CLASSIFICA: dal 30 settembre al 6 ottobre 2019 – segnaliamo “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri (Mondadori)

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe - Michela Murgia,Chiara Tagliaferri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2019

Questa settimana segnaliamo: “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri (Mondadori)

* * *

[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto, “Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!” di  Giulia De Lellis e Stella Pulpo (Mondadori Electa)

Si conferma al 2° posto “Segreti e ipocrisie” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

Si conferma al 3° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 4° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Entra in top ten al 5° posto “La notte più lunga” di Michael Connelly (Piemme)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “La mattina dopo” di Mario Calabresi (Mondadori)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione), “Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto” di  Francesco Guccini (Giunti Editore)

All’8° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Entra in top ten al 9° posto “Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazioni della storia” di Paolo Mieli (Rizzoli)

Al 10° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione), “Il coltello” di  Jo Nesbø (Einaudi)

* * *

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe - Michela Murgia,Chiara Tagliaferri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Questa settimana segnaliamo: “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri (Mondadori) – al 18° posto in classifica generale

Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d’eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica.

Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la “sindrome di Ginger Rogers”, l’idea – sofisticatamente misogina – che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all’indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c’è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l’orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.

* * *

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! Giulia De Lellis; Stella Pulpo Mondadori Electa 15,90
2 Segreti e ipocrisie Sveva Casati Modignani Sperling & Kupfer 15,90
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00
5 La notte più lunga Michael Connelly Piemme 19,90
6 La mattina dopo Mario Calabresi Mondadori 17,00
7 Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto Francesco Guccini Giunti Editore 19,00
8 L’istituto Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
9 Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazioni della storia Paolo Mieli Rizzoli 19,50
10 Il coltello Jo Nesbø Einaudi 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

Leggi tutto…

PISA BOOK FESTIVAL 2019: dal 7 al 10 novembre

Dal 7 al 10 novembre torna il Pisa Book Festival, il Salone più “indie” d’Italia: diciassette anni di cultura, libri, editori, autori, dibattiti

Per quattro giorni il Palazzo dei Congressi di Pisa diventa un “bunker della cultura”: oltre 200 eventi, 160 editori indipendenti, 10mila titoli e tantissimi ospiti nazionali e internazionali

Il programma della diciassettesima edizione presentato questa mattina a Firenze: Marco Malvaldi inaugura la rassegna giovedì pomeriggio con una Lectio Magistralis

 * * *

Firenze, 8 ottobre 2019, Sarà nel segno dell’Europa e delle sue culture la diciassettesima edizione del Pisa Book Festival, il salone degli editori indipendenti in programma da giovedì 7 a domenica 10 novembre al Palazzo dei Congressi di Pisa. Oltre 200 le presentazioni di libri, tra titoli in catalogo e novità, 160 gli espositori, tutti rigorosamente indipendenti, che mettono in vendita agli stand migliaia di titoli per tutti i gusti e tutte le età, seminari per traduttori, laboratori di illustrazione e letture. Un concentrato di eventi che mette a dura prova la squadra organizzativa e attira la popolazione della città e migliaia gli appassionati di letteratura e saggistica da ogni parte della Toscana e d’Italia.

Questa mattina a Firenze, al Palazzo Strozzi Sacrati della Regione Toscana, è stato presentato il programma della diciassettesima edizione (scaricabile anche sul sito www.pisabookfestival.com) del primo e più importante salone nazionale del libro organizzato in Toscana dedicato agli editori indipendenti, ideato e diretto dall’editrice Lucia Della Porta e promosso e sostenuto da Regione Toscana, Fondazione Pisa e Camera di Commercio e con la collaborazione dell’Università di Pisa. Alla ormai consolidata mediapartnership con il quotidiano La Repubblica, il Pisa Book Festival quest’anno festeggia l’ingresso di un nuovo compagno di viaggio, quello di Rai RadioTre, l’emittente nazionale che ha nel Dna una forte connotazione culturale. Leggi tutto…

IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019 SARÀ DOPPIO

Giovedì 10 ottobre a Stoccolma, alle h. 13, saranno annunciati i nomi dei vincitori del Premio Nobel per la Letteratura 2018 e 2019

 

Nel 2018 il Premio Nobel per la Letteratura non fu assegnato a causa dello scandalo per le molestie sessuali che coinvolse la stessa Accademia svedese che assegna il premio.
L’uomo al centro dello scandalo: Jean-Claude Arnault, marito di una giurata, fu accusato di molestie da 18 donne. Si decise, di conseguenza, di assegnare l’ambito riconoscimento letterario per il 2018 insieme a quello per l’anno 2019.

La decisione è passata tutt’altro che inosservata. Anche perché non era mai accaduto dalla Seconda Guerra Mondiale in poi che il premio non venisse assegnato (nei periodi antecedenti, tuttavia, si erano registrati casi di annullamento e/o rinvio nel 1914, 1918, 1935 e poi dal 1940 al 1943… sebbene per ragioni diverse da quella in questione).

Giovedì 10 ottobre a Stoccolma verranno dunque annunciati i nomi dei vincitori delle due edizioni: 2018 e 2019
Pubblichiamo, di seguito, la traduzione in italiano del comunicato ufficiale della Nobel Foundation

SASSO, CARTA E FORBICI di Antonio Bux

SASSO, CARTA E FORBICI di Antonio Bux (Avagliano editore – collana Poesia)

 * * *

Sasso, carta e forbici. L’anticorpo della resilienza.  

di Carlo di Francescantonio

Antonio Bux, nato a Foggia nel 1982, è un Poeta con all’attivo una ricca serie di pubblicazioni, concentrate in poco meno di un decennio, sia in italiano che in spagnolo. Per chi desiderasse meglio apprezzare l’ultimo lavoro Sasso, carta e forbici sono piacevolmente “obbligato” a consigliare una serie di scritti che di qualche anno lo precedono: le opere in italiano Trilogia dello zero (Marco Saya Edizioni) finalista Premio Lorenzo Montano, Kevlar edito nella prestigiosa collana “Ungarettiana”, diretta da Paolo Valesio e Alessandro Polcri (Società Editrice Fiorentina) Premio Piero Alinari,  e ancora Naturario impreziosito da una nota di Alfonso Guida (Di Felice Edizioni) finalista Premio Viareggio e Sativi (Marco Saya Edizioni, Milano) selezione Premio Città di Como. E alcune in lingua spagnola: 23 (fragmentos de alguien) (Ruinas Circulares Ediciones), El hombre comido (Añosluz Editora) e Saga familiar de un lobo estepario (Editorial Juglar). Infine anche la preziosa e unica incursione nel ‘dialetto’, davvero degna di nota,  con la silloge in vernacolo foggiano Lattèssanghe (Edizioni Le Mezzelane) selezione Premio Città di Ischitella – Pietro Giannone. Attivo anche sul fronte delle antologie, è presente in opere collettive come InVerse: italian poets in translation a cura della John Cabot University. Leggi tutto…

IL PANTARÈI di Ezio Sinigaglia (recensione)

IL PANTARÈI di Ezio Sinigaglia (TerraRossa Edizioni)

 * * *

di Eva Luna Mascolino

Il pantarèi è un romanzo che di parlante ha tutto: il titolo, il nome del protagonista, la struttura, i significati, la storia. Perfino la storia editoriale, se pensiamo che era stato pubblicato per la prima volta da SPS nel 1985, cinque anni dopo la fine di una stesura quadriennale sudata e studiata. Era stato letto, forse compreso poco, e senza dubbio non aveva attecchito, come dimostra il fatto che poco dopo la sua comparsa in libreria aveva smesso di essere al centro del dibattito culturale e aveva scoraggiato Ezio Sinigaglia dallo scrivere ancora.
Il motivo della sua scomparsa per oltre trent’anni dall’orizzonte narrativo italiano è ancora un mistero, dovuto forse a dei tempi ancora poco consapevoli per apprezzarne la grandezza, ma per fortuna è accertata la ragione che ha portato nel gennaio 2019 a una riedizione a opera di TerraRossa Edizioni: l’amicizia e la stima di Giuseppe Girimonti Greco e Cristina Tizian, che presentano lo scrittore all’editor ed editore Giovanni Turi. Quest’ultimo si rivela la persona giusta per credere nella sua opera visionaria, dal momento che la sua casa editrice include una collana (Fondamenti) concepita proprio per riproporre al grande pubblico manoscritti a lungo dimenticati. Leggi tutto…

FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI 2019

Festival delle Letterature Migranti 2019 – oltre cento ospiti dall’Italia e dall’estero – 10/13 ottobre, Palermo


Palermo 9-13 ottobre 2019
Ultimanza
1492/1942

Al via la 5a edizione. Un neologismo e due date per orientarsi nel presente e ragionare di futuro

* * *

Torna dal 9 al 13 ottobre a Palermo il Festival delle Letterature migranti, promosso dall’Associazione Festival delle Letterature Migranti insieme al Comune di Palermo, alla Regione, all’Università degli Studi di Palermo e a numerosi enti pubblici e privati e diretto dal giornalista e scrittore Davide Camarrone.

Leggi tutto…

CENTO ANNI DI STEFANO D’ARRIGO

Il 15 ottobre 2019, ad Alì Terme (Me), un evento per celebrare il centenario della nascita di Stefano D’Arrigo

Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Stefano D’Arrigo, uno degli scrittori siciliani più noti del ‘900, annoverato dai massimi critici letterari come uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea, autore del romanzo “Horcynus Orca”. Per l’occasione, il 15.10.2019 ad Alì Terme (Me), suo paese natale, si terrà un’intera giornata di studi a lui dedicata, organizzata dalla Pro loco e dal Comune di Alì Terme.

La giornata di studi, prevede un convegno scientifico curato dall’Università degli Studi di Messina, al quale parteciperanno studiosi di livello nazionale tra cui il prof. Walter Pedullà, critico letterario e presidente RAI dal 1992, e l’inaugurazione della prima mostra permanente sull’autore. Leggi tutto…