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Posts Tagged ‘antonella lattanzi’

I PRIMI CINQUE DEL PREMIO STREGA 2021: Paolo Di Stefano, Antonella Lattanzi, Loredana Lipperini, Stefano Sgambati, Emanuele Trevi

Sono stati resi noti i titoli dei primi cinque libri proposti dagli “Amici della Domenica” per l’edizione 2021 del Premio Strega

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Premio Strega 2021“Noi” di Paolo di Stefano (Bompiani), proposto da Luca Serianni

“Questo giorno che incombe” di Antonella Lattanzi (HarperCollins), proposto da Domenico Starnone

“La notte si avvicina” di Loredana Lipperini (Bompiani), proposto da Romana Petri

“I divoratori” di Stefano Sgambati (Mondadori), proposto da Daria Bignardi

“Due vite” di Emanuele Trevi (Neri Pozza), proposto da Francesco Piccolo

Di seguito, le schede di proposta dei cinque Amici della Domenica al Premio Strega 2021
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LE NUOVE EROIDI di AA.VV. (recensione)

LE NUOVE EROIDI di AA.VV. (HarperCollins Italia): Ilaria Bernardini, Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Michela Murgia, Valeria Parrella, Veronica Raimo, Chiara Valerio

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di Eva Luna Mascolino

C’è un motivo se una storia diventa un classico, c’è un motivo se una leggenda viene considerata un mito. C’è un motivo se, a distanza di secoli, se ne continua a parlare come di un archetipo che ci riguarda da vicino. E il motivo è che, nonostante le differenze sociali, geopolitiche, etniche e linguistiche, certe vicende parlano ancora degli esseri umani che siamo, che potremmo essere o che abbiamo paura di divenire. Lo sanno bene le otto autrici del volume Le nuove eroidi, edito nell’ottobre 2019 da HarperCollins. Al suo interno, infatti, in un perenne e vivissimo dialogo con il passato, a riprendere celebri episodi del Pantheon greco è la penna talentuosa di Ilaria Bernardini, Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Michela Murgia, Valeria Parrella, Veronica Raimo e Chiara Valerio.
In una rivisitazione originale e che non scade mai nella retorica, le otto scrittrici italiane hanno ricreato nomi e atmosfere del mondo antico avvicinandolo allo stesso tempo al mondo contemporaneo. Leggi tutto…

ANTONELLA LATTANZI ci racconta PRIMA CHE TU MI TRADISCA

antonella lattanziANTONELLA LATTANZI ci racconta il suo nuovo romanzo PRIMA CHE TU MI TRADISCA (edito da Einaudi – Stile libero Big). Ieri abbiamo pubblicato le prime pagine del libro

di Antonella Lattanzi

Prima che tu mi tradisca nasce nella primavera del 2010 ma in realtà, come tutte le storie importanti per chi le racconta, nasce insieme a me. È successo anche col mio primo romanzo, Devozione: ci ho lavorato full time per cinque anni ma in realtà ci lavoravo da sempre; così per Prima che tu mi tradisca: c’era qualcosa – la storia?, i personaggi?, l’ambientazione?, non so dirlo con precisione – che da che mi ricordo mi pungolava, ricorreva nelle mie idee, nei racconti che mi formulavo in mente. Il casus belli è stato un racconto di mio padre: un giorno che ero in Puglia mi parlò del Disastro di Bari – episodio di guerra chimica del dicembre ’43 – e io ne rimasi ossessionata. Com’era possibile che nessuno, nemmeno i baresi, sapessero di questa storia? Mio padre stesso, nato a Bari nel ’43 e vissuto sempre lì, ne era venuto a conoscenza solo pochi mesi prima. Fu grazie a quell’episodio – che racconto nel primo capitolo del romanzo – che tutte le storie, i personaggi, la Storia, i luoghi che avevo in mente da tempo confluirono, corsero tutti dentro un unico romanzo. Poi però ci sono voluti quattro anni per arrivare al libro finito.
Prima che tu mi tradiscaIl libro finito, Prima che tu mi tradisca, deve il suo titolo a Paolo Repetti, direttore editoriale, insieme a Severino Cesari, di Einaudi Stile Libero. Alla loro genialità io come scrittrice e persona e Prima che tu mi tradisca dobbiamo moltissimo. Ho portato a Severino un libro ancora troppo lungo, magmatico, pieno di cose fino a diventarne traboccante. Lui ci ha intravisto il tessuto, la trama, l’ordito molto prima di me: il lavoro di editing con lui è stata una delle esperienze più importanti della mia vita, che spero di poter ripetere. Poi c’è stato un secondo editing, prima con Severino e Luca Briasco, americanista ed editor Einaudi Stile Libero, poi anche con Francesco Colombo, editor Stile Libero anche lui. Come dico sempre, ho sentito che stavamo lavorando tutti a un unico fine: perché questo romanzo fosse al suo meglio, perché il lettore ricevesse tra le sue mani il miglior testo che Prima che tu mi tradisca avrebbe mai potuto essere. È bello lavorare in questo modo. Ti riempie così tanto da gettare una luce bellissima su tutto il resto della tua vita.
Quando Prima che tu mi tradisca è uscito avevo, come sempre, paura. Una paura totale. Poi pian piano sono cominciati ad arrivare i primi commenti, i primi giudizi, e allora sono stata felice. Dalla paura, però, non si guarisce mai. Credo che scrittori non si diventi mai, che scrittore è un’espressione che ti devi guadagnare a ogni nuova parola, che ogni nuova parola mette in dubbio, mette in gioco, tutto il tuo essere o non essere scrittore. E non per una questione di sacralità: ma perché la scrittura – come tutte le altre attività artistiche – non è mai data una volta per tutte, non è mai guadagnata per sempre.
Prima che tu mi tradisca racconta la storia di due sorelle, Leggi tutto…

PRIMA CHE TU MI TRADISCA, di Antonella Lattanzi (le prime pagine del libro)

Prima che tu mi tradiscaPubblichiamo le prime pagine di PRIMA CHE TU MI TRADISCA, di Antonella Lattanzi (Einaudi – Stile libero Big). Domani l’autrice ci “racconterà” il suo romanzo.

Non c’è nulla che non si possa perdonare a una sorella, soprattutto se all’improvviso scompare, nulla tranne averci rubato la scena nel momento piú importante della nostra adolescenza.

Il libro
Giovanni Cipriani era appena nato quando è sopravvissuto per miracolo al bombardamento di Bari del ’43, ma quel disastro sembra avere lasciato in eredità alle sue figlie una specie di infezione che le ha danneggiate per sempre, votandole al tradimento. Diversissime, segnate da segreti che le rendono al tempo stesso complici e rivali, Angela e Michela si muovono tra una Bari che dietro l’apparente rinascita brucia come il suo Petruzzelli e una Roma sfibrata, divenuta temporaneo rifugio. La loro vita di ragazze – poi donne – è condizionata dall’attrito fra la bellezza di Angela e la timidezza aggressiva di Michela. Un conflitto che non si scioglie nemmeno quando la prima svanisce e l’altra assapora la possibilità di diventare padrona del campo. In un balletto atroce e divertentissimo di bugie, accuse e finzioni, Prima che tu mi tradisca mette in scena tutto l’amore e lo squallore che si annida nelle relazioni di una famiglia in cui si conosce un solo modo per stare insieme, farsi del male.

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Le prime pagine di PRIMA CHE TU MI TRADISCA, di Antonella Lattanzi (Einaudi)

Parte prima
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