SALERNO LETTERATURA 2020

OTTAVA EDIZIONE DI SALERNO LETTERATURA

 

 18-25 LUGLIO, SALERNO

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L’ottava edizione di Salerno Letteratura, uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del Mezzogiorno, si terrà dal 18 al 25 luglio. Sarà l’occasione per rimettere in moto, dopo la crisi sanitaria, le energie di una comunità, per tornare a dialogare, a incontrarsi, esclusivamente in spazi aperti e nel rispetto rigoroso delle norme di distanziamento fisico.

Ottava edizione, otto giorni di eventi con scrittori, artisti, intellettuali italiani e stranieri.

Alla sua ottava edizione Salerno Letteratura è una certezza nel paesaggio culturale italiano. L’improvvisa e prematura scomparsa del direttore artistico Francesco Durante nell’estate scorsa ha lasciato tristezza e smarrimento, ma anche la volontà ostinata di non disperdere l’immenso patrimonio di idee, di intuizioni, di energie intellettuali che Francesco ha lasciato. Da lì riparte Salerno Letteratura 2020, affacciandosi nel nuovo decennio nel segno del cognome del suo amato direttore artistico. “PerDurante”, con il simbolo dell’infinito, in una prospettiva di apertura, di ottimismo della volontà, di speranza. Tanto più in questo momento storico, “perdurante” è forse la parola giusta per esprime tenacia, persistenza, ostinazione. Tutto ciò che richiede questa fase di ripartenza. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 maggio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli), al 1° posto in classifica generale

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “Una lettera per Sara”: Maurizio de Giovanni in conversazione con Massimo Maugeri (per l’ascolto diretto, clicca qui)

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[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

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La scheda del libro: “Una lettera per Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare.
In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi siamo davvero.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Una lettera per Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
2 Ballata dell’usignolo e del serpente. Hunger Games Suzanne Collins Mondadori 22,00 *
3 Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
5 A proposito di niente Woody Allen La nave di Teseo 22,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 Se scorre il sangue Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
8 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
9 Oriente e Occidente. Massa e individuo Federico Rampini Einaudi 17,00
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’INFINITO DI AMARE. DUE VITE, UNA NOTTE di Sergio Claudio Perroni

“L’infinito di amare. Due vite, una notte” di Sergio Claudio Perroni (La nave di Teseo)

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A un anno dalla scomparsa, avvenuta il 25 maggio 2019, arriva in libreria il libro postumo dello scrittore e traduttore Sergio Claudio Perroni. Si intitola “L’infinito di amare. Due vite, una notte” e lo pubblica La nave di Teseo.

Abbiamo incontrato la poetessa Cettina Caliò, moglie di Sergio, e le abbiamo chiesto di parlarci di questo libro (e di Sergio). Ringraziamo infinitamente Cettina per le parole che ci ha donato e che pubblichiamo qui di seguito.

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di Cettina Caliò

L’infinito di amare è un cantico all’incanto del sentimento. “Io dormivo e il mio cuore vegliava” è detto nel Cantico dei Cantici. È un periplo della memoria. Lo sguardo dell’io narrante è quello cauto e stupito della veglia quando è ancora a ridosso del sogno. È la narrazione di un tempo sospeso, il tempo dell’anima di due persone che sono state uno, e continuano ad appartenersi a dispetto di una vita altra.
Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Quando Sergio consegnò questo testo al suo editore (Elisabetta Sgarbi), tre giorni prima del 25 maggio, le disse: “È una storia in cui succedono solo i pensieri di due amanti al risveglio”. A me disse, molti anni prima: “Solo per il piacere assoluto di scrivere senza pensare a niente”.
L’infinito di amare è un testo che Sergio ha iniziato a scrivere circa trent’anni fa e al quale è sempre ritornato come a un luogo sicuro dove custodire cose che gli dispiaceva perdere. Risponde a quel suo dire costante: “Scrivo solo del teatro della mente e della resistenza umana”, e dimostra la sua passione per il rigore e la bellezza della lingua e la sua brillante capacità di descrivere i movimenti dell’anima seguendone la traccia fino in fondo.
Quando, qualche anno fa, mi mostrò (ancora) una delle tante versioni di questo testo, gli dissi che lo trovavo ostico perché (per scetticismo) immaginavo il lettore medio alle prese con il flusso di coscienza. Ma Sergio ci teneva troppo a questo lavoro e a marzo del 2019 lo riprese e continuò a lavorarci. “Forse non lo pubblichiamo, ma per noi è già pubblicato”, mi disse il 25 maggio mattina, Poi mise su il caffè e Can’t take my eyes off you nella versione di Frankie Valli. Leggi tutto…

SETTE OPERE DI MISERICORDIA di Piera Ventre (recensione)

“Sette opere di misericordia” di Piera Ventre (Neri Pozza)

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di Simona Lo Iacono

Misericordia è una parola misteriosa, che racchiude in sé molti corpi. Corpi da dissetare, da vestire, da curare. Corpi a cui dare da mangiare e a cui elargire ospitalità. Corpi da accompagnare nel trapasso, o a cui sussurrare da dietro le sbarre. In ogni caso, corpi nudi e prigionieri di un bisogno, che hanno molto a che fare con il trauma di venire al mondo e di sopravvivere in esso.
Non è un caso che in ebraico la parola si traduca con il sostantivo rahamîm, utero. Perché la misericordia, prima di tutto, è un ventre, è una madre.
Ed è quindi la vocazione della misericordia quella di spandersi sulle necessità. Di richiamare la fragilità. La falla. La stramatura potente e necessaria per traghettare il corpo verso il sollievo.
Senza imperfezione, non può esserci misericordia.
Ecco perché la città che più attira le grazie è Napoli. Con le labbra aperte del Vesuvio che boccheggiano fumo e sbadigliano in faccia al Padre Eterno. Con la connivenza naturale tra altezza e bassezza, fasto e povertà, vita e morte. Con la sua segreta assonanza ai misteri della misericordia. Con il talento indomabile di farsi madre di tutti, dei femminielli dalle unghie pittate, delle prostitute coi lacrimoni sotto l’ombretto, delle vicine di casa urlanti e medicamentose. Leggi tutto…

HO FATTO LA SPIA di Joyce Carol Oates (recensione)

“Ho fatto la spia” di Joyce Carol Oates (La nave di Teseo – Traduzione di Carlo Prosperi)

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Un’Antigone di nome Violet

di Daniela Sessa

E’ una giovinetta, Antigone, quando rivendica il diritto di decidere la sorte dei due fratelli. Una ragazzina è anche Violet Rue quando decide il destino dei suoi fratelli Jerr e Lionel. Assassini. Un mito antico, ancestrale, tribale quello di Antigone, la figlia di Edipo, che traduce nella legge del cuore la legge dello Stato, esiliata per aver scelto la Giustizia. Che ne sa di Antigone Violet Rue, l’ultima figlia di Jerome e Lula Kerrigan, di South Niagara nello Stato di New York? Nulla. Ma dalle pagine inesorabili del romanzo di Joyce Carol Oates “Ho fatto la spia”, lo spirito indomito dell’eroina tebana rinasce nel corpo appuntito di Violet, la protagonista. Non è una sorpresa essere travolti dalla prosa onnivora della scrittrice statunitense: masticare la materia narrativa, sentirla scrocchiare tra i denti, ingoiarla e poi sputarla in faccia al lettore è una di quelle provocazioni che la scrittura di Oates può vantare. A patto che da lettori si è disposti a stare scomodi e ad avere il coraggio della verità. Che, ne siamo convinti, è l’unico modo per fare della lettura un esercizio virtuoso. Leggi tutto…

OMAGGIO A PIERO MANNI

L'immagine può contenere: 1 persona, primo pianoCi ha lasciati l’editore Piero Manni, uno dei grandi protagonisti dell’editoria italiana degli ultimi decenni.

Un grande abbraccio, ricolmo di affetto sincero, alla cara signora Anna Grazia, ad Agnese, a Grazia, a Daniele… da parte mia e di Letteratitudine.
(Massimo Maugeri)

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Approfondimenti su: “Il Corriere della Sera“, “la Repubblica“, “Il Manifesto“, “La Gazzetta del Mezzogiorno

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Piero Manni è nato nel 1944 a Soleto, nel cuore del Salento. Ha insegnato nella scuola media e per vent’anni nelle carceri.
Cofondatore della casa editrice omonima, con essa ha pubblicato nel 2000 il libro di racconti Salento Salento, nel 2004 un saggio in Salento d’autore. Guida ai piaceri intellettuali del territorio e nel 2012, con Sonda, Salentini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù.

Piero Manni ci ha lasciati all’età di 76 anni. Questo è il messaggio apparso sui profili social di Manni editori:
Il vuoto che lasci è tremendo, ma ci hai insegnato così tanto, e sei in ogni nostro libro – quelli fatti, quelli immaginati e mai realizzati, quelli che hai scritto e tradotto e curato, e in quelli che hai inventato negli ultimi giorni e su cui hai scocciato fino all’ultimo perché ci lavorassimo! – che ti ritroveremo per sempre dappertutto“.

Sono numerosi i messaggi lasciati dai tanti addetti ai lavori del mondo dell’editoria… Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 maggio 2020 – questa settimana segnaliamo “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 maggio 2020

https://66.media.tumblr.com/5b7edbc574fced3a03362830a5bbe3d9/d2b67fd15df9b4f1-4c/s1280x1920/40de83b1ad840ad94c687601ea687bd3696829a3.jpgQuesta settimana segnaliamo: “A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo – traduzione di Alberto Pezzotta), al 2° posto in classifica generale

 

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata a “A proposito di niente” di Woody Allen:  Elisabetta Sgarbi in conversazione con Massimo Maugeri (per l’ascolto diretto, clicca qui)

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[poiché non tutte le librerie hanno riaperto al pubblico dal 14 aprile, le classifiche si basano sui dati di un numero ridotto di punti vendita]

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A proposito di niente - Woody Allen - copertina“A proposito di niente” di Woody Allen (La nave di Teseo – traduzione di Alberto Pezzotta), al 2° posto in classifica generale

La storia completa della vita, personale e professionale, di Woody Allen.

«Sono felice e onorata che Woody Allen abbia scelto La nave di Teseo per pubblicare la sua autobiografia, che attendevamo da molti anni; e che abbia scelto di continuare a lavorare con i suoi editori di sempre, primo fra tutti Umberto Eco, per noi una presenza viva, che per primo lo portò, come scrittore, in Italia»Elisabetta Sgarbi, Publisher La nave di Teseo

Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant’anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l’amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale e professionale con Mia Farrow, che ha dato vita a film divenuti classici fino alla loro burrascosa rottura, per la quale l’industria dei tabloid ancora li ringrazia. Afferma di essere stato il più sorpreso di tutti quando a 56 anni è iniziata una relazione romantica con la ventunenne Soon-Yi Previn, diventata una storia d’amore appassionata e un matrimonio felice che dura da oltre ventidue anni. Ironico, pienamente sincero, pieno di guizzi creativi e non poca confusione, un’icona della cultura mondiale racconta, non richiesto, la propria storia.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sfida il Signor S con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
2 A proposito di niente Woody Allen La nave di Teseo 22,00 *
3 Se scorre il sangue Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
4 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
5 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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