ROMANZO IN BIANCO E NERO di Delia Morea

ROMANZO IN BIANCO E NERO di Delia Morea (Avagliano): incontro con l’autrice

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega 

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Delia Morea vive e lavora a Napoli. Scrittrice, giornalista, critica teatrale e letteraria, è autrice di romanzi, racconti, saggi e piéces per il teatro.
Nel 2002 vince la seconda edizione del premio letterario “Annamaria Ortese, nel 2004 è finalista del premio teatrale “Napoli Drammaturgia Festival”. Ha pubblicato, tra l’altro, i saggi: “Lazzari e Scugnizzi”, “Briganti Napolitani”, “Vittorio De Sica, l’uomo, l’attore il regista”, (Newton Compton edizioni), “Storie Pubbliche e private delle famiglie teatrali napoletane” (XPress/Torre), la raccolta di testi teatrali “La Voce delle mani” (Il mondo di Suk edizioni) con la prefazione del drammaturgo Enzo Moscato. Attualmente collabora con il magazine culturale “Succedeoggi” di Nicola Fano, occupandosi di critica letteraria.
Con Avagliano editore ha pubblicato i romanzi: “Quelli che c’erano (2007), “Una terra imperfetta” (2013). È di recentissima uscita (febbraio 2019) “Romanzo in Bianco e Nero” (Avagliano), candidato al Premio Strega.

Incontriamo Delia Morea proprio per chiederle di parlarci di questo suo nuovo libro: Romanzo in Bianco e Nero

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«”Romanzo in Bianco e Nero” nasce con la volontà di raccontare una storia all’ombra della Storia contemporanea dell’Italia», ha detto Delia Morea a Letteratitudine. «Amore e amicizia fra tre giovani, Marcello e Carlo (cugini) tutti e due innamorati di Rachele (giovane ebrea che vive a Portico d’Ottavia), sullo sfondo di una Roma testimone di accadimenti fondamentali. Leggi tutto…

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (recensione)

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (Einaudi Stile Libero)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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di Fabrizio Palmieri

Perdere un padre in età preadolescenziale è terribile.
Perderlo perché ha deciso di lasciare casa è drammatico.
Una dura lezione che Ida ha dovuto apprendere in fretta: ha dovuto imparare a convivere, a fare a meno di una figura così importante, a negarne l’utilità.
Ma digerire la perdita è ben diverso dal semplice convivere.
Perché è già difficile metabolizzare la morte di un genitore, ma è da titani vincere un abbandono. Ida convive con l’abbandono, si ribella a modo suo, stenta a capirlo ma deve crederci, quasi fosse un atto di fede.
Fede nei fantasmi.
I fantasmi aleggiano nella tua vita come un vento impazzito e proprio come il vento arrivano quando dicono loro e con l’intensità che loro decidono. Sono evanescenti: ci sono e non ci sono, un vedo e non vedo di un macabro spogliarello. Ed è proprio quando la vita sembra denudarsi per apparire ‘così-com’è’ agli occhi di Ida, è proprio in quel momento che i fantasmi tornano a intonare brani di passato, infestando la mente e stendendo un sudario sul futuro, utilizzando le figure a te più vicine per ripescare ferite rimosse e mai sanate. Leggi tutto…

LETTERATITUDINE News

libri, fatti ed eventi segnalati speciali dal blog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri

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Categorie:Uncategorized

DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (intervista)

DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (Neri Pozza)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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Intervista all’autrice

di Simona Lo Iacono

Vivian scatta con un click deciso, afferra l’immagine, la archivia nel cuore, ancor prima che nella pellicola. Un gesto intenso e al tempo stesso fugace, che racchiude l’attimo e l’eternità.
E’ così la storia di ciascuno di noi, lo sa bene Vivian Maier. Una foto dietro la quale si acquattano sia i desideri perduti sia i bisogni d’amore. L’arte non fa che stanarli, a volte in modo inopportuno, alle altre con istinto provvidenziale. Ma resta pur sempre l’unica ad obbedire al suo vero padrone: la ferita che richiede l’unguento, la falla che esige il rimedio.
All’inizio è stato tutto un reagire all’istinto di divorare le esistenze degli altri. Come se quell’afferrare le figure di persone incontrate in modo imprevisto avviasse un contagio prodigioso e, nell’immedesimazione, operasse un insperato salvataggio. Ma dopo, quello stesso contagio l’ha portata là dove nessuno ha il coraggio di andare: oltre gli edifici allestiti per glorificare l’apparenza. Al di là dei nomi che proteggono dagli strapiombi. Dentro il buio che fatica a farsi abbeverare dalla luce.
Senza saperlo, Vivian ha imparato a guardare con gli occhi degli altri.
Francesca Diotallevi ritrae la storia di Vivian Maier con sconcertante bellezza. La fotografa vissuta a New York negli anni cinquanta svolgendo la professione di bambinaia, vive tra le sue pagine con umanità, dolore, incanto. L’infanzia difficile, a contatto con il rifiuto e il disamore. La fuga nelle case degli altri, in famiglie che non le appartengono, crescendo figli non generati. E quelli veri, di figli. Ossia gli scatti rubati alla realtà, nel momento preciso in cui quella realtà si rivela. Vivian non ritrae qualunque cosa, qualunque persona. Solo ciò che ha con lei un’affinità feroce e struggente. Il complicato richiamo di un riconoscimento.
Alla fine, non le importa nemmeno di svilupparle, le foto. Come bambini concepiti, preferisce tenerli nel grembo, al caldo di un covo che non vedrà la corruzione del vero, l’atrocità degli abbandoni, il rischio della solitudine. Con l’istinto di ogni madre che genera per necessità, o anche per sopravvivere a se stessa, Vivian non vuole che ai propri figli tocchi il suo stesso destino.

-Francesca, chiedo all’autrice, raccontaci di questa donna, del percorso che hai fatto per impadronirti della sua vita. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 marzo 2019 – segnaliamo “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani)

L' amore che dura - Lidia Ravera - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani) –  al 24° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Si conferma al 2° posto “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Al 5° posto, “TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado” (Edizioni Giuridiche Simone)

Al 6° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Si conferma al 7° posto “Le nostre emozioni” di Iris Ferrari (Mondadori Electa)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Doppia verità” di Michael Connelly (Piemme)

Entra in top ten al 9° posto “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

 

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L' amore che dura - Lidia Ravera - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani) –  al 24° posto in classifica generale

Teso come un thriller, forte di un montaggio cinematografico che tiene incollati alla pagina, L’amore che dura è la storia di un amore nato al tempo della rivoluzione femminista. Lidia Ravera coglie con esasperata sensibilità gli slittamenti della vita di coppia, interrogandosi sulle ragioni del sentimento amoroso: dura quando l’altro è il fantasma che insegui e che ti insegue, il tuo pezzo mancante?

Non è un appuntamento d’amore, quello che si sono concessi Emma e Carlo. È piuttosto una resa dei conti. A quarant’anni da quando hanno scoperto l’amore insieme, a vent’anni dalla fine del loro matrimonio: quando Carlo è volato a New York a sfidare se stesso ed Emma è rimasta a Roma, a insegnare in una scuola di borgata. Oggi lui è un regista quasi famoso, lei un’idealista fuori dal tempo. Lui ha girato un film che racconta con nostalgia la loro love story adolescente, lei l’ha stroncato su una rivista online. Lui si è offeso, lei è pronta a scusarsi. Ma quella è la colpa minore. L’altra, ben più grave, si è piantata fra loro come una spina. Lui non la immagina neppure, lei vorrebbe confessare ma non sa come. All’appuntamento va in bicicletta, difesa da un gilet di velluto vintage, armata di una borsa a bandoliera che contiene quattro quaderni neri traboccanti di verità. Ma la resa dei conti non avrà luogo. Un incidente la impedisce, o forse la ritarda soltanto. Resta il mistero dell’amore che dura, che resiste, anche se più Carlo ed Emma si allontanano dalla prima giovinezza più aumenta la distanza fra loro. Che cosa continua a tenerli legati dai movimentati anni settanta fino al disincanto del presente? Quella che Emma chiama la chimica dei corpi? O qualcosa di più misterioso e tenace?

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
3 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
4 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
5 TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado. Teoria e quiz per la preparazione alle prove d’accesso ai percorsi di specializzazione. Con software di simulazione Edizioni Giuridiche Simone 36,00
6 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90 *
7 Le nostre emozioni Iris Ferrari Mondadori Electa 15,90 *
8 Doppia verità Michael Connelly Piemme 19,90
9 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
10 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino (recensione)

LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino (Feltrinelli)

Vincitore dell’edizione 2018 del Premio Campiello (qui lo speciale di Letteratitudine)

Finalista Premio Letterario nazionale Chianti 32ma edizione

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Quel male necessario da masticare

di Riccardo Piazza

La tana del lupo è vicina, terribilmente prossima. La caserma di Krausendorf non è che una fucina sistematica dove la prassi quotidiana ha assunto le fattezze di una illusione salvifica: l’evasione degli ordini, la logistica, le riunioni strategiche, le scientifiche coazioni a ripetere. Il Führer, del resto, con la coazione nevrotica ci andava a nozze. Rastenburg, Prussia orientale, è laggiù, nelle lande desolate degli anelli chiusi dalle foreste fredde e intricate e dal ferro dei bunker che Hitler brama il controllo, anela ancora, con ieratica convinzione, la gola del cervo europeo.
Si cinge di un gruppo apparati digerenti di fiducia, per lui non rappresentano altro che questo, mali necessari da sacrificare per il controllo di ogni suo singolo pasto. Dopo tutto, la tensione è massima, il tranello, il possibile avvelenamento sempre dietro l’angolo. Siamo nell’autunno del ’43 e Rosa Sauer è giunta da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ormai incessanti. Le SS la prelevano nella più annichilente delle brutalità conosciute, senza fornire spiegazioni logico-razionali. Incastreranno così la giovane all’interno di quell’ingranaggio malato che Simone Weil intravide fra le pieghe della necessità della follia naturale e della sofferenza. Leggi tutto…

NAPOLICITTÀLIBRO 2019

NAPOLICITTÀLIBRO 2019 – il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli

Approdi. La cultura è un porto sicuro
Napoli, Castel Sant’Elmo | 4-7 aprile 2019

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Un’identità, polo di progresso intellettuale e studio, una vocazione, città marittima aperta a tutte le culture e le provenienze, un obiettivo, ribadire la cittadinanza senza confini per i libri e la lettura, unendo la ricchezza del patrimonio artistico e storico a quella della creatività. Tutto questo, e molto ancora, è NapoliCittàLibro, il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli che torna, con la seconda edizione, dal 4 al 7 aprile 2019 e porta i libri a Castel Sant’Elmo, la fortezza Patrimonio mondiale UNESCO che da oltre sei secoli veglia sull’attività marittima del Golfo di Napoli e sull’evoluzione dell’intera città. Promossa dall’Associazione Liber@Arte, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e il Polo Museale della Campania, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con il patrocinio di AIE Associazione Italiana Editori, NapoliCittàLibro ha scelto quest’anno il tema Approdi. La cultura è un porto sicuro: un riferimento all’attualità e alla riaffermazione della cultura come àncora ben salda per la comprensione del presente e riparo dalle tempeste della disinformazione e dai moderni canti di Sirena. Leggi tutto…