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Posts Tagged ‘Andrea Camilleri’

CLASSIFICA: dal 13 al 19 luglio 2020 – “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio) al 1° posto in classifica

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 luglio 2020

“Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 1° posto in classifica generale. Lo speciale di LetteratitudineNews dedicato all’uscita di “Riccardino” è disponibile qui

In seconda posizione: “Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale” di Andrea Camilleri (Sellerio).  In terza posizione: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

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La scheda del libro: “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

«Il telefono sonò che era appena appena arrinisciuto a pigliari sonno, o almeno accussì gli parse”. “Riccardino sono”, disse una voce “squillante e festevole”, per dargli appuntamento al bar Aurora. Ma Montalbano non conosceva nessuno con quel nome… Un’ora dopo, la telefonata di Catarella: avevano sparato a un uomo, Fazio lo stava cercando. Inutilmente il commissario cercò di affidare l’indagine a Mimì Augello, perché “gli anni principiavano a pesargli” aveva perso “il piacere indescrivibile della caccia solitaria”, insomma “da qualichi tempo gli fagliava la gana”, “si era stuffato di aviri a chiffari coi cretini”. Si precipitò sul posto, e scoprì che il morto era proprio Riccardino.»

Questo, in sintesi, è l’incipit di Riccardino, l’ultimo, atteso romanzo con protagonista il commissario Montalbano, che Andrea Camilleri ha voluto uscisse postumo. Il primo capitolo del romanzo è stato letto in anteprima il 16 maggio 2020 dallo scrittore Antonio Manzini, amico e allievo di Camilleri, in occasione del Salone del Libro Extra.

Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari. Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00 *
2 Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 20,00 *
3 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
4 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ESCE “RICCARDINO”: a un anno dalla morte di Andrea Camilleri

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019). In concomitanza di questa ricorrenza, e per volontà dello stesso autore, esce il romanzo postumo di Camilleri intitolato “Riccardino” (pubblicato da Sellerio) con cui si chiude la saga del commissario Montalbano. Tra le altre cose, nel romanzo appare lo stesso Camilleri…

«A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più».  A. C.

Disponibile anche in una edizione speciale che comprende due stesure del romanzo la prima scritta dall’autore nel 2005 e quella definitiva del 2016.

Per omaggiare Andrea Camilleri riproniamo questo video (datato 6 febbraio 2014) dove il noto scrittore siciliano riceve (nell’ambito del Festival del Noir BCNegra di Barcellona) il prestigioso Premio Pepe Carvalho 2014 in ricordo del personaggio creato dallo scomparso scrittore catalano Manuel Vázquez Montalbán.
Nel video, Camilleri, racconta il suo rapporto con Manuel Vázquez Montalbán, accenna alla nascita del suo personaggio Montalbano e parla della sua opera “Il birraio di Preston”.
Di seguito, la scheda critica di “Riccardino” firmata da Salvatore Silvano Nigro e la nota dell’editore.

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CLASSIFICA: dal 25 novembre al 1° dicembre 2019 – “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Autodifesa di Caino - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana 25 novembre al 1° dicembre 2019

Al 1° posto in classifica “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi).

Questa settimana segnaliamo: “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 7° posto in classifica generale

 

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto  (la settimana precedente era in 2^ posizione) “La misura del tempo” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante (E/O)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “Le fantafiabe di Luì e Sofì” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Conferma il 4° posto  “Una gran voglia di vivere” di Fabio Volo (Mondadori)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato” di Nadia Toffa (Chiarelettere)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” di Bruno Vespa (Mondadori)

Al 7° posto  (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

All’8° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Lungo petalo di mare” di Isabel Allende (Feltrinelli)

Al 9° posto  (la settimana precedente era in 10^ posizione) “In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Diario di una schiappa. Giorni da brivido” di Jeff Kinney (Il Castoro)

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Autodifesa di Caino - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 7° posto in classifica generale

Il 15 luglio 2019, alle terme di Caracalla, Andrea Camilleri avrebbe dovuto interpretare il suo monologo Autodifesa di Caino. Un ritorno sul palcoscenico, dopo Tiresia, atteso dal pubblico e fortemente voluto dallo scrittore.

CAINO: Sapete qual è stato il mio vero errore? Quello di non essermi mai difeso, di non avere mai esposto le mie ragioni. Ma ora basta! Questa sera ho deciso di pronunciare la mia autodifesa, immaginando che davanti a me ci sia un’aula di tribunale e che voi, se vorrete ascoltarmi, siate i giurati.

Andrea Camilleri se ne è andato il 17 luglio, ci ha lasciato il suo scritto su Caino che aveva completato e per il quale aveva immaginato tutto: la scena e gli intermezzi musicali, i filmati da proiettare sullo schermo, i testi da interpretare di persona e quelli da far recitare. È il primo libro che pubblichiamo dopo la sua morte, con grande commozione e rimpianto. L’autodifesa di Caino è un testo potente, profondo; risponde alle incessanti domande sul bene e il male e affonda le sue radici nella sterminata cultura di Camilleri, nella sua sensibilità letteraria, artistica, musicale, nella sua passione per il mito. Caino, il primo assassino della storia, l’emblema stesso del Male, è chiamato a giudizio, Camilleri vuole che siano i lettori ad emettere il verdetto, i testimoni a carico sono tanti, ma non mancano quelli che Caino può convocare a suo sostegno. Ma sono soprattutto le parole di autodifesa dell’assassino di Abele a fare il punto e fornirci una nuova versione dei fatti, la sua. Ricorda Camilleri che «nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. In alcune di quelle antiche narrazioni lo scontro tra i due fratelli ne rovescia in qualche modo le posizioni». Camilleri continua a intessere la storia fornendo al lettore altri dati, altri elementi per giudicare, a mostrarci l’altra faccia di Caino: «C’è tutta una parte del mito che è affascinante ma totalmente ignorata: è quella del Caino fondatore di città, inventore dei pesi e delle misure, della lavorazione del ferro, ma soprattutto quella di Caino inventore della musica; “…una volta che me ne stavo disteso in un canneto sentii il vento che entrava e usciva dai buchi delle canne producendo un rumore”». Ecco il flauto, ed ecco il primo tamburo ricavato da una pelle di capra…

«Ho finito. Non voglio che pronunciate il vostro verdetto ora. Riflettete su quanto vi ho raccontato questa sera e poi decidete da voi. Secondo coscienza».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
2 La vita bugiarda degli adulti Elena Ferrante E/O 19,00
3 Le fantafiabe di Luì e Sofì Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Una gran voglia di vivere Fabio Volo Mondadori 19,00 *
5 Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato Nadia Toffa Chiarelettere 16,00
6 Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) Bruno Vespa Mondadori 20,00
7 Autodifesa di Caino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
8 Lungo petalo di mare Isabel Allende Feltrinelli 19,50
9 In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90
10 Diario di una schiappa. Giorni da brivido Jeff Kinney Il Castoro 13,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 15 al 21 luglio 2019 – in vetta “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 15 al 21 luglio 2019

“Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale.

[Leggi l’omaggio di Letteratitudine dedicato alla scomparsa di Andrea Camilleri]

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 1^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Rientra in top ten al 6° posto “Ora dimmi di te. Lettera a Matilda” di Andrea Camilleri (Bompiani)

Si conferma al 7° posto “La stanza delle farfalle” di Lucinda Riley (Giunti Editore)

All’8° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Cinquanta in blu. Otto racconti gialli” (Sellerio)

Entra in top ten al 9° posto “L’eredità di Agneta. Le signore di Löwenhof” di Corina Bomann (Giunti Editore)

Al 10° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

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Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertina“Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale.

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori.

Tutto è indecidibile, sogno e realtà, vero e falso, maschera e volto, farsa e tragedia, allucinazione e organizzata teatralità di mosse e contromosse beffarde, in questo thriller che impone al lettore, tallonato dal dubbio e portato per mano dentro la luce fosca e i gomiti angustiosi dell’orrore, una lettura lenta del ritmo accanito dell’azione. Tutti si acconciano a recitare, nel romanzo: che si apre drammaticamente con i licenziamenti degli impiegati e degli operai di una fabbrica di scafi gestita da un padroncino vizioso e senza ritegno, detto Giogiò; e con il suicidio, nello squallore di un capannone, di un padre di famiglia disperato. Da qui partono e si inanellano le trame macchinose e la madornalità di una vicenda che comprende, per «stazioni», lo smantellamento del commissariato di Vigàta, la solitudine scontrosa e iraconda del sopraffatto Montalbano, lo sgomento di Augello e di Fazio (e persino dello sgangherato Catarella), l’inspiegabile complotto del Federal Bureau of Investigation, l’apparizione nebbiosa di «’na granni navi a vela», Alcyon, una goletta, un vascello fantasma, che non si sa cosa nasconda nel suo ventre di cetaceo (una bisca? Un postribolo animato da escort procaci? Un segreto più inquietante?) e che evoca tutta una letteratura e una cinematografia di bucanieri dietro ai quali incalza la mente gelida di un corsaro, ovvero di un più aggiornato capufficio dell’inferno e gestore del delitto e del disgusto. «L’Alcyon […] aviva la bella bitudini di ristari dintra a un porto il minimo ’ndispensabili e po’ scompariri».
Il romanzo ha, nella suggestione di un sogno, una sinistra eclisse di luna che incombe (detto alla Bernanos) su «grandi cimiteri». La tortuosità della narrazione è febbrile. Prende il lettore alla gola. Lo disorienta con le angolazioni laterali; e, soprattutto, con il tragicomico dei mascheramenti e degli equivoci tra furibondi mimi truccati da un mago della manipolazione facciale. Sorprendente è il duo Montalbano-Fazio. Il commissario e l’ispettore capo recitano come due «comici» esperti. «Contami quello che capitò», dice a un certo punto Montalbano a Fazio. E in quel «contami» si sente risuonare un antico ed epico «cantami»: «Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei […]».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il cuoco dell’Alcyon Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00 *
2 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi Maurizio De Giovanni Einaudi 19,00
5 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
6 Ora dimmi di te. Lettera a Matilda Andrea Camilleri Bompiani 14,00
7 La stanza delle farfalle Lucinda Riley Giunti Editore 17,90
8 Cinquanta in blu. Otto racconti gialli Sellerio Editore Palermo 15,00
9 L’eredità di Agneta. Le signore di Löwenhof Corina Bomann Giunti Editore 16,90
10 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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È MORTO ANDREA CAMILLERI

Ci lascia Andrea Camilleri. Lo speciale su LetteratitudineBlog

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CLASSIFICA: dal 3 al 9 giugno 2019 – segnaliamo “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 3 al 9 giugno 2019

Questa settimana segnaliamo: “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 4° posto “Nella notte” di Concita De Gregorio (Feltrinelli)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Tutto sarà perfetto” di Lorenzo Marone (Feltrinelli)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Genesi. Il grande racconto delle origini” (Guido Tonelli)

All’8° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti (Longanesi)

Entra in top ten al 9° posto “Le più belle storie delle mille e una notte (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli)” di Fulvia Degl’Innocenti (Gribaudo)

Entra in top ten al 10° posto “Le più belle fiabe dei fratelli Grimm (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli)” di Laura Giorgi (Gribaudo)

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Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Questa settimana segnaliamo: “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori.

Proprio in quei giorni arriva al porto l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, nessun passeggero e pochi uomini di equipaggio. Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. Situazioni più cruente che Montalbano saprà affrontare con sangue freddo e perspicacia; Adelina, Ingrid e Livia faranno la loro parte e il commissario, quasi irriconoscibile, finirà per stupire i suoi lettori.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il cuoco dell’Alcyon Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Nella notte Concita De Gregorio Feltrinelli 16,50
5 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
6 Tutto sarà perfetto Lorenzo Marone Feltrinelli 16,50
7 Genesi. Il grande racconto delle origini Guido Tonelli Feltrinelli 17,00
8 Ninfa dormiente Ilaria Tuti Longanesi 18,60
9 Le più belle storie delle mille e una notte (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli) Degl’Innocenti Fulvia Gribaudo 4,90 EUR
10 Le più belle fiabe dei fratelli Grimm (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli) Giorgi Laura Gribaudo 4,90 EUR

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 4 al 10 febbraio 2019 – segnaliamo “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri

Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 3° posto “Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith (Salani)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten all’8° posto “L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese” di Mario Giordano (Mondadori)

Conferma il 9° posto (la settimana scorsa era in 10^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 10° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

 

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Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

«Chiamatemi Tiresia. Per dirla alla maniera dello scrittore Melville, quello di Moby Dick. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro…». Questo l’inizio folgorante della Conversazione su Tiresia, un racconto articolato che ricostruisce la storia del celebre indovino attraverso i secoli, con 63 versioni del mito declinato in età antica e moderna da scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. E discorrendo dell’indovino cieco Camilleri si abbandona al racconto, narra di miti e di dèi, di libri e scrittori, di uomini e donne, di teatro e personaggi, di sé e dell’oggi, di cecità e preveggenza, e lo fa nel modo mirabile che i lettori gli conoscono. Il destino di un protagonista letterario si snoda dalla tragedia greca – ben quattro raccontano la storia di Tiresia – a Omero, Dante, Eliot, Apollinaire, Primo Levi e tanti altri; persino Woody Allen lo fa apparire in un suo film. Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90 *
2 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
3 Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike Robert Galbraith Salani 24,00
4 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
5 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
6 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
8 L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese Mario Giordano Mondadori 19,00
9 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
10 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ORA DIMMI DI TE di Andrea Camilleri (recensione)

ORA DIMMI DI TE. Lettera a Matilda” di Andrea Camilleri (Bompiani)

di Gianni Bonina

Matilda è la pronipote di Andrea Camilleri. Quando l’anno scorso l’autore pensò di raccontarle la propria vita, lei aveva quattro anni, per cui si suppone che – nelle intenzioni dell’autore – debba leggere la lettera a lei diretta (divenuta un libro Bompiani, Ora dimmi di te, concepito anzi come tale) almeno fra mezza dozzina di anni, quando potrà davvero capire cosa è stato il fascismo, cosa il comunismo, l’Italia del nostro tempo e la vita stessa nella visione che il bisnonno le ha rappresentato.
Ad ogni modo, anche quando avrà una decina di anni, Matilda si farà l’idea di un mondo essenzialmente violento e sbagliato, ma soprattutto vedrà nel suo celebre antenato, longevo e amorevole, non esattamente un buon esempio da seguire: avrà davvero il piccolo Andrea letto a sei anni Simenon e Conrad (sviluppando ben precocemente un torbido rapporto con i morti ammazzati e maturando con strepitosa arguzia la filosofia della linea d’ombra), ma certamente è stato alquanto discolo se scoloriva la pagella per ingannare i genitori, scriveva a dieci anni al Duce per chiedere di partire volontario in Abissinia, si prendeva un calcio dal ministro Pavolini per aver interrotto una cerimonia pubblica e chiesto la rimozione della bandiera nazista, marinava anche per tre mesi la scuola per andare a leggere romanzi alla Valle dei templi, capeggiava una banda di monelli contro un’altra, lanciava uova contro il Crocifisso per lasciare il collegio, si faceva espellere dall’Accademia per aver fatto l’amore con una allieva, perdeva il posto in Rai per essersi fatto conoscere come comunista “violento e pericoloso” e chiedeva una pistola in un bar per rispondere al fuoco dei killer autori di un raid mafioso.
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CLASSIFICA: dal 4 al 10 giugno 2018 – segnaliamo “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri (Sellerio)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 giugno 2018

Questa settimana segnaliamo il nuovo libro di Andrea Camilleri: “Il metodo Catalanotti” (Sellerio) – n. 1 in classifica generale

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Si conferma al 1° posto il nuovo libro di Andrea Camilleri: “Il metodo Catalanotti” (Sellerio)

Mantiene la 2^ posizione, “Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 3° posto Joël Dicker con “La scomparsa di Stephanie Mailer” (La nave di Teseo)

In 4^ posizione (la settimana scorsa era al 5° posto), #Ops di Elisa Maino (Rizzoli)

Entra in classifica al 5° posto il volume “I sette peccati capitali dell’economia italiana” di Carlo Cottarelli (Feltrinelli)

Al 6° posto (la settimana scorsa era al 7° posto), un classico di Philip Roth: Pastorale americana (Einaudi)

In 7^ posizione (la settimana scorsa era al 10° posto) “Divorare il cielo” di Paolo Giordano (Einaudi)

In 8^ posizione (la settimana scorsa era al 4° posto) “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman (Garzanti)

Si conferma al 9° posto in classifica “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 10° posto “Il presidente è scomparso” di Bill Clinton; James Patterson (Longanesi)

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Questa settimana segnaliamo: “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri (Sellerio) – n. 1 in classifica generale

Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il metodo Catalanotti Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00 *
2 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 15,90
3 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
4 #Ops Elisa Maino Rizzoli 15,90
5 I sette peccati capitali dell’economia italiana Carlo Cottarelli Feltrinelli 15,00
6 Pastorale americana Philip Roth Einaudi 14,00 T
7 Divorare il cielo Paolo Giordano Einaudi 22,00
8 Eleanor Oliphant sta benissimo Gail Honeyman Garzanti Libri 17,90
9 L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
10 Il presidente è scomparso Bill Clinton; James Patterson Longanesi 22,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Voci da PLPL 2017- Andrea Camilleri, Asli Erdoğan, Zerocalcare nell’edizione dei record

Voci da Più libri più liberi 2017: Andrea Camilleri, Asli Erdoğan, Zerocalcare nell’edizione dei record. Oltre 100mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri

 

Andrea Camilleri a “Più libri, più liberi”

Nell’incontro coordinato da Marino Sinibaldi, Andrea Camilleri ha iniziato la chiacchierata parlando – con ironia – dei suoi esordi. “Ho finito di scrivere il mio primo romanzo nel ’68”, ha detto Camilleri. “Dopodiché ho cominciato a mandarlo a tutti gli editori italiani. Non c’è stato un editore che non me l’abbia rifiutato, alcuni motivando altri non dando nessuna spiegazione… dicendo semplicemente “il suo libro non è adatto alle nostre pubblicazioni, eccetera eccetera”. Tutta questa storia è durata dieci anni esatti. Ecco perché ho cominciato tardi. Ho cominciato che ero già un uomo maturo nel ’68… ma se ho pubblicato quasi da vecchio la colpa non è mia. La colpa è degli editori. Aggiungo che non lo mandai alla casa editrice Sellerio perché allora non esisteva“.

Il nuovo libro di Andrea Camilleri si intitola “La rete di protezione” (Sellerio) Leggi tutto…

MARUZZA MUSUMECI: dal libro di Camilleri allo spettacolo teatrale di Montandon e Ardini

Il 18 Novembre, con replica domenica 19 alle 17.30, debutterà al Piccolo Teatro della Città: “Maruzza Musumeci” adattamento di Pietro Montandon da un racconto di Andrea Camilleri, per la regia di Daniela Ardini, con Pietro Montandon.

L'immagine può contenere: una o più persone e sMSLa pièce narra d’amore e di vendetta, di magia e di favole. Un’antica leggenda rivisitata e infarcita di simboli e citazioni, tra mito e racconto popolare. Nacque tutto la sera del 1° Gennaio 2008, quando Pietro Montandon ne acquistò una copia in una antica libreria di Torino per regalarlo alla moglie, scrivendole la dedica “il primo libro dell’anno”. «Dopo qualche tempo-  racconta l’attore – lei me lo consigliò a sua volta perché le era piaciuto molto: lo lessi e mi innamorai all’istante. Da subito si fece strada in me l’idea di una trasposizione per il teatro, in forma di cunto, di favola, forte della nota finale scritta dall’autore, che in qualche modo legittima la mia ipotesi interpretativa. Un cantastorie (discendente diretto di Minicu il contadino) moderno, un narratore, che racconti al pubblico la storia di Maruzza Musumeci con assoluta semplicità, talora seduto su una sedia impagliata e che, con l’aiuto di espedienti o materiali di“attrezzeria”, crei la suggestione nel pubblico di eventi naturali quali il vento, lo sciabordio lontano del mare, le atmosfere notturne e così via. Nella messa in scena saranno ovviamente presenti alcune musiche per sottolineare e accompagnare momenti della narrazione, fuorché nel canto delle Sirene». Leggi tutto…

SEGNALI DI FUMO, di Andrea Camilleri (le prime pagine del libro)

Pubblichiamo le prime pagine del volume SEGNALI DI FUMO, di Andrea Camilleri (Utet)

CAMILLERI_tagliataLa scheda
Da qualche tempo, Andrea Camilleri lancia dei personalissimi “segnali di fumo”. Sono foglietti di poche righe cui lo scrittore affida, in totale libertà, quello che gli suggerisce l’estro del momento. Ma che cosa “segnala” Camilleri? Intanto, molta partecipazione per le nostre vicende politiche: soprattutto indignazione per l’assenza di etica, la corruzione, la volgarità, il populismo becero, gli insulti di troppi “politici senza onore” che hanno prodotto fame, disoccupazione, scontro sociale, impoverimento del Paese. Poi, il gusto mai perduto del racconto disteso, dell’aneddoto divertente e rivelatore. Il piacere degli incontri con personaggi del tutto sconosciuti o – trattati esattamente alla stessa stregua – famosi come Wisława Szymborska e il presidente argentino Alfonsìn. Le letture che durano da una vita (Pirandello, Vittorini, Malraux, Philip Roth, Tabucchi) e che suggeriscono alcune sobrie e per niente retoriche considerazioni sull’arte dello scrivere. Infine, il senso – molto umano, ma mai troppo malinconico – del tempo che passa, dell’età che avanza: “… mettiamola così: il tempo è una giostra sempre in funzione. Tu sali su un cavalluccio o un’automobilina, fai un bel po’ di giri, poi, con le buone o con le cattive, ti fanno scendere”.
Ora, Camilleri ha deciso di raccogliere qualche decina dei suoi “segnali di fumo”, organizzandoli in una sequenza sapientemente “narrativa”. L’effetto, per il lettore, è quello di una incantevole conversazione a distanza con l’amico saggio, ironico, affettuoso che tutti vorremmo avere.

* * *

Le prime pagine del volume SEGNALI DI FUMO, di Andrea Camilleri (Utet)

1
Confesso, con Neruda, che ho vissuto. Ma mi corre
l’obbligo di confessare anche che, alla mia veneranda
età, molte delle cose per le quali ho vissuto mi appaiono
come fatte da una persona che aveva il mio
nome, le mie fattezze, ma che sostanzialmente non
ero io. Così come non mi riconosco in un agire dominato
solo dal senso, non mi ritrovo neppure in un
comportamento dettato solo dalla ragione. Gran parte
della mia esistenza è trascorsa in una sorta di sbilanciamento
tra una parte e l’altra, sono stato come
un equilibrista su un filo sospeso tra due grattacieli
sotto un vento continuamente mutevole. Quanta pazienza
e quanta volontà mi ci sono volute per tenere
sotto controllo le mie contraddizioni!

* * *

2
Forse, senza saperlo, stiamo combattendo la prima
guerra globale degli anni duemila. Una guerra che
non usa più armi, che non bombarda né fa esplodere
atomiche, che non provoca morte ma produce fame,
disoccupazione, scontro sociale, impoverimento, insomma
riduce sul lastrico i perdenti. Le direttive che
provengono dalla Ue e dalla Bce assomigliano ai piani
strategici di uno Stato Maggiore: far resistere la
Grecia a ogni costo, apprestare immediate difese per
le prime linee direttamente minacciate che si chiamano
Spagna e Italia. E il quotidiano bollettino delle
chiusure delle Borse europee ed extraeuropee lo si
attende con la stessa ansia, con lo stesso tremore dei
bollettini di guerra di una volta. Leggi tutto…

VENT’ANNI DI MONTALBANO

Vent’anni fa, giungeva in libreria il primo romanzo del ciclo del commissario Montalbano: “La Forma dell’acqua”. Facciamo, di vero cuore, tanti auguri ad Andrea Camilleri e alla Sellerio e segnaliamo la seguente iniziativa editoriale volta a celebrare la ricorrenza

La forma dell'acquaVent’anni fa, con il romanzo La Forma dell’acqua, Andrea Camilleri dava vita al commissario che ha cambiato il poliziesco e forse anche il modo degli italiani di guardare se stessi.

Per la prima volta, il personaggio che avrebbe reso il siciliano un parlato familiare fino ai confini delle Alpi, sbuffava: «Montalbano sono!». Siamo certi che grazie alle sue storie e al suo carattere, il commissario abbia oggi un posto stabile nel teatro dell’immaginazione di ciascuno di noi e possa essere annoverato tra i grandi miti della letteratura.

La casa editrice celebra i vent’anni del commissario Salvo Montalbano riproponendo tutti i romanzi in edizione speciale.

Ogni romanzo è accompagnato da una nota introduttiva affidata a un grande scrittore. Il primo della serie, La forma dell’acqua, comprende oltre alla nota di Michele Serra anche un’intervista di Salvatore Silvano Nigro ad Andrea Camilleri. Le note introduttive degli altri volumi sono di autori quali Maurizio de Giovanni, Simonetta Agnello Hornby, Andrea Vitali, Melania Mazzucco, Petros Markaris, Enrico Deaglio, Paolo Giordano…

L’edizione di ogni titolo della collana «Le indagini di Montalbano» è limitata alla prima tiratura. Una volta esaurite, le copie non verranno ristampate. Il prezzo di copertina è di 6,90 euro.

Di seguito, ulteriori informazioni

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Il Premio Pepe Carvalho a ANDREA CAMILLERI

Oggi, giovedì 6 febbraio 2014, Andrea Camilleri riceve il Premio Pepe Carvalho, nato per celebrare la memoria di Manuel Vazquez Montalban (l’evento su YouTube)

Oggi, giovedì 6 febbraio 2014, Andrea Camilleri, nell’ambito del Festival del Noir BCNegra di Barcellona, riceve il Premio Pepe Carvalho 2014, giunto alla nona edizione, in ricordo del personaggio creato dallo scomparso scrittore catalano Manuel Vazquez Montalban.
La giuria, composta da Jordi Canal, Andreu Marti’n, Rosa Mora, Daniel Vazquez Salles, Sergi Vila-Sanjuan e Paco Camarasa, ha deciso all’unanimità di concedere il Premio ad Andrea Camilleri indicandolo come «uno dei più autentici rappresentanti del noir mediterraneo».

La diretta su YouTube

Il Premio Pepe Carvalho è nato per celebrare la memoria di Manuel Vazquez Montalban ed è un ambito riconoscimento internazionale dedicato al romanzo poliziesco. Camilleri si unisce ad una lista di vincitori in cui figurano Maj Sjowall, Petros Markaris, Andreu Martin, Ian Rankin, Michael Connelly, P.D. James, Henning Mankell e Francisco Gonzalez Ledesma.
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