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Posts Tagged ‘Andrea Camilleri’

È MORTO ANDREA CAMILLERI

Ci lascia Andrea Camilleri. Lo speciale su LetteratitudineBlog

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CLASSIFICA: dal 3 al 9 giugno 2019 – segnaliamo “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 3 al 9 giugno 2019

Questa settimana segnaliamo: “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 4° posto “Nella notte” di Concita De Gregorio (Feltrinelli)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 7^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 6° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “Tutto sarà perfetto” di Lorenzo Marone (Feltrinelli)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 6^ posizione) “Genesi. Il grande racconto delle origini” (Guido Tonelli)

All’8° posto (la settimana precedente era in 5^ posizione) “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti (Longanesi)

Entra in top ten al 9° posto “Le più belle storie delle mille e una notte (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli)” di Fulvia Degl’Innocenti (Gribaudo)

Entra in top ten al 10° posto “Le più belle fiabe dei fratelli Grimm (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli)” di Laura Giorgi (Gribaudo)

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Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Questa settimana segnaliamo: “Il cuoco dell’Alcyon” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 1° posto nella classifica generale

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori.

Proprio in quei giorni arriva al porto l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, nessun passeggero e pochi uomini di equipaggio. Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. Situazioni più cruente che Montalbano saprà affrontare con sangue freddo e perspicacia; Adelina, Ingrid e Livia faranno la loro parte e il commissario, quasi irriconoscibile, finirà per stupire i suoi lettori.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il cuoco dell’Alcyon Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00
2 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
3 Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 16,90
4 Nella notte Concita De Gregorio Feltrinelli 16,50
5 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
6 Tutto sarà perfetto Lorenzo Marone Feltrinelli 16,50
7 Genesi. Il grande racconto delle origini Guido Tonelli Feltrinelli 17,00
8 Ninfa dormiente Ilaria Tuti Longanesi 18,60
9 Le più belle storie delle mille e una notte (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli) Degl’Innocenti Fulvia Gribaudo 4,90 EUR
10 Le più belle fiabe dei fratelli Grimm (Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Feltrinelli) Giorgi Laura Gribaudo 4,90 EUR

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CLASSIFICA: dal 4 al 10 febbraio 2019 – segnaliamo “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri

Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 3° posto “Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith (Salani)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten all’8° posto “L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese” di Mario Giordano (Mondadori)

Conferma il 9° posto (la settimana scorsa era in 10^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 10° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

 

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Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

«Chiamatemi Tiresia. Per dirla alla maniera dello scrittore Melville, quello di Moby Dick. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro…». Questo l’inizio folgorante della Conversazione su Tiresia, un racconto articolato che ricostruisce la storia del celebre indovino attraverso i secoli, con 63 versioni del mito declinato in età antica e moderna da scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. E discorrendo dell’indovino cieco Camilleri si abbandona al racconto, narra di miti e di dèi, di libri e scrittori, di uomini e donne, di teatro e personaggi, di sé e dell’oggi, di cecità e preveggenza, e lo fa nel modo mirabile che i lettori gli conoscono. Il destino di un protagonista letterario si snoda dalla tragedia greca – ben quattro raccontano la storia di Tiresia – a Omero, Dante, Eliot, Apollinaire, Primo Levi e tanti altri; persino Woody Allen lo fa apparire in un suo film. Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90 *
2 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
3 Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike Robert Galbraith Salani 24,00
4 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
5 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
6 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
8 L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese Mario Giordano Mondadori 19,00
9 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
10 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ORA DIMMI DI TE di Andrea Camilleri (recensione)

ORA DIMMI DI TE. Lettera a Matilda” di Andrea Camilleri (Bompiani)

di Gianni Bonina

Matilda è la pronipote di Andrea Camilleri. Quando l’anno scorso l’autore pensò di raccontarle la propria vita, lei aveva quattro anni, per cui si suppone che – nelle intenzioni dell’autore – debba leggere la lettera a lei diretta (divenuta un libro Bompiani, Ora dimmi di te, concepito anzi come tale) almeno fra mezza dozzina di anni, quando potrà davvero capire cosa è stato il fascismo, cosa il comunismo, l’Italia del nostro tempo e la vita stessa nella visione che il bisnonno le ha rappresentato.
Ad ogni modo, anche quando avrà una decina di anni, Matilda si farà l’idea di un mondo essenzialmente violento e sbagliato, ma soprattutto vedrà nel suo celebre antenato, longevo e amorevole, non esattamente un buon esempio da seguire: avrà davvero il piccolo Andrea letto a sei anni Simenon e Conrad (sviluppando ben precocemente un torbido rapporto con i morti ammazzati e maturando con strepitosa arguzia la filosofia della linea d’ombra), ma certamente è stato alquanto discolo se scoloriva la pagella per ingannare i genitori, scriveva a dieci anni al Duce per chiedere di partire volontario in Abissinia, si prendeva un calcio dal ministro Pavolini per aver interrotto una cerimonia pubblica e chiesto la rimozione della bandiera nazista, marinava anche per tre mesi la scuola per andare a leggere romanzi alla Valle dei templi, capeggiava una banda di monelli contro un’altra, lanciava uova contro il Crocifisso per lasciare il collegio, si faceva espellere dall’Accademia per aver fatto l’amore con una allieva, perdeva il posto in Rai per essersi fatto conoscere come comunista “violento e pericoloso” e chiedeva una pistola in un bar per rispondere al fuoco dei killer autori di un raid mafioso.
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CLASSIFICA: dal 4 al 10 giugno 2018 – segnaliamo “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri (Sellerio)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 giugno 2018

Questa settimana segnaliamo il nuovo libro di Andrea Camilleri: “Il metodo Catalanotti” (Sellerio) – n. 1 in classifica generale

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Si conferma al 1° posto il nuovo libro di Andrea Camilleri: “Il metodo Catalanotti” (Sellerio)

Mantiene la 2^ posizione, “Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 3° posto Joël Dicker con “La scomparsa di Stephanie Mailer” (La nave di Teseo)

In 4^ posizione (la settimana scorsa era al 5° posto), #Ops di Elisa Maino (Rizzoli)

Entra in classifica al 5° posto il volume “I sette peccati capitali dell’economia italiana” di Carlo Cottarelli (Feltrinelli)

Al 6° posto (la settimana scorsa era al 7° posto), un classico di Philip Roth: Pastorale americana (Einaudi)

In 7^ posizione (la settimana scorsa era al 10° posto) “Divorare il cielo” di Paolo Giordano (Einaudi)

In 8^ posizione (la settimana scorsa era al 4° posto) “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman (Garzanti)

Si conferma al 9° posto in classifica “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 10° posto “Il presidente è scomparso” di Bill Clinton; James Patterson (Longanesi)

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Questa settimana segnaliamo: “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri (Sellerio) – n. 1 in classifica generale

Mai come in questo libro Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. E noi assistiamo alla messinscena che è dramma e commedia insieme.

Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il metodo Catalanotti Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00 *
2 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 15,90
3 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
4 #Ops Elisa Maino Rizzoli 15,90
5 I sette peccati capitali dell’economia italiana Carlo Cottarelli Feltrinelli 15,00
6 Pastorale americana Philip Roth Einaudi 14,00 T
7 Divorare il cielo Paolo Giordano Einaudi 22,00
8 Eleanor Oliphant sta benissimo Gail Honeyman Garzanti Libri 17,90
9 L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
10 Il presidente è scomparso Bill Clinton; James Patterson Longanesi 22,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Voci da PLPL 2017- Andrea Camilleri, Asli Erdoğan, Zerocalcare nell’edizione dei record

Voci da Più libri più liberi 2017: Andrea Camilleri, Asli Erdoğan, Zerocalcare nell’edizione dei record. Oltre 100mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri

 

Andrea Camilleri a “Più libri, più liberi”

Nell’incontro coordinato da Marino Sinibaldi, Andrea Camilleri ha iniziato la chiacchierata parlando – con ironia – dei suoi esordi. “Ho finito di scrivere il mio primo romanzo nel ’68”, ha detto Camilleri. “Dopodiché ho cominciato a mandarlo a tutti gli editori italiani. Non c’è stato un editore che non me l’abbia rifiutato, alcuni motivando altri non dando nessuna spiegazione… dicendo semplicemente “il suo libro non è adatto alle nostre pubblicazioni, eccetera eccetera”. Tutta questa storia è durata dieci anni esatti. Ecco perché ho cominciato tardi. Ho cominciato che ero già un uomo maturo nel ’68… ma se ho pubblicato quasi da vecchio la colpa non è mia. La colpa è degli editori. Aggiungo che non lo mandai alla casa editrice Sellerio perché allora non esisteva“.

Il nuovo libro di Andrea Camilleri si intitola “La rete di protezione” (Sellerio) Leggi tutto…

MARUZZA MUSUMECI: dal libro di Camilleri allo spettacolo teatrale di Montandon e Ardini

Il 18 Novembre, con replica domenica 19 alle 17.30, debutterà al Piccolo Teatro della Città: “Maruzza Musumeci” adattamento di Pietro Montandon da un racconto di Andrea Camilleri, per la regia di Daniela Ardini, con Pietro Montandon.

L'immagine può contenere: una o più persone e sMSLa pièce narra d’amore e di vendetta, di magia e di favole. Un’antica leggenda rivisitata e infarcita di simboli e citazioni, tra mito e racconto popolare. Nacque tutto la sera del 1° Gennaio 2008, quando Pietro Montandon ne acquistò una copia in una antica libreria di Torino per regalarlo alla moglie, scrivendole la dedica “il primo libro dell’anno”. «Dopo qualche tempo-  racconta l’attore – lei me lo consigliò a sua volta perché le era piaciuto molto: lo lessi e mi innamorai all’istante. Da subito si fece strada in me l’idea di una trasposizione per il teatro, in forma di cunto, di favola, forte della nota finale scritta dall’autore, che in qualche modo legittima la mia ipotesi interpretativa. Un cantastorie (discendente diretto di Minicu il contadino) moderno, un narratore, che racconti al pubblico la storia di Maruzza Musumeci con assoluta semplicità, talora seduto su una sedia impagliata e che, con l’aiuto di espedienti o materiali di“attrezzeria”, crei la suggestione nel pubblico di eventi naturali quali il vento, lo sciabordio lontano del mare, le atmosfere notturne e così via. Nella messa in scena saranno ovviamente presenti alcune musiche per sottolineare e accompagnare momenti della narrazione, fuorché nel canto delle Sirene». Leggi tutto…