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Posts Tagged ‘Alessandro Baricco’

MARETICA 2020: premiato “Polene. Occhi del mare” di Claudio Magris (La nave di Teseo)

MARetica a Procida dall’11 al 13 Settembre 2020

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“Polene – Occhi del mare” di Claudio Magris è il libro vincitore 2020

Premiazione sabato 12 Settembre – a partire dalle 19.30 – Terra Murata con Alessandro Baricco, Daria Bignardi e Valeria Parrella.

Trofeo del Mare di Procida – V Repubblica marinara. Gare sportive di coastal rowing e vela

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Dall’11 al 13 Settembre torna “MARetica, la manifestazione che porta a Procida tre giornate di eventi dedicati alla lettura, alla letteratura e allo sport per “ripensare l’uomo partendo dal mare”.

Alessandro Baricco sarà per il terzo anno Presidente della Giuria che assegna l’omonimo premio letterario internazionale, insieme alle scrittrici Daria Bignardi, Valeria Parrella ed Elisabetta Montaldo, allo storico Claudio Fogu e al libraio Fabio Masi.

Vincitore del premio quest’anno è il saggio Polene – Occhi del mare” di Claudio Magris pubblicato in Italia da La nave di Teseo per “l’originalità con cui ha trattato l’argomento mare.” Un saggio che parla di mare, di navi e di letteratura, ma anche del potere del femminile di fronte all’ignoto.

Le Polene, le statue che decoravano la prua delle navi, in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali che compongono una galleria di indimenticabili ritratti femminili e non. A stimolare la curiosità e la vena narrativa di Magris – che con questo saggio completa un percorso iniziato nel racconto Il Conde (1990) e continuato nel romanzo Alla Cieca (2005) – non sono solo le Polene ma anche i loro ideatori, creatori, collezionisti, e appassionati amanti.

La premiazione si terrà sabato 12 Settembre a partire dalle ore 19,30 in Piazza Guarracino nella splendida località di Terra Murata.

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THE GAME di Alessandro Baricco (recensione)

THE GAME di Alessandro Baricco (Einaudi Stile Libero Big)

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L’iperuomo di Baricco gioca ai videogame

di Daniela Sessa

Quando Pico della Mirandola davanti ai cardinali di Innocenzo VIII dimostrò -con scarso successo, è da ammettere- che l’uomo è un grande miracolo ossia un mediano libero (già questa cosa, del mediano, al destinatario di questa riflessione potrebbe piacere) tra il creato e Dio si capì che per l’uomo tirava un’aria nuova e migliore. Poi arrivò Leonardo e inscrivendo la prediletta creatura di Dio dentro la geometria, le fece capire di poter toccare con tutta se stessa l’infinito e il finito; anzi, come avverte lo stesso Leonardo da accorto “omo senza lettere”, grazie ai suoi nervi potersi muovere nell’immenso mare dell’essere. Di moto, nervoso, in moto, nervoso, l’uomo prova a litigare con il re dell’universo (leggasi Copernico, Cartesio e Pascal), in seguito lo mette decisamente da parte (vedi Voltaire) per poi accorgersi che, a contare solo su tutta quella chirurgica razionalità, si perdeva qualcosa di magico (divino, va bene lo stesso) e approda al sistema inquieto e magmatico dell’Ottocento. Perso in un mare di nebbia, l’uomo moderno un po’ alzava la testa verso il cielo nella convinzione di attraversarlo, fino a quando non avrebbe messo almeno un piede sulla Luna e vi avrebbe mandato sonde e astronauti; un po’ si contorceva per mettere quel piede dentro se stesso, impresa per fortuna ancora incompiuta. Nel frattempo sono arrivati i barbari (qualcuno aveva avvertito) e alcuni generosi – è un eufemismo –  imprenditori dello spazio, meglio etere, hanno cominciato a muovere invisibili algoritmi a uso e consumo di un’umanità moltiplicata. Benvenuti negli anni Duemila, vi presento l’iperuomo.  Anzi lo presenta Alessandro Baricco nel suo “The game”, prontuario della rivoluzione digitale e commentario di un nuovo Umanesimo.  Che posizione occupa l’uomo nell’universo della rete? Quanta responsabilità ha nella nuova mappa del mondo? Quale dimensione temporale ha elaborato?  Leggi tutto…

2006-2016: DIECI ANNI DI LAIV A BOOKCITY MILANO

2006-2016: DIECI ANNI DI LAIV A BOOKCITY MILANO

LAIVSabato 19 novembre alle 15 Fondazione Cariplo festeggia i dieci anni del Progetto LAIV con un appuntamento al Teatro Litta aperto al pubblico di BookCity Milano

Ulisse e Polifemo. Una lettura interpretata dagli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo con Alessandro Baricco

Lisa Ferrari e Chiara Bartolozzi ne parlano a Letteratitudine

Dal 2006 ad oggi grazie al Progetto LAIV Fondazione Cariplo ha sostenuto e promosso la realizzazione di laboratori di musica, teatro e teatro musicale in circa 240 istituti scolastici superiori della Lombardia: oltre 15.000 ragazzi hanno così avuto l’opportunità di esplorare linguaggi espressivi nuovi e di mettersi alla prova non solo in aula ma anche sul palcoscenico.

LAIV nel 2016 compie 10 anni e Fondazione Cariplo celebra questo importante traguardo insieme al pubblico di BookCity Milano portando sul palco del Teatro Litta di Milano uno dei lavori messi in scena dalle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia.

Sabato 19 novembre alle 15 i ragazzi del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo leggeranno alcuni passi tratti dal IX libro dell’Odissea in una performance di lettura espressiva realizzata nell’ambito del Progetto LAIV insieme alla regista e attrice Lisa Ferrari di Pandemonium Teatro.

Sarà Alessandro Baricco a introdurre e raccontare le vicende di Ulisse e Polifemo narrate nel XI libro del poema omerico. Leggi tutto…