Chiavari.

Nel 2019 ha pubblicato il romanzo “Emma” (Pentagora).

Su Letteratitudine pubblica articoli nella rubrica “Parole: tra cielo e terra

Categorie:Uncategorized

Riccardo Piazza

Riccardo Piazza è nato nel 1987 a Palermo dove vive e insegna Storia e filosofia. Collabora con varie riviste e giornali scrivendo soprattutto di economia, cronaca parlamentare italiana e politica estera.

Per i tipi di Manni ha pubblicato il volumetto “Vidi Caronte sul Bosforo“.

Anna Vasta

Anna Vasta è nata a Catania, vive a Riposto (CT). Docente di materie letterarie, collabora con recensioni critiche alle pagine culturali del quotidiano La Sicilia, Letteratitudine e Pelagos.
Ha pubblicato:
Confutazione delle religioni, De Martinis & C., Catania, 1993 con prefazione di Manlio Sgalambro. Traduzione dei dialoghi L-LX del De admirandis Naturae di Giulio Cesare Vanini.
Per la poesia:
La Curva del cielo (Amadeus Editore, Soligo, 1999); I Malnati (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta Terme, 2004), finalista con menzione d’onore al Premio Brancati Zafferana 2005; Quaresimale (Prova d’Autore, Catania 2006); Sposa del vento (Prova d’Autore, 2008, Catania), finalista al Premio Nazionale Le Alpi Apuane, Edizione 2008. Segnalazione speciale al Premio Città di Leonforte, Edizione 2008; Di un fantasma e di mari (Prova d’Autore, Catania, 2011); Cieli violati (Edizioni Ensemble, Roma, 2013); La prova del bianco (2015, Le farfalle).

Categorie:Uncategorized Tag:

Lucia Russo

Lucia Russo, nata a Catania, città dove tuttora vive, è giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2012. Dal 2006 scrive su temi legati ad architettura, ambiente, settore sociale e cultura. Oggi collabora col quotidiano “La Sicilia” per la pagina Cultura, con i giornali web fattitaliani.it ed ilmattinodisicilia.it, oltre al blog letterario d’autore del Gruppo L’Espresso letteratitudine.it e al periodico culturale L’EstroVerso per il quale tiene la rubrica “Il romanzo abita qui“.

Dal 2010 è autrice di racconti pubblicati in selezioni antologiche di editori diversi:

“Contatti”, su “SPARIZIONI” (2010 Giulio Perrone Editore S.r.l, Roma); “Segnalibro di trame”, su “IL TEMPO DELLE FARFALLE” (2010 Giulio Perrone Editore S.r.l, Roma); “Nel fiato della notte”, su “BLU NOTTE” (2011 Gruppo Editoriale S.r.l Bonanno, Acireale); “Il tempo dei cornuti”, per ANTHOS (Gruppo Editoriale S.r.l Bonanno, Acireale – CT, dic. 2012) e su Akkuaria – Antologia finalisti Premio Efesto 2017; “Dentro lo specchio”, su “INCONTRI” (Lug. 2014 Edizioni Ensemble – Roma), “Foto speciale alla Scala dei Turchi”, su SICILIA IN 45 GIRI” (L’Erudita, Roma 2020).

In poesia, dopo l’esordio con “L’arte del seduttore” per la Raccolta “L’alba inquieta del profondo, il desiderio” (Ed. Ensemble, Roma ott. 2012), ha pubblicato nell’aprile 2015 la sua prima silloge, dal titolo “Identità” (Algra Editore srls, Viagrande CT).

A giugno 2015 è 2° classificata nella sezione Biografie del Premio THRINAKÌA – Concorso internazionale di scritture biografiche dedicate alla Sicilia – con il racconto biografico “Nel nome del padre” (Casa editrice Kimerik, Patti-ME, 2015), e nel 2017 è 4° al PREMIO EFESTO Città di Catania con “Il tempo dei cornuti”.

Editor nel 2017 del pamphlet “Il potere del degrado” di Seby Costanzo, edito da Algra Editore, prosegue la sua formazione in “editing” grazie ai seguenti corsi di cui ha conseguito certificazione:

– maggio 2021, Correttore di bozze, presso minimumlab (minimumfax editore, Roma)

– luglio 2021, Editor (I corso), presso Editors&Co (WestEgg, Roma) per l’acquisizione di competenze relative all’editing e alla redazione professionale di testi narrativi e non.

Nel luglio 2021 è stata nominata Ambasciatrice della lettura – anno 2021, Centro del libro e della lettura del Ministero della Cultura.

Categorie:Uncategorized Tag:

Antonio Celano

Antonio Celano è nato a Castelluccio Inferiore (PZ) nel 1966. Laureatosi in Storia Contemporanea a Pisa, ha lavorato come editor e ufficio stampa di una casa editrice fiorentina, tra libri e periodici. Sue recensioni, articoli e racconti sono apparsi su «l’immaginazione», «Il Quotidiano della Basilicata», «Vibrisse», «Fuori/Asse», «SuccedeOggi» e su altri periodici.
Nel 2017 ha sviluppato il progetto FormEd, finalizzato a sviluppare professionalità di alto livello nel settore editoriale realizzando per la CE un corso formativo professionale di «Tecnico della gestione delle fasi di lavorazione del prodotto editoriale» completamente gratuito, rivolto a 10 allievi per oltre 600 ore di formazione.
Dal 2018, per la casa editrice Sillabe, cura la collana «Parole dell’Arte», continuando a impegnarsi in corsi di formazione dedicati ai ragazzi drop-out dei quartieri disagiati di Livorno, dove vive.
Gestisce un suo piccolo blog: https://antoniocelano.wordpress.com/
Un suo profilo è apparso su «Altre Scritture» di Luigia Sorrentino: http://poesia.blog.rainews.it/2011/05/21/altre-scritture-antonio-celano/

Categorie:Uncategorized

Gianluca Barbera

Gianluca Barbera lavora in ambito editoriale. Tra le sue pubblicazioni, il romanzo La truffa come una delle belle arti (2016, finalista Premio Neri Pozza, finalista Premio Chianti, finalista Premio Città di Como) e il saggio Idee viventi. Il pensiero filosofico in Italia oggi (2017). Collabora con le pagine culturali de «il Giornale» e con la rivista online «Pangea». Nel 2018, per i tipi di Castelvecchi, è uscito il romanzo storico Magellano (qui l’Autoracconto d’autore del romanzo). Sempre per Castelvecchi ha pubblicato, nel 2019, il romanzo “Marco Polo“.

IL PUNTO ESCLAMATIVO e altri incubi ortografici (un estratto)

https://www.dehoniane.it/books/9788810567616.jpgAnton Cechov – I.U. Tarchetti – Emilio De Marchi, Il punto esclamativo e altri incubi ortografici (EDB). Nota di lettura di Roberto Alessandrini

Perché lo scrivano Perekladin non ha mai usato in tutta la sua vita il punto esclamativo? Si può odiare la vocale «U» al punto di uscire di senno ed essere rinchiusi in manicomio? E può la burocrazia trasformare la banale richiesta di un ufficio postale periferico in un caso aggrovigliato che coinvolge persino il ministro? I tre brevi racconti di Cechov, Tarchetti e De Marchi riuniti in questo libro confermano che la scrittura è un ricco deposito di incubi, gaffe, incomprensioni, malintesi e ilarità. Eppure, talvolta, ossessioni ed errori servono a scoprire fatti nuovi, a condizione di saper fare buon uso delle inesattezze e degli abbagli. Perché da un errore creativo – insegnano i grandi maestri – può nascere una grande storia: «Chi farà pochi errori farà anche poche scoperte».

Il libro riunisce i seguenti racconti: ANTON ČECHOV, «Il punto esclamativo (Racconto di Natale)» (1884), tratto dalla raccolta Racconti umoristici; IGINIO UGO TARCHETTI, «La lettera U (Manoscritto d’un pazzo)», pubblicato in Racconti fantastici, E. Treves & C. Editore, Milano 1869; EMILIO DE MARCHI, «Regi impiegati», apparso nella raccolta Nuove storie d’ogni colore, Milano 1895.

Pubblichiamo, qui di seguito, un estratto del racconto di ANTON ČECHOV tradotto dal russo da Laura Ferrari.

© 2017 Centro editoriale dehoniano

 * * *

Anton Cˇechov
Il punto esclamativo
Racconto di Natale Leggi tutto…

REGRESSIONE SUICIDA di Salvatore Massimo Fazio

REGRESSIONE SUICIDA di Salvatore Massimo Fazio (Bonfirraro editore)

di Alessandro Russo

Salvatore Massimo Fazio: un simpatico polemico in finale al Carver con la sua  “Regressione suicida“  

La soffiata mi arriva alla giostra di Ognina, seduto sull’autoscontro accanto a mia figlia Carola di cinque anni.  Con il suo “Regressione suicida dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro” (2016, Bonfirraro Ed, €15,90, pg. 183) il catanese Salvatore Massimo Fazio, scrittore, filosofo e pittore è tra i finalisti del premio letterario Carver nella sezione saggistica.
Di Fazio so che è uno degli autori più controversi del panorama contemporaneo, fondatore del nichilismo cognitivo e tra i cinque intellettuali che lo storico del cinema Sebastiano Gesù con Sebastiano Pennisi e Alfio Vecchio, ha voluto per il docufilm “I miei pensieri sono gli unici miei averi. La filosofia secondo Manlio Sgalambro”, proiettato all’ultima edizione del Festival del cinema di frontiera di Marzamemi. So pure che “Regressione suicida“, un’imperdibile discussione tra le istanze cognitive di Cioran e quelle pessimiste-nichiliste di Sgalambro, ha riscosso gli applausi di critica e pubblico perché crea un confronto tra due pezzi da novanta della filosofia contemporanea. Della cerimonia finale della quindicesima edizione del premio Carver so che si svolgerà sabato 11 novembre alle 3  p.m presso l’auditorium del centro culturale Agorà di Lucca. Leggi tutto…

PREMIO LUSSU 2017 A GUIDO CONTI

PREMIO LUSSU 2017: premio alla carriera allo scrittore GUIDO CONTI

Immagine correlata

La cerimonia di conferimento del Premio si svolgerà domenica 8 Ottobre 2017, alle ore 19,30, presso il Parco di Monte Claro (Cagliari)

Motivazione: La Giuria della terza edizione del Premio letterario Emilio Lussu 2017 ha deciso di assegnare il premio alla carriera allo scrittore Guido Conti (Parma,1965), che non solo ha pubblicato un libro innovativo come Il grande fiume Po (Mondadori, 2012), favole per bambini e saggi importanti, ma ha anche saputo affrontare con maestria  le problematiche dell’handicap, con Il taglio della lingua (Guanda, 2000), e la realtà della vecchiaia, sospesa fra ricordi e immaginazione con Il tramonto sulla pianura (Guanda, 2005. Ma ricordiamo anche le tematiche del disagio adolescenziale in un contesto di separazione famigliare, con La palla contro il muro (Guanda, 2007) e, soprattutto, la delicatezza con cui l’Autore ha parlato dell’amore in tutti i suoi orientamenti in Le mille bocche della nostra sete (Mondadori, 2010), dove è riuscito a raccontare in maniera molto poetica l’amore fra due donne, presentandolo al lettore senza morbosità e vestendolo di una purezza infinita.

(Il Presidente della Giuria Gianni Mascia)

 * * *

Di seguito ripubblichiamo l’intervento di Guido Conti dedicato alla presentazione del volume Il grande fiume Po dal cartaceo alla versione per l’Ipad Leggi tutto…

MARINA VISENTIN racconta LA DONNA NELLA PIOGGIA

MARINA VISENTIN racconta il suo romanzo LA DONNA NELLA PIOGGIA (Piemme)

Marina Visentindi Marina Visentin

La prima idea della “Donna nella pioggia” è nata in una notte di pioggia. Banale? Meno di quanto sembri. Perché il titolo è venuto dopo, molto dopo, quando il romanzo ha trovato un editore (Piemme) e l’editore ha deciso che il titolo che io avevo immaginato – “Nessuno accanto” – non era abbastanza forte, e così mi ha proposto di sostituirlo con “La donna nella pioggia”.
Sulle prime ci sono rimasta un po’ male, ho temuto che il mio libro stesse scivolando via, rischiasse di cadermi dalle mani (un’ossessione di perdita che forse molti autori hanno, o forse no… io comunque sì, che ci posso fare?), poi mi sono detta che quella donna nella pioggia, immersa in un universo liquido e sfuggente, un po’ spaventata e in gran parte ottenebrata, era esattamente lei, Stella Romano, la mia protagonista. E ho pensato che quel titolo rispecchiava perfettamente l’anima imperfetta e fuggitiva del mio romanzo. Leggi tutto…

BUON FERRAGOSTO 2017 (e buona prosecuzione di vacanze da Letteratitudine)

Dieci anni di Arte al Cubo

A partire dal 6 agosto una serie di spettacoli culturali e letterari si svolgeranno presso il Parco Suburbano / Teatro Lucio Dalla di Milo (CT)

Tra gli altri: Maria Attanasio, Domenico Seminerio, Marinella Fiume, Fulvia Toscano, Maria Antonietta Ferraloro
Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

COMUNICARE L’ANTICO

COMUNICARE L’ANTICO: tre appuntamenti ad agosto al Parco archeologico di Naxos

Dal mese di Agosto, il Parco archeologico di Naxos e il festival Naxoslegge propongono un nuovo progetto “Comunicare l’ antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos“, che vede come centro tematico la modalità variegata di proporre l’antico, in ambito teatrale, archeologico, antropologico, performativo, etc.., con particolare attenzione alla persistenza di modelli, archetipi, segni ravvisabili nel contemporaneo. Leggi tutto…

In viaggio con Tomasi

In viaggio con Tomasi, il progetto ideato da   Fulvia Toscano  e Maria Antonietta Ferraloro per Naxoslegge. Per la nuova tappa si ritorna a Ficarra. Gli eventi si svolgeranno il 22/23 luglio

In stretta collaborazione con l’Amministrazione di Ficarra e  in particolare d’intesa con il suo  Assessore alla cultura, Mauro Cappotto, il 22 e il 23 luglio, infatti,  nel borgo, dove amava dimorare Lucio Piccolo e che dove trovò rifugio e ospitalità  Tomasi di Lampedusa in un’estate di guerra del 1943, è programmata una due giorni  ricca di eventi.  Studiosi, scrittori, giornalisti, artisti,  editori, esperti di economia della cultura e  del marketing del territorio, saranno coinvolti  in un percorso di riflessione e approfondimento che ruota intorno al tema dei luoghi letterari come strumento di promozione del territorio. La data prescelta non è casuale, poiché il 23 luglio ricorre la data del sessantennale della morte del grande scrittore. Leggi tutto…

LA CATTIVERIA DEL SILENZIO (un estratto)

Risultati immagini per la cattiveria del silenzioPubblichiamo un estratto del romanzo LA CATTIVERIA DEL SILENZIO di Raimondo Raimondi (edizioni Il Foglio)

(capitolo 11)

11

Per raggiungere la Valle del Bove il percorso più facile partiva da Piano del Vescovo e saliva verso la Serra del Salifizio per poi, oltrepassata la cima, imboccare una discesa costituita da un canalone parzialmente ricoperto di faggi. Dopo alcuni chilometri fummo costretti a lasciare la macchina al Piano del Vescovo, accanto ad alcune costruzioni in rovina sul lato destro della strada, e a piedi imboccammo il sentiero del Parco dell’Etna, piuttosto ombroso a causa dei numerosi alberi che lo contornavano. Dopo circa una mezz’ora di camminata incontrammo la Rocca degli Zappini, un antico cratere caratterizzato da una cascata di basalto che precipitava per una cinquantina di metri verso il basso. All’ombra di un maestoso faggio secolare si trovava una limpida sorgente d’acqua ridotta al lumicino, come sempre nella stagione estiva. Attorno al sentiero pulvini di astragalo e macchie di ginestre ci accompagnarono fino a una cima da cui potemmo osservare dall’alto la Valle del Bove, spettrale e segnata dalle numerose colate di lava oramai solidificata e da spettacolari dicchi vulcanici, formati a seguito del raffreddamento del magma che si era intrufolato nelle fessure delle rocce sedimentarie, una sorta di muraglioni che erano i residui degli antichi canali interni di alimentazione delle colate, poi portati all’esterno dall’erosione. Attraversammo quindi un canalone e arrivammo dentro un bosco di faggi, percorrendo tutta una discesa per arrivare fin dentro la valle, che aveva la forma di un ferro di cavallo, con un fondo tutto pianeggiante ricoperto dalla polvere di lava accumulatasi per le innumerevoli colate, storiche e preistoriche, che avevano quasi sempre interessato la parte orientale della montagna. Leggi tutto…

GIULIA CAMINITO VINCE IL PREMIO BERTO 2017

GIULIA CAMINITO, CON “LA GRANDE A”, VINCE IL PREMIO BERTO 2017

Leggi l’Autoracconto d’Autore di Giulia Caminito (dedicato a “La grande A”)

 * * *

Giulia Caminito, con La Grande A, Giunti è  la vincitrice della XXV edizione del Premio Letterario nazionale Giuseppe Berto. È stata proclamata e premiata sabato 8 luglio a Mogliano Veneto, città dove è nato lo scrittore cui il Premio è intitolato, dalla Giuria presieduta da Antonio D’Orrico, critico del Corriere della Sera. 

 

Giulia Caminito era nella cinquina dei finalisti assieme a Nicola De Cilia, con Uno scandalo bianco, Rubbettino, Andrea Inglese, con Parigi è un desiderio, Ponte alle Grazie, Francesca Manfredi, con Un buon posto dove stare, La nave di Teseo e Athos Zontini, con Orfanzia, Bompiani.

Ispirato a ricordi di famiglia, il romanzo “”La Grande A” di Giulia Caminito è storia di italiani costretti a emigrare e nel contempo confronto tra due donne fuori dal comune, che cercano la propria realizzazione lontano dagli schemi ristretti dell’educazione ricevuta tra gli inizi del Novecento e l’epoca fascista. Alla prima, Adi, madre dura e intraprendente, interessa la concretezza economica trafficando con camion e alcolici; Giadina, la figlia, aspira invece a una felicità sentimentale. L’Eldorado di meraviglie rappresentato dall’Africa apre ad entrambe una diversa porta dei sogni”. Questa la motivazione della Giuria, in occasione della scelta di inserire il romanzo di Giulia Caminito tra i finalisti. Leggi tutto…

Autoritratto di Goffredo Petrassi

Autoritratto di Goffredo Petrassi” di Carla Vasio (Mucchi)

Goffredo Petrassi, compositore di respiro internazionale, ha attraversato nella sua lunga vita un intero secolo di esperienze e sperimentazioni ritagliandosi una posizione tutta personale e trasversale nell’universo musicale contemporaneo. Questo suo Autoritratto venne esposto a voce e poi raccolto sulla pagina all’inizio degli anni Novanta da una intervistatrice e redattrice d’eccezione, nonché sua cara amica: Carla Vasio. La sua penna lieve ed evocativa trovò in quelle memorie e in quei racconti d’una vita un inchiostro fluido e brillante, e seppe restituirne con duttile fedeltà le oscillazioni e gli sbalzi, le ellissi e le fantasticherie.

Il volume sarà presentato il 27 giugno a Roma, alle h. 20:30 presso la Fondazione Isabella Scelsi, via San Teodoro, 8 – con la partecipazione di Alessandro Mastropietro (musicologo) e Massimiliano Borelli (curatore della collana “Diorami”). Con la partecipazione straordinaria di Alessandro Stella al pianoforte

 * * *

di Massimiliano Borelli (curatore del progetto)

La collana «Diorami» accoglierà testi dei decenni trascorsi e dei nostri tempi dove la scrittura letteraria nasce e vive in uno stretto rapporto con la riflessione sulle altre arti, sul paesaggio, sulla Storia. Opere ad alto tasso di autocoscienza, quindi, in cui la parola è pronunciata con la consapevolezza che ogni suono proviene inevitabilmente da una voce altrui, in un continuo flusso di riuso e reinvenzione dei materiali umani.
Come quei mondi in miniatura che tanto affascinavano i visitatori dei padiglioni ottocenteschi, i nostri «Diorami» saranno microcosmi artificiali, circoscritti nello spazio ma risonanti di significati. Testi su testi d’altri, su opere d’altri, su vite e luoghi d’altri. Leggi tutto…

SOGNI E PASSIONI: 60 Racconti di Vita e Cultura

SOGNI E PASSIONI
60 Racconti di Vita e Cultura di Giuseppe Maurizio Piscopo (Edizioni Medinova)

Il libro è un Viaggio Speciale tra Scrittori, Giornalisti,  Avvocati, Attori,  Pittori, Musicisti, Registi, Maestri, Medici, Persone del volontariato,  della Moda, della Scuola, Fotografi, gente comune che ancora crede nel cambiamento di questo paese  e si impegna ogni  giorno di più. La prefazione è del giornalista Felice Cavallaro.

 * * *

Intervista a Giuseppe Maurizio Piscopo

– A chi è rivolto questo libro?
Il libro è rivolto ai 25 lettori manzoniani che mi seguono con affetto da sempre. Ho scritto con affetto ed è la parola corretta, quella che intendevo usare. Tutti gli Artisti che ho intervistato sono persone alle quali mi sento in un certo qual modo legato. Sono persone con le quali ho percorso un tratto di strada, vivendo emozioni, palcoscenici, città, esperienze che mi hanno fatto crescere e maturare. Tutti gli intervistati mi hanno insegnato qualcosa ed hanno risposto con semplicità ed onestà alle domande che ho posto cercando di non essere mai banale e scontato.Ho immaginato di stare seduto in un caffè. A Parigi, dove ho vissuto tre anni, in un caffè di Rue du Montparnasse che si chiamava la Coupole, (al suo posto oggi è nato un anonimo negozio di stoffe), alcuni intellettuali sorseggiavano un petit caffè leggevano “Le Monde” e discettavano sugli argomenti importanti della vita. Spesso, i giornalisti davano appuntamento in questo locale e intervistavano scrittori e registi. Allora, alla fine degli anni 70 nei locali pubblici si poteva fumare ed il fumo della sigaretta rendeva l’aria pesante e i discorsi appassionati…P arigi ha segnato la mia vita nella musica e nella scrittura… Confesso, che per apprendere lo stile musette con la fisarmonica, sono andato ad ascoltare un vecchietto che suonava divinamente l’accordeon in un locale malfamato di Parigi, vicino Pigalle. Allora, ho conosciuto una ragazza parigina Joelle che parlava diverse lingue straniere, che mi trascinava all’Università della Sorbona, e mi obbligava ad esprimermi in francese e a leggere i libri in francese e mi invitava a vedere le retrospettive dei registi del mondo nei Cinema d’essai. Leggi tutto…

FREE ZONE

Il 26 maggio alle 19:00 alla libreria “Catania libri” di piazza Verga a Catania, Nuela Celli e Domenico Trischitta presentano l’antologia di racconti erotici “Free Zone” (Echos edizioni). Liliana Nigro dialogherà con gli autori. Letture di Gisella Calì.

L’antologia sarà presentata anche il 28 maggio a Nicosia all’interno del festival “Le tre giornate di Davì” diretto da Aldo La Ganga.

Di seguito pubblichiamo la prefazione firmata da Marilù Oliva e il racconto di Domenico Trischitta

 * * *

Prefazione

Di Marilù Oliva

«Si può dire che non ci sia nessun individuo sano che non aggiunga al normale scopo sessuale qualche elemento che si possa chiamare perverso; e la universalità di questo fatto basta per sé sola a farci comprendere quanto sia inappropriato l’uso della parola perversione come termine riprovativo»: con queste parole Sigmund Freud conferiva legittimità alle pratiche già ampliamente diffuse nelle alcove otto e novecentesche, a riprova che le perversioni sono soltanto diramazioni che l’immaginazione, componente invisibile ma vitale per ogni incontro erotico, può regalare. Se c’è un elemento di cui questa preziosa raccolta non manca è l’immaginazione, appunto, la capacità di sorvolare le vicende strappandole al tram tram, anzi: mostrando quanto il mondo del piacere – mai abbastanza sondato – si possa dispiegare dietro alla quotidianità, in maniera imprevedibile: basta cercarlo, basta volerlo.

Nuela Celli, curatrice del progetto, è stata molto attenta a selezionare storie differenti tra loro, ma unite da questi leit-motiv: da un lato la possibilità di spaziare consentendo ai sensi di sconfinare (manca un articolo forse?) in dimensioni senza recinti, dall’altro una forma stilistica connotativa per ogni autore e qualitativamente interessante. Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized Tag:,

L’opera di Silvana Grasso – Convegno Internazionale a Utrecht

Logo Utrecht University

24 maggio 2017 – alla presenza dell’autrice

Programma

Leggi tutto…

GLAM CITY: lo spettacolo teatrale

Risultati immagini per Silvio Laviano glam cityIl 28, il 29 (ore 21) e il 30 aprile (ore 18) debutterà al Teatro Piscator di Catania la novità assoluta di Domenico Trischitta, “Glam City”, tratto dal romanzo omonimo (Avagliano editore).

Glam City racconta la rivoluzione mancata di Gerry Garozzo, artista diverso e trasgressivo che ha portato una ventata di novità e colore nella buia e carnale Catania degli anni Settanta.

Adesso, a due anni dall’uscita, il romanzo approda in teatro, sarà Silvio Laviano a dare corpo e anima al protagonista, evocando tra i molti fantasmi anche il suo alter ego, Marc Bolan, padre del glam rock inglese.

Lo spettacolo è diretto dal Regista Nicola Alberto Orofino. 

 * * *

Risultati immagini per Glam city piscator

 * * *

Risultati immagini per domenico trischitta letteratitudinenewsGlam City è un romanzo di formazione che usa il pretesto della diversità per raccontare la nostra città in quegli anni” dice Domenico Trischitta a LetteratitudineNews.
Sono 120 pagine, ma ne condensano 500,  una discesa in apnea fatta da un recordman della profondità, una grande e vertiginosa caduta. Ci ho messo quasi tre anni per pensarlo e tre mesi per scriverlo, quando la storia ha trovato il momento giusto per essere raccontata. Il protagonista  tenta di presentare le atmosfere londinesi ai catanesi: l’ambiguità, la libertà, il travestitismo. Ma i conterranei non lo capiscono. Del resto, io per primo, quando ho avuto tra le mani il primo disco di David Bowie, sono rimasto disorientato: capelli lunghi, trucco, non capivo chi fosse l’artista che avevo davanti. Gerry Garozzo vuole che Catania diventi una città glam rock, si impegna, ma non ci riesce.
Io la Catania degli anni Settanta, Ottanta e Novanta me la ricordo bene. Era una città che ha scoperto e sperimentato varie fasi musicali: prima Marcella e Gianni Bella, i Beans, poi Battiato, i Denovo, infine gli artisti di Checco Virlinzi. Non c’è un lieto fine, ma c’è un senso di speranza: Gerry torna in Sicilia, dopo l’esperienza milanese, e capisce che, nonostante tutto, è giusto combattere per inseguire le proprie aspirazioni“. Leggi tutto…

IL GALLO CANTA ALLE SEI di Caterina La Rosa La Rocca

Pubblichiamo un estratto del romanzo IL GALLO CANTA ALLE SEI di Caterina La Rosa La Rocca (Algra editore).

Caterina La Rosa La Rocca presenterà il suo nuovo romanzo giallo “Il gallo canta alle sei” (Algra Editore), mercoledì 26 Aprile – alle ore 18:00 – presso la Feltrinelli Libri e Musica di via Etnea 285 a Catania. La affiancheranno gli scrittori Orazio Caruso e Consuelo Consoli. Partecipano Grazia Cassetti e Danilo De Luca.

* * *

Era già suonata la campana e vagavo per il cortile in attesa che mia madre arrivasse. Sapevo che avrebbe ritardato come al solito e detestavo quell’interminabile attesa durante la quale non avevo nessuno con cui scambiare due parole, niente da fare, se non convivere con la mia disperata solitudine.
Quei momenti esaltavano il mio isolamento, la mia incapacità di tessere rapporti, di confrontarmi con gli altri e per questo motivo li detestavo.
Osservai l’uomo che mi veniva incontro e mi colpì il suo aspetto completamente diverso dal solito, al punto che quasi non lo riconoscevo: si era rasato il volto, tagliato i capelli e indossava un vestito elegante e pulito. Mentre mi chiedevo le ragioni di quello straordinario cambiamento lo vidi avvicinare la bidella e scambiare delle battute con lei, che annuì col capo. Leggi tutto…

I LUOGHI DELL’UTOPIA

I luoghi dell’utopia” è il tema della quinta edizione del festival letterario che si svolgerà dal 6 al 9 aprile 2017 sul leggendario Monte Verità e sul lungolago di Ascona.

Risultati immagini per I LUOGHI DELL'UTOPIA festival

Autori e autrici rinomati terranno letture, conferenze e discussioni sul significato delle utopie in qualità di “luoghi dei desideri” o “non-luoghi”. “Da tempo, ormai, nell’uso linguistico corrente il termine ʻutopiaʼ è diventato sinonimo di desiderio,” spiega Joachim Sartorius, direttore artistico degli Eventi letterari Monte Verità, “non tanto di potere o di soldi, ma di felicità, di giustizia e di un mondo migliore. Originariamente, in greco ʻutopiaʼ significava ʻluogo che non esisteʼ. Oggi questo non-luogo ha tanti nomi: da Atlantide a Patagonia fino a Lampedusa.” Leggi tutto…

TABUCCHI DOPO TABUCCHI

tabucchi-dopo-tabucchiTABUCCHI DOPO TABUCCHI di Gioia Pace (Morrone editore)

[Il 25 marzo ricorrerà il quinquennale della morte di Antonio Tabucchi (Pisa, 23 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012)]

 * * *

di Raffaele Mangano

Il saggio di Gioia Pace in realtà è un viaggio, un lungo, piacevole, intenso viaggio attraverso l’opera di un grande della letteratura come è stato Antonio Tabucchi. Si parte dalle riflessioni del raffinato artista sul pensiero debole che domina il mondo e sulla letteratura come arma capace di influenzare, nello stesso tempo, sia il passato che il futturo. “Una freccia con due punte e due direzioni” è una definizione di letteratura di una bellezza estetica ineguagliabile e di un’efficacia impareggiabile.
Il compagno di questo viaggio ipotetico non poteva che essere il tempo, la sua circolarità, il suo essere dinamico, il suo mescolare di continuo la memoria con il presente, ciò che è stato con ciò che sarà. E il “passeggero” Tabucchi chiama testimoni del suo errare, personaggi come Borges, Calvino, Drummond, usando Gioia Pace come interprete delle sue riflessioni.
Ma nello scompartimento di questo treno di parole, si accomodano anche Sant’ Agostino e Freud. Una lunga pausa del viaggio è dedicata alla Saudade, e come poteva essere diversamente? E allora, per discutere con passione della Saudade, si accomodano attorno al tavolo Pessoa, Reis, Saramago, Soares. Leggi tutto…

IL MALE OSCURO di Giuseppe Berto: incontro con Emanuele Trevi

Aggiornamento del 16/2/2017: si comunica che la presentazione della riedizione de “Il male oscuro” di Giuseppe Berto, curata da Emanuele Trevi, qui di seguito segnalata, è stata RINVIATA A DATA DA DESTINARSI a causa di problemi di salute del curatore

 * * *

IL MALE OSCURO di Giuseppe Berto: incontro con Emanuele Trevi – venerdì 17 febbraio, alle ore 16.30, presso la sede della Fondazione (via Sant’Agata, 2, Catania)

Giuseppe Berto, Il male oscuro, postfazione di Carlo Emilio Gadda, con un testo di Emanuele Trevi, Neri Pozza, 2016.

* * *

di Dora Marchese

Tra le attività culturali promosse dalla Fondazione Verga di Catania in collaborazione con il Festival della Lettura Naxoslegge, venerdì 17 febbraio, alle ore 16.30, presso la sede della Fondazione (via Sant’Agata, 2), Dora Marchese, docente e studiosa, dialogherà con Emanuele Trevi, giornalista e scrittore, su Il male oscuro di Giuseppe Berto. All’incontro prenderanno parte Gabriella Alfieri, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Verga, e Fulvia Toscano, Direttore artistico di Naxoslegge.
Pubblicato nel 1964, Il male oscuro di Giuseppe Berto (1914-1978) fu un autentico caso letterario che permise al suo autore, sino a quel momento di scarso successo, la vittoria in una sola settimana dei due ambiti Premi Viareggio e Campiello. Da quest’opera verrà tratto un film, diretto nel 1990 da Mario Monicelli, che ne riprende il titolo e che sposta in avanti di vent’anni la storia del protagonista. Vero grande classico della letteratura italiana, il romanzo, oggi immeritatamente caduto nell’ombra, è adesso ripubblicato dalla casa editrice Neri Pozza, con la postfazione di Carlo Emilio Gadda e con uno scritto di Emanuele Trevi. Leggi tutto…

IERI, EILEN di Fabio Izzo

Pubblichiamo un estratto del romanzo IERI, EILEN di Fabio Izzo (Il Foglio letterario)

Non sapevano davvero di essere stati maledetti, o di rientrare in una maledizione più antica di loro. Vivevano inconsapevoli, a metà strada tra la felicità e la disperazione, in quell’equilibrio precario che a volte viene chiamato amore.
Così torniamo ora alla loro storia dove troviamo altri ambienti, altre situazioni di cui io posso solo essere gelosa. Momenti di felicità mai vissuti e mai visti. Solo empaticamente percepiti.
Una strada lunga, nulla di più semplice o simbolico.
Un autobus puntuale l’ora, cinquantacinque minuti di isolamento dal resto del mondo.
Camminano uniti dal freddo.
La neve li rende unici in questo panorama immacolato.
Sono come due macchie di colore che si espandono lentamente a passo d’uomo, in una marea che cade dall’alto in basso invadendo quello che, fino alla stagione precedente, era tutto verde.
Alberi, arbusti, cespugli, punti di riferimento resi egemoni dalla volontà verticale.
Lui guarda lei.
Eilen.
Non l’ha mia vista così bella. Leggi tutto…

A PROPOSITO DELLA CONGIUNTIV-ITE

congiuntivoReplica all’intervento di Vicenzo Vitale: “A proposito del congiuntivo

 * * *

di Salvatore Claudio Sgroi
(docente di Linguistica generale, Università degli studi di Catania, Dipartimento di Scienze Umanistiche)

 * * *

(1) Un intervento, quello del 1° febbraio in Letteratitudinenews (A proposito del congiuntivo), dell’avv. Vincenzo Vitale, ex-magistrato, traboccante di “pat(h)os” logicistico, e a un tempo, per dirla con Giorgio Pasquali, un caso di “congiuntiv-ite” (cronica).

(2.a) Fin dalle prime righe si legge infatti: «Se poi si tratti di affermazioni avanzate ed argomentate da uno studioso intelligente e sottile […] allora […] la riflessione diviene anche provocatoria».
All’orecchio di un parlante comune il congiuntivo il «tratti» stride per la sua artificialità anziché no, al posto del comune “tratta”. Scolasticamente un congiuntivo “errato”, ovvero un “iper-correttismo”.

(2.b) Proseguendo nella lettura ci si imbatte ancora in un periodo come: «Quanto sopra sostenuto trova una indiretta conferma se si sostituisca […] il congiuntivo all’indicativo […]». Anche qui il congiuntivo «sostituisca» al posto dell’indicativo “sostituisce” sembra innaturale, un altro “errore” o “ipercorrettismo”, laicamente spiegabile per l’analogia del “se” con “nel caso in cui si sostituisca” o con “qualora si sostituisca”. Leggi tutto…

Giorno della memoria 2017 a Catania

Giorno della memoria 2017 a Catania
giorno-memoria-2017-ctNiente di più incisivo ed emozionante per onorare il giorno della memoria della voce dei nostri Ragazzi” E’ la dichiarazione introduttiva alla conferenza stampa per la presentazione della cerimonia del “Giorno della memoria” del Presidente dell’ERSU professore Alessandro Cappellani. L’Ente per il diritto allo Studio, infatti, anche quest’anno, premierà gli studenti più bravi nell’Aula magna dell’Università venerdì 27  alle ore 17. Numerose le adesioni “eccellenti” alla iniziativa sono giunte dal Sindaco di Catania Enzo Bianco  dal Governo regionale rappresentato dall’Assessore Marziano e tante personalità accademiche, civili e militari.  Gli studenti hanno raccolto la “sfida” dell’ERSU e della professoressa Sarah Zappulla Muscarà che, insieme all’ufficio stampa coordinato da Giampiero Panvini, ha curato questa quarta edizione. Tema drammaticamente attuale “Mentre il terrorismo colpisce al cuore l’Europa risvegliando cupi sentimenti xenofobi che ruolo assume la memoria della Shoàh?” che ha attirato l’attenzione degli studenti catanesi che si sono cimentati, numerosi,  in elaborati scritti e cortometraggi. Leggi tutto…

ANIMA IN AFFITTO

Libro Anima in affitto. E se la vera punizione fosse sposare l'amante? Valeria RandoneANIMA IN AFFITTO di Valeria Randone

di Alessandro Russo

“Anima in affitto. E  se la vera punizione fosse sposare l’amante ?”

Intersecandosi con precisione trigonometrica, Tiziana, Elena e Paolo danno forma ai due cateti e all’ipotenusa d’un triangolo rettangolo amoroso. Sono loro i protagonisti di Anima in affitto. E se la vera punizione fosse sposare l’amante ? di Valeria Randone (Ediz. Leima, €14), un libro che trasuda sospiri, nodi alla gola e un pizzico di magia. Per prima fa capolino Tiziana, la parte lesa, la donna con la fede al dito; tra omelette e panni da stirare, deve occuparsi dei figli e della casa. Un po’ di anni prima, di fronte a Dio, Paolo le ha giurato amore eterno epperò adesso lei ha l’animo percosso da innumerevoli patimenti. All’istante ecco Elena, la poco di buono, la rovinafamiglie; non è una zoccola ma una donna che non può ultimare il proprio sogno. Mora, sorridente ma goffa: di sicuro non è una femme fatale. Ha gli occhi liquorosi dell’innamorata: è laureata ed è brava nel suo lavoro. Infine c’è Paolo, l’uomo conteso: ha le ciglia folte e le labbra rosso fuoco. Il suo sguardo è truce ma può facilmente diventare dolcissimo: pare un leone fiero e possente. Leggi tutto…

MAILÉN. UNA VERITÀ NASCOSTA

Mailén una verità nascostaMAILÉN. UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta (Vertigo, 2016)

recensione di Rosario Musmeci

“PER CHI SUONA LA CAMPANA”

Sollevo il calamo che pesa manco fosse piombo, e comincio a vergare una parola dopo l’altra, e diventa leggero come una piuma, e le parole vengono, una dopo l’altra, a “significare quel che ditta dentro”, come al Poeta. Perché, capite, il libro l’ho letto quasi con la frenesia di un incontro a lungo atteso, soffermandomi talora e tornando indietro a ripercorrere un passaggio, a ritrovare in una parola o in un giro di frase il significato di un momento… Poi l’ho, come si dice, metabolizzato. E poi ho sentito germogliare in me i pensieri. Leggi tutto…

DALLE CENERI E DAL SANGUE

Pubblichiamo alcuni estratti del romanzo storico DALLE CENERI E DAL SANGUE di Federico Ciaccio (Alter Ego edizioni)

 

ESTRATTO 1: “[…]All’improvviso l’uomo avvolto nella gabbana nera lo placcò da dietro tenendogli ferme le braccia dietro la schiena. Franceschetto era immobilizzato. Una presa micidiale non gli consentiva alcun movimento. Avvampò di rabbia sentendosi in trappola.
«Volevi sapere che cosa sarebbe durato poco?» gli chiese Stefano, ormai a un palmo di distanza dal viso.
«Sì» rispose lui fiero.
«Ti accontento subito».
Finita la frase, il Giovane estrasse da sotto il mantello un piccolo pugnale. Veloce come un lampo passò la fredda lama sulla gola inerme di Franceschetto che si aprì all’istante schizzando sangue. Solo allora, l’uomo misterioso avvolto nella gabbana lasciò andare la presa. Franceschetto cadde moribondo. Steso a terra e con un pizzico di vita ancora in corpo, fissò il suo assassino. Stefano, impassibile e col volto imbrattato di sangue si chinò. Gli si fece vicino all’orecchio e sussurrò: Leggi tutto…

BUON 2017!

Eliana Camaioni

Dottore di Ricerca in Filologia, docente di Italiano e Latino, Eliana Camaioni è stata finalista al Premio Molino col racconto Un uomo, menzione di merito al primo Premio Letterario Terremoti di Carta con il racconto Stretto di Messina (2012) e vincitrice dello stesso premio con il racconto Senza paracadute (2013). Ha pubblicato due romanzi: Di verità non dette (2007) e Il legame dell’acqua (2009).  L’amoretiepido (2014) è stato finalista del Premio Letterario Perseide.

Giovanni Parlato

parlato3

Giovanni Parlato è nato ad Agrigento ed è cresciuto a Livorno. Laureato in Lettere all’Università di Pisa, è un giornalista del quotidiano il Tirreno. Nel 2011 ha pubblicato il libro “Lui non dette l’ordine. Il caso Sofri e la memoria” (Edizioni Ets). Nel 2013 ha pubblicato “Il quaderno perduto di Pirandello” (Felici).

Fabrizio Palmieri

Fabrizio Palmieri, Messina 1970.
Esercita la professione di Avvocato e si occupa della sicurezza e gestione delle risorse umane nell’ambito dell’Arte Navale.
È Presidente dell’Associazione Culturale Demetra, per la quale ha organizzato eventi su letteratura e fumetto (Messina Fantasy Fest 1a e 2a edizione, Eriador, Cominks). Direttore Generale del Bookbang – Festival delle espressioni letterarie (prima e seconda edizione), è impegnato come Redattore della rivista On-Line’ Isola Illyon’.
Ha scritto e sceneggiato soggetti per fumetti e cinema (“Rigel”, “Tinebra”,“Luna”  per  “Anatama s.r.l. e Rock’n’Comics s.n.c.”, “Rigel: Interlunium” per  Marvel Italia-Cult Comics, divisione della Paninicomics s.p.a., “Luna” per Starcomics s.r.l.).
È stato finalista, con il romanzo “Lux Dei”, del premio Perseide e del concorso “Io Scrivo” della Mauri Spagnol Edizioni, e due volte vincitore del Premio Terremoti di Carta (ed. 2014 e 2015) coi racconti “Luce nel fango”, e “Punto di Felicità”. Nel 2018 è uscito il romanzo “Di amori diversi” (Ad Est dell’Equatore).

Gli articoli di Fabrizio Palmieri pubblicati su LetteratitudineNews sono disponibili qui.

Categorie:Uncategorized

ANDATA E RITORNO di Elena Ciurli

Pubblichiamo alcuni estratti di ANDATA E RITORNO, romanzo d’esordio della giovane piombinese Elena Ciurli pubblicato dalla casa editrice Il Foglio letterario di Gordiano Lupi (sempre attento a scovare giovani talenti letterari)

INCIPIT

Caffè all’italiana

Quanti fornelli ho condiviso negli ultimi anni? Angoli incrostati dalle più svariate pietanze, schizzati da mani sconosciute che parlavano lingue sempre diverse. Odori, gesti e volti che si sono mescolati con i miei per una piccola parentesi; occhi che sono rimasti impressi, o bocche sbiadite come una maglietta lavata troppe volte. Con qualcuno di loro mi sono tenuto in contatto, altri non li sento più, forse perché non li ho ascoltati mai.

(…)

CAPITOLO 2

Panzanella

Apro gli occhi e mi ritrovo appoggiato al finestrino del treno, con la guancia infuocata; mentre dormivo devo averci sbattuto diverse volte la testa, perché è tutta indolenzita. Mi è sempre piaciuto assistere alle apnee di sonno degli altri sui mezzi pubblici, vederli indifesi con la boccia senza controllo ondeggiare da una parte all’altra fino allo strike sul vetro, o sulla spalla dello sconosciuto seduto accanto. E poi gustarmi la loro espressione sorpresa, come se si fossero svegliati per la prima volta, accorgendosi un secondo dopo che invece non è stata un’esperienza mistica o di rinascita, e che hanno fatto solo una bella figura di merda, con una firma di saliva secca sul viso a far da ciliegina sulla torta. Leggi tutto…

IL RUSSO-AZZURRO di Alessandro Russo (recensione)

il-russo-azzurroIL RUSSO-AZZURRO di Alessandro Russo (Algra editore)

Il Russo-azzurro: quando la parola si fa grido

di Maria Grazia Distefano

«Da un po’ di tempo io, cresciuto a pane e Catania, non riesco a seguir la partita nemmeno alla radiolina

Così leggiamo in una pagina de Il Russo-azzurro (Algra Editore, pp. 132 – € 13,00), ultimo libro  di Alessandro Russo, medico ortopedico e abile scrittore. Con la sua penna, sicura e a volte tagliente, Russo ricorda e analizza la storia del Catania Calcio, soffermandosi in particolare su due stagioni calcistiche: quella del 2014-2015, definita di “Alto tradimento”, poiché macchiata dall’infamia di una retrocessione per illeciti sportivi;  quella del 2015-2016, in cui ci si trova e ci si sente come “Arenati sui binari”.
Tanto rapidamente, infatti, si è entrati in questa epoca di oscurità, tanto lentamente sembrerebbe la risalita verso la luce.
Attraverso un’originale forma diaristica, arricchita dalla voce di personaggi legati al mondo calcistico e non, l’autore dice ciò che pensa, solleva interrogativi e mostra la volontà di gridare il proprio dissenso contro un’arrendevolezza che non appartiene al tifoso “onesto” che ha voglia di riscatto. Perché sentirsi definire “ladri” toglie il respiro a chi sa di possedere ancora una dignità, seppur ferita.
Eppure, dopo i fatti del 23 giugno 2015, «s’accosta la stagione calda, s’assopisce il vento impetuoso della contestazione e tutto s’ovatta.» Ma non per Alessandro Russo che «in virtù d’intrecci e accordi che paion martellate su lastre di cristallo» sente liquefarsi ogni giorno di più l’anima del C.C. ’46. Leggi tutto…

IL MANDARINO MERAVIGLIOSO di Aslı Erdoğan (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo IL MANDARINO MERAVIGLIOSO di Aslı Erdoğan (Keller editore) – Traduzione dal turco di Giulia Ansaldo

In occasione della Giornata mondiale dello scrittore in prigione celebrata ogni 15 novembre dalla ong PEN (al fine di sensibilizzare la pubblica opinione in favore di quegli scrittori che per le loro idee sono costretti ad affrontare una ingiusta detenzione).

Arrestata tre mesi fa in Turchia, Aslı Erdoğan, scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani, è accusata di legami con il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), considerato da Ankara “organizzazione terroristica”

La Casa del Libro Rosario Mascali di Siracusa, organizza un LIBRO VIVENTE il 14 dicembre 2016 alle h. 18. Il libro vivente sarà per l’appunto “Il mandarino meraviglioso” narrato dallo scrittore turco Gunduz Vassaf.

* * *

Titolo: “Il mandarino meraviglioso” di Aslı Erdoğan (Keller editore)
Traduzione dal turco di Giulia Ansaldo

Estratto (pp. 13-14) Leggi tutto…

MORIRE SENZA SALUTE

Morire senza salute di Gabriele Pagliariccio introduzione di Luigi CiottiPubblichiamo un estratto del volume MORIRE SENZA SALUTE di Gabriele Pagliariccio (Dissensi) – prefazione di Luigi Ciotti

Morire senza salute è morire senza aver diritto ad una assistenza sanitaria adeguata e gratuita. Nella maggior parte del mondo questo diritto è usurpato, drammaticamente negato: si è condannati a morire sulla porta di un ospedale se non si hanno i soldi con cui pagarsi le cure.
Anche in Italia il diritto alla salute, che dovrebbe essere costituzionalmente tutelato, si sta dissolvendo sotto i colpi della spending rewiev in mezzo ad una pressoché totale indifferenza. Anche nel nostro Paese l’obiettivo finale è la privatizzazione. Un obiettivo che le tesi proposte in questo libro vogliono sfatare perché la cura è un diritto che non può essere mercificato.
In questo contesto è interessante il percorso virtuoso dell’Ecuador, un Paese che, vincendo il paradigma liberista, sta compiendo un cammino verso la costruzione di una sanità pubblica.

* * *

Da Morire senza salute – Gabriele Pagliericcio* (prefazione di Luigi Ciotti, © Dissensi edizioni 2016, pp. 156, 12 euro) Leggi tutto…

IL RUSSO-AZZURRO di Alessandro Russo

il-russo-azzurroIL RUSSO-AZZURRO di Alessandro Russo (Algra) – intervista all’autore

Lunedì 31 ottobre alle ore 18.00, nella sala E7 delle Ciminiere, verrà presentato il nuovo libro di Alessandro Russo, “Il Russo-Azzurro” Algra editore. Interverranno: Katya Maugeri, Vincenzo La Corte, Enzo Trantino; Modererà: Daniele Lo Porto; Intermezzi musicali: Duo da Barba

Il gioco del calcio è spesso oggetto di narrazioni, anche quando lascia l’amaro in bocca. In questo libro il medico e scrittore Alessandro Russo ci racconta delle vicende che hanno portato il Catania calcio dalla Serie A alla Lega Pro, a seguito dell’inchiesta giudiziaria dei ‘treni del gol’. Come scrive Enzo Trantino nella postazione del “Il Russo-Azzurro” di Alessandro Russo (Algra editore): «Nello schermo di carta sfilano i personaggi noti e Russo, con mestiere, ricorre alla complicità della “pluripremiata” Elvira Seminara, di Santino Mirabella, giudice e scrittore, di Massimo Maugeri, Ottavio Cappellani, Daniele Lo Porto, Piero Armenio, Roberto Sorrentino (il portierone), e quindi invita dentro le pagine intellettuali, barbieri, baristi, hostess milanesi che ricordano i “treni del gol” (’u malucchiffari…), una umanità varia, spesso col sangue colorato in rossazzurro, mentre uno scrittore di razza ammonisce “Catania è una città commediante, cinica e servile. Da tempo fa cinema, nel senso che inganna gli altri e se stessa”. È Piero Isgrò, l’avvilito autore. Perché il calcio catanese è riserva per la scrittura: copione permanente.»

Ne discutiamo con l’autore.

-Alessandro Russo, che cos’è il Russo-azzurro ?   Leggi tutto…

LA DISERTORA

La disertoraLA DISERTORA di Barbara Beneforti (Iacobelli, 2016) – un estratto del libro
Capitolo 1

La processione dei fantasmi

La creatura si era attaccata al suo corpo come la zecca al cane. La donna aveva provato in tutti i modi a liberarsene, ma nessuno dei sistemi miracolosi carpiti a caro prezzo alla guaritrice aveva portato giovamento. Non erano serviti a nulla neppure dieci mazzi di prezzemolo crudo, neppure il decotto di certe erbe segrete, amare come il fiele. Alla fine, visto che l’unico guadagno era stato un solenne mal di corpo, la donna si mise a pulire da cima a fondo tutta la casa e anche la stalla, andò al fosso con mezzo quintale di panni da lavare e se li caricò in capo senza strizzarli, perché il peso la sfiancasse meglio. Tentò ogni rimedio, lecito e meno lecito, ma niente da fare: la creatura aveva preso dimora nel suo corpo proprio come la zecca che succhia golosa il sangue del cane, mostrando fin dal primo istante della sua esistenza una testardaggine senza rimedio.
Il fattaccio si era manifestato senza clamore, nell’aia della casa di un bracciante, in un paesuccio ai margini più lontani del Granducato, poco più su della Porta San Marco di Pistoia.
Era un paese lontano da tutto, a quei tempi, collegato alla città da una strada diritta e lunga, sulla quale si affacciavano le modeste case di contadini e di artigiani. Quella stessa strada, qualche anno più tardi, venne dedicata al famoso astronomo Padre Antonelli, ma a quei tempi a Candeglia non c’era quasi niente: la farmacia e la posta sarebbero arrivate soltanto vent’anni dopo, così come le botteghe di generi alimentari, il macellaio e il fabbro. Leggi tutto…

LA CASA DEL NONNO

la-casa-del-nonnoLA CASA DEL NONNO: intervista a Ada Zapperi Zucker

di Lucia Russo

Da adulti, ci si ritrova prima o poi depositari di un’eredità familiare, quantomeno morale. Laddove essa sia anche materiale, ecco che guardarla in faccia può risultare davvero gravoso e destabilizzante. È quanto succede alla giovane Serafina, la protagonista del romanzo “La casa del nonno” (Verlag ohne geld, marzo 2016) , di Ada Zapperi Zucker, scrittrice catanese trapiantata dal 1975 a Monaco di Baviera, luogo, per l’appunto, di ambientazione del suo ultimo scritto. Una discreta rendita e l’appartamento del nonno ricevuti inaspettatamente in eredità, inducono la ragazza a trasferirsi dalla sua amata Toscana (dove è nata e vissuta) alla Baviera per gli studi universitari. Dovrà confrontarsi con la complessa storia di quell’abitazione trovandosi costretta ad un riesame di sé e dei familiari, fino agli avi, entrando in un contesto storico-sociale ben più ampio e raccapricciante della sua famiglia allargata, ovvero il nazismo e il periodo delle Guerre mondiali. Fino ad allora Serafina ha vissuto in provincia di Grosseto nel piccolo comune di Roselle. Nata da una lunga relazione fra un tedesco 50enne e una giovane cantante svedese, Serafina si sente fondamentalmente italiana ma gradualmente riconosce anche alcuni tratti delle culture tedesca e svedese che in qualche misura ha pur da lontano preso. Il padre, un architetto di successo, ha lasciato la Germania per ricominciare con la giovanissima svedese, Eva,una seconda vita in Italia, vivendo isolatamente quasi con stile monacale. La lingua che lei padroneggia è quella italiana ma a Monaco dovrà anzitutto apprendere il tedesco scritto, per avere accesso all’università, e, sulla comparazione linguistica che riporterà nel diario, s’innesca la riflessione e maturazione di questo romanzo che si può ben definire di formazione. La casa del nonno, grande ed antico appartamento di famiglia in Widenmayerstrasse, è l’ambientazione privilegiata da cui Serafina, tra ricordi personali, documenti e rivelazioni dei personaggi della sua famiglia (d’origine e del primo matrimonio del padre), scopre le origini della sua storia personale insieme a quelle della sua generazione.

-Serafina, che comincia gli studi universitari, ha presumibilmente tra i 18 e 20 anni. Nella prima parte del romanzo si coglie tutto il disorientamento e la dispersione d’idee della gioventù che fatica ad entrare nell’età adulta, fatta di consapevolezze, responsabilità e capacità di leggere e affrontare la realtà. Lei, Signora Zapperi Zucker, nata nel 1937, ha all’attivo una carriera di cantante lirica, di insegnante di canto che svolge ancora, e infine, di scrittrice con 9 libri e vari riconoscimenti letterari. Come ha fatto rivestire i panni di una giovane, forse anche molto diversa da ciò che è stata lei?
Insegno da circa 40 anni e ho un rapporto quotidiano quasi esclusivamente con giovani appunto fra i 20 e i 30 anni: da loro ho imparato molto.

-La protagonista, come in altri suoi libri, è una donna. Rispetto all’opera precedente, La Cucchiara”, lei sembra aver dato agli uomini – il padre e il nonno  – il ruolo di comprimari. Sta cambiando qualcosa nella sua attenzione di genere?
ada-zapperi-zuckerNo. Gli uomini, in tutti i miei lavori, sono personaggi volutamente secondari che però hanno un peso enorme sulle protagoniste femminili… come nella vita reale, del resto. Pensi che tutto questo romanzo non avrebbe potuto reggersi senza la presenza schiacciante del nonno: la nostra Storia europea non avrebbe avuto il corso che ha avuto senza questi personaggi importanti, tutti uomini, che hanno giocato, e voglio sottolineare la parola “giocato”, con le nostre vite e col futuro delle nuove generazioni.

-La trama mette in gioco vari personaggi e vicende pregresse che metteranno in crisi Serafina. Tra identità, senso della realtà, dinamiche familiari, memoria storica, c’è un tema che si è posta come principale? Leggi tutto…

CLAUDIO MORANDINI vince il PREMIO PROCIDA 2016

CLAUDIO MORANDINI si aggiudica la 29ª edizione del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante con il romanzo Neve, cane, piede (Exòrma)

premioprocida2016-2

Di seguito, Claudio Morandini racconta il suo romanzo.

I finalisti della 29ª edizione del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante sono stati Gabriele Di Fronzo con Il grande animale (Nottetempo), Giordano Meacci con Il cinghiale che uccise Liberty Valance (Minimum Fax) e Claudio Morandini con Neve, cane, piede (Exòrma). Nella serata conclusiva, il 24 settembre, è stato proclamato vincitore per la sezione Narrativa Claudio Morandini con Neve, cane, piede (Exòrma).

* * *

CLAUDIO MORANDINI racconta il suo romanzo NEVE, CANE, PIEDE (Exòrma Edizioni)

di Claudio Morandini

220È sicuramente bello costruire romanzi complessi, coltivare selve fitte di avventure, edificare cattedrali narrative gremite di particolari da dominare con il piglio dell’architetto, o almeno del geometra. Ma a volte è giusto, salutare, scrivere storie piccole, romanzi che sembrano quasi racconti, abitati da due o tre figure, non di più; aiuta a focalizzare meglio i propri obiettivi concentrarsi sull’essenziale, prosciugare, levare il superfluo, abbassare la voce. Come quando, dopo pranzi elaborati e generosi sentiamo il bisogno di un pasto semplice, pochissimi ingredienti purché buoni, cotti il meno possibile; o quando, dopo un paio di ore di sinfonie, ci viene voglia di un quartetto, anzi di un trio, in un’esecuzione senza ritornelli, così finisce prima e ci lascia con il desiderio di riascoltarla ancora. È quello che ho sentito di fare con questo libro, in cui certi temi che evidentemente mi sono cari ritornano, ma sommessamente, e l’ambizione non è quella di dire meno ma di dire ancora più cose con meno parole. Leggi tutto…

Terremoto Centro Italia: sms solidale

https://i2.wp.com/www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/images/sms_solidale_orizz_blu_d0.jpg

Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Categorie:Uncategorized

Collezione MacS 2016. Sezione Italiana

Venerdì 29 luglio 2016, alle ore 20.00, al MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), sito nella Badia piccola del Monastero di San Benedetto di Via Crociferi a Catania, si terrà il vernissage inaugurale della Collezione MacS. Sezione Italiana. Per l’occasione saranno aperti al pubblico i nuovi spazi espositivi. Presenzierà l’evento Antonio Presti, interverranno: la Direttrice del MacS, Giuseppina Napoli, il prof. Adriano Pricoco (Accademia di Belle Arti di Catania) e molti degli artisti della Collezione Italiana.  Durante la serata concerto jazz del Maestro Antonio Ferlito.

 

Protagoniste le opere di eccellenti artisti i quali si distinguono per originalità, raffinatezza, contemporaneità, incisività e raccoglimento: Elisa Anfuso, Daniela Astone, Annalù, Giuseppe Bombaci, Roberta Busato, Valentina Ceci, Marco Condrò, Roberta Coni, Cristina Costanzo, Emanuele Dascanio, Alessio Deli, Sergio Fiorentino, Emanuele Giuffrida, Alfio Giurato, Paolo Guarrera, Giovanni Iudice, Massimo Lagrotteria, Ilaria Margutti, Ottavio Marino, Jara Marzulli, Monia Merlo, Fatima Messana, Sebastiano Messina, Fabio Modica, Carmelo Nicosia, Miriam Pace, Sergio Padovani, Silvio Porzionato, Nicola Pucci, Davide Puma, Gesualdo Prestipino, Alessandro Reggioli, Piero Roccasalvo Rub, Ugo Riva, Ignazio Schifano, Vincenzo Todaro, Luciano Vadalà, Giuseppe Veneziano, Ramona Zordini. Leggi tutto…

PREMIO PAVESE 2016

PREMIO PAVESE 2016: Comencini, Zagrebelsky, Ferrarotti, Baudino

(Santo Stefano Belbo, 27 e 28 agosto)

I vincitori del Premio Pavese 2016 sono: Cristina Comencini con Essere vivi (Einaudi, 2016), Gustavo Zagrebelsky con Senza adulti (Einaudi, 2016), Franco Ferrarotti con Al santuario con Pavese. Storia di un’amicizia (Dehoniane, 2016) e Mario Baudino con Lo sguardo della farfalla (Bompiani, 2016). DI seguito e in allegato il comunciato, motivazioni e biografie.
Sono attesi a Santo Stafano Belbo (Cn), presso la casa natale di Cesare Pavese, per la serata di dibattito (sabato 27 agosto) e la premiazione (domenica 28 agosto), aperte al pubblico.
La scrittrice e regista Cristina Comencini con Essere vivi (Einaudi, 2016), il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky con Senza adulti (Einaudi, 2016), il sociologo Franco Ferrarotti con Al santuario con Pavese. Storia di un’amicizia (Dehoniane, 2016) e il giornalista e scrittore Mario Baudino con Lo sguardo della farfalla (Bompiani, 2016) sono i vincitori della trentatreesima edizione del Premio Cesare Pavese (sezione opere edite). Il riconoscimento, suddiviso nella sezione Narrativa, Saggistica e Poesia, è nato a Santo Stefano Belbo per rendere omaggio all’autore del romanzo La luna e i falò e viene assegnato ogni anno a scrittori, giornalisti, intellettuali o personaggi del mondo culturale.

Il critico letterario Gianni Turchetta riceverà il Premio Letterario Lions dedicato alle prefazioni e postfazioni per la sua prefazione e curatela a L’Opera Completa di Vincenzo Consolo (Mondadori). Leggi tutto…