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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

GIOIOSA BOOK FESTIVAL 2018

Si svolgerà a Gioiosa Marea la Prima Edizione del Gioiosa Book Festival. L’appuntamento è dal 2 al 6 maggio 2018 per una full immersion nel mondo della cultura del libro e della lettura.

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L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato allo Spettacolo e al Turismo del Comune di Gioiosa Marea, in collaborazione con la Consulta Giovanile e l’Associazione Barcellona Live, editrice del nostro giornale online, vedrà la presenza di moltissimi autori affermati ed esordienti nel panorama nazionale.

Il Gioiosabookfestival – ha dichiarato l’Assessore Giusy La Galia – è un evento culturale che coinvolge grandi e piccini. Per gli adulti ci saranno piacevoli pomeriggi letterari; per i bambini “letture ad alta voce”, la partecipazone al concorso Il nonno è un pirata, i fumetti ed il contest su Harry Potter. Inoltre durante il book festival si svolgerà il primo contest poetico dedicato a Gioiosa Marea”. Leggi tutto…

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Premio Internazionale Castello di San Marco 2018

La seconda edizione del “Premio Internazionale Castello di San Marco. Cap. Filippo Murabito”  racconta la bellezza e l’identità della Sicilia

Premiati Stefano Coletta, direttore di Rai 3,  Alice Flemrova, traduttore italianista e docente presso l’Università di Praga e Andrea Kerbaker, scrittore e direttore della fiera milanese “Tempo di libri”. Premio alla bellezza siciliana a Corrado Bonfanti, sindaco di Noto

CALATABIANO – Un luogo che racconta l’incanto della nostra Isola, la sua storia e quella bellezza ricca di dettagli, sapori e odori indimenticabili. Scenario indiscusso di eleganza e tradizione è quello che rende il Castello di San Marco, dimora di cultura e protagonista della seconda edizione del “Premio Internazionale Castello di San Marco. Cap. Filippo Murabito”, che avrà luogo sabato 24 marzo alle ore 18.00. Leggi tutto…

DIREZIONE UNA MARINA DI LIBRI 2018: Cucitor di canti

DIREZIONE >>> UNA MARINA DI LIBRI 2018 – da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico, Palermo

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Cucitor di canti

M’illumino di meno | 23 febbraio | Eglise

Amélie Nothomb | 6 marzo | Real Teatro Santa Cecilia

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Palermo. Doppio appuntamento per “Direzione >> Una marina di libri”. Il 23 febbraio da Église (via dei Credenzieri) alle 18 “M’illumino di meno”, reading a lume di candela nella giornata nazionale del risparmio energetico promossa da Caterpillar. Editori, autori e operatori culturali cureranno le letture, il Teatro Ditirammu omaggerà Vito Parrinello. Il 6 marzo al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, Amélie Nothomb presenterà il suo nuovo romanzo “Colpisci il tuo cuore” (Voland), evento promosso in collaborazione con La Feltrinelli Palermo, l’Institut français Palermo e la Fondazione The Brass Group. Angelo Di Liberto (Billy, il vizio di leggere – il gruppo) intervisterà la scrittrice belga autrice di oltre 21 romanzi, tradotti in oltre 45 paesi.

È ufficiale il tema della IX edizione del festival dell’editoria indipendente, che si svolgerà da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2018 all’Orto Botanico. La manifestazione, promossa dal CCN Piazza Marina e dintorni e dalle case editrici Navarra Editore e Sellerio, giunta alla sua nona edizione, nell’anno di Palermo capitale della cultura, lancia una sfida: radicarsi definitivamente nella realtà siciliana e nel panorama dei festival culturali italiani, giocandovi con decisione un ruolo di cambiamento.

“Il tema della manifestazione di quest’anno è l’oralità, che abbiamo voluto coniugare nella formula Cucitor di canti. Come ci siamo arrivati? Partendo da un presupposto – spiega il direttore artistico Piero Melati –  In Italia si legge poco, la carta stampata è in crisi, il rito delle canoniche presentazioni dell’ultimo volume fresco di stampa sembra al tramonto, eppure i festival del libro registrano sempre una partecipazione di pubblico estremamente significativa. Come è possibile? Cosa c’è di nuovo e inaspettato nei festival che va in controtendenza? È forse l’incontro tra pubblico, autori ed editori, il contatto diretto, l’aggiramento dei social? È forse un ritorno alla comunicazione orale? Leggi tutto…

Anna Vasta

Anna Vasta è nata a Catania, vive a Riposto (CT). Docente di materie letterarie, collabora con recensioni critiche alle pagine culturali del quotidiano La Sicilia, Letteratitudine e Pelagos.
Ha pubblicato:
Confutazione delle religioni, De Martinis & C., Catania, 1993 con prefazione di Manlio Sgalambro. Traduzione dei dialoghi L-LX del De admirandis Naturae di Giulio Cesare Vanini.
Per la poesia:
La Curva del cielo (Amadeus Editore, Soligo, 1999); I Malnati (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta Terme, 2004), finalista con menzione d’onore al Premio Brancati Zafferana 2005; Quaresimale (Prova d’Autore, Catania 2006); Sposa del vento (Prova d’Autore, 2008, Catania), finalista al Premio Nazionale Le Alpi Apuane, Edizione 2008. Segnalazione speciale al Premio Città di Leonforte, Edizione 2008; Di un fantasma e di mari (Prova d’Autore, Catania, 2011); Cieli violati (Edizioni Ensemble, Roma, 2013); La prova del bianco (2015, Le farfalle).

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Gianni Bonina

Gianni Bonina, giornalista e scrittore, vive a Catania. Ha pubblicato romanzi e saggi. Per oltre venti anni a La Sicilia come capo delle redazioni decentrate di Siracusa e Ragusa, ha fondato e diretto Stilos. Oggi scrive su la Repubblica-Palermo e Reset.it. Cura un blog all’indirizzo giannibonina.blogspot.it

Altre informazioni biografiche sono disponibili qui.

IL PUNTO ESCLAMATIVO e altri incubi ortografici (un estratto)

https://www.dehoniane.it/books/9788810567616.jpgAnton Cechov – I.U. Tarchetti – Emilio De Marchi, Il punto esclamativo e altri incubi ortografici (EDB). Nota di lettura di Roberto Alessandrini

Perché lo scrivano Perekladin non ha mai usato in tutta la sua vita il punto esclamativo? Si può odiare la vocale «U» al punto di uscire di senno ed essere rinchiusi in manicomio? E può la burocrazia trasformare la banale richiesta di un ufficio postale periferico in un caso aggrovigliato che coinvolge persino il ministro? I tre brevi racconti di Cechov, Tarchetti e De Marchi riuniti in questo libro confermano che la scrittura è un ricco deposito di incubi, gaffe, incomprensioni, malintesi e ilarità. Eppure, talvolta, ossessioni ed errori servono a scoprire fatti nuovi, a condizione di saper fare buon uso delle inesattezze e degli abbagli. Perché da un errore creativo – insegnano i grandi maestri – può nascere una grande storia: «Chi farà pochi errori farà anche poche scoperte».

Il libro riunisce i seguenti racconti: ANTON ČECHOV, «Il punto esclamativo (Racconto di Natale)» (1884), tratto dalla raccolta Racconti umoristici; IGINIO UGO TARCHETTI, «La lettera U (Manoscritto d’un pazzo)», pubblicato in Racconti fantastici, E. Treves & C. Editore, Milano 1869; EMILIO DE MARCHI, «Regi impiegati», apparso nella raccolta Nuove storie d’ogni colore, Milano 1895.

Pubblichiamo, qui di seguito, un estratto del racconto di ANTON ČECHOV tradotto dal russo da Laura Ferrari.

© 2017 Centro editoriale dehoniano

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Anton Cˇechov
Il punto esclamativo
Racconto di Natale Leggi tutto…

REGRESSIONE SUICIDA di Salvatore Massimo Fazio

REGRESSIONE SUICIDA di Salvatore Massimo Fazio (Bonfirraro editore)

di Alessandro Russo

Salvatore Massimo Fazio: un simpatico polemico in finale al Carver con la sua  “Regressione suicida“  

La soffiata mi arriva alla giostra di Ognina, seduto sull’autoscontro accanto a mia figlia Carola di cinque anni.  Con il suo “Regressione suicida dell’abbandono disperato di Emil Cioran e Manlio Sgalambro” (2016, Bonfirraro Ed, €15,90, pg. 183) il catanese Salvatore Massimo Fazio, scrittore, filosofo e pittore è tra i finalisti del premio letterario Carver nella sezione saggistica.
Di Fazio so che è uno degli autori più controversi del panorama contemporaneo, fondatore del nichilismo cognitivo e tra i cinque intellettuali che lo storico del cinema Sebastiano Gesù con Sebastiano Pennisi e Alfio Vecchio, ha voluto per il docufilm “I miei pensieri sono gli unici miei averi. La filosofia secondo Manlio Sgalambro”, proiettato all’ultima edizione del Festival del cinema di frontiera di Marzamemi. So pure che “Regressione suicida“, un’imperdibile discussione tra le istanze cognitive di Cioran e quelle pessimiste-nichiliste di Sgalambro, ha riscosso gli applausi di critica e pubblico perché crea un confronto tra due pezzi da novanta della filosofia contemporanea. Della cerimonia finale della quindicesima edizione del premio Carver so che si svolgerà sabato 11 novembre alle 3  p.m presso l’auditorium del centro culturale Agorà di Lucca. Leggi tutto…