Archivio

Posts Tagged ‘Alessandro Moscè articoli’

AMMATULA di Gianni Bonina (recensione)

AMMATULA di Gianni Bonina (Castelvecchi): recensione del libro e nota dell’autore

 * * *

Il magma di colla nel romanzo sulla mafia di Gianni Bonina

“La voce pubblica… Ma che cos’è la voce pubblica? Una voce nell’aria, una voce nell’aria: e porta la calunnia, la diffamazione, la vendetta vile… E poi: che cos’è la mafia?… Che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessuno lo sa… Voce, voce che vaga: e rintrona le teste deboli, lasciatemelo dire…”.

Leonardo Sciascia, da Il giorno della civetta (Einaudi 1961)

 * * *

di Alessandro Moscè

La sonda letteraria equivale alle morsure du réel: una cartina di tornasole ineguagliabile, che conduce verso la scoperta della verità, che afferra il “pensiero forte” illuminato da una conoscenza indicativa, ineccepibile, specie se collocata geograficamente, in uno specifico luogo.
Dopo Fatti di mafia (Theoria 2018), in cui erano riuniti più di trenta racconti, Gianni Bonina, giornalista, scrittore, autore teatrale (vive a Catania), nel suo ultimo romanzo Ammatula (Castelvecchi 2019) si occupa ancora di malavita, connivenza, sopraffazione, crimini. Proseguendo una tradizione mobilitata dall’impegno civile di Leonardo Sciascia, colloca la parabola narrativa nella sua terra violentata dal sangue degli innocenti. L’omertà, la distanza tra i cittadini e lo Stato, la convinzione che la famiglia e l’amicizia debbano essere concepite in senso tribale (peraltro con assoluta naturalezza), denudano la prassi mafiosa sull’esempio del noto Il giorno della civetta di Sciascia (“come la civetta di giorno compare”, affermazione che fa da motivo ispiratore), caposaldo di questo genere di libri implicitamente di denuncia. Leggi tutto…