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Posts Tagged ‘80 anni Einaudi’

I VINCITORI DEL PREMIO VIAREGGIO RÈPACI 2018

 

 

 

 

Sono Fabio Genovesi con Il mare dove non si tocca, Mondadori e Giuseppe Lupo con Gli anni del nostro incanto, Marsilio, i vincitori ex aequo della sezione Narrativa della 89esima edizione del Premio Viareggio Rèpaci.

Giuseppe Lupo e Fabio Genovesi...

Roberta Dapunt ha vinto con Sincope, Einaudi, la sezione Poesia e Guido Melis, con La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello stato fascista, Il Mulino la sezione Saggistica.

I vincitori sono stati annunciati, in una gremitissima piazza Mazzini, dal conduttore della serata Tiberio Timperi, insieme al Sindaco del Comune di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e a tantissimi ospiti, tra autorità e normali cittadini, chiamati a rappresentare Viareggio in questa occasione speciale.

La giuria, presieduta da Simona Costa dopo un’accesissima discussione, ha selezionato le opere vincitrici (descritte nelle seguenti schede). Leggi tutto…

“PANE per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (un estratto)

Risultati immagini per i bastardi di pizzofalcone raiPubblichiamo le prime pagine di “PANE per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi Stile Libero Big).

La prima puntata dell’omonima serie Tv tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni I Bastardi di Pizzofalcone andrà in onda lunedì 9 gennaio, h. 21:15,  su Rai1.

Nel cast: Alessandro Gassmann e Carolina Crescentini.

Regia: Carlo Carlei

 

Interpreti: Alessandro Gassmann, Carolina Crescentini, Antonio Folletto, Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gioia Spaziani, Francesco Guzzo

 

 

I.

Il Principe dell’Alba si mette in cammino venti minuti
prima delle quattro.
Non sono molti i gesti che deve compiere, e il Principe
li conosce a memoria; potrebbe eseguirli a occhi chiusi.
Ma quella è l’ora, e tutto va fatto come va fatto, senza
deroghe. Oggi, poi, sarà una di quelle giornate che ti invitano
a ringraziare Iddio di essere vivo. È vero che fino
a poco fa ha piovuto, e neppure poco, ma già si capisce
che verrà il sereno.
Oggi l’estate ha deciso di presentarsi, pensa il Principe
dell’Alba. Non c’è dubbio. Basta annusare la promessa
di calore, non la sentite? Be’, io sí. La sento forte e
chiara.
A frequentare l’alba fin da bambini se ne impara il linguaggio.
Sembra sempre uguale, l’alba, invece cambia ogni
volta. Non dura molto, badate. Può essere lunga un’ora,
ma anche piú breve, dieci o venti minuti. Ha confini incerti:
a ovest con la notte che allunga i suoi tentacoli di
solitudine e silenzio, a est con il giorno urlante e feroce,
ed è diversa sia dall’una sia dall’altro, che non si incontrano
mai, perché c’è lei a separarli.
Una volta il Principe ha sentito un poeta, un filosofo,
uno scrittore o chissà chi dire alla televisione che l’alba
è figlia della notte e del giorno. Fesserie. Quello, aveva
pensato, è uno che per l’alba ci è passato sbronzo dopo
qualche festa piena di coca e zoccole. L’alba è una cosa
a sé. Non c’entra niente col giorno e con la notte se non
perché ci sta in mezzo.
Al Principe dispiace doverla attraversare con la macchina.
C’è il rumore, e c’è la puzza di benzina. Ma almeno
oggi può tenere il finestrino aperto, e guidando piano
sentire il sussurro del vento sulla faccia. Riconoscerebbe
il momento anche bendato, senza confondere il riverbero
delle luci ancora accese con l’affacciarsi di un sole lontano.
A certi profumi ci si abitua come alle voci delle persone di
famiglia, che distingueresti in mezzo a un coro.
Il Principe sorride e ripensa a un’alba di giugno uguale
a quella, però di cinquant’anni prima. Mamma mia, mormora:
cinquant’anni. Mezzo secolo. Quanta vita, quante
vite. Quanto pane. Leggi tutto…

LA EINAUDI COMPIE 80 ANNI

LA EINAUDI COMPIE 80 ANNI: il video/regalo di Letteratitudine

Il 15 novembre 2013 la casa editrice Einaudi ha compiuto ottant’anni (la data di riferimento è quella dell’atto notarile che costituì la società). Sono giorni di festeggiamenti e celebrazioni per il mitico marchio editoriale dello “struzzo”.
Aggiungo, ai tanti messaggi pervenuti, le mie personali felicitazioni, ringraziando di cuore per le bellissime letture che Einaudi mi ha offerto in questi anni nell’ambito di un catalogo di enorme prestigio e che, ancora oggi, rimane di assoluto valore. Grazie. Grazie di cuore.

Questo è il mio regalo.

Massimo Maugeri

P.s. di seguito, segnalo alcuni degli auguri, pensieri, ricordi, riflessioni, aforismi e poesie che sono pervenuti all’editore da parte dei più noti autori stranieri.
L’elenco completo è disponibile cliccando qui. Leggi tutto…