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Posts Tagged ‘Alessandro Robecchi’

CLASSIFICA: dal 29 marzo al 4 aprile 2021 – questa settimana segnaliamo “Gli occhi di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 29 marzo al 4 aprile 2021

Questa settimana segnaliamo: “Gli occhi di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli), al 1° posto in classifica generale

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In prima posizione: “Gli occhi di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

In seconda posizione: “Flora” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

In terza posizione: “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più” di Michela Murgia (Einaudi)

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La scheda del libro: “Gli occhi di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Un solo sguardo riporta a galla i segreti più oscuri. In un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra Storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara, come non l’abbiamo mai vista. Perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.

A volte un incontro inatteso spalanca le porte del passato. Succede a Sara mentre sta lottando per salvare la vita del piccolo Massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. Due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, Sara li conosce bene. Sono gli stessi che tanti anni prima aveva cercato in ogni modo di dimenticare. La donna invisibile è catapultata indietro nel tempo: Napoli, 1990. È caduto il muro di Berlino, gli stati satelliti dell’URSS sono in crisi e in Italia sono esplosi i movimenti studenteschi. Il mondo di prima si sta sgretolando, ma i preparativi fervono e la città si veste a festa per la visita di Papa Giovanni Paolo II. Sara Morozzi, detta Mora, è membro attivo della più segreta unità dei Servizi. A lei e a Bionda, la collega Teresa Pandolfi, viene affidata la missione più importante e delicata della loro carriera. Proprio in quei giorni, Sara incrocia quello sguardo. Occhi a cui è impossibile restare indifferenti. Così, mentre il tempo scorre all’indietro, la Sara di oggi deve fare i conti con le passioni e i tradimenti di ieri. In un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra Storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara, come non l’abbiamo mai vista. Perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Gli occhi di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
2 Flora Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
3 Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più Michela Murgia Einaudi 13,00
4 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
5 La disciplina di Penelope Gianrico Carofiglio Mondadori 16,50
6 Finché il caffè è caldo Toshikazu Kawaguchi Garzanti 16,00
7 Le storie del quartiere Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
8 Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana Alessandro Sallusti; Luca Palamara Rizzoli 19,00
9 Un tè a Chaverton House Alessia Gazzola Garzanti 16,40
10 Dante Alessandro Barbero Laterza 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 22 al 28 marzo 2021 – questa settimana segnaliamo “Flora” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 22 al 28 marzo 2021

Questa settimana segnaliamo: “Flora” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 1° posto in classifica generale

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In prima posizione: “Flora” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

In seconda posizione: “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più” di Michela Murgia (Einaudi)

In terza posizione: “La disciplina di Penelope” di Gianrico Carofiglio (Mondadori)

 

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La scheda del libro: “Flora” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi. In un intrigo che lascia senza fiato, coniuga suspense e passione letteraria e racconta una storia lontana, dal passato, di poesia e libertà, amour fou e Resistenza. Un inchino al movimento surrealista parigino.

Flora De Pisis è stata rapita. La regina della tivù del dolore, Nostra Madonna delle Lacrime, la principessa del cinismo, la diva tanto umana, l’amore delle masse, la cui popolarità è in gran parte merito di Carlo Monterossi, inventore, pentito, del programma Crazy Love. Ed è a lui che il capo indiscusso della Grande Tivù Commerciale affida la delicatissima faccenda, nella speranza che la trattativa rimanga segreta. Carlo si mette al lavoro con la «sua squadra»: l’investigatore Oscar Falcone, la sua socia Agatina Cirrielli, ex sovrintendente di polizia, e Bianca Ballesi che conosce i segreti indicibili del programma di Flora. È un vero sequestro o una trovata pubblicitaria? E poi: chi sono i rapitori? Cosa vogliono? La richiesta del riscatto arriva quasi subito: dieci milioni di euro, ma soprattutto – inaudito – un’ora di trasmissione in diretta nell’orario di massimo ascolto. Libera, pirata, senza controlli né spot pubblicitari. Incredibile. Inaccettabile. A meno che… Mentre la tensione cresce, il Paese si agita alla notizia ormai pubblica, i media sembrano impazzire e la data della messa in onda si avvicina, i «terroristi» sembrano sempre più una brigata di agitatori surrealisti, guidati da una coppia che ha inventato «un piano bellissimo, oltre le stelle» e ispirati da un grande artista: Robert Desnos, poeta e resistente. In un romanzo dal ritmo denso, che dosa magistralmente poesia e suspense, si intrecciano misteriosamente mondi lontanissimi: lo show nazional-populista della tivù, estremo esercizio di cinismo, e la Parigi degli anni Venti, delle avanguardie, delle cave e dei bistrot dove esplodeva la rivoluzione surrealista, tra amour fou e Resistenza. Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi, ricca di tensione noir e passione letteraria, ambientata come sempre in una Milano vista dai banconi dei bar, dai salotti borghesi, dalle scrivanie degli uffici, dai marciapiedi e dalle finestre dei palazzi di periferia. I suoi romanzi – meccanismi precisi, ironia irresistibile nei dialoghi e nelle trovate – gettano sempre uno sguardo disincantato e illuminante sulla nostra società.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Flora Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più Michela Murgia Einaudi 13,00
3 La disciplina di Penelope Gianrico Carofiglio Mondadori 16,50
4 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
5 Un tè a Chaverton House Alessia Gazzola Garzanti 16,40
6 Finché il caffè è caldo Toshikazu Kawaguchi Garzanti 16,00
7 Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana Alessandro Sallusti; Luca Palamara Rizzoli 19,00
8 Viola e il Blu Matteo Bussola Salani 14,90 *
9 PaperDante. Letteratura a fumetti Disney Libri 12,00
10 A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia Aldo Cazzullo Mondadori 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 23 al 29 marzo 2020 – questa settimana segnaliamo “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 23 al 29 marzo 2020

Questa settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Al 1° posto “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi- ediz. tascabile)

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen (Adelphi – ediz. tascabile)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Entra in top ten al 4° posto “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Cecità” di José Saramago (Feltrinelli – ediz. tascabile)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 10^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante  (Edizioni E/O)

Rientra in top ten all’8° posto “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La peste” di Albert Camus (Bompiani – ediz. tascabile)

Rientra in top ten al 10° posto “La ricamatrice di Winchester” di Tracy Chevalier (Neri Pozza)

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I cerchi nell'acqua - Alessandro Robecchi - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “I cerchi nell’acqua” di Alessandro Robecchi (Sellerio), al 4° posto in classifica generale

Due storie parallele, due storiacce di guardie e di ladri, due storie nere, anzi nerissime. È la Milano di Alessandro Robecchi, la capitale morale, l’epicentro dei Tempi nuovi, la città di Carlo Monterossi. E quelle due storie sono un romanzo di ossessione e riscatto, di giustizia solitaria e vendetta. Con il passato che sempre incombe, e si allarga ad avvolgere il presente, come i cerchi nell’acqua dopo una sassata.

«La macchina puzza di fumo vecchio e cane bagnato, ogni tanto Carella pensa che quello sia l’odore della polizia». Si è messo a caccia. Da solo, senza dirlo a nessuno. Ferie arretrate, un po’ di soldi da parte, una vecchia faccenda da sistemare. Una di quelle per cui Carella – lo sbirro, il segugio che contesta gli ordini e fa sempre di testa sua – può perderci il sonno. Si è appostato con la macchina di fronte al carcere di Bollate, a osservare il suo uomo mentre esce dalla galera dopo cinque anni di reclusione. Carella chiude gli occhi, si sente calmo, freddo e calmo. «Ti prendo», si dice. «Sono la Franca, Ghezzi, si ricorda?». Il sovrintendente Ghezzi se la ricorda bene. Era l’inizio della sua carriera, sono passati trent’anni, un’indagine che l’aveva portato al suo primo arresto. Per il giovane Ghezzi quella donna era stata bellissima. Le fossette scavate nelle guance, il mistero e l’erotismo di una che faceva le marchette, simpatica e innamorata del suo uomo. Erano una bella coppia. E ora l’uomo è scomparso, e la donna è tornata, davanti casa addirittura, e vuole l’aiuto di Ghezzi. Come fa a tirarsi indietro? Persino la Rosa, la moglie, l’ha capito subito. «Tu fai il difficile, ma domani mattina sei già lì che fai domande, ti conosco».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Spillover. L’evoluzione delle pandemie David Quammen Adelphi 14,00 T *
2 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50 *
3 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50 *
4 I cerchi nell’acqua Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 Cecità José Saramago Feltrinelli 10,00 T
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 La peste Albert Camus Bompiani 13,00 T
10 La ricamatrice di Winchester Tracy Chevalier Neri Pozza 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ALESSANDRO ROBECCHI racconta DOVE SEI STANOTTE

alessandro robecchiALESSANDRO ROBECCHI ci racconta il suo romanzo DOVE SEI STANOTTE (Sellerio)

di Alessandro Robecchi

Alla fine, e pure all’inizio, Dove sei stanotte è una faccenda di cose che si mischiano. Perché in una città come Milano convivono mondi paralleli, spesso separati tra loro, che non sono solo culture o etnie, ma vite, posti, quartieri, speranze, ingiustizie, ambizioni, orizzonti. E se il giallo, il racconto noir, la trama che segue i suoi snodi, è occasione per mischiare le carte, per far accadere qualcosa che è fuori dall’ordinario scorrere delle cose… ecco, appunto: mischiamo, che il mondo è lì per quello. E quanto a Milano, poi, che è vittima contenta di molti luoghi comuni (con molta verità, come nei luoghi comuni, ma che è bello smentire e sbugiardare, come i luoghi comuni), non c’è che da scegliere, perché basta qualche via in qua o in là per cambiare scenari, sapori, odori, suoni, posizioni sulla scala sociale.
Credo che un buon giallo sia prima di tutto una serie di fili dipanati, storie e vicende che accadono, personaggi che riempiono la scena. E che alla fine il piacere della lettura sia vedere come quei fili si ricongiungono e si saldano, come ciò che era apparentemente inspiegabile si spiega. Un meccanismo, un incastro. Sembrerebbe una faccenda tecnica, e invece no. Perché quei fili che corrono, quelle vicende che si intrecciano e quelle vite che si scontrano, anche violentemente, si muovono su una scena, e la scena cambia, racconta di città diverse nella stessa città, di umanità disparate (pure disperate, a volte). Leggi tutto…