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Posts Tagged ‘aracne’

ECLISSI VIRALE di Laura Zavatta

“Eclissi virale” di Laura Zavatta (Aracne editrice)

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Laura Zavatta è professore aggregato presso l’Università del Sannio, dove insegna Filosofia del diritto nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. È con-direttrice della rivista «Filosofia dei Diritti Umani – Philosophy of Human Rights» e membro del comitato scientifico della «Revista Interdisciplinar de las Ciencias Sociales Latinoamericanas “Questiones de Ruptura”». Oltre a molti saggi e monografie scientifiche, ha pubblicato i romanzi: Macolé. Licenza di vivere, Bari 2014; L’Amico Bill, Roma 2017; Ancora in tempo, Palermo 2018.

Per Aracne ha pubblicato un nuovo romanzo intitolato “Eclissi virale” incentrato su una storia molto contemporanea: il mondo viene minacciato da un virus letale, che comincia ad uccidere molte persone in Cina. Leggi tutto…

SEBASTIANO ADDAMO. IL PENSIERO, IL SILENZIO, LA PAROLA di Maria Valeria Sanfilippo

“Sebastiano Addamo. Il pensiero, il silenzio, la parola” di Maria Valeria Sanfilippo (Aracne). Pubblichiamo uno stralcio dell’introduzione di Sarah Zappulla Muscarà

Il libro sarà presentato sabato 23 novembre, alle 17.30, alla Pinacoteca N. Sciavarrello (già chiesa S. Michele Minore, piazza Manganelli). Sarà presente l’autrice. Intervengono: Rosaria Sardo e Sergio Sciacca. Coordina Sarah Zappulla Muscarà. Letture a cura di Salvo Valentino e Pietro Cucuzza della Compagnia dei Giovani.

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Stralcio dalla prefazione di Sarah Zappulla Muscarà

Sorretto da salda cultura filosofica e letteraria, lucida, cartesiana razionalità, Sebastiano Addamo, d’impervia e contratta malinconia, ripercorre, con occhi invasi di smagato, irredimibile risentimento, il viaggio della conoscenza del reale e del simbolico.
Si dipana nei meandri della geografia dell’«oscuro» l’itinerario gnoseologico tracciato dall’autore secondo cui l’uomo è «origine e nulla» e la contemporaneità «il luogo per ogni anacronismo». In un’epoca lacerata dal nicciano grido «Dio è morto», compito dello scrittore non è «tranquillizzare» bensì «inquietare», scuotere dal torpore di metafisiche certezze, ma soprattutto, «contaminandosi con la laidezza quotidiana, fraternamente coinvolta nella rissa giornaliera degli uomini», rivelare «l’oscurità che è nell’uomo, nei suoi gesti, nel suo tessuto emozionale» e restituire infine «la vigile inquietitudine per una realtà altra». Leggi tutto…

GIUSEPPE BONAVIRI E LE NOVELLE SARACENE

GIUSEPPE BONAVIRI E LE NOVELLE SARACENE di Maria Valeria Sanfilippo (Aracne)

Venerdì 7 luglio, a Catania, alle 17, all’Ursino Recupero (via Biblioteca 13), avrà luogo la presentazione del volume “Giuseppe Bonaviri e le Novelle saracene” (ed. Aracne) di Maria Valeria Sanfilippo. Saluti introduttivi di Rita Angela Carbonaro. Intervengono: Rosaria Sardo e Sergio Sciacca. Coordina Sarah Zappulla Muscarà. Letture a cura di Agostino Zumbo. Incontro promosso dalle Biblioteche Riunite “Civica” e “Ursino Recupero” in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e il Kiwanis Club Absolute Catania -Terra dei Ciclopi.

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Edito per i tipi di Aracne, con una intrigante prefazione a firma Sarah Zappulla Muscarà e in copertina un dipinto di Antonino Cammarata, il volume analizza la ricca e multiforme produzione di Giuseppe Bonaviri, alla luce di una bibliografia corposa e aggiornata. Ne scaturisce un panorama critico-letterario, arricchito di indagini intra e inter-testuali, lettere inedite, interviste all’autore, materiale documentario di vario genere.
Una messa a fuoco delle Novelle saracene in un quadro di consonanze e diversità socio-linguistiche con altri autori: da Propp a Calvino, da Andersen a Capuana, a Rodari sino a Walt Disney. Riaffiorano altresì le atmosfere ricreate da quelle novellatrici popolari che, vissute tra Otto e Novecento, seppero accompagnare alla parola l’impareggiabile rituale del gesto e la melodia del canto, inverando inaspettate risorse interculturali e multietniche.
Per tale ragione il volume s’impone all’attenzione del lettore comune come pure degli addetti ai lavori, tra gli altri storici, filologi, linguisti, musicologi.
Un’occasione per conoscere più a fondo Bonaviri, più volte nella rosa dei candidati al Premio Nobel, tra i più rappresentativi autori nel panorama non soltanto nazionale del secondo Novecento. Autore di una prolifica ed eterogenea produzione (che spazia dalla narrativa, alla poesia, dalla saggistica al teatro), tradotto in numerose lingue europee ed extraeuropee (persino in arabo e in cinese). Ritenuto dalla critica degno di occupare un posto autonomo ed originale accanto a fuoriclasse della statura di Verga, Pirandello, Sciascia, come pure Marquez e Lorca, per fare solo qualche nome. Leggi tutto…

IL RUNNER 2.0 (uno stralcio del libro)

Il runner 2.0In esclusiva per Letteratitudine, pubblichiamo l’introduzione del volume IL RUNNER 2.0 di Giovanna Barone (Aracne)

La scheda del libro
Come sono cambiati lo sport e l’essere sportivo ai tempi del web 2.0? Chi è il runner 2.0? Cosa lo identifica? Che cosa è cambiato e cosa si è “conservato” nel suo stile di vita e nelle sue abitudini con la diffusione dei media digitali, tra app, post, tweet, condivisioni, commenti e ogni altra possibilità di comunicazione? Dopo una panoramica generale delle caratteristiche del Web 2.0, tra vantaggi e svantaggi, uno studio empirico, attraverso un questionario e l’analisi dell’uso delle società di atletica del web, ha permesso di individuare e definire le caratteristiche sociologiche, tecniche e pratiche del runner 2.0 e il suo mondo “allargato” attraverso la rete. È uno studio alla scoperta del runner 2.0, del body hacking, del branding sportivo e del marketing 2.0.

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L’introduzione del volume IL RUNNER 2.0 di Giovanna Barone (Aracne)

Com’è cambiato lo sport e l’essere sportivo ai tempi del web 2.0? Chi è il runner 2.0? Cosa lo identifica? Cosa è cambiato e cosa si è “conservato” nello stile di vita e nelle abitudini dell’uomo la diffusione dei Media digitali, tra app, post, tweet, condivisioni, commenti, e ogni altra possibilità di comunicare e di condividere momenti di vita, traguardi personali e di gruppo, idee ed opinioni?

È assodato che l’avvento di internet e dei Social Network ha cambiato il modo di pensare, di comunicare e di relazionarsi dell’uomo, e ha creato una nuova generazione sempre in continua trasformazione: la “Generazione 2.0”. Cosa la contraddistingue? La possibilità di utilizzare il web, la Rete, e le sue applicazioni per partecipare, essere presenti, protagonisti, liberi di esprimersi, modificare e aggiungere dati ed informazioni, ma soprattutto condividere e confrontarsi su idee ed esperienze di vita con chiunque navighi e sia presente in Rete, in base alle proprie possibilità e capacità.

I Media Digitali, in tal senso, si collocano in un contesto di libertà, di fiducia e fluidità, inteso come possibilità per chiunque, gli user generator, di comunicare, progettare, porre modifiche, aggiungere ed aggiornare informazioni senza alcun vincolo, se non quello dell’interesse, del valore, del linguaggio, delle consuetudini personali[1].

Ai tempi della riproducibilità tecnologica[2], dove tutto è a portata di tutti e fruito con immediatezza, dove tutto cambia e si trasforma, e non solo per mano di una singola persona ma in alcuni casi grazie alla partecipazione e collaborazione di più soggetti, la Rete diventa la location ideale dove chiunque – protagonisti, coprotagonisti e seguaci – può dare il proprio contributo e metterlo a disposizione dell’altro. Ciò significa, in breve, che le informazioni pubblicate sul web si trasformano in un vantaggio finalizzato alla comunicazione di massa.
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