Archivio

Posts Tagged ‘Addio Fantasmi’

NADIA TERRANOVA vince il Premio Alassio Centolibri

Con il romanzo “Addio fantasmi” (Einaudi), già finalista al Premio Strega, Nadia Terranova vince la venticinquesima edizione del prestigioso “Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa”.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 7 settembre in Piazza Partigiani.

 * * *

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata ad “Addio fantasmi” (Einaudi), con Nadia Terranova in conversazione con Massimo Maugeri, cliccando qui

* * *

“Lo hanno votato gli italianisti all’estero e questa per me è la cosa più bella” ha dichiarato Nadia Terranova, “pari con il passaggio di testimone dall’autore di uno dei libri più belli di questi anni, che ha vinto la scorsa edizione”. Il riferimento è al libro di Roberto Alajmo “L’Estate del 78” (Sellerio), vincitore della scorsa edizione.

La Cerimonia di premiazione della 25° edizione si svolgerà il 7 settembre e sarà presentata da Gerry Scotti. La Giuria del premio, come di consueto per il Premio Alassio, decreta il romanzo vincitore secondo il parere di prestigiosi professori delle migliori università europee. Leggi tutto…

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (recensione)

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (Einaudi Stile Libero)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

 * * *

di Fabrizio Palmieri

Perdere un padre in età preadolescenziale è terribile.
Perderlo perché ha deciso di lasciare casa è drammatico.
Una dura lezione che Ida ha dovuto apprendere in fretta: ha dovuto imparare a convivere, a fare a meno di una figura così importante, a negarne l’utilità.
Ma digerire la perdita è ben diverso dal semplice convivere.
Perché è già difficile metabolizzare la morte di un genitore, ma è da titani vincere un abbandono. Ida convive con l’abbandono, si ribella a modo suo, stenta a capirlo ma deve crederci, quasi fosse un atto di fede.
Fede nei fantasmi.
I fantasmi aleggiano nella tua vita come un vento impazzito e proprio come il vento arrivano quando dicono loro e con l’intensità che loro decidono. Sono evanescenti: ci sono e non ci sono, un vedo e non vedo di un macabro spogliarello. Ed è proprio quando la vita sembra denudarsi per apparire ‘così-com’è’ agli occhi di Ida, è proprio in quel momento che i fantasmi tornano a intonare brani di passato, infestando la mente e stendendo un sudario sul futuro, utilizzando le figure a te più vicine per ripescare ferite rimosse e mai sanate. Leggi tutto…